Comunicato Stampa – Fondazione Maria Carta – Freemmos

La tappa di Monteleone Rocca Doria ha aperto l’edizione 2019 di “Freemmos”

Ha preso il via domenica 28 aprile in coincidenza con “Sa Die de sa Sardigna” la prima tappa del 2019 del progetto “Freemmos”, l’iniziativa ideata e promossa dalla Fondazione Maria Carta per sensibilizzare i cittadini e le istituzioni sul preoccupante fenomeno dello spopolamento che investe numerosi piccoli centri della Sardegna.

Per la terza volta si è ripartiti dal luogo in cui tutto ha avuto inizio. Monteleone Rocca Doria, il più piccolo paese della provincia di Sassari, che sin dalle prime ore della giornata si è animato per ospitare una serie di eventi ai quali hanno dato il proprio sostegno, la Fondazione Sardegna, l’amministrazione comunale del paese insieme all’Unione dei Comuni del Villanova, la Camera di Commercio di Sassari, da sempre partner di “Freemmos”, e vari enti pubblici e privati.

Dopo la Santa Messa e l’intervento musicale del coro “Iddanoa” di Villanova Monteleone e i saluti di Antonello Masala, sindaco di Monteleone Rocca Doria, Leonardo Marras, presidente della Fondazione Maria Carta e Gavino Sini, presidente della Camera di Commercio di Sassari è iniziato il dibattito, coordinato dal giornalista Giacomo Serreli e dall’esperta di marketing territoriale e turistico, Ornella Porcu, inframmezzato dagli interventi musicali dei solisti della polifonica Santa Cecilia di Sassari e di Maria Giovanna Cherchi, accompagnata dall’organettista Vanni Masala.

Marco Corrias, sindaco di Fluminimaggiore ha illustrato l’idea della cooperativa di comunità. «Ne possono fare parte tutti i cittadini per gestire i servizi del paese. Stiamo cercando di metterla su a Flumini, che attualmente ha tremila abitanti e farci rientrare tutti i servizi, il verde pubblico, le fognature, il cimitero e anche l’acqua pubblica, dal momento che noi non siamo in Abbanoa. Il progetto si chiama Happy Village e l’idea base parte dalle case vuote. La cooperativa le acquista: ne abbiamo già una cinquantina. Poi le ristrutturiamo. E creiamo i servizi di comunità. Stiamo pensando a pensionati di reddito medio alto, che vengono dal nord Europa. Abbiamo già avuto 300 richieste nel giro di pochi mesi», ha spiegato. C’è indubbiamente un rischio: se i giovani vanno via, perché fare arrivare anziani? «Gli anziani sono il capitale di impresa dei nostri giovani. Metti in moto un’economia, ristrutturando le case dai lavoro agli artigiani del posto, che dovranno entrare a loro volta nella cooperativa di comunità. Un conto è andare a trovare il nonno o una mamma in una casa di riposo; altro è se vai a trovare i tuoi da Cinisello a Flumini e passi un periodo di vacanza, ovvero turismo indotto». L’idea è replicabile in altri comuni e ha affascinato il sindaco di Capriva del Friuli Daniele Sergon, anche lui ospite a Monteleone Roccadoria. «Da noi il fenomeno dello spopolamento ha caratteristiche molto simili a quelle della Sardegna. La parte a nord più montuosa è quella con maggiori criticità. Abbiamo avuto episodi di spopolamento anche nel passato, durante le guerre per esempio. Nel corso della Prima Guerra Mondiale il mio comune si spopolò al 100 per cento». Ma su cosa si deve puntare per arginare il fenomeno dello spopolamento? «La Regione ha cercato di dare delle possibilità alle eccellenze del territorio. E va detto che quelle enogastronomiche e turistiche funzionano. Il turismo balneare in Friuli e nel Goriziano, dove si trova Capriva, è cambiato. È allora necessario portarlo anche nell’entroterra. Ma tutto questo va fatto insieme agli enti pubblici, come le Camere di commercio. E poi si deve puntare a sfruttare l’innovazione tecnologica, la rete, perché oggi si può lavorare anche dal comune più piccolo».

Risorse quindi ma anche sinergia tra enti e tra pubblico e privato. «Due sono le direttrici che contribuiscono al contenimento del fenomeno dello spopolamento», ha spiegato Flavio Sechi, intervenuto per l’Ance Centro Nord Sardegna, l’associazione dei costruttori edili. Fondamentale è innanzitutto il traguardo di una legge urbanistica aggiornata. «Un quadro certo non può che aiutare. Ma da sola non basta. L’altra direttrice sulla quale muoversi è includere il fenomeno dello spopolamento nella prossima programmazione dei fondi europei». Che va inserita a sua volta in un mix di leve. «Penso alla fiscalità di vantaggio che può garantire ai comuni zone particolarmente vantaggiose. O gli incentivi ai comuni. Che devono essere favoriti come accesso preferenziale. Bisogna poi lavorare sulla mobilità non solo delle persone, facilitare il lavoro in remoto».

Le idee insomma ci sono. «Le eccellenze le abbiamo e va sfruttata quella dell’agroalimentare. Noi stiamo portando avanti un progetto per vivere le attività commerciali oltre l’estate e poi un progetto insieme alla Camera di Commercio per il turismo sportivo», è la posizione di Antonio Sole, presidente della Confcommercio. Ma come frenare l’emorragia. «Serve una fiscalità di vantaggio, non ci sono alternative, e anche una piccola burocrazia di vantaggio. Nei piccoli comuni non mancano allora le idee, mancano le risorse. Oggi si compete a livello di sistema. Non si può vivere di solo turismo balneare. Come è stato già detto, gli attrattori agroalimentari sono formidabili. Ma la vera sfida è creare modelli organizzativi dinamici tra pubblico e privato», ha aggiunto Gianluigi Tolu, direttore della Confcommercio.

Carla Orgiana ha portato la sua testimonianza personale di maestra birraia per conto del birrificio Isola di Thiesi. «Dopo avere studiato a Perugia, Scienza dell’alimentazione, sono rientrata in Sardegna. Lavoro in una realtà nata un anno e mezzo fa. Produciamo 100 ettolitri e facciamo diverse tipologie di birre, dalle tedesche agli altri tipi».

Agroalimentare come volano per l’economia quindi. Giovanni Cocco guida l’associazione S’Andala. «Puntiamo a valorizzare le eccellenze. Le piazze sono le agorà, dove un tempo ci si incontrava. Facciamo grandi sforzi per fare capire ai comuni che il cibo è cultura. E lo uniamo alla musica. Ecco perché creiamo un mix. Proponiamo grandi eventi e stiamo pensando a uno veramente grosso a livello regionale, magari organizzato a Macomer».

Al termine del convegno del mattino è stata sottoscritta la Carta di Monteleone Rocca Doria. «È in realtà un foglio bianco, per adesso da riempire. Vogliamo che diventi un documento programmatico sullo spopolamento, con idee e proposte di intervento. Potranno aderire enti, istituzioni e associazioni regionali e nazionali che a vario titolo si occupano dell’analisi del fenomeno del calo demografico e delle strategie e iniziative dirette a favorire il ripopolamento delle piccole comunità», ha detto Leonardo Marras. «Dico ripopolamento, e non spopolamento, perché questo è l’obiettivo. Nel corso di questi ormai tre anni abbiamo avuto modo di scoprire tante realtà imprenditoriali importanti, di giovani, di donne, ma anche sindaci dinamici e consapevoli dei problemi. Il fenomeno dello spopolamento va arginato con efficacia». Perché i numeri sono già impietosi: tra 80 anni la popolazione in Sardegna si sarà ridotto a un milione di abitanti. Ne avremo perso ben 600 mila, riportandoci agli inizi degli anni ’50. Un passo indietro da evitare assolutamente.

In chiusura del convegno sono intervenuti per un breve intervento il sindaco di Sedilo, Salvatore Pes, dove il prossimo 16 giugno ritorna Ichnos, e il presidente dell’Associazione Nino Carrus, Fausto Mura.

Nel pomeriggio, come sempre, lo spazio è stato tutto per la musica con l’esibizione di alcuni fra i migliori artisti della scena isolana, dai Cuncurdu e Tenore di Orosei a Tino Bazzoni, Bertas, Creuza de Ma, il trio composto da Vanni Masala, Daniele Cuccu e Giovanni Scanu, Tressardi, Quilio, Maria Giovanni Cherchi e i giovani Blackboard di Porto Torres.

 




Comunicato Stampa – Festività primo maggio, apertura anticipata del servizio farmaceutico territoriale di Ozieri

SASSARI, 29 APRILE 2019 – Festività primo maggio, apertura anticipata del servizio farmaceutico territoriale di Ozieri

In occasione della festività del primo maggio, il servizio farmaceutico territoriale di Ozieri anticipa l’apertura al pubblico nella giornata di domani, martedì 30 aprile.

La farmacia territoriale, in località San Nicola, rispetterà i seguenti orari: dalle ore 8:30 alle ore 13:30.

A partire dalla settimana successiva, l’attività del servizio farmaceutico territoriale di Ozieri riprenderà regolarmente.




comunicato stampa Golfo Aranci approvazione PUC

«È una giornata storica per Golfo Aranci», esordisce così il sindaco Giuseppe Fasolino all’apertura dei lavori consiliari che hanno portato alla definitiva approvazione del Piano Urbanistico Comunale. Fino ad oggi solo due comuni galluresi, pochissimi in Sardegna, erano riusciti nel difficoltoso compito di approvare un Piano coerente il PPR.

«Oggi definiamo quale sarà il futuro e lo sviluppo di questo paese – prosegue Fasolino -, delle sue realtà economiche, delle sue sfide prossime, di come ci vogliamo presentare dal punto di vista urbanistico e turistico. E stato un iter lunghissimo, ma con grande orgoglio concludo la mia esperienza da sindaco con uno dei risultati politici più importanti che un amministratore pubblico possa raggiungere: l’approvazione del PUC».

«Questo obiettivo – aggiunge Fasolino – è frutto di un grande lavoro congiunto; ognuno ha messo qualcosa per arrivare al risultato finale, dagli uffici, ai tecnici, dai legali, a tutti gli amministratori. Siamo partiti dalle previsioni del piano date dalle precedenti amministrazioni integrandole con alcuni aspetti che abbiamo sempre ritenuto fondamentali per la crescita del nostro paese. Nei 13 anni che hanno portato a questa definitiva approvazione, infatti, non abbiamo ritenuto importanti le volumetrie, l’importante era difendere l’impostazione che avevamo dato al PUC e ad alcuni caposaldi, come la previsione del campo da golf a 18 buche, volano per una vera destagionalizzazione, l’accorpamento delle volumetrie a ridosso di Golfo Aranci, affinché le ricadute degli scenari delineati dal piano potessero riversarsi direttamente all’interno del paese, o la grande scommessa fatta per Rudalza con una programmazione ed una impostazione, quella di Borgo, con volumi commerciali, campo di calcio e cimitero, che le consenta di svilupparsi in futuro ottica di paese vero e proprio».

«Con l’approvazione del verbale sul Puc di Golfo Aranci ai fini della verifica di coerenza e della ottemperanza alla sentenza TAR Sardegna – prosegue il sindaco – e la presa d’atto degli esiti del tavolo tecnico tra l’Assessorato regionale Enti Locali ed Urbanistica ed il Comune di Golfo Aranci si è concluso un iter infinito, difficoltoso, a tratti forse eccessivo, ma che oggi traduce un sogno in realtà e ripaga di tutti gli sforzi fatti».

«L’emozione é forte – dichiara il delegato all’urbanistica Luigi Romano – sia per l’importanza dell’argomento, ma soprattutto per il risultato ottenuto. Dopo anni travagliati, ricorsi amministrativi e tavoli regionali, il consiglio comunale oggi si trova ad approvare un PUC totalmente aderente al PPR che racchiude tutti quelli che erano i nostri principali obiettivi politici per lo sviluppo e la crescita del paese».

«Il PUC – puntualizza Luigi Romano – consentirà anche di ampliare le iniziative di edilizia convenzionata che abbiamo avviato, fornendo un’ulteriore risposta alle famiglie e ai giovani che oggi non hanno ancora una loro casa. Così la zona artigianale situata nel cuore del paese, o il premio volumetrico nell centro urbano per la realizzazione di locali commerciali, sono alcune delle azioni che indirizzeranno lo sviluppo economico del paese nei prossimi anni».

«Abbiamo finalmente – conclude il sindaco Fasolino – un PUC in linea con le prescrizioni del più importante strumento regionale di salvaguardia, ma soprattutto abbiamo un piano che racchiude la nostra visione di sviluppo economico ed urbanistico di Golfo Aranci, ora alle future amministrazioni spetta l’onere e l’onore di attuarlo e migliorarlo».




Dromos • Comunicato stampa del 24 aprile • Solo per questo venerdì 20 per cento di sconto sui biglietti in prevendita per il concerto degli Snarky Puppy.

Festival Dromos: solo per questo venerdì (26 aprile) venti per cento di sconto
sui biglietti in prevendita per il concerto degli Snarky Puppy
in programma il 18 luglio a Fordongianus (OR).
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Giornata di sconti per Dromos: questo venerdì (26 aprile), il festival di casa nell’Oristanese promuove infatti una riduzione eccezionale del 20 per cento su tutti i biglietti per l’imperdibile anteprima della sua ventesima edizione: il concerto degli Snarky Puppy in programma il 18 luglio a Fordongianus. Solo venerdì si pagheranno dunque 16 euro (più i diritti di prevendita), anziché 20, per apprezzare dal vivo la formazione con base a New York nell’unica tappa sarda del tour all’insegna del nuovo disco, “Immigrance”, pubblicato il mese scorso: i biglietti si possono acquistare online e nei punti vendita del circuito Box Office Sardegna (www.boxofficesardegna.it; tel. 070657428).

Gli Snarky Puppy sono considerati da pubblico e critica tra le realtà più importanti del jazz, ma a ben vedere, quello fondato nel 2003 dal bassista e principale compositore Michael League non è esattamente un gruppo jazz, se si considerano le diverse categorie per cui si è aggiudicata ben tre Grammy Award, il prestigioso premio che ogni anno viene conferito come riconoscimento dei successi nell’industria musicale: per la miglior performance di rhythm & blues nel 2014 e per il miglior album strumentale nel 2016 (il disco “Sylva”) e nel 2017 (“Culcha Vulcha”). Non è nemmeno una band di fusion, ma piuttosto una sorta di collettivo che si muove tra jazz, funk e R&b, musica scritta e improvvisazione totale, con ben venticinque membri in rotazione, tutti attivi come sideman (con artisti come Erykah Badu, Snoop Dogg e D’Angelo), produttori (per Kirk Franklin, David Crosby e Salif Keïta) e solisti. Gli Snarky Puppy rappresentano sostanzialmente la convergenza della cultura musicale americana sia bianca che nera con vari accenti provenienti da tutto il mondo: Giappone, Argentina, Canada, Regno Unito e Porto Rico hanno una rappresentanza tra i componenti del gruppo. Ma più della diversità culturale dei singoli musicisti, la caratteristica distintiva della musica degli Snarky Puppy è la gioia di suonare insieme con l’impulso di crescere creativamente.

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DROMOS – via Sebastiano Mele · 09170 ORISTANO
tel.: 0783 31 04 90
E-mail: [email protected]
Website: www.dromosfestival.it
 



Comunicato stampa SOGAER: previsioni ponte pasquale Aeroporto di Cagliari

PONTE DI PASQUA RECORD PER L’AEROPORTO DI CAGLIARI

L’Aeroporto di Cagliari si appresta ad affrontare il primo picco di traffico stagionale con stime di crescita in doppia cifra: nel periodo 18 – 22 aprile 2019 il principale scalo aereo della Sardegna vedrà transitare tra i 58.000 e i 63.000 passeggeri (nel ponte pasquale dell’anno scorso, tra il 29 marzo e il 2 aprile, i viaggiatori si fermarono a quota 51.111); i movimenti previsti sono 449 (362 il consuntivo 2018). Si segnala la crescita dell’offerta di posti aerei: 78.689, ovvero +23,9% rispetto al ponte pasquale del 2018 (quando erano 63.531 i posti in vendita).

Estremamente positivi anche i dati di traffico dei primi mesi dell’anno: dal 1° gennaio al 15 aprile 2019 il ‘Mario Mameli’ ha accolto, tra arrivi e partenze, un totale di 909.796 passeggeri; la crescita anno su anno è pari a +7,5%.

Notevole l’incremento dei passeggeri internazionali che nei primi mesi del 2019 hanno toccato quota 188.103, con un aumento del 42,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno passato. Pressoché stabile il mercato nazionale con 721.693 passeggeri transitati.

“Abbiamo recentemente archiviato una stagione invernale estremamente positiva e i dati al 15 aprile 2019 provano che siamo sulla strada giusta per fare dell’Aeroporto di Cagliari uno scalo sempre più internazionale, anche in inverno. Le stime di traffico per il periodo pasquale confermano quanto ampia e variegata sia l’offerta di voli da e per il ‘Mario Mameli’ e indicano in modo eloquente l’impegno di SOGAER nel garantire la mobilità dei Sardi e l’accessibilità dell’Isola a migliaia di visitatori”, ha commentato l’amministratore delegato della società di gestione Alberto Scanu.

“Questo primo picco di traffico è per noi un banco di prova molto importante in vista una stagione estiva che si preannuncia molto intensa e sfidante. Tra qualche settimana inaugureremo la nuova base Volotea. La compagnia avvierà nuovi voli nazionali e internazionali e rafforzerà in maniera significativa la sua presenza nel nostro aeroporto con un investimento che ci consente di guardare al futuro con grande ottimismo. A giugno, inoltre, in collaborazione con l’Assessorato del Turismo della Regione Sardegna, ospiteremo il forum Connect 2019, un importante appuntamento per il settore del trasporto aereo che vedrà centinaia di manager e decision maker dei più importanti vettori e operatori di tutto il mondo riunirsi a Cagliari per una tre giorni di incontri e trattative. Ci auguriamo fortemente che questa possa essere un’ulteriore occasione per far conoscere al mondo Cagliari e la Sardegna e per cogliere nuove opportunità turistiche e commerciali per tutta l’Isola”, ha concluso Scanu.

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Cagliari, 18.04.19

SOGAER, che gestisce l’Aeroporto di Cagliari dal 1992, si impegna quotidianamente per garantire servizi aeroportuali ai massimi livelli di qualità e sicurezza, progettare la crescita delle strutture e degli impianti aeroportuali e incentivare lo sviluppo delle attività economiche sia interne allo scalo che del territorio. Dopo aver ottenuto nel 2007 la gestione totale dell’aeroporto cagliaritano per 40 anni, SOGAER si è assicurata nel 2012 il benestare dell’ENAC per il contratto di programma. Dal 2016 SOGAER partecipa all’‘Airport Carbon Accreditation’, programma indipendente e volontario che punta alla progressiva riduzione delle emissioni di CO2 in ambito aeroportuale. Il management aziendale è correntemente impegnato nell’ampliamento del network di voli e nella realizzazione di importanti opere infrastrutturali che miglioreranno sensibilmente il comfort e l’efficienza dello scalo.

L’Aeroporto ‘Mario Mameli’ di Cagliari-Elmas è la più importante aerostazione della Sardegna sia per volumi di traffico che per dimensioni. Nel 2018 il traffico passeggeri è stato pari a 4.355.351 unità, mentre quello aeromobili ha raggiunto quota 31.371 movimenti. Attualmente Cagliari è collegata con voli diretti di linea alle principali destinazioni europee e nazionali.




[Mediatris Comunicazione] COMUNICATO STAMPA, Convegno AMP Tavolara “Capitale naturale e gestione delle risorse ambientali” venerdì 12 aprile alle 9.30

Un convegno sull’Amp di Tavolara tra valori economici

e patrimonio naturalistico non quantificabile

 

 

 

Esiste una tecnica contabile che rende il capitale naturale economicamente misurabile. Un valore monetario tangibile, reale. Secondo questi complessi calcoli l’Amp di Tavolara potrebbe valere un miliardo di euro. Ma il vero capitale naturale, quello intangibile, legato a un patrimonio unico di bellezze e alla loro salvaguardia, diventa non quantificabile. È possibile stabilire il valore economico della Gioconda o quantificare l’eventuale prezzo di una Pompei? La risposta è no. “La filosofia dell’Amp di Tavolara è che il capitale naturale nella sua unicità non ha prezzo” sottolinea Augusto Navone, direttore dell’Area Marina protetta. Nasce proprio applicando questo ragionamento al bene ambientale la missione dell’Area marina protetta di Tavolara – Punta Coda Cavallo, quella della salvaguardia di beni tanto più preziosi quanto legati a un criterio di quantificazione economica, che solo teoricamente è in grado di tracciarne il valore. Perché quello intrinseco, in realtà, non può corrispondere a un’unità di misura monetaria.

IL CONVEGNO. Sarà questo argomento affascinante e, in parte, complesso, il protagonista del convegno “Lo sviluppo territoriale sostenibile-Il capitale naturale e la gestione delle risorse ambientali. La contabilità ambientale dell’AMP di Tavolara Punta Coda Cavallo”, che si svolgerà venerdì 12 aprile, dalle 9,30, nell’aeroporto “Costa Smeralda”, aula magna “Robert F. Engle” del polo universitario di Olbia. L’apertura del convegno sarà dedicata proprio alla gestione di questo capitale naturale e delle straordinarie risorse ambientali dell’Amp di Tavolara. Tra i relatori Paolo Guidetti, professore ordinario all’Università di Nizza, che esporrà la sua relazione sul valore socio-ecologico della fauna ittica costiera e le potenzialità delle Aree marine protette. Tra gli interventi previsti anche quello di Riccardo Cattaneo Vietti, ordinario di Ecologia all’università di Genova; Paolo Vassallo, docente dell’università di Genova e Giovanna Spano dell’Area marina protetta di Tavolara-Punta Coda Cavallo.

La seconda parte del convegno sarà dedicata specificamente alle relazioni tecniche sul valore economico e strategico della conservazione. Nel parterre dei relatori nomi che contano come quello di Maria Carmela Giarratano, direttore generale per la Protezione della natura e del mare del ministero dell’Ambiente. Insieme a lei, per trattare la parte con le relazioni tecniche sul valore economico e strategico della conservazione, ci saranno il docente di Economia dell’ateneo sassarese, Antonio Usai, con Federico Niccolini, professore di Organizzazione aziendale all’Università di Macerata. Interverrà anche Francesca Visintin, ricercatrice della società Eframe.  Il progetto di contabilità ambientale nasce proprio per dare valenza economica al capitale naturale (si pensi ai fondali di Tavolara e le biomasse che li popolano) e ai servizi ecosistemici, come i beni delle spiagge e in generale dei litorali costieri. Per fare un esempio, questo valore legato al turismo balneare nei tre Comuni consorziati (Olbia, Porto San Paolo e San Teodoro) equivarrebbe a circa 300 milioni di euro. I servizi ecosistemici comprenderebbero anche il turismo subacqueo e quello diportistico.

Alla tavola rotonda finale dedicata al tema dei beni ambientali e della crescita dei territori, moderata da Francesco Morandi, docente di Economia del turismo dell’università di Sassari, parteciperà anche il neo assessore regionale all’Ambiente, Gianni Lampis.

 

Il Programma

Workshop

Lo sviluppo territoriale sostenibile
Il capitale naturale e la gestione delle risorse ambientali
La contabilità ambientale dell’AMP di Tavolara Punta Coda Cavallo

12 aprile 2019
ore 9.30
Polo Universitario di Olbia
Aula Magna “Robert F. Engle”

9.15 Registrazione partecipanti

9.30 Indirizzi di saluto (Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, AMP Tavolara PCC, Comune di Olbia, Geasar)

9.45 I parte – le relazioni tecniche: la contabilità ambientale e i beni naturali. Le best practices

Moderatore: Antonio Usai

9.45 Augusto Navone, La contabilità ambientale il progetto del MATTM

10.00 Giovanna Spano, L’AMP di Tavolara e il valore dei beni naturali

10.15 Paolo Guidetti, Il valore socio-ecologico della fauna ittica costiera e le potenzialità delle AMP

10.30 Riccardo Cattaneo Vietti, La ricchezza e la complessità del coralligeno di Tavolara

10.45 Paolo Vassallo, Il Capitale naturale dell’AMP TPCC

11.00 Coffee break

11.15 II parte – le relazioni tecniche: il valore economico e strategico della conservazione

Moderatore: Augusto Navone

11.15 Federico Niccolini, Dimensioni socio economiche delle AMP e sviluppo sostenibile costiero

11.30 Sergio Bucci, Monitoraggio attività produttive e relativi volumi economici

11.45 Antonio Usai, La qualità della vita e i beni ambientali: i BES e la performance dei territori

12.00 Francesca Visintin, La contabilità economica – ambientale dell’Amp TPCC.

12.15 Maria Carmela Giarratano, Direttore Generale PNM Ministero dell’Ambiente (MATTM)

 

12.30 III parte – Tavola rotonda: beni ambientali e crescita dei territori

Moderatore: Francesco Morandi

Partecipano: Sindaci Olbia, Loiri-Porto San Paolo, San Teodoro, La Maddalena, Santa Teresa, imprenditori e associazioni di categoria, presidente AMP TPCC e presidente Parco La Maddalena.

13 Conclusioni




Comunicato stampa – Servizi alla persona: inizia il programma di sport-terapia dedicato alle persone con disabilità

10 aprile 2019 – Il Comune di Olbia ha ottenuto un finanziamento regionale al fine di realizzare un programma di sport terapia finalizzato alla realizzazione di progetti in favore di persone con disabilità, da svilupparsi in collaborazione con le associazioni sportive.

«Siamo molto felice di portare aventi questo progetto che consentirà a 20 persone con disabilità, individuate attraverso bando pubblico, di svolgere attività di “riabilitazione equestre”. – afferma l’Assessore ai Servizi alla Persona Simonetta Lai – Un modo non solo per favorire la riabilitazione di persone svantaggiate, ma anche per favorirne l’aggregazione e la socializzazione».

L’attività verrà effettuata in collaborazione con il centro equestre Olbia Horses, società sportiva individuata attraverso bando pubblico, che metterà a disposizione il maneggio situato in località Le Saline. I ragazzi interagiranno con i cavalli e con i poni, naturalmente con il supporto di istruttori e di un medico-psicologo specializzato in riabilitazione equestre. Venti ore di attività, sia di gruppo che individuali, che saranno realizzate. Verranno programmate attività individualizzate rivolte ai ragazzi e con il coinvolgimento delle loro famiglie.

Gli obiettivi di questo progetto sono quelli di sviluppare e potenziare le abilità ed acquisirne di nuove; raggiungere maggiori gradi di autonomia da “trasferire” anche nella vita quotidiana; potenziare l’autostima, la consapevolezza e la cura di sé attraverso la cura e l’accudimento del cavallo; incrementare le capacità emotive, affettive e comunicative; orientare verso l’assunzione di responsabilità e del rispetto delle regole.




Comunicato stampa – Allergie e intolleranze alimentari: corso per operatori della ristorazione

Il Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (S.I.A.N.) della ATS Sardegna – ASSL Sassari ha organizzato per lunedì 15 aprile, dalle ore 14:30 alle ore 18:30, un corso dedicato agli operatori del settore della ristorazione collettiva e degli esercizi pubblici su allergie, intolleranze alimentari e celiachia.

Il corso fa parte del programma “Promozione della Sicurezza Nutrizionale” del Piano Regionale della Prevenzione e si svolgerà in via Rizzeddu 21/B nella Aula Conferenza, Palazzina H (Spresal).

Obiettivo del corso è quello di far conoscere agli addetti ai lavori le buone prassi igieniche da adottare nelle mense, nei ristoranti, nei bar e nei luoghi di ristorazione collettiva e pubblica in generale, così da salvaguardare la salubrità degli alimenti e la salute dei consumatori, in particolare quelli affetti da allergie e/o intolleranze alimentari come la celiachia, che richiedono ulteriori accorgimenti nelle fasi di preparazione e somministrazione dei cibi.

Gli esperti del S.I.A.N. affronteranno le tematiche inerenti gli obblighi e le responsabilità del personale della ristorazione e offriranno una panoramica, dal punto di vista clinico ed epidemiologico, su celiachia, allergie alimentari e patologie da carenza iodica.

Si parlerà quindi di dieta senza glutine, etichettatura ed allergeni, requisiti dei locali, attrezzature e forme di igiene necessarie a prevenire le contaminazioni da glutine e di come effettuare l’autocontrollo per gestire il rischio glutine e allergeni (GMP, HACCP, rintracciabilità, ecc.).

Per iscriversi al corso è necessario inviare una e-mail all’indirizzo di posta elettronica [email protected] o all’indirizzo Pec [email protected], allegando la richiesta di partecipazione inserita nella brochure pubblicata nel sito della ASSL Sassari. L’ammissione sarà confermata dalla segreteria organizzativa, secondo l’ordine cronologico di ricevimento della domanda (le richieste eccedenti saranno tenute in considerazione per le eventuali edizioni successive).

Ai partecipanti in regola con la frequenza sarà rilasciato l’attestato di partecipazione.




Comunicato Stampa – Alghero, indetta una selezione per un incarico provvisorio di pediatria

SASSARI, 3 APRILE 2019 – Alghero, indetta una selezione per un incarico provvisorio di pediatria

L’ATS Sardegna – ASSL Sassari ha indetto una selezione per il conferimento di un incarico provvisorio di pediatria di libera scelta nell’ambito territoriale di Alghero. Tutti i professionisti interessati possono presentare la domanda entro lunedì 8 aprile 2019.

L’incarico provvisorio decorre da martedì 16 aprile, ha una durata non superiore ai 12 mesi e cessa al momento del conferimento dell’incarico definitivo.

Per maggiori informazioni si invitano gli interessati a visitare la sezione “Comunicazioni/Avvisi/Manifestazioni di interesse” del sito ATS Sardegna: www.atssardegna.it.




Comunicato Stampa del Reparto Operativo Aeronavale Cagliari: Risultato di servizio in materia di polizia ittica e tutela della salute dei consumatori.

GUARDIA DI FINANZA REPARTO OPERATIVO AERONAVALE CAGLIARI

Reparto Operativo Aeronavale di Cagliari (Sezione Operativa Navale di Oristano) Via Zara 40/42 ORISTANO 09170 CELL: 3346869025 e-mail: [email protected]

COMUNICATO STAMPA CAGLIARI, 29 MARZO 2019

DALL’INIZIO DELL’ANNO LE FIAMME GIALLE DELLA SEZIONE OPERATIVA NAVALE DI ORISTANO, IMPIEGATE IN ATTIVITA’ FINALIZZATE ALLA REPRESSIONE DELLA PESCA DI FRODO DEI RICCI DI MARE, SEQUESTRANO OLTRE DUE QUINTALI DI RICCI DI MARE, 1,5 KG. DI POLPA DI RICCIO, 51 ATTREZZI DA PESCA ED ELEVANO SANZIONI PER IMPORTI PARI A 136.000 EURO.

Le Fiamme Gialle della Sezione Operativa Navale di Oristano, nell’ambito di molteplici operazioni volte alla tutela della salute dei consumatori e dell’ambiente marino, coordinata dal Reparto Operativo Aeronavale di Cagliari, hanno sventato dall’inizio dell’anno ad oggi una serie di attività illecite connesse alla pesca illegale dei ricci di mare lungo la fascia costiera dell’oristanese.

In particolare i finanzieri, attraverso l’impiego di unità navali e mirati servizi sulla terraferma sia in ore diurne che notturne, hanno sottoposto a controllo pescatori subacquei professionali e sportivi, accertando violazioni di varia natura che hanno portato al sequestro di oltre un quintale di ricci di mare e della relativa attrezzatura utilizzata per la pesca.

Altresì sono state contestate 20 infrazioni (in egual misura tra pescatori cagliaritani ed oristanesi) per la pesca del riccio di taglia minima inferiore a quella di riferimento che hanno consentito di sequestrare un ulteriore quintale di prodotto sottomisura e relativi attrezzi da pesca.

L’intero pescato, costituito da oltre due quintali di esemplari, è stato reinserito nel proprio habitat naturale in quanto ancora allo stato vitale.

Ai soggetti verbalizzati per pesca in tempi vietati è stata comminata una sanzione amministrativa, per ciascuno di essi, tra i 2.000,00 e i 12.000,00 euro oltre al sequestro dell’intera attrezzatura subacquea utilizzata per l’attività illecita.

Ai pescatori subacquei professionali, sorpresi a pescare ricci di mare di taglia minima inferiore a quella di riferimento, sono state elevate una sanzioni amministrative tra i 1.000,00 e i 15.000,00 euro; in una circostanza è stata ritirata una autorizzazione alla pesca subacquea professionale. Per ogni sanzione verranno decurtati 5 punti sulla licenza di pesca.

Le attività d’indagine condotte sulla terra ferma, hanno altresì consentito di sequestrare oltre 1,5 Kg. di polpa di riccio (già racchiusa in più di 17 vasetti confezionati) e Kg. 5 di prodotto senza che vi fossero le garanzie minime di tracciabilità e rispetto delle normative igienico sanitarie.

Complessivamente sono state comminate sanzioni da un minimo di 31.750 euro ad un massimo di 136.500 euro, sequestrati 51 attrezzi da pesca e decurtati 95 punti dalle licenze di pesca.