Olbia-New York, Cuccureddu: «La Sardegna era pronta per il volo diretto»

Il debutto della rotta Olbia-New York segna un passaggio simbolico e strategico per il turismo sardo.
Per Franco Cuccureddu, assessore del Turismo della Regione Sardegna, il nuovo collegamento nasce da numeri chiari: crescita degli arrivi dagli Stati Uniti, alta capacità di spesa e interesse sempre più forte per un’isola che vuole andare oltre il solo mare.

Il mercato americano, per la Sardegna, non è più una scommessa. È una realtà in forte espansione. A dirlo è Franco Cuccureddu, che in occasione del volo inaugurale ha legato l’arrivo della tratta diretta a una crescita costante dei flussi dagli Usa. «L’incremento notevolissimo dei flussi dagli Stati Uniti giustificava un volo diretto», ha spiegato.

I numeri, secondo l’assessore, parlano da soli. Nel 2025 gli arrivi statunitensi in Sardegna sono stati 121.118, con 400.860 presenze complessive e una permanenza media di 3,31 giorni. Un dato che pesa ancora di più se confrontato con l’anno precedente: «Le presenze quest’anno sono cresciute del 34,33%». Oggi quello americano è il nono mercato turistico dell’isola e il primo tra quelli extraeuropei.

La spinta più forte arriva dalla Gallura. Qui si concentra circa la metà delle presenze americane registrate in Sardegna. Cuccureddu ha ricordato che tra il 2023 e il 2025 il territorio è cresciuto del 100,03%, mentre rispetto al 2024 l’aumento nel 2025 è stato vicino al 44%. È in questa cornice che il volo diretto ha preso forma: non come un azzardo, ma come la risposta a una domanda già esistente.

L’assessore ha chiarito che la scelta finale è stata della compagnia, ma che l’interesse intorno alla Sardegna era ormai concreto. «È una scelta innanzitutto che ha fatto la Delta», ha detto. Ma ha anche aggiunto che «c’erano molte compagnie interessate», proprio perché i dati su arrivi, presenze, spesa e motivazioni di viaggio avevano reso il mercato sardo sempre più attrattivo.

Uno dei punti più forti del ragionamento riguarda la capacità di spesa. Secondo Cuccureddu, i turisti americani sono quelli che in Sardegna spendono di più per singola transazione. «Gli americani, per esempio, sono in assoluto quelli che spendono di più a singola transazione», ha sottolineato, indicando una media superiore agli 80 euro. Un segnale che, nelle valutazioni della Regione, conferma la presenza di una clientela di livello medio-alto.

Anche il profilo dei passeggeri Delta è stato letto in questa chiave. «Delta Airline ha un profilo di clientela elevato, in alcuni casi anche molto elevato», ha osservato Cuccureddu. E ancora: «La Sardegna è in grado di soddisfare le esigenze dei clienti Delta». Per questo, ha aggiunto senza esitazioni, «per noi è l’utenza migliore».

Il primo volo, secondo l’assessore, ha già offerto un’indicazione precisa. «Questo primo volo aveva un solo posto libero, quindi era un volo full», ha raccontato, sottolineando la forte richiesta anche nelle classi più alte. Un elemento che rafforza l’idea di una rotta costruita su una domanda solida e su un pubblico con disponibilità economica importante.

Ma il punto, per la Regione, non è solo portare più visitatori. È cambiare il modo in cui la Sardegna si presenta all’estero. Cuccureddu ha insistito sul fatto che il turista americano non guarda all’isola soltanto come meta balneare. «L’utenza americana non è legata al nostro primo prodotto che è il marino-balneare», ha detto. Cerca piuttosto archeologia, storia, cultura, cammini, turismo lento, tradizioni e qualità della vita.

In questo quadro entrano anche le Blue Zone, spesso al centro dell’interesse del pubblico statunitense. «Sono molto affascinati dalle Blue Zone, dai nostri stili di vita, dall’alimentazione, dal modo di vivere», ha spiegato l’assessore. È qui che si inserisce la strategia regionale: «Dobbiamo internazionalizzare sempre di più la nostra offerta, delocalizzare e destagionalizzare».

La promozione, infatti, si è mossa da tempo in questa direzione. Cuccureddu ha richiamato le campagne portate avanti a New York, tra azioni digitali, pubblicità tradizionale e presenza nei punti più visibili della città. Un lavoro che punta a consolidare l’immagine della Sardegna come destinazione internazionale capace di offrire molto più del mare.

Anche la frequenza del collegamento viene letta come un segnale forte. Nei confronti avuti con i vettori, ha ricordato l’assessore, si ragionava inizialmente su due voli a settimana. Poi Delta ha alzato il livello dell’investimento. «Delta ha voluto rilanciare e investire con un volo quadrisettimanale. Questo è estremamente significativo», ha detto.

Adesso la vera sfida è far durare di più questa apertura. Il collegamento arriva fino al 26 ottobre, ma l’obiettivo è andare oltre. «Dobbiamo cercare di convincere, facendo crescere la domanda e proponendo nuovi prodotti, la possibilità di un volo magari con frequenza bisettimanale per tutto l’anno», ha affermato Cuccureddu. «Questa è la nostra ambizione».

Il percorso, però, resta complesso. La Sardegna continua a concentrare quasi tutto il suo movimento turistico nei mesi più caldi. «Il 96% dei nostri flussi si concentra nella stagione aeronautica summer», ha ricordato l’assessore, spiegando che solo una parte minima si distribuisce nel periodo invernale. Ed è proprio qui che il mercato americano può diventare decisivo.

Per Cuccureddu, il volo inaugurale Olbia-New York è quindi molto più di un evento simbolico. È il segnale che la Sardegna può giocare una partita nuova sui mercati internazionali, attirando visitatori interessati a cultura, esperienza e qualità della spesa. In altre parole, una rotta aerea che prova a diventare anche una rotta di sviluppo.




Franco Cuccureddu lascia la presidenza della Rete Porti nelle mani di Matteo Molinas

CAGLIARI – Si è tenuta ieri (venerd) l’Assemblea della Rete Porti Sardegna. Oltre agli adempimenti statutari, quali l’approvazione del bilancio entro il termine del 30 aprile, l’argomento principale, ed a suo modo “storico”, era l’elezione del nuovo presidente, dopo le dimissioni di Franco Cuccureddu, presentate lo scorso 9 aprile, nella stessa giornata nella quale è stato nominato assessore regionale del turismo. 

Franco Cuccureddu fondatore della Rete dei Porti nel 2001 e da allora presidente per 23 anni, in apertura di seduta ha voluto ricordare la genesi del Consorzio turistico, i progetti, i finanziamenti europei, le attività di marketing e sindacali, la recente trasformazione della natura giuridica nella forma associativa. Si è poi voluto soffermare su due figure, recentemente scomparse, che hanno svolto un ruolo fondamentale per la costituzione e lo sviluppo della Rete Porti Sardegna: Gege Russino e Carmine Sanna, quest’ultimo vera anima organizzativa per tanti anni e direttore di alcuni fra i più prestigiosi porti turistici italiani, da Capri a Porto Cervo.

Su proposta di Cuccureddu è stato eletto alla presidenza, all’unanimità, Matteo Molinas, che rappresenta nella Rete quattro marine: Porto Rotondo, Portus Karalis, Cala Bitta e Marana. Matteo Molinas 34 anni, laurea in economia e management del turismo, all’interno del Molinas Group, è il manager che si occupa del settore nautico, marine e cantieri. 

Sempre all’unanimità, l’Assemblea dei soci ha deciso di istituire la figura del Presidente onorario e di assegnarla a Franco Cuccureddu, tale carica non comporta alcun ruolo gestionale ma soltanto la possibilità di partecipare alle assemblee, senza diritto di voto.

Sono stati confermati nel Consiglio Direttivo, fino alla scadenza naturale del mandato, i sindaci di La Maddalena, Fabio Lai, Posada, Salvatore Ruiu, Bosa, Piero Casula, il vicesindaco di Santa Teresa Gallura, Nello Mura, l’Avv. Sebastiano Tronci, e gli imprenditori: Franco Ammendola e Gianni Onorato.

I porti turistici aderenti alla Rete, equamente ripartiti fra gestioni pubbliche e gestioni private, sono: Santa Teresa Gallura, Cala Gavetta (La Maddalena), Cala Bitta (Arzachena), Marina di Portorotondo, Marana (Golfo Aranci), La Caletta (Posada/Siniscola), Santa Maria Navarrese, Arbatax, Porto Corallo (Villaputzu), Marina Piccola (Cagliari), Portus Karalis (Cagliari), porto fluviale di Bosa, alle strutture portuali si aggiungono i prestigiosi campi boe smeraldini di Cala di Volpe e del Grande Pevero.  

Diverse altre strutture portuali (porti, approdi e campi boe) hanno fatto, anche recentemente, richiesta di adesione alla Rete Porti Sardegna..

Fra i primi adempimenti del nuovo presidente e del Consiglio direttivo ci saranno quelli di aprire un dialogo con la Regione per affrontare il tema delle concessioni del demanio portuale; della organizzazione di propri stand ad alcune delle principali fiere nautiche europee, in primis Dusseldorf, dove si intende partecipare in sinergia con l’UPPC (Union Ports de Plaisance de Corse), l’omologa rete dei porti della Corsica, con la quale si collabora da tanti anni, per una più efficace promozione del bacino di navigazione sardo-corso, che resta una delle principali destinazioni al mondo del turismo nautico, specie per il target dei maxi e dei giga yacht.

Molti dei gestori dei porti della Rete si ritroveranno già nei prossimi giorni a Porto Rotondo per la terza edizione della Fiera Nautica di Sardegna, che sarà inaugurata il primo maggio.




Franco Cuccureddu: Mozione su emergenza Coronavirus a Castelsardo

La circolazione del coronavirus a Castelsardo appare fuori controllo, le comunicazioni ufficiali sono tardive e parziali (anche rispetto alle stesse comunicazioni pubbliche di chi scopre di essere positivo) e questa mancanza di informazioni non consente il rapido tracciamento dei contatti e quindi la possibilità di arginare il contagio.

Purtroppo a Castelsardo, al di là del focolaio dell’istituto dei Getzemani, i focolai sono diversi, tanti i contagiati che quotidianamente dichiarano di aver scoperto la propria positività, ma diversi sono anche i ricoverati e già si contano alcuni morti di Castelsardo, positivi al Covid 19.
Per queste ragioni, e con spirito collaborativo, il gruppo di minoranza “Insieme per Castelsardo” ha presentato una mozione urgente per chiedere alcuni azioni urgenti dell’amministrazione a tutela della salute e della vita dei cittadini di Castelsardo. Fra le altre iniziative si propone lo screening di tamponi rapidi a tappeto, su base volontaria, per l’intera popolazione e l’allargamento del COC ai medici di base, per avere informazioni in tempi ridotti e l’attivazione del tracciamento dei contatti, a sostegno dell’ATS che non è in grado di far fronte all’elevato numero di positivi da tracciare.
Franco Cuccureddu
mozione su emergenza Coronavirus



CUCCUREDDU CONFERMATO NEL CONSIGLIO DIRETTIVO DEI BORGHI PIÙ BELLI D’ITALIA

XX ASSEMBLEA BORGHI PIÙ BELLI D’ITALIA

Oggi si è tenuta a Roma la XX Assemblea dei Borghi, che ha rinnovato gli organi per il prossimo quinquennio 2020/2025. Alla presidenza è stato confermato Fiorello Primi. “Sono stati per me cinque anni di lavoro, intensi, impegnativi e ricchi di risultati prestigiosi conseguiti – dice Franco Cuccureddu- nei quali ho rappresentato la Sardegna ed il Lazio nel consiglio direttivo ed ho avuto l’onore di rappresentare l’Italia nella federazione dei Borghi più belli del mondo, nei progetti e negli eventi internazionali”. “Se oggi la nostra associazione è diventata una delle principali organizzazioni turistiche italiane lo si deve anche all’ottimo lavoro fatto in questi anni da un gruppo dirigenziale coeso e lungimirante, coadiuvato da eccellenti collaboratori”. Ora Franco Cuccureddu, che ricopre anche l’incarico di coordinatore regionale dei borghi più belli d’Italia (ne fanno parte: Atzara, Bosa, Carloforte, Castelsardo, Posada e Sadali)  è stato chiamato a far parte del Consiglio direttivo per altri cinque anni, in rappresentanza dell’ANCI (l’associazione che rappresenta gli 8000 comuni italiani). Prima dell’elezione del Presidente  e dei 13 componenti del Consiglio Nazionale, l’assemblea ha esaminato lusinghieri dati ISTAT sui flussi turistici del 2019, che confermano il segmento del turismo nei Borghi come il terzo asset dell’offerta turistica italiana, dietro città d’arte e marino balneare, mentre i primi dati del 2020 sembrano indicare nei Borghi una contrazione più limitata rispetto agli prodotti turistici nazionali.




Cuccureddu: Proficuo incontro fra l’assessore regionale dei lavori pubblici e la Rete Porti Sardegna per l’esame del “Piano sulla portualità turistica”

CAGLIARI – Si è tenuto oggi, presso l’assessorato regionale dei lavori pubblici un incontro fra l’assessore Roberto Frongia il responsabile del servizio Trasporti Ing. Massimiliano Ponti ed una delegazione della Rete Porti Sardegna, composta dal prresidente Franco Cuccureddu e da: Fabio Sbordoni (Saromar Gestioni) e Andrea Casimirri (Molinas Group).

 

Oggetto dell’incontro è stato l’esame del “piano della portualità”, per il quale, a distanza di circa 15 anni dall’affidamento dell’incarico, che risale al 2006, inizia, finalmente, il percorso progettuale conclusivo. “Speriamo di chiudere la VAS entro i prossimi 18 mesi -ha detto Frongia- periodo nel quale si attiverà un confronto serrato con diversi assessorati regionali e con la Rete dei Porti, per definire le scelte strategiche più idonee a consolidare la leadership sardo-corsa nell’importante mercato del turismo nautico”.

Durante l’incontro è stata sollecitata la riattivazione del “tavolo della nautica” del quale, oltre a Rete dei Porti ed assessorato regionale ai lavori pubblici, fanno parte anche gli assessorati regionali: degli enti locali, del turismo, dei trasporti, della programmazione, dell’ambiente e dell’agricoltura. Altro tema cruciale del quale si è discusso è stato quello delle manutenzioni ed in particolare degli escavi, per i quali le procedure autorizzative e progettuali sembrano infinite. In conclusione si è discusso dello scarso impatto che il DL semplificazioni avrà nello snellimento e nella velocizzazione della progettazione e realizzazione di interventi complessi come quelli portuali. Dallo Stato ci si attendevano interventi più risoluti di modifiche al codice degli appalti o quanto meno la possibilità, in casi particolari, di derogare ad alcune procedure, seguendo il “modello Genova”.




ACCADEMIA TORRES | 24 luglio Open Day Apd Cuccureddu Alghero

Open Day per la APD Cuccureddu 1969

L’Accademia della Torres di Alghero inizierà le attività venerdì 24 luglio con un Open Day

 

Partirà venerdì 24 luglio, alle ore 18, con una giornata di allenamenti dedicata a bambini e bambine di tutte le categorie, la stagione dell’APD Cuccureddu 1969,  neo Accademia della Torres.

Sui campi di via Amici del rugby 1 di Alghero, gli istruttori qualificati Uefa pro e Uefa C, incontreranno gli aspiranti calciatori e le aspiranti calciatrici dalle annate 2009/2010 dei Pulcini, passando per Esordienti, Giovanissimi, Allievi fino ai 2001/2002 della Juniores.

Un Open Day di allenamento e conoscenza per tutti per iniziare al meglio le attività, con tutte le precauzioni di sicurezza del caso e sotto l’occhio vigile di mister Antonello Cuccureddu.

Si raccomanda di presentarsi con l’attrezzatura necessaria e con la massima puntualità.

Per tutte le informazioni è possibile chiamare il numero 340 3602533.




TORRES | Scuola Calcio APD Cuccureddu 1969 saràAccademia della Torres di Alghero

La Scuola Calcio APD Cuccureddu 1969 sarà Accademia della Torres di Alghero

Dopo l’accordo con il Genoa prosegue anche nel territorio il lavoro della Società nel settore del calcio giovanile con un’importante partnership nella Riviera del Corallo

 

Radicarsi nel territorio, in città e non solo, per far crescere il movimento calcistico sotto le insegne della Torres.

È la finalità dell’accordo di partnership siglato oggi ad Alghero tra il presidente Salvatore Sechi e mister Antonello Cuccureddu, direttore responsabile dell’omonima Scuola Calcio.

Una collaborazione importante e che consentirà a tanti giovani atleti di avere una squadra di riferimento per proseguire il cammino nel mondo del calcio.

Lo stesso Cuccureddu, prima di calcare il palcoscenico della serie A con la maglia della Juventus, squadra con la quale ha disputato in 15 anni 460 partite, iniziò dalla Torres negli anni 60, prima nella formazione dei giovani che prendeva parte al campionato  Demartino, sotto la guida di mister Vanni Sanna, e poi, dopo un fortunato esordio ancora sedicenne, da titolare inamovibile nella stagione 68/69.

«La Torres è stato il mio trampolino – conferma Cuccureddu- e sono orgoglioso di poter stringere questo accordo con la mia prima squadra. Mi fa un enorme piacere perché so quanto sia difficile emergere per tanti giovani sardi. Vogliamo collaborare in modo costruttivo per dare un’opportunità in più ai nostri ragazzi. La Torres ha un’attenzione particolare verso i giovani, soprattutto del vivaio, e lo ha dimostrato in questi mettendoli sempre al centro del progetto sportivo. Il progetto di collaborazione con il presidente Sechi non può che farci piacere e darci nuovi stimoli. E’ giusto che i ragazzi abbiano le possibilità di crescita e,  se meritano, che possano andare avanti nella loro vita sportiva. Il nostro obiettivo è formali e mi piacerebbe vedere in futuro qualche nostro allievo alla Torres e, chissà, anche di intraprendere la carriera che ho avuto la fortuna di fare io».

La Scuola Calcio APD Cuccureddu 1969 è nata due anni fa grazie alla volontà dell’ex giocatore e oggi tecnico, di dare una possibilità di divertimento e di crescita sportiva a tanti giovani del territorio della Riviera del Corallo. La Scuola conta oggi circa 100 allievi tra pulcini, Giovanissimi, Allievi e Juniores ed è aperta a tutti i bambini e alle famiglie che desiderano praticare calcio in serenità nell’ambiente curato ed accogliente della struttura di Maria Pia.