Alghero: I cultural webinar, una serie di seminari telematici gratuiti sulle più interessanti ed attuali tematiche riguardanti i beni culturali

I cultural webinar, una serie di seminari telematici gratuiti sulle più interessanti ed attuali tematiche riguardanti i beni culturali
2, 9, 16 e 23 maggio 2020
I cultural webinar, una serie di seminari telematici gratuiti sulle più interessanti ed attuali tematiche riguardanti i beni culturali.
È l’ultima iniziativa organizzata dalla Fondazione Alghero, che si impegna così ad offrire agli Algheresi – e non solo – un insieme di eventi formativi ed informativi allo stesso tempo durante questo particolare periodo di lockdown.
Autore e relatore dei vari incontri sarà Mario Tocci, avvocato amministrativista particolarmente esperto di normativa e marketing del patrimonio culturale, docente di legislazione dei beni culturali in vari Atenei (fra cui Sassari e, attualmente, Napoli “Federico II”), autore di apprezzate pubblicazioni e coordinatore della rubrica Sentieri Interrotti per la rivista giuridica telematica “Filodiritto” nonché giudice sportivo della Federazione Italiana Hockey.
“Ci proponiamo” – afferma il presidente della Fondazione, Andrea Delogu – “di far compagnia in modo intelligente e stimolante a quanti devono rimanere in casa al fine di rispettare le rigide prescrizioni volte a limitare la diffusione del corona-virus”.
“Siamo particolarmente grati” – ha soggiunto il dottor Delogu – “all’amico Mario Tocci, che ha inteso mettere a nostra disposizione, a titolo assolutamente gratuito, il proprio tempo e le proprie competenze”.
I primi quattro eventi si terranno in diretta – sempre tra le 10.30 e le 12.00, sulla pagina Facebook di Mario Tocci – a maggio nelle giornate del 2, del 9, del 16 e del 23 ed avranno ad oggetto, nell’ordine, i seguenti argomenti:
sponsorizzazione culturale, gestione e valorizzazione del patrimonio culturale, profili giuridici dei ritrovamenti e delle scoperte, forme di tutela dei beni culturali.
30-04-2020
La Redazione.



25 Aprile: Resistenze piccola rassegna partigiana.

Il luoghi naturali di questa Festa sono le strade, gli spazi pubblici ma per il momento non è possibile incontrarci e allora il virtuale diventa uno strumento possibile ma comunque limitato, è solo il contenitore ma le relazioni, le parole, le riflessioni lo trascendono continuamente. Anche in questa situazione il virtuale non potrà mai sostituire il reale, le relazioni.

“Resistenze, piccola rassegna partigiana” sarà un coro di voci, realizzato grazie al contributo di uomini e donne che attraverso i suoni, le parole, le linee e i colori hanno voluto esprimere la tensione verso la libertà.

La letteratura e il teatro vedrà i contributi di: BobòScianèl, Francesca Ventriglia, Jacopo Falugiani, Laura Garau, Le Lucide di Lucidosottile, Marta Carta, Michele Vargiu, Silvia Sanna.

Resistenze sarà anche una mostra collettiva con alcuni contributi inediti di : Chiaralascura, EFFE, Elisa DueBì, Jonathan Fara, La fabbrica delle Parole, Marco Mattei, Matteo Mancini, Max Mazzoli, Moju Manuli, Pietro Mureddu, Sara Pilloni, Serena Nurra, Stefano Campus.

24-04-2020

La Redazione.




Goccia dopo goccia, le opere di artisti sardi in vendita per aiutare la Protezione civile nell’emergenza Covid 19.

Artisti sardi a raccolta per contribuire con le proprie opere alla lotta contro il Covid 19. L’iniziativa, chiamata Goccia dopo goccia, è del Museo Casa Manno di Alghero e della Fondazione di ricerca Giuseppe Siotto che hanno invitato fotografi, pittori, e non solo, a mettere in vendita una o più delle loro creazioni a un prezzo simbolico. Il ricavato sarà interamente donato alla Protezione civile per portare avanti le sue attività in questo momento di grave emergenza socio-sanitaria.

“Quel pubblico che da tempo segue con interesse le attività del Museo è ora chiamato a essere parte attiva e coinvolgente di un’operazione la cui buona riuscita è affidata alla suscettibile attenzione di ognuno di noi- dice la curatrice dell’iniziativa Mariolina Cosseddu-Così, in un momento sospeso e immobile, una realtà inconoscibile e indecifrabile, l’arte, con il contributo di tutti, torna a giocare una partita vincente”.

Sinora sono una trentina gli artisti che hanno aderito all’iniziativa: Danilo Sini, Giorgio Urgeghe, Pietro Giovanni Deliperi, Josephine Sassu, Vincenzo Moscariello, Giulia Sale, Alessio Onnis, Bruno Petretto, Giulia Sini, Michele Marroccu, Gianni Nieddu, Vincenzo Fara, Gabriella Corso, Annalisa Masala, Massimiliano Caria, Salvatore Esposito, Ruben Moreddu, Antonio Bardino, Liliana Cano, Roberta Filippelli, Marco Ippolito, Roberto Puzzu, Emma Lazzaroli, Angelino Fiori, Igino Panzino, Monica Solinas, Nilla Idili, Max Mazzoli, Paolo Carta, Giovanna Secchi, Paola Dessy e Valentina Piredda-Sardinia, Stefano Grassi e Wanda Nazzari.

Le opere, visionabili sul sito casamanno.it e sulla pagina  Facebook  Casa Manno, possono essere prenotate tramite mail all’indirizzo [email protected] o acquistate direttamente tramite bonifico usando le seguenti coordinate bancarie della Regione Sardegna:

Tesoreria del Banco di Sardegna, Causale emergenza Coronavirus- Donazione alla Protezione civile, IBAN: IT72L0101504999000070673111.

Le donazioni possono essere effettuate anche direttamente alla Protezione civile: Banca Intesa San Paolo Spa- Roma, intestato a Pres. Cons. Min. dip. Prot. Civ.  IBAN: IT84Z0306905020100000066387 BIC: BCITITMM.

Gli artisti che volessero unirsi all’iniziativa possono invece scrivere a:  [email protected] (e in copia conoscenza a [email protected]) specificando titolo, anno di esecuzione, tecnica utilizzata, dimensionie prezzo dei lavori.

Le opere acquistate potranno essere ritirate a Casa Manno al termine dell’emergenza.

Museo Casa Manno. Frutto dell’impegno congiunto tra il Comune di Alghero e la Fondazione Giuseppe Siotto di Cagliari, nasce con lo scopo di onorare uno dei più illustri figli della città catalana. Il primo passo verso la realizzazione di un centro museale e di ricerca dedicato allo storico e politico algherese si concretizzava nel 2004, quando l’amministrazione comunale acquisiva l’area in cui sino a qualche decennio prima, sebbene in stato di rudere, sorgeva la casa dove Giuseppe Manno aveva visto la luce il 17 marzo 1789 e il palazzetto adiacente, anch’esso ormai disabitato: due costruzioni risalenti alla metà del Cinquecento o poco oltre, già in parte pesantemente rovinate dai bombardamenti alleati del 17 maggio 1943.

Grazie alle acquisizioni della Fondazione Siotto, Casa Manno dispone di un patrimonio espositivo di notevole valore: dipinti, incisioni, sculture, intagli, carteggi, libri, manoscritti e costumi offrono una testimonianza originale e di rilievo della vita di Giuseppe Manno. I supporti multimediali contribuiscono all’approfondimento del periodo storico in cui egli visse ed operò, fornendo lo spaccato di un’epoca ricca di trasformazioni e centrale nel processo di formazione nazionale della storia italiana.

 24-04-2020
La Redazione



Sassari “Città che Legge”, anche e di più al tempo del Covid-19.

Sassari “Città che Legge” si riconferma una città che ama i libri e la lettura, in questi giorni di emergenza Covid-19, anche se magari in forma digitale.

Proprio in questa situazione difficile, l’analisi dell’andamento del servizio bibliotecario comunale ha fatto capire quanto stia crescendo la consapevolezza dell’importanza della Biblioteca digitale, la MediaLibraryOnLine (Mlol), piattaforma di prestito digitale, che permette gratuitamente di accedere da Internet all’archivio delle risorse digitali.

Sono notevolmente cresciute le richieste di accesso alla biblioteca digitale del Comune di Sassari e la consultazione del catalogo che, nei giorni dell’emergenza sanitaria con la chiusura di librerie e biblioteche, hanno superato quota 35.000, + 88 % rispetto allo stesso mese del 2019. Monitorare nel tempo l’impatto dei servizi digitali nel loro insieme (ebook, edicola, audiolibri, musica, film, risorse Open etc.) ha consentito di rilevare un aumento dei prestiti ebook (1.888) dall’inizio dell’anno fino all’ultimo mese concluso (marzo, in questo caso), superiore al 120% e un incremento dei nuovi utenti registrati e attivati nel solo mese di marzo (224) + 65% rispetto al periodo precedente al blocco. Un incremento notevole, soprattutto se si considera che la piattaforma è stata potenziata dal 2 marzo in poi, con l’aumento dei download mensili per utente, che sono stati portati da 5 a 10; incremento dei titoli e degli editori presenti, un nuovo catalogo di film, possibilità di iscrizione da remoto anche per i non utenti della biblioteca. Un immenso “catalogo elettronico” che tanti in questi giorni stanno scoprendo, con un boom di richieste di prestiti digitali e di accessi al portale.

La lettura è una delle attività che accompagna le persone in questo isolamento forzato. In Italia – secondo le rilevazioni di Rakuten Kobo, una delle società più importanti in ambito e-reading – nelle ultime settimane vi è stato un aumento superiore al 100% dei volumi medi di lettura rispetto ai mesi precedenti, e un incremento del 133% del tempo dedicato alla lettura di ebook e risorse digitali.

Nelle prossime settimane il servizio MLOL sarà ulteriormente potenziato con un progetto sulla promozione del servizio sui canali social del sistema bibliotecario e del Comune e sull’assistenza personalizzata agli utenti nell’utilizzo di MLOL, che coinvolgerà i bibliotecari che stanno lavorando in smart working. Le piattaforme digitali sono oramai diventate il canale di contatto principale tra biblioteche e utenti finali.

18-04-2020

Ls Redazione




Parco Nazionale dell’Asinara: campagna #restiamoacasainsiemealparco, Evento 21 aprile.

Continua la campagna #restiamoacasainsiemealparco Nazionale dell’Asinara
Martedì 21, alle 10.30, un incontro sulla tutela delle tartarughe marine.
17-04-2020
La Redazione



Alvau e la Poesia tutti i giorni sul web

La continuità non è quasi mai una notizia. Ed è per questo che senza grandi clamori Pier Luigi Alvau porta avanti da oltre vent’anni iniziative finalizzate alla promozione e diffusione della poesia attraverso pubbliche letture offerte in diversi contesti ed eventi. Queste iniziative nascono con insistente continuità a partire dal 1999, subito dopo la proclamazione da parte dell’UNESCO della “Giornata Mondiale della Poesia” (che le riconobbe all’interno dei propri calendari), sebbene l’attività artistico-letteraria di Alvau è da datare ad almeno altri venticinque anni addietro.

Viene spolverato in maniera sintetica e telegrafica questo percorso perché, oltre alle attività più recenti di questi anni, Pier Luigi Alvau nelle ultime settimane si sta rendendo ancora una volta protagonista con la proposta quotidiana della lettura di un testo poetico dalla sua pagina Facebook.

Di fatto dalla data del primo DPCM del 9 marzo scorso – che limita e regola l’uscita dalle proprie abitazioni per i fin troppo noti motivi legati alla pandemia da Covid-19 – Alvau alle 17,30 di ogni giorno pubblica la video lettura di una sua interpretazione poetica di Autori prevalentemente del Novecento.

Anche questa iniziativa sta riscuotendo notevoli e favorevoli consensi pari a quelli della ormai famosa decennale rassegna  de “I Lunedì con la Poesia”, ancora oggi ricordata come “… la rassegna che vantava più tentativi di emulazione nel Territorio”, giusto perché “I Lunedì” avevano dato vita ed aperto la strada ad iniziative similari ma discontinue ed occasionali, oltre che palesemente emulative.

Pier Luigi Alvau ha dichiarato che finché dureranno le restrizioni di spostamento continuerà a proporre quotidianamente le sue interpretazioni sul web rendendole fruibili (se richiesto) anche alla Testate dei quotidiani on line.

16-04-2020

La Redazione.




Interpellanza sulla “paralisi culturale” in Citta’ durante questa emergenza.

Oggetto: Interpellanza sulla “paralisi” culturale in Citta’ durante questa emergenza e su
una possibile iniziativa, in rete e sui social, dell’assessorato alla Cultura.

PREMESSO

Che la nostra Citta’ ha un patrimonio inestimabile di artisti, vivi, fecondi e in attesa di poter essere valorizzati in una poderosa rinascita culturale- Rinascita di cui tanto si è parlato e discusso nella ormai lontanissima campagna elettorale; Considerato che l’emergenza che ha colpito l’intera umanità, in molte altre citta’, ha stimolato strumenti,alternativi alla frequentazione fisica, per eventi, mostre e rappresentazioni: sia teatrali che musicali, pur di mantenere alta la “sensibilità” dei cittadini sull’arte e la cultura; Preso atto che la rete e l’innovazione digitale puo’ permettere una partecipazione straordinaria ed entusiasta di chi deve stare a casa e l’entusiasmo di tutto l’universo degli artisti locali; Rilevato che in maniera spontanea e naturale moltissimi artisti, cantanti, poeti, pittori, scrittori,
insomma tutto l’universo culturale, in modo apprezzabile ma non coordinato, sta cercando, nei social e sulla rete, di offrire momenti di crescita, di conoscenza e di divulgazione della cultura: nelle diverse forme e in preziose e apprezzabilissime iniziative;

Tutto cio’ premesso si ritiene, a parere dello scrivente, che l’amministrazione comunale e piu’ precisamente l’assessorato alla cultura, poteva, doveva, ma puo’ ancora, promuovere con energia, fantasia e grande intensità, la cultura e l’arte in citta’. Ne sono certo, si puo’ ancora fare intercettando la risorsa dei numerosi artisti locali e anzi sarebbe bello e giusto farlo in questo difficile momento per i cittadini sassaresi; La presente interpellanza (che assume in realtà la veste di una lettera aperta, di uno stimolo e di un incoraggiamento) viene quindi presentata con lo scopo di sollecitare –immediatamente – l’assessorato alla cultura affinche’ si raccolga la grande ricchezza culturale dei nostri artisti, scrittori, poeti, cantanti, attori teatrali, pittori per un grande “evento” … sulla rete e sui social.
Spazi virtuali da sfruttare e valorizzare, dove il Comune di Sassari è comunque presente. Tale evento potrebbe diventare un “pezzo” di storia della citta’ da tramandare e raccontare proprio attraverso l’arte e la cultura e non solo –tristemente- per le grandi sofferenze e per chi ci ha lasciato. Un evento che si tramutera’, ne sono certo, in opere memorabili, che racconteranno, illustreranno, reciteranno i giorni interminabili di questa difficilissima guerra (al virus) sino alla sua sconfitta: mentre un’ intera comunità restava a casa ( necessariamente ) nella quasi totale limitazione della libertà di vivere.
Coraggio Assessore.

Sassari, 05 Aprile 2020

Il Consigliere e Capogruppo del Gruppo di Minoranza

Mariolino Andria.

 

5-04-2020

La Redazione.




Nasce a Sorso l’associazione “Insieme”

Nasce a Sorso l’associazione Culturale “Insieme”

Logo dell’Associazione “Insieme”

Il mondo del Terzo Settore in Italia è formato da un gran numero di volontari che svolgono la loro attività all’interno delle associazioni pari a un numero di 4,14 milioni di persone, ovvero il 7,9% degli italiani.

Ovviamente questo mondo si divide in sette categorie:

i fedelissimi dell’assistenza (il 29,6% dei volontari organizzati, 1.228 mila persone), le educatrici di ispirazione religiosa (il 25% dei volontari organizzati, 1.036 mila persone),  i pionieri (il 13,6% dei volontari organizzati, 561 mila persone), gli investitori in cultura (il 10,3% dei volontari organizzati, 427 mila persone), i volontari laici dello sport (l’8,9% dei volontari organizzati, 368 mila persone), i donatori di sangue (l’8% dei volontari organizzati, 333 mila persone) e gli stacanovisti della rappresentanza (il 4,6% dei volontari organizzati, 190 mila persone).

Questi dati, presi dal volume “Volontari e attività volontarie in Italia. Antecedenti, impatti, esplorazioni”, a cura di Riccardo Guidi, Ksenija Fonovi e Tania Cappadozzi (Bologna, Il Mulino, 2016), ci fanno capire e chiariscono gli aspetti del volontariato in tutti i suoi livelli.

Questa premessa molto importante offre la possibilità di scrivere della creazione di una nuova associazione culturale che si è costituita a Sorso lo scorso 20 Novembre, chiamata Insieme.

L’associazione “Insieme” nasce dall’idea della lista “Insieme per Sorso”, di dar seguito al percorso intrapreso nel periodo delle ultime elezioni amministrative. Questa associazione, nasce dalla voglia e dalla passione di avvicinarsi maggiormente alla comunità sorsese, nonostante i risultati li abbiano relegati come oppositori della nuova amministratore, ruolo da non sottovalutare, ruolo che serve a contribuire alla crescita della comunità sorsese. L’associazione, apartitica e antifascista, nasce ispirandosi ai valori fondamentali della Costituzione Italiana, ove si potrà discutere e confrontarsi su temi di attualità locale, per arrivare ai temi importanti di rilevanza nazionale attraverso una corretta e attenta informazione e formazione. Questa associazione ha come obiettivo fondamentale, quello di riprendere in mano i valori fondamentali della Costituzione e di occuparsene come l’ambiente, il paesaggio, la cultura, il patrimonio storico e artistico e la scuola.

Molto importante sottolineare un estratto del discorso di Dino Piana, attuale tesoriere dell’associazione e uomo di grande cultura: “La divisione è nemica della società e della collettività, per questo INSIEME si possono affrontare le sfide e i cambiamenti.”

Il primo impegno di Insieme è l’8 Marzo, per tutta la giornata, in occasione della giornata internazionale della Festa delle Donne, con il progetto “Dona una ciocca, regala un sorriso”, patrocinato dal comune sorsese.

Lo scopo di questo progetto è quello di aiutare quelle donne che a causa di trattamenti chemioterapici vedono modificato il loro aspetto esteriore e più precisamente, con l’andare dei giorni, vedono i loro capelli cadere. L’associazione con il prezioso aiuto dell’Associazione “La Banca dei Capelli”, promuove l’iniziativa con la consapevolezza che non basta curare solo la malattia, ma curare la persona nella sua totalità.

Il programma della giornata è suddiviso in diverse fasi:

  • Presentazione ufficiale dell’Associazione Insieme.
  • Angolo dedicato alla donazione delle ciocche, per tutta la giornata.
  • Manifestazione musicale con le arpe suonate dalle eccellenze della cittadina di Sorso.
  • Angolo di lettura delle poesie scritte dai ragazzi della scuola media di Sorso.
  • Interpretariato LIS Lingua dei Segni Italiana.
  • Area riservata al intrattenimento dei bambini con attività ludiche.
  • Omaggio floreale a tutte e tutti coloro che doneranno le ciocche dei capelli.
  • Un buffet per fine serata.

Per il taglio delle ciocche verranno coinvolti i parrucchieri della città di Sorso che si metteranno a disposizione per le donatrici e i donatori.

L’obiettivo della giornata sarà quello di dare un risvolto solidale e dedicarla a quelle donne che in questo momento si trovano a vivere un periodo difficile, intenso e ad alta carica emotiva.

Tutta la cittadinanza di Sorso e del territorio sono invitati a partecipare a questa importante e bella iniziativa.

Paola Sperani. 18.02.2020




Ad Alghero la grande rassegna della cultura popolare catalana. Adifolk sceglie la Riviera del Corallo per l’evento europeo del folk

Si pianifica la realizzazione ad Alghero della 33° edizione dell’Adifolk, la grande kermesse della cultura popolare catalana
Incontro oggi del Sindaco Mario Conoci con gli organizzatori dell’evento e con la Direttora General della Cultura della Generalitat 

Alghero capitale europea del folklore. Nel 2020 è in arrivo l’Adifolk, la più grande rassegna della cultura popolare catalana che ogni anno si tiene in una città europea. Un’occasione unica per una grande festa con danze, musica, colori e tradizioni: un’ampia varietà di tutte le aree della cultura popolare catalana, le sardanes, i diavoli, i giganti, i castels ( torri umane), ballerini, musicisti. Un grande evento che oggi ad Alghero ha mosso i passi della pianificazione, con l’Amministrazione comunale e la Fondazione Alghero impegnate  nell’incontro operativo al Quarter dove il Sindaco Mario Conoci con l’Assessore alla Cultura Marco Di Gangi e il membro del Cda della Fondazione Stefania Salvatore ha ricevuto Àngels Blasco, Directora general della Cultura popolare della Generalitat de Catalunya, Ivan Besora Roig e Oriol Ramirez Carol, presidente e vicepresidente dell’Adifolk, accompagnati da Gustau Navarro, direttore dell’ufficio della Generalitat di Alghero.“Un evento che vogliamo fortemente portare ad Alghero – ha detto oggi Mario Conoci – perché conosciamo la straordinaria forza attrattiva che esercita in ambito culturale e turistico. In questi giorni approfondiremo le interlocuzioni con la Generalitat e con Adifolk, per coinvolgere tutte le componenti che possano lavorare con noi per questo grande evento”. Tre giorni di festa, con un circa 600 persone che arriveranno dalla Catalogna per le sfilate, esibizioni e performance, a cui si aggiungeranno gli accompagnatori. Per Alghero è un ritorno: Adifolk fece tappa in città nel 2000. La 33° edizione della rassegna del 2020 coinciderà con il ventennale di quel grande evento che viene ancora ricordato per le spettacolari esibizioni. Ogni anno un paese europeo, l’anno scorso fu Coopenaghen, prima ancora Budapest, Grenoble, Lisbona, Cracovia, Torino, Amsterdam, Bruxelles : ogni edizione del festival internazionale accoglie un ampia diversità di tutti gli ambiti della cultura popolare, coinvolgendo anche le tradizioni locali con un grande ritorno in termini di promozione turistica e di presenze. “Contiamo di poter definire entro breve l’accordo – spiega l’Assessore al Turismo Marco Di Gangi – in modo da stabilire la data della rassegna che vorremmo proporre in primavera”. Ancora un tassello importante nel rilancio dei rapporti con la Catalogna che il Sindaco Mario Conoci ha intrapreso in diverse fasi delle interlocuzioni con le Istituzioni catalane. L’Adifolk non è l’unico evento al quale si sta lavorando insieme alla Generalitat, con la quale l’Amministrazione sta programmando ulteriori appuntamenti di sport e di cultura.

in allegato le foto dell’incontro di oggi e delle esibizioni svolte nell’ambito di Adifolk 




Commissioni Cultura e Turismo: audizioni di assessore, Anci ed associazioni sui fondi della legge 7/55

Cagliari, 24 ottobre 2019 – Le commissioni Cultura e Turismo, nella seduta congiunta presieduta da Piero Maieli (Psd’Az) hanno ascoltato l’assessore del Turismo Gianni Chessa sulle problematiche riguardanti la ripartizione dei fondi previsti dalla legge regionale n.7 del 1955, oggetto di un ordine del giorno con la richieste di risorse aggiuntive approvato all’unanimità dal Consiglio regionale il 22 ottobre scorso.

Nella sua relazione l’assessore Chessa ha ricordato che nel 2019 si è registrato un consistente aumento delle domande (181 in più) rispetto all’anno precedente, determinando una situazione di squilibrio fra il fabbisogno (circa 14 milioni) e la disponibilità (6.4 milioni) che ha consolidato la tendenza alla crescita già emersa nelle annualità precedenti. E’chiaro, ha sostenuto l’assessore, che per il futuro bisognerà rivedere la normativa per l’accesso ai fondi regionali superando la logica del “pozzo senza fondo” ma, per il presente, è necessario individuare una soluzione sostenibile in linea con il contenuto dell’ordine del giorno votato dal Consiglio, tenendo però presente che non abbiamo voci di bilancio “libere” e che, quindi, si dovrà procedere in tempi brevi ad una variazione.

Successivamente ha preso la parola il presidente dell’Anci Sardegna Emiliano Deiana che ha chiesto alla commissione “uno sforzo importante” per sanare una situazione diventata oggettivamente molto difficile nella parte finale dell’anno. Deiana ha poi espresso una valutazione positiva sull’ordine del giorno approvato dal Consiglio, dicendosi disponibile a lavorare ad una riforma organica della normativa regionale, condivisa con le autonomie locali.

I rappresentati delle associazioni dei settori cultura e spettacolo hanno messo l’accento soprattutto su tre punti: il ritardo con il quale sono state pubblicate le graduatorie, la difficoltà di far confluire in una programmazione unitaria le tempistiche di diversi enti pubblici ed i rapporti con sempre facili con gli uffici della Regione. La nostra preoccupazione, hanno sintetizzato, è che la mancanza di una soluzione positiva per il 2019 metta in pericolo anche la nostra capacità di stare sul mercato nelle annualità successive. Le associazioni hanno manifestato infine la massima apertura verso una riforma complessiva della legge regionale di settore, assicurando il loro contributo costruttivo.

Nel dibattito sono intervenuti i consiglieri regionali Francesco Stara, Laura Caddeo e Francesco Agus dei Progressisti, Desirè Manca del M5S e Piero Comandini del Pd.