FABIO CONCATO AD ALGHERO, CRESCE L’ATTESA: SLITTA IL CONCERTO

L’attesissimo concerto con Fabio Concato e I Musici in programma nella città di Alghero slitta al 10 e 11 gennaio 2023 (ore 21, Civico Teatro Gavì Ballero). Sarà sempre una doppia data per andare incontro alle numerose richieste. Inizialmente programmato per giovedì 22 e venerdì 23 dicembre all’interno dei festeggiamenti per il Cap d’Any, l’evento è stato annullato a causa dell’imprevista positività al Covid dell’artista e di alcuni membri del suo staff. Chi ha acquistato il biglietto potrà utilizzarlo per la nuova data: il concerto del 22 dicembre al 10 gennaio, mentre la prenotazione del 23 dicembre slitta all’11 gennaio; sarà comunque possibile richiedere eventuale rimborso entro il 31/12/2022 in caso di impossibilità a partecipare nelle nuove date. Per chi ha acquistato il biglietto online, il rimborso dovrà essere richiesto all’interno della piattaforma Ticketone. Per coloro che hanno acquistato il biglietto presso l’Atelier#3 – Via Carlo Alberto 84, è necessario rivolgersi direttamente al punto vendita ( aperto dall’8 al 23 dicembre 9.30 – 12.30 | 16.00 – 19.00 Dal 24 dicembre all’8 gennaio 10.00 – 13.00 | 16.00 – 19.00. Chiuso 25 e 26 dicembre). Ulteriori informazioni possono essere richieste all’indirizzo [email protected]

Per scoprire i dettagli di tutti gli eventi in programma ad Alghero è possibile visitare il sito capdany.algheroturismo.eu/. Il Cap d’Any de l’Alguer 2023 è realizzato col contributo della Regione Sardegna – Ass.to al Turismo ed è inserito nel cartellone triennale delle manifestazioni regionali dello spettacolo e della cultura.




ALGHERO. IL MAESTRO MAURO USELLI AL CARMINE PER IL CONCERTO NATALIZIO

Domenica 18 dicembre alle 16.00 presso il quartiere del Carmen  ad Alghero, precisamente nella piazza centrale dove  e’ stato allestito  l’albero di Natale , si terrà una performance  musicale del musicista Mauro Uselli.  Un concerto inserito nei festeggiamenti per Natale  del comitato  di quartiere il Carmine e ideato dallo stesso musicista .

Sara’ una performance musicale  urbana e minimale  fatta di pochissimi elementi  e tanta musica. Il maestro e flautista interpretera’ dal palco della strada, il marciapiede, le piu’ belle cover  tradizionali e  attuali, insieme ad una carrellata di indimenticabili successi di sempre,  eseguiti  al flauto solista. La performance porta il nome di  “Flute street cover” e ricalca le figure dei buskers  idealisti che inseguono i loro sogni artistici ove  ogni luogo diventa un palco per coinvolgere  emotivamente gli ascoltatori. Sarà come sempre un incontro di animo e musica, dove non esistono applausi se non sul finale, per chiudere un esibizione che tocca le corde del cuore. Il maestro scalderà il Natale anche nella sua città di origine, Alghero, nonostante il lavoro lo porti dall’altra parte dell’isola e i concerti programmati in giro per il mondo. Uselli non mancherà di deliziare i suoi ascoltatori con momenti musicali improvvisati e virtuosismi tecnici che fanno parte del suo background artistico. Per chi non potesse seguire l’appuntamento, nella pagina facebook il maestro pubblicherà un estratto della sua performance. 




Concerto d’archi e moscato: abbinamento d’eccellenza a Sennori per dare avvio ai festeggiamenti novembrini del 50enario DOC

SENNORI. Musica da camera e moscato. Un abbinamento di eccellenza che ha rapito il pubblico della Biblioteca comunale nella serata d’apertura dei festeggiamenti novembrini per i 50 anni del Moscato DOC Sorso-Sennori. La “Musica d’autunno” proposta dal Trio Kadossène di Cagliari, formato da Silvia Congia e Mauro Farci al violino e Tommaso Delogu alla viola, con il suo alternare vivacità e malinconia ha regalato ai presenti emozioni in qualche modo assimilabili alle fasi della vendemmia e della vinificazione.

Il primo brano, particolarmente allegro, riportava alla mente immagini della fermentazione del mosto. Le partiture più nostalgiche riconducevano invece alla fase in cui il vino riposa e decanta. E infine, la fusione degli strumenti in un crescendo concertistico, era assimilabile al periodo di affinamento del vino, che ricompone le diverse sfumature in un prodotto unico e armonico.

Tutto questo relazionando il palato alle straordinarie sensazioni prodotte dalla degustazione delle eccellenze vinicole presentate dalla Confraternita del Moscato Sorso Sennori assieme alla Cantina Fara e la cantina dei Viticoltori della Romangia, due Doc delle quattro che danno vita a questo esclusivo nettare della Romangia. Le degustazioni sono state accompagnate dall’ottimo pane artigianale Doneddu e dall’olio Senso dei fratelli Ibba, entrambi di Sennori. A introdurre il Concerto d’archi sono stati la vicesindaca e assessora alla Cultura, Elena Cornalis, e il presidente della Confraternita del Moscato, Giammario Tosi.

Ma la serata ha preso il via poco prima negli ambienti della storica Casa Sisini, con l’inaugurazione della Mostra del Costume tradizionale che, tra i diversi “ori del territorio”, è stato definito il numero uno, per essere tra i più celebri e apprezzati dell’isola.

L’installazione, che sarà fruibile anche sabato e domenica, è curata nei minimi particolari dal laboratorio Piroddu, con una ricca galleria di foto e abiti originali di diversa tipologia, in particolare femminili, che vanno dalla fine dell’800 fino al secondo dopoguerra. Negli ambienti, trasformati in vere e proprie stanze della memoria, sono visibili ricami, plissettature e altri preziosi tessuti.

Oggi (sabato 5 novembre) alle 10.30 è in programma il convegno “Viaggio nell’Italia del vino” all’Auditorium dell’IPSAR in via Cedrino 1 a Sassari, interamente dedicato allo stato dell’arte dell’enoturismo e alle sue grandi potenzialità.

Nel pomeriggio l’appuntamento è alle 16 per le strade del paese con il Trekking urbano, a partire dal Centro Servizi Rosa Gambella. Alle 16.45, al Centro Culturale Pazzola sarà inaugurata l’installazione “Radici” a cura della giovane artista locale Battistina Casula.

Alle 17 la Biblioteca Comunale accoglierà la presentazione dell’Osservatorio sull’Enoturismo e della Legge regionale sull’Enoturismo in Sardegna e, alle 19, al Centro Culturale Pazzola, Maria Paola Cordella presenta il docufilm “Romangia, ricami di terra tra cielo e mare” realizzato con la Pipe Studios e la direzione organizzativa di Sardobarda.

La manifestazione si conclude domenica 6 novembre al Centro Culturale Pazzola, che già al mattino (dalle 10) sarà teatro di Giocheria per bambini e di una rarissima Estemporanea di ricamo tradizionale, assolutamente da non perdere per gli appassionati del genere. Alle 12, il duo Giovanni Antonio e Patrizio proporrà un concerto bucolico dedicato alla “Musica delle Piante”, un’esperienza di riconnessione con la natura che sorprenderà il pubblico.

Nel pomeriggio, alle 16, è in programma la visione del docufilm “Romangia, ricami di terra tra cielo e mare”, a cura di Maria Paola Cordella e Pipe Studios.

L’evento è inserito all’interno del percorso “Salude e Trigu” della Camera di Commercio Nord Sardegna, è organizzato con il sostegno e il contributo del Comune di Sennori e gode del patrocinio dell’Associazione nazionale “Città del vino” e dell’Associazione “Turismo del Vino Sardegna”.




RADDOPPIA IL CAPODANNO DI ALGHERO
LAZZA e MAX PEZZALI IN CONCERTO IL 30 e 31 DICEMBRE

Alghero anticipa tutti e programma un Capodanno in grande stile con gli idoli di intere generazioni a scaldare le notti di festa. Lazza (30 dicembre) e Max Pezzali (31 dicembre): saranno loro ad impreziosire il Cap d’Any 2022-2023 che conferma un mese intero di eventi, musica e manifestazioni, in collaborazione con numerosi artisti e associazioni culturali del territorio, e vede il debutto di Sella & Mosca, la prestigiosa cantina sarda, autentica icona nel mondo vitivinicolo italiano, in qualità di main sponsor.

Lazza, il giovane trapper che sta sconvolgendo la generazione Z e infiammando migliaia di fan, sarà protagonista della prima dei due giorni del Capodanno di Sardegna. Il concerto in piazza di uno degli artisti più importanti della scena rap italiana contemporanea, previsto in Riviera del Corallo venerdì 30 dicembre, anticipa lo show di Max Pezzali nella notte più lunga dell’anno.

Max Pezzali con i suoi brani ha fatto ballare, innamorare e divertire intere generazioni. Dagli anni ‘90 è l’artista che fa cantare gli italiani da nord, sud, ovest ad est, confermando nel tempo un legame magico col pubblico che lo ha consacrato tra i cantautori più popolari e seguiti dell’intero panorama musicale pop italiano.

Tutti i dettagli sui concerti, la location e la presentazione ufficiale del cartellone di uno degli eventi identitari divenuti simbolo dell’intera Sardegna, che dall’8 dicembre farà da cornice al Cap d’Any e prevede un mese ricchissimo di eventi, è in programma ad Alghero il prossimo venerdì 28 ottobre presso la sala conferenza del Quarter.




“Concerto per il nuovo anno” con Francesco Demuro e i Tazenda

L’8 gennaio alle 20.00 in diretta sui canali social dell’Università di Sassari

5 gennaio 2022

SASSARI. L’Università degli Studi di Sassari per il secondo anno consecutivo si apre alla musica. Il tenore Francesco Demuro e i Tazenda saranno protagonisti del “Concerto per il nuovo anno” rivolto alla comunità universitaria, alla Sardegna e alla cittadinanza tutta.

L’evento si svolgerà a porte chiuse sabato 8 gennaio alle 20.00 nell’Aula Magna di piazza Università e sarà trasmesso in diretta streaming sui canali ufficiali Youtube (Unisstube) e Facebook dell’Università di Sassari e di Radio Uniss (www.radiouniss.it).

Il concerto si aprirà con i saluti del Rettore Gavino Mariotti e della Prorettrice ai rapporti con il territorio, Antonietta Mazzette.

L’Università di Sassari in questo modo vuole dare, anche quest’anno, un segno di solidarietà a supporto della musica e delle arti particolarmente penalizzate in questi mesi di pandemia, seppure siano componenti irrinunciabili della vita sociale e culturale del Paese.

Sarà uno spettacolo dotato di due anime musicali distinte che per l’occasione si fonderanno in un’unica manifestazione artistica. Il “Concerto per il nuovo anno” si aprirà con il volto e la voce dell’acclamato cantante Francesco Demuro, accompagnato dal pianista Andrea Certa. Demuro è nativo di Porto Torres ma cittadino dei teatri di tutto il mondo. La serata proseguirà con lo storico gruppo musicale Tazenda, forse il più rappresentativo dell’Isola, che nel 2021 ha dato vita al nuovo album “Antìstasis” (resistenza). Chiuderà il concerto il tenore con “Nessun dorma”.

Collabora all’iniziativa, anche attraverso Radio Uniss, il Corso di laurea in Comunicazione Pubblica e Professioni dell’Informazione dell’Università di Sassari.

La diretta, curata dalla Media Eventi con regia di Stefano Di Franco, sarà visibile anche su Teleregione Live che trasmette per tutta la Sardegna sul canale 88 del digitale terrestre. Inoltre si potrà seguire su tutto il territorio nazionale da Smart Tv grazie alla tecnologia HBB TV al canale 68 del digitale terrestre, premendo il tasto rosso.


I protagonisti: schede di approfondimento e foto (https://www.uniss.it/uniss-comunica/unisspress/uniss-concerto-il-nuovo-anno-con-francesco-demuro-e-i-tazenda)

I Tazenda
Tutto cominciò quando nell’88 i Tazenda si chiesero come fare ad accettare l’idea dell’autocensura per non utilizzare la lingua inglese per darsi la possibilità di scrivere e cantare in sardo. Il tempo divenne immediatamente propizio. Dibattiti, tavole rotonde per salvare la lingua e la cultura dell’isola furono per loro combustibile perfetto per gettarsi a capofitto nella creazione di un vero e proprio nuovo paradigma stilistico: pop-rock-etno-folk, in lingua logudorese, con piccole percentuali di italiano.
Nel 2021 i Tazenda hanno dato vita a un nuovo progetto discografico dal titolo “Antìstasis” che ha donato 11 nuovi brani al repertorio degli spettacoli live. Il termine, tratto dal greco classico, significa “resistenza”, inteso né in senso politico né antipolitico, ma che vuole sottolineare l’immagine della gente che ingaggia una propria forma creativa di difesa e capacità di sopravvivere a tutto, tema decisamente attinente al periodo.
In questo nuovo progetto i Tazenda vogliono rappresentarsi in un modo molto diverso dal solito. Saliranno sul palco pronti a parlare di loro stessi e delle loro esperienze di tutta la vita musicale che hanno attraversato fino ad ora. L’intento è di raccontare, con aneddoti, canzoni e storie, tutto ciò che ricordano di loro stessi da bambini, da adolescenti e da adulti in quanto musicisti che hanno apprezzato e ascoltato altri musicisti e artisti. Fare alcune riflessioni importanti e doverose sul piano personale e globale rispetto alle vicissitudini degli ultimi 2 anni, per arrivare a raccontare il presente e gli auspici per il futuro. Tutti gli elementi sopra citati rappresentano il concetto di “Resistenza” secondo la visione dei Tazenda che per ovvie ragioni, in un così particolare anno, devono essere raccontate con maggiore distanza, ma è proprio da questo contesto forzato che si è voluto trarre spunto per offrire al pubblico uno spettacolo inedito e diverso dal solito, con l’auspicio che esso possa essere capace di aiutarci a lasciare alle spalle le barriere imposte dal Covid grazie al potere della musica e di donare comunque al pubblico un bene immateriale molto importante e purtroppo spesso negato in questo periodo.

Francesco Demuro
Francesco Demuro è nato a Porto Torres nel 1978. Ha studiato al Conservatorio di Sassari e successivamente al Conservatorio di Cagliari, come allievo della Soprano Elisabetta Scanu.
Il suo debutto nel 2007 a Parma con Luisa Miller è stato un grande successo sia di critica che di pubblico a seguito del quale Demuro ha ricevuto inviti da alcuni dei più importanti teatri d’opera italiani e stranieri. Tra il 2007 e il 2009 ha cantato nuovamente Luisa Miller a Sassari, e ha debuttato a Torino con Rigoletto, che ha interpretato anche a Hong Kong in una tournée con il Teatro Regio di Parma. Ulteriori momenti salienti di quelle stagioni includono Simon Boccanegra al Megaron di Atene, il Rigoletto a Dresda diretto da Fabio Luisi, il Festival Verdi di Parma e La Bohème a Bari. Ha ottenuto ottime recensioni di pubblico e critica per il suo debutto spagnolo in Roberto di Devereux a Las Palmas e ha cantato La Traviata al Teatro Municipal di Santiago (Cile) e il Rigoletto a Pechino, in tournée con il Teatro Regio di Parma.
Nell’ottobre 2009 ha debuttato negli Stati Uniti cantando La Traviata alla Seattle Opera con un grandioso ricontro, per poi ottenere un enorme successo personale alla Suntory Hall di Tokyo con Così Fan Tutte. Da ricordare le esibizioni ne La Traviata a Valencia con il M° Maazel, Lucia di Lammermoor ad Amburgo e Varsavia, La Traviata e Der Rosenkavalier a Dresda, L’Elisir d’Amore alla Scala di Milano (debutto), La Bohème a Detroit, Maria Stuarda ad Atene, L’Elisir d’Amore e La Bohème alla Wiener Staatsoper, una nuova produzione di Rigoletto alle Wiener Festwochen diretta da Luc Bondy.
Nell’estate 2011, Francesco Demuro ha ottenuto ottime recensioni di pubblico e critica all’Arena di Verona, dove ha aperto la stagione estiva con La Traviata. Il suo successivo debutto alla Royal Opera House di Londra con Gianni Schicchi diretto dal M° Pappano è stato un enorme successo, dopo il quale ha interpretato Alfredo nuovamente ne La Traviata. La stagione è proseguita con sempre con La Traviata alla Staatsoper di Berlino, a Limoges e alla Wiener Staatsoper, Falstaff a Verona, Rigoletto ad Amburgo, Don Pasquale al Théâtre des Champs-Élysées, Macbeth a Monaco.

Si registra inoltre il debutto al Metropolitan Opera di New York nei panni di Alfredo ne La Traviata e Rodolfo ne La Bohème; Rigoletto, Così Fan Tutte e Falstaff a San Francisco con il M° Luisotti; La Traviata alla Staatsoper di Berlino, all’Opera di Monaco, all’Opera di Francoforte, alla Royal Opera House di Londra, all’Opéra Bastille, alla Fenice di Venezia, al Teatro Real de Madrid, al Liceu di Barcellona e all’Arena di Verona, nonché a Las Palmas, Bari e Cagliari; Don Pasquale a Verona, Falstaff alla Scala, La Bohème e Rigoletto a Seattle, Maria Stuarda a Bilbao e agli Champs Elysées a Parigi, Rigoletto al Festival Puccini di Torre del Lago, al Teatro Real di Madrid e a Tokyo in tournée con La Scala con il M° Dudamel, Roméo et Juliette all’Arena di Verona e a Seoul, La Bohème a Francoforte, Rigoletto, La Traviata e Der Rosenkavalier all’Opéra Bastille, L’Elisir d’Amore a Muscat in tournée con La Fenice, Lucia di Lammermoor ad Ancona.
In ambito concertistico, ha eseguito il Requiem di Mozart a Verona, il Requiem di Verdi con la Houston Symphony e con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, lo Stabat Mater di Rossini al Palace of the Arts di Budapest, la Petite Messe Solennelle di Rossini con la Staatskapelle Berlin, il tradizionale Concerto di Capodanno al Teatro La Fenice.

Le ultime stagioni hanno visto Demuro esibirsi in tutto il mondo: in Europa alla Deutsche Oper di Berlino e al Teatro Filarmonico di Verona (L’elisir d’amore), Teatro di San Carlo (La bohème, La traviata), Opéra de Monte Carlo (Maria Stuarda ), al Teatro alla Scala (Falstaff, anche in tournée ad Astana), Teatro La Fenice (Lucia di Lammermoor), Staatsoper di Berlino (Les pêcheurs de perles, Falstaff, Medea), Opéra de Paris (Falstaff, Simon Boccanegra, I puritani), Opera di Colonia e Comunale di Bologna (La Bohème, “Premio Abbiati” come miglior spettacolo operistico nel 2018), Maggio Musicale Fiorentino (La Traviata, Linda di Chamounix), Savonlinna Festival in tournée con Teatro Real, Palazzo delle Arti di Budapest e Oper Francoforte (I puritani), Modena, Piacenza e Reggio Emilia (Faust), Festival Verdi di Parma (Attila), Festival di Baden-Baden (Cassio in Otello); negli USA al Metropolitan Opera (Falstaff, Rigoletto); in Oriente all’Opera di Shanghai (La Traviata), al NCPA di Pechino (Roméo et Juliette, Les pêcheurs de perles) e al Festival Matsumoto (Gianni Schicchi); in Australia, in concerto con la Queensland Symphony Orchestra.
Più di recente, sta cantando il Werther nei teatri di Modena, Ferrara e Reggio Emilia, una nuova produzione di Lucia di Lammermoor all’Hamburg State Opera, una nuova produzione di La sonnambula al Théâtre des Champs-Élysées e La traviata alla Tokyo Suntory Hall. In concerto esegue la Nona Sinfonia di Beethoven con il Teatro Regio di Parma.

I prossimi progetti comprendono La traviata al Teatro di San Carlo, Rigoletto all’Opéra Royal de Wallonie e Wiener Staatsoper, Les pêcheurs de perles alla Staatsoper di Berlino, Werther al Teatro Petruzzelli, Le postillon de Lonjumeau al Tiroler Festspiele, I puritani all’Opera di Roma.




AD ALGHERO TEATRO DI STRADA, IL CONCERTO DI CAPODANNO, LUNDINI A TEATRO GIÀ SOLD-OUT

Un successo gli eventi del Cap d’Any al Teatro Civico e nel centro storico. In linea con le regole anti-Covid, a partire dall’utilizzo della mascherina Ffp2, proseguono gli appuntamenti ad Alghero inseriti nel ricco cartellone ideato dalla Fondazione e dall’Amministrazione comunale. Rinviati i grandi concerti musicali all’aperto che, compatibilmente con l’andamento pandemico saranno inseriti nella prossima programmazione della primavera-estate, i riflettori sono tutti rivolti all’arte di strada tra le vie del centro storico ed agli spettacoli nel teatro intitolato a Gavì Ballero. La mattina del 31 dicembre, a partire dalle 11.30, il centro storico sarà animato dallo spettacolo itinerante dei Fenistruzzi e del Circo Mano a Mano “Big Flower Plant”. Sarà il concerto Swingin Xmas a battezzare il nuovo anno con l’appuntamento a mezzogiorno del 1° Gennaio, a cura dell’Associazione Culturale Piccola Orchestra D’Archi e con l’Ente Musicale Culturale A. Vivaldi e l’Associazione Culturale Joyful Soul. Domenica 2 e lunedì 3 Gennaio, dalle ore 20.30 l’atteso show di Valerio Lundini “Nei bei Teatri – Il mansplaining spiegato a mia figlia, è già sold-out. Mercoledì 5 gennaio, alle ore 20.30, torna la musica con il live “Noi” della Med Free Orchestra con ospite speciale il mitico trombettista, già protagonista del capodanno algherese del 2019, Roy Paci. Venerdì 7 gennaio, sempre al Teatro Civico, riecco la comicità per tutti con “Solo per voi” di Max Paiella. Chiude la programmazione Sabato 8 Gennaio il magico concerto-omaggio ad Astor Piazzola, re del tango, di Franca Masu con Hernàn Fassa pianoforte e Fausto Beccalossi a cura dell’Associazione Aramusica.

Di seguito i dettagli di ogni spettacolo e le modalità di prenotazione ed acquisto biglietti.

VENERDì 31 DICEMBRE
dalle 11.30
Spettacolo itinerante “Fenistruzzi” + Circo Mano a Mano “Big Flower Plant”
DOVE: centro storico

SABATO 1 GENNAIO
Ore 12.00
SWINGIN’ XMAS | Concerto
A cura dell’Associazione Culturale Piccola Orchestra D’archi
in collaborazione con l’Ente Musicale Culturale A. Vivaldi e l’Associazione Culturale Joyful Soul
A cura di Bayou Club Events
DOVE: Teatro Civico
INFO: Ingresso Libero Prenotazioni fino a disponibilità dei posti
Info T. 349 8024059 – [email protected]
Torre San Giovanni tutti i giorni dalle ore 16.30 alle ore 20

DOMENICA 2 e LUNEDÌ 3 GENNAIO
Ore 20.30
NEI BEI TEATRI
Il mansplaining spiegato a mia figlia | Spettacolo di e con Valerio Lundini
DOVE: Teatro Civico Gavì Ballero

MERCOLEDÌ 5 GENNAIO
Ore 20.30
NOI | Med Free Orkestra FEAT ROY PACI
Sade Mangiaracina (Piano, Tastiere, Synth) – Ismaila Mbaye (Voce & Percussioni)
Franck Armocida (Voce, Chitarra & Percussioni) – Gabriele Buonasorte (Sassofoni)
Salvatore Maltana (Basso Elerico & Contrabbasso) – Saverio Federici (Baeria)
SPECIAL GUEST Roy Paci (Tromba & Voce)
A cura di Bayou Club Events
DOVE: Teatro Civico Gavì Ballero
INFO: Biglietti € 15 | Info T. 349 8024059 – [email protected]
Botteghino Torre San Giovanni tutti i giorni dalle ore 16.30 alle ore 20
Biglietti on line www.vivaticket.it

VENERDÌ 7 GENNAIO
Ore 20.30
SOLO PER VOI | Spettacolo di e con Max Paiella
DOVE: Teatro Civico Gavì Ballero
INFO: Biglietti € 15 posto unico | T. 349 8024059 | [email protected]
Botteghino Torre San Giovanni tutti i giorni dalle ore 16.30 alle ore 20
Biglietti on line www.vivaticket.it

SABATO 8 GENNAIO
Ore 20.30
Astor Y Amelita | concerto di tango Omaggio a Astor Piazzolla
con Franca Masu, Hernàn Fassa pianoforte e Fausto Beccalossi
A cura dell’Associazione Aramusica
DOVE: Teatro Civico Gavì Ballero
INFO: Ingresso Libero Prenotazioni fino a disponibilità dei posti
Info T. 349 8024059 | [email protected]




ALGHERO. “ANTICO E BAROCCO”, CONCERTO IN CATTEDRALE DI MAURO USELLI

Nella maestosa cattedrale di Alghero, il 28 dicembre, si terrà il concerto del maestro e flautista algherese Mauro Uselli. L’incantevole scenario di Santa Maria sposa perfettamente le note del flauto di  Uselli che dedicherà alla città e alla musica un tributo speciale. “Antico e barocco “ plaude alla bellezza della città vecchia e alla grandezza della comunità catalana: un tripudio di sinfonie, classiche ma bizzarre, nate dalla fusione del classicismo con l’intima rivelazione sonora di Uselli che si lascia trasportare dall’improvvisazione.  Il programma in larga parte si avvale di recenti e originali trascrizioni per flauto solo a cura del maestro flautista Mario Folena, musiche di C.Ph. E.Bach – D. Buxtehude-J.A.Hasse-S.L.Weiss. Sono quattro fantasie trascritte cercando, per quanto possibile, di far confluire nell’unica voce del flauto, le varie parti della scrittura polifonica delle versioni madre per cembalo, liuto e strumenti a tastiera.  Il concerto  vuole essere una versione serale che dei “Risvegli mattutini”, che si  susseguono con grande successo nella chiesetta di Sant’Agostino, nel quartiere della Pietraia,  per omaggiare il periodo del santo Natale. Sarà dunque una trasposizione dell’idea del risveglio che allieta al contrario la notte e porta ad un’ intima riflessione. Spazio e voce al  flauto accompagnati dai cinguettii e dai suoni del mare: su questo filo conduttore si dipana l’idea del concerto, che tra giochi d’acqua e note concettuali, si ispira alla natura e ai suoni dell’anima. Il concerto, come del resto i recital firmati Uselli, propongono una chiave di lettura semplice ma profonda: la meditazione. La serata musicale inizierà con un brano curato dalla stesso musicista intitolato “Sebastian” che include l’esposizione di una serie di movimenti virtuosi tratti da celebri sonate fuse tra loro con l’idea di creare un mantra, un messaggio sonoro costante, liberatorio e positivo. Attraverso la musica Mauro Uselli trasmette la sua costante ricerca del bello, ispirato dalla natura e dal suo mutevole divenire: note, silenzi, pause e accenti divengono parte integrante di una sinfonia irripetibile che allo stesso tempo arriva alle corde dell’anima. Si tratta di un evento musicale unico, frutto di esperienze maturate negli ultimi anni, ispirate dai suoi rifugi nelle fitte aree boschive dell’alta Gallura e impreziosite dai colori di Alghero, dai tramonti e dai suoi luoghi incantati. Tutto ciò che viene dimenticato, emarginato, scurito, nei brani di Uselli diviene magicamente chiaro, trasparente, positivo. Il concerto inizierà alle 20 00 , con ingresso libero.




La magia del Natale con il concerto di Maria Luisa Congiu, il tango argentino e il Gospel di Pina Muroni

C’è tutta l’atmosfera del Natale negli eventi organizzati dall’Associazione Musicando Insieme, in programma a Porto Torres nelle date del 19, 23 e 29 dicembre, tre appuntamenti di concerti e spettacoli presso il teatro comunale Andrea Parodi e la Chiesa dello Spirito Santo, con esibizioni di ballerini e artisti nazionali e internazionali. Dalla promozione culturale della Sardegna con il concerto della cantante di musica sarda contemporanea, Maria Luisa Congiu, al tango argentino portato in scena da artisti viennesi, argentini e italiani e fino al canto gospel del coro fondato da Pina Muroni, cantante affermata di musica jazz e pop.
Nel primo appuntamento “Armonias De Nadale”, in calendario domenica 19 dicembre alle 20 al Teatro Andrea Parodi, sarà protagonista Maria Luisa Congiu, cantautrice e solista tra le più notevoli voci femminili sarde che si propone con un repertorio di canzoni tra le più famose e gli immancabili canti tradizionali della terra sarda. Sarà accompagnata dal suo gruppo già collaudato, composto da Laura Santucciu e Grazia Puligheddu (voce), Fabio Carta (pianoforte), Martino Roggio (chitarra) e Alessandro Canu (batteria), mille varietà di suoni che si alternano con dei brani da solista in una gamma di delicati fraseggi. Un’esibizione di pezzi noti al pubblico, un viaggio musicale attraverso brani che spaziano dalla cultura popolare isolana a quella nazionale e internazionale per un mix natalizio che incontra il consenso di più generazioni e gusti musicali.

Nella stessa magica location, giovedì 23 dicembre alle 20, si aprirà il sipario per lo spettacolo in anteprima “Le Grand Tango – omaggio a Piazzolla”, un mix di tango e musica, un concerto con brani di Astor Piazzolla intervallate dalle esibizioni di due ballerini, Martin Acosta e Rosa Ginger Berg, artisti di livello internazionale provenienti dalla scuola argentina che daranno vita ad una performance di danza sulle note del famoso musicista e compositore argentino. L’anteprima della manifestazione che si sarebbe dovuta svolgere a Vienna il 27 novembre scorso, rinviata a causa del lockdown in Austria, si realizzerà a Porto Torres grazie anche alla presenza di artisti viennesi come Patrick De Ritis, primo fagotto solista dell’orchestra di Vienna “Wiener Symphoniker” e di musicisti italiani quali il pianista Claudio Sanna che accompagneranno l’esibizione di tango insieme all’Ars Musicandi Ensemble, il quartetto formato da Marco Ligas (violino), Donatella Parodi (viola), Giuseppe Fadda (violoncello) e Luca Ghidini (contrabbasso).

L’ultimo spettacolo in calendario “Movin’on up Gospel Choir” andrà in scena nella chiesa dello Spirito Santo, mercoledì 29 dicembre, un ritorno del tradizionale gospel a cura di Pina Muroni, composto da 35 elementi tra coristi e musicisti che accompagnano il coro dal vivo. Musica spirituale Afroamericana per un programma che spazia dallo Spiritual tradizionale al Gospel contemporaneo. Il repertorio è in continua espansione anche grazie alla partecipazione costante a workshop di formazione sia del direttore sia dell’organico intero.




Omar Pedrini in concerto a Santa Teresa Gallura il 29 dicembre

Entrambe le serate sono organizzate dal Comitato dei Fidali 78 in collaborazione con il Comune di Santa Teresa. 

La Sardegna si prepara a riaccogliere un artista rock italiano da sempre molto apprezzato nell’isola: Omar Pedrini, ex leader della storica band Timoria e affermatissimo cantautore e chitarrista, il 29 dicembre suonerà in piazza Vittorio Emanuele a Santa Teresa Gallura. Pedrini farà un concerto di circa due ore in cui ripercorrerà il suo vastissimo repertorio che comprende decine di brani indimenticabili dei Timoria e tante altre canzoni pubblicate durante la sua lunga carriera da militante del rock. Con lui, salirà sul palco la Omar Pedrini Band, una formazione di quattro musicisti che avrà il compito di alzare il livello di energia del live. La serata sarà aperta dai deejay teresini Country Cousin.

“Sono incredibilmente felice di poter suonare di nuovo in Sardegna – dichiara Pedrini – chi mi conosce sa benissimo quale sia il legame forte che ho sempre avuto con questa terra. Il pubblico sardo per me è speciale, è un popolo a cui ho dato tanto e da cui ho ricevuto tanto. Anni fa ho partecipato a Sardegna Chiama, l’iniziativa pensata dal mio amico fraterno Paolo Fresu a sostegno dei minatori del Sulcis; molto spesso mi faccio fotografare col mio mantello dei 4 mori… è un rapporto che nasce dai primi concerti dei Timoria perché il nostro primo bassista, Pietro Paolo Pettenadu, era di origini sarde. Insomma, è un rapporto forte che nasce tanti, tanti anni fa. Perciò sono assolutamente carico – conclude Pedrini – e vi aspetto tutti a Santa Teresa per passare una grande serata insieme”.

L’evento è organizzato dal Comitato Fidali 78, è finanziato dal Comune di Santa Teresa Gallura ed è inserito nel tabellone delle manifestazioni natalizie organizzato dall’amministrazione comunale. 

Oltre al concerto di Omar Pedrini, il Comitato ha messo in programma diverse altre iniziative, tra cui spicca il concertone di Capodanno che si svolgerà la sera del 31 dicembre. Sul palco allestito in piazza, saliranno diversi dj locali che si sfideranno a colpi di musica dance; seguirà l’esibizione del cabarettista sardo Enzo Mugoni e, in chiusura i fuochi d’artificio e infine il dj Fargetta, figura chiave della musica dance anni 80 e 90 in Italia. 

Un altro evento in piazza di sicuro impatto si svolgerà il 23 dicembre con il concerto del Coro Gospel Movin’on up: l’ensemble musicale ripercorrerà le grandi canzoni che hanno caratterizzato la vita religiosa (e non solo) dell’America più profonda negli ultimi 100 anni. La serata sarà aperta dalla band Krakatoa. 

Durante ogni evento in piazza, il Comitato Fidali 78 sarà presente con un punto di ristoro. 






DOMENICA NELL’ISOLA DI SAN PIETRO IL MIX AFROTROPICALE DEI C.A.F.É. IN CONCERTO

Un viaggio nella musica afro tropicale, da Cuba a Capo Verde, a bordo di boleri, milonghe, morna, coladeira, funaná, semba, cumbia e molto ancora. È il concerto che il gruppo C.A.F.É, collettivo multiculturale di musicisti da Brasile, Angola, Italia e Grecia,  terrà domenica (14 novembre) a Guardia dei Mori, suggestivo scorcio dell’Isola di San Pietro. 

Il gruppo con base a Lisbona, i cui componenti sono nomi affermati nel panorama della world music europea, sarà per la prima volta in Sardegna grazie a Bötti du Shcöggiu. La serata è ospitata (dalle 20.00) a Villa Guardia Mori, storica discoteca dell’Isola di San Pietro,  che la nuova gestione ha reso fruibile anche in inverno, ma, soprattutto, ne ha fatto uno spazio perfetto per la musica dal vivo, consentendone la riapertura dopo quasi due anni di inattività. 

Sulle orme della diaspora africana, i C.A.F.É . eseguiranno brani dei grandi protagonisti della musica dell’Atlantico nero, da Cesaria Evora a Bonga, Susana Baca, Atahualpa Yupanqui fino a Compay Segundo e Clara Nunez.

Riflettori puntati sulla cantante e percussionista Jabu Morales, Alberto Becucci alla fisarmonica, Timoteo Grignani e Walter Martins alle percussioni, Ricardo Quinteira alla chitarra, Matteo Bonti al basso. Tecnico del suono Giovanni Carlini – Live Studio Cagliari.

L’evento è realizzato grazie alla collaborazione di Villa Guardia Mori e della Marinatour che, con la Club House, curerà il mangiare e il bere, che accompagneranno il concerto. 

I posti sono limitati, per cui è necessario prenotarsi al link https://forms.gle/3LRy1C2PwrFuui836.

Per il traghetto, è possibile usufruire delle tariffe speciali applicate  in occasione della festività della Madonna dello Schiavo” nei giorni 13/14/15, esclusivamente per le tariffe passeggeri A/R  al costo di 3,90 euro da Portovesme e 3,50 da Calasetta (contributo sbarco a parte).

E’ disponibile un servizio navetta gratuito dal Porto a Villa Guardia Mori per gli spettatori che imbarcano da Calasetta con il traghetto delle 19,30 e rientrano con il traghetto delle 24.

Bötti du Shcöggiu