Alghero, maggioranza frantumata. Salta anche la seconda convocazione dell’assemblea del parco di Porto Conte

L’Assemblea del Parco convocata per approvare il bilancio dì Previsione va deserta anche in seconda convocazione. Dopo la seduta di ieri in cui della destra non si era presentato nessuno, sembrava che oggi visto il numero legale ridotto (in seconda convocazione per garantirlo bastano un terzo dei componenti) potesse essere la volta buona. Quella che in consiglio dovrebbe essere la maggioranza di Conoci invece non è andata oltre gli 8 presenti anche alla seconda chiama (a fronte dei 9 che erano necessari come numero minimo…). Seduta deserta e riconvocata fra 15 giorni. 

Basteranno 15 giorni per ricomporre una maggioranza frantumata, ormai a pezzi,  che non riesce neppure ad avere i numeri per approvare il bilancio dell’azienda speciale? I dispetti continui fra maggioranza e l’udc che guida l’assemblea del parco non fanno presagire niente di buono. 

D’altronde se perfino l’azienda sanitaria chiude le porte ai consiglieri comunali, come è avvenuto per la commissione consiliare convocata da un esponente dell’udc in ospedale, significa che si è perso il senso della misura e si è ridotto ai minimi termini il ruolo dei rappresentanti del popolo, per beghe politiche che niente dovrebbero avere a che fare con il rispetto istituzionale. Ci chiediamo se la stessa sorte si vuole riservare – per ripicche, sciatteria, dilettantismo – anche al parco di porto Conte, che qualcuno vorrebbe affidare ad una governance esterna alla Città di Alghero. Prima di fare altre misere figure è bene che i consiglieri di maggioranza prendano atto della situazione penosa e trovino una soluzione meno indegna o abbandonino il timone di una nave sempre più alla deriva.

Mario Bruno

Pietro Sartore

Gabriella Esposito

Raimondo Cacciotto  

Ornella Piras  

Valdo Di Nolfo 

Beniamino Pirisi

Maria Antonietta Alivesi

Giuseppina Di Maio




Alghero: piano del centro storico in ritardo e in seconda convocazione. Conoci ha paura dei suoi.

L’Amministrazione impiega tre anni per portare in aula il Piano del centro storico adottato dalla giunta Bruno nel lontano dicembre 2018 e non paga di aver perso tempo per le sue liti interne, convoca in seconda convocazione per paura del mal di pancia sempre più diffuso tra i consiglieri della destra algherese.
Un iter travagliato per portare all’approvazione lo strumento urbanistico, con la giunta Conoci che visto il tempo perso ha fatto decadere le norme di salvaguardia e che, essendo passato oltre un anno dalla chiusura delle osservazioni, si trova oltre i termini previsti dalla legge per l’approvazione definitiva del Piano. In tutto questo per i continui scontri interni al centrodestra non si è ancora riusciti neppure a discutere le osservazioni in commissione. Auspichiamo dunque che prima del consiglio venga convocata la commissione urbanistica, ma la scelta della seconda convocazione (che mette a nudo il fatto che Conoci ha paura di non avere i numeri in aula) lascia dei dubbi anche sul fatto che la maggioranza sia in grado di portare le osservazioni in commissione. Per questo peccato che il Presidente Lelle Salvatore abbia abbandonato il ruolo del presidente super partes per soccorrere un sindaco e una maggioranza in affanno.

Gabriella Esposito

Pietro Sartore

Mario Bruno

Raimondo Cacciotto

Ornella Piras

Valdo Di Nolfo

Beniamino Pirisi




CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

IL SINDACO RENDE NOTO

Per il giorno 25/02/2021, alle ore 9:00, è stato convocato presso la sala consiliare, 2° piano del Palazzo Comunale in P.zza Gallura, il Consiglio Comunale in seduta straordinaria e urgente, per la la trattazione del seguente ordine del giorno:

1.   INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

2.   SURROGA CONSIGLIERE COMUNALE. ART. 2 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE

3.   SURROGA COMPONENTE COMMISSIONI CONSILIARI.

4.   RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 11 DEL 02/02/2021 AVENTE AD OGGETTO “ZONA ECONOMICA SPECIALE DI CUI AL D.L. 20/06/2017 N. 91 CONVERTITO IN LEGGE 3/08/2017 N. 123 E DEL DPCM 25/01/2018 N.12. PROPOSTA DELLA GIUNTA AL CONSIGLIO COMUNALE”

5.   MOBILITAZIONE DEGLI ENTI LOCALI DELLA SARDEGNA E ATTIVAZIONI DI AZIONI CONTRO L’IPOTESI DI STOCCAGGIO DI SCORIE NUCLEARI, ANCHE IN FORMA PROVVISORIA, NEI COMUNI DEL TERRITORIO DELLA SARDEGNA

6.   APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO COMUNALE DI CONTABILITÀ IN ATTUAZIONE DELL’ARMONIZZAZIONE DEGLI SCHEMI E DEI SISTEMI CONTABILI DI CUI AL D.LGS. N. 118/2011.

7.   VARIANTE AL PDIF VIGENTE E AL PUC ADOTTATO, PER MODIFICHE ARTICOLI DELLE NTA INERENTI LE ZONE G-SERVIZI GENERALI, RINAGGIU E PISCHINACCIA, E PER L’AMPLIAMENTO DELLA ZONA G DI RINAGGIU, PROPRIETÀ COMUNALE. ADOZIONE

8.   APPROVAZIONE DEFINITIVA VARIANTE AL COMPARTO 88 DEL PIANO PARTICOLAREGGIATO DEL CENTRO STORICO DI TEMPIO PER RETTIFICA SAGOME E CUBATURA

9.   AUTORIZZAZIONE ALIENAZIONE PARTE COMPENDIO RINAGGIU

La sala consiliare sarà allestita in modo tale da garantire che la seduta si svolga in conformità alle norme di sicurezza e protezione anti Covid-19.

Per le stesse ragioni di protezione e sicurezza, saranno presenti solo le persone autorizzate, consiglieri e personale amministrativo essenziale e non sarà consentito l’accesso al pubblico.

Il Sindaco
Gianni Addis




Nota su convocazione urgente consiglio comunale su sfascio della sanità

“Mettere la sanità pubblica al servizio di tutti, specie di chi più ha bisogno è quanto da noi sempre sostenuto. Ma va fatto bene. Per questo chiediamo immediata convocazione straordinaria del Consiglio Comunale.
La situazione della sanità in città è oramai allo sfascio. Dopo che nei giorni scorsi era stata smantellata l’endoscopia, ora tocca a ortopedia e traumatologia, riabilitazione, oculistica, diabetologia, dermatologia, pneumologia, farmacia territoriale e sale operatorie chiudere, per fare posto a un ospedale Covid.
E anche il punto nascita è a rischio.
Al Civile, essendo stato aperto il reparto di TI senza prima assumere personale, viene chiusa tutta l’attività chirurgica ordinaria con 8 anestesisti su 13 spostati in terapia subintensiva per COVID.
Oggi è appena arrivato il primo paziente Covid da Sassari. Entrato dalla porta principale perché non c’erano le condizioni per un percorso dedicato.
Si possono trovare altre soluzioni per un ospedale covid e noi faremo la nostra parte per individuarle, con senso di responsabilità come già stiamo facendo, ma non si può in pochi giorni riconvertire una terapia intensiva, nata come polispecialistica e postoperatoria, ora solo per pazienti covid, senza accreditamento e senza percorsi e filtri di sicurezza, senza anestesisti in numero sufficiente. Senza addirittura atto alcuno che la consideri aperta.
È chiaro, come detto, che per questo verranno ridotti al minimo o annullati le altre prestazioni e i servizi altrettanto vitali, compresi gli interventi chirurgici.
Dove andranno a farsi curare gli algheresi?
Al Marino, invece, stamattina è stata data disposizione di liberare i posti letto da adibire a Covid. Saranno 47 in tutto come da delibera. Ma ancora non c’è nessuna chiarezza sui percorsi di sicurezza e non si sa  con quale personale medico si potrà agire.
Per questo chiediamo con forza che, invece di requisire il Marino, venga realizzato un ospedale da campo come è avvenuto a Nuoro.
Nel mentre i sindacati, che hanno preso una posizione forte e netta contro queste scelte, vengono convocati – on line – dal Prefetto.
I medici e gli operatori sono fortemente preoccupati. I cittadini comprensibilmente disorientati. Le scelte che si stanno facendo d’altronde nulla hanno a che fare con il Piano strategico di attivazione progressiva di strutture di area critica in regione Sardegna, approvato in marzo, che individuava gli ospedali di Alghero come strutture da dedicare ai pazienti no Covid.
Nel frattempo il Sindaco Conoci, cioè la massima autorità sanitaria della città e l’unico consigliere regionale di Alghero, Michele Pais, muti e senzienti mentre si consumava la follia di una TI Covid all’interno di un ospedale non Covid e senza i necessari percorsi di sicurezza e mentre veniva requisito l’ospedale Marino, provano a balbettare qualcosa.
Nella sostanza il quadro incredibile che ne viene fuori è che la massima autorità cittadina e il presidente del consiglio regionale sarebbero stati completamente  scavalcati nelle scelte che riguardano la sanità della loro città.
Il presidente Pais, dichiara addirittura che della scellerata scelta del Marino come ospedale Covid non sapeva nulla. A questo punto non gli resta altro da fare se non dimettersi immediatamente, in quanto, se veramente non sapeva, vuol dire che a Cagliari non conta proprio niente.”
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi
Roberto Ferrara
Graziano Porcu



opposizione Alghero: Nota su convocazione a distanza assemblea Parco Porto Conte

“Non riusciamo a comprendere le ragioni per cui il Presidente del Parco di Porto Conte Tillocca abbia deciso di convocare l’assemblea del Parco a distanza. Non ci sono note le motivazioni che impediscono lo svolgimento della riunione in presenza, così come appare fuori luogo il riferimento al dpcm del 18 ottobre, dal momento che L’Anci, nella nota del 21 ottobre, ha chiarito che le restrizioni per convegni e congressi non si debbano applicare alle assemblee elettive. Dopo mesi di silenzio trascorsi senza mai convocare l’assemblea, oggi la convocazione a distanza. Sappiamo che anche il Presidente Salvatore intende convocare il Consiglio Comunale a distanza così come sta avvenendo per le Commissioni. A lui ci rivolgiamo chiedendo di rivedere questa decisione proprio alla luce della nota diffusa dall’Anci.
 A questo punto ci chiediamo quali siano le vere ragioni per una scelta che ci riporta indietro ai mesi del lockdown in una città che a detta del Sindaco ha sempre avuto una situazione dei contagi molto tranquilla.
Reale pericolo? Incapacità ad organizzare gli spazi in sicurezza? Oppure, ma non ci vogliamo credere, il fatto che sia molto più semplice accendere una telecamera piuttosto che recarsi in Consiglio e garantire la presenza per tutta la seduta.”

Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi
In allegato nota ANCI



OLIA: CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE DEL 20.05.2020

convoc. c.c. 20.05-signed




Sassari: Convocazione V commissione

In allegato la convocazione della V commissione, in programma per il 7 maggio.
29-4-20 Convocazione Commissione
29-04-2020
La Redazione



Sassari: Convocazione Consiglio comunale.

Convocazione Consiglio comunale

I lavori del Consiglio comunale proseguiranno venerdì 24 aprile alle 9 nella “Sala Langiu” del Comando di Polizia municipale di Sassari, per trattare i seguenti argomenti:

4.Mozione del consigliere Panu su “Istituzione commissione speciale Covid-19”.

22-04-2020

La Redazione




Alghero: convocazione del Consiglio Comunale per il giorno 26 febbraio alle ore 17:00




Convocazione conferenza stampa Confcooperative – 10 settembre 2019

Martedì 10 settembre alle ore 10,30 nella Sala Consiglio della Camera di Commercio di Sassari in via Roma… si terrà la conferenza stampa di presentazione degli appuntamenti in programma per il 70ennale della nascita di Confcooperative Sassari.
Interverranno Gavino Soggia, Presidente di Confcooperative Sassari, Pietro Esposito, Direttore della Camera di Commercio di Sassari e Maria Grazia Spano e Vanna Meloni dell’Ufficio Placement dell’Università di Sassari.