Matrimoni in spiaggia. Approvato il regolamento.
«Un passo concreto verso una città sempre più dinamica, giovane ed attrattiva»
Dichiarazione del consigliere Salvatore Pinna

16 aprile 2021– Durante il Consiglio comunale di mercoledì scorso è stato approvato il regolamento per la celebrazione dei matrimoni e unioni civili.

Così commenta il consigliere Salvatore Pinna: «Da oggi ci si potrà sposare in moltissimi luoghi meravigliosi del nostro Comune. Con i piedi immersi nelle acque cristalline del golfo, sulla splendida isola di Tavolara, nella caratteristica e rinomata Piazzetta San Marco di Porto Rotondo, nel giardino del Museo Archeologico o, ancora, nel verde del fantastico parco Fausto Noce. Le ricadute positive non potranno che aversi su tutta la filiera che riguarda le cerimonie: dagli abiti alla ristorazione, passando per l’accoglienza e le tradizioni del nostro territorio, dalla pasticceria alla floricoltura. La strategia è quindi volta a dare nuovo impulso al tessuto economico della nostra città, che oggi più che mai necessita di stimoli e risorse per potersi rendere competitiva e per mantenere gli alti standard che hanno sempre contraddistinto la filiera turistica della Gallura, con l’obiettivo di attrarre sempre più visitatori e valorizzando luoghi con scenografie uniche, all’insegna del turismo sostenibile».

«Oggi più che mai abbiamo bisogno di sviluppare una sensibilità ecologica in ogni ambito della nostra vita – interviene la consigliera e presidente della commissione cultura Simonetta Padre – .È necessario continuare il percorso plastic free nelle scuole e calarlo in altre realtà. Ecco quindi che anche i matrimoni possono diventare ecologici, se si attuano scelte corrette e consapevoli. Il regolamento prevede che non si possa utilizzare plastica né in caso di banqueting né per gli allestimenti, compresi i palloncini che, liberati in aria, non spariscono romanticamente nel cielo come nell’immaginario collettivo, ma vanno ad inquinare».

«Olbia può e deve continuare a crescere, – prosegue Pinna – ed è preciso compito dell’amministrazione fornire ai nostri concittadini gli strumenti necessari. Questo regolamento è un passo concreto verso una città sempre più dinamica, giovane ed attrattiva».

«Un grande ringraziamento va agli uffici comunali, il cui contributo è stato decisivo» conclude il consigliere.




CITTADINANZA ATTIVA, IL PROGETTO SEMPRE OPERATIVO E CONCRETO PER LA CURA DELLA CITTÀ

Alghero, 17 novembre 2020 – Cittadini attivi e operativi nonostante le difficoltà del momento che lavorano assiduamente con grande senso civico. Le ore di lavoro sono tantissime, i risultati sono evidenti. Gli ultimi interventi realizzati hanno riguardato la manutenzione delle panchine in legno del Centro Storico e dell’area portuale, la pulizia delle aree verdi, la cura di porzioni di vie cittadine, come nel caso di via Eleonora d’Arborea, tenuta in modo esemplare.  “A tutti i cittadini attiva va un ringraziamento per quanto di prezioso fanno, anche nel corso di questa estenuante emergenza, per l’impegno concreto che mettono in campo a favore del decoro della città” commenta l’assessore all’Urbanistica Emiliano Piras, che detiene la delega al progetto di Cittadinanza Attiva.   Sono oltre ottanta gli iscritti all’albo del Servizio di Volontariato Civico che contribuiscono ad integrare con la loro opera il lavoro comunale dei settori verde e decoro urbano.  Piccoli lavori che richiedono dedizione e appartenenza ad una comunità che anche in questo momento così delicato vuole contribuire a tenere in ordine Alghero.  Ad ogni Cittadino Attivo viene ridotto fino al 50% il tributo della Tari.

 

 

 

 

 




RIMBORSO DEL TEST GENOMICO, AIUTO CONCRETO PER IL TRATTAMENTO DEI TUMORI AL SENO. CARLA CUCCU, M5S: “LE CONSIGLIERE REGIONALI SARDE FANNO QUADRATO E CHIEDONO ALL’ASSESORE ALLA SANITA’ NIEDDU LA RIMBORSABILITA’ PER IL TEST GENOMICO PER IL TUMORE AL SENO”

L’uso del test genomico nelle pazienti con tumore alla mammella in stadio precoce e senza interessamento linfonodale – considerato valido e attendibile già da tempo – consente di individuare tutte le donne che potrebbero evitare la chemioterapia e i suoi numerosi effetti collaterali (circa il 50% delle pazienti, come dimostrato da recenti studi).
Le consigliere regionali Carla Cuccu, segretaria della commissione Sanità e Politiche Sociali e prima firmataria, Elena Fancello, Maria Laura Orru’, Annalisa Mele, Sara Canu, Laura Caddeo e la Vice Presidente della Regione Sardegna ed Assessora del Lavoro, Alessandra Zedda, hanno depositato assieme la mozione sul “Rimborso del Test Genomico” chiedendo al Presidente della Regione, Christian Solinas, ed all’Assessore regionale alla Sanità, Mario Nieddu, di mettere a disposizione gli strumenti necessari a garantire la rimborsabilità del test genomico, valido ausilio nel processo decisionale per il trattamento dei tumori al seno.
Questa operazione si inserisce pienamente nel Piano per l’applicazione e la diffusione della Medicina di Genere, approvato in Conferenza Stato-Regioni lo scorso 30 maggio, fortemente voluto col fine ultimo di garantire ad ogni persona, sia uomo che donna, la migliore cura, rafforzando ulteriormente il concetto di “centralità del paziente” e di “personalizzazione delle terapie”. Il Piano indica gli obiettivi strategici, gli attori coinvolti e le azioni previste per una reale applicazione di un approccio di genere in sanità nelle aree d’intervento previste dalla legge, tra cui quello del percorso clinico di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione.
Prosegue, quindi, il lavoro intrapreso dalla consigliera pentastellata Cuccu, sostenuta questa volta trasversalmente anche dalle consigliere di altre forze politiche, per portare la Sardegna ad essere la regione virtuosa d’Italia dove le differenze vengono appiattite in favore di una perfetta parità di genere.
“Sono soddisfatta – aggiunge Carla Cuccu – della sensibilità e dell’unità che le colleghe hanno mostrato nel voler sottoscrivere questa mozione essenziale per le donne sarde. Stiamo dando prova che è possibile agire per il bene dei cittadini senza personalismi”.