Turismo a Olbia, dal 17 al 20 giugno la prima Borsa internazionale dedicata ai Siti Unesco

Cagliari, 16 giugno 2026 – Valorizzare e promuovere su mercati nazionale e internazionali la fruizione del ricco patrimonio archeologico della Sardegna, impreziosito dai siti UNESCO e diffuso sul territorio regionale. Con questo obiettivo l’Assessorato del Turismo della Regione Sardegna, in collaborazione con la Camera di Commercio di Sassari e con l’agenzia M&C Marketing Consulting, organizza la 1° Borsa del Turismo Archeologico dedicata ai siti UNESCO, in programma ad Olbia, dal 17 al 20 giugno. Ad aprire l’evento, il convegno dedicato al “Patrimonio Mondiale UNESCO: da riconoscimento a opportunità per il turismo slow”, nei giorni successivi sono in programma workshop, b2b con Tour Operator internazionali e fam trip sul territorio.

Il patrimonio UNESCO della Sardegna comprende beni culturali materiali, come il complesso nuragico Su Nuraxi di Barumini e 18 Domus de Janas, entrate nella World Heritage List nel 2025; ma anche beni immateriali, quali: il Canto a Tenore e la Faradda de li Candareri di Sassari e la riserva della biosfera MAB del Parco di Tepilora.

A inaugurare la Borsa sarà il convegno dal titolo “Il patrimonio mondiale UNESCO: da riconoscimento a opportunità per il turismo slow”, in programma nel pomeriggio di domani, mercoledì 17 giugno nella sede del Museo Archeologico Nazionale di Olbia, articolato in due tavole rotonde, la prima dedicata ai modelli di successo in Italia di valorizzazione a fini turistici dei siti Unesco e la seconda invece dedicata specificamente agli attrattori culturali della Sardegna quali potenziali prodotti turistici, che saranno precedute dagli interventi introduttivi del sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, del Presidente della Camera di commercio di Sassari, Stefano Visconti, del deputato e consigliere del Ministro del Turismo Gianluca Caramanna, degli assessori regionali del turismo, Franco Cuccureddu, e della cultura, Ilaria Portas e, in videocollegamento della Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, e della DG del Ministero della cultura, Mariassunta Peci. A moderare l’incontro sarà Mario Tozzi, primo ricercatore CNR e divulgatore scientifico.

Fortemente voluto dall’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu, il meeting porrà al centro del dibattito la valorizzazione dei beni sardi patrimonio dell’Umanità come volano di sviluppo per il turismo, in particolare per lo slow tourism, in grado di proporre esperienze autentiche e sostenibili nell’intero territorio regionale e durante tutto l’arco dell’anno, capace di far scoprire un’altra Sardegna, fatta di paesaggi costieri e dell’interno e itinerari che li attraversano, con borghi e comunità che li animano, esperienze condivise tra i viaggiatori e chi li ospita, benessere di corpo e anima.

L’appuntamento, dunque, sarà anche un momento di presentazione delle strategie di sviluppo e promozione turistica della Sardegna, facendo leva sul valore del riconoscimento UNESCO, nonché di confronto tra Istituzioni, associazioni e operatori del settore con lo scopo di offrire agli operatori culturali e turistici locali informazioni e strumenti per progettare soluzioni di turismo sostenibile ed accessibile, anche con riferimento a buone pratiche già collaudate.

“La Sardegna – afferma l’assessore Cuccureddu – ha antiche tradizioni, una cultura fortemente identitaria che va divulgata e conosciuta in tutta la sua ricchezza; il turismo che vogliamo promuovere sul territorio punta proprio a valorizzare tale patrimonio UNESCO, così come i cammini, le aree interne, i borghi. In una parola, la nostra identità.” “La BISPM – prosegue l’assessore – è una tappa fondamentale nel percorso di rafforzamento del posizionamento della destinazione Sardegna al centro del turismo culturale europeo e di distribuzione dei flussi in entrata nel corso di tutto l’anno e su tutto il territorio regionale; un percorso iniziato subito dopo l’iscrizione delle preistoriche Domus de Janas nella World Heritage List UNESCO, con la presenza al World Tourism Event, il Salone internazionale dei Beni Patrimonio Mondiale, a Roma nel 2025 e ci vedrà ancora presenti all’edizione 2026 ad Assisi, in occasione delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco, il 24 e 25 settembre prossimi. La Borsa rappresenta – aggiunge l’assessore- una significativa opportunità di scambio, riflessione e stimolo dei nostri operatori rispetto alle potenzialità del brand UNESCO, nella consapevolezza della delicatezza dei beni culturali e quindi della necessità della loro tutela e valorizzazione. Il nostro obiettivo – conclude Cuccureddu – è attrarre viaggiatori consapevoli, interessati a un turismo esperienziale e di qualità, capace di integrare arte, spiritualità, archeologia e paesaggio. Sardegna è sinonimo di autenticità, innovazione e identità, e i nostri siti UNESCO sono il cuore pulsante di questa visione.” Il clou del programma della BISPM è il workshop b2b, previsto per giovedì 18 giugno, durante il quale gli operatori sardi avranno l’opportunità di presentare le proprie proposte turistiche ai selezionati 40 buyer, italiani e stranieri. Questi ultimi avranno, l’opportunità di conoscere meglio un territorio multiforme e variegato, ricco di eccellenze paesaggistiche, architettoniche, artistiche e culturali grazie agli educational tour che seguiranno, il cui fil rouge sono le Domus de Janas ed i principali siti nuragici ubicati nel Nord della Sardegna.




Vinitaly, al via a Verona la 58ma edizione della quattro giorni dedicata al vino con oltre 110 aziende sarde.

L’assessore Agus: “Una vetrina internazionale per confermare la qualità dei nostri prodotti e progettare il futuro del settore”

Verona, 12 aprile 2026 – Al via questa mattina a Verona la 58ma edizione del Vinitaly che vede, tra i protagonisti, la Regione Sardegna che nel suo padiglione ospita 80 aziende sarde, a cui si aggiungono altre 32 cantine dell’Isola negli altri spazi della manifestazione. L’assessore dell’Agricoltura, Francesco Agus, ha partecipato alla cerimonia d’apertura nel pala Expo di Verona Fiere a cui hanno preso parte la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, il presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana, il vicepresidente del Consiglio dei Ministri Antonio Tajani, il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e i ministri dello Sviluppo economico Adolfo Urso, del Turismo Gianmarco Mazzi e della Cultura Alessandro Giuli, insieme agli esponenti delle più importanti istituzioni del mondo del vino. “In un contesto che mette in luce le peculiarità dei nostri prodotti il primo dato è quello dei tanti accordi commerciali siglati tra i nostri produttori e i buyer di tutto il mondo – evidenzia l’assessore Agus – il Vinitaly è una vetrina di livello mondiale, è ancora la fiera principale sul vino in tutto il mondo e la Sardegna si presenta con tante realtà produttive, alcune molto grandi e consolidate nel tempo, altre nate da pochi anni ma già alle prese con mercati di livello internazionale. La volontà della Regione è quella di sostenere questa spinta da parte dei produttori ma anche quella di mettere a sistema questo mondo variopinto e fare in modo che non si tratti di un episodio isolato o semplicemente della partecipazione a una fiera, ma si ragioni su come creare un sistema economico attorno al vino”.

L’Assessorato ha curato per la Collettiva regionale composta da 80 aziende, regolarmente ammesse secondo la graduatoria pubblicata sul sito della RAS, sette eventi istituzionali per promuovere talk, approfondimenti e degustazioni sui vini prodotti dal territorio, con l’obiettivo di puntare i fari sul posizionamento della Sardegna come regione leader nella biodiversità vitivinicola e, oltre ai grandi numeri, evidenziare il valore aggiunto del “modello Sardegna” con le caratteristiche di longevità, territorio incontaminato e vitigni autoctoni unici. Tra gli eventi di oggi anche “Cannonau: il vino giovane” curato da Sardegna Ricerche: “Il tema dei giovani e del vino, del bere consapevole e del bere sano è al centro di qualunque ragionamento – spiega Agus – e come Regione Sardegna abbiamo voluto fare un esperimento, anziché parlare dei giovani, abbiamo dato la parola ai giovani e attorno al vitigno principe, il Cannonau, si è realizzata una ricerca che oggi viene presentata dai ragazzi e ragazze che l’hanno portata avanti”

Il vino della Sardegna a Verona, in dialogo con le più prestigiose realtà vitivinicole delle altre regioni d’Italia, in un contesto unico, con uno spazio di 100 mila metri quadrati e oltre 4 mila espositori, uno scambio privilegiato per le aziende dell’Isola: “Stiamo parlando del prodotto italiano più esportato e più conosciuto nel mondo – sottolinea Agus – e anche un prodotto che contribuisce a rinforzare l’unità nazionale, perché non c’è momento di unità maggiore nel nostro paese come al Vinitaly. È realmente il contesto in cui le regioni si confrontano e i produttori si scambiano best practices tra realtà diverse. Adesso è arrivato il momento di ragionare su una maturità della viticoltura in Sardegna e capire tutti insieme, in un tavolo di filiera o comunque in un ragionamento collettivo, dove vogliamo arrivare nei prossimi anni”.

L’assessore Agus ha partecipato a diversi eventi nel padiglione Sardegna e visitato tutti gli stand degli espositori sardi. Nel pomeriggio ha partecipato inoltre alla Cerimonia del Premio “Angelo Betti” dove ha consegnato il riconoscimento a Giuseppe Gabbas, dell’omonima azienda ai piedi del Supramonte, tra le più apprezzate e premiate.




Sabato 10 maggio è “Smeralda Holding Blue Day”:torna la giornata dedicata alla pulizia dei fondalidella Marina di Porto Cervo organizzata da Smeralda Holding.

L’iniziativa è inserita nell’ AgendaBLU 2025, il calendario di appuntamenti per la tutela dell’ambiente promosso dal Comune di Arzachena

Porto Cervo, 9 maggio 2025 – Smeralda Holding e la Marina di Porto Cervo – asset del Gruppo Smeralda Holding, indirettamente controllato da Qatar Investment Authority – nell’ambito dell’impegno per la sostenibilità ambientale, organizzano per sabato 10 maggio 2025 “Smeralda Holding Blue Day”, una giornata ecologica dedicata alla pulizia dei fondali antistanti la Marina Nuova e il Porto Vecchio di Porto Cervo. L’iniziativa è svolta sotto la supervisione della Guardia Costiera, in collaborazione con le autorità locali, grazie al contributo volontario di sub professionisti e associazioni del territorio, che partecipano al progetto.

“Smeralda Holding Blue Day” è inserita nel calendario dell’AgendaBLU 2025 del Comune di Arzachena dal 2018, che riunisce azioni per la tutela dell’ambiente e la divulgazione di pratiche sostenibili condotte con associazioni, fondazioni, aziende e volontari.
Questa giornata, come le altre iniziative dell’AgendaBLU, nasce per proteggere l’ambiente e il paesaggio costiero, coinvolgendo in sinergia gli attori del territorio al fine di promuovere la sostenibilità e costruire una rete solida tra pubblico e privato, al servizio della salvaguardia del patrimonio naturale.

Il progetto rientra nel programma del Gruppo “Smeralda Holding per il Territorio”, che raccoglie e promuove eventi e opportunità per la comunità locale, per la tutela dell’ambiente, la valorizzazione del paesaggio e lo sviluppo sostenibile dell’area.

“Come Smeralda Holding, siamo felici di poter contribuire con azioni concrete alla salvaguardia dell’ambiente – ha commentato Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding -. Iniziative come Smeralda Holding Blue Day e AgendaBLU 2025 rappresentano un modello virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato, istituzioni, associazioni, aziende, cittadini e operatori turistici nel perseguimento dell’obiettivo comune di tutelare il mare e il patrimonio naturale”.

L’evento sarà svolto in collaborazione con il Consorzio Costa Smeralda, lo Yacht Club Costa Smeralda, il personale della Guardia Costiera, i Carabinieri, la Componente Navale della Guardia di Finanza, il Comando Provinciale VVF Sassari con il nucleo soccorso subacqueo e acquatico, i sommozzatori delle ditte private DILAMAR S.r.l., STEMAR S.r.l., Leila Diving Center, Area11 DIVING CENTER, l’agenzia di servizi G&P Multiservices S.r.l., Treforsail srl, Lavori Marittimi PIN srl, CNR-IAS Consiglio nazionale delle ricerche di Torregrande, l’Associazione Promozione Sociale APS Porto Cervo, il Nelson Pub e Esmeralda Bazar.

La giornata prenderà il via sabato 10 maggio alle ore 8:30, nella piazza antistante lo scivolo del Cantiere Navale di Porto Cervo, e inizierà con un briefing operativo prima delle immersioni, cui seguiranno le attività di recupero dei rifiuti dai fondali.
Le operazioni di pulizia si concluderanno intorno all’ora di pranzo. A fine lavori, i volontari saranno accolti con un buffet nella Piazza della Marina offerto dalla Marina di Porto Cervo e dal Nelson Pub e Esmeralda Bazar, per la parte bevande, con il supporto organizzativo dell’Associazione Per il Sociale – APS Porto Cervo.

L’intero evento si svolgerà in totale sicurezza, grazie a un’apposita ordinanza della Guardia Costiera che regola e interdice temporaneamente lo specchio acqueo interessato dalle opere di pulizia.




Il Carnevale Sennorese al via giovedì con la festa dedicata a bambini e famiglie

Al Centro polisportivo Romangia il primo di tre appuntamenti in un’atmosfera fatta di giochi, animazione, musica, gonfiabili e frittelle

SENNORI. Il Carnevale Sennorese 2025 inizia Giovedì Grasso (27 febbraio) con una serata tutta dedicata a bambini e famiglie. La festa in maschera prende il via alle 16.30 negli ampi spazi del Centro polisportivo Romangia (accanto all’Istituto comprensivo) dove l’atmosfera sarà fatta di giochi, di animazione, musica e gonfiabili in un ambiente sicuro e festoso.  L’evento rappresenta il legame fra le radici della tradizione e le nuove generazioni, un’opportunità per i più piccoli di immergersi nel mondo travolgente del Carnevale.

La festa richiama le antiche celebrazioni popolari, quando anche i più giovani partecipavano ai riti di Carnevale con giochi di strada e travestimenti improvvisati. Oggi i bambini sfilano in maschera, indossando costumi ispirati alle figure mitologiche, agli animali e agli eroi dei racconti popolari sardi. La festa si conclude con una frittellata e un rinfresco che aggiunge un tocco di dolcezza e convivialità, proprio come nelle antiche festività rurali dove la comunità si riuniva per festeggiare insieme. La frittella è il dolce simbolo del Carnevale sardo, preparata secondo ricette antiche per vivere un momento di condivisione e convivialità che richiama la promozione della gastronomia locale.

Il Carnevale Sennorese proseguirà sabato (1 marzo) e poi martedì grasso (4 marzo) con la grande sfilata dei carri, dei gruppi di figuranti e di maschere tipiche sarde, che attraverserà la via Roma e altre vie principali del centro storico. Tra i gruppi presenti: la parata dei bambini con le mascotte della Walt Disney e Butterfly Parade, la spettacolare esibizione della “Marching Band Berchidda” a cura dell’associazione Funky Jazz Orchestra, gli “Sbandieratori San Guantino Iglesias” e le Majorette“ Tonino Spanu” di Olbia.




“Martis in poesia” dedicata la VII edizione a Cinzia Cossu

Ad anticipare l’evento sarà un Silent reading aperto a tutti

Entrambi gli appuntamenti sono organizzati dall’Istituto Camillo Bellieni di Sassari

MARTIS. Domenica 13 ottobre alle 17 al Museo Paleobotanico di Martis è in programma “Martis in poesia”, quest’anno dedicato alla poesia sassarese e all’arte dei versi di Cinzia Cossu nei vent’anni dalla morte. Questa VII edizione dell’evento culturale è organizzata come sempre dall’Istituto Camillo Bellieni di Sassari ed è stata fortemente voluta dall’Amministrazione comunale del paese.

Dopo l’introduzione generale di Daniela Masia Urgu sul significato e sul valore della poesia, Mario Lucio Marras traccerà un percorso tra i grandi maestri del vernacolo sassarese, e infine Gavina Cossu descriverà la passione e il talento della sorella Cinzia per l’arte della rima e il vernacolo turritano, portando spunti e aneddoti inediti su una storia che finora non è stata sufficientemente valorizzata. Gli interventi saranno intervallati dalle letture della stessa Cossu, di Mario Marras e di Salvatore Pasca.

La VII edizione di Martis in poesia sarà anticipata alle 15 da un altro interessante appuntamento culturale, il Silent reading, parte integrante del programma dell’Istituto Bellieni 2024, che si svolgerà in uno spazio all’aperto dove ognuno liberamente dedicherà il suo tempo alla lettura, per poi condividere volontariamente impressioni, sensazioni in merito a ciò che si è letto, infondendo negli altri curiosità per la condivisione dei contenuti del proprio libro. L’appuntamento sarà guidato da Marta Marras, ideatrice del Silent reading di Sassari, collaboratrice Is.Be per iniziative rivolte ai bambini come il Book club e il laboratorio “Recensori si diventa”. L’attività è realizzata con il contributo della Regione Sardegna LR 3/2009, art. 9 per l’annualità 2024. Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito. Per informazioni rivolgersi al numero 079 230268.




Alghero, “Porto Conte in Rosa”: una giornata dedicata alla donna e al tumore alla mammella

La Baia di Conte si tinge di rosa  in occasione della giornata dedicata alla riabilitazione delle donne operate al seno. L’iniziativa frutto di una collaborazione tra il Parco di Porto Conte e la ASD I Sentieri dell’Isola ricade all’interno del fitto calendario delle giornate di Emozioni di Primavera

Alghero-Tramariglio . Una lunga giornata, articolata tra momenti seminariali, attività all’aperto, dimostrazioni di canoe a mare, buon cibo e musica. Il 25 maggio, a partire dalle 9.30, l’evento “Porto conte in Rosa” attende i visitatori negli spazi della Casa Gioiosa di Tramariglio. Il tema principale dell’appuntamento è “la donna e il tumore alla mammella.

Il carcinoma della mammella è il tumore più frequentemente diagnosticato nelle donne in Italia. I principali fattori di rischio sono rappresentati da età, fattori riproduttivi, fattori ormonali, fattori dietetici e metabolici, stile di vita, pregressa radioterapia a livello toracico, precedenti displasie o neoplasie mammarie, familiarità ed ereditarietà. Oggi grazie allo screening e alla più forte consapevolezza delle donne, la maggior parte dei tumori maligni mammari è diagnosticata in fase iniziale quando il trattamento chirurgico può essere più spesso conservativo e la terapia adottata più efficace, permettendo di ottenere sopravvivenze a 5 anni molto elevate.

Alle 15,30, nella sala conferenze di Casa Gioiosasarà presentato Il Progetto Dragon Rosa, che intende sostenere la donna operata al seno attraverso un programma multidisciplinare di recupero psicofisico che parte dall’attività in palestra sino a quella attraverso canoa in mare. L’incontro, coordinato dal medico sportivo Alberto Masala, vede la presenza dei volontari dell’associazione, dei collaboratori sportivi e delle associazioni canoistiche coinvolte, ma in particolare di Rita Nonnis, chirurga senologa all’AOU di Sassari, che illustrerà una istantanea sulla diffusione della patologia oggi nel territorio.

La lunga giornata vede in calendario una serie di attività gratuite per tutti gli associati. Pertanto chi già non lo fosse potrà richiedere la tessera alla registrazione già in apertura o nel corso della giornata. Il programma prevede la partecipazione alle attività all’aperto e le dimostrazioni di canoa a cura di Azen Kayak Porto Torres e Kayak Avventura Alghero. Dalle 13,30, nella corte interna di Casa Gioiosa sarà offerto agli associati un pranzo con interessanti specialità, allietato dalla musica del maestro Simone Sassu. Si prosegue alle 15,30 in sala convegni con la presentazione del progetto e poi ancora attività a mare. Sarà la musica a concludere la giornata alle 19,00 con l’anteprima del “Festival delle Bellezze 2024”. Concerto al tramonto alla baia di Tramariglio con lInsieme Vocale Nova Euphonia e la Corale Studentesca Città di Sassari diretti dal maestro Vincenzo Cossu.




M’illumino di meno: la Asl Gallura aderisce all’iniziativa dedicata al risparmio energetico

La sera del 16 febbraio si spegneranno le luci degli uffici amministrativi di Olbia. Nell’agenda della Asl nuove azioni per l’efficientamento energetico

Olbia, 13 febbraio 2023 – Luci spente negli uffici per trenta minuti come segno di attenzione al tema del risparmio energetico. E, in agenda, anche diversi progetti di efficientamento, per migliorare la sostenibiltà ambientale delle strutture sanitarie. La Asl Gallura aderisce a “M’illumino di meno”, evento promosso da Rai Radio2 con Caterpillar, che da quest’anno coincide con la Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili.

Il 16 febbraio le luci della sede amministrativa di via Bazzoni-Sircana a Olbia si spegneranno simbolicamente dalle 19.00 alle 19.30. Un’iniziativa che si aggiunge a quella avviata di recente dall’Area Tecnica dell’Azienda Sanitaria che ha disposto la disattivazione dell’impianto di illuminazione installato nell’area adiacente all’edificio sede della Asl. Sono inoltre stati attivati nel parcheggio riservato ai dipendenti aziendali ed in quello dell’ospedale Giovanni Paolo II anche i punti di ricarica per quattro auto ibride (elettrico/benzina) acquistate di recente dall’Ares per conto dell’Unità Operativa di Oncologia e della Direzione della Asl Gallura. Il tema coinvolge gli enti pubblici non solo come portatori di buone prassi, ma come organismi impegnati concretamente nel contenimento delle spese energetiche. «Con la Legge n. 34/2022 il governo ha messo il risparmio energetico al centro delle politiche di riduzione dei costi, anche attraverso il miglioramento delle prestazioni degli immobili della pubblica amministrazione», sottolinea il Direttore Generale della Asl Gallura, Marcello Acciaro. «M’illumino di meno è un’iniziativa dedicata alla sostenibilità del pianeta e merita di essere sposata. Lo spegnimento degli impianti – aggiunge il Direttore Generale – è un gesto simbolico che ci invita a riflettere. Le Asl, con i loro ospedali sono tra le aziende più energivore. Questo ci deve spingere a impegni concreti verso la sostenibilità. Nei prossimi mesi fisseremo all’interno dei nostri atti amministrativi una serie di priorità dedicate all’efficientamento energetico degli ospedali di Olbia e Tempio Pausania, al potenziamento dei sistemi di telecontrollo, degli impianti fotovoltaici e altre misure per il contenimento dei costi nelle strutture sanitarie pubbliche della Gallura».

Le proposte elaborate dall’Area Tecnica diretta da Paolo Tauro, verranno inserite nel PIAO, il Piano Integrato di Attività e Organizzazione di prossima approvazione. Si prevede per gli ospedali Paolo Dettori di Tempio Pausania e Giovanni Paolo II di Olbia, la sostituzione dei corpi illuminanti nelle aree di parcheggio esterne con apparecchi a led che consentono un risparmio dal 50 all’80%, con costi di manutenzione pari a un decimo rispetto agli attuali. Inoltre verrà effettuato l’aggiornamento del sistema di telecontrollo necessario per monitorare e regolare i consumi generali, nonché il miglioramento dell’efficienza della centrale frigorifera a servizio del “Giovanni Paolo II” con l’installazione di torri evaporative dotate di motori inverter. Oltre agli impianti fotovoltaici già installati nelle strutture ospedaliere di Olbia, Tempio e La Maddalena, si prevede l’implementazione in altre strutture sanitarie energivore, così da ricorrere all’autoconsumo. In agenda anche la sostituzione di serramenti in varie strutture con nuovi infissi a taglio termico. Infine, nell’ambito del Piano nazionale per gli investimenti complementari (PNC) “Salute, Ambiente, Biodiversità e Clima (PRACSI)” è stata trasmessa alla Regione Sardegna per l’istruttoria e ammissibilità una ricognizione dei fabbisogni infrastrutturali e risorse strumentali, tali da prevedere un investimento di oltre un milione di euro.


ASL Gallura
Ufficio Stampa e Comunicazione




Enzo Favata in Vietnam, protagonista diuna serata dedicata alla musica italiana

Appuntamento sabato 11 e domenica 12 febbraio all’Opera House di Hanoi

per un concerto straordinario promosso dall’ambasciata italiana in occasione

dei cinquant’anni delle relazioni diplomatiche fra i due paesi. In programma

anche un omaggio a Ennio Morricone curato dall’artista sardo e l’esecuzione di un suo brano

8 febbraio 2023

Il musicista e compositore sardo Enzo Favata ritorna in Vietnam, quattro anni dopo una tournée di grande successo che lo vide protagonista nel paese asiatico. L’occasione speciale è data dal concerto straordinario promosso dall’ambasciata italiana ad Hanoi per i cinquant’anni delle relazioni diplomatiche tra Italia e Vietnam. L’appuntamento è per sabato 11 e domenica 12 febbraio all’Opera House di Hanoi con il Concerto di San Valentino “Dall’Italia con amore”, organizzato dall’Orchestra Filarmonica di Saigon, l’Opera e il Balletto Nazionale del Vietnam e il Teatro dell’Opera di Hanoi. In programma un mix di musica lirica e jazz (compreso un brano dello stesso Favata), con un omaggio al grande compositore Ennio Morricone curato dall’artista sardo insieme al vibrafonista Pasquale Mirra.

“La scena musicale del paese indocinese è di altissima qualità e l’Orchestra Filarmonica di Saigon rappresenta una delle realtà più importanti asiatiche” spiega Favata. Insieme ai due musicisti italiani e all’orchestra, guidata dal maestro Nguyen Bao Ahn, ci saranno anche straordinaria violinista Trinh Minh Yen, il gruppo del sassofonista vietnamita e Bao Long ed altri cantanti e musicisti internazionali e vietnamiti.

La serata inaugurale vedrà la presenza al concerto di Maria Tripodi, Sottosegretaria di Stato agli Affari Esteri, che sarà in visita in Vietnam per promuovere la candidatura di Roma ad ospitare Expo 2030.




A Sassari la “Giornata mondiale dell’Alzheimer” dedicata alla figura di “caregiver”

Il 21 settembre, all’Auditorium Provinciale di via Monte Grappa, AMAS Sassari presenta un nuovo appuntamento di “Alzheimer Sardegna: La rete che sostiene”

SASSARI. Il 21 settembre alle 20.30, nell’Auditorium provinciale di via Monte Grappa 2, AMAS Sassari presenta “Caregiver: l’arte di aver cura”, il nuovo appuntamento del progetto “Alzheimer Sardegna: La rete che sostiene” promosso dalla RAS.

L’Associazione Malattia Alzheimer Sardegna ha infatti deciso di dedicare quest’anno la Giornata mondiale dell’Alzheimer a una figura fondamentale nel trattamento delle demenze, quella di caregiver.

Una figura che alle difficoltà del lavoro, all’occuparsi con cura della persona cara, vede sommarsi le problematicità di accettazione della malattia, i continui cambiamenti ai quali si è sottoposti durante l’accudimento e il conciliare la propria vita con gli oneri del caregiving.

Le conseguenze del carico assistenziale a cui queste persone sono sottoposte, spesso si ripercuotono negativamente sulla loro salute e sul loro benessere. Ma le sofferenze restano sempre nell’ombra: per questo la figura di caregiver è considerata quella di una vittima nascosta.

All’incontro, moderato da Pina Ballore, presidente di AMAS Sassari, interverranno il geriatra Antonio Nieddu, il neurologo e dirigente dell’UVA ASL Sassari, Salvatore Tanca, e il consigliere regionale Antonio Piu, componente della Commissione Sanità. Una partecipazione speciale sarà quella del giornalista Michele Farina, che arriverà per l’occasione da Milano. Saranno inoltre ascoltate quattro testimonianze rappresentative di chi svolge questo tipo di attività.

Presenti sul palco anche il Coro “Volare si può” dell’Associazione Sassari Parkinson (diretto dal maestro Fabrizio Sanna), la Scuola Argentina de Tango “X Siempre Tango” di Juan Marchetti & Natalia Manca, e la giornalista e speaker radiofonica Francesca Arca.

La Giornata mondiale dell’Alzheimer è stata istituita nel 1994 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall’ Alzheimer’s Disease International (ADI) con il fine unico di creare una coscienza pubblica sulla malattia e su tutte le altre forme di demenza.

Il coordinamento organizzativo del convegno è affidato all’Associazione Culturale Music & Movie. L’ingresso è libero, ma è consigliata la prenotazione ai numeri 3336750996 – 3495386310.




La Exclusive Collection di Dolce&Gabbana dedicata all’Hotel Cala di Volpe

Porto Cervo, 3 agosto 2021L’Hotel Cala di Volpe, a Luxury Collection Hotel, albergo iconico in Costa Smeralda gestito da Marriott International e di proprietà di Smeralda Holding, annuncia oggi l’esclusiva collaborazione con Dolce&Gabbana, azienda leader nel settore della moda internazionale.

Una liaison forte, quella tra Dolce&Gabbana e Cala di Volpe, alimentata da una condivisione di valori e dalla medesima cura nella qualità offerta al proprio pubblico. Un legame che quest’anno diventa un vero e proprio progetto: la Exclusive Collection Cala di Volpe firmata dal brand è un omaggio alla natura e al paesaggio di questa splendida baia. Caftani, t-shirt, cappellini e foulard per lei e per lui, venduti esclusivamente nel pop-up store del Cala di Volpe, sono caratterizzati da stampe che presentano un inedito collage di cartoline dai colori vividi e solari, dove i fondali marini dall’azzurro intenso, i piccoli scorci delle città costiere e la sabbia dorata regalano un viaggio immaginario in un luogo da sogno.

Oltre ad essersi affermato negli anni come una destinazione di primaria importanza per il turismo di lusso nel cuore della Costa Smeralda, l’Hotel Cala di Volpe è diventato parte integrante del tessuto sociale e del paesaggio già splendido di quel tratto di costa. 

La Exclusive Collection Cala di Volpe di Dolce&Gabbana celebra l’Hotel Cala di Volpe come l’autorità del Luxury Lifestyle nel Mediterraneo, un capolavoro in continua evoluzione che proprio quest’estate ha svelato i risultati della terza fase dei lavori del suo imponente restyling.