Le storiche Ville Couelle diventano patrimonio del Comune di Arzachena

Ad annunciarlo è il sindaco Roberto Ragnedda: le architetture simbolo della Costa Smeralda saranno trasformate nel nuovo Museo della Costa Smeralda.

Il sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda, ha annunciato l’acquisizione ufficiale delle storiche Ville Couelle da parte del Comune. Le strutture diventeranno la sede del nuovo Museo della Costa Smeralda, un progetto pensato per valorizzare il patrimonio architettonico, rafforzare l’identità culturale del territorio e ampliare l’offerta turistica oltre la stagione estiva.

Arzachena scrive una nuova pagina della propria storia. A darne l’annuncio è il sindaco Roberto Ragnedda, che ha comunicato l’ingresso ufficiale delle storiche Ville Couelle nel patrimonio del Comune.

Un passaggio che rappresenta molto più di una semplice acquisizione immobiliare. Si tratta di una scelta strategica e culturale, definita dallo stesso primo cittadino come un atto di visione e di profondo amore per il territorio.

Le Ville Couelle, architetture iconiche che hanno contribuito a definire nel mondo lo stile della Costa Smeralda, non resteranno più tesori chiusi al pubblico. Diventeranno infatti la sede del nuovo Museo della Costa Smeralda, uno spazio destinato a raccontare la storia, l’identità e l’evoluzione culturale di uno dei territori più conosciuti del Mediterraneo.

L’obiettivo dell’amministrazione è restituire alla comunità un patrimonio d’eccellenza, rendendolo accessibile ai cittadini, ai visitatori e a chiunque voglia conoscere più da vicino le radici della Costa Smeralda. Un bene di grande valore diventa così patrimonio comune, luogo di memoria, conoscenza e partecipazione.

Il progetto punta anche a rafforzare il ruolo di Arzachena come cuore culturale della Costa. Celebrare il genio architettonico dei Couelle significa valorizzare una parte fondamentale della storia del territorio, custodendo un’eredità che ha contribuito a rendere riconoscibile nel mondo l’immagine della Costa Smeralda.

L’iniziativa guarda però anche al futuro. Investire nella cultura significa diversificare l’offerta turistica, creare nuove opportunità e generare valore durante tutto l’anno, andando oltre la sola stagione estiva.

L’acquisizione delle Ville Couelle rappresenta dunque un traguardo collettivo e indica una direzione precisa: far crescere Arzachena come città più consapevole, più colta e più fiera delle proprie radici.




Il Comune di Arzachena si candida per l’assegnazione di “Ville Jacques Couëlle Monti Mannu” per dar vita al Museo della Costa Smeralda

Redatto il progetto di un polo culturale integrato tra architettura, paesaggio e archeologia

Arzachena, 3 ottobre 2025. Il Comune di Arzachena si candida per l’assegnazione del compendio immobiliare Ville Jacques Couëlle Monti Mannu da parte dell’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata con il progetto Museo della Costa Smeralda. Lo studio di fattibilità è stato coordinato dall’architetto Mario Chiodino, dirigente del Settore Pianificazione Territoriale del Comune di Arzachena, e dall’Ufficio Patrimonio con la collaborazione dello Studio Artek Design di Alghero.

“Così com’è stato per il Parco dell’Inclusione nell’area dello stagno di Saloni, oggi vogliamo cogliere un’altra opportunità, quella di restituire alla comunità un bene di straordinario valore architettonico e simbolico sottratto alla criminalità per trasformarlo in un luogo di cultura, memoria e legalità – dichiara il sindaco Roberto Ragnedda -. Il documento presentato per la candidatura prevede spazi espositivi dedicati alla storia della Costa Smeralda, sale per convegni, attività didattiche e laboratori, un bookshop e una caffetteria. L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia dell’Amministrazione comunale di valorizzazione della destinazione grazie alla cultura e alla diversificazione dell’offerta turistica con cui attrarre flussi tutto l’anno e creare nuove opportunità economiche e occupazionali”.

Il compendio si estende per circa 30 mila metri quadri nel borgo di Abbiadori e comprende 3 unità immobiliari. Le ville furono realizzate negli anni ‘60 dall’architetto francese Jacques Couëlle, pioniere dello stile Costa Smeralda, che ha saputo coniugare forme organiche, materiali locali e rispetto per l’ambiente, creando un linguaggio architettonico unico e riconoscibile.

“La posizione strategica del compendio, a metà strada tra il centro abitato di Arzachena e la costa, è un ulteriore punto di forza per la creazione di percorsi integrati alla scoperta del territorio con cui coniugare natura, archeologia e architettura – prosegue Ragnedda -. Questo per noi significa investire in un modello turistico sostenibile, un modello che attrae visitatori 12 mesi l’anno e connette prodotto balneare, storico e culturale anche grazie a una rete tra Museo della Costa Smeralda, Museo civico Michele Ruzittu, centro storico cittadino e parco archeologico. Le potenzialità sono numerose se pensiamo che, oggi, la Tomba di Giganti Coddu Vecchiu, il Nuraghe La Prisgiona, la Necropoli Li Muri e il Tempietto di Malchittu, da soli, attraggono oltre 170 mila visitatori l’anno, pari al 50 percento del turismo culturale del Nord Sardegna”.