grave criticità del Servizio Sanitario della Regione Sardegna.

Il Partito Comunista Italiano – Sardegna sottolinea che la grave criticità del Servizio Sanitario della Regione Sardegna è conseguenza di oltre trent’anni di privatizzazioni, tagli al personale e riduzione dei finanziamenti pubblici.

Secondo l’analisi del Dipartimento Welfare e Sanità del partito, la crisi attuale si manifesta attraverso questi punti:

  • Sovraffollamento dei pronto soccorso
  • Tempi di attesa eccessivi per visite, esami e interventi
  • Medicina di base e territoriale in forte sofferenza
  • Molti servizi, tra cui i servizi per la salute mentale, per gli anziani, per l’età evolutiva e dei consultori sono carenti di personale
  • Vi sono costi crescenti a carico dei cittadini a fronte di un servizio sanitario decadente
  • Assenza di prevenzione primaria ambientale

Tale situazione non è frutto di inefficienze occasionali, ma di scelte politiche delle precedenti amministrazioni regionali che hanno favorito l’espansione del privato a discapito del servizio pubblico: una linea politico-programmatica scellerata e antipopolare da contrastare.

Il PCI Sardegna chiede che nella programmazione socio-sanitaria regionale siano inseriti programmi strutturati di de-privatizzazione, con l’obiettivo di:

  • Riportare nel pubblico i servizi essenziali
  • Rafforzare la medicina territoriale
  • Garantire tempi di attesa certi e realmente pubblici
  • Restituire ai cittadini il diritto alla salute senza costi aggiuntivi

Il Comitato Regionale PCI Sardegna




CONTINUITA’ TERRITORIALE: ENAC CERTIFICA LE TANTE CRITICITÀ SUPERATE GRAZIE AL LAVORO DELLA REGIONE. L’ASSESSORA MANCA: “PASSO IMPORTANTE, RINGRAZIO LA DISPONIBILITA’ DELLE COMPAGNIE AEREE”

Cagliari, 18/01/2025

COMUNICATO STAMPA

I passeggeri che volano con le tariffe agevolate – residenti, lavoratori, giovani fino al 21esimo anno di età, studenti fino ai 27 anni, over 70, disabili e loro accompagnatori – potranno farlo grazie a una autocertificazione che semplifica la procedura di viaggio. E’ solo una delle criticità risolte dall’assessora ai Trasporti della Regione Sardegna, Barbara Manca, nel corso degli ultimi incontri del Comitato di monitoraggio sulla Continuità territoriale, ai quali hanno partecipato le tre compagnie impegnate nel servizio di continuità territoriale Aeroitalia, Ita Airways e Volotea e i vertici territoriali dell’Enac. Tra i problemi superati – certificati da Enac – anche il superamento delle limitazioni all’acquisto dei biglietti da parte delle agenzie e il rimborso totale dei servizi aggiuntivi se gli stessi non venissero erogati.

Di seguito i risultati principali ottenuti a vantaggio dei passeggeri sardi:

Autocertificazione per le tariffe agevolate.

Come espressamente indicato nel decreto ministeriale e richiesto dalla Regione, le categorie destinatarie delle tariffe agevolate – lavoratori, giovani fino al 21esimo anno di età, studenti fino ai 27 anni, over 70, disabili e loro accompagnatori – non saranno obbligati a esibire carta identità o altri documenti, ma vale la semplice autocertificazione. Resta per le compagnie la possibilità di effettuare controlli a campione.

Richiesta di diminuzione del tempo utile per il cambio di prenotazione prima del volo.

L’assessora ai trasporti Barbara Manca ha chiesto ai vertici di Aeroitalia la riduzione del tempo a disposizione dei passeggeri per effettuare cambi di prenotazione prima del volo dagli attuali 180 minuti prima dell’orario di partenza fino a 90 minuti: la compagnia si è impegnata ad adeguarsi. Le altre due compagnie garantivano già tempistiche simili.

I vertici dell’assessorato, in riferimento all’offerta migliorativa della compagnia Aeroitalia che prevede uno sconto del 10% per disabili e loro accompagnatori (anche non residenti), hanno inoltre sollecitato la stessa compagnia di poter selezionare su sito e app di prenotazione la categoria “disabile” al fine di ottenere lo sconto, ora possibile solo tramite call center.

Superamento delle limitazioni all’acquisto di biglietti da parte delle agenzie.

Aeroitalia limitava a 9 il numero massimo di biglietti acquistabili per le agenzie di viaggio. La compagnia ha portato a 20 il numero di biglietti acquistabili dalla singola agenzia e permetterà l’acquisto senza limitazioni attraverso l’utilizzo dei call center che sono a disposizione dalla stessa compagnia.

Rimborsi dei servizi aggiuntivi.

Come da richiesta avanzata negli incontri precedenti dall’assessorato, la compagnia Aeroitalia garantirà il rimborso al 100% dei servizi acquistati qualora nel cambio di una prenotazione quei servizi non fossero più disponibili.

Radiofarmaci

Aeroitalia non era ancora pronta al trasporto di questo tipo di medicinali, ma ha presentato tutta la documentazione al Ministero dei Trasporti ed è in attesa di risposte.

Enac, per voce del Direttore Territoriale Roberto Solinas, ha manifestato il proprio plauso per il sensibile assottigliamento delle criticità e per l’andamento della continuità territoriale in questi mesi con chiaro riferimento sia alla gestione da parte della Regione Sardegna sia all’impegno profuso dai vettori, in particolare nel periodo natalizio in cui si è evitato lo storico “black out” del trasporto aereo.

“Gli incontri del Comitato di monitoraggio sulla continuità territoriale aerea hanno confermato quanto sia fondamentale il lavoro costante di verifica e dialogo tra l’assessorato, le compagnie aeree e gli altri attori coinvolti – ha detto l’assessora ai Trasporti Barbara Manca -. Garantire il rispetto delle prescrizioni del decreto ministeriale non è solo un obbligo normativo, ma un impegno che ci assumiamo verso i cittadini sardi, per assicurare loro un servizio sempre più adeguato ed efficiente. Apprezzo gli sforzi compiuti dai vettori per rispondere alle richieste di allineamento avanzate dall’assessorato e confido che le ulteriori migliorie tecniche e operative vengano implementate nel più breve tempo possibile. Proseguiremo con determinazione su questa strada, vigilando affinché ogni aspetto del servizio con l’obiettivo di rafforzare la continuità territoriale come strumento essenziale per il diritto alla mobilità dei sardi. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato in questo percorso che è il risultato di un impegno collettivo. Continueremo a lavorare insieme per superare ogni criticità e migliorare l’esperienza di viaggio di tutti gli utenti”.



Ufficio Stampa Regione Sardegna
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Fwd: COMUNICATO STAMPA allerta – criticità elevata del 17.01.2025

Inoltriamo, in allegato, il comunicato stampa diramato dalla direzione generale della Protezione civile.

 

Si invia in allegato il comunicato stampa in oggetto. Il CFD



Ufficio Stampa Regione Sardegna
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ALGA CRITICA ED INVADENTE AL CALICH, IL RESPONSO DELL’ARPAS : “NESSUNA CRITICITÀ”
La presenza del fenomeno aveva mobilitato la V Commissione con il Parco e le Associazioni Ambientaliste. Va avanti il progetto Retlalags da 500 mila euro

Alghero, 29 marzo 2022 – “Gli esiti delle indagini condotte sulla matrice acqua non hanno evidenziato, in relazione ai prelievi eseguiti, elementi di criticità”. Così si esprime l’Arpas sugli accertamenti effettuati il 24 febbraio, il 9 e 23 marzo scorsi presso lo stagno del Calich al fine di acquisire elementi per la valutazione delle segnalazione fatta in merito alla presenza di alghe invadenti. L’argomento è stato all’ordine del giorno della V Commissione Consiliare il 15 marzo scorso, con la presenza delle associazioni ambientaliste, del Parco di Porto Conte, e con il video collegamento della deputata Paola Deiana. La presenza della alga invadente è stata l’occasione per elencare tutte le criticità che pesano sulla laguna, ma anche l’occasione per proporre anche possibili soluzioni. L’esito confortante delle analisi è accolto con piacere dal presidente della V Commissione Christian Mulas che esprime “soddisfazione per il responso favorevole dei prelievi”. L’Assessore all’Ambiente Andrea Montis rileva che “sono frequenti fenomeni che seppur apparentemente allarmanti grazie al lavoro continuo in questo caso dell’Arpas ci restituiscono dati confortanti da questo punto di vista. Ciò non toglie che sul Calich vi sia da tenere altissima l’attenzione, così come si sta facendo anche grazie ad alcune progettualità”. Tra gli interventi mirati, infatti, c’è quello finalizzato all’ottimizzazione del processo depurativo dell’impianto di Santa Maria La Palma. Un trattamento terziario di affinamento delle acque reflue, per il quale sono disponibili 500.500 euro, con la copertura finanziaria della programmazione territoriale FSC 2014-2020 della Rete Metropolitana del Nord Sardegna. L’attuazione del progetto è uno dei riscontri del programma comunitario RETRALAGS ( REte TRAnsfrontaliera delle LAGune e degli Stagni ) che prevede interventi per la riqualificazione ambientale nell’ambito del bacino idrografico della laguna del Calich. Il Comune di Alghero è promotore e capofila del programma sottoscritto ad Alghero, il primo approvato in Sardegna, che utilizzerà finanziamenti comunitari del progetto che mette insieme 43 tra Amministrazioni Locali, Enti Territoriali, Associazioni, imprese, per la riqualificazione del territorio sulla base di un programma condiviso che consente di programmare interventi coordina




Commissione al Parco: interdizione alla pesca nell’Amp, criticità e proposte

Interdizione alla pesca nelle aree protette, le Commissioni Ambiente e Attività Produttive, insieme all’Ente Parco, disponibili a trovare delle soluzioni rispetto alle istanze provenienti dal comparto. Sul tavolo la proposta di utilizzo, come ristori, dei fondi regionali già destinati ai “ricciai” e non ancora erogati. 

Negli scorsi giorni si è svolta nella sala conferenze di Casa Gioiosa, insieme ai vertici del Parco di Porto Conte, la Commissione congiunta (Area Marina Protetta Capo Caccia-Isola Piana e Attività Produttive). Obiettivo affrontare le problematiche connesse alle restrizioni alla pesca derivanti normative nazionali per le aree protette. I presidenti di commissione Christian Mulas e Monica Pulina con l’omologo dell’Azienda Speciale Raimondo Tilloca e il direttore Mariani Mariani, coadiuvati dal referente dell’Amp Alberto Ruju, con l’intervento anche dell’assessora Vaccaro e la partecipazione delle associazioni ambientaliste, hanno affrontato il tema alla presenza di una rappresentanza di pescatori. Gruppo di operatori che è stato ascoltato al fine di continuare a percorrere una strada utile a trovare delle soluzioni che possano accogliere, per quanto possibile, le istanze del comparto, già in difficoltà per il “caro carburante” e la diffusa crisi economica. E’ stato il Direttore Mariani, dopo non aver sottaciuto rispetto alle varie responsabilità che hanno condotto alla delicata situazione attuale e ciò in relazione ad un percorso di redazione del “Regolamento dell’Amp” che non è certo nato oggi, a mettere sul tavolo una possibile soluzione. “In Regione, vista la riapertura della pesca del riccio di mare, sono disponibili delle risorse che, a seguito dell’interessamento della politica, potrebbero essere dirottate per le aree protette in cui è stata interdetta la pesca e di conseguenza essere distribuite come ristori per gli operatori che dovranno sospendere la loro attività”, ha affermato il Direttore. Proposta che ha trovato da subito accoglimento nelle parole dei presidenti Tilloca, Mulas e Pulina i quali hanno accolto, sempre positivamente, anche “l’apertura” dei pescatori che hanno condiviso, vista l’accertata condizione critica della fauna marina, lo stop alla pesca del polpo per tre anni. “Considerando che il regolamento dell’Amp ad oggi non può più essere modificato, riteniamo che quanto emerso dalla Commissione possa essere un importante passo avanti per andare incontro alle istanze dei pescatori, senza dimenticare che è prerogativa primaria dell’Ente Parco quella della tutela ambientale e dunque di massima severità nel contrastare atteggiamenti contrari a tale prerogativa”, così il Presidente Tilloca. La Commissione congiunta è stata aggiornata ad una prossima convocazione che sarà fissata entro 15 giorni.




ALLERTA METERO CODICE ROSSO PER CRITICITÀ IDROGEOLOGICA PER TEMPORALI

Un ulteriore avviso della Protezione Civile emanato oggi aggiorna quello di ieri con un peggioramento delle previsioni. L’intera Isola, dalle 14:00 di oggi fino alle 23:59 di domani, domenica 29 novembre, è caratterizzata dal codice rosso per quanto riguarda la criticità idrogeologica per temporali.  L’allerta meteo passa quindi da criticità moderata ( arancione ) di ieri a criticità elevata ( rossa ). Il Sindaco Mario Conoci ricorda le  indicazioni della  Protezione Civile che  raccomanda che in presenza di fenomeni temporaleschi è consigliabile restare nelle proprie abitazioni,  non sostare in locali seminterrati o al piano terra, salire ai piani superiori, evitare gli spostamenti, non sostare in prossimità di sottopassi o argini di fiumi.