La Cavalcata Sarda 2026 si fa corale: a Sassari debutta il “Villaggio Salude & Trigu”

Dal 15 al 17 maggio, Piazza Castello si trasforma nel cuore pulsante delle tradizioni del Nord Sardegna con degustazioni, laboratori artigianali ed esibizioni identitarie.

Per la prima volta nella storia della Cavalcata Sarda, la grande sfilata della tradizione isolana si arricchisce di una vetrina esperienziale senza precedenti. La Camera di Commercio di Sassari, attraverso il programma quadro definito dal network Salude & Trigu, firma un’integrazione strutturata tra il grande evento cittadino e le eccellenze diffuse del territorio, portando in Piazza Castello un vero e proprio spaccato della Sardegna più autentica.

L’esordio del villaggio non è solo uno spazio fisico, ma la consacrazione di Salude & Trigu come brand di riferimento per il turismo esperienziale del territorio. Nato per valorizzare gli eventi del Nord Sardegna, questo marchio è diventato un catalizzatore di sviluppo capace di unire, quest’anno, ben cento appuntamenti in un’offerta corale. La sua forza risiede nel rilancio del settore turistico attraverso una narrazione coordinata che trasforma la frammentazione di piccole realtà ma importantissime specificità in una destinazione unica e competitiva.

Il brand agisce in modo trasversale, fungendo da ponte tra i saperi millenari e il mercato globale: la tessitura di Nule, l’enologia di Sennori e l’artigianato locale smettono di essere realtà isolate per diventare capitoli di un unico racconto che spinge la destinazione Sardegna verso una stagionalità più ampia. La Cavalcata Sarda 2026 rappresenta il palcoscenico ideale per questa sinergia: se la sfilata è l’estetica della festa, il Villaggio ne è l’anima fisica, dove il visitatore “impara facendo” e la tradizione si proietta nel futuro.

In Piazza Castello sorgerà il “Villaggio Salude & Trigu”: dodici casette in legno che ospiteranno 25 realtà (tra Pro Loco e associazioni) in rappresentanza dei 100 eventi del circuito 2026. Non sarà solo un’area espositiva, ma un laboratorio a cielo aperto dove i visitatori potranno interagire direttamente con i maestri artigiani e i produttori locali. “La Cavalcata Sarda e il Villaggio rappresentano la sintesi perfetta della nostra missione e della collaborazione con l’amministrazione comunale di Sassari,” afferma il presidente della Camera di Commercio, Stefano Visconti. “Trasformiamo l’eredità culturale in un’occasione concreta di sviluppo economico, rendendo il Nord Sardegna una destinazione capace di emozionare attraverso l’eccellenza delle proprie radici. Con Salude&Trigu promuoviamo gli eventi, e sosteniamo un sistema produttivo che vive di identità, innovando la tradizione per generare ricchezza e orgoglio in tutto il territorio.”

QUESTO IL PROGRAMMA DETTAGLIATO

VENERDÌ 15 MAGGIO | Dalle 17 alle 22

Apertura: Inaugurazione ufficiale degli stand alle 18:30 in Piazza Castello.

Sapori: Degustazioni di prodotti tipici a cura delle associazioni di Borutta, Burgos, Alghero, Florinas, Sennori, Uri e Usini.

Saperi e Laboratori: Dimostrazione di tessitura a telaio verticale (Nule), laboratorio sui pipistrelli del Monastero di Sorres, pasta fresca (Sos Andarinos di Usini) e l’intreccio dei cestini.

Esibizioni: Canti tradizionali dei cori di Cheremule e Uri; danze e sfilate di figuranti in abiti medievali (Goceano) e folk.

SABATO 16 MAGGIO | Dalle 17 alle 22

Sapori: Eccellenze enogastronomiche di Monti, Ittireddu, Nule e i vini della Confraternita del Moscato di Sennori.

Saperi e Laboratori: L’arte dei biscotti sardi (Uri), i dolci tipici (Ozieri) e l’esposizione dei prodotti di Monti.

Esibizioni: Spettacolo di vestizione degli abiti sardi (Ittiri), dimostrazioni di ricamo e mostre di costumi d’epoca.

DOMENICA 17 MAGGIO | Dalle 9 alle 22

Il Grande Giorno: Alle 9 partenza della 75ª Edizione della Cavalcata Sarda. Il Villaggio in Piazza Castello resterà aperto tutto il giorno.

Sapori: Degustazioni continuate con le Pro Loco di Banari, Berchidda, Telti e molte altre.

Saperi e Laboratori: Laboratorio del raviolo berchiddese e delle erbe officinali (Telti); dimostrazione di tessitura tappeti e ricamo.

NEL Villaggio sarà attivo un punto informativo dedicato, dove turisti e residenti potranno scoprire il calendario completo degli oltre 100 eventi di Salude & Trigu previsti per la stagione 2026, spaziando tra cultura, musica, enogastronomia e natura.

Sito ufficiale: www.ss.camcom.it

Hashtag ufficiali: #SaludeTrigu #CavalcataSarda2026 #VisitSardinia




Voci d’Europa, dal canto corale un messaggio di pace con gli ZwoZwo Eins

Tra i brani proposti a San Gavino le composizioni dell’autrice ucraina Galina Grigorjeva

Sabato mattina viaggio musicale sul traghetto per l’Asinara e serata alla Tenuta Li Lioni di Porto Torres con ospiti internazionali

PORTO TORRES. ”Voci d’Europa” come messaggio di pace, come metafora del canto polifonico che ha la capacità di creare armonie tra le note per incontrare, nell’accordo, la forma più alta di bellezza.

È questo il messaggio lanciato a San Gavino di Porto Torres durante l’esibizione del coro tedesco ZwoZwoEins, la formazione maschile del Tölzer Knabenchor diretto da Marco Barbon, che ha proposto Soul strings (Anime gemelle nella versione italiana), una sorta di viaggio dell’anima che dal buio porta fino alla luce, coinvolgendo anche brani di talenti contemporanei come Giovanni Bonato e, in particolare, la compositrice ucraina Galina Grigorjeva, la cui presenza tra gli autori ha voluto significare anche una forte presa di posizione contro la guerra in atto da troppi anni.

Forti emozioni ha suscitato Signum Magnum, un brano di Bonato estremamente evocativo, in cui i cantori, distribuiti intorno al pubblico, si sono esibiti utilizzando bicchieri di cristallo riempiti di acqua, suonati facendo scorrere il dito umido sul bordo superiore, producendo un effetto quasi ultraterreno e catapultando gli ascoltatori in una sorta di mondo magico, in cui le voci sono accompagnate da una sorta di vento cosmico, dal ”canto delle stelle”. Ogni bicchiere ha generato una nota diversa a seconda della forma e della differente quantità di liquido contenuto.Ad impreziosire l’accompagnamento è stato il violoncello del virtuoso bavarese Felix Stross. L’introduzione della serata è stata affidata al Coro Polifonico Turritano.

«Il messaggio profondo è che senza ascoltare gli altri è impossibile cantare questo brani – ha spiegato Barbon – perché gli altri cantori e anche il violoncello danno le note che servono per cantare la battuta successiva. Quindi questa sorta di geomerie sonore è una profonda forma di comunicazione e di ascolto, che ti aiuta anche a diventare una persona migliore, che dà spazio agli altri. Secondo me questo è anche il valore aggiunto nel canto polifonico». Il 6 settembre il ZwoZwoEins, alle 19.30, sarà nell’abbazia di San Pietro di Sorres, a Borutta, assieme al coro Floret Flamma di Cagliari.

Sabato 7 settembre alle 8.30 sul traghetto da Porto Torres all’Asinara ritorna l’annuale appuntamento con il Coro Polifonico Turritano che, nel viaggio suggestivo in direzione di Cala Reale, proporrà alcune delle più suggestive melodie del proprio repertorio. L’appuntamento musicale con il festival Voci d’Europa proseguirà in serata alla Tenuta Li Lioni di Porto Torres dove alle 19 si terrà il concerto con ospiti internazionali: “formula del Terzo tempo corale”; esposizione di prodotti tipici, enogastronomici e artigianali della Sardegna; esibizione di un gruppo folk che eseguirà balli sardi con accompagnamento di organetto. L’evento è stato ideato per far conoscere agli artisti ospiti e ai turisti la cultura sarda in diversi campi. Sono in programma visite guidate all’Antiquarium Turritano e Basilica di San Gavino

Lunedì 8 settembre, alle 20.30, l’appuntamento è alla Basilica di San Gavino, a Porto Torres, con il Coro Polifonico Algherese diretto dal maestro Ugo Spanu, il Coro Lux Nova di Ossi diretto da Salvatore Spanedda e la Polifonica Santa Cecilia di Sassari diretta da Alessio Manca.

Gran finale venerdì 12 settembre, alle 21, nella basilica di San Gavino, dove si esibiranno il Coro Polifonico Turritano, il Coro dell’Università degli Studi di Sassari, e l’Orchestra Sinfonica dell’Università Cattolica di Eichstätt-Ingolstadt in arrivo dalla Germania, diretta da Uwe Sochaczewsky.

Il festival “Voci d’Europa” è inserito nel circuito Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari, ed è sostenuto dalla Regione Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna, da Grimaldi lines e dai comuni di Porto Torres, Borutta, Santa Maria Coghinas e Monteleone Rocca Doria.

Felix Stross



A Borutta il canto corale degli ZwoZwoEins per una magica serata con i Floret Flamma di Cagliari

Sabato 6 settembre nel suggestivo contesto dell’abbazia di San Pietro di Sorres

BORUTTA. Il coro maschile del Tölzer Knabenchor, lo ZwoZwoEins, prosegue a dare spettacolo con i suoi virtuosismi corali nelle chiese del Nord Sardegna in occasione del Festival internazionale “Voci d’Europa”. Sabato 6 settembre, alle 19.30, l’ensemble tedesco sarà nell’abbazia di San Pietro di Sorres, a Borutta, assieme al coro Floret Flamma di Cagliari, per proporre un suggestivo repertorio di musiche polifoniche.

La formazione corale maschile proveniente da Bad Tölz, in Alta Baviera, è un insieme di voci bianche, tenori e bassi. Proprio grazie all’amalgama di voci differenti, riesce a proporre un tipico suono corale. Le sonorità prodotte dai ragazzi si fondono in modo omogeneo quelle maschili adulte.

La direzione artistica è affidata, dal 2024, a Marco Barbon, pianista e formatore vocale del Tölzer Knabenchor, si occupa anche della preparazione vocale dei cantanti durante e dopo la muta della voce.

Il nome dell’ensemble significa 221, un omaggio al capolavoro Singet dem Herrn di Bach, il cui ultimo movimento è proprio la battuta 221, divenuta per eccellenza il gran finale dei concerti dei Tölzer. Tra i principi del coro maschile figurano l’interpretazione fedele delle opere scelte e il piacere, coltivato fin dall’infanzia, di fare musica insieme. Nei loro concerti e spettacoli si dedicano alla letteratura per coro maschile rinascimentale, romantica, moderna e contemporanea.

Ad accompagnare la formazione ci sarà il violoncellista Felix Stross, proveniente da Monaco di Baviera, che collabora con numerosi ensemble di musica antica, come La Visione, La Banda, Hofkapelle München, Balthasar-Neumann-Ensemble.

Nella seconda parte della serata, il coro polifonico femminile Floret Flamma di Cagliari, diretto da Emanuele Piras. Quello sardo è un giovane ensemble femminile caratterizzato dalla capacità di riuscire a fare sperimentazioni musicali insieme al pubblico.

Voci d’Europa è inserito nel circuito Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari, ed è sostenuto dalla Regione Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna, dai comuni di Porto Torres, Borutta, Santa Maria Coghinas e Monteleone Rocca Doria, da Grimaldi lines.

Tölzer Knabenchor, in alto i Floret Flamma