Solarussa, annullato il concerto di Joe Perrino

L’aggravarsi dell’emergenza sanitaria nell’hinterland oristanese ha spinto gli organizzatori a cancellare l’evento in via del tutto precauzionale

 

Joe Perrino

SOLARUSSA. Il concerto di Joe Perrino e la sua band in programma per sabato 10 ottobre a Solarussa come evento collaterale del “terre di confine” filmfestival, è stato annullato a causa del preoccupante aggravarsi dell’emergenza sanitaria nell’hinterland di Oristano.

Pur a malincuore, la decisione è stata presa dagli stessi organizzatori, che finora hanno cercato di attenersi scrupolosamente alle disposizioni e alle limitazioni emanate in misura di contenimento della diffusione del virus Covid19.

Dato il gran numero di contagi registrati negli ultimi giorni, in via del tutto precauzionale l’associazione “Su Disterru” ha preferito cancellare l’evento concertistico, molto atteso in paese (il cantautore cagliaritano avrebbe eseguito brani tratti dal progetto ‘Per Grazia Non Ricevuta’ e ‘canzoni della mala cagliaritana’). Lo scopo della decisione, nello stesso interesse del festival, è quello di scongiurare situazioni di pericolo che possano pregiudicare in qualsiasi modo la sicurezza e la salute dei partecipanti.

 




Comunicato concerto Rassegna Internazionale Organistica sabato 10 ottobre ad Alghero

Festival del Mediterraneo – Rassegna Internazionale Organistica, sabato 10 ottobre concerto di Giovanni Solinas

Dopo una pausa riprende l’edizione numero 20 dell’attività concertistica organizzata dall’associazione “Arte in musica”. Sabato 10 ottobre alle 21 nel Duomo di Alghero concerto dell’organista Giovanni Solinas. La Rassegna Internazionale Organistica è inserita nel cartellone del Festival del Mediterraneo 2020, organizzato e promosso dall’associazione “Arte in musica” con il patrocinio e il contributo della Regione Sardegna – Assessorato alla Pubblica Istruzione Beni Culturali Spettacolo e Sport, della Presidenza del Consiglio della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Alghero e con il patrocinio del Comune di Alghero

Sabato prossimo 10 ottobre ritorna, dopo una pausa, la Rassegna Internazionale Organistica. Ancora una volta nel Duomo di Alghero, con inizio previsto alle 21, verrà proposto un concerto d’organo. Protagonista Giovanni Solinas, giovane organista e direttore d’orchestra conosciuto e apprezzato a livello internazionale, originario della città catalana, dove è nato 34 anni fa. In programma musiche di Bruhns, Boëllmann, Liszt e alcune composizioni di Solinas. La ventesima edizione della Rassegna Internazionale Organistica è inserita nel cartellone del “Festival del Mediterraneo – Rassegna di Musica e Cultura in Sardegna”. L’emergenza covid non ferma insomma le proposte musicali inserite nel programma del Festival, con la direzione artistica del maestro Antonio Mura, e della Rassegna Organistica, sotto il coordinamento artistico del maestro Ugo Spanu, organizzati e promossi dall’associazione culturale Arte in Musica con il contributo e il patrocinio della Regione Sardegna, Assessorato alla Pubblica Istruzione Beni Culturali Spettacolo e Sport, della Presidenza del Consiglio regionale, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Alghero e del Comune di Alghero, oltre che delle Diocesi di Alghero-Bosa e Sassari, queste ultime con ruolo di supporto logistico, organizzativo e mediatico.
Questo il programma nel dettaglio; Nicolaus Bruhns, Praeludium in e-moll (groß); Giovanni Solinas, In-Lay; Léon Boëllmann, Suite Gothique, Op.25 (Introduction-Choral, Minuet Gothique, Prière a Notre-Dame, Toccata); Franz Liszt, Vallée d’Obermann – Anni di pellegrinaggio I (Svizzera) Elaborazione per organo di Giovanni Solinas; Giovanni Solinas, Improvvisazione.
L’ingresso al concerto sarà gratuito. Verranno osservate le prescrizioni sanitarie anti covid 19.

La scheda
Giovanni Solinas. Nato ad Alghero nel 1986, ha studiato presso il Conservatorio di Sassari con i maestri Stefano Curto (Pianoforte) e Adriano Falcioni (Organo e Composizione organistica). Durante gli studi ha ricoperto l’incarico di organista presso la Cattedrale di Santa Maria ad Alghero. Ha frequentato numerose masterclass per pianoforte con docenti di fama internazionale come Aldo Ciccolini, Andrea Lucchesini, Benedetto Lupo e e organo con Klemens Schnorr, Monserrat Torrent, Enrico Viccardi, Emanuele Vianelli e Jennifer Bate. Sucessivamente approfondisce gli studi con il maestro Alessio Corti presso il Conservatorio Superiore di Ginevra/Svizzera, conseguendo il Master in Concert Performance nel 2014, ed il Master cum laude presso il Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari con il maestro Adriano Falcioni nel 2015. Nel settembre 2020 consegue in Germania il prestigioso titolo di Kirchenmusik presso l`Hochschule “Robert Schumann” di Düsseldorf.
Si esibisce come solista e con varie orchestre da camera in importanti festival europei come “Fête de la musique” – Ginevra, ‘Festival di Musica Organistica Europea” – Ottobeuren, “Winterliche Orgelkonzerte” – Düsseldorf, “Festival Organistico Internazionale Gaetano Callido” – Venezia, “Vespri d’Organo” del Duomo di Milano, Festival Internazionale 2020 della Cattedrale di Ginevra.
La sua particolare predilezione per il repertorio sinfonico ha portato a numerose collaborazioni con le orchestre dei conservatori di Sassari (direzione di Aurelio Canonici) e di Cagliari (direzione di Aldo Tarchetti).
In veste di direttore d’orchestra ha diretto il Requiem di Mozart, il Messia di Haendel, i Vespri Mariani di Monteverdi, nonché il Salmo 42, la seconda sinfonia “Lobgesang” (Inno di lode) e il Concerto per violino op.64 di Felix Mendelssohn, collaborando con rinomate orchestre quali ad esempio i “Niederrheinische Sinfoniker”.
Dal 2011 al 2015 è stato direttore artistico del “Sardinia Organ Fest” promosso dall’Accademia Organistica Sarda. Nel 2016 il suo primo CD è stato pubblicato dal Motette-Verlag con una registrazione completa delle sei sonate di Mendelssohn Op. 65 all’organo Woehl di St. Remigius, Viersen (Germania).
Nel marzo 2019 riceve l’incarico di direttore artistico dell’illustre etichetta discografica “Motette-Psallite” e come primo progetto realizza il film “Montserrat Torrent Serra – La Regina dell’organo” nel quale racconta la vita dell’organista più anziana del mondo, edito da Motette-Psallite in DVD.
Dal 2017 si esibisce regolarmente in collaborazione con il quartetto di sassofoni Vagues Saxophone Quartet di Milano, eseguendo programmi originali contemporanei per quartetto di sassofoni ed organo di compositori quali Paolo Ugoletti, Marc Vogler, Ennjott Schneider, Giuseppe d’Amico. Si esibisce, inoltre, in trio con il soprano Ines Vinkelau e il trombettista Stefan Vörding.
Dal 2018 organizza e presenta in Germania il “Progetto Organo per bambini”, al quale prendono parte annualmente più di 600 partecipanti.
Attualmente opera come Kantor della Basilica di San Cornelius a Dülken (Germania) e come direttore artistico della serie dei concerti “Abendmusik”.

www.giovannisolinas.com




Sant Miquel Festival – confermato il concerto di Tosca

TOSCA AD ALGHERO PER SAN MIQUEL – CONFERMATO IL CONCERTO DEL 29 SETTEMBRE

Passata la burrasca di vento e pioggia ma con un occhio sempre rivolto al meteo,  Comune di Alghero, Fondazione Alghero e Bayou Events Club nel giorno del patrono di Alghero, San Michele, confermano il concerto di Tosca, sul palco alle 20.30 del 29 settembre a Lo Quarter.

Tosca, raffinata cantante, attrice ed eclettica artista, con un’innata propensione alla ricerca e alla sperimentazione, capace di muoversi con eleganza e virtuosismo su più registri musicali presenterà il suo ultimo progetto  “Appunti musicali dal Mondo” un viaggio attraverso la musica dei popoli e delle terre.

Per l’occasione Tosca ospiterà sul palco l’artista algherese Franca Masu. Insieme regaleranno un elegante momento a due voci

Ingresso euro 25, per prenotazioni 3288399504 – 3391161674 – Apertura botteghino ore 19

Maggiori dettagli e informazioni  su www.algheroturismo.it




Altrimari – Concerto il 2 agosto 2020 Nuraghe S’Urachi – San Vero Milis

Oggetto: Domenica 2 agosto alle ore 21.00  Nuraghe  S’Urachi (San Vero Milis) concerto “I suoni del Cinema”

Ci pregiamo segnalare il nuovo appuntamento con la rassegna Altrimari;  Nel concerto “I suoni del Cinema” si esibirà il duo Pianoforte, M° Walter Agus, e Violino, M° Massimiliano Pani. Verranno eseguite composizioni di Morricone, Williams, Piovani e Rota tratte dalle colonne sonore di capolavori del grande schermo.

L’iniziativa è organizzata insieme alla Scuola intercomunale di Musica “Nino Dispenza”




Dettori e Moretti, concerto al tramonto per Maria Carta

 Giovedì alle 20,30 a Santa Teresa Gallura l’evento musicale dell’estate

 

Nuovo appuntamento per la rassegna “I monumenti incontrano la lettura”

 

Sarà un concerto al tramonto a celebrare il penultimo appuntamento con la rassegna “I monumenti incontrano la lettura”. Il duo composto da Beppe Dettori e Raoul Moretti accompagneràl’arrivo della sera con un tributo a Maria Carta. L’evento “Incanto rituale, omaggio a Maria Carta” si svolgerà giovedì 30 luglio, dalle ore 20,30, in Piazza della Libertà a Santa Teresa Gallura. Arpa, voce e chitarra. Da una veste letteraria a quella musicale. Nuovi registri per la rassegna che quest’anno ha scelto lo splendido tributo a Maria Carta che vedrà protagonisti la voce e la chitarra di Beppe Dettori e l’arpa elettronica di Raoul Moretti. Un duo che ha già ottenuto grandi riconoscimenti, finalisti del Premio Tenco 2020. Il concerto è gratuito e si svolgerà nel Belvedere di Piazza della Libertà. Sarà obbligatoria la prenotazione: restano a disposizione ancora pochi biglietti, che sono prenotabili sul sito https://concertodettorimoretti.eventbrite.it. La prenotazione è individuale e personale, è importante specificare il nome di ciascun spettatore. Chi non dovesse riuscire a partecipare all’evento è pregato di effettuare l’annullamento della registrazione. All’ingresso verrà consegnato un braccialetto. Per l’organizzazione di questo spettacolo è stato fondamentale il contributo della Fondazione di Sardegna e del Comune di Santa Teresa Gallura.

LO SPETTACOLO. Il concerto di Dettori e Moretti sarà quindi dedicato a Maria Carta, un omaggio musicale all’artista di Siligo, attrice, cantante, scrittrice. Dalla sua unica raccolta di poesiepubblicata da Coines Edizioni di Roma nel 1975, “Canto Rituale”, nasce il titolo di questo bellissimo lavoro di sperimentazione e ricerca, di tradizione e di coraggio interpretato da Beppe Dettori e Raoul Moretti nel disco dal titolo “(In)Canto Rituale”, candidato alle celebri Targhe Tenco 2020 nella sezione “Interpreti di Canzoni”.

L’arpa di Moretti e la voce di Dettori, le corde di una chitarra acustica e l’elettronica dolce che rifinisce i bordi e le code dei suoni. Si snoda quindi tra innovazione e la matrice identitaria tradizionale “(In)canto rituale“, l’omaggio che Beppe Dettori e Raoul Moretti dedicheranno giovedì prossimo alla grande artista di Siligo. Sette brani del repertorio tradizionale della Carta e un inedito: “Ombre“, tratto da una poesia meravigliosa che apre il libro “Canto Rituale” e che descrive una Maria, bimba di otto anni, che alle 5 del mattino andava al fiume a lavare i panni.

GLI ARTISTI. L’italo-svizzero Raoul Moretti è un arpista versatile e sperimentale, con un approccio molto originale allo strumento. Oggi è uno degli arpisti più innovatori e richiesti per l’uso dell’arpa elettrica, che tiene workshop in tutto il mondo. È ideatore e direttore artistico del Festival Internazionale Arpe del Mondo, che riunisce in Sardegna arpisti da ogni parte del mondo.

Beppe Dettori è un cantante e chitarrista. E’ stato la voce dei Tazenda dal 2006 al 2012, dopo la morte di Andrea Parodi. Ha collaborato con artisti come Ron, Eros Ramazzotti, Vasco Rossi, Erico Ruggeri e Gatto Panceri. Beppe Dettori è stato anche vocalisti per molti spot pubblicitari e ha collaborato con Mediaset per diversi show televisivi.

COOLTOUR GALLURA. La CoolTour Gallura è una cooperativa femminile fondata a Santa Teresa nel 2012 da Stefania Simula, Alessia Chisu e Arianna Riva e si occupa della gestione dell’info point, del sito archeologico di Lu Brandali e della Torre di Longonsardo. “Siamo felici di poter ospitare il duo Dettori-Moretti, un sodalizio artistico relativamente giovane ma che ha ottenuto grandi riconoscimenti, finalista del Premio Tenco di quest’anno – spiega Alessia Chisu -. Sarà anche un omaggio a una delle cantanti più amate e conosciute del panorama musicale sardo, Maria Carta, in un contesto bellissimo come la Piazza della Libertà, inaugurata l’anno scorso e che quest’anno ospiterà tutti gli eventi dell’estate del Comune di Santa Teresa Gallura. Uno scenario magnifico, con sullo sfondo la torre di Longonsardo, monumento che gestiamo noi della Cooltour Gallura dal 2012, e le Bocche di Bonifacio”.

L’ultimo appuntamento della rassegna “I monumenti incontrano la lettura” si svolgerà l’8 agosto, ai piedi della torre di Longonsardo. La rassegna 2020 terminerà con Nicolò Migheli, che presenterà il suo libro “La Grammatica di Febrés”. Il relatore sarà Franco Mannoni. La rassegna è stata creata grazie al contributo economico della Fondazione di Sardegna e il sostegno economico del Comune di Santa Teresa Gallura, del Comune di Aglientu, Farmacia Bulciolu e il bar “La colti di lu mulinu”.

 

 




Comunicato Concerto Rassegna Internazionale Organistica domani giovedì 23 luglio Cattedrale di Alghero

Festival del Mediterraneo, giovedì 23 luglio un nuovo concerto della Rassegna Internazionale Organistica

Prosegue con grande successo l’edizione numero 20 dell’attività concertistica organizzata dall’associazione “Arte in musica”. Giovedì 23 luglio nuovo concerto con Sara Pirroni, Efisio Aresu, Benedetta Porcedda e Domenico Lavena, sempre nella cattedrale di Santa Maria di Alghero con inizio alle 21. I quattro giovani organisti sono allievi della classe d’organo del maestro Angelo Castaldo del Conservatorio “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari. La Rassegna Internazionale Organistica è inserita nel cartellone del Festival del Mediterraneo 2020, organizzato e promosso dall’associazione “Arte in musica” con il patrocinio e il contributo della Regione Sardegna – Assessorato alla Pubblica Istruzione Beni Culturali Spettacolo e Sport, della Presidenza del Consiglio della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Alghero e con il patrocinio del Comune di Alghero
Giovedì 23 luglio la ventesima edizione della Rassegna Internazionale Organistica, inserita nel cartellone del “Festival del Mediterraneo – Rassegna di Musica e Cultura in Sardegna”, propone un nuovo appuntamento con il repertorio organistico, ancora una volta nel Duomo di Santa Maria di Alghero, con inizio alle 21. Protagonisti della serata saranno Sara Pirroni, Efisio Aresu, Benedetta Porcedda e Domenico Lavena, allievi della classe d’organo del maestro Angelo Castaldo del Conservatorio “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari. L’emergenza covid non ferma insomma le proposte musicali inserite nel programma del Festival, con la direzione artistica del maestro Antonio Mura, e della Rassegna Organistica, sotto il coordinamento artistico del maestro Ugo Spanu, organizzati e promossi dall’associazione culturale Arte in Musica con il contributo e il patrocinio della Regione Sardegna, Assessorato alla Pubblica Istruzione Beni Culturali Spettacolo e Sport, della Presidenza del Consiglio regionale, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Alghero e del Comune di Alghero, oltre che delle Diocesi di Alghero-Bosa e Sassari, queste ultime con ruolo di supporto logistico, organizzativo e mediatico.
Ecco il programma del concerto di giovedì 23 luglio. Sara Pirroni: Fantasia ex D di Mathias Weckmann, Preludio, fuga e ciaccona BuxWV 137 di Dietrich Buxtehude, Preludio e fuga in re minore di Georg Bohm e Preludio e fuga in re minore di Vincent Lubeck. Efisio Aresu: Cantabile in si magg. (dai “Trois Pièces pour grand orgue”) di Cesar August Franck, III Sonata op. 65 in la magg. di Felix Mendelssohn Bartholdy e Mattheus-Final dal “Bach’s Memento” di Charles Marie Widor. Benedetta Porcedda: “Finale” dalla I Simphonie pour grand orgue, op. 14, di Louis Vierne. Domenico Lavena: Improvvisazione.
L’ingresso ai concerti è gratuito. Saranno osservate le prescrizioni sanitarie anti covid 19.

Le schede degli organisti

Benedetta Porcedda. Nata a Cagliari nel 1997, ha iniziato giovanissima gli studi musicali presso il Conservatorio “Palestrina” di Cagliari, dove frequenta attualmente il Corso Accademico di II livello (Biennio) sotto la guida del maestro Angelo Castaldo. Ha partecipato a masterclass tenute dai maestri Daniel Zaretsky, Emanuele Vianelli e Dan Loonqvist. Ha partecipato inoltre alla 52esima edizione dell’“International Organ Festival” di Haarlem, frequentando i corsi di Ben van Oosten, Olivier Latry e Lorenzo Ghielmi. Ha tenuto concerti come organista solista in numerosi festival a Odense (Danimarca), Napoli, Roma, Cava de’ Tirreni, Brescia, Chivasso, Cagliari, Pistoia, Sassari; come continuista fa parte del “Bizzarria Ensemble” di Cagliari, dell’orchestra DoliArte e collabora con il “Complesso Vocale di Nuoro”.  Fa parte del LabOs (Laboratorio Organi Storici) e ha frequentato il corso CO.LI.MUS. (Corso per Operatori musicali nella Liturgia).
Domenico Lavena. Nato a Roma nel 2001, ha iniziato giovanissimo gli studi musicali, dapprima in pianoforte e successivamente in viola. Attualmente frequenta il triennio di Composizione e il Preaccademico di Organo presso il Conservatorio “Palestrina” di Cagliari sotto la guida del maestro Angelo Castaldo, con il quale ha partecipato a diverse masterclass, tra cui quella con Ben Van Oosten e Dan Loonqvist. In qualità di solista ha partecipato alla manifestazione “Monumenti Aperti 2019”, ai festival “Borghes et Organos” a Orani, alla IV edizione del Festival Organistico di Cagliari, e alla XXI edizione dei “Vespri d’Organo” a Pistoia. Ha partecipato a una serie di concerti suonando in alcuni organi romantici piemontesi per un progetto del Conservatorio di Cagliari. A ottobre conseguirà il passaggio dal corso preaccademico al triennio di organo.
Sara Pirroni. Nata a Cagliari nel 1994, ha iniziato giovanissima gli studi musicali, diplomandosi nel febbraio 2019 in Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio “Palestrina” di Cagliari, sotto la guida del maestro Angelo Castaldo. Attualmente frequenta il Corso Accademico di II livello (Biennio), sempre sotto la guida del maestro Castaldo. Parallelamente ha intrapreso gli studi universitari, e attualmente frequente il corso magistrale di “Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate” presso l’Università di Cagliari. Ha seguito diverse masterclass tenute da docenti come Roman Perucki, Renata Lesieur, Gary Verkade, Emanuele Vianelli e Dan Lonnqvist. Ha partecipato nel 2018 alla 52esima edizione dell’“International Organ Festival” di Haarlem, frequentando i corsi di Ben van Oosten, Olivier Latry e Lorenzo Ghielmi. Fa parte del LabOs (Laboratorio Organi Storici) e ha frequentato il corso CO.LI.MUS. (Corso per Operatori musicali per la Liturgia). Attualmente frequenta il biennio 2019/2021 del corso Co.Per.Li.M (Corso di perfezionamento liturgico-musicale). Come organista solista ha tenuto concerti a Monza, Napoli, Battipaglia, Cosenza, Vairano, Pistoia, Sassari, Alghero, Orani, Cagliari, Tonengo di Mazzè (TO) e Montanaro (TO). È organista della chiesa di “Nostra Signora delle Grazie” di Sestu, nonché organista accompagnatore del coro della “Università della terza età” di Sestu.
Efisio Aresu. Nato a Cagliari nel 1997, ha iniziato all’età di 9 anni gli studi di pianoforte come autodidatta e all’età di 15 anni è stato ammesso nella classe di organo del maestro Angelo Castaldo al Conservatorio “Palestrina” di Cagliari, dove attualmente studia per l’ammissione al Triennio Accademico. Ha partecipato come allievo attivo a diverse masterclass con i maestri Dan Loonqvist (Finlandia), Roman Perucki (Polonia) e Ben van Oosten (Olanda). Ha svolto ministero quale organista liturgico in importanti sedi quali la Basilica di S. Elena a Quartu, la Basilica N.S. di Bonaria e la Cattedrale di Cagliari. È stato organista accompagnatore di formazioni corali ed orchestrali. Ha svolto anche attività concertistica in alcune rassegne sarde, partecipato a progetti del Conservatorio di Cagliari (l’integrale dei Corali dell’Orgelbuchlein; “Boghes et organos” III edizione Orani) e tenuto concerti solistici in chiese romane.

Il mese di luglio proporrà un altro concerto della Rassegna Organistica sempre nella cattedrale algherese di Santa Maria alle ore 21: venerdì 31 con Fabrizio Marchionni.



Comunicato secondo concerto Rassegna Internazionale Organistica Alghero 17 luglio

Festival del Mediterraneo, venerdì 17 luglio il secondo concerto della Rassegna Internazionale Organistica

Dopo l’apertura del 10 luglio scorso, venerdì prossimo 17 luglio l’edizione numero 20 dell’attività concertistica organizzata dall’associazione “Arte in musica” propone, sempre nella cattedrale di Santa Maria di Alghero con inizio alle 21, il concerto di Giulio Gelsomino, che eseguirà musiche di Bach, Vierne e Bruhns. La Rassegna Internazionale Organistica è inserita nel cartellone del Festival del Mediterraneo 2020, organizzato e promosso dall’associazione “Arte in musica” con il patrocinio e il contributo della Regione Sardegna – Assessorato alla Pubblica Istruzione Beni Culturali Spettacolo e Sport, della Presidenza del Consiglio della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Alghero e con il patrocinio del Comune di Alghero

Dopo il bel concerto di apertura dello scorso 10 luglio con Fabio Frigato, una conferma dopo le partecipazioni degli ultimi anni, la ventesima edizione della Rassegna Internazionale Organistica, inserita nel cartellone del “Festival del Mediterraneo – Rassegna di Musica e Cultura in Sardegna”, propone venerdì prossimo 17 luglio ancora una volta nel Duomo di Alghero un nuovo appuntamento con il repertorio organistico. Protagonista sarà un altro nome noto al pubblico della Rassegna Organistica, Giulio Gelsomino. L’emergenza covid non ferma insomma le proposte musicali inserite nel programma del Festival, con la direzione artistica del maestro Antonio Mura, e della Rassegna Organistica, sotto il coordinamento artistico del maestro Ugo Spanu, organizzati e promossi dall’associazione culturale Arte in Musica con il contributo e il patrocinio della Regione Sardegna, Assessorato alla Pubblica Istruzione Beni Culturali Spettacolo e Sport, della Presidenza del Consiglio regionale, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Alghero e del Comune di Alghero, oltre che delle Diocesi di Alghero-Bosa e Sassari, queste ultime con ruolo di supporto logistico, organizzativo e mediatico.
Venerdì prossimo 17 luglio, ad Alghero, nella cattedrale di Santa Maria, alle 21, Giulio Gelsomino eseguirà Praeludium in G di Nicolaus Bruhns, Preludio e fuga in Re maggiore BWV 532 di Johann Sebastian Bach e la Sinfonia n° 3, op. 28, di Louis Vierne.

Giulio Gelsomino
, nato a Sassari nel 1990, inizia a nove anni lo studio del violino. A 11 anni entra al Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari, sotto la guida del prof. Angelo Aironi. Dopo la laurea in Scienze Politiche presso l’Università di Sassari viene ammesso, nel 2015, al Triennio Accademico di Organo sempre al Conservatorio “Canepa”, nella classe del maestro Adriano Falcioni, dove si diploma col massimo dei voti e la lode. Ha frequentato corsi di interpretazione e perfezionamento organistico con importanti interpreti del panorama concertistico internazionale quali Gerhard Gnann, Daniel Zaretsky, Ludger Lohmann, Klemens Schnorr. Il 5 giugno 2018 è tra gli esecutori coinvolti nel progetto “Max Reger, integrale delle Fantasie per organo” nel quale, per la prima volta in Italia, una classe di conservatorio esegue in concerto tutte le Fantasie per organo del compositore tedesco. Attualmente frequenta il biennio di secondo livello al Conservatorio “G. Verdi” di Como, sempre con il maestro Adriano Falcioni.

I prossimi concerti. Nel mese di luglio saranno proposti altri concerti della Rassegna Internazionale Organistica sempre nella cattedrale algherese di Santa Maria alle ore 21: martedì 21 luglio Benedetta Porcedda e Domenico Lavena; giovedì 23 luglio Sara Pirroni ed Efisio Aresu; venerdì 31 luglio Fabrizio Marchionni.



COMUNE DI STINTINO – Il concerto di Natale con The Anthony Morgan Inspirational Choir of Harlem

Il concerto di Natale con The Anthony Morgan Inspirational Choir of Harlem

Sabato 21 dicembre l’annuale appuntamento con le musiche e i canti natalizi si svolgerà nella chiesa parrocchiale. Su Instagram prosegue il contest fotografico sul presepe a grandezza naturale

Stintino 20 dicembre 2019 – Per il decimo anno consecutivo ritorna a Stintino il concerto di Natale. L’appuntamento, fortemente voluto dall’amministrazione comunale, quest’anno avrà come location la chiesa parrocchiale dell’Immacolata Concezione e come protagonista uno tra i più prestigiosi cori gospel in attività: The Anthony Morgan Inspirational Choir of Harlem.

Lo spettacolo, che prenderà il via alle ore 20, sarà diretto dal maestro Anthony Morgan. Il coro si è esibito già in importanti teatri italiani dall’Auditorium di Roma al Teatro Smeraldo, dallo storico club Blue Note Milano al Teatro Accademia di Conegliano Veneto per arrivare anche alla trasmissione televisiva Scalo 76, trasmessa da Rai 2.

Il concerto si inserisce all’interno del cartellone predisposto dall’assessorato comunale alla Cultura, con l’assessora Francesca Demontis, in collaborazione con La Mirò eventi.

Lunedì 23 dicembre, dalle 16 alle 18, gli elfi di Babbo Natale aspetteranno i bambini nella biblioteca comunale di piazza dei 45 per giocare con loro. La serata è organizzata in collaborazione con il Circo Mobile.

È previsto ancora un appuntamento in musica il 28 dicembre, alle 19, quando al Mut di via Lepanto si esibirà in concerto l’associazione culturale Beata Vergine Assunta Coro Baratz di Villassunta.

Al Mut, prima del concerto del Coro Baratz, è prevista la proiezione del documentario La storia di Stintino, realizzato con immagine girate nel periodo che va dal 1990 al 2010. Gli autori dei testi sono i giornalisti Angelo Santoro e Lino Mura, le immagini sono state realizzate da Mauro e Paolo Fancello.

A fare da cornice a questi eventi, e sino al 6 gennaio, sarà sempre il presepe a grandezza naturale, La “Betlemme d’Europa”, che si sviluppa lungo il porto Minori, la piazza “Senato”, piazzetta delle vele, lungomare Cristoforo Colombo, piazza Cala d’Oliva e via Asinara. Per chi volesse, inoltre, sino all’Epifania sarà possibile partecipare al contest fotografico su Instragram, organizzato dall’associazione Il Tempo della Memoria, utilizzando l’hashtag #presepestintino2019 e taggando nella foto il profilo @stintinochristmas. Le foto migliori saranno selezionate per far parte dell’archivio fotografico ed esposte la prossima edizione del presepe e riporteranno il nome dell’autore.




Oristano: comunicato su concerto lirico del 20 ottobre

Domenica 20 ottobre scorso grande festa della musica lirica al Mistral 2 in Oristano.

Un gruppo di valenti artisti presentati dal sig. Georg Buchel, sponsor la Casa della musica di Oristano, ha offerto al S.I.club Oristano un programma di brani lirici, classici e moderni, per sostenere il progetto del secondo lotto di restauro delle cumbessias del Rimedio, da utilizzare per l’accoglienza dei familiari in difficoltà di lungodegenti nell’ Istituto Maria Bambina.

Nel corso della serata sono stati premiati lo scrittore e giornalista Pietro Marongiu e la poetessa Fulvia Tolu, selezionati per partecipare al Festival di musica e letteratura internazionale 2020 a Zurigo.

Marongiu ha fatto dono al club di copie del suo romanzo “La danza della farfalla”, attualmente alla fiera internazionale del libro a Francoforte.

Il ricavato è destinato al progetto cumbessias, così come le offerte spontanee dei presenti che hanno voluto sostenere ancora una volta il progetto.

il brindisi finale sulle note di “ libiam ne’ lieti calici”: bollicine sarde e cioccolato svizzero ed ilgrazie commosso della presidente del club ha chiuso l’evento.

Sul palco il tenore Michele Manfrè, il basso Dante Muro, la soprano Fabiana Visentin, la contralto Sibilla Serafini, il pianista Franco Moro, la flautista Maria Pia Lixi.  

La responsabile comunicazione




Il Primo Cittadino sei Tu, Bertas in concerto [MARIO BRUNO SINDACO]

dopo l’incontro pubblico dei giorni scorsi nel Chiostro di San Francesco, la coalizione Civica di Centrosinistra sarà in Piazza col candidato Primo cittadino, Mario Bruno, Venerdì 31 Maggio dalle ore 19. Insieme a tutti i candidati delle liste che sostengono la ricandidatura del Sindaco, sul palco allestito tra Piazza Pino Piras e Largo San Francesco ci saranno i referenti dei partiti e della società civile. Con loro i Bertas, la longeva formazione popolare di Sardegna che a suon di musica allieterà la serata. “A noi algheresi non piace lasciare le cose a metà, vogliamo farle bene, fino in fondo. Ed è per questo che mi ricandido. Le tantissime opere pubbliche da completare, già interamente finanziate in questi cinque anni, progettate, avviate o da avviare immediatamente, possono cambiare volto alla città” dice Mario Bruno che dà l’appuntamento a tutti in piazza per rinnovare un impegno leale e profondo, per continuare nel cambiamento già in atto, costruito insieme ai cittadini. 
I Bertas sono il gruppo pop più longevo della Sardegna. Fondato nel 1965, hanno attraversato oltre mezzo secolo di vita. Il primo contratto dei Bertas negli anni 60 con la Rca, la più grande casa discografica italiana di quegli anni. Al loro esordio si fanno conoscere al pubblico italiano con brani come Fatalità ( ripreso negli anni successivi da tanti altri cantanti come Ornella Vanoni ). Nel loro percorso musicale non manca la lingua sarda con brani come Badde Lontana e Como Cheria. Con il passare degli anni la formazione ha subito dei cambiamenti, ma il sound dei Bertas è rimasto immutato così come l’affetto del pubblico. Ricerca musicale e collaborazioni con artisti internazionali hanno portato i Bertas ad incidere brani e realizzare spettacoli unici come quelli con la Corale Vivaldi, la Corale Canepa, ma anche progetti dedicati a Fabrizio De Andre’, Giorgio Gaber, The Beach Boys tanto per citarne alcuni. È dello scorso anno l’ultimo disco inciso dal titolo Cambia il Mondo con brani all’insegna della coralità e con chiari riferimenti che vanno dal ciclista Pantani alla sperimentazione elettronica, da Simone Weil a Dostoevskij.