LA BANDA MUSICALE COMPIE 160 ANNI – IL RINGRAZIAMENTO DEL SINDACO MARIO CONOCI

“La Banda Musicale cittadina patrimonio insostituibile”, il Sindaco Mario Conoci per i 160 anni del sodalizio  nato nel 1862. 

Nei prossimi giorni  l’incontro con il direttivo per i ringraziamenti e per tracciare nuove prospettive 

Alghero, 27 maggio 2022 – La banda musicale cittadina compie 160 anni. La sua costituzione avvenne il 26 maggio 1862 con il nome di  “Banda Civica di Alghero”. Ieri sera, per festeggiare la ricorrenza, la banda musicale ha svolto un corteo tra le vie e le piazze del centro storico, tra gli applausi dei cittadini e dei numerosi turisti che hanno apprezzato le varie esibizioni. “Un patrimonio della città, valore culturale e tradizionale di Alghero a cui rivolgo un ringraziamento profondo. La Banda Antonio  Dalerci, così è denominata dal 1968,  è una istituzione preziosa  che ha caratterizzato e caratterizza la  vita sociale  della comunità, sempre presente in ogni occasione in cui gli algheresi si ritrovano tanto nei momenti di festa quanto nelle occasioni solenni, come da oltre un secolo accade per i riti della Settimana Santa”. Lo afferma il Sindaco Mario Conoci, che nei prossimi giorni riceverà il direttivo a Porta Terra per ringraziare di persona il Presidente Massimo Chessa, il vice presidente Manuele Costantino e il Direttore Antonio Garofalo. Ieri la tappa del percorso di festa ha toccato anche Porta Terra, dove la musica ha salutato la sede del Comune con un canto della tradizione algherese. Assente il Sindaco per motivi istituzionali, ad accogliere e salutare la Banda c’era l’Assessore alla Cultura Alessandro Cocco.  




Pais e Conoci a Guardia Grande, Maristella non c’è

Il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais e il Sindaco Mario Conoci ormai dovrebbero saperlo. Anche la forma ha la sua importanza. Come comitato di borgata di Maristella siamo stati contattati da referenti del comitato zonale nurra per la riunione tenutasi ieri sera a Guardia Grande. Quel comitato non è riconosciuto come comitato di zona in quanto, numeri alla mano, alle elezioni del 2018 ha ottenuto il consenso di nemmeno il 5% della popolazione residente in agro. Per non parlare dei fatto che, a fine mandato, si è auto-rinnovato senza elezioni. Ci chiediamo come possano, l’On.Pais e il sindaco Conoci, prestare il fianco della loro prestigiosa carica istituzionale a simili storture. Sarebbe stato sufficiente fare le cose per bene, inoltrare l’invito di partecipazione attraverso i canali ufficiali. In ogni modo apprendiamo da comunicati di stamattina che tutto è filato liscio. La spasmodica ricerca di anime dei giorni scorsi, purché respirassero, da far accomodare sulle sedie del salone di Guardia Grande ha ottenuto i risultati sperati. Sono stati presi grandi appunti su tematiche trite e ritrite che i nostri politici conoscono perfettamente da anni. Il risultato finale? Chiacchiere al vento. 

Invitiamo l’On. Pais ad agire con incisività sulle problematiche dell’agro di Alghero. Se riuscirà a ottenere risultati concreti saremo tutti pronti a sostenerlo al prossimo turno in Regione. Dall’alto della sua carica può fare molto, per la prima volta nella storia dell’agro di Alghero. Sarà annoverato con Mario Bruno e Marco Tedde tra i nostri ex rappresentanti in Regione senza risultati per il territorio oppure si distinguerà? Speriamo tutti che voglia distinguersi! Non commetta l’errore di credere che con le promesse rivolte a una claque preconfezionata riuscirà a ottenere consensi sufficienti alla rielezione.

Stesso discorso per il sindaco Conoci: dimostri il suo reale interesse per l’agro, senza aggrapparsi alla gonnella di chi i soldi li tira fuori, come Regione e Provincia. Investa anche dal bilancio comunale. Investa quanto versato dalle borgate costiere in interventi per le stesse borgate. Chiediamo quanto di competenza, a partire dalla tassa di soggiorno versata dai turisti che amano Porto Conte e che l’hanno versata per il nostro territorio, non per il centro storico.

Tonina Desogos – Presidente Comitato di Borgata di Maristella    




Conoci “brucia” le borgate: Alghero sempre più nel baratro

20 milioni persi da Alghero. 20 milioni buttati al vento, senza motivo, dal Sindaco Conoci e dai suoi sodali. I figli di Alghero tutti, speriamo più in gamba dei padri, dovrebbero segnarsi questo periodo cupo per la città e i responsabili di questa decadenza senza fine. La storia è questa: la Regione pubblica un bando da 20 milioni di euro per la valorizzazione di un borgo sardo in fase di abbandono. Alghero ha tutte le borgate di Porto Conte tra cui scegliere, in possesso dei requisiti e forti di una storia, di un contesto e di una posizione invidiabili. Il Comitato di Borgata di Maristella candida Maristella. L’amministrazione Conoci candida invece la città di fondazione di Fertilia, che non ha i requisiti di partecipazione. I 20 milioni del bando vanno a Ulassai, Fertilia naturalmente esclusa. Pessima figura per Alghero: in Regione avranno pensato che in città non si conoscano nemmeno le basi della lingua italiana, visto che il bando era chiarissimo sui requisiti per parteciparvi. A fronte di quanto accaduto chiediamo al Sindaco di trarre le dovute conclusioni. Conoci, di nuovo e senza motivo, ha bruciato le chance di rinascita di una borgata come Maristella, a dispetto degli slogan elettorali acchiappa salpe borgatare, “Ripartiamo dalle borgate”. Maristella, incastonata nel parco di Porto Conte, circondato da perle come Punta Giglio, Capo Caccia, Lazzaretto, Bombarde, Mugoni, ricca di storia agricola, ambientale, turistica, archeologica, non avrebbe potuto giocarsela con una seppur bellissima cascata?

Viene il dubbio che Conoci abbia preferito strizzare inutilmente l’occhio agli elettori di Fertilia, facendogli credere di aver pensato a loro pur non avendo alcuna chance di vittoria. Pensata così pare una presa in giro a tutti gli effetti. L’alternativa, ancora più agghiacciante, è che a Sant’Anna non si sappia leggere o, peggio, non abbiano voluto impegnarsi per redigere un piano di valorizzazione ad hoc per una borgata. Intanto sono stati persi 20 milioni di euro a danno di tutti gli algheresi.

Ciò premesso, come ultimamente accade, sarà facile liquidare queste dichiarazioni, etichettandole come un attacco politico di parte. Lo sappiamo, è la via più facile da percorrere in quanto trattasi di critica, ovviamente dimenticando che chi amministra dovrebbe avere ben chiaro il concetto di onestà intellettuale, nel quale critica e riconoscimento viaggiano di pari passo se trattasi di cose buone e giuste.

Tonina Desogos – Presidente Comitato di Borgata di Maristella




Fratelli d’Italia e Noi con Alghero, i gruppi più fedeli al Sindaco Conoci, oramai disertino sistematicamente le commissioni convocate dall’esponente dell’Udc Christian Mulas, presidente della V commissione.

Stamattina riunione della V Commissione consiliare per discutere delle problematiche del servizio di igiene urbana e programmare il nuovo appalto. Più di un componente della maggioranza risulta assente e così come oramai consuetudine la maggioranza non è grado di garantire il numero legale. La commissione si può tenere solo perché ancora una volta (oramai non è più una notizia…) i membri della minoranza per senso di responsabilità verso i cittadini permettono con la loro presenza l’apertura dei lavori.Una situazione oramai non più tollerabile quella che va avanti da troppo tempo con parti della maggioranza che si fanno i dispetti tra loro e in particolare con le forze più vicine al Sindaco che ostacolano il lavoro dei presidenti dì commissione indicati dall’UdC. Succede così che Fratelli d’Italia e Noi con Alghero, i gruppi più fedeli al Sindaco Conoci, oramai disertino sistematicamente le commissioni convocate dall’esponente dell’Udc Christian Mulas, presidente della V commissione. Un andazzo dunque non più tollerabile con la maggioranza che, invece, di risolvere le problematiche della città è totalmente impegnata nel farsi dispetti, sgambetti e ripicche in un perfetto clima da asilo Mariuccia (o, ci si passi la freddura, da asilo Mariuccio Conoci…).

Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi
Maria Antonietta Alivesi
Giusy Di Maio




Alghero: Conoci al giro di boa con vento non favorevole

Il “caso” UDC ad Alghero inizia a prendere forma e consistenza.

Queste le dichiarazioni di Giorgio Oppi leader sardo dell’UDC:

Le dichiarazioni del sindaco di Alghero, sull’esito dell’ultimo incontro della coalizione del centrodestra alla guida della città, confermano le preoccupazioni dell’UDC perché evidenziano un atteggiamento del primo cittadino che non facilita il proseguo dell’azione amministrativa.
Le risposte e le azioni sui principali temi di interesse per la comunità algherese, ad incominciare da quelli inerenti la sanità, lo sviluppo e il lavoro, nonché il sostegno ai comparti trainanti del turismo e dell’agroalimentare, risultano carenti e necessitano di essere oggetto di un’approfondita riflessione all’interno della maggioranza.
Invitiamo pertanto il Sindaco a rapportarsi correttamente e lealmente con le forze politiche che ne hanno dapprima determinato la sua candidatura e quindi favorito la sua elezione, compresa ovviamente la forza politica che mi onoro di rappresentare in Sardegna.
Ribadiamo il nostro pieno sostegno ai rappresentanti dell’Udc ad Alghero e chiediamo che da qui in avanti si evitino da parte del Sindaco atteggiamenti che possano minare l’unita, la forza e la credibilità dell’azione amministrativa, per non compromettere la tenuta dell’intera coalizione del centrodestra, a livello locale e non solo.

Non tarda ad arrivare la risposta di Mario Conocim questo il comunicato stampa del Sindaco:

“Ho apprezzato l’intervento del leder regionale dell’Udc che scende in campo per dare una mano agli amici locali spostando l’attenzione del suo partito dagli equilibri numerici interni alla maggioranza all’attività amministrativa e alle cose da fare.  Su questo terreno le riflessioni all’interno della maggioranza sono in corso sin da prima dell’avvio del mandato e addirittura della scelta del Sindaco e non si sono mai fermate. Ancora di più in questi ultimi due anni, con l’irrompere della pandemia, è stato necessario modulare  l’azione di governo per far fronte alle mutate condizioni che hanno impegnato l’amministrazione sia sul fronte sanitario che su quello della programmazione e dello sviluppo. Lo abbiamo fatto tutti insieme, individuando sempre scelte condivise, anche dall’Udc, che infatti mai ha fatto mancare il suo consenso, attraverso discussioni e confronti approfonditi. Voglio rassicurare l’Udc che continueremo a farlo su tutti i temi in campo, senza prevaricazioni e condizionamenti. Altrettanto voglio rassicurare l’Udc sul mio costante impegno per favorire l’unità della coalizione rispetto alla quale deve permanere però l’altrettanto fondamentale contributo dei partiti che la compongono. Su correttezza e lealtà  è superfluo ogni invito essendo questi i principi che hanno da sempre caratterizzato il mio operato. Correttezza e lealtà verso i cittadini e verso gli impegni presi nei loro confronti, verso la coalizione e infine verso i singoli partiti. Proprio in quest’ordine. E, sono sicuro, analoghi principi e priorità sono propri di tutti i componenti della nostra coalizione. Le mie dichiarazioni circa l’esito dell’ultimo confronto di coalizione altro non sono che il riassunto di ciò che ogni forza politica ha espresso e mi dispiace non siano piaciute ma sono la semplice e rispettosa rappresentazione della realtà. Infine non ho dubbi sulla tenuta della coalizione a livello locale; sul “e non solo”  finale spero altrettanto, ma davvero non so a cosa ci si riferisca.  Per chiudere confermo il mio massimo impegno per dialogare con tutti e su tutto nel massimo rispetto e correttezza a garanzia della colazione naturalmente senza imporre ne subire imposizioni”.

A seguire anche una nota dei gruppi consiliari della maggioranza:

Alghero, 23 gennaio 2022 –  Rileviamo che dall’alto della sua esperienza il leader dell’UDC regionale Giorgio Oppi in maniera responsabile ha spostato il “focus politico” dell’UDC algherese dagli assetti e dagli equilibri di giunta alla svolta post covid e al disegno dell’Alghero dei prossimi venti anni sulla quale sta lavorando la maggioranza. Anche se, non possiamo negarlo, non abbiamo compreso i riferimenti al quadro politico regionale e non condividiamo la sottolineatura relativa ad atteggiamenti del Sindaco non in linea con le esigenze di coesione della coalizione. La linea dei rapporti interni della coalizione è dettata, infatti,  dalla coalizione stessa e vede il sindaco nella veste di interprete ed esecutore.  Oggi la maggioranza è fortemente impegnata ad affrontare i problemi della città, delle imprese, delle famiglie e dei giovani. Siamo convinti che l’UDC, col Presidente del Consiglio comunale Salvatore, con i consiglieri Ansini e Mulas e con il suo leader Usai saprà dare un contributo di competenze ed esperienza che potrà velocizzare e migliorare gli interventi amministrativi nell’interesse degli algheresi. Vogliamo parlare di temi e di problemi e vogliamo individuare soluzioni. Anche se non rifuggiamo dal dialogo finalizzato ad affrontare le aspettative di alcuni esponenti dello scudocrociato. Dialogo che è naturalmente legato ai volumi di rappresentatività dei singoli partiti espressi in campagna elettorale e riconosciuti in avvio di consiliatura.  Ma occorre uno sforzo collettivo per superare le incomprensioni che sono fisiologiche anche nelle famiglie più affiatate. Siamo al servizio di Alghero e degli algheresi, e dobbiamo continuare ad anteporre l’interesse collettivo a quelli, seppur legittimi, dei nostri partiti. Alghero ha bisogno di coesione politica e di sentimenti comuni di appartenenza, e in questa direzione va la proposta del sindaco tesa a coinvolgere l’opposizione nella fase di programmazione che sta caratterizzando la fase post pandemia per rilanciare il nostro sistema economico.  

Una situazione che vede in prospettiva uno strappo della stessa UDC, non tanto passando all’opposizione ma rimanendo in maggioranza con spirito molto critico e certamente combattivo. Il vero “scontro armato” arriverà probabilmente sulla votazione del bilancio.




Conoci: Proporrò una commissione per la programmazione dei fondi del PNRR

Proporrò all’opposizione, alle associazioni e agli imprenditori di costituire una commissione specifica su due temi: la programmazione e la sanità. La grande mole di fondi che sta arrivando può rappresentare delle sfide ulteriori rispetto a quelle già programmate. Un coinvolgimento di tutte le forze politiche, maggioranza e opposizione ma anche delle forze sociali ed economiche penso che sia un buon rilancio delle attività e anche potrebbe essere, se accolta positivamente dall’opposizione, un bel segnale nei confronti della cittadinanza.

Così Mario Conoci in un frangente dell’intervista condotta da Fausto Farinelli nella trasmissione ” iceberg 2022″ visibile su www.mediawebchannel.it, il portale streaming della società editoriale Algherese.

Qui l’intervista integrale




MARIOTTI MALFUNZIONANTE – IL SINDACO MARIO CONOCI  RICHIAMA ABBANOA: “SITUAZIONE GRAVISSIMA. INTERVENTI IMMEDIATI O RICORSO AD OGNI MEZZO DI LEGGE PER LA TUTELA DELLA SALUTE DEGLI ALGHERESI E DELL’IMMAGINE DELLA CITTA’”

Alghero, 4 novembre 2021 –  “Nonostante le segnalazioni con le quali sono stati a più riprese chiesti interventi tecnici risolutori che evitassero i gravissimi inconvenienti che ad oggi ancora patiamo, niente o poco è stato fatto da parte di Abbanoa, con potenziali enormi danni in termini di impatto ambientale, d’immagine e, soprattutto, igienico-sanitario”, così il Sindaco Mario Conoci nella nota che ha inviato immediatamente al distretto di Sassari e al Presidente di  Abbanoa, Franco Piga, a seguito della situazione venutasi a creare con il grave inconveniente di ieri, che ha elevato  le lamentele dei cittadini in relazione alle conseguenze dell’evidente malfunzionamento della stazione di pompaggio  “Mariotti”. 

“Tale stato di cose ha, infatti, seriamente compromesso le condizioni dei tratti viari adiacenti alla stazione ed a ridosso della via Garibaldi (meglio nota come Passeggiata Busquets), sul lido di Alghero, con copiosi sversamenti di liquami fognari nelle strade immediatamente prossime all’impianto. Tengo a precisare – rincara il Sindaco  – che la situazione è di particolare gravità in considerazione del fatto che il livello d’inquinamento è rilevabile “ad occhio nudo” anche dai passanti che hanno lo hanno denunciato segnalandolo agli uffici comunali competenti”. 

Oltre agli aspetti ambientali e turistici che preoccupano di più ci sono  i rischi per la salute pubblica e l’incolumità delle persone e l’inquinamento ambientale. “In particolare  fa notare Mario Conoci –  preoccupa la totale assenza da parte degli operatori di Abbanoa che non sono intervenuti e che non è stato possibile in nessun modo contattare, nonostante i vani e ripetuti tentativi da parte dei miei uffici di chiedere un intervento sino alle ventiquattro. Una situazione inaccettabile   che, purtroppo, non risulta isolata ma che ripetutamente e che si ripresenta con eccessiva frequenza. Peraltro, in questa circostanza, il problema non è neppure imputabile alla straordinarietà degli eventi piovosi assenti nella giornata in cui gli sversamenti si sono verificati”.

Il medesimo grave problema si manifesta presso l’impianto di sollevamento fognario “Bigagli” il cui malfunzionamento determina lo sversamento di liquami fognari nelle in prossimità della parte esterna del molo di sottoflutto, in area portuale.  “Alla luce di quanto appena rappresentato – avverte Mario Conoci – vi chiedo di intervenire immediatamente senza ulteriore indugio, ponendo fine in modo definitivo al problema in questione. In difetto non potrò esimermi dal tutelare con ogni mezzo consentito dalla legge la salute degli algheresi e degli ospiti della Città di Alghero nonché a salvaguardare l’immagine turistica e l’integrità ambientale di questo territorio. Credo, inoltre, opportuno un incontro al fine di ottenere spiegazioni in merito a tale grave stato di cose”.




Punta Giglio, sopralluogo del Sindaco Mario Conoci e dell’Assessore Emiliano Piras. “Finalmente più fruibilità, rispetto dell’ambiente, delle regole e dei diritti dei cittadini”.

Alghero, 26 giugno 2021 Sopralluogo a Punta Giglio del Sindaco Mario Conoci con l’assessore Emiliano Piras per verificare l’avanzamento dei lavori, che avvengono sotto lo strettissimo controllo di tutte le autorità che ne hanno competenza. “Un luogo a cui noi algheresi teniamo tantissimo. Quattordici autorizzazioni, controlli serrati sul rispetto delle norme, rispetto dell’ambiente, valorizzazione della storia del territorio, massima fruibilità e libertà di accesso, assistenza e sevizi ai visitatori: tutto ciò renderà Punta Giglio ancora più libera” afferma Mario Conoci. “Finalmente si dà la possibilità davvero a tutti di fruire in maniera sostenibile di un’area di grande pregio della nostra città, che potrà essere considerata come esempio virtuoso dell’offerta ambientale e turistica del territorio”, aggiunge l’Assessore Emiliano Piras.




IL CANCELLO DELLA DISCORDIA SI RIAPRE E CONOCI NON VA A CASA. COME SONO ANDATI DAVVERO I FATTI?

I Consiglieri Comunali di centrosinistra tornano sul voto del bilancio previsionale avvenuto lo scorso 1 giugno. Lo strumento di previsione di spesa è stato liquidato con soltanto 13 voti favorevoli. Il minimo indispensabile per mantenere il sindaco in sella. La normativa sugli enti locali, infatti, conduce Sindaco e consiglio verso la decadenza in caso di mancata approvazione dello stesso. Sarebbe, dunque, bastato un voto in meno e l’esperienza dell’amministrazione sardo leghista guidata da Conoci sarebbe potuta deflagrare in modo irreversibile fino al definitivo scioglimento del consiglio comunale.

A sorprendere tutti gli osservatori della politica della Riviera del Corallo è stato il cambio netto di posizione da parte del consigliere comunale del Gruppo Misto Giovanni Monti, avvenuto anche in contrasto con la sua capogruppo Monica Pulina. Negli ultimi mesi il consigliere Monti si era contraddistinto per diverse dure prese di posizioni contro il sindaco. La sua assenza sistematica nella commissione bilancio aveva mandato deserte innumerevoli convocazioni della stessa per mancanza di numero legale. Una scelta politica “anticoniciana” forte e chiara che lo stesso Monti spiegava ai cittadini in una nota stampa, “basta fare gli alza paletta” scriveva, per concludere con “la necessità di un improrogabile, definitivo chiarimento rispetto al ruolo dei consiglieri e del consiglio comunale che è il massimo organo istituzionale.” Chiarimento che come ha riferito in aula la capogruppo Pulina non c’è mai stato, al punto che lei stessa non ha votato favorevolmente al bilancio.

E allora, cosa ha fatto cambiare idea al consigliere Monti? Cosa lo ha spinto a riprendere il ruolo tanto odiato di alzapaletta? La sua scelta di votare il bilancio è stata condizionata dalla questione del cancello dell’ospedale Marino chiuso e delle importanti risorse impegnate dall’ATS nel controllo dello stesso? Che il consigliere Monti tenesse in modo particolare alla questione è noto, tanto che ha concentrato sul tema tutto il suo intervento in Aula alla presenza dell’Assessore Regionale alla Sanità Mario Nieddu e del direttore ASSL Sassari, Flavio Sensi (data 7 maggio 2021). Come è noto che il cancello chiuso in questione era l’unico accesso alla porzione di arenile pubblico che lo stesso Monti ha in concessione e sui cui insiste lo stabilimento balneare e annesso chiosco di somministrazione. Abbiamo appreso dalla stampa che con una nota a firma del direttore dott. Flavio Sensi datata 1 giugno l’ASSL ci ripensa e riapre in cancello della discordia. È possibile che tale ripensamento abbia contribuito a far cambiare idea sul bilancio al consigliere Monti, prima negativa tanto da mandare deserte diverse commissioni sul tema e poi diventata positiva al momento del voto? Certo la data del ripensamento dell’ATS, della comunicazione del dott. Sensi e del voto favorevole del consigliere Monti coincidono, è oggettivo.

A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca, si dice. Se le cose fossero andate esattamente così ci sembra chiaro che ci sarebbero gli estremi per degli illeciti amministrativi e giuridici. Crediamo che non sia il nostro ruolo quello di presentare denunce alla magistratura, ma raccontare i fatti così come accaduti e come stiamo facendo con questa nota. Poi sarà chi di competenza a capire se e quali illeciti ci siano.

Valdo Di Nolfo
Raimondo Cacciotto
Gabriella Esposito
Ornella Piras
Mario Bruno
Pietro Sartore
Beniamino Pirisi




Opposizione Alghero: salta la commissione bilancio. Conoci senza maggioranza.

“Oggi per l’ennesima volta salta la  commissione Bilancio perché la maggioranza, a causa delle sue solite guerre interne, non è neppure in grado di garantire il numero legale.La misura è veramente colma, la città non può continuare a sopportare una maggioranza che sa solo bisticciare e un sindaco immobile e incapace anche di porre un freno ai litigi della sua maggioranza.
Una città intera invasa dalle erbacce, le strade che ricordano il gruviera, il centro storico in stato di completo abbandono, la gestione delle spiagge e della posidonia in pieno caos, la situazione dei nostri ospedali allo sbando con il reparto di terapia intensiva che si è appena visto bocciare la richiesta di accreditamento, i lavori delle piscine comunali coperta e scoperta fermi da tempo e le strutture in stato di completo abbandono, gli avvisi di accertamento che continuano ad arrivare nelle case degli algheresi, i marciapiedi sempre più sporchi e i cestini in numero sempre più ridotto, i lavori della nuova scuola di via Tarragona bloccati prima ancora di partire. 
Questo elenco potrebbe andare avanti a lungo, ma per non infierire in modo esagerato preferiamo bloccarci qua. Eppure, con questa situazione disastrosa, con tutte queste criticità da risolvere la maggioranza sa solo litigare perché il Sindaco, oltre a non saper risolvere i problemi amministrativi, non è neppure in grado di trovare una quadra interna alla sua maggioranza. Sono passati 2 anni e la città è oramai completamente in panne, il sindaco si assuma le sue responsabilità e si abbia il coraggio di staccare la spina a un’esperienza che ha consegnato Alghero da subito al totale immobilismo e che, giorno dopo giorno, la sta portando allo sfascio totale.”

Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi
Maria Antonietta Alivesi
Giusy Di Maio