Lai – PD, un emendamento per ripristinare il fondo destinato al contrasto di anoressia e bulimia

Il parlamentare Dem annuncia la presentazione di un emendamento al mille proroghe per reintrodurre la dotazione finanziaria cancellata dalla legge di bilancio

“Non si possono lasciare sole le famiglie che vivono il problema dei disturbi dell’alimentazione e della nutrizione. Domani come gruppo PD alla Camera presenteremo un emendamento al mille proroghe per rifinanziare il fondo di istituito dal governo Draghi e cancellato dal Governo Meloni.” Così Silvio Lai, deputato del Partito Democratico e componente della Commissione bilancio di Montecitorio.

“Il fondo di 25 milioni di euro garantiva un fondamentale sostegno per i pazienti e le famiglie di chi soffre un disturbo della nutrizione e dell’alimentazione. Una scelta che era stata accolta favorevolmente da chi per anni aveva dovuto combattere da solo un grave fenomeno, cresciuto progressivamente ed in maniera preoccupante. Giustamente il Governo Draghi, considerato anche il peggioramento della situazione dovuto alla pandemia, aveva deciso di creare un fondo con il quale venivano finanziate attività di prevenzione, percorsi di cura e formazione degli operatori sanitari e gli ambulatori dedicati che alcune regioni avevano promosso.

Tutto cancellato dall’attuale governo che, come giustamente sottolineato dai rappresentanti delle associazioni dei pazienti, sta comportando un grave passo indietro rispetto ai risultati ottenuti da quando era stato creato il fondo. In Sardegna questo taglio è quantificato in 700 mila euro e crea una giustificata preoccupazione da parte delle famiglie interessate.

L’emendamento che presenteremo domani è mirato proprio a scongiurare tutte le inevitabili conseguenze negative del taglio e permettere ai pazienti e alle loro famiglie di avere a disposizione un indispensabile sostegno nel contrasto ai disturbi dell’alimentazione e della nutrizione. Confidiamo in un ripensamento da parte della maggioranza e in un voto unanime.”




Carabinieri NAS Sassari: Attività di controllo e contrasto alle attività illecite presso le   mense ospedaliere.

Il NAS di Sassari ha effettuato controlli, disposti a livello nazionale dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma, presso le mense all’interno delle strutture ospedaliere e sanitarie, per verificare le condizioni igieniche e strutturali nonché l’attuazione delle procedure di sicurezza alimentare e la corrispondenza ai vincoli contrattuali delle ditte assegnatarie.

In tale contesto il NAS di Sassari, ha eseguito 27 ispezioni/controlli rilevando 7 non conformità, contestando 5 sanzioni amministrative e segnalando 5 persone all’Autorità Amministrativa. Per 5 strutture sono stati richiesti provvedimenti prescrittivi a cura dell’Autorità competente. Sono state elevate sanzioni per un totale di 1.000,00 euro.    

Ininterrotto l’interesse del NAS sulla tutela delle persone fragili con continui controlli alle strutture ricettive per anziani e persone disabili.  




Professioni, servizi e reti di contrasto alla violenza di genere

START: in rete per ripartire

Il 9 novembre seminario on line

8 novembre 2021

SASSARI. Nell’ambito della Settimana della Sociologia, il Centro Interdisciplinare Studi di Genere A.R.G.IN.O. (Advanced Research on Gender INequalities and Opportunities) dell’Università di Sassari organizza un webinar su “Professioni, servizi e reti di contrasto alla violenza di genere”. Il corso si terrà martedì 9 novembre dalle 10.00 alle 13.00 su Zoom. L’iniziativa nasce dal progetto di ricerca “START – In rete per ripartire” del Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’ateneo turritano, finanziato dalla Fondazione di Sardegna, finalizzato all’apertura di uno sportello antiviolenza all’interno dell’università, grazie alla collaborazione dei Centri antiviolenza della Sardegna. L’iniziativa, che si inquadra nella Settimana della Sociologia, é patrocinata dall’AIS – Sezione Studi di Genere e dal CROAS (Consiglio Ordine degli assistenti sociali) Regione Sardegna.. Il progetto si ispira a un’esperienza già realizzata dall’Università di Perugia, che verrà illustrata dalla prof.ssa Silvia Fornari.
Attraverso il progetto START sarà valorizzata la condivisione del sapere, l’ascolto e il supporto delle persone sopravvissute alla violenza, grazie al contributo dei Centri Anti Violenza (CAV) della Sardegna.
A seguire è prevista la Tavola Rotonda “Professioni, servizi e reti di contrasto alla violenza di genere”, con i rappresentati dei Centri Antiviolenza della Sardegna e del CROAS Sardegna, ente partner di progetto.
L’evento è coordinato dalla prof.ssa Maria Lucia Piga dell’Università di Sassari.
Per partecipare, è necessario compilare il modulo on-line https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSd-U8YjJIdo5EoLlL3QIxu-M5fOLYm3IWC_gH50uXIOlp7bVw/viewform.

Locandina e programma: https://applicazioni.uniss.it/uniss/index.php/redazioneweb/file/START_nove_novembre_21_DEF.pdf




POSTE ITALIANE: NUOVE MISURE PER IL CONTRASTO AL COVID-19 NEI 121 UFFICI POSTALI DI SASSARI E PROVINCIA

  • Attivato il programma di screening con tamponi gratuiti: già coinvolti oltre 70 dipendenti degli uffici postali e 90 del servizio recapito e personale di staff
  • Il Responsabile provinciale Marcello Lepuri: “Installati i termoscanner per la rilevazione della temperatura corporea”
  • In tutti gli uffici postali delle provincia implementate le misure anti-Covid per garantire la sicurezza

Sassari, 16 febbraio 2021 – Sin dal primo momento dell’emergenza sanitaria Poste Italiane si è impegnata per garantire un accesso in sicurezza per i dipendenti e i clienti dei 121 uffici postali della provincia di Sassari. Tra le ultime misure messe in campo in questi ultimi giorni per contrastare la diffusione del virus, l’Azienda ha avviato un programma di screening con tamponi rapidi che ha già coinvolto, ad oggi e su base volontaria, oltre 70 dipendenti degli uffici postali della provincia per individuare in modo precoce eventuali casi di positivi asintomatici al Covid-19 e limitare così il diffondersi del contagio. Lo screening è stato naturalmente esteso anche al personale del servizio di recapito e alle altre professionalità che operano negli staff e nei settori amministrativi portando il numero complessivo dei tamponi effettuati su Sassari e provincia a 163.

“In 91 uffici postali su 121 della provincia – segnala il direttore della Filiale provinciale di Sassari Marcello Lepuri – sono stati inoltre installati dei termoscanner per la rilevazione della temperatura corporea, davanti ai quali i clienti dovranno sostare pochi secondi prima di poter accedere nella sala al pubblico. L’accesso sarà interdetto nel caso di temperatura rilevata superiore ai 37.5°. Nei prossimi giorni è previsto il completamento dell’installazione dei termoscanner in tutti gli uffici  postali della provincia”.

Oltre allo screening e all’installazione dei termoscanner negli uffici  postali del Nord Sardegna sono in vigore altre  misure di sicurezza anti-Covid: l’accesso consentito esclusivamente con mascherina protettiva; l’ingresso contingentato in base alle dimensioni della sala al pubblico; il mantenimento della distanza interpersonale anche grazie all’installazione di apposita segnaletica orizzontale; le barriere protettive in plexiglass per dividere gli operatori e i clienti; le mascherine FFP2 per i dipendenti che svolgono in modo prevalente la propria attività nella sale al pubblico e, più in generale, l’osservanza di tutte le disposizioni di sicurezza previste dalle normative emanate in materia.

Poste Italiane ha inoltre chiesto che i dipendenti che svolgono la loro attività a contatto con il pubblico abbiano accesso prioritario alla campagna di vaccinazione in corso: “Chiediamo priorità nella vaccinazione per i nostri dipendenti in prima linea al pari delle categorie protette – ha dichiarato il Condirettore Generale Giuseppe Lasconei momenti di grande criticità i colleghi degli uffici  postali e i portalettere hanno continuato ad erogare i servizi essenziali, per noi l’Italia è sempre stata zona bianca”.

Ricordando che al fine di limitare code e assembramenti e per agevolare l’operatività del servizio è ora necessario prenotarsi per richiedere il rilascio dell’Identità Digitale SPID, Poste Italiane ha esteso tale possibilità a tutti gli uffici postali del sud dell’isola, anche i più piccoli e periferici e privi del Gestore delle Attese. L’appuntamento può essere fissato tramite le APP Ufficio Postale, BancoPosta e Postepay, il sito www.poste.it oppure con Whatsapp al numero 371.5003715. Per sveltire le operazioni e ridurre i tempi di attesa, Poste Italiane suggerisce di effettuare la pre-registrazione on-line al sito www.posteid.poste.it.

L’Azienda coglie infine l’occasione per rinnovare l’invito a rivolgersi agli uffici postali esclusivamente per operazioni essenziali e indifferibili e ad utilizzare, quando possibile, gli altri canali di accesso ai servizi messi a disposizione da Poste Italiane.

Poste Italiane – Media Relations




Invio comunicato stampa. Risultato di servizio in materia di contrasto all’evasione fiscale.

Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Cagliari, nell’ambito dell’azione a contrasto dell’evasione fiscale, hanno condotto numerosi interventi su tutto il territorio della provincia, al fine di verificare la corretta dichiarazione, da parte di proprietari di immobili, di ricavi percepiti in ragione della locazione di alcune loro proprietà: all’esito dei controlli, è stata constatata una evasione per oltre 514.000 euro.

Somme che, soprattutto in un periodo storico come quello attuale – nel quale lo scenario pandemico ha profondamente inciso il tessuto economico locale – hanno un impatto diretto ed una valenza ancora più importante nelle dinamiche di contribuzione ai bilanci pubblici: minori entrate equivalgono a minori risorse da destinarsi ai servizi essenziali, nonché ad un accrescimento del carico fiscale per i cittadini onesti.

Le attività ispettive scaturiscono dall’esame delle diverse informazioni acquisite durante le quotidiane attività di controllo economico del territorio: le stesse, come già efficacemente accaduto nel passato, sono state incrociate con le risultanze emerse dall’interrogazioni effettuate presso le banche dati in uso al Corpo, con particolare riferimento al raffronto tra gli importi dei contratti di locazione registrati e i valori riportati nelle dichiarazioni dei redditi dei proprietari degli immobili.

I controlli hanno preso in esame realtà localistiche di tutta la provincia: dal capoluogo e Quartu S. Elena, a Villaputzu e Pula, passando per Sanluri, Villacidro, Domus De Maria, Samassi, Guasila, Serramanna e Guspini.

Destinatari delle verifiche principalmente soggetti privati, alcuni residenti nel medesimo comune dell’immobile locato, altri con fabbricati di proprietà ricadenti in altri comuni; l’attività ispettiva ha altresì riguardato anche una attività di ristorazione del capoluogo, con particolare riferimento alla locazione di un ramo d’azienda.

Caratteristica comune a tutte le circostanze ispezionate è stata, a fronte della corretta registrazione del contratto di locazione, la mancata indicazione, nella dichiarazione dei redditi, dei relativi proventi derivanti dai canoni di affitto; in alcune circostanze si è altresì assistito alla mancata presentazione della prevista comunicazione al Fisco.

A margine degli oltre 514.000 euro di canoni non dichiarati, è stata inoltre constatata un‘evasione dell’I.V.A. per 21.120 euro.

I proprietari degli immobili sono stati segnalati alla competente Agenzia delle Entrate per l’irrogazione delle sanzioni amministrative per quanto attiene i redditi non dichiarati nonché all’avvio delle procedure di riscossione delle imposte dovute.




CONTRASTO ALLO SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI: ARRESTATO SPACCIATORE MINORENNE E SEQUESTRATE 60 DOSI DI MARIJUANA E 6 DOSI DI COCAINA.

Proseguono senza sosta le attività di contrasto alla diffusione ed allo spaccio di sostanze stupefacenti effettuate sul territorio di Cagliari da parte della Fiamme Gialle del Comando Provinciale.

La quotidiana attività di controllo economico del territorio, viene indirizzata, da un lato al contrasto alla diffusione e al consumo di sostanze stupefacenti e dall’altro ad intercettare e stroncare le attività di spaccio, sia minute che organizzate.

In tale ambito, durante un servizio di perlustrazione del territorio, una pattuglia di Baschi Verdi, nel quartiere di S. Elia, all’altezza di piazza Lao Silesu, ha notato il “classico” movimento di persone legato ad un’attività di spaccio: atteggiamento circospetto e guardingo, rapido ingresso all’interno di un palazzo o di un’abitazione, allontanamento veloce cercando di non dare nell’occhio.

Analizzata e tenuta sotto osservazione questa circostanza, i Finanzieri decidevano di intervenire facendo ingresso nello stabile, entrando nell’appartamento del presunto spacciatore.

Quest’ultimo, identificato in un ragazzo minorenne, a seguito della perquisizione locale eseguita, veniva trovato in possesso di 60 dosi di marijuana (per un totale di 202 grammi) e 6 dosi di cocaina (per un totale di 30 grammi), oltre che di materiale per il confezionamento.

Nel corso della perquisizione sono state rinvenute anche una chiave e due targhe (una anteriore e una posteriore) di un’autovettura, poi risultate oggetto di furto.

Il responsabile, su disposizione del Magistrato di turno presso la locale Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni, è stato condotto presso l’Istituto Penitenziario minorile di Quartucciu (CA) e denunciato per i reati di possesso di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e di ricettazione.




GUARDIA DI FINANZA: CONTRASTO ALLO SPACCIO DI STUPEFACENTI AD ALGHERO. DENUNCIATI DUE SPACCIATORI.

I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Alghero, a seguito di un’autonoma attività investigativa sono venuti a conoscenza di un giovane algherese che, già gravato da pregiudizi di polizia per spaccio di sostanze stupefacenti, aveva trasformato la propria abitazione, sita in un popoloso quartiere cittadino, in un punto di riferimento per lo spaccio di marijuana destinata a giovanissimi acquirenti.

L’inconsueto via vai di ragazzi non residenti nel rione ma provenienti da altre zone della città, non è sfuggito alle Fiamme Gialle del Nucleo Mobile della città catalana che, a seguito di mirati servizi di osservazione, hanno fermato un giovane appena uscito dall’abitazione dopo aver acquistato oltre 40 grammi di marijuana. I finanzieridecidevano di accedere presso l’abitazione per effettuarvi una perquisizione domiciliare che consentiva di rinvenire oltre 200 grammi della medesima sostanza, tre bilancini elettronici di precisione e altro materiale per il confezionamento delle dosi

A conclusione dell’operazione antidroga, oltre al sequestro di quanto rinvenuto, si è proceduto a denunciare all’Autorità Giudiziaria due giovani e a segnalarne amministrativamente un terzo, presso l’Ufficio Territoriale del Governo, quale consumatore di stupefacenti.

L’attività svolta testimonia il costante impegno del Corpo nel settore del contrasto al traffico illecito di sostanze stupefacenti nel territorio della provincia di Sassari.

 

 




CONTRASTO ALLO SPACCIO E ALLA DIFFUSIONE DI SOSTANZE STUPEFACENTI. SEQUESTRATI 5,6 CHILI DI HASHISH, 411 GRAMMI DI MARIJUANA, 18 GRAMMI DI COCAINA, 62,8 GRAMMI DI EROINA, 10 CARTUCCE CAL. 12 ED UN MOTOCICLO. 10 SOGGETTI SEGNALATI ALLA PREFETTURA TRA CUI 2 MINOR

Le quotidiane attività di controllo economico del territorio vedono incessantemente impegnata la Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Cagliari anche nel particolare indirizzo di contrasto allo spaccio e alla diffusione delle sostanze stupefacenti, attività che, sistematicamente, viene effettuata con il prezioso ausilio delle unità’ cinofile.

Nel fine settimana appena trascorso, l’azione dei Finanzieri del Comando Provinciale ha avuto un notevole incremento nel capoluogo sardo, con numerose pattuglie della componente ATPI e della Squadra Cinofili.

In particolare l’azione di repressione dello spaccio in città si è concentrata sui luoghi di maggior afflusso dei tantissimi ragazzi che si concentrano nel centro cittadino.

Numerosi sono stati anche i controlli presso le fermate degli autobus nei Comuni di Quartu S. Elena e Selargius.

I Baschi Verdi della 2^ Compagnia Cagliari hanno così individuato e segnalato 8 soggetti, tra cui un minorenne, per detenzione complessiva di 33,4 grammi di hashish e 3,6 grammi di marijuana.

Presso i parcheggi della stazione ARST venivano inoltre rinvenuti 0,2 grammi di hashish e 3 grammi di cocaina abbandonati da ignoti sul marciapiede.

L’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti è poi proseguita alla ricerca dei canali di approvvigionamento e così i Baschi Verdi, in via Schiavazzi, dopo un’attenta attività di pattugliamento hanno rinvenuto e sequestrato, a carico di ignoti, in un seminterrato accessibile dalla strada, 15 grammi di cocaina, 40 grammi di marijuana, 63 grammi di eroina e 5,6 kg di hashish in panetti sotto vuoto, sostanze tutte pronte ad essere immesse sul mercato al dettaglio.

Nello stesso luogo sono state anche rinvenute 10 cartucce Winchester calibro 12 e 1 motociclo modello “Derby GPR”, risultato rubato.

Presso il porto di Cagliari, i Finanzieri hanno individuato un soggetto, classe 1981 in arrivo da Civitavecchia in possesso di grammi 3,45 di marjuana.

A Capoterra, invece, nei pressi di un centro commerciale, le Fiamme Gialle hanno individuato un minorenne, classe 2001 in possesso di grammi 1,7 di hashish.

Tutte le sostanze stupefacenti sono state sottoposte a sequestro e gli assuntori sono stati segnalati alla locale Prefettura.

Dall’inizio dell’anno, sono 82 i soggetti segnalati alla Prefettura, 6 i denunciati all’Autorità Giudiziaria e 4 gli arrestati.




Attività della Polizia Locale sul contrasto allo spaccio ed al consumo di sostanze stupefacenti.

Merendine in fumo

Una complessa attività investigativa ha permesso a questo Comando di portare alla luce un fenomeno sempre più diffuso tra i giovanissimi, forse in parte conosciuto, ma probabilmente non nella sua dimensione reale, ovvero lo spaccio ed il consumo di sostanze stupefacenti.

Infatti, durante due mesi di controlli capillari realizzati nei pressi delle scuole, è stata documentata un’attività frenetica caratterizzata dalla cessione di sostanze stupefacenti dietro la consegna di denaro, che ha visto protagonisti studenti in età compresa tra i quattordici e i diciotto anni.

Le indagini sono partite lo scorso mese di gennaio a seguito delle richieste pressanti provenienti dai presidi e dai dirigenti scolastici degli istituti superiori, i quali segnalavano di nutrire il sospetto che molti studenti arrivassero a scuola poco lucidi, denunciando inoltre comportamenti sospetti di alcuni ragazzi, che facevano presagire la cessione ed il consumo di sostanze stupefacenti all’interno delle scuole.

I controlli hanno permesso di accertare che il luogo di ritrovo degli studenti attivi nello spaccio di dosi già confezionate di marijuana, e degli studenti acquirenti, era il piazzale della chiesa di San Vincenzo, crocevia ideale in cui moltissimi studenti si concentrano prima di raggiungere i plessi scolastici per l’inizio delle lezioni.

Tutto si sviluppava in un quarto d’ora, tra le 7:55 e le 8:10 i giovani coinvolti arrivavano sia dai comuni dell’hinterland, con i mezzi pubblici che fanno capolinea in via Turati, ma anche dai quartieri più disparati della città.

Altri studenti, attivi nello spaccio, li attendevano con le dosi di marijuana; lo scambio tra le banconote e la sostanza stupefacente avveniva in modo puntale, quotidianamente. Alcuni giovani consumavano la sostanza sulla piazza, altri si dirigevano a scuola.

I ragazzi più dinamici nello spaccio hanno un’età compresa tra i quattordici e i sedici anni, mentre tra i consumatori ci sono ragazzi anche più giovani.

In due mesi di piantonamento, di registrazioni filmate, di indagini articolate, sono stati documentati tutti i momenti e le modalità in cui si sviluppava questo fenomeno; rilevando addirittura che i giovani più spregiudicati utilizzavano alla luce del sole il c.d. grinder per sminuzzare l’erba.

Sono stati individuati sette giovani, tutti coinvolti nello spaccio.

Questo Comando è convinto che le attività rivolte alla tutela dei giovanissimi rappresentino un punto fermo ed una priorità per una struttura di polizia locale che opera nell’interesse della collettività e che ha il dovere di tutelare le persone più deboli, in questo caso gli studenti.

A questo proposito si vuole osservare che per la Polizia Locale di Sassari assume un valore centrale la collaborazione con le istituzioni scolastiche, con i docenti, con le famiglie, attraverso cui giungere alla programmazione e alla realizzazione di azioni condivise, tese a creare nelle nuove generazioni la consapevolezza dei rischi derivanti dalle condotte devianti, dal consumo e dallo spaccio di sostanze stupefacenti.




CONTRASTO ALLO SPACCIO E ALLA DIFFUSIONE DI SOSTANZE STUPEFACENTI.

CONTRASTO ALLO SPACCIO E ALLA DIFFUSIONE DI SOSTANZE STUPEFACENTI. SEQUESTRATI  127,6 GRAMMI DI HASHISH, 67,7 GRAMMI DI MARIJUANA, 0,3 GRAMMI DI EROINA E 0,2 GRAMMI DI COCAINA. 8 SOGGETTI  SEGNALATI ALLA PREFETTURA E 4 DENUNCIATI ALLA LOCALE A.G.

Durante le quotidiane attività’ di controllo economico del territorio, con particolare indirizzo al contrasto allo spaccio e alla diffusione delle sostanze stupefacenti, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Cagliari, con lo specifico impiego delle unità cinofile, hanno effettuato, negli ultimi giorni, diversi interventi nel capoluogo e nella provincia.

A Elmas, presso l’aeroporto, i finanzieri hanno trovato un soggetto, classe 1992, in possesso di grammi 1,0 di hashish.

Nel capoluogo, in via del Fangario, i militari hanno trovato un minorenne, classe 2001, in possesso di grammi 5 di hashish e un cittadino senegalese, classe 1988, in possesso di un panetto di grammi 100 della stessa sostanza.

A Cagliari, nel quartiere di Sant’Elia, i militari hanno trovato due soggetti, classe 1991 e 1998, in possesso, rispettivamente, di grammi 2,7 e 1,3 di marijuana. Inoltre, nelle sterpaglie di una piazzetta, sono stati rinvenuti, abbandonati da ignoti che si erano dati alla fuga alla vista dei militari, complessivamente grammi 8,10 di hashish e 0,1 di eroina.

In una piazza di Sarroch le Fiamme Gialle hanno rinvenuto, abbandonati da ignoti, grammi 0,7 di hashish e 0,6 di marijuana.

A Cagliari, ancora in via del Fangario i baschi verdi ed i finanzieri di Muravera, a seguito di diversi controlli rinvenivano, complessivamente, grammi 6,2 di hashish, grammi 2,4 di marijuana, grammi 0,2 di eroina e grammi 0,2 di cocaina in possesso di 4 assuntori di età compresa tra i 18 ed i 46 anni, e di grammi 6,6 di hashish e 60,7 di marijuana in possesso di 3, di cui 2 classe 1993 ed uno 1994, soggetti intenti allo spaccio.

Le sostanze stupefacenti sono state sottoposte a sequestro mentre gli assuntori sono stati segnalati alla locale Prefettura e lo spacciatore senegalese congiuntamente agli altri 3 spacciatori,  denunciati all’Autorità Giudiziaria.

Dall’inizio dell’anno, sono 373 i soggetti segnalati alla Prefettura, 25 i denunciati e 19 gli arrestati.