Danza a Sassari, il 1 marzo ritorna “Primavera a Teatro” con le compagnie Ariella Vidach Aiep e Déjà Donné

Nella Sala Estemporada di via Venezia Livia Lepri presenta la tredicesima edizione della rassegna che anche quest’anno propone lo speciale aperitivo con gli artisti

SASSARI. Per il tredicesimo anno consecutivo la rassegna “Primavera a Teatro” inaugura l’arrivo della bella stagione a ritmo di danza, riproponendo il format vincente de “L’aperitivo con gli artisti” introdotto nella scorsa edizione. Venerdì 1 marzo alle 20 prende il via il ciclo di appuntamenti che fino al 4 maggio porterà a Sassari le otto compagnie internazionali che si esibiranno nella Sala Estemporada di via Venezia. Ancora una volta la manifestazione godrà dell’immancabile direzione artistica di Livia Lepri.

La prima opera in programma per il 2024 sarà “HOPE Performance” della compagnia milanese Ariella Vidach Aiep, uno spettacolo interpretato da Sofia Casprini, creato e diretto da Ariella Vidach e Claudio Prati per affermare l’importanza della materialità del corpo e dell’esperienza fisica, a partire dalla quale si finisce per indagare la correlazione con tutte le estensioni astratte come il corpo sociale e tecnologico, il corpo biologico e quello politico.

Tutto parte dall’idea che con l’avvento dei social media e della realtà virtuale, si sta definendo un nuovo concetto di corpo, un corpo spinto ben oltre la sua forma fisica e biologica tradizionale, capace di interagire e comunicare attraverso immagini, testi e video, e che sfugge completamente all’esperienza fisica, sensoriale e corporea, fondamentale per consolidare e radicare le esperienze. Ognuno di questi aspetti viene riconosciuto come una parte fondamentale dell’esperienza vissuta nel nostro presente, fornendo spunti per comprendere come il concetto di corpo si stia evolvendo.

Il secondo appuntamento della serata sarà “Box” nella nuova produzione 2024 proposta dalla compagnia Déjà Donné, regia di Gilles Toutevoix, con il concept e la coreografia di Virginia Spallarossa. Il lavoro appare come una breve sospensione del tempo, capace di evocare una trasformazione del gesto in una coreografia legata e in costante rapporto con gli elementi essenziali che lo circondano. Una scrittura dal linguaggio semplice si confronta con la consapevolezza di un essere che si ritrova solo sulla scena.

A fine spettacolo, “L’aperitivo con l’artista” permetterà al pubblico di avvicinarsi ai protagonisti dell’evento tersicoreo, siano essi danzatori, interpreti, coreografi, dando la possibilità di interagire con gli artisti in un rapporto di libera convivialità. La rassegna è organizzata dalla compagnia Danza Estemporada con il patrocinio del Mic e il sostegno della Regione Sardegna e della Fondazione Sardegna. “Primavera a Teatro” proseguirà sempre in Sala Estemporada il 6 aprile con Borderlinedanza, BTT, Versiliadanza, il 20 aprile con Art Garage e Mandala Dance Company, per concludersi il 4 maggio con le esibizioni di Asmed e Arb Dance. Per info e prevendita contattare [email protected] o chiamare a 3334748731.




Sassari, trent’anni di Motus Musica & Danza celebrati nello spazio S’ALA

Luigi Doddo: “Una realtà gioiello che regalo a Igor e Moreno”

Nel corso della serata è stato annunciato il ritorno nel 2024 dello storico festival “Danza Sassari Danza”

SASSARI. Trent’anni di arte e danza contemporanea sono stati onorati e rievocati sabato scorso a Sassari (25 novembre) con l’installazione-archivio allestita nei locali di “S’ALA – Spazio Per Artisti”, che ricevendo il testimone dall’associazione “Motus Musica & Danza” fondata nel 1993 dal coreografo e danzatore Luigi Doddo, ne ha celebrato l’importante traguardo.

Doddo è artefice di un’intensa stagione creativa come coreografo, ballerino e operatore culturale: «Prima a Sassari – ha affermato – la danza era vista come semplice decorazione, poi il punto di vista è cambiato quando abbiamo messo in scena spettacoli provocatori con una drammaturgia molto forte portando lavori all’avanguardia che, in seguito, hanno girato per il mondo».

Sono le performance testimoniate dalle locandine distribuite lungo i locali di S’ALA e dai video proiettati in appositi spazi per ricordare alcune coreografie di Doddo come, tra le altre, “Bella Napoli”. Insieme alle affiche le pareti erano ricoperte anche da un altro segno di fermento artistico riprodotto in forma di cartolina, le 77 residenze promosse dalla compagnia Igor X Moreno con danzatori e drammaturghi dal 2017 a oggi.

E proprio il duo sardo-basco di coreografi, composto da Moreno Solinas e Igor Urzelai Hernando, ha raccolto l’eredità di Luigi Doddo e della sua associazione Motus Musica & Danza, divenuta dal 2019 S’ALA Produzione. «Ho amato questo gioiello per trent’anni – ha dichiarato Doddo – e quando si ama qualcosa è meglio regalarlo che venderlo, e darlo a chi lo merita come Igor e Moreno». Un gesto raro, se non unico, nel panorama dell’arte in generale. «Penso di essere stato generoso ma credo anche che un artista debba dare più di quanto riceva dal mondo. Negli anni ho avuto tanto sostegno dal mondo della danza e delle istituzioni e adesso è arrivato il momento di restituirlo».

Con il passaggio di testimone S’ALA eredita anche lo storico festival “Danza Sassari Danza”, vetrina per decenni di spettacoli creati dai massimi coreografi italiani e non, da Enzo Cosimi a Virgilio Sieni, e la cui ultima edizione risale al 2019 prima dello stop causato dalla pandemia. «Siamo orgogliosi ed entusiasti di annunciare – ha riferito Margherita Elliot, danzatrice e responsabile della programmazione di S’ALA – che la rassegna tornerà nel 2024. Io mi occuperò di firmare la programmazione e la direzione artistica».

Il team è già al lavoro per dare una nuova veste contemporanea e lungimirante al festival a partire dall’ideazione di un nuovo logo. «Ma quello che ci interessa più di tutto – prosegue Elliot – è portare contenuti, dare un respiro internazionale alla città di Sassari. L’idea è quella di creare una hub sociale e artistica, un punto d’incontro tra pubblico locale e artisti nazionali e internazionali».

All’ingresso dei locali erano disponibili i volumi dell’opera “On/Su/Sobre Andante”, una riflessione di artisti e critici sullo spettacolo “Andante” di Igor X Moreno che ha debuttato nel 2017 a Londra. Lo scorso giovedì (23 novembre) si è tenuta la presentazione del libro, pubblicato da Igor X Moreno con il sostegno di Fondazione di Sardegna, Arts Council England e National Lottery Funding.




La danza primordiale di “Karrasekare” ammalia il Teatro Verdi di Sassari

La performance d’impatto traduce nelle coreografie lo studio sui carnevali sardi e baschi e la sensibilità fluida del teatro emergente

SASSARI. Oltre quattro minuti di applausi al Teatro Verdi di Sassari per la prima sarda di “Karrasekare”, il nuovo spettacolo della compagnia Igor X Moreno, che nei giorni scorsi ha ammaliato gli spettatori, numerosissimi, emozionati e talvolta spiazzati da una performance originale e inaspettata.

L’opera ha reso palpabile la dimensione originaria e l’energia primordiale dei carnevali sardi e baschi portata in scena dai sette danzatori sul palcoscenico e filtrata dalla dimensione queer. In uno scorrere fluido di catarsi come quella ispirata al carnevale di Bosa, carnalità, momenti d’insieme selvaggi e di forte impatto, hanno attraversato le coreografie create da Igor Urzelai Hernando e Moreno Solinas. “Karrasekare” ha presentato un’ipotesi di inclusività e di libertà, colpendo lo stomaco dei presenti attraverso i corpi dei ballerini che agiscono, spesso in totale nudità, come strumenti al servizio del pubblico.

Una enorme “coperta”, evocatrice di un paesaggio primigenio simile a una distesa di neve, è stata il terreno su cui i performer hanno agito, prima che divenisse una sorta di nuvola o pietra scura che, sospesa, incombe sul pianeta. Da questa arriva infine la pioggia che, bagnando il mondo, suggerisce la rigenerazione, la metamorfosi delle stagioni e degli stessi destini umani.

La suggestione di un ciclo della natura, destinato a ripetersi, ha investito il pubblico con la potenza delle immagini, semplici ma profonde. Come quelle dettate dai costumi e dalle maschere, animali e non, “abitati” in un crescendo vertiginoso di emozioni che mette in un angolo ogni discorso intellettuale per lasciare campo libero alla dimensione fisica e agli istinti. Dando così evidenza alle intenzioni dei creatori di “Karrasekare”, lavoro la cui genesi è durata più di tre anni.

L’evento ha debuttato con grande successo la scorsa settimana al Festival Romaeuropa e, dopo la data sassarese, arriverà per un’altra replica al Ten di Nuoro il 12 novembre 2023 alle 19. Sono le prime repliche di un lavoro che, dal 2024, circuiterà in tutta Europa toccando le piazze di Cambridge, Londra, Rijeka/Fiume (Croazia), Manchester, Parigi, Den Bosch nei Paesi Bassi e Aarhus in Danimarca.

Oltre alla regia e alla coreografia di Igor e Moreno, il cast può contare su un ensemble di spessore internazionale a partire dagli interpreti Marcella Mancini, Alessio Rundeddu, Matteo Sedda, Giulia Vacca, Margherita Elliot, Igor e Moreno. La consulenza drammaturgica è di Simon Ellis, le musiche originali e il sound design di Edoardo Robert Elliot, la scenografia e i costumi di KasperSophie (Kasper Hansen e Sophie Bellin-Hansen), le luci di Joshie Harriette, il coordinamento tecnico di Edoardo Robert Elliot, project producer Davide Pisano; amministrazione Anna Paola Della Chiesa.

Prodotto da S’ALA e The Place, lo spettacolo include anche, come co-produttori, Theatre De La Ville, Fuorimargine, Romaeuropa, Bora Bora e Theaterfestival Boulevard, in collaborazione con Toscana Terra Accogliente (con residenze a Anghiari Dance Hub e Armunia, e co-finanziamento di Fabbrica Europa).

A supportare l’Istituto Italiano di Cultura di Londra e di NID Platform, del sostegno di MiC – Ministero della Cultura, della Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, e dello sponsor di Viale srl.

La compagnia Igor X Moreno, che firma dei lavori creati da Igor Urzelai Hernando e Moreno Solinas, è nata nel 2012 a Londra per poi trasferirsi a Sassari nel 2019 quando i due coreografi hanno assunto la direzione artistica della compagnia di produzione S’ALA. Le loro produzioni sono state rappresentate non solo in Europa ma anche in Nord e Sud America, in Africa e in Asia. Tra i riconoscimenti ottenuti il Rudolf Laban Award, le nomination per i National Dance Awards e i Total Theatre Awards. I loro lavori sono stati selezionati per Aerowaves (2011, 2013 e 2015), la NID Platform, la British Council Showcase e la British Dance Edition.




Danza a Sassari, al Verdi il “Karrasekare” di Igor X Moreno

Il 9 novembre al Teatro Verdi va in scena in prima regionale dopo il debutto con successo al Festival Romaeuropa: un confronto tra i carnevali sardi e baschi per indagare antichi rituali e dar vita a nuove identità nel segno dell’arte coreutica

SASSARI. Una coreografia ispirata ai carnevali sardi e baschi, da quelli di Gavoi e Lula fino a Zubieta e Lanz, che indaga i rituali pre-cristiani del solstizio di primavera e si proietta nel futuro per dare voce a identità libere, fluide, queer. Giovedì 9 novembre, alle 21, al Teatro Verdi di Sassari andrà in scena “Karrasekare”, l’ultima creazione della compagnia sassarese Igor X Moreno, che sarà presentata in prima regionale dopo aver debuttato con successo al Festival Romaeuropa. La performance si avvale della cornice teatrale per sfruttare l’energia primitiva della sagra e far emergere l’azzardo vitale della combinazione di danza, canti ed ebbrezza, e quindi della vertigine provocata dallo stare insieme.

Prodotto da S’ALA e The Place, “Karrasekare” annovera anche, come co-produttori, Theatre De La Ville, Fuorimargine, Romaeuropa, Bora Bora e Theaterfestival Boulevard, in collaborazione con Toscana Terra Accogliente (con residenze a Anghiari Dance Hub e Armunia, e co-finanziamento di Fabbrica Europa).

Si avvale inoltre del supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra e di NID Platform, del sostegno di MiC – Ministero della Cultura, della Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, e dello sponsor di Viale srl.

La regia e le coreografie sono di Moreno Solinas e Igor Urzelai Hernando, la direzione prove di Margherita Elliot, con gli interpreti Marcella Mancini, Alessio Rundeddu, Matteo Sedda, Giulia Vacca, Margherita Elliot, Igor e Moreno.

Il lavoro è stato sviluppato nello spazio di S’ALA, dove la compagnia ha anche lavorato sul ballo sardo con Angela Mela, maestra del gruppo folk Gurusele del capoluogo turritano. La consulenza drammaturgica è di Simon Ellis, le musiche originali e il sound design di Edoardo Robert Elliot, la scenografia e i costumi di KasperSophie, le luci di Joshie Harriette, il coordinamento tecnico di Edoardo Robert Elliot, project producer Davide Pisano; amministrazione Anna Paola Della Chiesa.

“Karrasekare” nasce in Sardegna e si avvale di un cast internazionale a tutti i livelli, dai performer al sound design e ai costumi, riflettendo così il lungo lavoro di ricerca iniziato nel 2019, portato oltre i confini dell’isola attraverso alcune residenze nel Regno Unito, in Croazia e Danimarca.

La vocazione europea proseguirà nella tournée che dal 2024 attraverserà le maggiori piazze del Vecchio Continente come Cambridge, Londra, Rijeka/Fiume (Croazia), Manchester, Parigi, Den Bosch nei Paesi Bassi e Aarhus in Danimarca. La prossima data sarda invece sarà il 12 novembre 2023 al TEN di Nuoro.

La compagnia Igor X Moreno, che firma dei lavori creati da Igor Urzelai Hernando e Moreno Solinas, è nata nel 2012 a Londra per poi trasferirsi a Sassari nel 2019 quando i due coreografi hanno assunto la direzione artistica della compagnia di produzione S’ALA. Le loro produzioni sono state rappresentate non solo in Europa ma anche in Nord e Sud America, in Africa e in Asia. Tra i riconoscimenti ottenuti il Rudolf Laban Award, le nomination per i National Dance Awards e i Total Theatre Awards. I loro lavori sono stati selezionati per Aerowaves (2011, 2013 e 2015), la NID Platform, la British Council Showcase e la British Dance Edition.




L’equilibrio del vivere nella danza di Estemporada

“Corpi in movimento” chiude tra gli applausi al Verdi di Sassari

Successo per la prima assoluta presentata da Livia Lepri per la XX edizione del festival della danza d’autore

SASSARI. Una potente riflessione sulla vita mediata da danza e tecnologia ammalia gli spettatori. È “In Equilibrio”, ultimo spettacolo della XX edizione di Corpi in Movimento, il festival della danza d’autore, andato in scena al Teatro Verdi con una prima nazionale assoluta della Compagnia Estemporada. «Si tratta di un’indagine creativa che, dopo alcuni progetti in cui abbiamo anche usato l’intelligenza artificiale, vuole tornare alla naturalezza dell’origine, dei colori, all’essenziale», ha affermato la coreografa Livia Lepri, ideatrice dell’opera.

Notevole l’entusiasmo degli spettatori coinvolti fin dal prologo della performance nel foyer del teatro. A due a due, sono stati introdotti da una “dottoressa” in una piccola costruzione bianca, quasi un’incubatrice emotiva o clinica dell’equilibrio, dove immagini, parole e domande hanno creato le suggestioni per accedere al clima dell’esibizione successiva. «È un progetto che parte dalla ricerca dei contrasti, ha preso ispirazione dal fotografo Herb Ritts e rappresenta essenzialmente la ricerca di un equilibrio del vivere».

Immersiva anche la resa scenica di “In Equilibrio” che fa dialogare i sensi del pubblico, prima con le immagini di alcuni video, montate ad arte, accompagnate da una colonna sonora pop e riconoscibile, quindi con la danza dal vivo dei ballerini solisti della compagnia.

Lo spazio viene scrutato e vissuto tra simmetrie e lontananze in una continua ricerca del bilanciamento, all’insegna dei contrasti dei corpi, esaltati da movimenti, da luci e suoni techno, per un lavoro a cui hanno collaborato anche Alessandro Spanu, Fabio Loi e Adriano Marras.

Ora “In Equilibrio”, concluso il debutto sassarese, si appresta a muovere i propri passi oltre i confini isolani. «A breve cominceremo un tour che interesserà la penisola e, in seguito, anche l’Europa», ha dichiarato Livia Lepri.

“Corpi in movimento” è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il sostegno del Mic, della Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna e Fondazione Alghero, dei comuni di Alghero, Ittireddu e Sennori, e il Baretto eventi di Porto Ferro. Per maggiori informazioni visionare il sito www.danzeventi.com, oppure contattare [email protected] o il numero 340 6517531.




A Sassari bellezza, amore e applausi per la danza di “Echoes of life”

Successo ieri al Verdi per le star Silvia Azzoni e Oleksandr Riabko

Danzeventi festeggia 20 anni del festival “Corpi in movimento” con l’emozionante rivisitazione del mito di Narciso nel balletto prodotto dalla Daniele Cipriani Entertainment

SASSARI. Ben quattro chiamate di sipario al Teatro Verdi per le étoiles della danza Silvia Azzoni e Oleksandr Riabko, accompagnati dal pianista Michal Bialk. È il segno più tangibile del successo tributato dal pubblico al loro “Echoes of life” (Echi di vita), spettacolo di grande richiamo prodotto dalla Daniele Cipriani Entertainment e inserito nel festival di Danzeventi “Corpi in movimento”, giunto al ventesimo anno di attività.

Sul palco, la coppia d’arte e di vita, interpreta per oltre un’ora una versione del mito di Narciso ammaliando gli spettatori attraverso la raffinatezza della tecnica e la profondità della poesia. «Vogliamo raccontare le relazioni che nascono, si sviluppano, muoiono ma senza sparire mai», ha spiegato Azzoni, piemontese, trentuno anni di carriera e principal dancers, insieme al marito, del Ballet Hamburg. Relazioni di cui resterà un’eco nella storia come per Narciso che, secondo la versione di Pausania, aveva una sorella gemella di cui continuerà a cercare il riflesso in una fonte d’acqua.

«Sono una unità – ha proseguito la danzatrice, che ha ricevuto diversi importanti riconoscimenti come il Prix Benois nel 2008 – due spiriti e compagni d’anima ma una persona sola». E all’eco del mito si accompagna quello della vita personale che Silvia e Oleksandr condividono da tempo: «È una sfida lavorare con la persona che amo, perché sono molto più diretta e privata. È molto bello poter condividere queste esperienze, raggiungere i traguardi e le felicità insieme sia sul palcoscenico che fuori».

Tra le esperienze condivise, anche i momenti duri come quelli che Riabko, ucraino di Kiev, sta vivendo da un anno e mezzo dopo l’invasione del suo paese da parte della Russia. «Queste tragedie influiscono sul nostro lavoro nel senso che è diventato ancora più importante comunicare bellezza al pubblico e offrire ore di tregua in un periodo così orribile».

“Echoes of life” riesce nell’intento grazie alle coreografie di Thiago Bordin, Kristina Paulin e Marc Jubete, cucite su misura dei corpi e dei talenti dei protagonisti, e punteggiate da una colonna sonora che assembla alcuni dei più noti compositori classici, da Bach al moderno Philip Glass.

“Corpi in movimento – XX edizione” prosegue il prossimo 14 ottobre, al Teatro Civico di Alghero con la celebre Spellbound Contemporary Ballet per concludere, domenica 15 ottobre al Teatro Verdi, con una performance della Compagnia Danza Estemporada. La manifestazione è organizzata dall’associazione Danzeventi di Sassari con il sostegno del Mic, della Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna e Fondazione Alghero, dei comuni di Alghero, Ittireddu e Sennori, e il Baretto eventi di Porto Ferro. Per maggiori informazioni visionare il sito www.danzeventi.com, oppure contattare [email protected] o il numero 340 6517531.




A Sassari le due star della danza Silvia Azzoni e Oleksandr Riabko

SASSARI. Sono due tra i più rinomati danzatori in attività, pluripremiati in tutto il mondo, primi ballerini dell’Hamburg Ballet e compagni nell’arte e nella vita. Silvia Azzoni e Oleksandr Riabko saranno al Teatro Verdi di Sassari martedì 10 ottobre alle 20.30 per esibirsi in “Echoes of life” (echi di vita), una produzione della prestigiosa Daniele Cipriani Entertainment di Roma, che è una delle più grandi realtà coreutiche italiane e internazionali.

In via del tutto eccezionale, le due stelle dell’arte tersicorea saranno accompagnate al pianoforte dal vivo da Michal Bialk, pianista polacco di fama internazionale, che fin dal suo debutto alla Filarmonica di Cracovia ha conquistato un’infinità di premi internazionali e tiene concerti in tutto il mondo.

“Echoes of life” è lo spettacolo di punta dell’edizione 2023 di “Corpi in movimento”, un omaggio di Danzeventi al pubblico sassarese per i vent’anni di attività del festival della danza d’autore.

L’opera, ispirata al mito di Narciso in una versione originale ereditata da Pausania, racconta una storia di emancipazione, di liberazione e di superamento di un rapporto interrotto. Se nel racconto di Ovidio, Narciso si innamora del suo riflesso ed è condannato a morire per la disperazione, nell’intuizione di Pausania, si infatua invece della sorella gemella, con la quale condivide gli stessi lineamenti.

Dopo la morte di lei, l’idea di vedere riflessa l’immagine che le somiglia dà sollievo al cuore spezzato.

La composizione si evolve ricalcando il divenire della relazione tra i due. Lei lo spinge via affinché lui riesca a trovare la sua strada, e quindi lo saluta. Ma nella visione di Narciso sembra continuare a guidarlo, irraggiungibile eppure vicinissima. In questa visione lei lo tiene, non lo lascia andare, vive in una presenza accresciuta. Alla fine, Narciso guarda nella superficie dello specchio e vede se stesso, e qui si raggiunge la fine della storia, almeno da un punto di vista psicologico. Nella loro contrarietà, gli amanti si completano a vicenda e trovano una completezza che trascende la vita.

Silvia Azzoni è piemontese, si è formata artisticamente alla Baletna Skola di Torino e alla Hamburg Ballet School, nella cui compagnia è entrata nel 1993 per poi diventare solista nel 96 e prima ballerina nel 2001. Nella sua importante carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra i quali il premio Danza& Danza 2004 come miglior ballerina italiana all’estero e il prestigioso Prix Benois 2008 per il ruolo principale nella “Sirenetta”. Oleksandr Riabko è ucraino di nascita, ha studiato all’Accademia di danza di Kiev con Vladimir Densisenko ed è anch’egli étoile dell’Hamburg Ballet. Sono entrambi specialisti nel repertorio di John Neumeier

Il magistrale pianoforte di Michal Bialk li accompagnerà sulle note di un’esperienza artistica ed emozionale di rara intensità, tra chiaroscuri sonori e coreografici accompagnati dalle musiche di Glass, Debussy, Ravel, Bach, Schumann, Schubert, Rachmaninoff e altri giganti del pentagramma.

Sempre al Teatro Verdi, l’8 ottobre alle 20.30 il festival porta in scena il Gruppo e-motion in “Small Living Place” e Ariella Vidach – AIEP in “Virtual Touch&Trail”. “Corpi in movimento – XX edizione” è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il sostegno del Mic, della Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna e Fondazione Alghero, dei comuni di Alghero, Ittireddu e Sennori, e il Baretto eventi di Porto Ferro. Per maggiori informazioni visionare il sito www.danzeventi.com, oppure contattare [email protected] o il numero 340 6517531.




Danza al Teatro Verdi, quando a parlare è il corpo: “Sound Silence” a Sassari in prima assoluta

Dedicato ai non udenti lo spettacolo proposto in città da ResExtensa in coproduzione con Danzeventi

Applausi anche per “Behind you” della Opus Ballet

SASSARI. Uno spettacolo nato per narrare con il corpo ciò che l’udito non può sentire: “Sound Silence – Partitura in Versi”, coprodotto dalla compagnia pugliese ResExtensa insieme a Danzeventi di Sassari, è stato presentato sabato (30 settembre) in prima assoluta al Teatro Verdi di Sassari.

«Sono molto emozionata per questo lavoro, felice che nasca qui – ha dichiarato Elisa Barucchieri, che ha ideato e diretto lo sviluppo delle coreografie -. È un progetto speciale che aveva bisogno di un luogo speciale per nascere e prendere forma, perché scaturisce da poesie e racconti di una donna grandiosa, Marilena Abbatepaolo, non udente a causa di una malattia degenerativa. Partire con una collaborazione importante e forte come quella con Danzeventi per me è stato bellissimo, e mi ha permesso di lavorare con la delicatezza necessaria».

La composizione portata in scena da Fabiana Mangialardi ha mostrato come le vibrazioni del mondo e del cuore siano più forti del semplice suono e siano in grado di urlare di andare avanti, di avere fiducia e di credere. I movimenti hanno segnato il tentativo ben riuscito di mettere in corpo una possibile narrazione sul sentire diverso, in cui non si percepisce solo attraverso la membrana dell’orecchio ma piuttosto dalla membrana della pelle, per sentire le emozioni e le vibrazioni vere.

«È stato difficile sviluppare queste sottigliezze soprattutto per una questione di rispetto – ha dichiarato Barucchieri – e perché è sempre difficile immedesimarsi in qualcun altro, ancor di più quando ci si trova di fronte a un limite fisico invalicabile. È stato un viaggio emozionante, utile per capire non solo l’importanza del dono dell’udito, ma anche la vera capacità di ascoltare gli altri e se stessi». Lo spettacolo sarà replicato a Bari nelle prossime settimane.

ResExtensa ha proposto un altro lavoro di forte impatto emotivo, “Puzzle”, un progetto di ricerca ideato e diretto da Elisa Barucchieri traendo ispirazione dalle opere di Calvino, eseguito dai danzatori e creatori Fabiana Mangialardi e Moreno Guadalupi. Nell’opera sono stati centrali la sfida dell’incastro con l’altro per riporta l’interesse verso il corpo e il movimento in due.

La compagnia toscana Opus Ballet ha invece presentato“Behind you”, interpretato da Gaia Mondini e Frederic Zoungla per le coreografie di Adriano Bolognino, un lavoro intenso e drammatico in cui tutto, dai gesti ai costumi, ha cercato di approfondire gli aspetti emozionali dell’inverno, cercando di individuarne i colori anche sotto un candido manto di neve, e indagandone la trasposizione in forma di stato d’animo.

Il prossimo appuntamento del festival si terrà l’8 ottobre ancora una voltaal Teatro Verdi di Sassari, dove si esibiranno il Gruppo e-motion in “Small Living Place” e Ariella Vidach – AIEP in “Virtual Touch&Trail”.

Il festival “Corpi in movimento – XX edizione” è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il sostegno del Mic, della Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna e Fondazione Alghero, dei comuni di Alghero, Ittireddu e Sennori, e il Baretto eventi di Porto Ferro. Per maggiori informazioni visionare il sito www.danzeventi.com, oppure contattare [email protected] o il numero 340 6517531.




Sassari, al Teatro Verdi la danza d’autore di Opus Ballet, ResExtensa e Danzeventi

Sabato sera il palcoscenico di via Politeama accoglie tre intensi spettacoli del festival “Corpi in movimento”

SASSARI. Sabato 30 settembre alle 20.30, il festival della danza d’autore “Corpi in movimento” approda al Teatro Verdi di Sassari con tre compagnie per tre intensi spettacoli: in arrivo dalla Toscana, la Opus Ballet si esibirà in “Behind you”, seguita daResExtensa che porterà in scena prima “Puzzle” e quindi “Partitura in Versi – The sound Silence”, quest’ultima in coproduzione con Danzeventi di Sassari, organizzatrice della manifestazione.

La serata prende il via con i danzatori Gaia Mondini e Frederic Zoungla che, per la Opus Ballet, interpretano “Behind you” con le coreografie di Adriano Bolognino. Il lavoro è un momento intenso e drammatico estratto da “White room” di Bolognino, una creazione che vuole approfondire gli aspetti emozionali dell’inverno, indagandone la trasposizione in forma di stato d’animo.

Le difficoltà della vita spesso ci consegnano una sfida sotto diverse forme, ridisegnando i contorni delle paure quotidiane e dei contesti di pubblica esposizione, costringendoci a un lungo inverno dell’anima.  L’opera intende dimostrare che anche l’inverno possiede i suoi colori, che nel gelo e nel silenzio possono apparire ancora più dirompenti, racchiusi tutti in un bianco candido, bisognosi solo di essere riscoperti.

Subito dopo ResExtensa propone “Puzzle”, un progetto di ricerca ideato e diretto da Elisa Barucchieri, che nel Primo Passo trae ispirazione dai lavori di Calvino, come l’incontro al Castello dei Destini Incrociati e la condivisione nella Taverna. Il Secondo Passo accoglie la sfida dell’incastro con l’altro, riporta le domande al corpo, al movimento, al passo in due. L’esecuzione è affidata ai danzatori e creatori Fabiana Mangialardi e Moreno Guadalupi.

Da un’idea di Marilena Abbatepaolo nasce invece “Sound Silence – Partitura in Versi”, diretto da Elisa Barucchieri e interpretato sempre da Fabiana Mangialardi, uno spettacolo dedicato al sentire oltre l’udito, al sentire del corpo «quando le vibrazioni del mondo e del cuore sono più forti del semplice suono e urlano di andare avanti, di avere fiducia e di credere – afferma l’ideatrice – nella natura, nel potere dei ricordi, nelle possibilità del presente, nella rinascita dal dolore, nella forza dell’amore».

Il festival “Corpi in movimento – XX edizione” è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il sostegno del Mic, della Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna e Fondazione Alghero, dei comuni di Alghero, Ittireddu e Sennori, e il Baretto eventi di Porto Ferro. Per maggiori informazioni visionare il sito www.danzeventi.com, oppure contattare [email protected] o il numero 340 6517531.




Danza, al Civico di Alghero omaggio a Roman Polanski

La compagnia salernitana Borderline con le sue coreografie ha rievocato il capolavoro cinematografico “Carnage” del grande regista polacco

Tanti applausi anche per “Astratto” e “Supereroi” portati in scena da Gildanza

ALGHERO. Il capolavoro cinematografico Carnage di Roman Polanski ha rivissuto sul palcoscenico del Teatro Civico di Alghero grazie alla compagnia salernitana Borderline, che venerdì sera ha proposto agli spettatori del festival “Corpi in movimento” lo spettacolo “Carosello e skin#2”.

La rivisitazione del film ha portato in scena le dinamiche delle relazioni di coppia, e tutto ciò che avviene all’interno e all’esterno di una relazione, tutti i colori che ne fanno parte.

Del lavoro di Polanski è stato ripreso soprattutto l’aspetto scenografico, con l’utilizzo di video-proiezioni che hanno disegnato la stanza in cui si è compiuta la performance. Particolari scenografici importanti come un tulipano o un camino spento.

«È la prima volta al Civico di Alghero, ed è sempre bello avere questa visione così classica del teatro rispetto alla maggior parte degli spazi performativi, un po’ di classicità riempie sempre un po’ il cuore del danzatore». Ha commentato la danzatrice Adriana Cristano di Borderline, che ha interpretato la composizione assieme a Giada Ruoppo, Alessandro Esposito, Pietro Autiero per la regia e le coreografie di Claudio Malangone e la scenografia virtuale di Francesco Petrone.

Gildanza

Subito dopo, a dare spettacolo sono state le allieve del corso di danza moderna di Arte & Movimento Gildanza, con “Astratto” e “Supereroi” per le coreografie di Elena Sandroni. Nel primo spettacolo di danza contemporanea entriamo più nel profondo delle emozioni, analizzando quelle che sono le emozioni astratte, che ognuno di noi è in grado di provare, anche senza l’utilizzo della voce, dove le ragazze sono completamente vestite di nero, con un volto quasi inespressivo, ma grazie alla loro gestualità sono in grado di esprimere tutto il loro sentimento e tutte le loro emozioni. Il secondo invece è un pezzo più accessibile anche a un pubblico che non si intende di danza, per rappresentare all’interno di una coreografia il rapporto con i supereroi di tutti i giorni, che siano presenti al momento del bisogno.

«Per noi è un’emozione veramente grande poter danzare nel teatro di Alghero dopo esserci esibite in numerosi saggi fuori sede – ha detto Sandroni – siamo liete di farci conoscere dal pubblico della nostra città e dai tanti turisti che in queste settimane la frequentano».

Sabato sera il festival si è trasferito a Porto Ferro, dove sul palco del Baretto Eventi le compagnie AlphaZTL e Fabula Saltica hanno portato in scena Toxic Love, per la regia e le coreografie di Francesco Biasi che hainterpretato la performance assieme a Davide Dibello. “Corpi in movimento – XX edizione” è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il sostegno del Mic, della Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna e Fondazione Alghero, dei comuni di Alghero, Ittireddu e Sennori, e il Baretto eventi di Porto Ferro. Per maggiori informazioni visionare il sito www.danzeventi.com, oppure contattare [email protected] o il numero 340 6517531.

AlphaZTL