Comunicato Stampa: Dia Mundial de la poesia ad Alghero, una bella serata per Cinzia Paolucci

Si è svolto sabato 11 luglio 2020, alle ore 20.15, nel cortile del Museo del Corallo in via XX Settembre 8, il Dia Mundial de la Poesia (desconfinat), versione post-confinamento della serata già in programma per il giorno 21 marzo 2020 con la presentazione del libro di poesia bilingue “S’alçarà encara la lluna” di Anna Cinzia Paolucci.

La cornice del giardino ha ospitato, con un grande successo di pubblico, l’evento organizzato dall’Obra Cultural e Edicions de l’Alguer, in collaborazione con la Fondazione Alghero, il Comune di Alghero, la Generalitat de Catalunya (Delegació del Govern a Itàlia), la Diputació di Barcelona e il Parco Naturale di Porto Conte; con questa iniziativa sono riprese le attività interrotte a causa del Covid-19.

 

La serata è stata aperta dall’introduzione musicale del pianista Valentino Cubeddu e, dopo l’introduzione della figura del poeta catalano Josep Carner da parte di Gustau Navarro (delegato del Govern de Catalunya ad Alghero), Enzo Sogos ha letto la poesia A hora foscant nella versione originale e nella traduzione italiana, mentre Salvatore Irranca e Francesco Pes hanno letto una versione in lingua sarda nella varietà logudorese.

Nella seconda parte, aperta da una rivisitazione di gusto jazz del brano Jo vull di Bebella Farris e Francesco Chessa, si è proceduto con l’introduzione al lavoro della poetessa Paolucci da parte dell’editore, passando poi alla magistrale presentazione del volume fatta dalla prof.ssa Marta Galiñanes Gallén dell’Università di Sassari.

L’attore algherese Alessandro Pala Griesche, attraverso un contributo filmato, ha letto alcune poesie in italiano, mentre la lettura delle poesie in catalano di Alghero è stata a cura di Vittoria Anna Perotto.

La serata si è conclusa con un fuori programma musicale dove Gina Marrosu, ospite tra il pubblico, ha allietato i presenti eseguendo, accompagnata al piano da Valentino Cubeddu, prima un classico della canzone algherese Cor meu e poi il nuovo brano La mia casa, tratto dal lavoro discografico in preparazione e composto dal cantautore algherese Franco Cano.

 

Il prossimo appuntamento previsto è per mercoledì 15 luglio con la presentazione del volume La Grande Guerra (1915-1918). Alghero. Un’intera città dentro il più atroce conflitto di ogni tempo, di Antonio Budruni, recentemente pubblicato da “Edicions de l’Alguer”.

 

A causa delle disposizioni anti-COVID previste per assistere agli atti pubblici, onde evitare code e assembramenti all’ingresso del Museo, chi volesse partecipare all’iniziativa deve registrarsi in anticipo al seguente indirizzo: http://www.edla.it/activitats o lasciare un messaggio vocale al numero +39 079 0976870 (anche WhatsApp).




XXXV Premio letterario “Giuseppe Dessì” • Comunicato stampa • 282 opere iscritte al Premio letterario “Giuseppe Dessì” in programma a Villacidro (Sud Sardegna) dal 21 al 27 settembre.

Premio letterario “Giuseppe Dessì”
Trentacinquesima edizione
Villacidro (Sud Sardegna), 21 > 27 settembre 2020
 
 
 
Comunicato stampa dell’11 luglio 2020
Trentacinquesimo Premio “Giuseppe Dessì”:
282 opere iscritte (169 per la sezione Narrativa e 113 per la Poesia)
al concorso letterario intitolato allo scrittore sardo
in programma a Villacidro (Sud Sardegna) dal 21 al 27 settembre.
*

Prime anticipazioni sulla trentacinquesima edizione del Premio “Giuseppe Dessì”, il concorso letterario intitolato allo scrittore sardo (Cagliari 1909 – Roma 1977), in programma nel consueto periodo di fine settembre, da lunedì 21 a domenica 27, a Villacidro, la cittadina del Sud Sardegna, dove l’autore di “Paese d’ombre” (Premio Strega nel 1972) aveva le sue radici. Come sempre, un’intensa settimana di appuntamenti culturali – presentazioni editoriali, incontri con gli autori, mostre, spettacoli e musica – farà da cornice al premio promosso dalla  Fondazione “Giuseppe Dessì“ con il Comune di Villacidro, e col patrocinio dell’Assessorato Regionale della Pubblica Istruzione, della Fondazione di Sardegna, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del GAL Linas Campidano.

Sono 282 le opere iscritte entro la scadenza del bando (lo scorso 30 giugno) tra le due sezioni in cui si articola il concorso letterario villacidrese: 169 per la Narrativa e 113 per la sezione Poesia. Ora prende il via la loro lettura e valutazione da parte della giuria cui spetta il compito di selezionare tre finalisti per ciascuna sezione. Con Anna Dolfi (tra i più autorevoli studiosi di Giuseppe Dessì), che la presiede, ne fanno parte Duilio Caocci, Giuseppe Langella, Giuseppe Lupo, Luigi Mascheroni, Gino Ruozzi, Stefano Salis, Gigliola Sulis e il presidente della Fondazione Dessì, Paolo Lusci. I vincitori saranno proclamati e premiati a Villacidro nella serata di sabato 26 settembre; in palio, anche quest’anno, cinquemila euro per il primo classificato di ciascuna sezione, mentre agli altri finalisti andranno 1.5oo euro.

Oltre alle due sezioni strettamente letterarie del concorso (che nel suo albo d‘oro annovera i nomi di Sandro Petroni, Nico Orengo, Laura Pariani, Salvatore Mannuzzu, Marcello Fois, Michela Murgia, Niccolò Ammaniti, Salvatore Silvano Nigro, Antonio Pascale, Maurizio Torchio, Edgardo Franzosini, Carmen Pellegrino, Sandra Petrignani, Francesco Permunian tra i vincitori della sezione Narrativa, e di Elio Pecora, Maria Luisa Spaziani, Giancarlo Pontiggia, Alda Merini, Eugenio De Signoribus, Gilberto Isella, Gian Piero Bona, Alba Donati, Mariagiorgia Ulbar, Milo De Angelis, Maria Grazia Calandrone, Alberto Bertoni e Patrizia Valduga per la Poesia) sono previsti anche quest’anno altri due riconoscimenti: il Premio Speciale della Giuria che la commissione giudicatrice si riserva di attribuire a un autore o a un’opera di vario genere letterario, e il Premio Speciale della Fondazione di Sardegna. Il primo è andato, negli anni scorsi, a esponenti della cultura o della società italiana come Luigi Pintor, Sergio Zavoli, Alberto Bevilaqua, Arnoldo Foà, Francesco Cossiga, Marco Pannella, Piero Angela, Ascanio Celestini, Mogol, Philippe Daverio, Toni Servillo, Piera Degli Esposti, Salvatore Settis, Remo Bodei, Ernesto Ferrero e Claudio Magris. Istituito dal consiglio d’amministrazione della Fondazione Dessì con la Fondazione di Sardegna, il secondo premio speciale viene invece assegnato a un personaggio del panorama culturale, artistico o musicale, come è stato per Vinicio Capossela, Giacomo Mameli, i Tenores di Neoneli, Carlo Ossola, Massimo Bray, Vittorino Andreoli, Ferruccio de Bortoli, Tullio Pericoli e Lina Bolzoni, premiati nelle precedenti edizioni.

Per informazioni, la segreteria del premio risponde ai numeri 0709314387, 3474117655, 3406660530, e all‘indirizzo di posta elettronica [email protected]. Notizie e aggiornamenti disponibili sulla pagina Facebook (www.facebook.com/PremioLetterarioGiuseppeDessi) e nel sito della Fondazione Dessì (http://www.fondazionedessi.it).


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FONDAZIONE GIUSEPPE DESSÌ
via Roma 65 • 09039 Villacidro (SU)




comunicato stampa Psd’Az

Il Partito Sardo d’Azione, con la sezione algherese intitolata ad Antoni Simon Mossa,  ha tenuto, presso la Casa delle Farfalle a Olmedo,  un incontro, aperto e molto partecipato, sui temi dello sviluppo connessi all’agricoltura. L’incontro è stato coordinato da Vittorio Cadau, ed hanno partecipato il sindaco di Olmedo Toni Faedda, il sindaco di Alghero Mario Conoci, l’on Piero Maieli, presidente della commissione attività produttive del Consiglio Regionale e l’avv. Efisio Arbau capo di gabinetto dell’assessorato regionale all’agricoltura. Presenti inoltre i capigruppo di Alghero e Olmedo, Roberto Trova e Nando Sabiu insieme ai dirigenti nazionali del partito Giorgio Cherchi, Leonardo Marras e Gavino Gaspa. Presente anche il magnifico rettore dell’università di Sassari prof. Massimo Carpinelli. L’incontro di venerdì è stato il primo di una serie di appuntamenti che avranno il tema dello sviluppo dei settori portanti della nostra economia. In particolare venerdì è stato fatto il punto su un anno di attività regionale, sia dell’assessorato che del Consiglio Regionale. I rappresentanti regionali hanno sottolineato l’impegno posto nell’accelerare le migliaia di pratiche di finanziamento bloccate che costituivano un problema per migliaia di imprese agricole sarde. È stato toccato poi il tema, vicino al territorio di Alghero, relativo al comparto vitivinicolo, dell’olivicoltura e del florovivaismo, tre settori d’eccellenza ma messi a dura prova dalla crisi commerciale determinata dal Covid-19. La stretta connessione con il turismo determina la necessità di interventi rapidi e profondi per consentire alle nostre aziende di competere e riprendere i livelli pre-crisi. Valorizzare le produzioni e favorire, oggi più che mai, il consumo dei nostri prodotti anche con interventi legislativi. Rafforzare l’Agricoltura per favorire la lotta allo spopolamento dei piccoli paesi con un patto fra coste e zone interne è inoltre uno dei temi affrontati. È stata inoltre illustrata da giovani algheresi  l’esperienza di successo in agricoltura e nella commercializzazione dei prodotti a chilometri zero, esperienze che illustrano un ritorno dei nostri giovani all’imprenditoria agricola con concrete opportunità di nuovo lavoro. Il settore agro-pastorale quale fattore identitario ed, allo stesso tempo, di sviluppo di tutti i territori della Sardegna, ognuno secondo le proprie vocazioni naturali, questa in sintesi la proposta del Partito Sardo d’Azione illustrata nell’incontro di venerdì.

Alghero, 6 luglio 2010
Psd’Az Alghero
sezione Antoni Simon Mossa



Comunicato Coordinamento Sardegna Borghi più belli d’Italia

Si è svolta ieri sera, venerdì 26 giugno, in videoconferenza, la riunione dei sindaci dei borghi più belli d’Italia, presenti nell’Isola. Rappresentati dai sindaci o dai rispettivi delegati i comuni di: Atzara, Bosa, Carloforte, Castelsardo e Posada, mentre era assente il Comune di Sadali, l’ultimo comune della Sardegna ad aver avuto accesso, lo scorso anno, al prestigioso club.

La riunione è stata convocata e presieduta da Fiorello Primi, presidente nazionale dell’associazione che ha illustrato alcune delle attività in corso, sottolineando come le restrizioni per la pandemia ed il relativo crollo delle presenze turistiche è arrivato mentre il prodotto turismo nei borghi fa registrare una continua crescita sia in termini di presenze che di interesse mediatico:

Il presidente Primi, ha ringraziato Franco Cuccureddu per il prezioso lavoro svolto negli ultimi cinque anni all’interno del Consiglio direttivo, sia in rappresentanza dei borghi delle regioni Lazio e Sardegna, sia per i risultati conseguiti in veste di responsabile delle relazioni internazionali dell’associazione dei borghi più belli d’Italia e di rappresentante dell’Italia nella federazione “The most Beautiful Villages in the World”.

All’unanimità i rappresentanti dei comuni hanno scelto Franco Cuccureddu quale coordinatore regionale dei Borghi più belli d’Italia, mentre sono stati nominati vicecoordinatori i sindaci di Bosa, Piero Casula, e di Carloforte, Salvatore Puggioni.

Primi impegni del coordinamento regionale saranno quelli di cercare un incontro con i rappresentanti della Giunta e del Consiglio regionale, come avvenuto nelle altre regioni, per valutare gli interventi necessari da realizzare per il rilancio nel post Covid, del turismo nei borghi, divenuto il terzo pilastro (dopo città d’arte e marino-balneare) dell’offerta turistica italiana nel 2019, con oltre 30 milioni di presenze.




Comunicato Coordinamento Sardegna Borghi più belli d’Italia

Si è svolta ieri sera, venerdì 26 giugno, in videoconferenza, la riunione dei sindaci dei borghi più belli d’Italia, presenti nell’Isola. Rappresentati dai sindaci o dai rispettivi delegati i comuni di: Atzara, Bosa, Carloforte, Castelsardo e Posada, mentre era assente il Comune di Sadali, l’ultimo comune della Sardegna ad aver avuto accesso, lo scorso anno, al prestigioso club.

La riunione è stata convocata e presieduta da Fiorello Primi, presidente nazionale dell’associazione che ha illustrato alcune delle attività in corso, sottolineando come le restrizioni per la pandemia ed il relativo crollo delle presenze turistiche è arrivato mentre il prodotto turismo nei borghi fa registrare una continua crescita sia in termini di presenze che di interesse mediatico:

Il presidente Primi, ha ringraziato Franco Cuccureddu per il prezioso lavoro svolto negli ultimi cinque anni all’interno del Consiglio direttivo, sia in rappresentanza dei borghi delle regioni Lazio e Sardegna, sia per i risultati conseguiti in veste di responsabile delle relazioni internazionali dell’associazione dei borghi più belli d’Italia e di rappresentante dell’Italia nella federazione “The most Beautiful Villages in the World”.

All’unanimità i rappresentanti dei comuni hanno scelto Franco Cuccureddu quale coordinatore regionale dei Borghi più belli d’Italia, mentre sono stati nominati vicecoordinatori i sindaci di Bosa, Piero Casula, e di Carloforte, Salvatore Puggioni.

Primi impegni del coordinamento regionale saranno quelli di cercare un incontro con i rappresentanti della Giunta e del Consiglio regionale, come avvenuto nelle altre regioni, per valutare gli interventi necessari da realizzare per il rilancio nel post Covid, del turismo nei borghi, divenuto il terzo pilastro (dopo città d’arte e marino-balneare) dell’offerta turistica italiana nel 2019, con oltre 30 milioni di presenze.




Comunicato Stampa Premio Mario Cervo, edizione 2020

26 giugno 2020 – Il Premio Mario Cervo, che è stato istituito con l’intento di promuovere e incentivare la produzione   discografica degli artisti sardi e premiare i migliori dischi messi in commercio nell’anno precedente, si conferma un punto di riferimento fra gli artisti sardi, orgogliosi di essere selezionati per la serata finale. Da segnalare anche per il 2019, l’alto livello tecnico e artistico di molte produzioni che hanno spaziato in tutti i generi musicali, rendendo complicato il lavoro della giuria.

«Siamo felici di poter realizzare anche quest’anno l’evento. – afferma l’assessore alla cultura Sabrina Serra –  Dopo il lockdown questo evento è sicuramente ancora più atteso e la presenza di grandi artisti di fama internazionale, come Giorgio Fresu, renderà la manifestazione all’altezza della aspettative».

Per questa sesta edizione la giuria, composta da Giacomo Serreli (Giornalista), Lorenzo Sabattini (Musicista), Paolo Ardovino (Giornalista), Renato Piccinnu (Operatore dello spettacolo), Stefania Martelli (Musicista), Marco Navone (Primo associato all’Archivio e organizzatore del festival cinematografico di Tavolara), insieme al coordinatore del Premio Tommy Rossi,  hanno lavorato intensamente per selezionare, fra gli oltre 50 CD di artisti sardi pubblicati nel 2019, i cinque reputati migliori e che verranno presentati nella serata finale che si terrà al Parco Mario Cervo giovedì 7 luglio p.v. alle ore 21.00. In ottemperanza delle direttive governative è prevista la preassegnazione dei posti e la prenotazione dell’evento sulla pagina Fb dell’Archivio, il rispetto della distanza interpersonale e l’uso obbligatorio della mascherina.

Questo l’elenco dei dischi selezionati:

• Francesco Piu con il CD Crossing (Appaloosa Records)
• Paolo Angeli con il CD 22.22 Free RadioHead (ReR Megacorp)
• Salvatore Maltana Trio con il CD My Folks (Barnum for Art)
• Beppe Dettori e Raoul Moretti con il CD S’Incantu ‘e sas cordas (Undas Edizioni Musicali)
• Luigi Frassetto per l’LP 33 ⅓
• Viene inoltre assegnato il premio Disco Storico ad uno dei musicisti sardi più noti in tutto il mondo, Paolo Fresu, per il suo primo disco intitolato Ostinato (anno 1985)

Approfondimenti

Info su Francesco Piu: https://www.francescopiu.com/discography/crossing/

Info su Paolo Angeli: https://www.giornaledellamusica.it/articoli/paolo-angeli-i-radiohead-sardegna

Info su Salvatore Maltana Trio

http://www.jazzconvention.net/index.php?option=com_content&view=article&id=4180%3Asalvatore-maltana-trio-my-folks&catid=2%3Arecensioni&Itemid=11

Info su  Beppe Dettori e Raoul Moretti: https://www.mydreams.it/beppe-dettori-raoul-moretti-concepiscono-sincantu-e-sas-cordas/

Info su Luigi Frassetto: https://www.rockit.it/luigifrassetto/biografia

Disco Storico a Paolo Fresu a 35 anni dalla pubblicazione del disco “Ostinato”

Progetto: Paolo Fresu Quintet
Etichetta: Splasc(h)
Anno: 1985

Primo lavoro discografico come leader di Paolo Fresu. Registrato a Milano nel gennaio del 1985, questa fortunata opera segna l’inizio non solo della
carriera solistica di Paolo Fresu, ma anche del suo Quintetto che lo accompagna fedelmente ancora oggi.

Il disco è il primo di una lunga storia discografica  che conta oltre 450 dischi di cui circa 90 a proprio nome o in leadership, e altri con collaborazioni internazionali (etichette francesi, tedesche, giapponesi, spagnole, olandesi, svizzere, canadesi, greche) spesso lavorando con progetti ‘misti’ come Jazz-Musica etnica, World Music, Musica contemporanea, Musica Leggera, Musica antica, etc, collaborando tra gli altri con M. Nyman, E. Parker, Farafina, O. Vanoni, Alice, T. Gurtu, G. Schüller, Negramaro, Stadio, etc.

Molte sue produzioni discografiche hanno ottenuto prestigiosi premi sia in Italia che all’estero. Nel 2010 ha fondato la sua etichetta discografica Tŭk Music.
Dirige da trent’anni il Festival ‘Time in jazz’ di Berchidda ed è stato a lungo direttore artistico e docente dei Seminari jazz di Nuoro. Nel suo palmares spicca la direzione per un triennio del festival internazionale di Bergamo.

Altre info: http://paolofresu.it/it/biografia/biografia-essenziale/




Comunicato stampa SOGAER-KLM arrivo del primo volo internazionale

Il Gruppo Air France–KLM riprende a volare da Cagliari.

KLM è la prima compagnia aerea a riprendere collegamenti internazionali dall’aeroporto di Cagliari

Cagliari, 26 giugno 2020 – Con la ripresa dei collegamenti Cagliari-Amsterdam, KLM Royal Dutch Airlines è la prima compagnia aerea a riattivare i voli internazionali dall’aeroporto di Cagliari Elmas.Air France riaprirà i voli per Parigi-Charles de Gaulle il prossimo dal 4 luglio.

Sia Air France che KLM aumenteranno gradualmente le rispettive frequenze: entro agosto Air France prevede di collegare tutti i giorni l’aeroporto di Cagliari Elmas a quello di Parigi Charles de Gaulle, mentre KLM prevede di operare ben 9 frequenze settimanali per Amsterdam, una dal lunedì al venerdì e due il sabato e la domenica.

La rete europea è studiata in modo tale che il maggior numero possibile di voli si colleghi alla rete intercontinentale del Gruppo Air France-KLM.

“Ritornare a volare a Cagliari è per noi motivo di grande orgoglio e conferma l’importanza della Sardegna e del mercato italiano per il Gruppo Air France-KLM. Nelle ultime settimane abbiamo messo in campo tutte le misure necessarie per volare in sicurezza e siamo ora pronti a ripartire in vista della stagione turistica” dichiara Stefan Vanovermeir, Direttore Generale Air France-KLM East Mediterranean.

“Siamo molto soddisfatti di accogliere oggi il primo volo internazionale di linea in arrivo nello scalo di Cagliari dopo oltre tre mesi. La ripartenza del traffico aereo, prima domestico, e ora internazionale è un fattore imprescindibile per la ripresa dello sviluppo turistico ed economico della nostra isola. Per questo, nei mesi appena trascorsi, Sogaer ha speso tutto il proprio impegno per riprogrammare insieme ai vettori la stagione estiva con la miglior offerta di collegamenti possibile. Oggi il riavvio dei voli di KLM sul nostro aeroporto testimonia il lavoro fatto e riconferma la partnership tra SOGAER ela Compagnia. Il collegamento con un hub globale come quello di KLM ad Amsterdam rappresenta infatti una grande opportunità per tutto il territorio del Sud Sardegna. Ringrazio KLM per aver scelto ancora una volta l’Aeroporto di Cagliari come porta d’accesso all’isola” ha dichiarato Renato Branca, amministratore delegato SOGAER.

Misure sanitarie adottate:

Mascherina obbligatoria, igienizzazione dei sedili e di tutte le superfici all’interno dell’aeromobile, ricambio dell’aria ogni 3 minuti tramite sistema di filtraggio dell’aria costituito da filtri anti particolato HEPA, identici a quelli utilizzati nelle sale operatorie, in grado di rimuovere più del 99% dei contaminanti virali e batterici.

Misure sanitarie adottate da Air France a questo link

Misure sanitarie adottate da KLM a questo link

In caso di cancellazione del volo le misure commerciali, disponibili sul sito airfrance.it e klm.it,consentono ai clienti di posticipare il viaggio gratuitamente o di annullarlo, richiedendo un bonus o ilrimborso del biglietto.

Prima di qualsiasi viaggio, Air France e KLM incoraggiano i propri clienti a contattare le autorità competenti per accertarsi sulle formalità per l’ingresso e il soggiorno nei paesi di destinazione e di transito, che potrebbero essere stati modificati a seguito dell’epidemia di COVID-19.




COMUNICATO DI PUBBLICO INTERESSE Reddito di inclusione sociale (R.E.I.S) Agiudu Torrau PUBBLICAZIONE GRADUATORIA

L’Assessore alle Politiche Sociali Simonetta Lai, rende noto che con Determinazione del Dirigente del Settore Servizi alla Persona n 2631 del 24.06.2020 è stata approvata la graduatoria provvisoria dei beneficiari del Programma Regionale R.E.I.S., reddito di inclusione sociale.

Luogo e orario di consultazione:

La graduatoria sarà consultabile esclusivamente dagli interessati, previa presentazione del documento di identità e del codice fiscale, presso i seguenti servizi:

▪ Servizio Informacittà – Località Molo Brin    

–​dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle 18.00

–​sabato dalle ore 9.00 alle 12.30.

▪ Ufficio Polifunzionale per il Cittadino c/o residenza comunale di Via Dante,
– dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle 13,00. Lunedì e mercoledì anche dalle ore16,00 alle 18,00previo appuntamento da concordare al recapito telefonico 0789 24800
▪ Assessorato ai Servizi Sociali zona industriale via Capoverde 1 c/o Delta center
– dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle 13.00. Lunedì e mercoledì anche dalle 16,00 alle18,00.

Ricorsi:

Eventuali ricorsi avversi agli esiti dell’istruttoria possono essere presentati entro il termine del 24.07.2020 alle ore 13,00, attraverso la specifica modulistica  regolarmente protocollata e corredata della documentazione necessaria a convalida della motivazione del ricorso.

Per maggiori informazioni è possibile contattare lo sportello Front-Office dell’Assessorato alle Politiche Sociali (tel. 0789/52172).

L’Assessore alle Politiche Sociali

D.ssa Simonetta LAI




XXXIII festival Time in Jazz • Comunicato stampa • Aggiornamenti al cartellone del festival diretto da Paolo Fresu,in programma dal 9 al 16 agosto

Comunicato stampa del 24 giugno 2020
Time in Jazz edizione numero trentatré:
aggiornamenti al cartellone del festival diretto da Paolo Fresu
in programma dal 9 al 16 agosto
tra Berchidda (Ss) e altri centri del Nord Sardegna.
Prevendite al via venerdì 26.
*

Presentato alla stampa lo scorso 26 maggio, il festival Time in Jazz va completando il quadro della sua trentatreesima edizione. Si comincia il 9 agosto per andare avanti fino al 16; saranno dunque otto giornate piene di musica, e non solo, con appuntamenti in agenda dal mattino fino alla notte già inoltrata, fra Berchidda, paese natale del direttore artistico Paolo Fresu, e gli altri centri del nord Sardegna che aderiscono quest’anno al suo circuito: Arzachena, Bortigiadas, Cheremule, Ittiri, Loiri Porto San Paolo, Mores, Nulvi, Ploaghe, San Teodoro, Telti, Tempio Pausania e le “new entry” Bulzi, Luogosanto e Porto Rotondo.

Stabilita la data di uno dei concerti più attesi, quello di Daniele Silvestri dedicato a Fabrizio De André a L’Agnata: il cantautore romano sarà di scena in quella che fu la dimora del grande cantautore genovese nei pressi di Tempio Pausania proprio nella giornata d’apertura, domenica 9 agosto a partire dalle 18.

Definito anche il calendario dei concerti serali in programma nella piazza del Popolo a Berchidda, “palco centrale” del festival: apre la serie, martedì 11, Paolo Fresu alla testa del Devil Quartet, con Bebo Ferra alla chitarra, Paolino Dalla Porta al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria; mercoledì 12 riflettori puntati su Rita Marcotulli in trio, con Ares Tavolazzi al contrabbasso e Israel Varela alla batteria accanto alla pianista romana; un’altra protagonista del jazz italiano, la cantante Cristina Zavalloni, al centro dei riflettori la sera dopo (giovedì 13), accompagnata da Cristiano Arcelli al sax alto, Daniele Mencarelli al basso elettrico e Alessandro Paternesi alla batteria, mentre la sera di Ferragosto tiene banco il gruppo Voodoo Sound Club del sassofonista Guglielmo Pagnozzi con Roy Paci ospite della formazione che schiera Davide Angelica alla chitarra elettrica, Alessandro Trebo al synth, Salvatore Lauriola al basso elettrico, Gaetano Alfonsi alla batteria e Danilo Mineo alle percussioni.

Completa la locandina delle serate in piazza del Popolo il quartetto di Fabrizio Bosso e Rosario Giuliani, con Alberto Gurrisi all’organo Hammond e Marco Valeri alla batteria ad affiancare il trombettista torinese e il sassofonista di Terracina nel progetto “Connections” di scena venerdì 14: una novità, rispetto al programma già annunciato, dopo la decisione di Fabio Concato, previsto a Berchidda con il trio di Paolo Di Sabatino, di non tenere concerti per questa stagione estiva, vista l’attuale situazione dovuta al coronavirus. L’appuntamento con il cantautore milanese a Time in Jazz è dunque rimandato al prossimo anno.

Vicina alla sua forma definitiva anche la fitta serie di concerti nelle diverse località e siti portati in dote dagli altri comuni coinvolti in questa edizione. Tra i protagonisti principali, una rappresentanza di musicisti che hanno registrato per la Tǔk Music, l’etichetta fondata e diretta da Paolo Fresu, che festeggia in questo 2020 i suoi primi dieci anni di attività: una ricorrenza cui Time in Jazz renderà omaggio anche con una mostra. Ecco dunque il duo formato dal bandoneonista Daniele di Bonaventura e il chitarrista Marcello Peghin (la mattina del 12 agosto a Bortigiadas), quello del trombettista Luca Aquino e il fisarmonicista Carmine Ioanna (l’11 mattina a Ploaghe), e quello che vede insieme il sassofonista Raffaele Casarano e il contrabbassista Marco Bardoscia (il 13 pomeriggio a Loiri Porto San Paolo); il trio intestato al batterista Stefano Bagnoli (la mattina del 14 a Mores), quello guidato dal contrabbassista Marco Bardoscia (il pomeriggio dello stesso giorno a Cheremule) e l’Organ Trio del chitarrista Bebo Ferra (la mattina del 13 a Ittiri); e, ancora, il trombonista Alessandro Tedesco con il suo Low Frequency Quartet (l’11 pomeriggio a Nulvi), il pianista Giuseppe Vitale (in solo il pomeriggio del 12 a Bulzi), e il quartetto d’archi Alborada – ovvero Anton Berovski e Sonia Peana ai violini, Nico Ciricugno alla viola e Andrea Agostinelli al violoncello – di scena il 9 mattina nella chiesa di San Sebastiano, a Berchidda, e poi con un’ospite d’eccezione come la cantante Maria Pia De Vito l’indomani pomeriggio (il 10) al Castello di Baldu, nei pressi di Luogosanto.

Oltre al concerto con il Devil Quartet sul palco di Piazza del Popolo, nella sua Berchidda (la sera dell’11), altri due impegni attendono Paolo Fresu, che sarà di scena in trio con Marco Bardoscia e il pianista Dino Rubino alle prese con le musiche di “Tempo di Chet” (per l’ultimo atto del festival, al tramonto del 16 agosto, alla Laguna di San Teodoro) e alla testa del suo quintetto (il 10 sera ad Arzachena), una delle formazioni più longeve nel panorama del jazz, con i suoi trentasei anni di attività; accanto a Fresu, i membri storici: Tino Tracanna ai sax, Roberto Cipelli al pianoforte, Attilio Zanchi al contrabbasso e Ettore Fioravanti alla batteria.

Oltre a questi nomi, il cast del festival è impreziosito dalle presenze della cantante Karima, accompagnata da Piero Frassi al pianoforte (a chiudere la giornata inaugurale, la sera del 9 agosto, a Porto Rotondo), del trio del contrabbassista algherese Salvatore Maltana (con Marcello Peghin alla chitarra e Max De Aloe all’armonica), e di Antonello Salis (la mattina del 10 a Telti), il grande pianista e fisarmonicista sardo che quest’anno spegne settanta candeline. Molte meno quelle sulla torta del talentuoso Giacomo Vardeu, giovanissimo virtuoso dell’organetto diatonico (il pomeriggio di Ferragosto nella chiesetta campestre di San Michele, poco fuori Berchidda). Tutti sardi anche gli artisti e le formazioni in passerella al Festival Bar, mini rassegna che avrà per palchi i bar berchiddesi: si parte già dal 7 agosto con i Jericho (al Bar Centrale) per proseguire nelle sere successive con Giuseppe Bulla from Apollo Beat (l’8 al Muretto Cafè), Don Leone (il 9 al Bar K2), The Shakin’ Apes (il 10 al Jolly Cafè) Daniela Pes, (l’11 al Cafè Rosé), l’Alden Duet di Alain Pattitoni & Denise Gueye (il 12 al Jazz Pub) e il Bad Blues Duo (il 16 al Bar della Piazza).

Giocano in casa tre diverse realtà musicali di Berchidda: la Funky Jazz Orkestra diretta dal trombettista Antonio Meloni, che sarà impegnata con le sue parate musicali nelle strade del paese; la Banda musicale “Bernardo De Muro” (nei cui fila ha mosso i primi passi tra le note un giovanissimo Paolo Fresu), attesa in concerto al tramonto di Ferragosto nella bella cornice di piazza Funtana Inzas; e il batterista Giovanni Gaias, cui spetterà il compito di animare lo spazio jazz club, col suo gruppo rinforzato di volta in volta da musicisti ospiti, dopo i concerti in Piazza del Popolo, intorno alla mezzanotte.

  • Altri appuntamenti


Accanto ai concerti, come sempre a Time in Jazz, tanti altri appuntamenti e iniziative caratterizzano anche questa edizione. Come già annunciato, ritorna Time to Children, lo spazio dedicato all’educazione musicale dei bambini: un progetto coordinato dall’associazione Il Jazz va a Scuola, nato e sviluppato in collaborazione con la Federazione Nazionale Il Jazz Italiano. Dall’11 al 14 agosto, a Berchidda, si rinnova la collaborazione del festival con l’associazione Realtà di Debora Mancini, con una serie di appuntamenti nell’arco delle quattro giornate, in cui l’attrice e il musicista Daniele Longo condurranno i bambini alla scoperta della musica e dei suoni, anche attraverso l’integrazione con altre forme d’espressione, come la letteratura, la pittura o il cinema. Per Daniele Longo altro impegno in agenda con “Una classica serata jazz”, insieme al cantautore e cabarettista Stefano Nosei e al chitarrista e scrittore Reno Brandoni. Ritorna anche il “Drum Circle“ di Stefano Baroni: un cerchio di percussioni in cui chiunque può fare musica, lavorando sull’ascolto, sulla propria musicalità e su quella di gruppo. Una novità per questa edizione di Time to Children è invece il progetto “MusicAmbiente” del percussionista Danilo Mineo.

Dedicato ai bambini, ma non solo, anche l’ormai consueto appuntamento della mattina di Ferragosto intorno alla chiesetta di Santa Caterina, nelle campagne di Berchidda, con il regista, attore e autore Giancarlo Biffi e le avventure dell’intrepido e coraggioso gufetto Rosmarino, protagonista del racconto “Cuore di nonna”.

In stretto rimando al cartellone concertistico, la mostra “10 Years of Tǔk Music”, allestita negli spazi della Casara, la sede di Time in Jazz a Berchidda, ripercorre i primi dieci anni dell’etichetta discograficafondata da Paolo Fresu, riunendo gli artwork degli album e i video clip prodotti dal 2010 a oggi da artisti, grafici e designer di fama nazionale e internazionale. Tra i nomi in mostra, Alessandro Gottardo, Anna Godeassi, Barbara Valsecchi, Oscar Diodoro, Mario Dondero, Francesco Bongiorni e Malala Andrialavidrazana.

Il racconto della passata edizione nel festival, con i suoi volti, le sue emozioni e le sue suggestioni, si potrà rivivere attraverso gli scatti dei fotografi Roberto Sanna e Daniele Franchi, anche questi in esposizione alla Casara, dove sarà visitabile anche la mostra “CasArt – Casa d’Arte Time in Jazz”, con le opere della Collezione di Arte contemporanea, nata in seno al progetto PAV – Progetto Arti Visive nel 1997, grazie al generoso contributo degli artisti che negli anni hanno partecipato alle iniziative del festival.

La Casara ospiterà anche “Time to Read”, la consueta sezione del festival dedicata agli incontri con i libri e gli autori. Mario Piatti e Enrico Strobino presenteranno la loro “Grammatica della fantasia musicale. Introduzione all’arte di inventare musiche“ (edito da Franco Angeli), di ispirazione rodariana, in cui si suggeriscono attività per lo sviluppo della creatività in contesti di educazione musicale; Severino Salvemini, Costanza Sartoris e Arianna Riccardi portano invece in dote “I Festival jazz in Italia” (pubblicato lo scorso inverno da Manni Editori): un’analisi di impatto sul territorio, come recita il sottotitolo, che offre una prima mappa del sistema dei festival jazz in Italia in termini di offerta, domanda, struttura finanziaria e ricadute economiche, sociali e culturali. In “Perigeo. Una storia tra innovazione e sperimentazione” (edito da Stampa Alternativa), il giornalista musicale Luigi Onori ripercorre le tappe del gruppo jazz-rock italiano di culto negli anni Settanta. Presentazioni editoriali anche al di fuori della Casara: il pomeriggio di Ferragosto, alla chiesetta campestre di San Michele, Rosa Maria Meloni, insegnante e dottore di ricerca in Scienze Sociali dell’Università di Sassari, parlerà del suo studio “La Tribù sonora – Time in Jazz tra identità, turismo e territorio“ (edizioni CISU) in cui ha ricostruito lo stretto legame tra l’identità culturale del festival e delle località in cui si svolge; l’indomani (il 16 agosto), al Museo del Vino di Berchidda, è invece la volta del progetto editoriale “Time in Jazz Diary 2019” (Postcard 2020), un diario della scorsa edizione festival corredato dalle foto di Daniele Franchi.

Dal passato recente alla stretta attualità: lo stato di salute della cultura in Italia al tempo del coronavirus è il tema di un incontro, “Dica trentatré”, la mattina Ferragosto alla chiesetta campestre di Santa Caterina, in collaborazione con la Federazione Nazionale il Jazz Italiano (IJI).

E non mancheranno nemmeno quest’anno le consuete iniziative di promozione e sensibilizzazione ambientale sotto l’insegna Green Jazz, dedicate ai temi del risparmio energetico, dell’uso delle energie alternative, della differenziazione dei rifiuti, dell’abbattimento delle emissioni di CO2, anche nell’intento di ridurre l’impatto del festival sull’ambiente.

  • Biglietti e abbonamenti: prevendite da venerdì 26 giugno


Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, a eccezione del concerto di Daniele Silvestri a L’Agnata il 9 agosto e di quelli in programma dall’11 al 15 in piazza del Popolo a Berchidda. Posti limitati in entrambi i casi, per garantire il distanziamento tra gli spettatori previsto dalle misure anti-contagio. Si potrà accedere all’area concerti solo con biglietti o abbonamenti digitali, scaricabili su smartphone e da esibire all’ingresso: una modalità che permette di evitare gli assembramenti e il contatto fisico con il biglietto cartaceo. Prevendite online su Vivaticket a partire da venerdì 26 giugno. Il biglietto intero per ogni singolo concerto in piazza del Popolo costa 25 euro, 22 il ridotto; abbonamento per le cinque serate a cento euro. Venti euro è invece il prezzo per assistere al concerto di Daniele Silvestri a L’Agnata. Riduzioni previste per gli over 65, gli studenti universitari e i soci Time in Jazz.

La trentatreesima edizione del festival Time in Jazz è organizzata dall’omonima associazione culturale con il sostegno dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Comunità Montana Monte Acuto e delle Amministrazioni Comunali di Berchidda e degli altri centri coinvolti nel festival, con il contributo della Fondazione di Sardegna, del Banco di Sardegna, di Unipol Gruppo, di Corsica Ferries–Sardinia Ferries, e con la collaborazione di Consorzio Porto Rotondo, Agenzia Regionale Forestas, Rau Arte Dolciaria, distilleria Lucrezio R., Arborea, Le Cantine del Jazz e Geasar. Radio Monte Carlo è anche quest’anno la radio ufficiale del festival. Media partner Spotify e Spreaker. Time in Jazz fa parte dei progetti LIFE GreenFEST, dell’Associazione I-Jazz, della Federazione nazionale Il jazz italiano e del Sardinia Jazz Network.

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Associazione culturale TIME IN JAZZ
via Umberto I, 37 • 07022 Berchidda




Comunicato FdI – Osservatorio del turismo di Alghero

Possiamo fare in modo che il modulo di registrazione per chi arriva in Sardegna diventi un’opportunità: i dati ricavati potrebbero aiutare il costante monitoraggio degli andamenti della domanda turistica, nel rispetto della privacy e dare corpo all’Osservatorio del Turismo.

Con l’ordinanza nr. 27 del 2 giugnio 2020, il Presidente Christian Solinas ha ordinato l’introduzione dell’obbligo di registrazione per coloro che intendono raggiungere la Sardegna. La registrazione nasce con l’intento di garantire la sicurezza dei sardi e dei viaggiatori stessi: in questo momento la protezione costituisce il tassello più importante sia per le imprese e i lavoratori che si stanno adattando alle nuove normalità, sia per i turisti che vogliono visitare e scoprire la nostra terra.
Per soddisfare le esigenze di tutti i turisti proporremo alla Regione che la somministrazione del certificato avvenga, oltre che nel formato digitale, anche in forma cartacea a bordo del vettore (aereo, nave o traghetto). Questo sarebbe necessario almeno per l’intera stagione 2020.

Così facendo si potrebbero ottenere dati sul tasso di riempimento dei vettori, la composizione tra residenti e turisti, la provenienza della domanda turistica. Sono informazioni preziose per progettare le future azioni di marketing della destinazione nonché per la fidelizzazione successiva dei viaggiatori. Con i dati ricavati dai moduli, insieme a quelli Sired, si potrebbero studiare i flussi turistici in maniera più approfondita, mettendo a disposizione spunti e dati utilissimi per l’Osservatorio del Turismo: uno strumento fondamentale per la governance delle politiche turistiche.

Un approccio basato sui dati darebbe una importante accelerata alla gestione diversificata del settore turistico, come descritto dal Piano Strategico per il turismo, aiutando ulteriormente il processo di destagionalizzazione e la nascita di nuovi segmenti.
Il modulo di registrazione può essere anche un’occasione per informare i turisti sulle regole di buona condotta – pensiamo alla sensibilizzazione contro il furto di sabbia -, sui protocolli sanitari, sui numeri di emergenza. Si tratterebbe di un’occasione per dialogare con i visitatori, offrire loro delle informazioni importanti e, in cambio, monitorare in maniera scientifica il settore.
Con il nostro assessore Di Gangi, porteremo questa proposta all’attenzione di tutti gli assessori comunali al turismo che si stanno organizzando in una consulta regionale, convinti che possa esser fatta propria e sostenuta da tutti.