Pubblico delle grandi occasioni al concerto Logos: da Asuni un forte messaggio di resilienza

L’iniziativa culturale contro lo spopolamento ha salutato l’inversione del trend demografico negativo ultradecennale e inaugurato la nuova vita a cielo aperto dell’ex Salone parrocchiale

ASUNI. Pubblico delle grandi occasioni, tante emozioni e per tetto un cielo di stelle. Così si è presentato lo scorso weekend ad Asuni il concerto multimediale “Logos” ideato da Alberto Masala, un’occasione straordinaria per lanciare un messaggio contro lo spopolamento e, allo stesso tempo, far rivivere l’antica chiesa (ora sconsacrata) di piazza Dante dopo circa quarant’anni di abbandono.

La fascinosa struttura già adibita a salone parrocchiale, è stata recuperata da edificio fatiscente e ristrutturata senza l’inserimento della copertura, assumendo l’aspetto di un complesso architettonico unico nel suo genere.

La sala ha mostrato tutte le potenzialità di un’acustica straordinaria, grazie a uno spettacolo emozionante, un racconto sublime e poetico dell’anima del paese. In perfetta sinergia con le note dei clarinetti di Marco Colonna e i versi di Savina Dolores Massa, i volti degli abitanti e i vuoti delle case abbandonate sono apparsi sul maxischermo, come in un film, nelle immagini di Nanni Angeli. Sono circa ottanta i ritratti realizzati, che sono stati consegnati in formato fotografico a tutti i protagonisti.

Il salone gremito di pubblico durante il concerto

La massiccia presenza di pubblico ha decretato un forte messaggio di resilienza in un momento in cui, per la prima volta dopo oltre quarant’anni, il trend demografico si è finalmente invertito, portando l’incremento di due nuove unità nell’ultimo anno. Certo è un piccolo segnale, ma che fa ben sperare per il futuro di un borgo di circa 340 anime.

La popolazione ha aderito in gran numero non solo per seguire l’atteso spettacolo, ma soprattutto per manifestare i propri sentimenti d’appartenenza a una comunità che resiste con orgoglio nonostante l’emigrazione di massa degli ultimi decenni.

Il sindaco Gionata Petza introduce l’evento culturale

“Oggi non vogliamo più parlare di spopolamento – ha affermato il sindaco Gionata Petza in apertura di serata –. Dobbiamo guardare avanti e far capire a tutti perché siamo ancora qui: ed è perché ci si vive benissimo. Sono felicissimo che siamo così numerosi, è davvero un gran bel segnale”.

Il concerto Logos è l’ultimo di una serie di riuscitissime iniziative artistico-culturali portate avanti dall’Amministrazione comunale negli ultimi mesi in collaborazione con il MEA – Museo dell’emigrazione, grazie a un finanziamento dell’assessorato regionale alla Cultura nell’ambito della Rete dell’emigrazione sarda.

L’edificio visto dall’esterno




“Logos” ad Asuni: da un’intuizione del poeta Alberto Masala un concerto “multimediale” contro lo spopolamento

Il 27 aprile l’evento in musica, immagini e parole. I volti e i vuoti degli scatti di Nanni Angeli incontrano le note di Marco Colonna e i versi di Savina Dolores Massa

Il poeta Alberto Masala

ASUNI. Mai come in questo caso la parola “concerto” è andata oltre la musica per trovare perfetta sinergia tra note, immagini, parole e territorio. Il 27 aprile nella suggestiva chiesa senza tetto di Asuni, alle 21 si terrà un grande concerto “multimediale”, culmine del progetto “Logos” che vede protagonisti il musicista Marco Colonna, il fotografo Nanni Angeli e la poetessa Savina Dolores Massa.

Tutto sotto l’attenta regia dello scrittore ozierese Alberto Masala, bolognese d’adozione, che ritorna nel paesino dell’Alta Marmilla a dieci anni dall’ultimo “Festival di Letteratura e delle Arti”. Lo spettacolo sarà suddiviso in nove quadri, o meglio, nove stanze virtuali simili a quelle di una casa campidanese, con tanto di portale, corte, lolla e altri ambienti.

Uno scatto di Nanni Angeli ad Asuni

I volti degli abitanti del paese e i vuoti delle case abbandonate, immortalati in questi mesi negli scatti di Nanni Angeli, diventeranno così l’orizzonte video-scenografico delle musiche di Marco Colonna. Mentre il virtuoso strumentista, attingendo alle suggestioni sonore del territorio e della tradizione, senza mai cadere in banali tendenze folkloriche svilupperà in “solo” le sue improvvisazioni ai clarinetti. Savina Dolores Massa (artista Oristanese) si farà invece interprete della voce del Luogo, e impersonerà un testo composto ascoltando le parole degli asunesi.

Logos è un progetto di ampie vedute che coinvolge il Museo dell’emigrazione al quale è idealmente ispirato: da un lato lancia uno sguardo sui luoghi del territorio (logos in sardo), dall’altro sul mondo globalizzato, per affrontare i temi dello spopolamento in Sardegna attraverso un’operazione culturale sinergica.

Un’abitazione di Asuni nello scatto di Nanni Angeli

Con i suoi 340 residenti, Asuni è in questo senso un luogo altamente simbolico. Per questo l’iniziativa è stata fortemente voluta dall’Amministrazione comunale guidata da Gionata Petza, e finanziata attraverso i fondi dell’assessorato regionale alla Cultura per la “Rete dell’emigrazione sarda”.

“Resistenza, capacità di accoglienza e ammirevole senso della comunità sono le doti umane che andranno in scena – ha spiegato Masala –. I primi protagonisti saranno di certo gli abitanti di Asuni”.

C’è grande attesa per questo appuntamento, che oltre a mettere insieme vari artisti tra i più quotati per settore, rappresenta il momento culmine di un ampio programma intrapreso già nel mese di novembre, quando gli autori si sono trasferiti nel borgo per conoscerlo dall’interno, soggiornandovi ed entrando a contatto diretto con i suoi abitanti e le loro abitudini.

Scatto di Nanni Angeli in un’abitazione di Asuni

L’evento musicale arriverà dopo una fase di composizione (musicale e multimediale) durata ben tre mesi. L’idea è quella di realizzare un DVD con tanto di libretto illustrativo che possa documentare l’intero lavoro.

 




Libro e concerto per ricordare de Andrè a San Vero Milis

Comune di San Vero Milis (OR)
Ci pregiamo segnalare che l’amministrazione comunale organizza giovedì 21 febbraio 2019 alle ore 19.00 in Aula Consiliare vico San Michele 13 in San Vero Milis. un appuntamento dedicato al poeta cantautore Fabrizio De Andrè, organizzato in collaborazione con la Scuola Civica di Musica “Nino Dispenza”.
L’evento è composto di due momenti: la presentazione del libro di Giovanni Gelsomino: “De Andrè e l’isola paradiso” e a seguire “La Poesia in musica di Fabrizio de Andrè”, le più belle canzoni del poeta genovese interpretate dalla voce di Aurelio Serra e con Daniele Puddu alla tastiera e cori.



“Més que un Mes”, gran finale con concerto e premiazione “Lo Presepi de l’Alguer”

“Més que un Mes”, gran finale con concerto e premiazione “Lo Presepi de l’Alguer”

Si concluderanno questo sabato 2 febbraio le manifestazioni di “Més que un Mes”, il calendario di eventi della Fondazione Alghero che ha animato la città durante le festività natalizie. Nella Cattedrale di Santa Maria, con inizio alle ore 19, si terrà un concerto con le corali che hanno partecipato a “Més que un Mes”. Saranno 13 i cori che sabato si alterneranno alla premiazione dei vincitori della prima edizione del concorso “Lo Presepi de l’Alguer”.

Il primo premio di mille euro sarà diviso tra i due vincitori Primavera Onlus e Volontariamente Alghero; il secondo premio ( 200 euro a testa ) andrà all’Istituto Fondazione Lavagna, Parrocchia Santa Maria Goretti e al Coro Polifonico Algherese; il terzo premio ( 200 euro a testa ) andrà al Comitato Festeggiamenti San Marco e all’Associazione Piazza Civica; mentre una menzione d’onore andrà al CCN Centro Storico e all’Istituto professionale per l’industria e l’artigianato. A decretare i vincitori è stata una giuria composta da Padre Rino, Tonino Serra ( interior and flower designer ) e Renata Fiamma ( Architetto e Vice Presidente della Fondazione Alghero ).

La data del 2 febbraio per la chiusura di “Més que un Mes” non è casuale poichè in tale giorno si celebra la Candelora, Festa della Luce, la festa della Presentazione al Tempio di Gesù che chiude il periodo legato al Natale e apre i preparativi per la Pasqua. Ad esibirsi saranno i seguenti cori: Coro delle Voci Bianche del Coro Polifonico Algherese, Coro Polifonico Algherese, Schola Cantorum “Pietro Allori”, Coro Lo Frontuni, Coro Baratz Villassunta, Coro Los Minyóns Meus della Scuola Primaria “Maria Immacolata”, Coro Matilde Salvador, Coro de Iddanoa Monteleone, Coro S’ena Frisca, Coro Logudoro di Usini, Coro dei Monelli del Coro Polifonico Incantos di Olmedo, Coro Nova Alguer, Coro Polifonico Incantos di Olmedo. Presenti anche i musicisti Dante Tangianu ( Launeddas ), Cikkeddu Mereu ( Organetto Diatonico ) e Franco Cano ( Chitarra ).




La Banda della Brigata Sassari in concerto per beneficienza

La Banda della Brigata Sassari in concerto per beneficienza

Il 28 gennaio a Palazzo di Città una raccolta fondi

per la riapertura del Centro diurno per minori a rischio nella Casa Santi Angeli

Un grande obiettivo: raccogliere i fondi necessari a completare la ristrutturazione della Casa Santi Angeli, polo educativo sorto in ambito ecclesiale nel 1919 e radicato profondamente nella storia della città, che riapre i battenti, dopo molti anni di forzata chiusura per importanti lavori di ampliamento e riqualificazione dell’Opera.

A tale scopo lunedì 28 gennaio, alle 19 a Palazzo di Città, la Banda Musicale della Brigata Sassari si esibirà in concerto.

La raccolta di fondi intende sostenere in particolare, il progetto del Centro Diurno per minori a rischio, che l’Associazione Casa Santi Angeli, con la collaborazione della Congregazione Missionaria delle Figlie di Gesù Crocifisso, attiverà a breve, affidandone la gestione a Suor Maria Cristina Atzeni.

La data non è casuale: il 28 gennaio ricorre infatti il 101° anniversario della “battaglia dei Tre Monti”, importante vittoria del nostro Esercito che ha visto come indiscussa protagonista la Brigata Sassari e che ha costituito l’inizio alla riscossa degli Italiani dopo la disfatta di Caporetto. Ancora oggi, in questa data, si celebra la festa di corpo e delle Bandiere di Guerra del 151° e del 152°, reggimenti storici della leggendaria unità.

L’iniziativa, di grande valore sociale per l’intera comunità e, ancora di più, per l’aiuto concreto che si potrà dare per sostenere la crescita di bambini e ragazzi provenienti da situazioni di grave difficoltà, ha ottenuto l’adesione del Comune di Sassari, della Prefettura, del Banco di Sardegna, della Brigata Sassari, dell’Associazione Nazionale “Brigata Sassari” e dell’Arcidiocesi di Sassari, che insieme alla Congregazione Missionaria delle Figlie di Gesù Crocifisso è membro di diritto del Consiglio di Amministrazione della Casa Santi Angeli,.

Tutti sono invitati a partecipare e a contribuire, con una donazione, a raggiungere un risultato rilevante per il progresso civile ed educativo della città di Sassari e dell’intera Sardegna.

Il concerto è a ingresso libero fino a esaurimento posti. È possibile prenotare inviando una mail, entro le 12 di lunedì 28 gennaio, a [email protected] .




Giornata della Memoria – Concerto Coro Matilde Salvador

Tra le pagine più cupe della nostra memoria storica ce n’è una che non vorremmo mai ricordare, perché ogni volta che lo facciamo sprofondiamo in un baratro di orrore senza fine. Quell’orrore ha un nome, si chiama Shoah. E ci riporta con il pensiero ad uno sterminio sistematico che avvenne nel cuore dell’Europa e che trascinò alla morte si milioni di ebrei.
Oggi più che mai abbiamo il dovere di non dimenticare e, anzi, di far sentire forte la voce di chi ci ha lasciato in eredità la testimonianza di ciò che è stato.
Quest’anno il Coro Matilde Salvador dell’Associazione Accademia Cantus et Fidis di Alghero – che dal 2005 propone progetti musicali sul tema – ha pensato ad un evento in cui la voce della Memoria sia quella delle donne, in linea anche con il tema scelto a livello nazionale. Bambine, mogli, madri che all’interno dei campi di sterminio hanno scritto versi o pagine di memorie e le hanno musicate, come Ilse Weber.
Domenica 27 gennaio, alle 20,30 nella Cattedrale di Santa Maria di Alghero, ad accompagnare il Coro Matilde Salvador sarà il gruppo strumentale composta da Paola Orani e Mario Chessa ai violini, Marco Demurtas e Diego Salis ai clarinetti, Nicolas Capettini al contrabbasso e Francesco Saba al pianoforte, con la partecipazione speciale del baritono Antonello Arca. Letture a cura di Emma Gobbato. La direzione artistica è del Maestro Paolo Carta.
L’ingresso libero.



Presentazione concerto d’Inaugurazione anno accademico del Conservatorio

COMUNICATO STAMPA

CONCERTO D’INAUGURAZIONE DELL’ANNO ACCADEMICO

Teatro Comunale – 25 gennaio ore 20,30

SI RINNOVA L’APPUNTAMENTO CON LA CITTA’ ALL’INSEGNA DELLA MUSICA

SUL PALCO 140 ARTISTI COMPONENTI DELL’ORCHESTRA E DEL CORO LIRICO DEL CANEPA

DIRITTORE ANDREA RAFFANINI

Ritorna, col nuovo anno, un appuntamento ormai consueto tra il Conservatorio Canepa e la città all’insegna della musica. Venerdì 25 gennaio il Teatro Comunale ospiterà infatti – a partire dalle ore 20.30 – il concerto di inaugurazione dell’anno accademico 2018-2019 del Conservatorio con entrata gratuita fino ad esaurimento posti.

Il concerto, che sarà preceduto da un breve momento istituzionale di saluti e comunicazioni delle autorità e degli organi accademici, sarà tenuto dall’Orchestra e dal Coro lirico del Conservatorio diretti dal M° Andrea Raffanini. “E’  un evento dietro il quale vi è un grande sforzo organizzativo -dice il direttore del Conservatorio Antonio Ligios-  che coinvolge tutto lo staff dell’amministrazione,  gli studenti dell’Orchestra e del Coro e i numerosi docenti che volentieri si fanno promotori, con questa iniziativa,  di una fattiva presenza dell’Istituzione nel tessuto cittadino, e che si propongono anche come “testimonial” di valori culturali e civili vissuti attraverso lo studio della musica”.

Il programma della serata, in cui saranno impegnati sul palco circa 140 persone tra orchestrali e coristi,  prevede un florilegio di brani lirici che avranno come protagonisti oltre l’Orchestra composta da allievi e docenti, il Coro lirico del Conservatorio (preparato dai professori Stefano Bommino e Gianni Mastino)  e anche cinque voci soliste selezionate tra gli studenti dell’Istituzione: Chiara Cabras, Laura Delogu e Chiara Tosi (soprani); Francesco Congiu e Claudio Deledda (tenori).

Sarà un viaggio tra arie e romanze del repertorio lirico di tutti i tempi a partire dalla celeberrima aria della Regina della Notte (“Die HölleRache” dal Flauto magico di Mozart).

In programma anche musiche di Rossini (Ouverture orchestrale da La Gazza ladra; l’aria di Ramiro “Sì, ritrovarla io giuro!” dalla Cenerentola e la struggente preghiera da Mosè in Egitto, “Dal tuo stellato soglio”).

Non mancherà l’omaggio a Giuseppe Verdi del quale risuoneranno due scene corali, “Gli arredi festivi” dal Nabucco e ancora “Gloria in Egitto”dall’Aida.

Al fianco della musica del “grande vecchio” della lirica italiana ottocentesca, anche la musica coeva di Luigi Canepa, doveroso omaggio al “padre” del nostro Conservatorio, del quale verranno eseguite le Danze Sarde tratte dall’opera Amsicora.

Presente, ancora, l’opera di Giacomo Puccini, del quale l’orchestra eseguirà l’Intermezzo da Manon Lescaut.

 

Il concerto prevede anche qualche pagina dal respiro europeo come “l’Inno alla luna” tratto da Rusalka di Dvorak, e l’aria “No puede ser” da La taberna del puerto di Sorozabal.

In programma, infine, anche una breve ricognizione nel repertorio novecentesco col brano “Hello! Oh, Margaret, it’syou” (aria di Lucia) estratta da The telephone di Gian Carlo

GLI ALTRI EVENTI IN CARTELLONE

RASSEGNA CONCERTISTICA I MERCOLEDì DEL CONSERVATORIO

30 gennaio – 6 novembre – Sala Sassu del Conservatorio

 

Il 30 gennaio si inaugurerà invece la stagione – ormai tradizionale, anch’essa – dei Mercoledì del Conservatorio: una rassegna di ben 23 appuntamenti ospitati nella Sala Sassu del Conservatorio, con inizio alle ore 19.00. La stagione comprende concerti cameristici con ensemble di varia composizione, concerti solistici affidati soprattutto al pianoforte e alla chitarra, concerti di musica jazz, e altri appuntamenti che spaziano dalla musica antica a quella elettroacustica.

Il concerto inaugurale sarà tenuto dal quintetto formato da Simona Coco (pianoforte), Alessandro Puggioni e Biancamaria Rapaccini (violini), Sergio Lambroni (viola) e Paolo Tedde e Luca Carta Mantiglia che si alterneranno al violoncello. In programma due grandi capolavori della letteratura cameristica di tutti i tempi: il Quintetto in fa minore op. 34 di Johannes Brahms, il solo omaggio uscito dalla sua penna per questo tipo di organico, la cui ultima versione risale al 1864, e il Quintetto in sol minore op. 57 di Dimitri Shostakovich, composto nel 1940, sicuramente una delle opere più rappresentative di quei nuovi ideali di chiarezza e semplicità verso cui si rivolse la musica di Shostakovich dopo lo sperimentalismo degli anni giovanili.

Anche in questo caso i concerti si rivolgono a tutta la Città, e l’ingresso è libero e gratuito.

 

FESTIVAL DI MUSICA MODERNA E CONTEMPORANEA MUSICANOVA

5 aprile – ottobre (data da definire) – Sala Sassu del Conservatorio

 

L’altro tradizionale contenitore del Conservatorio è dedicato alla musica d’arte e di ricerca moderna e contemporanea, ed è denominato MusicaNova, collegato da una parte all’attività dell’Ensemble di musica contemporanea e dall’altra alle procedure concorsuali interne finalizzate all’esecuzione di composizioni nuove scritte dagli studenti dei corsi di Composizione.

 

Aprirà la rassegna uno dei più conosciuti musicisti italiani del settore: il clarinettista Michele Marelli, attivo a livello internazionale anche con l’Ensemble Stockhausen, terrà un seminario e sarà protagonista di un attesissimo recital solista con live electronics il 5 aprile. In programma, oltre a brani dello stesso Stockhausen di cui Marelli è stato primo esecutore, anche il pezzo vincitore del concorso interno tra gli studenti dell’istituzione, che avrà quindi l’onore di una prestigiosa prima esecuzione.

Il 16 maggio sarà la volta dell’Ensemble del Conservatorio Canepa, diretto da Andrea Ivaldi, mentre l’11 giugno vedrà la luce un interessante progetto coordinato tra le classi di Pianoforte e Musica elettronica: PianoLAB presenterà un repertorio, commissionato interamente in prima esecuzione assoluta, che intende esplorare, anche dal punto di vista didattico, le possibilità offerte dall’interazione tra uno strumento storico e le nuovissime tecnologie digitali. Le nuove tecnologie saranno protagoniste di seminari e concerti anche in interazione con forme d’arte extramusicali che saranno curate dall’Accademia di belle arti di Sassari.

Concluderà nel mese di ottobre MusicaNova 2019, arrivata alla quarta edizione, il concerto del duo pianistico Ivaldi-Revel, che eseguirà brani ormai storici della musica moderna e contemporanea, oltre a brani in prima esecuzione assoluta che offriranno, ancora una volta, la cifra caratteristica di una rassegna che intende guardare oltre il solito repertorio.

Anche in questo caso l’ingresso è libero e gratuito.

 

ALTRE PRODUZIONI ORCHESTRALI

12 aprile – 31 maggio – settembre (data da definire)

 

L’attività orchestrale non si esaurisce comunque con il concerto del 25 gennaio. Il Conservatorio già da molti anni assicura alla Città altri tre appuntamenti divenuti ormai tradizionali:

  1. Il primo, con il coinvolgimento di Orchestra e Coro da camera dell’Istituzione, avrà luogo – come da ininterrotta tradizione che ha avuto origine nell’a.a. 2005-2006 – in una delle chiese della città nella settimana che precede quella pasquale (Concerto di Pasqua, 12 aprile 2019). Saranno eseguiti Il Gloria di Antonio Vivaldi per soli, coro e orchestra e una cantata inedita di un autore veneziano coevo di Vivaldi.
  2. Per la seconda produzione (Concerto di maggio,31 maggio 2019), affidata alla sola Orchestra, è prevista la partecipazione come solista di uno studente del Conservatorio selezionato in base ad un nuovo concorso interno

 

  1. Ultima produzione, nella seconda quindicina di settembre 2019 (data da definire), il concerto dell’Orchestra di fiati del Conservatorio, a conclusione dell’attività formativa della seconda annualità del triennio di Strumentazione per orchestra di fiati.

 

 

NOVITA’ NELL’OFFERTA FORMATIVA

 

Sul piano dell’offerta formativa si segnala che, dopo l’accreditamento dei corsi accademici di secondo livello, passati in questo anno accademico – dopo ben quattordici anni – dalla condizione di sperimentazione a quella di ordinamento, il Conservatorio vara due nuove tipologie di attività formative:

  1. I corsi propedeutici, definiti secondo una recente normativa, che hanno come obiettivo fornire una adeguata preparazione agli studenti che intendono iscriversi al primo livello dei corsi accademici. Tale offerta formativa è strutturata in modo tale da consentire a questa tipologia di studenti, che di norma sono iscritti anche ad un liceo, di armonizzare la frequenza sia al corso propedeutico che a quello liceale.
  2. I corsi di avviamento alla pratica strumentale, istituiti in autonomia dal Conservato al di fuori degli ordinamenti di studio curricolari, sono concepiti con lo scopo di offrire un’offerta formativa dei primi anni di studio di uno strumento riservata esclusivamente alle specialità che non figurano – o che sono presenti ma in misura non adeguata – tra quelle attivate nelle scuole medie a indirizzo musicale del nostro territorio. I Laboratori sono finalizzati dunque a far acquisire le competenze necessarie per l’accesso ai Corsi propedeutici.

 

 

MERCOLEDiĚ del CONSERVATORIO 2019 CARTELLONE-1

 

 

 

Ufficio stampa e comunicazione

Monica De Murtas




presentazione del concerto di inaugurazione dell’anno accademico 2018-19 del Conservatorio.

venerdì 18 gennaio alle 10,30 nella sala Guarino del Conservatorio Canepa si terrà la conferenza stampa di presentazione del concerto di inaugurazione dell’anno accademico 2018-19 del Conservatorio.
Durante l’incontro con la stampa sarà presentato inoltre  il cartellone completo delle iniziative programmate dal Conservatorio per l’anno accademico in corso.
All’incontro  saranno presenti:  il sindaco di Sassari Nicola Sanna, l’assessora alle Politiche Culturali e Turismo del Comune di Sassari Manuela Palitta, il presidente del Conservatorio Elia Lubiani e il direttore Antonio Ligios.



Concerto dell’Epifaia a Casa Serena

Concerto dell’Epifania a Casa Serena

Si rinnova anche per il 2019 l’ormai tradizionale appuntamento del concerto dell’Epifania a Casa Serena. Domenica 6 gennaio alle 10 nella residenza di via Pasubio si esibiranno la banda musicale Città di Sassari e il coro di Casa Serena, oltre a Tino Grindi e Franco Carboni che interpreteranno le gobbule e tanti artisti che ogni giorno animano la struttura, tra cui Massimo Sechi, Danilo Tangianu e Roberta Usai. L’iniziativa, organizzata dal Comune di Sassari in collaborazione con la Coopas, è come sempre aperta a quanti desiderino partecipare e trascorrere alcune ore in compagnia di buona musica, allegria e degli ospiti e delle ospiti di Casa Serena. Potrà inoltre essere l’occasione per visitare lo storico presepe allestito dagli anziani, dagli operatori e dai volontari.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



SACRO CUORE: CONCERTO DI NATALE IN BASILICA

venerdì 21 dicembre ore 11

Basilica Sacro Cuore

concerto di Natale in basilica 

per promuovere la musica per tutti

Il concerto di Natale

organizzato

dalla sezione ad indirizzo musicale dell’Istituto Comprensivo Monte Rosello Basso è diventato negli anni un appuntamento molto atteso.

Un concerto per coinvolgere un intero quartiere e far comprendere che la musica: è per tutti.

Venerdì 21 dicembre alle 11 si svolgerà nella Basilica del Sacro Cuore di Sassari l’annuale concerto di Natale organizzato dalla sezione ad indirizzo musicale dell’Istituto Comprensivo Monte Rosello Basso. Saranno impegnati nel programma i bambini delle quinte elementari sia del plesso di via Baldedda che di Piazza Sacro Cuore , gli alunni del corso d di educazione musicale, le orchestre dell’Indirizzo musicale e il coro scolastico che accoglie al suo interno bambini dalla quarta elementare alla terza media. L’appuntamento ormai atteso da tutto il quartiere è inserito nelle azioni di continuità e orientamento per far si che questo momento di incontro e creatività possa garantire un passaggio armonioso tra i diversi ordini di scuola. Il coro nasce a settembre del 2014 per volontà della docente di pianoforte della scuola, Barbara Agnello. I dirigenti che si sono succeduti durante gli anni dalla fondazione del coro,  Nicoletta Puggioni inizialmente e ora Vittorio Sanna hanno sempre appoggiato con entusiasmo e impegno questo progetto ambizioso di un coro stabile della scuola non solamente finalizzato ai saggi scolastici. “Il coro nasce con l’idea di promuovere il valore formativo della musica dal punto di vista creativo, affettivo e relazionale –dice Agnello- teniamo molto che la nostra scuola sia presente nel quartiere per questo il concerto si svolge nella bellissima Basilica del Sacro Cuore grazie alla collaborazione con la parrocchia”.

Lo scorso anno la sezione ad indirizzo musicale dell’Istituto comprensivo Monte Rosello Basso ha vinto il primo premio assoluto al concorso “Suoniamo Insieme” di Sant’Andrea Frius distinguendosi con una votazione di 100/100 tra ben oltre 30 scuole della regione.  Anche il coro della scuola ha al suo attivo diversi successi. È stato protagonista di flash mob a sorpresa nelle vie del centro della città e dell’opera “Noye’s Fludde” di Britten all’interno del progetto scuole della stagione lirica organizzata dall’ente concerti M. de Carolis di Sassari, ha inoltre partecipato come coro alla rappresentazione dei musical “Oltre la Porta” di B. Pistidda,  “Aladin” e “Pinocchio” ispirati alla versione de La Compagnia della Rancia.

Tra gli eventi collaterali della mattina del 21 anche un vivace mercatino di Natale e una pesca della fortuna che saranno allestiti nel plesso scolastico di Via Pavese. Saranno in vendita (ad offerta libera) manufatti natalizi e idee regalo. Il ricavato sarà utilizzato per sostenere le attività didattiche della scuola

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Monica De Murtas
Ufficio stampa e Comunicazione