Comunicato Stampa – MERCATO DELLE BIRRE ARTIGIANALI

MERCATO DELLE BIRRE ARTIGIANALI

BIRRALGUER WINTER EDITION 2018

MERCATO ORTOFRUTTICOLO, PIAZZA PINO PIRAS E ATELIER 

ALGHERO – 29 E 30 DICEMBRE 2018

Lo storico evento della Riviera del Corallo dedicato mondo brassicolo in questa edizione invernale punta sulle eccellenze sarde

Sono davvero pochi i format ad Alghero che possono vantare una storia come il Birralguer – Sardinian Craft Beer Festival. L’evento è stato presentato al pubblico per la prima volta nel 2013 e ha di fatto anticipato ciò che poi è diventato un vero e proprio costume per la società contemporanea, la cultura delle birre artigianali. Negli anni a seguire in Sardegna sono nati altre manifestazioni legate allo stesso stesso mondo ma soprattutto hanno visto la luce diversi birrifici artigianali di grandissima qualità. 

Il Birralguer in 11 edizioni ovviamente si è evoluto, cercando di continuare ad anticipare un panorama in continuo movimento, frizzante e gasato per natura. Gli organizzatori, l’associazione di promozione turistica BeachGroup Alguer ha allargato la propria visione dalla Sardegna alla Penisola, al Mediterraneo e all’Europa e lo ha fatto ospitando nel proprio evento produzioni bavaresi, austriache, catalane o provenienti da altre regioni dell’Italia creando così un vero e proprio ponte culturale ed economico che parte dalla Riviera del Corallo. 

Da qualche anno l’edizione estiva ha trovato casa tra le antiche mura calatane del Forte della Maddalena mentre quella invernale all’interno della struttura dell’ex Mercato Ortofrutticolo cittadino, luogo di scambio e di incontro per antonomasia. Il Birralguer Winter Edition è diventato così il Mercato delle Birre Artigianali, scommettendo sempre su quella che gli organizzatori definiscono la trilogia della qualità: birre artigianali, street food e musica dal vivo. 

Come da tradizione il Mercato delle Birre Artigianali si tiene a ridosso del Capodanno, il 29 e il 30 di dicembre.E dopo aver incontrato sapori, malti e luppoli di territori lontani questa volta la storica due giorni algherese dedicata al mondo brassicolo punta quasi esclusivamente sulle eccellenze della Sardegna. Sei birrifici sardi presenti, un viaggio in lungo e in largo per l’Isola, Lara di Tertenia, Dolmen di Uri, Seddaiu e Isola di Thiesi, Chemu di Cagliari e Iskida di Sassari. A questi si aggiunge l’unico birrificio “straniero”, main sponsor dell’evento e produttori della birra bavarese dal cuore italiano gli italotedeschi di Kühbacher Brewerei. 

Nella piazza Pino Piras trova spazio la tradizione gastronomica sarda rivisitata in chiave street food o servita nei moderni truck con la presenza di Rosticciando, Sebada on the road, Pork’n’roll, Ristorante Lido, il forno di Podda e altri, mentre il mondo della somministrazione su gomme sarà rappresentato al meglio dal mitico volkswagen dal sapore vintage del Baretto Cocktail Truck. 

La trilogia della qualità si conclude con tanta musica dal vivo, cinque diversi progetti con sonorità diverse dal soul al pop, dal rock alla dance. Sul palco del Mercato delle Birre Artigianali Anima Soul, Scacco Matto, Pirati, Boogie Wonder Gang e l’intramontabile dj Davide Merlini. Infine i prodotti realizzati a mano una decina di artigiani e hobbisti trovano sede all’interno degli atelier adiacenti al mercato stesso.

Mettere al centro le eccellenze, gastronomiche, artigiane e brassicole sardeper il Mercato Artigianale è una vera e propria dichiarazione d’amore per la propria terra e per il proprio pubblico che questo territorio vive quotidianamente. Una scommessa per gli organizzatori e per i propri partner pubblici – Comune di Alghero e Fondazione Alghero – e privati che ha come obbiettivo quello di rafforzare sempre più la presenza della Riviera del Corallo nel mondo degli eventi in Sardegna anche durante la stagione invernale.

Alghero, 22 dicembre 2018
Ufficio Stampa Mercato delle Birra Artigianali – Associazione di Promozione Turistica BeachGroup Alguer 




Progetto Evoluzione • Comunicato stampa del 22 dicembre • prosegue la tournée in terra sarda degli Uni.Sound, in concerto domani a Pula (ore 19.30) e a Carbonia il giorno di Natale (ore 19).

Gospel Explosion
XVI edizione
21 > 30 dicembre 2018
Alghero – Carbonia – Iglesias – Pula – Sassari – Sennori
Serramanna – Sestu – Sinnai – Tadasuni

Comunicato stampa del 22 dicembre
Gospel Explosion: prosegue la tournée in terra sarda degli Uni.Sound,
in concerto domani a Pula (ore 19.30) e a Carbonia il giorno di Natale (ore 19).
La formazione newyorkese si esibirà mercoledì 26 ad Alghero,
poi a Sassari (giovedì 27) e Sennori (venerdì 28).
Ritorno nel sud Sardegna, a Serramanna e Iglesias, sabato 29
e chiusura a Sestu domenica 30.
*
Prosegue la tournée in terra sarda degli Uni.Sound, la formazione newyorkese protagonista della sedicesima edizione di Gospel Explosion, la rassegna natalizia promossa dall’associazione culturale Progetto Evoluzione, impegnata da più di trent’anni nella divulgazione della musica di matrice afroamericana in Sardegna e titolare del festival internazionale Narcao Blues.

Domani sera (domenica 23), alle 19.30, il complesso statunitense è di scena a Pula, sul palco del nuovo teatro “Maria Carta”, inaugurato lo scorso luglio (biglietti a 10 euro; info e prenotazioni al Box Office, in viale Regina Margherita, 43, a Cagliari).

La sera di Natale (martedì 25) l’appuntamento è invece a Carbonia per un concerto al Teatro Centrale (ore 19) organizzato con il patrocinio del Comune della città mineraria (biglietto a 10 euro; info e prenotazioni da Biagetti, in via Gramsci, 139).

Dal sud al nord della Sardegna: mercoledì 26, gli Uni.Sound approdano ad Alghero (Ss) per un doppio set al Teatro Civico, alle 18 e alle 21 (biglietti a 12 euro; per informazioni e prenotazioni: InfoAlghero, via Cagliari, 2, presso ex Casa del Caffè).

L’indomani (giovedì 27) tappa a Sassari: la rassegna rinnova alle 21, al Teatro Comunale, l’appuntamento natalizio nel capoluogo turritano che lo scorso anno ha accolto con grande partecipazione il talento del nuovo gospel Cedric Shannon Rives. Biglietti a 10 euro più prevendita (info e prenotazioni: Pasquali Sport, largo Cavallotti, 21).

Si resta al nord anche venerdì 28, per un concerto a Sennori (Ss), all’Auditorium “Antonio Pazzola” (inizio alle 21), proposto in collaborazione con la cooperativa Theatre En Vol all’interno della manifestazione Habitat in Gospel. Biglietto intero a 10 euro, ridotto a 6; biglietto famiglia per due adulti e due bambini fino a 14 anni a 24 euro. Parte del ricavato sarà destinato al sostegno del progetto “Un container per l’Angola” (Prevendita a Sassari presso Theatre en Vol, corso Vittorio Emanuele, 99; info: 079230291 – 3357105396 – [email protected]). Negli spazi dell’Auditorium, alle 19, si potrà visitare l’installazione “Habitat Immaginari dal Bianco e Nero al Colore – dalla discriminazione all’integrazione”.

Al ritorno nel sud dell’isola, un doppio impegno attende il complesso americano sabato 29: alle 18.30 a Serramanna, nella Sala Conferenze “Vico Mossa” (ingresso libero – in collaborazione con il Comune di Serramanna e l’associazione culturale Su Stentu) e poi in serata, alle 21.30, a Iglesias nella chiesa di San Pio X Papa (ingresso libero – in collaborazione con il Comune di Iglesias).

Ultima data nel calendario della sedicesima edizione di Gospel Explosion domenica 30 dicembre: gli Uni.Sound chiuderanno il loro giro di Sardegna in musica a Sestu, alle 19 nella chiesa Madonna delle Grazie (ingresso libero – in collaborazione con la Pro-Loco di Sestu).

LA FORMAZIONE – Gli Uni.Sound sono composti dalle voci dei membri fondatori Terelle Tipton, Eric Sumpter, Shilan Douglas e Sharon Williams e da Fullen Jr Terrence McCarthy al piano, Christopher Atlas Amir al basso/chitarra e Benjamin Michael Anthony alla batteria. Il gruppo affonda le sue radici nel gospel tradizionale, il church gospel, unendo con grande duttilità tradizione e modernità, in un vero e proprio show dove la presenza scenica, l’eleganza e lo stile sono tanto importanti quanto i temi cantati e il profondo studio e lavoro sulla vocalità nera. I quattro creatori del complesso si sono incontrati nel 2008 quando cantavano nelle chiese di Harlem come parte di un coro, portando poi avanti il progetto Uni.Sound parallelamente all’attività solistica che li ha portati nel corso degli anni a esibirsi in oltre sessanta paesi e a condividere il palco con artisti del calibro di CeCe Winans, Donnie McClurkin, Yolanda Yvetta Adams, Diana e Rhonda Ross, Bono e gli U2, Avril Lavigne, Bobby McFerrin, i Take 6 e Brandford Marsalis, tra gli altri. Terelle Tipton, Eric Sumter , Shilan Douglas e Sharon Williams hanno creato un gruppo che rispecchiasse la loro idea di “unione musicale”, una band tenuta insieme da un filo rosso capace di valorizzare sia le personalità individuali che l’impatto complessivo della formazione. È dell’anno scorso il loro primo ep omonimo (“Uni.Sound”).

LA RASSEGNA • Sotto la direzione artistica di Gianni Melis e dell’Associazione Culturale Progetto Evoluzione, la rassegna Gospel Explosion ha portato nel corso degli anni in tutta la Sardegna il grande gospel statunitense, con importanti gruppi come i Tony Washington Singers, The Harlem Messengers, Flossie Boyd Johnson & Favor, Friendly Travelers, Sjuwana Byers and Children of God, Oscar Williams & Perfected Praise, il London Community Gospel Choir, Followers of Christ e South Carolina Mass Choir e Cedric Shannon Rives. Nata con il preciso intento di dar continuità all’idea dell’associazione culturale Progetto Evoluzione di creare occasioni di sviluppo e crescita culturale in periodi dell’anno differenti da quello estivo, la rassegna è divenuta nel tempo uno degli appuntamenti più importanti nella mappa delle rassegne isolane e nazionali.

Per informazioni, la segreteria dell’associazione culturale Progetto Evoluzione risponde al numero 0781 87 50 71 e all’indirizzo di posta elettronica [email protected].

www.narcaoblues.it




UilTrasporti – Comunicato 01 – Accordo OS con Atp su modifiche apportate ai servizi e criticità legate alle attività del personale viaggiante

Sassari, 22 dicembre 2018

 

Recentemente è stato sottoscritto un significativo accordo tra le organizzazioni sindacali e la direzione generale Atp di Sassari, frutto del meticoloso esame delle diverse criticità emerse nel corso dell’ultimo anno di attività. Anno durante il quale l’Azienda di Trasporto Pubblico ha avviato un sostanziale rinnovo dei suoi servizi modificando linee orari e percorsi.

Antonio Sias, segretario della Uil Trasporti: «Le organizzazioni sindacali, grazie alle segnalazioni dei cittadini utenti, di alcune Associazioni di categoria ed al prezioso contributo dato dal personale in servizio, hanno richiesto ufficialmente alla direzione Atp di procedere ad una serie di variazioni sostanziali, utili a dare nel breve periodo risposte e soluzioni ai problemi e disagi evidenziati dai soggetti sopra citati. Il tutto, naturalmente, previa concessione delle dovute autorizzazioni e compatibilmente con i necessari tempi da concedere a cittadini e utenti per ricevere le doverose informazioni a riguardo».

Fra gli aspetti più significativi dell’accordo, contenuto in un corposo e dettagliato verbale, sono da segnalare il ripristino del doppio capolinea della linea numero “3” con doppio passaggio in via Togliatti, la riattivazione del collegamento tra la zona di Monserrato e il quartiere di Latte Dolce, l’avvio – seppur in forma sperimentale – del servizio di collegamento tra la regione Filigheddu e il centro cittadino. «Il tutto accompagnato da una serie di modifiche a orari e servizi volte a garantire una attività di guida meno gravosa e stressante per i conducenti» sottolinea Sias.

Proprio quello legato alle condizioni di lavoro è problema più volte evidenziato che sta particolarmente a cuore alle rappresentanze sindacali. Come del resto quello dei servizi igienici da mettere a disposizione del personale, la cui auspicata soluzione arriverà grazie all’attuazione di una serie di modifiche alle ubicazioni dei capolinea, che per quanto possibile saranno ancora più vicini al perimetro urbano e, possibilmente, adiacenti ad attività commerciali o esercizi pubblici, in considerazione della sicurezza e dell’incolumità da garantire agli addetti ai lavori e ai passeggeri.

«A tal proposito l’Azienda ha dato sufficienti garanzie in merito a quanto richiesta dalle organizzazioni sindacali, ribadendo che non ci saranno trattenute salariali nei confronti di quanti, per naturali necessità si dovessero momentaneamente assentare dal servizio, ad eccezione di casi di evidente abuso. La UilTrasporti sarà ferma e intransigente nel vigilare sulla corretta applicazione degli accordi, con l’obiettivo di dare un fattivo contributo al miglioramento del servizio fornito ai cittadini ed a tutela della credibilità, della dignità personale e del ruolo lavorativo che, con assoluta professionalità, viene svolto da tutto il personale Atp Sassari». Il segretario della Uilt ricorda inoltre che «i valori e le professionalità non si possono sacrificare all’altare della banalizzazione, ancor meno se gli scopi sono estranei all’attività lavorativa aziendale».

 

Segretaria Territoriale  del Centro Nord Sardegna 

Antonio Sias




Comunicato Stampa ATS Sardegna – Rete diagnostica interaziendale, in Sardegna nasce il progetto sperimentale per la consultazione condivisa di immagini e referti

SASSARI, 22 DICEMBRE 2018 – Rete diagnostica interaziendale, in Sardegna nasce il progetto sperimentale per la consultazione condivisa di immagini e referti

Il sistema metterà in rete le radiologie, le cardiologie e le endoscopie delle Aziende Sanitarie sarde

Creare una rete diagnostica interaziendale che consenta alle strutture ospedaliere dell’ATS Sardegna e delle altre Aziende Sanitarie sarde di condividere in tempo reale immagini e referti per una migliore presa in carico del paziente: è il contenuto del progetto curato dai Sistemi Informativi dell’Azienda per la Tutela della Salute con l’obiettivo di implementare e potenziare l’efficacia della Rete Ospedaliera nell’ambito del teleconsulto e della telemedicina.

La nuova modalità consentirà alle Aziende di condividere reciprocamente tutto lo storico clinico dell’utente, nel rispetto della normativa sulla privacy e sulla gestione dei dati, offrendo al medico uno strumento strategico di cui oggi non dispone.

L’iniziativa contempla la realizzazione di due fasi: in un primo momento il software integrerà i sistemi informatici degli ospedali della ASSL Sassari, ASSL Cagliari, ASSL Sanluri, AOU Sassari, AOU Cagliari e AO Brotzu creando il primo segmento della rete diagnostica; successivamente l’interoperabilità applicativa – mediante opportuni standard di interscambio – sarà estesa a tutti i restanti ospedali sardi.

«La gestione dei dati attraverso un sistema informativo capace di mettere in rete le radiologie, e progressivamente anche le cardiologie e le endoscopie delle Aziende Sanitarie sarde – afferma il direttore del Dipartimento ICT dell’ATS Sardegna, Piergiorgio Annicchiarico – genererà un netto miglioramento del servizio assistenziale reso al paziente. Il software permetterà la condivisione dei referti e delle immagini tra più sistemi Ris Cis Pacs, garantendo sia l’interscambio reciproco della storia clinica del paziente sia una migliore continuità assistenziale su tutto il territorio regionale».

La rete diagnostica interaziendale dedicata agli operatori medici radiologi e tecnici di radiologia prevede l’accesso alle seguenti informazioni: elenco delle prestazioni che il paziente ha effettuato nei presidi coinvolti nel progetto; accesso alla visualizzazione del referto; possibilità di visualizzare le immagini e gli oggetti chiave di riferimento e, comunque, di recuperare e visualizzare interi studi precedenti del paziente; visualizzare e confrontare – nella stessa istanza e nella stessa sessione di visualizzazione – gli studi archiviati in Aziende differenti, garantendo quindi la massima continuità e fruibilità dell’informazione.

È inoltre in cantiere anche l’imminente gara per la raccolta, la gestione e l’archiviazione centralizzata degli indici dosimetrici di radiazioni ionizzanti somministrate ai pazienti durante le attività diagnostiche, inviate centralmente dalle apparecchiature diagnostiche digitali, come previsto dalla normativa europea in vigore anche in Italia. Sarà quindi possibile, oltre che avere l’indicazione dell’indice dosimetrico sul singolo referto dello specifico esame eseguito, anche disporre progressivamente di una cartella dosimetrica del paziente su cui poter fare valutazioni complessive sia da parte dei fisici sanitari sia da parte dei medici, a totale beneficio di una visione più estesa della salute del paziente.




comunicato stampa mostra Liliana Cano

Castelsardo. Sabato 22 dicembre, alle ore 16,30, nella sala espositiva del Castello dei Doria, tornerà Liliana Cano con la mostra intitolata Mare Nostrum. Questa volta l’artista espone una serie di dipinti di piccole dimensioni dedicati al mar Mediterraneo, in particolare al mare che lambisce le coste dell’Anglona, nel quale la scorsa estate l’artista ha ritrovato la sua musa ispiratrice. Subito dopo l’intensa fatica spirituale delle grandi opere ispirate all’inferno dantesco (presentate per la prima volta proprio a Castelsardo nel marzo di quest’anno), la pittrice ormai novantaquattrenne decide di trascorrere un periodo al mare, forse per dare riposo alle sue membra stanche e al  suo spirito in continua tensione creativa, ma si placa ancora e sempre con la pittura. Questa volta con un soggetto all’apparenza più rasserenante,sebbene all’animo più attento non sfugga, nelle sue rappresentazioni, una lieve nota di amarezza, naturale disposizione di un animo toujours à la recherche. Lo slancio poetico che da sempre caratterizza la pittrice,è presente anche in queste tele che riportano alla memoria gli immortali versi del Rimbaud de L’Eternità: “…dagli umani suffragi, dagli slanci comuni là ti liberi e voli dove vuoi”. Mare, stormi di gabbiani che vagano alti e liberi, alberi brulli, macchia mediterranea: i paesaggi dell’anima! La mostra, visitabile fino al 20 febbraio, si inserisce all’interno del ciclo “I Maestri dell’arte sarda del Novecento”, inaugurato due anni fa dall’amministrazione comunale di Castelsardo. Dal 2016 infatti, con la mostra di ceramiche artistiche del Maestro Silecchia e della sua famiglia, la sala X ha visto susseguirsi i nomi più rappresentativi della produzione artistica di quel periodo, dal Maestro Giovanni Cau da Castelsardo, ancora molto attivo nel suo suggestivo atelier nel cuore del centro storico del borgo, a coloro che erano stati i suoi maestri: Costantino Spada e Libero Meledina.

Nell’estate del 2017 la sala ha ospitato i capolavori della collezione Demontis, in un’esposizione curata da Vittorio Sgarbi, intitolata “Tesori di Sardegna” che racchiudeva opere di Antonio Ballero, Francesco Ciusa,Giuseppe Biasi, Filippo Figari, Mario Delitala, Melkiorre Melis, Federico Melis, Pino Melis, Carmelo Floris, Bernardino Palazzi, Maria Lai, Mauro Manca, ma anche opere delle sorelle Albina e Giuseppina Coroneo, Eugenio Tavolara, Costantino Nivola e Salvatore Fancello. Con essa si era offerta, alle migliaia di visitatori arrivati da ogni parte del mondo per visitare il Museo dell’Intreccio Mediterraneo ed il Castello dei Doria, la possibilità di godere di un prestigioso spaccato del panorama artistico isolano del secolo passato. La mostra di Liliana Cano, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Castelsardo,  rientra tra le tante iniziative del programma natalizio castellanese che raggiungerà il suo acme a Capodanno con la nota rockstar Gianna Nannini, per proseguire con gli eventi sino al giorno dell’Epifania.




Comunicato Stampa del Reparto Operativo Aeronavale Cagliari: Risultato di servizio in materia di noleggio abusivo di unità navali da diporto.

GUARDIA DI FINANZA REPARTO OPERATIVO AERONAVALE CAGLIARI

Reparto Operativo Aeronavale di Cagliari (Sezione Operativa Navale di S. Antioco) Telefono 078183077 Cell. 3290098297 e-mail: [email protected]

COMUNICATO STAMPA CAGLIARI, 21 DICEMBRE 2018

LE FIAMME GIALLE DELLA SEZIONE OPERATIVA NAVALE DI SANT’ANTIOCO SCOPRONO UNA DITTA CHE PER OLTRE 4 ANNI HA EFFETTUATO NOLEGGIO ABUSIVO DI GOMMONI.

Nell’ambito delle attività di polizia economico finanziaria riconducibili al settore del noleggio e locazione di imbarcazioni da diporto, le Fiamme Gialle della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Sant’Antioco al termine di accurati controlli nei confronti di una ditta individuale esercente l’attività di locazione di gommoni nel comune di Sant’Anna Arresi (SU), hanno scoperto illeciti di natura amministrativa legati all’utilizzo improprio di unità navali.

In particolare le Fiamme Gialle sono riuscite ad accertare che la predetta ditta, autorizzata ad esercitare l’attività di locazione di natanti, di fatto effettuava abusivamente un servizio di noleggio ed escursioni nautiche; l’esame della documentazione contabile consentiva inoltre di rilevare che le imbarcazioni di proprietà della ditta fossero locate in via esclusiva non a soggetti terzi ma a famigliari diretti della titolare che quindi, risultavano come veri e propri fornitori di un servizio commerciale di escursioni nautiche nonché gli unici clienti della ditta stessa.

Le attività di indagine venivano svolte, anche con l’ausilio di un popolare social network sul quale apparivano pubblicità e recensioni di clienti che hanno usufruito di servizi relativi ad escursioni e noleggio con skipper.

Si constatava, quindi, una vera e propria attività di noleggio abusivo per la quale venivano elevate sanzioni amministrative per violazione delle norme contenute nel D.Lgs 171/2005 (Codice della Nautica da Diporto) da un minimo di 300.000 € fino ad un massimo di 1.5 milioni di € oltre che a segnalare l’irregolare condotta al competente Ufficio dell’Agenzia delle Entrate.




Forza Italia: Comunicato stampa su Sindaco Mario Bruno

Come gruppo consiliare  e direttivo di Forza Italia Alghero non possiamo che esprimere soddisfazione per l’esito delle vicende giudiziarie che hanno riguardato il sindaco Bruno.  Da sempre garantisti, infatti, riteniamo debbano essere le aule del Tribunale ad ospitare sentenze e non gli spazi mediatici e politici, spesso teatri di processi sommari Soprattutto perché ora, finalmente, il primo cittadino di Alghero non avrà più scuse per potersi dedicare senza distrazioni, e serenamente – almeno ancora per qualche mese – alla guida della nostra città e alla risoluzione di quei problemi che lui e la sua maggioranza hanno contribuito ad acutizzare se non generare. Su questo piano, e non su altri, eserciteremo il nostro diritto di vigilanza e giudizio; esercizio che, fino ad ora, ha restituito a noi e all’intera città  un quadro desolante circa le capacità amministrative in capo proprio al sindaco Bruno.




Comunicato Stampa ASSL Olbia – Olbia, gli ospiti della Casa famiglia donano un mosaico all’ospedale Giovanni Paolo II

OLBIA, 20 DICEMBRE 2018 – Olbia, gli ospiti della Casa famiglia donano un mosaico all’ospedale Giovanni Paolo II

La consegna avverrà venerdì pomeriggio alle 14:30 e l’opera sarà esposta nell’ospedale in modo permanente

Tanti colori, mattonelle e materiali da riciclo, per creare attraverso l’arte del mosaico delle opere uniche e irripetibili che rappresentano non solo il pensiero ma anche l’essenza di chi le ha pensate e prodotte: è questo lo spirito del progetto Mos-Art, realizzato dagli ospiti della Casa famiglia e del Centro diurno del Centro di Salute Mentale dell’ATS Sardegna – ASSL Olbia.

Il progetto si è protratto per diversi mesi, durante i quali i partecipanti hanno vestito i panni degli artisti, guidati dalle sapienti mani di Vincenzo Pattusi. Il maestro d’arte ha avuto la capacità e la sensibilità di trasmettere loro, con passione e attenzione, la sua preziosa conoscenza durante la conduzione del laboratorio.

L’apice del progetto si realizzerà venerdì pomeriggio alle 14:30 quando gli ospiti della Casa famiglia doneranno il mosaico Frammenti di speranza all’ospedale Giovanni Paolo II. L’opera sarà esposta in modo permanente e lascerà un segno tangibile di questa esperienza.

Mos-Art si inserisce in un percorso di cura dedicato alla promozione di una cittadinanza empatica, per il superamento dello stigma e per favorire lo scambio tra i cittadini e le persone che vivono il disagio mentale.

L’iniziativa è stata ideata e condotta dagli educatori della Cooperativa Codess Sociale: la dottoressa Evelina Palucci, il dottor Giovanni Muretti, la dottoressa Valeria Tusacciu, la dottoressa Erika Busu, con la supervisione della coordinatrice dottoressa Grazia Dragano e dei referenti medici della struttura, il dottor Tusacciu e la dottoressa Virdis.




COMUNICATO STAMPA – ATP | RIFORMA DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE: “NECESSARIA PER LO SVILUPPO ECONOMICO DELLA SARDEGNA”

RIFORMA DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE:

“NECESSARIA PER LO SVILUPPO ECONOMICO DELLA SARDEGNA”

Per il Presidente di ATP Sassari Roberto Mura garantisce maggiore autonomia ai territori nella creazione di collegamenti

più efficaci ed efficienti.

Il Presidente dell’Azienda Trasporti pubblici di Sassari Roberto Mura, all’indomani delle polemiche sollevate dai sindacati sulla nuova riforma del trasporto pubblico locale, presentata nei giorni scorsi in Regione, non ha dubbi: “la Sardegna non può più permettersi di perdere altro tempo dietro ad allarmismi preventivi. I posti di lavoro non sono in pericolo, l’unica a rischiare è l’isola intera che, se non ridisegna l’intero sistema di trasporto nel breve periodo – così come intende fare la riforma – rischia di restare inesorabilmente al palo, fuori da ogni prospettiva di sviluppo e di crescita economica”.

La riforma presentata dalla RAS fornisce finalmente risposte concrete alle esigenze di mobilità a tutti i comuni, in modo particolare quelli più isolati delle zone interne, che fino ad ora non hanno potuto disegnare un sistema di trasporto locale adatto al proprio territorio e alle reali necessità della popolazione che vi insistono perché gestito a livello regionale. Non solo.

“Con la riforma – che introduce il bacino unico, coordinato a livello centrale dove Città e rete metropolitana oltre alle città medie potranno fare proposte di intervento e richiedere che un lotto di affidamento del servizio di trasporto corrisponda esattamente con i propri confini geografici – si potrà disegnare un sistema di trasporto funzionale, efficace ed efficiente per tutta l’isola dove troveranno spazio aziende sia pubbliche che private (come avviene anche attualmente) ma con una gestione realmente orientata ad offrire risposte ai territori, perché saranno loro stessi ad intervenire direttamente e risolvere i propri gap di collegamento”.

Sono tanti gli anacronistici aspetti dell’attuale sistema di trasporto locale che devono necessariamente condurre ad una riforma: “a Sassari e Porto Torres, ad esempio, opera l’Azienda Trasporti Pubblici di Sassari, ma i collegamenti tra le due città sono di esclusiva competenza dell’Arst – spiega Roberto Mura, che prosegue – questo significa che gli autobus di ATP che da Sassari devono raggiungere il comune turritano devono viaggiare vuoti, anche se potrebbero compiere lungo il tragitto delle fermate e offrire un servizio di collegamento per tutti i rioni periferici tra i due comuni, in entrambi i sensi di marcia. La possibilità di poter avere – così come prevede la riforma – un’unica azienda che vada a servire un territorio più vasto, come una rete metropolitana, può finalmente portare ad una gestione del sistema del trasporto locale più efficace  – sottolinea il Presidente di ATP – e cucita realmente addosso alle effettive necessità, anche di crescita, di quel luogo.

“Infine – aspetto non sottovalutabile – la riforma della RAS offre una risposta immediata alle improrogabili direttive europee – che obbligano tassativamente entro il  3 dicembre 2019 ad affidare esclusivamente attraverso gare pubbliche o a società in house i servizi di trasporto locale – conclude il Presidente Mura – garantendo inoltre nell’articolo 13, con una norma transitoria, una proroga di ventiquattro mesi di tutti gli affidamenti in essere, nell’attesa della piena operatività del nuovo ente di governo e del bacino. Questo permetterà di avviare il nuovo processo di trasformazione del trasporto locale con tutto il tempo necessario per fare le cose al meglio per l’isola intera”.

—

RACHELE FALCHI
Freelance Journalist – Press Agent



comunicato stampa comitato zonale Nurra

Nella seduta del consiglio comunale di ieri 17 dicembre non si è discusso delle strade dell’agro non per aver recepito il nostro appello di rinvio del provvedimento dopo attenta discussione con il territorio, ma per una mera mancanza di tempo.

Abbiamo sempre chiesto che qualsiasi atto amministrativo, che possa incidere sulle tasche degli abitanti del territorio, venga portato in consiglio comunale solo dopo un’attenta ed ampia discussione con chi vive e lavora nei luoghi oggetto del provvedimento e non solo per prese di posizione partitiche che poco o nulla rappresentano gli abitanti stessi.

La posizione della maggioranza consiliare, spinta dai loro referenti nel territorio Mario Nonne e Mimmo Pirisi, rimane la stessa: portare il provvedimento di assunzione delle strade dell’agro in capo all’amministrazione comunale per poi “rigirarle” pari pari ai cittadini con la formula della riclassificazione in strade consortili, vicinali o extraurbane. E non vale certo a tranquillizzare i cittadini il sapere che i due consiglieri Nonne e Pirisi vogliano proporre emendamenti per tentare di edulcorare il tutto, che verranno certo respinti perché in contrasto con la norma generale.

Sanno bene infatti che il provvedimento non potrà passare se non come confezionato dagli uffici, perché per poterla assumere  diversamente l’amministrazione comunale deve necessariamente essere già in possesso dei fondi per la loro gestione e manutenzione.

Senza girarci attorno è questo quello che dice la norma! ribadita peraltro in varie sentenze della Corte dei Conti.

La nostra posizione è sempre stata chiara: acquisizione dei beni in capo all’amministrazione comunale accompagnata dalle risorse finanziarie per la loro manutenzione straordinaria e impegno preciso per la manutenzione annuale, senza nessun artifizio burocratico in capo ai cittadini.

Dunque è chiaro che è ora di iniziare a confrontarsi seriamente con il territorio e con l’amministrazione Regionale senza se e senza ma, ma soprattutto senza nascondersi dietro al paravento dello scarico della responsabilità su altri.

In alternativa è ora che i nostri politici che tentano di decidere per noi senza condivisione si assumano la propria responsabilità politica per le scelte fatte in altre sedi, che non sono certo il tavolo di confronto con il territorio, avendo peraltro il coraggio di ammettere che si sta facendo la gara per mettersi la medaglia del risultato che però, è bene ricordarlo, è un risultato a danno dei cittadini e delle casse comunali.

Allora ribadiamo anche oggi che sarebbe opportuno non insistere su questa nefasta via e chiediamo di non portare il provvedimento in aula giovedì 19 dicembre.

Invitiamo caldamente l’amministrazione a convocare un’assemblea pubblica per chiarire e spiegare bene ai cittadini le ragioni delle sue  scelte e le possibili alternative.

Noi saremo di supporto offrendo tutta la nostra collaborazione ma saremo anche attenti e vigili per adempiere con la giusta informazione nel caso l’amministrazione si tirasse indietro sulla condivisione con il territorio o peggio domani proceda come richiesto dai due consiglieri di maggioranza.

 

—————

per il Comitato Zonale Nurra
f.to il Presidente Tiziana Lai