A Sassari “Christmas Jazz Songs – Lights Concert”

Venerdì nella Biblioteca di Santa Maria di Betlem l’associazione Contrapunctum presenta il nuovo concerto della rassegna “Armonie di Natale 2025”

SASSARI. La rassegna “Armonie di Natale 2025” porta un nuovo appuntamento musicale in città. Venerdì 19 dicembre, alle 18.30, nella Biblioteca francescana del convento di Santa Maria di Betlem, arriva il concerto “Christmas Jazz Songs – Lights Concert”, con la voce intensa e versatile di Denise Gueye, accompagnata da Simone Faedda alla chitarra, Francesco Lento alla tromba, Marco Occhioni al contrabbasso e Bruno Brozzu alla batteria.

Le canzoni di Natale saranno riproposte con arrangiamenti originali capaci di fondere eleganza, calore e suggestioni festive. L’atmosfera sarà impreziosita da numerose candele che illumineranno gli spazi della Biblioteca, trasformandola in un luogo intimo e poetico, ideale per vivere pienamente la magia del Natale. Un contesto luminoso e avvolgente che renderà il concerto un’esperienza davvero imperdibile. L’ingresso è libero e gratuito.

L’iniziativa, organizzata dall’associazione culturale Contrapunctum ETS, è inserita all’interno della manifestazione “Natale a Sassari” ed è patrocinata e sostenuta dal Comune di Sassari in sinergia con l’Assessorato alla Cultura, la Regione Sardegna, la rete Thamus e la Fondazione di Sardegna. La direzione artistica è firmata da Laura Cocco: «Con “Armonie di Natale” e la rassegna “Echi armonici”, parte del Cap d’Any 2025 di Alghero, Contrapunctum e i suoi partner offrono al territorio una proposta natalizia di qualità, che intreccia tradizione e nuove visioni e rende la musica un momento di condivisione e partecipazione per tutte le generazioni.» Per maggiori informazioni contattare [email protected].




Silent Concert, a Capo Testa un firmamento di luci blu

A Santa Teresa Gallura le suggestioni di un festival a basso impatto ambientale

Nessuna amplificazione esterna e pubblico ammaliato dai suoni in cuffia

SANTA TERESA GALLURA. Centinaia di cuffie luminose al calar del sole diventano un firmamento di luci blu. Nessun confine. Solo il cielo, il mare e il silenzio. Tra i graniti del faro di Capo Testa c’è il Silent Sardinia festival, l’evento multidisciplinare a basso impatto ambientale, ideato per immergersi completamente nei suoni e nelle performance senza disturbare la fauna locale e senza alterare l’equilibrio della natura.

Il primo spettacolo della serata sono i colori del tramonto. Da una rupe che sembra il palcoscenico ideale per una jam session di contaminazioni musicali, le armonie dell’organetto di Pierpaolo Vacca si fondono con il violino di Michele Moi e le sonorità eteree di Perry Frank, maestro dell’ambient music. Nessuna amplificazione esterna. Ma tutti possono sentire fino a trecento metri di distanza i brani del Silent concert, rigorosamente in cuffia. All’esterno rimbombano soltanto gli applausi.

Sul panorama nord si intravede la Corsica e la scogliera di Bonifacio. Dall’altro lato, la luna si eleva sui monti della Sardegna. Lo spettacolo è totale. L’evento è pensato per non arrecare disturbo all’ambiente e consumare il minimo di energia indispensabile, ricavandola da fonti rinnovabili stoccate in batterie al litio.

Una serata incantevole per le centinaia di persone radunatesi a ridosso dell’area faro, che nella prima serata hanno potuto accompagnare i propri figli ai laboratori creativi realizzati con oggetti di scarto, dove grazie alla psicologa infantile Julie Messina, i più piccoli hanno potuto dare sfogo alla propria creatività, realizzando opere artistiche con l’utilizzo di materiali di riciclo.

Il festival prosegue il 6 agosto alle 21 in Piazza della Libertà con un programma ricchissimo di attività culturali e ricreative per grandi e piccoli. L’8 agosto l’appuntamento è nello spiazzo del Porto Turistico di Piazza Vignamarina. A partire alle 21, in area Torre di Longonsardo, la serata prenderà il via con i laboratori creativi e, alle 21.45 andrà in scena lo spettacolo “Carlo, Melodie e le Orecchie Celesti”, dal ciclo Silent Tales Fiabe Ecologiche di Roerso Mondo di Alessandra Racca, con la regia di Ania Rizzi Bogdan, in scena con Michele Moi. La fiaba sarà trasmessa in tre lingue (italiano, inglese, francese) dal sistema di cuffie Wifi fornite gratuitamente. Dalle 22.30 si balla sulle selezioni dei Djs Carlo Castangia, Antonio Sotgiu aka Dj Brush ai ritmi più disparati per l’originalissima e inclusiva Silent Disco Night.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.silentsardiniafestival.it. Essendo limitato il numero dei partecipanti, si consiglia di prenotare tramite whatsApp o sms al numero 3246096565, scrivendo nome, cognome e numero di cuffie da riservare.

La rassegna è organizzata da Roerso Mondo e sostenuta da Next Generation UE in ambito PNRR TOCC Azione B2, Mic – Ministero della Cultura, diverse amministrazioni comunali della Gallura, Fondazione di Sardegna, Camera di Commercio di Sassari attraverso Salude e Trigu.




Silent Concert lunedì al Faro di Capo Testa

Fino all’8 agosto Santa Teresa Gallura sarà palcoscenico del Silent Sardinia Festival

Sono già più di tremila gli spettatori della settima edizione

SANTA TERESA GALLURA. Tra i graniti e i colori mozzafiato del tramonto sull’area del Faro di Capo Testa, il 4 agosto alle 19.30, va in scena il Silent Concert, rigorosamente in cuffia e nel rispetto del luogo, dei suoni e della fauna. La settima edizione del Silent Sardinia Festival, il festival multidisciplinare a basso impatto ambientale, è approdata a Santa Teresa di Gallura dove resterà fino all’8 agosto con un programma ricchissimo di attività culturali e ricreative per un pubblico a 360 gradi. Lo spirito è quello di immergersi completamente nei suoni e nelle performance senza alterare l’equilibrio dell’ambiente e senza disturbare la fauna locale.

Protagonisti della serata sul palcoscenico naturale saranno Pierpaolo Vacca, organettista di Ovodda, Francesco Nicola Perra in arte Perry Frank, polistrumentista apprezzato a livello mondiale per la sua ambient music e, al violino, Michele Moi, direttore artistico della manifestazione. Il tutto in una Ambient Jam Session che vedrà intrecciare diversi stili musicali in suggestive contaminazioni tra sonorità elettroniche e i suoni tipici della musica popolare.

Il 6 agosto alle 21 in Piazza della Libertà, in area Torre di Longonsardo, la serata prende il via con i laboratori creativi realizzati con materiali di scarto a cura della psicologa infantile Julie Messina, grazie ai quali i più piccoli potranno stimolare la creatività producendo opere artistiche con l’utilizzo di materiali di riciclo.

Alle 21.45 andrà poi in scena lo spettacolo “Carlo, Melodie e le Orecchie Celesti”, dal ciclo Silent Tales Fiabe Ecologiche di Roerso Mondo di Alessandra Racca, con la regia di Ania Rizzi Bogdan, in scena con Michele Moi. La fiaba sarà trasmessa in tre lingue (italiano, inglese, francese) dal sistema di cuffie Wifi fornite gratuitamente. Dalle 22.30 si balla sulle selezioni dei Djs Carlo Castangia, Antonio Sotgiu aka Dj Brush ai ritmi più disparati per l’originalissima e inclusiva Silent Disco Night.

L’8 agosto a partire alle 21, il programma verrà replicato nello spiazzo del Porto Turistico di Piazza Vignamarina. Al momento gli spettatori della settima edizione sono stati più di tremila; oltre mille soltanto nelle giornate preliminari a Santa Teresa Gallura.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.silentsardiniafestival.it. Essendo limitato il numero dei partecipanti, si consiglia di prenotare tramite whatsApp o sms al numero 3246096565, scrivendo nome, cognome e numero di cuffie da riservare.

La rassegna è organizzata da Roerso Mondo e sostenuta da Next Generation UE in ambito PNRR TOCC Azione B2, Mic – Ministero della Cultura, diverse amministrazioni comunali della Gallura, Fondazione di Sardegna, Camera di Commercio di Sassari attraverso Salude e Trigu.