Opposizione Alghero: L’attività del consiglio comunale è completamente ferma, immobile.

“L’attività del consiglio comunale è completamente ferma, immobile. 

A causa delle sempre più evidenti spaccature della sua maggioranza, per paura di rendere palese il fatto che non ha più una maggioranza, Conoci ha bloccato tutto. 

I consigli comunali non si possono convocare, nella speranza che nel frattempo lui riesca a rattoppare una maggioranza che si è spaccata a causa della sua azione amministrativa o forse sarebbe meglio dire della sua non azione amministrativa. 

A quanto si legge sui giornali, infatti, mentre una parte della sua maggioranza chiede risposte sull’attuazione del programma, il sindaco è impegnato a fare riunioni segrete con l’altro pezzo della maggioranza, quella che gli è rimasta fedele per il terrore di perdere un banco in via Columbano.

Nel mezzo la città, che aspetta progetti, programmi di sviluppo, azioni per un rilancio e a cui invece Conoci sta contagiando il suo virus dell’immobilismo. 

Alghero continua a perdere eventi, manifestazioni e finanziamenti e avrebbe necessità di una Amministrazione che lavori pancia a terra per provare a ripartire, ma, purtroppo, si trova costretta a subire l’inerzia della maggioranza conociana, preoccupata solo di preservare se stessa. 

Il consiglio comunale è l’organo che deve fornire l’indirizzo e le proposte per un rilancio e non si può pensare di bloccarlo perché Conoci non si fida dei suoi consiglieri.

Ci appelliamo, dunque, al presidente del Consiglio, Lelle Salvatore, di cui abbiamo sempre riconosciuto il senso delle istituzioni, perché metta fine a questo scempio democratico voluto dal Sindaco e convochi al più presto il consiglio comunale.”

Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi
Roberto Ferrara
Graziano Porcu




Presidenti consiglio d’istituto Sardegna: Esame di maturità per il ministero

Questo Coordinamento dei Presidenti di Circolo e d’Istituto della Regione Sardegna, esprime dispiacere nel sentire le parole degli esponenti del Governo, in merito ad un’altra prova di maturità in forma ridotta.

Svolgere la maturità con la sola prova orale, significa snaturare l’esame della sua propria funzione.

L’esame si svolge con prova scritta ed orale allo scopo di rendere più possibile ed approfondita la prima esperienza dello studente.

La maturità è il primo vero esame nel quale lo studente deve mettere in campo non solo le sue conoscenze in termini nozionistici, ma anche e soprattutto, la propria capacità di esprimerle e rappresentarle criticamente.

Inoltre è la prima vera tappa in cui ci si mette in gioco dal punto di vista sociale e relazionale, ponendosi di fronte ad un “GIUDICE” esterno, e mettendo quindi alla prova le proprie capacità di gestione delle emozioni e dello stress.

E’, insomma, un esperienza di vita vera e di formazione, tappa fondamentale nel percorso di maturazione e di sviluppo dell’individuo.

Non a caso si chiama “ESAME DI MATURITA’”.

Questo Coordinamento dei Presidenti di Consiglio di Istituto non intende fare trattati di sociologia, ma esprimere la considerazione che l’esame di maturità può essere svolto regolarmente.

In 5 mesi è realistico pensare che si possa trovare la soluzione idonea al regolare svolgimento delle prove, come previste dalla normativa vigente, senza deroghe dettate da emergenze.

Coordinamento Presidenti dei Consigli d’Istituto Sardegna




Alghero: Nota su comunicazioni sindaco in consiglio comunale

“Mancate risposte, confusione sui test, ma soprattutto debolezza politica e sensazione chiara di non avere il controllo della situazione, in particolare sul focolaio nel CRA.
È quanto emerge con preoccupazione dalle comunicazioni del Sindaco Conoci in Consiglio Comunale.
Un quarto d’ora a Cagliari dedicati al Sindaco dall’Assessore Mario Nieddu sono uno schiaffo alla città. Soprattutto perché non ci sono state risposte, se non generiche, e di nessuna garanzia su ciascuno dei punti deliberati unanimente dal Consiglio Comunale: sull’accreditamento definitivo per la terapia intensiva, sul potenziamento degli organici, sul mantenimento delle attuali discipline e dei posti letto al civile e al Marino, sull’apertura della sala operatoria pronta da mesi al Civile, sulla realizzazione del nuovo ospedale. Un quarto d’ora di niente.
Non è questa la forza e la determinazione che abbiamo chiesto al Sindaco che appare sempre più inadeguato a fronteggiare la situazione.
Ancor più ci preoccupa la triste realtà  degli anziani del CRA, riferita dal Sindaco con approssimazione nei numeri dei contagiati e in maniera fatalistica e quasi rassegnata.
In queste settimane abbiamo chiesto un atteggiamento di controllo del governo dei dati, che non ammettesse ritardi nell’effettuazione dei tamponi e nella celerità della loro analisi, soprattutto in una situazione delicata come quella degli anziani del CRA.
Tamponi in ritardo e esiti assolutamente fuori da ogni ragionevole tempistica, non consentono un atteggiamento debole e remissivo,  mai sul pezzo, mai forte e coraggioso, da parte del responsabile della sanità della città e dal responsabile del CRA stesso, il Sindaco appunto.
Chiediamo che Conoci dismetta i panni del notaio e faccia sentire forte la voce della città e del Consiglio Comunale intero, nei confronti della Regione e dell’Azienda Sanitaria.
Alghero merita più rispetto.”
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi
Roberto Ferrara
Graziano Porcu



Sanità algherese sul tavolo della Regione. La risoluzione del Consiglio comunale nell’incontro con l’Assessore Nieddu

Alghero, 26 novembre 2020 – Vertice stamattina in assessorato alla Sanità a Cagliari tra l’assessore regionale Mario Nieddu, il sindaco di Alghero Mario Conoci e il presidente del Consiglio comunale di Alghero Raffaele Salvatore, presente anche il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais. Illustrata all’esponente della Giunta Solinas la Risoluzione approvata il 16 novembre scorso dall’Assemblea civica sui problemi della sanità algherese.
L’assessore Nieddu ha assicurato la massima attenzione verso la sanità della città catalana e ha garantito ulteriori finanziamenti per gli ospedali Civile e Marino.
Il Sindaco e il Presidente del Consiglio comunale hanno sottolineato l’importanza dell’accreditamento definitivo del reparto di terapia intensiva finalmente aperto, utile per rendere Alghero DEA di primo livello, così come previsto anche dall’articolo 18 della Legge regionale n. 24 dell’ 11 settembre 2020.
Conoci e Salvatore hanno anche chiesto di avere altri medici anestesisti per l’ospedale Marino, di aprire le sale operatorie al terzo piano dell’ospedale Civile (già ristrutturate e messe in sicurezza), di dotare di personale medico adeguato il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica e di stanziare risorse adeguate per la realizzazione del nuovo ospedale di Alghero. Su questo punto, a seguito dell’incontro, sono stati approfonditi gli aspetti procedurali e tecnici con il direttore generale dell’assessorato dott. Marcello Tidore. 




Approvata la risoluzione unanime del consiglio comunale di Alghero sulla sanita.

Approvata  la risoluzione unanime del consiglio comunale di Alghero sulla sanita. Obbiettivi condivisi tra maggioranza e opposizione.

Di seguito le dichiarazioni al riguardo del sindaco Mario conoci “le esigenze emergeziali legate al covid con la programmazione di lungo periodo. Alghero sta facendo appieno la sua parte mettendo a disposizione della sanità le strutture sanitarie con grande dedizione e sacrificio degli operatori sanitari e impegno di strutture e mezzi. Nel frattempo non perdiamo di vista le esigenze strutturali e di personale legate al miglior funzionamento della Sanitá algherese che si inquadra in un più ampio miglioramento della sanità di tutto il territorio.”

 

“L’Unità in politica costa fatica, impegno per elaborare insieme, per scrivere e per correggere risoluzioni, per dibattere con passione e competenza, va perseguita con  gioco di squadra, alimentata, richiede pazienza, senza cedere sui contenuti, ma alla fine, quando si raggiunge soprattutto su materie delicate come la sanità, è una soddisfazione per tutti.
Una serata iniziata male, con la notizia che anche stavolta, come tutte le altre altre volte in cui era stato invitato a partecipare, l’Assessore Nieddu aveva comunicato che era impegnato e che non avrebbe partecipato, ma che, invece, poi ha piano piano visto crescere tra i consiglieri una volontà di unità e si è così potuta concludere in modo positivo.
Abbiamo fatto bene a non cedere ai tentativi di rinviare il voto e ringraziamo i consiglieri di maggioranza che hanno preferito l’unità alla divisione o al rinvio.
Ieri è stata scritta una pagina importante.
Tutti i consiglieri, senza distinzione di colore politico, hanno chiesto al Sindaco di recarsi in Regione per avere le risorse per realizzare un Ospedale nuovo, per avere nel frattempo una terapia intensiva accreditata in modo definitivo e quindi un ospedale DEA di primo livello, per avere almeno altri otto nuovi anestesisti perché ci sia la ripresa delle attività chirurgiche anche nelle altre discipline, per pretendere la riapertura delle sale operatorie già ristrutturate al Civile, per mantenere da subito accanto alla degenza Covid al Marino anche le discipline di ortopedia e traumatologia, riabilitazione e fisioterapia, oculistica, diabetologia, dermatologia, pneumologia e radiologia.
Uniti. Senza distinzione di colore politico, perché la sanità è un diritto di tutti e per tutti. E uniti vigileremo che questo indirizzo unanime sia realizzato, con forza, con determinazione, con perseveranza. Chiederemo conto ogni giorno. Ogni giorno busseremo alla porta del Sindaco perché trovi il coraggio politico di avere da Cagliari quanto spetta a questa città che generosamente sta mettendo tutte le energie migliori per affrontare questo delicato momento, a servizio della Sardegna intera.”
F.to
Mario Bruno
Gabriella Esposito
Pietro Sartore
Mimmo Pirisi
Valdo Di Nolfo
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Roberto Ferrara
Graziano Porcu
Guarda il consiglio comunale integrale: 



Alghero: Nota dell’opposizione su consiglio comunale del 31-10-2020

“Siamo stati costretti ad abbandonare i lavori dell’Aula. Il Consiglio Comunale di Alghero sminuito del suo ruolo di massima assemblea rappresentativa dei cittadini da parte del Sindaco Mario Conoci. Nella attesa seduta mattutina di oggi sarebbe stato doveroso da parte del primo cittadino comunicare alla Città, attraverso la sua espressione istituzionale, il Consiglio Comunale, la situazione della sanità in questa emergenza. Tanto più che Alghero in questa settimana è stata sede di terapia intensiva covid e che l’Ospedale Marino ha visto requisiti 47 posti letto per essere destinato a Ospedale Covid. Non solo il Sindaco ha evitato di fare comunicazioni in Aula, ma non ha risposto neanche alle brevi segnalazioni rivolte dai consiglieri comunali. Sollecitato, ha risposto che aveva preso appunti. Riteniamo sia una grave scorrettezza istituzionale e una riduzione ai minimi termini del ruolo del Sindaco e di conseguenza del Consiglio Comunale, vergognosa e inaccettabile . Saremo costretti a rivolgerci al Prefetto per essere informati sulla situazione sanitaria della nostra città. Per di più il Consiglio non aveva il numero legale neanche per approvare i verbali della seduta precedente. Una situazione assurda che ha costretto il Presidente Salvatore a sospendere i lavori. Peraltro, vogliamo sottolineare, come già più volte rappresentato al Presidente del consiglio, che non siamo più disposti a tollerare che nel Consiglio Comunale in videoconferenza vi siano alcuni consiglieri di maggioranza che durante i lavori del consiglio tengono sempre la telecamera spenta, collegandosi dal loro luogo di lavoro, dalla macchina o dalla spiaggia e facendo altro durante i lavori del consiglio. Chiediamo pertanto che il presidente Salvatore si attivi, perché tutti i consiglieri garantiscano la piena partecipazione ai lavori a telecamera accesa, garantendo all’istituzione la serietà e il rispetto dovuto.”

Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Mimmo Pirisi
Valdo Di Nolfo
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Roberto Ferrara
Graziano Porcu



Nota su convocazione urgente consiglio comunale su sfascio della sanità

“Mettere la sanità pubblica al servizio di tutti, specie di chi più ha bisogno è quanto da noi sempre sostenuto. Ma va fatto bene. Per questo chiediamo immediata convocazione straordinaria del Consiglio Comunale.
La situazione della sanità in città è oramai allo sfascio. Dopo che nei giorni scorsi era stata smantellata l’endoscopia, ora tocca a ortopedia e traumatologia, riabilitazione, oculistica, diabetologia, dermatologia, pneumologia, farmacia territoriale e sale operatorie chiudere, per fare posto a un ospedale Covid.
E anche il punto nascita è a rischio.
Al Civile, essendo stato aperto il reparto di TI senza prima assumere personale, viene chiusa tutta l’attività chirurgica ordinaria con 8 anestesisti su 13 spostati in terapia subintensiva per COVID.
Oggi è appena arrivato il primo paziente Covid da Sassari. Entrato dalla porta principale perché non c’erano le condizioni per un percorso dedicato.
Si possono trovare altre soluzioni per un ospedale covid e noi faremo la nostra parte per individuarle, con senso di responsabilità come già stiamo facendo, ma non si può in pochi giorni riconvertire una terapia intensiva, nata come polispecialistica e postoperatoria, ora solo per pazienti covid, senza accreditamento e senza percorsi e filtri di sicurezza, senza anestesisti in numero sufficiente. Senza addirittura atto alcuno che la consideri aperta.
È chiaro, come detto, che per questo verranno ridotti al minimo o annullati le altre prestazioni e i servizi altrettanto vitali, compresi gli interventi chirurgici.
Dove andranno a farsi curare gli algheresi?
Al Marino, invece, stamattina è stata data disposizione di liberare i posti letto da adibire a Covid. Saranno 47 in tutto come da delibera. Ma ancora non c’è nessuna chiarezza sui percorsi di sicurezza e non si sa  con quale personale medico si potrà agire.
Per questo chiediamo con forza che, invece di requisire il Marino, venga realizzato un ospedale da campo come è avvenuto a Nuoro.
Nel mentre i sindacati, che hanno preso una posizione forte e netta contro queste scelte, vengono convocati – on line – dal Prefetto.
I medici e gli operatori sono fortemente preoccupati. I cittadini comprensibilmente disorientati. Le scelte che si stanno facendo d’altronde nulla hanno a che fare con il Piano strategico di attivazione progressiva di strutture di area critica in regione Sardegna, approvato in marzo, che individuava gli ospedali di Alghero come strutture da dedicare ai pazienti no Covid.
Nel frattempo il Sindaco Conoci, cioè la massima autorità sanitaria della città e l’unico consigliere regionale di Alghero, Michele Pais, muti e senzienti mentre si consumava la follia di una TI Covid all’interno di un ospedale non Covid e senza i necessari percorsi di sicurezza e mentre veniva requisito l’ospedale Marino, provano a balbettare qualcosa.
Nella sostanza il quadro incredibile che ne viene fuori è che la massima autorità cittadina e il presidente del consiglio regionale sarebbero stati completamente  scavalcati nelle scelte che riguardano la sanità della loro città.
Il presidente Pais, dichiara addirittura che della scellerata scelta del Marino come ospedale Covid non sapeva nulla. A questo punto non gli resta altro da fare se non dimettersi immediatamente, in quanto, se veramente non sapeva, vuol dire che a Cagliari non conta proprio niente.”
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi
Roberto Ferrara
Graziano Porcu



ARTISTI DI STADA: C’È IL REGOLAMENTO. APPROVATO DAL CONSIGLIO COMUNALE IL TESTO CHE RICONOSCE E VALORIZZA LE ESPRESSIONI ARTISTICHE

Regolamento per la disciplina delle arti di strada, il Consiglio Comunale ha approvato il testo che riconosce e valorizza le espressioni artistiche e tutte le forme di arte e creatività.

Alghero, 23 ottobre 2020 –  Il regolamento, composto da 11 articoli, consente il libero esercizio dell’arte di strada in tutte le aree cittadine. La libertà di esibizione implica tuttavia il rispetto delle prescrizioni che  prevedono che non venga esercitato il commercio ambulante, che non sia impedita la normale circolazione pedonale, che non siano impediti gli accessi provati e pubblici, che non sia turbata la quiete pubblica e che l’esibizione debba svolgersi al di fuori delle aree sensibili come indicate nel piano di classificazione acustica e fino all’adozione dello stesso, non in prossimità di ricettori sensibili ( strutture residenziali sanitarie, luoghi di culto, ecc..).

L’occupazione del suolo pubblico necessario all’esibizione da parte degli artisti di strada e dell’eventuale strumento e/o struttura utilizzati allo scopo è da ritenersi a titolo gratuito.  Il testo è stato presentato dall’Assessore all’Attività Economiche e Produttive Giorgia Vaccaro, che spiega: “Questo strumento potrà diventare il mezzo che favorisce ancora la collocazione di Alghero tra le città che accolgono l’arte e la creatività con le norme chiare, certamente perfettibili. Ora abbiamo un punto di partenza importante che favorisce e incentiva le espressioni artistiche e che accoglie gli spettacoli all’interno di un quadro definito”.

Stabilite anche le fasce orarie entro le quali effettuare le esibizioni, divise in due periodi: da ottobre a maggio ( dalle 10:00 alle 22:00 ) e da giugno a settembre ( dalle 10:00 alle 02:00).

Tra le prescrizioni, inoltre, il Regolamento approvato venerdì scorso prevede che non vengano utilizzati animali di qualsiasi specie e che non venga superato il limite massimo di 60 minuti per ogni singola esibizione nello stesso spazio pubblico.

Il testi distingue l’arte di strada dalle opere di ingegno e i creatori artistici. “L’arte di strada” intesa come qualsiasi forma d’arte che utilizzi spazi pubblici o aperti al pubblico, caratterizzata da indipendenza, estemporaneità, assenza di ogni forma di contrattualizzazione, non comprende coloro che realizzano, anche estemporaneamente, prodotti quali quadri, bigiotteria e artigianato vario ai fini dell’esposizione e vendita.




Nota su consiglio comunale del 16 ottobre

Gabriella Esposito
Pietro Sartore
Mario Bruno
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Roberto Ferrara
Graziano Porcu
Beniamino Pirisi
Valdo Di Nolfo
“Situazione della sanità allo sbando, ma la maggioranza non vuole che se ne parli.
Liste d’attesa e visite rinviate per 30.000 persone nel bacino di Alghero e costrette a ricorrere a proprie spese al privato. Sale d’attesa ristrutturate che non aprono. Il tabù terapia intensiva, il centro salute mentale che scoppia, il centro diurno chiuso.
Eppure sebbene questa sia la situazione della nostra sanità, la maggioranza convoca la commissione sanità per parlare di tutto ma non dei problemi della sanità, né tantomeno per parlare della situazione emergenziale legata all’epidemia di Covid.
Per questa ragione il fatto che la sanità non fosse la priorità del Sindaco e della maggioranza lo avevamo intuito già da un pezzo, ma quello che è successo oggi in Consiglio Comunale ci ha lasciato realmente increduli e anche indignati.
Il Sindaco ha voluto l’inversione dell’ordine del giorno impedendo la discussione della mozione sanità e proponendo una modifica all’odg per prediligere una mozione sulla Macroregione europea, relegando la mozione sulla sanità tra gli ultimi punti in modo da non discuterla.
Abbiamo cercato inutilmente di farlo desistere facendo appello alla sua responsabilità chiedendo, se proprio si voleva invertire l’ordine del giorno, di dare priorità alla mozione sulla sanità. Non c’è stato niente da fare, ha risposto che a fine mese c’è un convegno su questo tema e quindi la mozione sulla macro regione è in cima ai suoi pensieri.
L’amministrazione che pensa ai convegni sui massimi sistemi e non entra nel merito delle fragilità delle persone, proprio nel momento in cui più c’è bisogno di prendersi cura dei concittadini, dimostra di non avere a cuore l’interesse generale. E ciò è scandaloso.”



PROGRAMMAZIONE STRATEGICA – IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA IL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE

Il Dup approvato, obbiettivi strategici dall’Amministrazione Conoci:  Palazzo dei Congressi, Caval Marì, porto, Piano Urbanistico, rilancio delle partecipate, sostegno alle famiglie.

Alghero, 6 ottobre 2020 – Il Documento Unico di Programmazione approvato dal Consiglio Comunale venerdì scorso delinea la visione delle linee di mandato, integrata con il programma di governo dell’Amministrazione Conoci. Programmazione e l’organizzazione amministrativa, Politiche di Sviluppo, il Turismo: ruolo centrale e strategico, Socialità: Alghero e la sua comunità, sono questi i quattro grandi temi sui quali è articolato il documento di programmazione. “Sono le scelte principali che caratterizzano il programma dell’Amministrazione e che abbiamo messo tra le priorità – dichiara il Sindaco Mario Conoci –  Alghero può e deve ripartire con nuovo slancio, recuperare terreno con responsabilità e coraggio. Ci attende un periodo impegnativo nel quale l’emergenza, come ha già fatto nei mesi scorsi, condizionerà l’azione di ogni amministrazione, e dobbiamo ancor di più raddoppiare gli sforzi per mettere in campo ogni iniziativa per il rilancio”. Il documento di programmazione è stato approvato con il voto favorevole della maggioranza; contrari i consiglieri di opposizione Di Nolfo, Bruno, Sartore, Cacciotto, Esposito.

Il DUP è articolato in due sezioni: la sezione strategica (SeS) e la sezione operativa (SeO).  La sezione strategica sviluppa e concretizza le linee programmatiche con un orizzonte temporale pari al mandato amministrativo.

La Programmazione e l’organizzazione amministrativa: aspetto fondamentale sarà il rilancio delle partecipate, tra le quali le funzioni della Secal, che dispone al suo interno di adeguate professionalità che possono essere ancora rafforzate e la sua diversa sistemazione logistica; e poi l’ottimizzazione dell’impiego del personale e delle funzioni della società “Alghero in House”. E ancora, la ridefinizione della struttura e dell’originaria mission della Fondazione Alghero – META adeguando lo statuto ed eventualmente riformulando il contratto di servizio, secondo gli indirizzi e le linee di politica culturale, turistica e ambientale del Comune. Altro obbiettivo da perseguire : la riorganizzare la gestione del patrimonio immobiliare in sinergia con il servizio di ragioneria per effettuare un costante controllo sulle relative entrate, finalizzata ad una gestione consapevole del patrimonio.

 

Politiche di Sviluppo : Potenziare le sinergie con l’Azienda Speciale Parco di Porto Conte, e Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana, per l’attuazione di progetti e azioni di tutela ambientale, azioni volte a creare opportunità di sviluppo. Orientare la programmazione e la progettualità sui temi prioritari della green economy, della mobilità sostenibile e delle energie rinnovabili con particolare riferimento alla produzione energetica dalle onde e dal moto ondoso. Redazione di un “Regolamento Urbanistico Commerciale” in sinergia con la modifica dei piani particolareggiati del centro storico di Alghero e Fertilia, nell’ottica di un adeguamento ai parametri di sostenibilità ambientale, architettonica, sociale e di viabilità. Adottare il Piano Urbanistico Comunale, strumento del quale la città non può più fare a meno, soprattutto nell’ottica dello sviluppo e della crescita economica e sociale.

 

Turismo: ruolo centrale e strategico : tra le diverse linee di indirizzo, si segnala il Palazzo dei Congressi. Valorizzazione, riqualificazione e adeguamento della struttura, utilizzando i finanziamenti regionali o facendo ricorso al paternariato pubblico/privato della finanza di progetto.  Promuovere tutte le iniziative perché il “Palazzo dei congressi” sia ripensato e riqualificato e con una gestione dinamica, moderna e sostenibile, come luogo ove poter realizzare spazi dedicati allo sport, alle esposizioni, alla valorizzazione delle produzioni locali, ai concerti, agli spettacoli e a tutte quelle attività, anche commerciali, compatibili, uno spazio multifunzionale che serva da motore al rilancio turistico di Alghero e del territorio del nord ovest, fatta salva l’originale vocazione, quella congressuale. Valorizzare e riqualificare la struttura del  Caval Marì, attraverso la messa a bando. Rafforzare la promozione della Destinazione Alghero, del brand “Riviera del Corallo”, che veda protagonista l’Amministrazione con il supporto del Tavolo Permanente per il Turismo e degli attori coinvolti.  E ancora, accelerare l’adozione del Piano Regolatore Portuale.

La Socialità: Alghero e la sua comunità.  Sostegno alle famiglie, Interventi per soggetti a rischio di esclusione sociale, Valorizzazione del Volontariato e dell’Associazionismo, Pari Opportunità.  Restituire alla sua completa funzionalità il Centro Residenziale degli Anziani di viale della Resistenza, provvedendo con la massima urgenza alla sua ristrutturazione, per consentire agli ospiti, attualmente trasferiti nella struttura dell’Ostello della Gioventù di poter nuovamente fruire di una sistemazione prossima all’abitato nel quale sono sempre vissuti e più vicini ai loro centri di interesse familiare e sociale. E inoltre, realizzare il piano strategico “Alghero per lo sport”, quale percorso programmatico incentrato sullo sport e sulla pratica sportiva nella città di Alghero nato dalla consapevolezza del ruolo che lo sport ricopre nella città e per la città. Ottimizzare il funzionamento della Commissione Pari Opportunità, previa modifica del regolamento che consenta l’accesso alla Commissione non solo alle donne ma anche agli uomini, proprio in un’ottica di politiche equilibrio di genere che questa amministrazione intende perseguire.

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