Anticipazione della Comunicazione di Mariolino Andria, Francesco Ginesu e Daniele Deiana che verrà presentata oggi alla Conferenza dei Capigruppo.

Comunicazione e deposito del presente documento al Presidente del Consiglio durante la Conferenza dei Capigruppo del 10 Aprile 2020

Proposta per l’immediata ripresa dei lavori consiliari:
– a 30 gg dall’ultima riunione del Consiglio Comunale;
– a 35 gg dall’ultima riunione di una Commissione;
– a 37 gg dall’ultima riunione della Conferenza dei Capigruppo;

Prima commissione
1) Fotografia dello stato attuale, fase di studio, analisi e proposte per implementare -in via straordinaria e immediata- gli strumenti tecnologici dell’amministrazione onde consentire e potenziare sia il lavoro da casa per il personale dipendente in termini di elevata produttività, sia la possibilità di interazione degli organi politici e piu’ in generale quelli dell’amministrazione tutta per poter interagire con i soggetti esterni: Videoconferenze, Conferenze telefoniche etc;
2) Stato attuale del settore statistica, aggiornamento dei numeri relativi generati dall’impatto del virus, analisi e indirizzi per nuove politiche sulla base della fotografia anagrafica e sociale della citta’. Maggiore incisività sulle politiche per le Borgate e le periferie.
3) Nuove modalità di fruizioni degli uffici della amministrazione a seguito dell’impatto e le conseguenze generate dal virus: diverso e piu’ incisivo approccio dell’amministrazione per le informazioni verso il cittadino con la differenziazione tra utente dotato di capacita’ nei mezzi tecnologici e non dotato. Ristrutturazione profonda del settore informativo nel sito e nei social.

Seconda commissione
1) Analisi della possibilità, concessa ( dopo accordo tra MEF e Anci sul Cura Italia ) anche agli Enti Locali e quindi anche alla Rete Metropolitana di poter agire sullo svincolo degli avanzi ovvero delle effettive economie di spesa riferite ad interventi conclusi o gia’ finanziati in anni precedenti con risorse proprie;
2) Individuazione, sulla base della realtà locale, dei settori economici piu’ colpiti a un mese dal blocco e per il restante blocco di un mese previsto, nei quali indirizzare le eventuali risorse aggiuntive e straordinarie messe a disposizione;
3) Trasformazione della presente commissione , per 90 giorni, nella unità di Crisi delle attività produttive allargata ai soggetti esterni coinvolti: in concerto con i capigruppo, l’assessorato di competenza e l’assessorato al bilancio . Cio’ per dare slancio -immediatamente alla ripresa dopo il virus- agli investimenti e all’occupazione;

Terza commissione
1) Fotografia attuale, in ragione dell’insediamento del nuovo Dirigente del settore, dei provvedimenti in materia urbanistica, in termini di pianificazione, in itinere o gia’ in uno stato di pronto esame in commissione e in consiglio: crono-programma per la trattazione d’urgenza e il completamento istruttorio, onde favorire -immediatamente alla ripresa dopo il virus- gli investimenti e l’occupazione;
2) Nuovo report aggiornato sul carico di lavoro attuale del settore attivita’ produttive e sportello unico conseguente al blocco e alla sospensione dei termini;
3) Indirizzi politici e strategie per una ipotesi di ulteriore semplificazione dei procedimenti –nei termini di legge e secondo quanto consentito in ambito dell’ente locale- anche attraverso il potenziamento dell’ufficio Suape, Commercio, Edilizia ed Urbanistica;

Quarta commissione
1) Analisi dello stato dell’arte riferito alle principali opere pubbliche in fase di realizzazione, in fase di gara e da portare a bando entro il 31.12.2020;
2) Indirizzi e strategie, anche con interventi straordinari di riassetto del personale dell’assessorato, finalizzate al potenziamento del settore insieme a quello inerente le manutenzioni onde favorire – immediatamente alla ripresa dopo il virus- le attività edilizie e l’occupazione.
3) Stato dell’arte in materia di viabilità, mobilita’ e trasporti: ricerca di intesa unitaria tra le forze politiche , con sollecitazione verso Arst e Regione, per l’accelerazione degli interventi. Nuove strategie nel trasporto pubblico locale enel sistema di trasporto privato: Ncc, Taxi.

Quinta commissione
1) Analisi del nuovo quadro dell’emergenza sociale in città in conseguenza del virus, causato:
a) dal blocco delle attività produttive,
b) dal blocco dell’attività scolastica e formativa;
c) dal blocco totale delle attività culturali e artistiche;
d) dal blocco di qualsiasi attività sportiva ricreativa e di svago;
e) dal blocco delle attivita’ consiliari ….
Studio dell’ impatto futuro sulle strategie politiche e sociali: individuazione delle nuove emergenze;
2) Analisi sulla possibilità per la creazione di un organismo di tipo economico, permanente, che aggreghi le innumerevoli entita’ di volontariato diffuso, attraverso sinergie ed interessenze tra sistema pubblico e privato. Affrontiamo con una migliore organizzazione la nuova emergenza sociale in citta’;
3) Strumenti, aiuti, incentivi e quindi revisione degli attuali rapporti tra l’amministrazione e l’universo delle societa’ sportive e piu’ in generale dello sport in citta’.
Sesta commissione
1) Analisi per gli effetti della proroga tecnica sino al 30 settembre del 2020 dell’attuale rapporto con Ambiente Italia per l’igiene urbana in citta’, conseguenze e misure adottate per garantire il corretto servizio alla luce delle paurose deficienze -dello stesso servizio- riscontrate negli ultimi mesi prima della scadenza naturale del contratto (che doveva cessare entro il mese di Marzo del 2020);
2) Proiezione e analisi per le modalità di utilizzo dei parchi urbani e degli spazi collettivi, nel post virus, comprese le modalità di accesso necessarie ad evitare assembramenti e tutela della sicurezza anche sanitaria dei cittadini, degli anziani e dei bambini;
3) Analisi e indirizzi sul potenziamento permanente del settore della protezione civile con l’attivazione delle procedure e dei fondi necessari per l’aggiornamento del Piano di protezione Civile recentemente approvato. Sicurezza in citta’ anche con l’apporto della compagnia Barracellare.

 

10-04-2020

La Redazione




Olbia: ordinanza n. 37 del 08.04.2020.

getfile

Ordinanza dell’8-04-2020 del Comune di Olbia.

 

9-04-2020

La Redazione




Sassari: Coronavirus, la Polizia locale ancora in prima linea.

Coronavirus, la Polizia locale ancora in prima linea
193 controlli alle persone, 4 agli esercizi commerciali e purtroppo un nuovo triste record delle sanzioni: ben undici. Questo il bilancio dell’attività della Polizia locale che anche ieri, mercoledì, ha pattugliato tutto il territorio per assicurare il rispetto della normativa in materia di contrasto al Covid-19, noto come coronavirus. Questa volta la maggior parte delle violazioni sono state commesse da abitanti dei paesi limitrofi che sono arrivati in città, anche più persone nella stessa auto, con le motivazioni più diverse, ma nessuna prevista dalla normativa per il contenimento del virus. In molti continuano a viaggiare in coppia in auto, e addirittura in quattro non conviventi, facendo venire meno la distanza interpersonale prevista dalla normativa e creando pericolo per sé e per gli altri.
In azione in questi giorni anche il nucleo aeromobile a pilotaggio remoto della Polizia locale di Sassari, che può contare su tre droni. Proprio grazie a questo controllo del territorio dall’alto e che consente di coprire vaste aree, ieri è stata sanzionata una persona, nella zona di Li Punti.
Continuano poi le sanzioni contro chi, senza alcun rispetto per il resto della popolazione, se ne va in giro per la città a passeggiare: tre persone soltanto ieri.
9-04-2020
La Redazione



CORONAVIRUS, MEDICI E INFERMIERI DI ESERCITO E MARINA NELLA CASA DI RIPOSO PER ANZIANI DI TULA.

CORONAVIRUS, MEDICI E INFERMIERI DELLA SANITÀ MILITARE NELLA CASA DI RIPOSO PER ANZIANI DI TULA.

Proseguono gli interventi dei medici militari in altre residenze assistenziali del Nord Sardegna.

Si è concentrata sugli anziani e sugli operatori della casa di riposo “Papa Giovanni Paolo II” di Tula, in provincia di Sassari, l’attività di screening della “Task Force sanitaria Sardegna” formata da medici e infermieri dell’Esercito e della Marina.

La task force militare, che con il supporto della Brigata “Sassari” opera in coordinamento con l’Unità di crisi locale del Nord Sardegna e con il Centro di Coordinamento dei Soccorsi della Prefettura di Sassari, è poi tornata nuovamente a Ossi, dove proseguono i controlli clinici e il monitoraggio della situazione di “Villa Gardenia”.

In entrambe le strutture sono stati effettuati i controlli per favorire l’applicazione delle norme anti-contagio.

Tali attività rientrano nella più ampia collaborazione tra il sottosegretario alla Difesa Giulio Calvisi e la Regione Sardegna, al fine di garantire il supporto medico alle strutture sanitarie locali impegnate in questi giorni a gestire l’emergenza del Covid-19.

Dal 2 aprile la Difesa ha inviato nella provincia di Sassari medici e infermieri militari, accogliendo la richiesta del prefetto Maria Luisa D’Alessandro e dell’assessore regionale alla Sanità Mario Nieddu.

9-04-2020

Paola Sperani




Sassari : A Casa Serena uova di Pasqua per gli anziani.

L’associazione Oftal ha donato oggi decine di uova di Pasqua per gli ospiti e le ospiti di Casa Serena, consegnate attraverso la Protezione civile comunale. Un modo per dimostrare affetto e vicinanza agli anziani e anziane, che si trovano nella casa di riposo e che non potranno festeggiare la Pasqua con i loro cari. Da sempre Casa Serena ha ricevuto doni da associazioni e semplici cittadini, che spesso hanno partecipato alle iniziative organizzate nella struttura e hanno voluto dimostrare negli anni il loro attaccamento alla casa di riposo e ai suoi ospiti. Manifestazioni di affetto oggi più che mai importanti.
8-04-2020
La Redazione



Sassari : Coronavirus, al via la distribuzione dei buoni spesa.

Partirà domani, 9 aprile, dalle 9.30 del mattino, la distribuzione dei buoni spesa. I richiedenti che hanno dichiarato di rientrare nella priorità di assegnazione (mancanza di qualsiasi forma di sostegno pubblico) dovranno individuare, grazie allo stradario pubblicato sul sito www.comune.sassari.it, la parrocchia o sede incaricata della consegna dei buoni in base all’indirizzo dichiarato nella domanda e presentarsi direttamente per il ritiro buoni spesa. Domani saranno consegnati i buoni a chi non percepisce altri sostegni pubblici e ha un cognome che inizia con le lettere che vanno dalla A alla E. La consegna avverrà anche grazie alla collaborazione della Caritas. Per ogni informazione o per segnalare difficoltà nell’individuare la propria area di ritiro sono a disposizione i numeri 079279733, 0792497415 e 079279517.
Tutte le informazioni sono pubblicate sul sito www.comune.sassari.it
Per chi percepisce sostegni economici pubblici, la prossima settimana sarà diffuso un altro comunicato nel quale saranno indicate le modalità di sostegno attivabili, secondo le risorse disponibili.
8-04-2020
La Redazione



Alghero: pulizia strade e marciapiedi – lavori in corso.covid

Proseguono i lavori predisposti dall’Amministrazione ed eseguiti dalla Ciclat, l’impresa appaltatrice del servizio di igiene urbana, che sta procedendo al taglio delle erbacce su mura, bordure dei marciapiedi e sulle strade.
Su indicazione del Settore Ambiente, le pulizie iniziano dagli accessi alla città, partendo da Fertilia verso e le spiagge e il centro.
In questi giorni sono stati eseguiti i lavori di ripulitura a partire dalla rotatoria del Palazzo dei Congressi fino a via Malta, passando per viale Burruni e Viale I° Maggio. Ultimate le vie comprese tra via Malta e via Liguria, l’impresa inizierà le operazioni nell’ingresso della città da via Vittorio Emanuele.
8-04-2020
La Redazione



Provincia di Sassari. Liquidati 10 Milioni di euro a imprese e professionisti.

Provincia di Sassari. 10 Milioni di euro a imprese e professionisti
“Abbiamo accolto favorevolmente la decisione della Regione, – ha dichiarato l’Amministratore Straordinario Pietro Fois –  una misura di semplificazione che ci consente di andare incontro alle esigenze di imprese e lavoratori, permettendogli di far fronte ai costi e alle spese, garantendo l’occupazione e il compimento delle opere in cantiere”.
Coerentemente a quanto previsto dal provvedimento della Giunta Regionale finalizzato al sostenimento della liquidità delle aziende, l’Amministrazione Provinciale ha disposto, ad oggi, il pagamento di prestazioni ad imprese e professionisti per complessivi 10 milioni di euro tra quelle già liquidate e quelle trasmesse al Settore Finanziario per la pronta liquidazione.
La richiesta della Regione era quella di provvedere a liquidare con urgenza gli stati di avanzamento lavori ed effettuare i pagamenti richiesti, al fine di fornire un po’ di ossigeno e speranza alle imprese che grazie ai crediti vantati, se liquidati, potrebbero far fronte, seppur in parte, alla drammaticità economica che la crisi sanitaria ha prodotto.
Sulla base delle indicazioni impartite, l’Amministratore Straordinario, ha disposto che tutti i Settori della Provincia di Sassari provvedessero ad emettere Stati di avanzamento e relativi certificati di pagamento, nonché a sollecitare i professionisti e le imprese per la presentazione di fatture relative a prestazioni già eseguite, in deroga ai limiti di importo previsti dal contratto e/o dal capitolato d’appalto.
I Settori Tecnici hanno liquidato ad oggi risorse per euro 7.538.318,25 e 2.135.377,18 sono di prossima liquidazione, risorse destinate a oltre 200 beneficiari, tra imprese e professionisti.
Si sono attivate tutte le procedure per favorire la liquidazione alle imprese di quanto possibile (anticipazioni e avanzamento lavori) sia per i cantieri la cui direzione dei lavori è interna che per quelli diretti esternamente, operando le necessarie comunicazioni ai direttori dei lavori.
Un importante iniezione di liquidità che per centinaia di aziende ed imprese significa la sopravvivenza, poter pagare i dipendenti, e continuare le loro attività.
07.04.2020 – Liquidazioni per 10 milioni ad imprese e professionisti
8-04-2020
La Redazione



CORONAVIRUS: MASCHERINE, INDUMENTI E TERMOMETRI SBARCANO A CAGLIARI CON VOLO-NAVETTA DELL’ESERCITO.

Arrivato con un Dornier dell’Aviazione dell’Esercito, il materiale sanitario è stato scaricato dagli uomini della Brigata “Sassari” e consegnato alla Protezione Civile

Un Dornier dell’Aviazione dell’Esercito con a bordo termometri, indumenti e dispositivi di protezione individuale al Covid-19 è atterrato stamane all’aeroporto di Cagliari-Elmas.

Il materiale sanitario, richiesto con urgenza dalla Regione Sardegna al dipartimento nazionale della Protezione Civile, è stato imbarcato nello scalo di Roma Fiumicino da un equipaggio del 28° gruppo squadroni “Tucano”.

All’arrivo nell’isola i materiali sono stati scaricati negli hangar del 21° distaccamento permanente “Orsa Maggiore” e trasferiti su veicoli del reggimento logistico della Brigata “Sassari” che hanno assicurato il trasporto a terra fino al sito di stoccaggio della Protezione Civile a Macchiareddu, da dove partiranno per la successiva distribuzione volta a soddisfare le esigenze del servizio sanitario regionale.

Sempre a Cagliari, un secondo velivolo dell’Aviazione dell’Esercito proveniente da Milano Malpensa, atterrerà in giornata con un altro carico di materiali di protezione sanitaria.

L’intervento dell’Esercito rientra nel piano di trasporti aereo e terrestre integrato a quello della Protezione Civile messo a punto per accelerare la distribuzione dei dispositivi di protezione sanitaria su tutto il territorio nazionale.

8-04-2020

Paola Sperani




Emergenza Covid-19, approvato il Disegno di legge della Giunta che stanzia 120 milioni di euro per aiuti alle famiglie in difficoltà.

Il presidente del Consiglio Michele Pais ha aperto la seduta per la discussione dell’unico punto all’ordine del giorno: il disegno di legge della Giunta “Misure straordinarie urgenti a sostegno delle famiglie per fronteggiare l’emergenza economico-sociale derivante dalla pandemia SARS-CoV-2”.

Il documento, illustrato dal vicepresidente della Commissione Sanità Daniele Cocco (Leu), stanzia 120 milioni di euro a favore di nuclei familiari che hanno subito un calo del reddito a causa del blocco delle attività economiche deciso dal Governo.

“Con questa legge consentiremo alle famiglie sarde in difficoltà di aver un reddito di almeno 800 euro al mese – ha sottolineato Cocco – era il minimo che potessimo fare in questo momento di grave difficoltà per tutti. Sono contento che lo si sia fatto con spirito unitario, tutti insieme abbiamo condiviso un percorso per dare ai sardi la possibilità di beneficiare di un reddito di emergenza sociale. Questo non basterà per risolvere tutti i problemi, ne siamo consapevoli, ma è un primo passo importante. Mi auguro che la Giunta, insieme alla Conferenza degli Enti Locali, riesca a trasferire immediatamente le risorse ai Comuni per essere poi distribuite ai beneficiari».

L’assessore alla programmazione Giuseppe Fasolino ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dalla Commissione sanità e dalla Conferenza dei Capigruppo: «E’ un risultato condiviso, frutto dell’impegno di tutti. Il Consiglio ha dimostrato che in queste emergenze non possono esserci divisioni politiche. Con questo provvedimento mettiamo in campo 120 milioni di euro – ha detto Fasolino – se facessimo una proporzione con quanto messo in campo dal Governo capiremmo meglio quale sforzo stia facendo la Regione per sostenere le famiglie sarde. Come Giunta ci impegniamo a definire quanto prima i criteri per fare in modo che gli aiuti arrivino a tutti e nessuno sia escluso. Occorre dare un sostentamento dignitoso alle famiglie in questa fase emergenziale, poi bisognerà lavorare per il futuro e per capire come fare ripartire la nostra Regione».

Il presidente Pais ha quindi messo in votazione il passaggio agli articoli che è stato approvato.

Sull’ordine dei lavori ha chiesto di intervenire il consigliere dei Progressisti, Massimo Zedda, che ha ricordato la scomparsa dell’ex assessore del Comune di Cabras e ha rivolto un pensiero verso tutti gli altri deceduti a causa della pandemia Covid-19, soffermandosi in particolare sulla figura di Nabeel Khair, medico condotto a Tonara e storica guardia medica di Aritzo, di origine palestinese e già  rappresentante della sua comunità in Europa.

Annalisa Mele (Lega) si è associata alle parole dell’on. Massimo Zedda e , a sua volta, ha voluto ricordare il sacrificio degli operatori della sanità, medici, infermieri e oss impegnati quotidianamente negli ospedali. «Un pensiero – ha aggiunto Mele – lo voglio rivolgere anche alla prima vittima del coronavirus del paese di Cabras».

Giovanni Satta (Psd’Az) ha chiesto, in termini perentori, lo sblocco immediato dei pagamenti delle 90mila pratiche in arretrato di Argea, ponendo esplicitamente una questione di “fiducia” nei confronti dell’operato di alcuni esponenti della Giunta.

Il consigliere di Forza Italia, Giuseppe Talanas, si è associato alla richiesta del consigliere del Psd’Az, Giovanni Satta, e nonostante l’invito rivolto ai consiglieri dal presidente Pais, affinché gli interventi fossero incentrati soltanto sul disegno di legge iscritto all’ordine del giorno, il capogruppo della Lega, Dario Giagoni,  è intervenuto a sostegno della richiesta di Satta ed ha affermato: «La fiducia del gruppo Lega nei confronti dell’operato dell’assessora dell’Agricoltura sta venendo meno».

Il consigliere di Leu, Eugenio Lai, ha quindi ricordato come le richieste formulate dai gruppi di maggioranza a proposito dei pagamenti per l’agricoltura siano le medesime che da tempo vengono esplicitate dalle forze dell’opposizione: «Su 90 milioni disponibili ne sono stati pagati soltanto 9 milioni».

Il presidente del Consiglio ha dunque comunicato all’Aula l’avvenuta consegna del testo finale del disegno di legge in discussione ed ha concesso la parola al capogruppo Psd’Az, Franco Mula, che ha domandato lumi sulla programmazione dei lavori consiliari nell’immediato futuro.

Il capogruppo dei Progressisti, Francesco Agus, intervenendo sempre sull’ordine dei lavori, ha invece criticato le dichiarazioni e l’atteggiamento dell’assessore della Sanità riguardo le “mancate risposte rese nel corso dell’audizione in commissione”. Agus ha quindi chiesto l’intervento del presidente Pais “affinché siano garantite le prerogative dei consiglieri regionali soprattutto per ciò che attiene gli atti del sindacato ispettivo”. (A.M.)

Il presidente Pais ha annunciato un emendamento all’art.1. Il testo prevede che per il 2020, ai nuclei familiari i cui componenti siano lavoratori dipendenti o autonomi collegati ad aziende che abbiamo subito restrizioni a seguito dell’emergenza Covid19 e non abbiano beneficiato di forme di integrazione salariale sia riconosciuta una indennità di 800 euro mensili. Con l’emendamento viene soppressa la parte della norma che escludeva dal beneficio i titolari di conti bancari con depositi superiori ai 10mila euro. Il relatore Daniele Cocco ha espresso parere favorevole

A seguito di interlocuzioni fra i gruppi il presidente ha chiarito che il testo di riferimento è quello licenziato dalla commissione.

Il capogruppo del Pd Gianfranco Ganau ha proposto, con un emendamento orale, che la parte del testo riguardante l’ammontare dell’indennità sia corretta specificando che non si tratta di 800 euro ma di un importo “fino” ad 800 euro.

Il capogruppo del Psd’Az Franco Mula, dopo un confronto tecnico con gli uffici, ha fatto rilevare la necessità di inserire un altro “non”, legato in questo caso all’attività del beneficiario, che deve rientrare fra quelli impiegati in aziende “non” esclude dai provvedimenti di restrizione.

Il Consiglio ha approvato prima l’emendamento n.1 comprensivo dell’emendamento Ganau e subito dopo il testo definitivo dell’art.1 che recepisce l’emendamento Mula.

A seguire sono stati approvati gli articoli 2 “Norma finanziaria” e 3 “Entrata in vigore” e le tabelle allegate.

La consigliera Elena Fancello ha proposto un emendamento orale per inserire fra i beneficiare anche i soci facenti parte di società di capitali.

Il capogruppo dei Progressisti Francesco Agus, sull’ordine dei lavori, ha affermato che la modifica può essere inserita in sede di coordinamento tecnico del testo e può essere introdotta dalla Giunta.

Il Presidente ha precisato che la proposta va comunque formalizzata con un testo.

Il consigliere dei Progressisti Gianfranco Satta sempre sull’ordine dei lavori, ha osservato la contraddittorietà di un provvedimento dedicato alle famiglie che poi assegna 800 euro al componente di una società di capitali differente dal socio lavoratore, che ha un suo inquadramento.

Il presidente ha chiarito che il significato del testo va inteso in riferimento alle società senza ulteriori specificazioni.

Il Consiglio ha quindi approvato il testo definitivo della legge all’unanimità con 48 voti.

Il capogruppo dei Progressisti Francesco Agus, ancora sull’ordine dei lavori, ha annunciato la presentazione di un testo mirato sulle imprese, sollecitando il presidente a convocare la commissione competente la settimana prossima per esaminarlo e sottoporlo all’Aula in tempi brevi.

Il presidente ha recepito la proposta ed ha chiuso la seduta, riconvocando il Consiglio a domicilio.

8-04-2020

La Redazione