Sassari, Livia Lepri presenta “Primavera a Teatro” tra danza, inclusione e aperitivi con gli artisti

ASMED Balletto di Sardegna

SASSARI. La Sala Estemporada si tinge di primavera, anzi, di “Primavera a Teatro”. Sabato 25 marzo alle 20, prende il via a Sassari la XII edizione della rassegna coreutica organizzata dalla compagnia Danza Estemporada che, sotto la direzione artistica di Livia Lepri, porterà in calendario cinque appuntamenti in serate condivise con alcune tra le più rinomate compagnie internazionali della danza moderna e contemporanea. La rassegna è realizzata con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna.

SPETTACOLO D’APERTURA.

Nella Sala di via Venezia 7, il 25 marzo alle 20, “Asmed – Balletto di Sardegna” propone “E se fossi…?”, un lavoro diretto e interpretato da Sara Pischedda, che sarà protagonista di un viaggio danzato nella dimensione dei ricordi, nel tentativo far emergere sensazioni turbolente o la reminiscenza di un itinerario, di un ritmo o di un’immagine. L’idea è quella di trovarsi all’interno di un’esplorazione nello spazio attraverso il movimento, dove ognuno può raggiungere la sua destinazione tramite i propri ricordi, riuscendo a toccare, almeno per un minuto, quella parte nascosta di sé.

«Anche quest’anno diamo spazio a compagnie prestigiose e l’aspetto della danza è centrale, ma abbiamo voluto creare le condizioni per riavvicinare il pubblico e il palcoscenico – ha affermato la direttrice Livia Lepri –. E abbiamo rivolto una particolare attenzione all’inclusione, sia per quanto riguarda le giovani generazioni, sia per quanto concerne la disabilità».

NOVITÀ.

È la prima volta che l’intera rassegna viene realizzata in un’unica location performativa, dove oltre allo spettacolo, ogni serata darà spazio a “L’aperitivo con l’artista”, una novità nata dall’intuizione di avvicinare il pubblico ai protagonisti dell’evento tersicoreo, siano essi danzatori, interpreti, coreografi o altro. Gli appassionati avranno così la possibilità di interagire con gli artisti in un rapporto di libera convivialità.

Altro punto chiave di quest’edizione è l’apertura della rassegna all’avviamento per i giovani, i professionisti di domani: gli studenti del Liceo Coreutico Azuni possono calcare il palcoscenico condividendo lo spazio con importanti compagnie di fama internazionale. Un’esperienza che va ben al di là di un semplice saggio.

Non ultimo è poi l’aspetto dell’inclusione. Estemporada ha vinto il bando sulle disabilità presentato al Ministero su invito della Spellbound e di Chiasma, e presenterà il progetto conclusione della rassegna.

PROGRAMMA.

Dopo la serata d’apertura con Asmed si prosegue il 22 aprile con “Mandibola” della compagnia milanese Déjà Donné e con “GenZee” di Estemporada. Il 29 aprile la compagnia Ersilia Danza proveniente dal Veneto presenta “Butterfly”, seguita dalla campana ArtGarage che propone “Human Figli della dittatura”.

Il 3 giugno i danzatori del Liceo Coreutico Azuni affiancheranno la Mandala Dance, che direttamente da Roma porta a Sassari il suo “Crossover”. L’11 giugno verrà presentato il progetto Trespass. Per info e prenotazioni contattare [email protected] o chiamare il numero 079/281129. Il programma completo è visionabile su www.estemporada.com.




Danza a Sassari tra ologrammi e intelligenze artificiali, Livia Lepri accolta tra gli applausi

Al Verdi la prima assoluta di “#the game”: il festival della danza d’autore “Corpi in movimento” ha concluso sabato la XIX edizione con uno spettacolo di grande complessità firmato Estemporada, che vuol essere un invito a non avere paura del futuro

SASSARI. “No, non ti sto spiando, sono progettata per proteggere la tua privacy”. Una voce artificiale irrompe in sala al Teatro Verdi di Sassari e, nonostante il tentativo rassicurante, provoca una certa inquietudine. Il timbro vocale è di Alexa, l’intelligenza artificiale, i cui circuiti luminosi volteggiano sul palco tra due danzatrici dai costumi avveniristici, ad indicare che il futuro è già qui.

All’improvviso appare una figura luminosa che inizia a danzare accanto alle tre protagoniste. L’immagine sembra quasi criptata ma la sensualità delle movenze e la sagoma sono inconfondibili: è Livia Lepri, notissima coreografa della compagnia Estemporada di Sassari, ideatrice dello spettacolo.

Anzi no, è il suo ologramma, magicamente prodotto grazie a un complesso gioco di luci. Il sincronismo è perfetto, e i movimenti ipnotici della danza sembrano quasi tranquillizzare gli spettatori, in un ritmo ammaliante che è l’invito ad accettare questo nuovo mondo, questo nuovo gioco fatto di interazioni, “the game”.

È “Lo Stato della Materia #thegame”, l’ultimo lavoro ideato da Livia Lepri per la compagnia Danza Estemporada, presentato in prima assoluta sabato scorso al Verdi come spettacolo conclusivo del festival “Corpi in movimento” 2022.

Gli applausi arrivano scroscianti, ma solo a fine serata, quando la coreografa saluta il pubblico sul palco assieme alle danzatrici e agli scenografi e costumisti. Gli spettatori hanno atteso in silenzio fino all’ultimo momento, perché i sensori di Alexa sono sensibilissimi e si attivano con il battito.

Tutto è studiato per evidenziare un futuro pressante fatto di nuovi media, intelligenze artificiali e tecnologia, senza mai dimenticare l’origine, e quindi la coscienza di un ritorno alla natura di esseri viventi. Un senso di libertà pervade il finale, quando la proiezione di cavalli al galoppo lungo praterie sconfinate straborda volutamente addirittura dal quadrato del palcoscenico.

«Sono davvero grata che il messaggio sia passato, che è quello di non avere paura del futuro – ha affermato Lepri –. È stato un lavoro molto complesso, lungo, ma tanto gratificante perché mi sono circondata di grandi professionalità. Sono tre anni che ci lavoriamo. L’ologramma ha richiesto una lunga gestazione perché doveva interagire non solo con le danzatrici in carne ed ossa ma anche con i sensori di Alexa”.

Le scenografie e i costumi sono a cura di Fabio Loi, lo studio digitale e il progetto olografico sono di Francesco Dessì e Stefano Campus, il disegno luci è affidato ad Adriano Marras e la parte tecnica è a cura di Toni Grandi. Ora la compagnia Estemporada partirà in Albania, dove in settimana, presenterà a Tirana il prequel de “Lo stato della materia #ilmutaforme”.

“Per me è stato un onore chiudere il festival di Danzeventi “Corpi in movimento” – ha proseguito Livia Lepri – perché è un festival di grande spessore. E realizzare una prima nazionale per la mia città dove io lavoro, dove svolgo la mia esistenza umana e creativa è stato un onore. Quindi adesso voleremo in Albania e in altre parti d’Italia, sperando di essere presenti a noi stessi”.

Il festival è organizzato dall’associazione Danzeventi con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, del Comune di Sennori e del Baretto di Porto Ferro,e la collaborazione del Teatro Verdi, del Rotary Club Sassari Nord e della Comes.




Teatro Verdi, la danza indaga il rapporto tra donne e l’utilizzo delle sex-date app

Il festival tersicoreo “Corpi in movimento” porta a Sassari la Spellbound Contemporary ballet di Mauro Astolfi con le interpreti Maria Cossu e Giuliana Mele e quindi ArtGarage con il performer Andrea Zardi

Trust

SASSARI. Dopo il successo della Daniele Cipriani Entertainment con il duo Riva&Repele e gli assoli di Damiano Ottavio Bigi, il festival della danza d’autore “Corpi in Movimento – XIX edizione” ritorna al Teatro Verdi di Sassari domenica 9 ottobre, alle 20.30, portando in scena sul palcoscenico di via Politeama il duplice spettacolo “Trust/Unknown Woman” della Spellbound Contemporary ballet e la performance “GRNDR_Date No One” di Andrea Zardi (ArtGarage).

“Trust” è un breve racconto che rappresenta anche un tentativo di accordo momentaneo tra figure femminili. È un gioco intrecciato tra caratteri diversi in cui le coreografie di Mauro Astolfi sono ricamate dai movimenti di Maria Cossu e Giuliana Mele nella sottile necessità di capire cosa pensa l’altra. Si evince un duetto adolescenziale ma consapevole in cui si vibra insieme e alla fine si scopre che è possibile fidarsi di chi ci sta di fronte.

“Unknown Woman” è invece parte del Progetto Spellbound 25, una produzione Spellbound realizzata con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo e Regione Lazio – Dipartimento Cultura, Politiche Giovanili e Lazio creativo in collaborazione con l’Ambasciata di Spagna a Roma e in coproduzione con MilanoOltre e Cult!ur Partner. Un racconto tra il serio e l’immaginario che è anche un raccoglitore di memorie dedicate a Maria Cossu, interprete di questo lavoro ideato per lei da Mauro Astolfi, per raccontare vent’anni di collaborazione e di condivisione di esperienze artistiche e umane.

La Spellbound Contemporary Ballet è nata nel 1994 come produzione dell’Associazione Spellbound e oggi si colloca nella rosa delle proposte italiane maggiormente competitive sul piano internazionale.

Unknown woman

Per la produzione ArtGarage e PARC Performing, Andrea Zardi interpreterà invece“GRNDR_Date No One”, un lavoro da lui creato per indagare il fenomeno delle dating app per incontri. Strumenti che, secondo gli studi antropologici esaminati dall’artista, creano una vera e propria dipendenza. La composizione vede una speedmodel passare da un profilo all’altro, da un corpo all’altro, annullandone la distanza ma cercando una via d’uscita continuamente nei momenti di lucidità. Le coreografie di Zardi analizzano bene il legame quotidiano con questi strumenti, cioè l’utilizzo delle sex-date app e le conseguenze sul nostro modo di vedere l’altro, sul nostro considerare il corpo e la sua presenza nell’intreccio con le nuove dinamiche di relazione umana e sociale.

GRNDR_Date No One

Il festival “Corpi in movimento” è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, del Comune di Sennori e del Baretto di Porto Ferro,con la collaborazione del Teatro Verdi, del Rotary Club Sassari Nord e della Comes. Per info e prenotazioni contattare [email protected] o chiamare il numero 3406517531.




A Porto Ferro la danza “non convenzionale” di Corpi in movimento

Il festival ha preso il via in uno spettacolare contesto scenografico, all’insegna di un’avvolgente drammaturgia sonora e della riduzione dell’impatto ambientale

Il prossimo appuntamento è a Sennori sabato 27 agosto

PORTO FERRO. Natura e arte si fondono e si compenetrano. Lo sguardo è rivolto a questo straordinario connubio in un palcoscenico naturale da sogno. E l’ascolto delle musiche è isolato acusticamente, cuffie alle orecchie, per una drammaturgia sonora totalizzante e la massima riduzione dell’impatto ambientale.

La XIX edizione del festival della danza d’autore “Corpi in movimento” ha preso il via in modo “non convenzionale” sul palcoscenico del Baretto di Porto Ferro (Sassari), portando artisti e pubblico a godere degli spettacoli a pochi passi dal mare nel massimo rispetto dell’ambiente che li ha accolti.

Ad aprire le danze è stata l’olbiese Silvia Pinna, romana d’adozione, che ha interpretato “Alla ricerca del mio posto” per la compagnia veneziana Roerso Mondo, in partenariato con Silent Sardinia Festival 2022 e in coproduzione con Danzeventi (organizzatrice del festival).

Silvia Pinna, che è diplomata con lode all’Accademia nazionale di danza ed è laureata alla Sapienza in Forme e tecniche dello spettacolo, con le sue movenze agili e delicate ha simulato un viaggio fantastico in luoghi sconosciuti e particolari, dal grattacielo più alto agli abissi del mare, immersi nelle musiche ideate appositamente per l’ascolto in cuffia da Michele Moi.

«È uno spettacolo che nasce per portare il linguaggio emozionante e complesso della danza contemporanea in forma accattivante, in un luogo e per un pubblico che possiamo chiamare “non convenzionali” – ha spiegato Moi –, cioè quegli spettatori solitamente non abituati a varcare la soglia, che a volte può sembrare troppo sacra, del teatro, dove queste arti solitamente si svolgono».

Il secondo appuntamento della serata ha visto esibirsi l’affiatata coppia formata da Maria Olga Palliani e Nicola Migliorati per il GDO, il Gruppo Danza Oggi proveniente da Corinaldo, nelle Marche, diretto da Patrizia Salvatori.

“Deux”, questo è il titolo della composizione (“Due” in francese), è una sorta di dialogo espresso coreuticamente sull’articolato rapporto con se stessi e con i propri partner. Un dialogo talvolta introspettivo e solitario, a volte controverso, che in ritmi a tratti contenuti e altre volte frenetici, affronta le fragilità, gli innamoramenti, le delusioni e i momenti di gioia. Man mano che il lavoro va avanti si scopre come, stando insieme, si possa decidere di affiancare chi ci sta accanto o lasciarlo andare per la propria strada.

«Siccome affrontiamo tematiche un po’ problematiche, mentre stavamo provando abbiamo dato uno sguardo all’orizzonte di questo contesto favoloso, e ogni preoccupazione sembra essere sparita. È un po’ ciò che succede anche nel nostro pezzo», hanno affermato i due artisti.

Il prossimo appuntamento con il festival sarà il 27 agosto, alle 20, con un triplo spettacolo nel contesto panoramico dell’Ex cava di Sennori: Déjà Donné e Sosta Palmizi si esibiranno in “Granito”, Borderlinedanza insieme a Estemporada proporrà “Devoto” e, subito dopo, Giovanni Napoli presenterà “Narciso”. Il festival è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e del Comune di Sennori,con la collaborazione del Teatro Verdi, del Rotary Club Sassari Nord e della Comes. Per info e prenotazioni contattare [email protected] o chiamare il numero 3406517531.




Festival Interagendo, a Sassari C&C e Danza Estemporada

Il 21 agosto alle 21 l’associazione Music&Movie presenta un appuntamento d’eccezione con gli spettacoli “Anna Capelli” e in prima nazionale “Soloxdonna”

SASSARI. Domenica 21 agosto nel cortile del Palazzo Ducale di Sassari, alle 21, l’associazione culturale Music&Movie diretta da Roberto Manca presenta l’edizione 2022 di Interagendo, il festival multidisciplinare di teatro, danza, musica, circo e riflessioni. Ad andare in scena saranno la compagnia C&C diretta dal performer emiliano Carlo Massari che interpreterà “Anna Capelli”, e la compagnia sassarese Danza Estemporada diretta dalla coreografa Livia Lepri, che presenta in prima nazionale “Soloxdonna”.

Il gradito ritorno della compagnia C&C a Sassari propone un personaggio che appartiene a quell’universo femminile che, per convenzione, è costretto a subire una società maschilista e sessista. “Anna Capelli” è una figura grottesca che vive il suo tormentato viaggio verso la follia in un’ambientazione anni ’60 immaginata dal drammaturgo Annibale Ruccello. Ma la storia è allo stesso tempo identificabile nella realtà di oggi, caratterizzata da una graduale perdita di valori, e nell’intramontabile desiderio umano di possesso.

Nata da una coproduzione tra Danza Estemporada e Music&Movie, “Soloxdonna” è invece un lavoro ispirato ai contenuti dell’obbiettivo 5 dell’agenda 2030, cioè “raggiungere l’uguaglianza di genere e l’autodeterminazione di tutte le donne e ragazze”. Alla ricerca dell’eccellenza femminile, gli ideatori hanno individuato donne avanguardiste e pionieristiche nel campo scientifico, cinematografico, letterario, tersicoreo, comprese la moda e le arti visive delle quali saranno raccontate suggestioni, determinazioni e leggerezze, “al fine di rammentare l’importanza della cooperazione tra donne e uomini e recuperare la memoria per costruire un futuro fatto di valore e dignità”.

Al dopo spettacolo sarà dedicato un dialogo tra i performer e le coreografe delle compagnie e le referenti dell’associazione “Noi Donne 2005”, tra le quali sarà presente Maria Francesca Fantato.

Nel cartellone del festival Interagendo, che è sostenuto dalla Fondazione di Sardegna, tra gli spettacoli teatrali in programma a ottobre e novembre ci saranno “Sono solo nella stanza accanto” della compagnia milanese Eco di Fondo e “Gioco d’azzardo patologico” della compagnia cagliaritana Teatro del Segno.

Il biglietto può essere acquistato in prevendita venerdì al negozio “Viale di via Roma 13, a Sassari, dalle 17 alle 20. Oppure la sera dello spettacolo, a partire dalle 19, direttamente a Palazzo Ducale. Per info e prevendita contattare il numero 3401846468.




Danza, Salvo Lombardo torna a Sassari con “Let my body be!”

Salvo Lombardo

SASSARI. Il performer internazionale Salvo Lombardo ritorna a Sassari con un nuovo lavoro tersicoreo nella sua caratteristica impronta partecipativa e coinvolgente. Mercoledì 29 giugno alle 19, il Nuovo Spazio Estemporada di Sassari accoglierà nel calendario di Primavera a Teatro 2022 “Let my body be!”, una produzione della compagnia Chiasma pensata come un momento di riappropriazione collettiva dello spazio urbano, a partire dai corpi e dal loro muoversi e respirare insieme.

Il percorso inizia nella Sala Estemporada per proseguire nel parcheggio dell’Eurospin di via Verona. La performance è studiata come una pratica urbana che a tratti ricorda un flash mob: protagonista è chiunque abbia voglia di scendere in pista. Attraverso una voce guida in cuffia, Lombardo fornirà al pubblico partecipante una serie di semplici indicazioni, orientandone il movimento dei corpi. In una prima fase, la performance sarà incentrata su una attivazione degli input in maniera autonoma, per poi condurre gradualmente, nel crescendo dell’esperienza, alla costruzione di un andamento corale e simultaneo.

Nessun protagonista senza il pubblico, al quale è rivolta tutta l’attenzione dell’autore. Non è richiesta una specifica abilità in ambito corporeo e performativo, ma è consigliato l’utilizzo di un abbigliamento comodo.

Il lavoro parte dal desiderio di riposizionare i corpi e il loro farsi presenza e “azione incarnata al centro della scena del mondo”, e di ricominciare a pensare la corporeità come espressione del proprio diritto alla cittadinanza, del proprio desiderio di essere-sociale.

Salvo Lombardo è un performer, coreografo, regista multimediale e direttore artistico del gruppo Chiasma di Roma. Tra le collaborazioni internazionali ha lavorato con il Théâtre National de Chaillot, Festival Oriente Occidente, Lavanderia a vapore, Fabbrica Europa, Romaeuropa Festival, Aura International Dance Festival, Attakkalari Dance Festival, Short Theatre, Teatro di Roma, Scenario Pubblico, ATER, Teatri di Vetro, Attraversamenti Multipli.

L’evento è organizzato con il contributo del Ministero della Cultura, della Fondazione di Sardegna, della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Sennori. Per info e prenotazioni contattare i numeri 079281129 – 079236121 o [email protected], o scrivere in direct sui social di danza Estemporada. Il programma completo su www.estemporada.com.




Danza, a Sennori Ariella Vidach-Aiep e Asmed Balletto di Sardegna

Look parade

SENNORI. Giovedì 30 giugno alle 20.30 l’XI edizione di Primavera a Teatro si conclude al Centro culturale di Sennori con un doppio appuntamento all’insegna della danza moderna: la compagnia Ariella Vidach-Aiep di Milano porta in scena “Kinexsa studio”, una sorta di sfida alla tecnologia orientata alla relazione corpo-clone; mentre Asmed Balletto di Sardegna presenta “Look parade”, un invito a uscire dagli schemi per immaginare un mondo libero ispirato alla leggerezza degli anni Ottanta.

Ideato e diretto da Claudio Prati e Ariella Vidach (che ha curato anche le coreografie), “Kinexsa studio” muove attorno al tema dell’artificialità e della riproducibilità, con una visione di corpo abilitato e animato da un corpo vero, prestato per essere in ascolto e reattivo.

In un ritmo serrato, l’interprete femminile enfatizza il dettaglio e l’articolazione delle estremità del corpo, in dialogo con l’avatar proiettato nel fondale della scena. Il progetto si ispira ed elabora i materiali coreografici della danza di un avatar, “animato” in tempo reale dalle performer in scena.

Grazie all’uso di una “kinect” (una telecamera “aumentata”) che nella performance viene utilizzata come dispositivo interattivo, le danzatrici creano una relazione non con l’immagine ma con i dati prodotti, che verranno via via interpretati avviando una nuova traiettoria di senso.

“Look parade” è un lavoro pensato e interpretato da Sara Pischedda e Luca Castellano, con l’invito a riflettere, a uscire dagli schemi e a non prendersi troppo sul serio, e provare a immaginare un mondo libero, colorato, scanzonato, incosciente, all’insegna della perfezione estetica e del narcisismo. L’intento è quello di creare un’ambientazione scenica che, attraverso la danza, riporti in vita la leggerezza e l’incoscienza di un periodo indimenticabile che tuttora ha i suoi effetti sulla moda, sulla musica e sulla quotidianità. Il periodo di riferimento è quello degli anni ‘80, decennio dei colori sgargianti, della sensualità e dell’edonismo.

La rassegna diretta da Livia Lepri è organizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Fondazione di Sardegna, della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Sennori. Per info e prenotazioni contattare i numeri 079281129 – 079236121 o [email protected], o scrivere in direct sui social di danza Estemporada. Il programma completo su www.estemporada.com.

Kinexsa studio



Cinquecento fili sul palco ricamano “Il tempo sospeso”: al Teatro Verdi l’arte di Maria Lai rivive nella danza

SASSARI. Una lunga e accurata preparazione, un po’ di apprensione per la corrente elettrica che va e viene subito prima dell’inizio, ma alla fine al Teatro Verdi di Sassari è spettacolo. È “Tempo sospeso” nel segno di Maria Lai, e il palcoscenico si stratifica in una ragnatela di magiche interconnessioni.

Settanta metri di tela azzurra diventano ben cinquecento lunghi fili intrecciati in una fitta trama che sembra comparire dal nulla, attraverso livelli prospettici, filtrando di volta in volta magici giochi di luci e di colori.

E le tre danzatrici sul palco disegnano opere d’arte in movimento, catturate in una dimensione onirica rinchiusa all’interno di questo ordito allegorico, mentre le cupe sonorità delle pietre di Pinuccio Sciola fanno da colonna sonora alla composizione, accompagnata ritmicamente dai fremiti del telaio al lavoro.

Il secondo appuntamento di “Primavera a Teatro” è stato un omaggio non solo alla figura di Maria Lai, ma all’arte a tutto tondo e a quei valori che in qualche modo riesce a infondere nelle persone: quello di creare relazioni e legami, forse indissolubili. Anche quando l’arte non si capisce: “Non importa – dice la voce narrante – segui il ritmo”.

“Il tempo sospeso” è un’opera di grande cura scenografica e coreutica, che ha richiesto l’ausilio e la sinergia di varie professionalità e anni di studio sotto la guida delle ideatrici Livia Lepri e Angela Torriani Evangelisti. Il progetto è infatti una coproduzione della compagnia Estemporada con Versiliadanza di Firenze e Cooperativa Teatro e/o Musica di Sassari.

Angela Torriani Evangelisti ha interpretato sul palco anche il ruolo di una Maria Lai della maturità, un’interpretazione magistrale densa di significati, quasi sottratta a “un tempo sospeso” nel quale l’artista di Ulassai aveva cristallizzato la sua dimensione mistica e giocosa.

Le due giovani danzatrici di Estemporada, Marta ed Elena, hanno invece rappresentato la giovane Maria nel suo primo percorso artistico, e quindi, l’incarnazione stessa delle opere e delle emozioni che prende vita, facendo precipitare lo spettatore in una sorta di sindrome di Stendhal. Il tutto è straordinariamente interconnesso alle mille sfaccettature dell’impianto scenografico e al disegno dell’illuminazione ricamato da Adriano Marras.

«È stato incredibile trovarsi tutti sul palco con il direttore luci, il fonico, una delle danzatrici – ha detto la direttrice artistica Livia Lepri – tutti a guardare questi cinquecento fili e capire dai prospetti come sistemarli uno ad uno. La trama era talmente complessa che abbiamo dovuto coinvolgere un ingegnere per realizzare il modellino in 3D». Alla fine il risultato è stato incredibile e al Verdi ha suscitato notevole entusiasmo. Lo spettacolo è stato riproposto sabato 18 giugno alle 20.30 sul palcoscenico del Centro Culturale Pazzola di Sennori.

L’evento è organizzato con il contributo del Ministero della Cultura, della Fondazione di Sardegna, della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Sennori, della Regione Toscana e del Comune di Firenze. Per info e prenotazioni contattare i numeri 079281129 – 079236121 o [email protected], o scrivere in direct sui social di danza Estemporada. Il programma completo su www.estemporada.com.




Sassari, nello Spazio Estemporada si danza con Maria Elena Curzi e Virginia Spallarossa

SASSARI. “Primavera a Teatro” si fa in due: doppio appuntamento sabato 25 giugno nel nuovo Spazio Estemporada di via Venezia a Sassari con la presentazione, a partire dalle 19, degli spettacoli “63° Bach to dance” del Gruppo E-Motion in arrivo dall’Abruzzo, e “Pink Lady” della compagnia umbra Déjà Donné.

In un gioco di contrasti che caratterizzano la contemporaneità, tra sfondo e primo piano, condizioni fisiche ed emotive, l’essere esposti e l’essere invisibili, a dare il via alla serata nel terzo appuntamento della rassegna diretta da Livia Lepri, sarà “63° Bach to dance”. La composizione è ideata e interpretata da Maria Elena Curzi sulle musiche di Bach eseguite dalla violoncellista Marta Piras. Nell’intrecciare le dinamiche della composizione, alcune figure si incontrano condividendo uno spazio permeabile tra i fili di una melodia misteriosa e notturna

«Questi abiti – sostiene l’autrice – in me convivono asimmetricamente, dialogano, fuggono nel post-umano, oltre i limiti del conosciuto. Assorbono e riflettono un paesaggio. Lo vedo, lo percepisco rarefatto, astratto, piano, ghiacciato, sfumato, scivolato. Le distanze tra le persone sono sconfinate e la presenza di alcuni esseri viventi è discreta».

“Pink Lady” invece è un lavoro ispirato liberamente alla teoria del postumano della filosofa femminista Rosi Braidotti. Nel suo pensiero visionario le figure mitologiche affrontano un processo di grandi mutazioni: sono tre donne che tessono l’amore, la vita, la lussuria con le mani, con il filo sottile, con le trame della magia, cucendo i destini di uomini trattenuti da fili invisibili, ingannati, usati, amati, deliziati, aspettati.

Aracne la Superba, Circe la Maga, Penelope l’Astuta, rappresentano una triade femminile dell’essere moderno in cui si incarna la donna consapevole di chi e cosa voler divenire. I confini fra tradizione e innovazione sono ricontestualizzati attraverso la de-sacralizzazione del concetto di natura umana, come una nuova frontiera nella complessa e mutevole relazione con il mondo.

«Il desiderio è quello di avvicinare le loro “biografie” sradicandole dal mito e innestandole in un processo di ibridazione culturale legato alla complessità contemporanea», ha affermato Virginia Spallarossa, che ha ideato l’impianto coreografico interpretato da Dafne Secco sulle note di Franz Schubert. La regia e l’elaborazione musicale sono di Gilles Toutevoix e i costumi di Mirella Salvischiani.

L’evento è organizzato con il contributo del Ministero della Cultura, della Fondazione di Sardegna, della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Sennori. Per info e prenotazioni contattare i numeri 079281129 – 079236121 o [email protected], o scrivere in direct sui social di danza Estemporada. Il programma completo su www.estemporada.com.




Danza al Teatro Verdi, con “Encanto” un successo da sold out

Livia Lepri saluta il pubblico del Teatro Verdi

SASSARI. Quando le piacevoli alchimie di un film d’animazione si posano su un palcoscenico teatrale per far danzare i suoi personaggi in carne ed ossa, la platea si trasforma in un bagno di folla che acclama i protagonisti, immersi in un caleidoscopio di colori e di emozioni.

È successo venerdì sera al Teatro Verdi di Sassari, dove una sala gremita di pubblico ha accolto tra gli applausi la serata d’apertura di “Primavera a Teatro – XI edizione” per la presentazione in prima nazionale di “Encanto”, spettacolo liberamente ispirato all’omonimo capolavoro cinematografico della Disney, e frutto di una coproduzione tra la compagnia Estemporada e la Cooperativa Teatro e/o Musica di Sassari.

Dalle coreografie ai costumi, dalle scenografie alle musiche originali, niente è stato lasciato al caso nel raccontare la storia dei Madrigal, la singolare famiglia che vive nascosta in un luogo magico immerso tra le montagne della Colombia, chiamato appunto “Encanto”.

Danzatrici e danzatori hanno condotto il pubblico in una dimensione gioiosa e ipnotica, di grande ritmo e movimento, in cui realtà e fantasia si confondono nella voglia di sognare, di portare anche gli adulti a sentirsi un po’ bambini.

«La scelta di lavorare su “Encanto” è nata dal desiderio di leggerezza in un momento storico ancora molto particolare – ha spiegato Livia Lepri, coreografa di Estemporada e direttrice artistica della rassegna –. Credo sia arrivato il momento in cui noi autori dobbiamo cogliere l’opportunità di regalare la bellezza e la leggerezza a chi ci segue, che non vuol dire superficialità».

La risposta degli spettatori è stata un grandioso sold out: «Rivolgo profonda riconoscenza verso il pubblico di Sassari che ci ha accolto così numeroso – ha affermato Lepri –. È stata una grande emozione ritornare a calcare i palcoscenici con questa prima nazionale, lieta di aver avviato, dopo un casting, anche una parte di giovani all’interno dello spettacolo».

Il prossimo appuntamento con “Primavera a Teatro” sarà giovedì 16 giugno al Verdi e sabato 18 al Centro Pazzola di Sennori, sempre alle 20.30, con la presentazione dell’opera “Il Tempo Sospeso” nata da un’idea di Livia Lepri e Angela Torriani Evangelisti per essere dedicata a alla grande artista Maria Lai. L’evento è una coproduzione Estemporada, cooperativa Teatro e/o Musica e Versiliadanza di Firenze.

La manifestazione è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Fondazione di Sardegna, della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Sennori. Per info e prenotazioni contattare i numeri 079281129 – 079236121 o [email protected], o scrivere in direct sui social di danza Estemporada. Il programma completo su www.estemporada.com.