Il commissario nomina il direttore sanitario e il direttore amministrativo.

Il commissario nomina il direttore sanitario e il direttore amministrativo

Sono Bruno Contu, direttore del presidio ospedaliero dell’Aou, e Antonio Lorenzo Spano, direttore della Logistica e valorizzazione del patrimonio di Ats Sardegna

Sassari 11 aprile 2020 – Saranno Bruno Contu, in qualità di direttore sanitario facente funzioni, e Antonio Lorenzo Spano, nel ruolo di direttore amministrativo, ad affiancare il commissario straordinario dell’Aou di Sassari.

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Bruno Contu ha una consolidata esperienza nella direzione di struttura complessa di Direzione Medica di presidio dell’Aou di Sassari ed è già stato direttore sanitario facente funzioni dell’Aou sino al 27 marzo scorso.

Antonio Lorenzo Spano ha ricoperto importanti incarichi all’Università degli Studi di Sassari dove è stato il responsabile del controllo di gestione. Nel 2012 il passaggio al sistema sanitario, prima alla Asl di Nuoro e, successivamente, alla Asl di Sassari dove ha diretto prima la struttura semplice dipartimentale di Ingegneria Clinica quindi la struttura complessa Contratti, appalti e acquisti. Attualmente è direttore della struttura complessa “Logistica e valorizzazione del patrimonio” dell’Ats Sardegna.

11-04-2020

La Redazione




Alghero: Turismo & Ripresa, raccolta dati per programmare la ripartenza.

Iniziativa dell’Amministrazione con gli Assessorati al Turismo e Sviluppo Economico per consultare il mondo produttivo e mettere in atto le soluzioni necessarie alla ripresa

 Le conseguenze dell’emergenza Covid-19, ancora non del tutto quantificabili sul piano economico, non si limiteranno ai danni causati dallo stop alle attività. L’Amministrazione sta già facendo la sua parte per contenere gli effetti dell’emergenza e far ripartire pienamente l’economia algherese. Per raggiungere l’obiettivo si agirà gradualmente sviluppando le azioni necessarie.

“Come prima cosa – spiegano gli assessori al Turismo Marco Di Gangi, e allo Sviluppo Economico, Giorgia Vaccaro –  è necessario ascoltare e capire le necessità dei diversi comparti economici, in che modo e in che misura sono state colpite le aziende e quindi realisticamente quale sarà l’impatto   sull’economia e sulla comunità algherese. Qualsiasi risposta efficace passa da dati certi e stime affidabili: le analisi e le proiezioni che i centri di ricerca stanno compiendo in questo momento ci danno una prima e utile misura di quello che verrà, ma sentire il territorio, gli imprenditori e i lavoratori algheresi è fondamentale”.

Per questo gli Assessorati del Turismo e dello Sviluppo Economico lanciano oggi l’iniziativa “​ Turismo & Ripresa​”, un questionario con cui operare una rapida analisi del contesto.  “I dati raccolti –spiegano gli Assessori – ci permetteranno innanzitutto di valutare le conseguenze della crisi e elaborare soluzioni     pragmatiche, efficaci, che rispondano alle reali necessità della città”. Capiremo chi e come è già stato colpito dalla crisi, qual è la resistenza effettiva del sistema economico per resistere al lockdown e per riprendere l’attività. Coglieremo gli effetti sul mercato del lavoro, specialmente quello stagionale, e sulle soluzioni che gli imprenditori e le imprese stanno adottando  per far fronte alla contrazione di consumi e arrivi.

“Il Tavolo Permanente del Turismo che abbiamo fortemente voluto e approvato, ora potrà dispiegare tutta la sua forza e centralità: lo convocheremo il prima possibile, considerata la situazione   contingente. Sarà lo strumento perfetto per la maggior circolarità delle idee e delle soluzioni.    Renderemo ancora più capillare l’informazione sulle opportunità messe a disposizione di imprese e lavoratori da parte della Regione e del Governo”.

11-04-2020

La Redazione




Cagliari : Coronavirus, aggiornamenti.

I casi di positività al Coronavirus accertati al Policlinico Duilio Casula sono 13 nel totale: ai tre pazienti di mercoledì sera si sono aggiunti i 9 (tre pazienti, tre oss e tre infermieri) di ieri e un infermiere oggi. I tamponi effettuati nella sola giornata di ieri sono stati 450.

L’ospedale è regolarmente in funzione, proseguono le sanificazioni periodiche e i controlli su tutto il personale.

 

10-04-2020

La Redazione,




Commissione sanità Alghero.

Le sedute della commissione sanità del Consiglio Comunale, alla presenza del Sindaco e di tutti i gruppi consiliari, hanno consentito di meglio focalizzare la situazione oggi delicata e in prospettiva particolarmente fragile dei nostri ospedali. Occorre una pronta reazione, responsabile e proattiva delle forze politiche presenti in Consiglio Comunale e di tutte le associazioni che in questi anni si sono impegnate sul fronte della sanità algherese. Specie in questo momento è nostro dovere assumere posizioni unitarie e forti, a difesa dei nostri concittadini, dei nostri presidi e dei nostri operatori sanitari che oggi sono impegnati sul fronte del Covid-19, che mettono a repentaglio la loro esistenza e che anche oggi vogliamo ringraziare. Abbiamo appreso che la Direzione Sanitaria ha chiesto l’accreditamento provvisorio per la terapia sub-intensiva, destinata a pazienti Covid+ solo nella eventuale malaugurata ipotesi di una fase 4 che costituirebbe una letale escalation della diffusione del virus in città e che tutti vogliamo invece fortemente scongiurare. Inoltre tale ipotesi non è percorribile a causa di mancanze strutturali e dunque dei percorsi obbligatori per la sicurezza sanitaria. Serviva e serve piuttosto l’accreditamento urgente per un reparto con funzione polispecialistica, post operatoria per pazienti no Covid, e serviva e servono nuove risorse umane per le quali c’è già una convenzione, da noi richiesta, che attende di essere attivata dall’attuale ATS con l’AOU. Come, peraltro, in precedenza annunciato dalla ASSL di Sassari che a metà dello scorso mese di marzo, come da articolo di stampa, precisava che nell’Ospedale Civile di Alghero e di Ozieri sarebbero stati attivati quattordici posti letto di terapia sub-intensiva no Covid nella seconda fase del piano di emergenza, attualmente in atto. L’operatività del Reparto consentirebbe anche l’istituzione del 1° livello per gli Ospedali di Alghero e di Ozieri, secondo il deliberato del Consiglio Regionale dell’Ottobre del 2017.
Queste richieste le poniamo in modo unitario, e in modo unitario chiediamo alla Regione e alla Protezione Civile di dotare di sufficienti dispositivi di protezione e dei necessari presidi e farmaci i nostri ospedali. Lo chiediamo con la forza e il senso di responsabilità che ci deriva dal dovere di rappresentare un territorio che ha necessità di una sanità universale, giusta ed efficace, specie in questo difficile momento storico.
Parole del Presidente del Consiglio Comunale Raffaele Salvatore.
10-04-2020
La Redazione



Coronavirus, il Consiglio comunale dona uova di Pasqua e colombe alle comunità per minori e a Casa Serena.

Quaranta uova di Pasqua e quaranta colombe. È questo il dono che il Consiglio comunale ha fatto ai bambini e alle bambine ospiti delle comunità alloggio per minori di Sassari, delle strutture per madri con bambino e a quelli che si trovano con le madri nella casa protetta del Progetto Aurora, per donne vittime di violenza. Le colombe saranno consegnate anche a Casa Serena, attraverso la Protezione civile comunale.
Stamattina il presidente Maurilio Murru, in rappresentanza di tutta l’assemblea civica, ha consegnato il dono al settore Politiche sociali del Comune, che si occuperà di distribuirle nelle strutture. Un regalo frutto di una colletta organizzata tra i componenti del Consiglio, per far sentire la vicinanza e l’affetto di tutta la città anche ai giovani ospiti delle comunità alloggio, così come ai più anziani di Casa Serena.
10-04-2020
La Redazione



Solidarietà algherese – San Giuliano in prima fila.

La gara di solidarietà continua a far grande il cuore degli algheresi che vogliono partecipare alla splendida competizione per aiutare le famiglie e il nostro Ospedale. I gesti si susseguono con grande slancio. Oggi un ulteriore dimostrazione delle generosità delle persone che amano la propria città, prima ancora che imprenditori capaci e protagonisti del nostro comparto produttivo. Domenico Manca, con il figlio Pasquale, hanno voluto donare ben 10.000 euro sul fondo per la raccolta fondi “Alghero aiuta il suo Ospedale”. Oggi la consegna nelle mani del Sindaco Mario Conoci e dell’Assessore Andrea Montis, che hanno accolto con grande soddisfazione il gesto con un sentito ringraziamento. Il fondatore dell’azienda San Giuliano, con il figlio Pasquale,  ha voluto rappresentare la forte e concreta  volontà di stare vicino al nostro ospedale e agli operatori sanitari che si stanno impegnando con grande intensità in questa emergenza. Nonostante la richiesta di discrezione, il Sindaco Mario Conoci ha voluto rendere pubblico il gesto, “perché – spiega  – da ogni buona azione ne possono nascere altre”.

10-04-2020

La Redazione

 




Alghero: Aggiornamenti del 10 aprile.

Ci si avvicina al fine settimana di Pasqua con un innalzamento dell’attenzione che si tradurrà in controlli su spiagge e campagne algheresi. Si mette in moto la rete delle attività per la verifica del rispetto delle prescrizioni, soprattutto in relazione alla “tentazioni” delle gite di Pasquetta.  “Stare a casa è sempre il principale imperativo”, sottolinea il Sindaco Mario Conoci nell’aggiornamento di oggi.  I controlli effettuati dalla Polizia Locale raggiungono quota 1.341, con una media di circa 100 controlli al giorno. Prosegue intanto l’iter per la distribuzione di buoni spesa ai cittadini in condizioni di difficoltà a causa della crisi. Chiuso ieri il termine per la presentazione delle domande, il numero delle richieste si attesta a 1.200. Già pronti i 60.000 buoni da 5 euro cadauno che verranno distribuiti a brevissimo, da spendere nelle attività che hanno aderito all’avviso pubblico dell’Amministrazione. Già dalla giornata odierna gli uffici stanno precedendo alla verifica delle domande per la successiva procedura per la consegna. Un gruppo di lavoro composto da dipendenti di diversi settori sta lavorando incessantemente per il disbrigo delle pratiche per arrivare prima possibile per la consegna ai beneficiari.  Continuano ad arrivare a Sant’Anna donazioni di mascherine. Arrivati 5.500 pezzi dalla Protezione Civile, stamattina sono stati recapitati a Sant’Anna altri 1.500 pezzi di tipo chirurgico da parte di un commerciante algherese.  Parallelamente, prosegue la distribuzione dei dispositivi alla popolazione, con priorità agli anziani e a chi ne è sprovvisto. Già consegnate oltre 2.500, nei prossimi giorni si continua con la consegna da parte dei volontari che saranno presenti in varie zone  della città. Intanto cala ancora il numero delle persone in quarantena. Il dato di oggi si attesta a 10 unità.

10-04-2020

La Redazione




Sassari: Coronavirus, anche ieri 11 violazioni alle prescrizioni accertate dalla Polizia locale.

Non è il momento di cedere. Il bel tempo invita a uscire ma il Covid non è ancora sconfitto. Bisogna stare a casa. Bisogna farlo per noi stessi e per la collettività. È quanto chiede ancora una volta l’Amministrazione comunale, per proteggere tutta la comunità, anche alla luce dell’ultimo report della Polizia locale. Per il secondo giorno di fila si registra un record di denunce da parte del Comando: anche ieri, su 193 controlli alle persone e 17 agli esercizi commerciali, le violazioni alle norme di contrasto al Covid-19 sono state ben undici. Nelle scorse settimane la media si attestava intorno alle 5 quotidiane, con record giornalieri di una che avevano fatto ben sperare.
Ci sono ancora molte persone che vanno in due a fare la spesa (raddoppiando la possibilità di entrare in contatto con il coronavirus o di trasmetterlo se si è asintomatici ma ugualmente contagiosi). E ieri anche una persona che stava andando in campagna con il figlio è stata sanzionata. Così come quattro giovani che creavano assembramento nel cuore della città e un altro che ha candidamente ammesso, seduto su una panchina, che era in giro per la bella giornata e che non sapeva che fosse vietato. Un ciclista, invece, è stato sanzionato nella zona di Predda Niedda. Agli agenti che lo hanno fermato ha detto che stava andando in farmacia (assai lontana dal suo domicilio) e ha mostrato una prescrizione medica, che però era scaduta. Anche per lui è stata elevata una sanzione, come prevedono le norme di contrasto al Covid-19.
Si avvicina un fine settimana particolarmente delicato, in cui il desiderio di muoversi dalle proprie abitazioni potrebbe essere forte. I controlli saranno potenziati e serrati, ma non basta. Serve la coscienza e la consapevolezza di ciascuno. Serve il senso di comunità, è necessario capire che ciascuno e ciascuna di noi è fondamentale nella lotta alla pandemia. Soltanto rispettando le regole, stando a casa, rinunciando a uscire se non è strettamente necessario, e a incontrarsi per creare momenti conviviali sarà possibile arginare l’epidemia. Il virus Covid-19 è subdolo: spesso è asintomatico, ma allo stesso tempo è altamente contagioso. È necessario che tutte e tutti rispettino le regole, l’unica strada per bloccare la diffusione della malattia.
In azione in questi giorni anche il nucleo aeromobile a pilotaggio remoto della Polizia locale di Sassari, che può contare su tre droni. Proprio grazie a questi strumenti è possibile un controllo del territorio che copre vaste aree.
10-04-2020
La Redazione



CONFARTIGIANATO SARDEGNA CORONAVIRUS TRASPORTO MERCI-Un box informativo per le 1600 imprese dei trasporti in Sardegna.

CORONAVIRUS/TRASPORTO MERCI – Informazioni, disposizioni, norme, decreti, autorizzazioni e interpretazioni. Da Confartigianato Trasporti un “box” per tenere aggiornate le imprese dell’autotrasporto. Mellino (Confartigianato Trasporti Sardegna): “Uno strumento per stare vicino e fornire assistenza alle 1600 aziende artigiane del settore”.

Anche le 1.600 imprese artigiane dell’autotrasporto della Sardegna, da oggi, hanno a disposizione un nuovo strumento informativo che le aiuterà a orientarsi tra i provvedimenti adottati, quasi quotidianamente, dalle Autorità nell’ambito dell’emergenza Coronavirus.

L’iniziativa è di Confartigianato Trasporti, che nella home page del sito nazionale (www.confartigianatotrasporti.it) ha attivato la sezione ‘Emergenza Coronavirus – Aggiornamenti’, raggiungibile anche direttamente nel box https://confartigianatotrasporti.it/emergenza-coronavirus-info-ed-aggiornamenti-utili, e raccolto, in ordine cronologico, tutte le norme e le informazioni utili alle aziende del comparto.

“Il nuovo contenitore, aggiornato quotidianamente, si affianca agli altri strumenti di comunicazione adottati da Confartigianato Trasporti per tenere aggiornate le imprese del settore attraverso una rapida condivisione di informazioni. Dall’invio di informative via email, ai social e al sito nazionale, Confartigianato Trasporti Sardegna è costantemente impegnata nel complesso compito di assistere le imprese rappresentate, fornendo loro supporto ed assistenza attraverso la conoscenza e l’interpretazione di norme ed atti che hanno sconvolto la normale operatività ed hanno inciso profondamente nell’organizzazione aziendale.

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10-04-2020

La Redazione.




Screening coronavirus – tempi di attesa.

“I referti dei tamponi devono essere comunicati almeno entro 36 ore”
“da diverso tempo riceviamo segnalazioni da parte di numerosi colleghi (dipendenti ospedalieri e delle ditte in appalto),
ma anche di cittadini, sui tempi di risposta in seguito agli screening da coronavirus”.
Al netto di quelle che sono le difficoltà legate all’emergenza in atto, che stanno richiedendo una mole di lavoro eccezionale sull’unico laboratorio di microbiologia e virologia della Aou di Sassari, tuttavia non possiamo non sottolineare un aspetto non di poco conto, ovvero che se per ricevere il referto del “tampone” i tempi sono quelli che ci hanno segnalato, ovvero 5/7 giorni, in alcuni casi anche di 10 giorni, appare assai probabile che durante il periodo di attesa, gli operatori, continuando a lavorare in ospedale e/o in altra struttura territoriale, nell’ipotesi in cui risultino “positivi”, potrebbero inconsapevolmente favorire la diffusione del contagio, rendendo pertanto inutile l’obiettivo per il quale tutti ci stiamo battendo. Ora, se la strategia è quella di effettuare “tamponi di massa”, ma nel contempo le capacità strumentali e professionali del laboratorio non consentono di rilasciare le relative refertazioni, attraverso la “temutissima” mail con la quale ci viene comunicato se oppure no si ha contratto il virus, ebbene credo che detta strategia debba essere oggetto di riflessione, poiché non c’è bisogno di essere degli esperti virologi per comprendere che l’esito di un tampone prima arriva e meglio è, cosicché se il referto è positivo l’immediata quarantena permette di evitare il propagarsi del contagio sia sul posto di lavoro che in ambiente familiare.
Per cui ritengo che al di là dei criteri e/o le priorità sulle quali si basa la calendarizzazione degli screening, è necessario ripensare ad una modalità del censimento del contagio intanto con l’implementazione delle risorse professionali e tecnologiche, approfittando anche della presenza di altri presidi come lo Zooprofilattico della Sardegna che si è candidato a testare i tamponi, così da ridurre i tempi di attesa e nel contempo ottimizzare e semplificare le procedure che anticipano la comunicazione del referto. Quanto sopra e a ragion veduta visto che i numeri dei contagi su Sassari e dentro gli ospedali continuano ad aumentare, fatto in netta contraddizione di chi dichiara “che la situazione sotto controllo…”
10-04-2020
La Redazione.