Il consigliere che accusa Meloni di genocidio: ma in Aula manca una seduta su quattro
Valdo Di Nolfo, eletto nel marzo 2024 con la lista Uniti per Alessandra Todde, è entrato nel dibattito nazionale con una dichiarazione che ha fatto scalpore:
«La premier Giorgia Meloni è moralmente e politicamente responsabile del genocidio del popolo palestinese».
L’accusa, pronunciata in Aula, ha generato immediate reazioni:
Fratelli d’Italia lo ha accusato di “retorica da piazza violenta”.
La maggioranza ha difeso la libertà di parola, ma senza sposare i toni.
La stampa nazionale ha amplificato la vicenda, trasformandola in una polemica oltre i confini regionali.
Questa uscita è emblematica dello stile politico di Di Nolfo: diretto, ideologico, conflittuale, con un linguaggio che punta a polarizzare l’opinione pubblica.
🏛️ 2. Attività legislativa e portafoglio proposte
Il dossier degli atti consiliari mostra un consigliere attivo. Le iniziative principali si concentrano su tre assi:
2.1 Welfare e diritti civili
PL 125 – Assistenza sanitaria ai senzatetto (primo firmatario, agosto 2025, in esame).
Legge regionale sul fine vita “Liberi Subito” – approvata a settembre 2025. Di Nolfo è stato fra i principali sostenitori, con interventi pubblici molto netti a favore.
2.2 Modernizzazione e sicurezza
PL 117 – Innovazione digitale e diritti di cittadinanza (luglio 2025, in esame).
PL Nazionale n. 4 – Personale Protezione Civile e antincendio (luglio 2025, in esame).
*Proposta sul soccorso alpino e speleologico – cofirmatario.
2.3 Lavoro e istruzione
Legge Regionale 25/2024 – Diritto allo studio (ottobre 2024, approvata).
Legge Regionale 17/2024 – Modifiche in materia di lavoro (novembre 2024, approvata).
📌 Nota: gran parte delle proposte è condivisa con Sebastiano Cocco e Giuseppe Frau: un “triangolo legislativo” che ha prodotto diversi risultati concreti.
L’analisi dei dati di partecipazione (aprile–dicembre 2024) evidenzia una performance sotto la media.
👉 In sintesi: Di Nolfo è presente in Aula in 8 sedute su 10 e partecipa a circa 3 votazioni su 4, ma accumula un numero di assenze superiore alla media.
👤 4. Il profilo personale: curriculum e redditi 4.1 Curriculum non lineare
Il CV depositato non racconta un percorso lavorativo stabile. L’esperienza principale di Di Nolfo è nella politica locale (consigliere comunale ad Alghero dal 2020 al 2024) e nell’attivismo, più che in incarichi professionali consolidati.
4.2 Redditi modesti
La sua dichiarazione dei redditi 2024 (Bollettino Ufficiale Regione Sardegna, 24 ottobre 2024) evidenzia un reddito tra i più bassi del Consiglio regionale.
Valdo Di Nolfo: reddito annuo modesto (fascia bassa del Consiglio).
Media consiglieri sardi: 70.000 – 90.000 € annui.
Gap: significativo, con uno scarto che rafforza l’immagine di un consigliere più legato alla militanza politica che a un percorso professionale autonomo.
⚖️ 5. Critiche e percezione pubblica 5.1 Il nodo Alghero
L’opposizione, in particolare Fratelli d’Italia, parla di “problema Alghero”:
accuse di disinteresse per le istanze locali,
riferimento alla perdita del Rally d’Italia,
critiche alla gestione della questione eolico offshore.
Il consigliere rivendica invece:
fondi sbloccati per impianti sportivi ad Alghero,
interventi su sanità e lavoro con ricadute sul territorio,
un impegno più “alto” e di principio, che non si esaurisce nel localismo.
🧭 6. Profilo ideologico e strategia comunicativa
L’analisi complessiva rivela una doppia strategia:
Pragmatismo su temi sanitari e sociali (Registro Tumori, diritto allo studio).
Retorica conflittuale su questioni internazionali (Palestina, uso del taser, Nato), con linguaggio diretto e polarizzante.
Non è un caso che il suo nome compaia spesso nei titoli di cronaca più per le polemiche che per i risultati legislativi.
📌 7. Conclusione
Il primo anno di mandato di Valdo Di Nolfo restituisce un consigliere:
attivo sul piano legislativo,
divisivo per stile comunicativo,
sotto la media nelle performance d’Aula,
con un profilo personale fragile (redditi bassi e curriculum non lineare).
La sua sfida politica sarà conciliare la visibilità mediatica con la credibilità istituzionale, dimostrando che le accuse roboanti in Aula possano tradursi in risultati concreti per la Sardegna e per la sua città, Alghero.
Comunicato stampa- consigliere regionale Antonello Peru-Capogruppo e componente Commissione Sanità
Per una sanità più efficiente serve una visione strategica
Cagliari, [6 febbraio 2025] – “Dopo mesi di discussioni inconcludenti e tre
settimane sprecate in commissione per portare avanti una legge inefficace,
la maggioranza continua a ignorare le vere criticità del sistema sanitario
in Sardegna.” Lo dichiara Antonello Peru, capogruppo di Sardegna al Centro
20Venti in Consiglio regionale, sottolineando la necessità di un cambio di
rotta per garantire ai cittadini un servizio sanitario efficiente e
accessibile.
“Invece di applicare la riforma esistente attraverso i necessari
provvedimenti di giunta, si preferisce complicare ulteriormente il quadro
normativo, con il solo obiettivo di favorire nuove nomine politiche. Questo
approccio non solo non risolve i problemi, ma rischia di aggravare
ulteriormente le difficoltà del sistema sanitario regionale.”
Peru richiama l’attenzione della maggioranza sulle priorità reali: “È
urgente approvare la legge di bilancio per evitare il rischio di un terzo
mese in esercizio provvisorio. La sanità sarda ha bisogno di scelte
concrete, non di sterili battaglie politiche.”
Tra le misure indispensabili per rilanciare il sistema sanitario, il
capogruppo di Sardegna al Centro 20Venti indica la realizzazione di nuovi
ospedali e il potenziamento della rete tra servizi territoriali e strutture
ospedaliere. “Non possiamo pensare di ridurre le liste d’attesa solo con
interventi normativi: serve una gestione più efficace delle risorse e una
programmazione attenta delle politiche sanitarie.”
“Una sanità moderna non è un’opzione, ma una necessità. Gli investimenti in
edilizia sanitaria devono tradursi in soluzioni concrete, perché senza una
strategia chiara la sanità non può davvero curare,” conclude Peru.
Christian Solinas Rinuncia alla Candidatura come Consigliere Regionale in Sardegna
Una decisione inaspettata nel panorama politico sardo: Christian Solinas annuncia il suo ritiro dalla corsa per il ruolo di consigliere regionale.
Christian Solinas, Presidente uscente della Regione Sardegna, ha deciso di non candidarsi come consigliere regionale. La notizia, riportata da lastampa.it, rappresenta un cambiamento significativo nel quadro politico regionale, segnando la fine di un’era e l’inizio di un nuovo capitolo per la politica sarda.
Cagliari, 21 gen 2024
In una mossa inattesa che ha sorpreso l’ambiente politico sardo, Christian Solinas, attuale Presidente della Regione Sardegna, ha annunciato di non presentarsi come candidato per il ruolo di consigliere regionale. La decisione, come rivelato da lastampa.it, è stata interpretata come un segnale di un cambiamento significativo nella politica regionale.
Questa scelta di Solinas è stata vista come un atto di responsabilità e riflessione sul futuro politico della Sardegna. Rinunciando alla possibilità di un ruolo attivo nel consiglio regionale, Solinas lascia aperto il campo per nuove figure e nuove idee, sottolineando la necessità di un rinnovamento e di un’evoluzione nella politica regionale.
La decisione di Solinas ha suscitato reazioni diverse nel panorama politico, con alcuni che la interpretano come un passo indietro strategico, mentre altri la vedono come una dimostrazione di dedizione al bene comune della Sardegna. In ogni caso, la sua scelta apre un nuovo capitolo per la politica sarda, con gli occhi ora puntati su chi prenderà il suo posto e su come si evolverà il contesto politico regionale.
foto: Ansa
Mario Conoci, Sindaco di Alghero, si candida come consigliere regionale con Fratelli d’Italia
Secondo indiscrezioni provenienti dal centro destra algherese, l’attuale Sindaco Mario Conoci è in procinto di formalizzare la sua candidatura come consigliere regionale con il partito Fratelli d’Italia. Questa mossa politica è stata accolta con entusiasmo dai suoi sostenitori, che credono che Conoci abbia tutte le carte in regola per essere eletto e continuare ad occuparsi della sua città direttamente a Cagliari. Il vento del partito della Meloni soffia forte in Sardegna, e la candidatura di Conoci rappresenta un importante passo per consolidare la presenza di Fratelli d’Italia nella regione. Non è la prima volta che un politico algherese decide di intraprendere questa strada: cinque anni fa, anche Michele Pais, attuale presidente del consiglio regionale, fece la stessa identica cosa quando il vento soffiava nelle vele della Lega. La decisione di Conoci di candidarsi come consigliere regionale dimostra il suo impegno nei confronti della politica e del suo territorio. Come Sindaco di Alghero, ha dimostrato di essere un amministratore competente e appassionato, lavorando duramente per migliorare la qualità della vita dei suoi concittadini. Ora, vuole portare la sua esperienza e la sua visione anche a livello regionale, per poter contribuire in modo ancora più significativo allo sviluppo della Sardegna. La candidatura di Conoci rappresenta una valida alternativa per coloro che cercano un rappresentante politico che sia vicino alle esigenze della propria comunità. La sua esperienza come Sindaco gli ha permesso di conoscere a fondo le problematiche e le sfide che affliggono il territorio di Alghero, e la sua presenza a Cagliari potrebbe garantire un’attenzione costante alle necessità della città e della regione nel suo complesso. Nonostante la decisione di Conoci di candidarsi con Fratelli d’Italia possa essere vista come una mossa politica strategica, è importante sottolineare che ogni cittadino ha il diritto di scegliere liberamente il partito con cui identificarsi e che meglio rappresenta le proprie idee e valori.
Sassari, il consigliere Daniele Deiana scrive al prefetto
All’ ILL.MA Eccellenza Sig.ra Prefetto
Ill’Ill.ma Eccellenza Sig.ra Prefetto, con la presente Le volevo denunciare l’aumento smisurato di atti
di microcriminalità nella nostra Città. I vari provvedimenti adottati dal governo in materia di
contrasto allo svilupparsi della curva pandemica, hanno imposto agli esercenti pubblici e a
molteplici attività la limitazione dei propri esercizi e alla popolazione il coprifuoco dalle ore 22, non
volendo entrare nel merito di tale scelte, ma prendendone atto e rispettandone i dettati, mi viene
spontaneo e democraticamente concesso di analizzarne gli effetti. Tralasciando le gravose
problematiche socio economiche che hanno colpito la popolazione e il nostro comparto commerciale
e produttivo, mi rivolgo a Lei per quelle inerenti all’aumento di atti di microcriminalità che
incombono sulla nostra città. Come ben Lei sa, le attività in primis, come bar e ristoranti, non sono
solo utili per lo sviluppo economico e occupazionale di questa città, ma erano e sono un deterrente
per tutti quegli atti criminosi che colpiscono la proprietà, come furti, atti vandalici nei confronti dei
privati, degli esercizi commerciali e dei beni appartenenti alla comunità, per non parlare
dell’abusivismo di molteplici attività di lecita provenienza, non a caso, l’aumento degli atti appena
elencati è riferibile a questo arco temporale. Il grido di allarme della popolazione è forte e disperato,
nel silenzio delle notti e la mancanza di un adeguata copertura da parte delle forze dell’ordine, sta
consegnando la città in mano ai delinquenti e teppisti, e mentre, le gravose condizioni economiche
incombono su tutte le nostre attività gli odierni e continui atti criminosi alle stesse ne aumentano i
danni e le criticità . Il mio non vuole essere un atto d’accusa nei confronti delle forze dell’ordine, che
son ben conscio che fanno il possibile, se non l’impossibile, con i mezzi e gli uomini a loro
disposizione, e non vuole essere neanche una critica al suo operato, ma essendo lei la
Rappresentante del Governo nel nostro territorio, mi sembra doveroso da parte di un rappresentante
del Popolo, farLe presente le istanze dei cittadini, affinché Lei possa chiedere più mezzi e uomini al
fine di contrastare in maniera decisiva e forte l’aumento preoccupante della criminalità nella Nostra
Città. Scuro che questo appello non cada nel vuoto e confidando nelle sue capacità professionali ,Le
porgo i miei più cordiali e distinti saluti.
Sassari 22.01.2021 Il Consigliere Comunale
Dr. Daniele Deiana
foto da Tamburino Sardo
comunicato stampa Consigliere Comunale Sassari Dr Daniele Deiana
Nota su stato nettezza urbana e denuncia del consigliere Mulas
Beniamino Pirisi
Gabriella Esposito
Pietro Sartore
Mario Bruno
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
“L’intervento del consigliere Mulas, che l’altra sera ha denunciato in aula lo stato disastroso della pulizia della città, è un segnale da accogliere con favore. Seppure sia da tempo evidente a chiunque abbia la possibilità di vedere e annusare che Alghero è tremendamente sporca, il fatto che anche dalla maggioranza qualcuno rompa l’argine del mutismo imposto dal sindaco è importante.
Ora l’auspicio è che anche l’assessore prenda coscienza che in questo modo, con un impegno part-time, non si può più proseguire e che faccia tesoro degli errori di gestione commessi in questo anno e mezzo, in modo da riportare la nettezza urbana al buon livello che era stato raggiunto con la gestione assessoriale precedente.
La situazione indecente di completo abbandono delle isole ecologiche dell’agro e della città, la riduzione dello spazzamento delle strade e dei marciapiedi, i cestini eternamente pieni e adesso anche i primi segnali di ritardi nella raccolta porta a porta sono disservizi evidenti a tutti i cittadini e che, incredibilmente, proprio chi dovrebbe avere il controllo del servizio, apparentemente, non vede o forse, semplicemente, fa finta di non vedere.
Per questo con spirito propositivo, nel tentativo di aiutare l’amministrazione in evidente affanno sulla gestione della nettezza urbana, aspettiamo adesso che il presidente Mulas, come annunciato in aula, convochi la commissione consiliare da lui presieduta per affrontare il tema dell’igiene urbana. Noi non faremo mancare suggerimenti e idee, bisogna lavorare tutti, da subito e senza più perdere tempo, per invertire immediatamente il pericoloso declino in cui è sprofondata la città e per riportare pulizia e decoro. Lo meritano i cittadini, lo merita Alghero.”
In allegato un video che documenta lo stato di una delle isole ecologiche dell’agro. Risulta evidente dal filmato il fatto che vi sono dei cittadini che non seguono le regole e che andrebbero opportunamente sanzionati, ma risulta piuttosto palese anche un ritardo e un disservizio nel servizio di ritiro e di pulizia delle isole
Intervento del consigliere regionale Aldo Salaris: Charter nautico, è arrivato il momento di dare risposte al settore
«Il settore del charter nautico necessita di misure urgenti che possano ammortizzare il più possibile gli effetti dei mancati introiti causati dall’emergenza Covid-19». Il sollecito arriva dal consigliere regionale dei Riformatori Sardi Aldo Salaris che chiede l’intervento del Presidente della Regione e dell’Assessore al turismo. Salaris spiega che è arrivato il momento di dare risposte ad un settore che in Sardegna coinvolge circa 180 imprese e 3.000 dipendenti e che nel solo segmento del charter delle barche a vela conta oltre 30 società che operano con più di 300 imbarcazioni per un totale che supera i 2.500 posti letto. Queste ultime sono aziende che garantiscono indotto economico e lavoro a più di 125 dipendenti diretti e 125 indiretti per un giro d’affari che supera i 27.000.000 di euro nella stagione operativa che va da aprile ad ottobre.
«La grave crisi economica causata dalla diffusione del Covid-19 ha costretto il settore del charter nautico a fare fronte a grosse perdite, con l’amara constatazione che il futuro non sarà roseo: si è registrato un forte crollo delle prenotazioni, una quota consistente di disdette, molti contratti sono stati rimandati al 2021 e si prevede un crollo del fatturato di circa il 40%» spiega Salaris. Come se non bastasse, per i servizi offerti dalle società di charter l’IVA è passata dall’11 al 22 per cento costringendo gli operatori ad aumentare le tariffe e conseguentemente a non essere più competitivi sul mercato europeo, i cui competitor sono paesi come Spagna, Francia, Grecia, Croazia e Turchia.
«Un aiuto concreto – sostiene il consigliere dei Riformatori – potrebbe essere quello di integrare le società che operano nel servizio di charter nautico nel settore turismo, di cui ovviamente sono parte importante e dal quale sono escluse per un codice Ateco (77.21.02) che contiene la parola “diporto”, che implica e restringe l’utilizzo dell’unità al solo scopo ricreativo mentre la definizione di turismo è “viaggio e soggiorno a scopo ricreativo”.
Dimissioni dalla carica di consigliere comunale di Franco Era
Per sopraggiunti imprevisti e preciso impegno assunto al momento dell’elezione, assicurando che continuerò comunque a lavorare instancabilmente per la città con nuovi progetti, è divenuto necessario e giusto dimettermi e lasciare spazio al primo dei non eletti. Sono certo che chi subentrerà farà nuove proposte e si attiverà per il sostegno a quelle presentate dal Centro Democratico e già deliberate dal Consiglio. In particolare quelle strategiche per l’attivazione della Consulta per lo Sviluppo Economico, il Lavoro e le Attività Produttive da estendere alla Rete Metropolitana, l’istituzione della figura dell’ Euro Progect Manager per l’intercettazione attraverso nuovi progetti, di fondi comunitari, l’istituzione del Centro di Mediazione Famigliare, Il Piano Strategico Urbanistico del verde urbano e peri urbano, i nuovi gemellaggi per la cooperazione internazionale ai fini sociali, economici e turistici. Inoltre le iniziative più fortemente volute dallo stesso Centro Democratico già dall’avvio del mandato e contenute nel contributo programmatico elaborato: oltre che per il completamento di quelle in corso, per l’avvio di opere pubbliche importanti; per citarne alcune, quelle per i lavori di ripristino del sistema per il re invaso delle dighe del Bunnari, la riqualificazione e messa in sicurezza delle barriere del Ponte di Rosello, nonché la sollecitazione del rispetto della convenzione per la realizzazione dell’ultimo parcheggio dovuto alla città dalla SABA Italia e le opere di riqualificazione e urbanizzazione nelle borgate e la valorizzazione dei beni archeologici censiti ma non fruibili nel territorio.
Il Centro Democratico, con umiltà ma con determinazione, benché non sia emerso, per tutto il mandato ha mantenuto una posizione costruttiva promuovendo e facendo deliberare dal Consiglio le iniziative indicate nel contributo programmatico dallo stesso predisposto e quelle ulteriori ritenute utili ed importanti successivamente integrate. Ha assunto una posizione sempre coerente, critica quando necessario ma corretta anche in assenza di reciprocità, rispettando l’impegno assunto con gli elettori e con la coalizione, indipendentemente dalle contingenze determinatesi al suo interno. Si auspica quindi che con il contributo del nuovo consigliere subentrante e gli ultimi ingressi nell’esecutivo, si possa pervenire agli obbiettivi non ancora raggiunti per i quali il sottoscritto si è speso nei vari ruoli ricoperti, talvolta, con il contributo di altri consiglieri che con coraggio, autonomia e lealtà hanno collaborato disinteressatamente per numerose iniziative deliberate in aula.