Nuoro: la Giunta comunale approva un deciso taglio delle tariffe per l’occupazione del suolo pubblico, a sostegno delle attività locali

La Giunta comunale di Nuoro ha approvato all’unanimità una misura che favorisce ulteriormente le attività locali, attraverso un notevole abbassamento delle tariffe per l’occupazione del suolo pubblico. Questo provvedimento è diretto agli esercenti nuoresi in vista della prossima stagione primaverile ed estiva, con una riduzione del 70% rispetto all’anno precedente, portando la tariffa giornaliera a soli 0,13 centesimi al metro quadro.

L’amministrazione comunale accetterà il pagamento sia in un’unica soluzione che tramite un piano di rateizzazione, a discrezione delle attività interessate. Rachele Piras, assessora al Bilancio, ha evidenziato come questa iniziativa sia in linea con l’obiettivo di incentivare le imprese che contribuiscono a migliorare la vita in città, valorizzandone le bellezze. Grazia Mele, assessora alle Attività produttive, ha aggiunto che si tratta di un’azione concreta a sostegno delle attività locali che lavorano per trasformare Nuoro in un’accogliente area di ritrovo cittadino, soprattutto in vista della stagione imminente.

In confronto ad altri comuni importanti della Sardegna, come Cagliari, Sassari e Oristano, la decisione di Nuoro di ridurre significativamente le tariffe per l’occupazione del suolo pubblico mostra un impegno proattivo nell’appoggiare e stimolare le attività locali. Mentre anche in altre città si stanno attuando politiche di sostegno alle imprese, l’approccio di Nuoro si distingue per l’entità della riduzione delle tariffe, il che potrebbe incoraggiare un maggior numero di esercenti a sfruttare questa opportunità e contribuire alla vitalità della città durante la stagione turistica.




Alghero: la ASL di Sassari ha deciso che da ieri sera e fino a giovedì mattina l’attività chirurgica, anche in emergenza urgenza, è sospesa.

“Siamo ad Alghero. Se da ieri sera al prossimo giovedì qualcuno malauguratamente dovesse rompersi una milza, potrebbe non arrivare per tempo a Sassari o a Ozieri. Sì perché la ASL di Sassari ha deciso che da ieri sera e fino a giovedì mattina l’attività chirurgica, anche in emergenza urgenza, è sospesa. Chiusa.Anche se servissero consulenze urgenti magari per ricoverati in altri reparti, non ci sarebbe nessuno.Le cause sarebbero da addebitare a problematiche organizzative conseguenti alla partecipazione di dirigenti medici a un concorso. Quindi anche se c’è un’emergenza, ad Alghero, fino a giovedì non si opera e non si prestano consulenze chirurgiche. Si arrangi, chi può. I pazienti verrebbero trasportati all’AOU di Sassari o a Ozieri, pregando qualche Santo che si faccia in tempo per la loro vita.Se la situazione non fosse tragica, ci sarebbe da chiedere al Sindaco di fare un’ordinanza perché nessuno abbia necessità di interventi urgenti e intimando di non ammalarsi almeno fino a giovedì. Invece c’è poco da scherzare. Riteniamo ci possano essere probabilmente gli estremi per l’interruzione di pubblico servizio e in ogni caso ci pare che la situazione dei nostri ospedali, anche con queste scelte organizzative discutibilissime, meriti da parte del Sindaco Conoci, responsabile della salute in città, interventi seri e decisi. Improrogabili.”

Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi