Al via “Cin Cin Cannonau”:
la mostra a tappe da godere con i 5 sensi,
dedicata al vino emblema di Sardegna

Comunicato stampa del 26 giugno 2021

“L’oro rosso” della terra sarda, diventa ambasciatore dell’Isola. Parte il primo luglio “Cin Cin Cannonau”, una mostra itinerante che coinvolgerà turisti e appassionati in un’esperienza unica. Cinque appuntamenti tutti da gustare, 5 tappe di 10 giorni ciascuna, per svelare i segreti racchiusi nella produzione del vino sardo per eccellenza, perché dietro quella che sembra una semplice bottiglia c’è tutto un mondo da scoprire. Si comincia da Villasimius; Santa Teresa, Pula, Castiadas e Quartucciu le tappe successive.

Cannonau di Sardegna, la DOC madre; Cannonau Classico, Nepente di Oliena, Cannonau di Jerzu e Cannonau Capo Ferrato le sottozone di produzione, sono il frutto della probabile storia ultra millenaria del Cannonau, diventato il quarto vitigno da vino a bacca rossa, più coltivato nell’intero Pianeta. La mostra racconta ai visitatori, attraverso pannelli bilingue, grafici, foto, didascalie e testi, un percorso lungo oltre tremila anni, dai nuraghi ai giorni nostri.

Ad affiancare la mostra è previsto un ricco calendario di eventi ogni sera diversi. “Cin Cin Cannonau” inaugura la sua prima tappa a Villasimius, a Casa Todde nella sede del Museo del Mare, dal 1 al 10 luglio, dalle 18.30 alle 23.30. Il programma prevede il secondo e il settimo giorno due DEGUSTAZIONI GUIDATE: accompagnati da sommelier esperti gli ospiti saranno invitati a distinguere le caratteristiche visive, olfattive e gustative dei cinque vini in esame. Un’occasione per capire quanto le peculiarità di ciascun territorio riescano a influenzare le differenti qualità della Doc e delle sottozone e per apprezzare meglio uno dei vini più conosciuti al mondo.

Il terzo e il sesto giorno invece si terranno i SALOTTI ENOGASTRONOMICI, durante i quali un’esperta degustatrice accoglierà i visitatori offrendo loro approfondimenti ogni volta diversi sul tema dell’enogastronomia sarda, legata al territorio isolano. Gli ospiti potranno degustare i prodotti locali e conoscerne aspetti nuovi e poco noti.

La quarta e l’ottava serata saranno dedicate alle RICETTE made in SARDINIA: uno show cooking grazie al quale si potranno imparare le tecniche per preparare un menù sardo a regola d’arte e gli abbinamenti perfetti coi vini, assaporandoli poi con la degustazione finale.

Il quinto giorno ci sarà la serata delle CHIACCHIERE DI VINO: storie e aneddoti legati al Cannonau, raccontate da chi, produttore, esperto, giornalista conosce questo vino attraverso la propria esperienza di vita e la condividerà con gli ospiti.

La penultima serata in programma, vedrà i visitatori impegnati nell’ASTA DELL’OSTE UBRIACO, vini messi all’incanto ma con un regolamento del tutto originale e divertente. Lotti di bottiglie prodotti dalle cantine aderenti, saranno ceduti al miglior offerente, a un prezzo molto conveniente. Il ricavato però andrà diviso fra tre dei partecipanti all’asta, estratti a sorte che potranno spendere il premio in un ristorante cittadino o in un negozio di specialità agroalimentari.

La VISITA IN CANTINA o in azienda agroalimentare del luogo, sarà la degna conclusione di questa splendida iniziativa che accompagnerà i visitatori in un viaggio sensoriale indimenticabile. La decima e ultima serata infatti si potranno seguire da vicino le fasi di lavorazione, accompagnate ancora una volta dalla degustazione. Gli ospiti potranno toccare con mano le realtà produttive isolane e comprendere a fondo la complessità dell’universo che circonda il Cannonau.

“Cin Cin Cannonau” è organizzata dall’Associazione Botteghe in Piazza, finanziata dalla Fondazione Sardegna e dai Comuni che la ospitano, con il patrociniodella Fondazione Italiana Sommelier. Per la realizzazione dell’iniziativa, Botteghe in Piazza si è avvalsa della collaborazionedi Campagna Amica Cagliari e ha raccolto l’adesione di 26 Cantine e 7 aziende agroalimentari dell’Isola.

L’ingresso alla Mostra è libero così come le attività di degustazione serali alle quali si accede solo su prenotazione.

Per info e prenotazioni telefonare al 338 91 69 211




SABATO 26 A CASTELSARDO, LA NOTTE ROMANTICA L’edizione 2021 sarà dedicata all’amore per l’arte.

CASTELSARDO – È giunta ormai alla sesta edizione la Notte Romantica dei borghi più belli d’Italia, di cui la Rocca dei Doria fa parte a pieno titolo, e si svolgerà, come ogni anno, il sabato successivo al solstizio d’estate.
È un evento dedicato all’Amore e al romanticismo durante il quale, tutti i borghi che aderiscono, propongono un programma di eventi e iniziative a tema “Amore” che coinvolgono tutto il borgo, sulla base del format dell’associazione.
La novità di quest’anno è il focus “Amore per l’Arte“, un fil rouge che legherà idealmente tutti i borghi.
Castelsardo invita tutti a trascorrere un week-end d’amore presso in uno dei borghi più romantici dell’isola, godendo delle bellezze del territorio, della rinomata accoglienza Castellanese e gustando la cucina del luogo.
Sabato 26 è è in programma un’intera serata tutta dedicata al sentimento: il borgo si trasformerà in un nido d’amore che farà accelerare i battiti dei cuori innamorati.
Dal tardo pomeriggio ci si potrà concedere un aperitivo afrodisiaco, ammirando i meravigliosi colori del tramonto sul Golfo dell’Asinara. Lungo il percorso verso il borgo di potrà apprezzare l’esposizione dei prodotti artigianali, realizzati in collaborazione con l’associazione “Artigiani in fiera”
L’arte della danza e della musica saranno le protagoniste delle vie del Borgo. Per tutta la serata saranno presenti artisti di strada con la loro musica che farà da colonna sonora ad una serata indimenticabile. Sulle mura del castello verranno proiettate immagini romantiche mentre verrà allestita la “Loggia del bacio” dove gli innamorati potranno scattare un selfie da pubblicare sui social.

BorgoRomantico2021# è il contest Instagram che unirà tutti gli Instagramer che invieranno le foto scattate nei Borghi. I migliori pensieri, piccole poesie, riflessioni sui Borghi e sull’amore che scaturiranno dalla serata saranno pubblicate e il vincitore sarà premiato.

Come ogni anno il dessert “Pensiero d’amore”, appositamente creato per la manifestazione da uno chef famoso, sarà servito durante le cene a lume di candela organizzate dai ristoranti. Quest’anno il dolce è firmato da Simone Rugiati: lo chef- influencer ha creato Black Passion: Fondant al peperoncino, fragole e chantilly. Per rendere ancora più suggestiva e “gustosa” la Notte Romantica.
Ci si riserva altresì di adire per vie legali al fine di tutelare l’immagine della nostra Città, soprattutto ora, alle porte della stagione turistica.
Per ulteriore precisazione, con riferimento ai dati aggiornati alla data odierna, Lunedì 21 Giugno 2021, non vi sono casi acclarati di positività al virus Covid-19 nel territorio
comunale, così come non vi sono persone che, per aver avuto contatti stretti con i casi confermati di Covid-19, sono attualmente sottoposti alla misura della quarantena con sorveglianza attiva.




Torna “Scienza in piazza” dal 13 al 15 maggio – XV edizione dedicata a Dante Alighieri

Dal 13 al 15 maggio c’è “Scienza in piazza”

Manifestazione di Uniss creata per trasmettere la passione 

per le discipline scientifiche

Tanti eventi speciali dedicati a Dante Alighieri

10 maggio 2021

SASSARI. “Scienza in piazza” torna anche quest’anno, per la prima volta on line, per trasmettere a studenti e famiglie curiosità e passione verso le discipline scientifiche. Il 13, 14 e 15 maggio, a partire dalle 8.30, si terrà la 15esima edizione della manifestazione che l’Università di Sassari porta avanti assieme alle scuole della città e della provincia e alle associazioni della rete “Scienza in movimento”. Vista la concomitanza con i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, saranno tante le occasioni di riflessioni sul sommo poeta e gli aspetti della Divina commedia legati alla scienza.

Chimica, biologia, matematica, fisica, cambiamenti climatici…sono tanti gli argomenti che verranno affrontati con competenza e con un linguaggio comprensibile in una serie di appuntamenti on line sulla piattaforma Meet. Gli istituti scolastici interessati potranno partecipare su richiesta. Ogni evento ha la durata di un’ora e potrà essere prenotato entro martedì 11 maggio inviando via e-mail a [email protected] il proprio nome e cognome, indirizzo e-mail a cui poter essere invitati.

Il calendario degli eventi è disponibile sul sito dell’Università di Sassari, nella pagina dedicata a Scienza in piazza 2021: www.uniss.it/scienzainpiazza

A corollario della manifestazione, Scienza in piazza 2021 si confronta con il settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri, sviluppando alcuni dei suoi exhibit in accordo con la ricorrenza, ma non solo. Sarà presentato il documentario sulla scienza nella Divina Commedia dal titolo Cosmografia Dantesca realizzato dal prof. Gian Nicola Cabizza, divulgatore scientifico e cofondatore dell’Osservatorio Astronomico e del Planetario di Siligo, con la collaborazione dell’esperto di videografica Nicola Bonomo (qui il trailer https://www.youtube.com/embed/arThHsv8ElE). Inoltre, verrà mostrato il video “Tumulto”, realizzato dalle classi IV B elettrotecnici e IV D informatici dell’ITI Angioy di Sassari, sotto la guida della Prof.ssa Maria Rita Piras L’elaborato ha partecipato al Dantedì, evento organizzato dall’Associazione degli Italianisti, mosaico di cento tessere video per illustrare la Divina Commedia. La scena si sviluppa nel Cimitero Monumentale di Sassari, luogo sacro e suggestivo che ha reso al meglio l’emozione della poesia e dei personaggi descritti nel terzo canto della commedia (https://www.youtube.com/embed/PoApdmm0u0k).

Lo spirito di Scienza in piazza, che annovera tra i propri obiettivi anche la diffusione di metodologie didattiche innovative, è ben rappresentato nel video realizzato ad hoc dagli studenti del Liceo Artistico Figari, con la supervisione dei docenti Marco Ippolito, Antonello Capitta e Gabriele Peru, e dalle docenti Loredana Manunta e Pierina Lunesu per la parte grafica (link al video: https://www.youtube.com/embed/LbYohDV-a88).

Scienza in piazza è una delle attività di public engagement che fanno parte della Terza Missione dell’Ateneo, destinata a coinvolgere in modo diretto la cittadinanza, in questo caso attraverso il mondo della scuola. 

Gli istituti scolastici aderenti al progetto sono il Liceo e scientifico e linguistico Castelsardo, ISS Paglietti Porto Torres, Liceo scientifico, sportivo e linguistico Europa Unita, Liceo Artistico Filippo Figari Sassari, Polo tecnico statale Devilla Sassari, Istituto tecnico Salvator Ruiu Sassari, Liceo Statale Margherita di Castelvì, Liceo classico, musicale e coreutico Azuni, Istituto tecnico industriale Angioy, Liceo Scientifico Fermi Alghero, Associazione sassarese di filosofia e scienza, Associazione scienza in movimento, Associazione per l’insegnamento della Fisica, Associazione Amici del museo della ricerca, l’associazione Società Astronomica Turritana.

—-

In allegato una foto riferita all’edizione 2019

Fotogallery Scienza in piazza 2019 – Le cause delle cosehttps://www.uniss.it/uniss-comunica/unisspress/scienza-piazza-2019-le-cause-delle-cose




RIPARTE NEPENTES, LA MANIFESTAZIONE DEDICATA AL VINO IDENTITARIO DI OLIENA E AI SUOI PRODUTTORI. NUOVA VESTE E RINNOVATO APPEAL

Dopo una prima edizione da record e lo stop forzato dell’anno scorso torna Nepentes.

L’evento sul vino di Oliena e la sue caratteristiche uniche non sparisce ma viene riproposto con una formula innovativa, ma comunque di sostanza in sintonia con le difficoltà del periodo che stiamo vivendo.

“Potrebbe sembrare improprio pensare a eventi e manifestazioni in una stagione in cui le attività chiudono e la gente si ammala e soffre ma è nostro compito anche pensare a un “dopo” e siamo convinti che la valorizzazione delle nostre tipicità sia la strada giusta per recuperare la strada persa”, dice Antonio Congiu, assessore all’Agricoltura del Comune di Oliena.

E’ stato pubblicato infatti l’avviso per la selezione dei vini privati che potranno partecipare all’evento che si terrà a agosto nella Valle di Lanaitho.

A causa delle limitazioni imposte dalla pandemia per quest’anno infatti non sarà possibile replicare l’evento nel centro storico, palcoscenico naturale di una manifestazione che vive e si alimenta con il contatto e lo scambio tra le persone.

Un disordine organizzato che è poi anche il suo fattore critico di successo dove il visitare si immerge nel clima di festa paesano che si esalta con un elemento come il vino da sempre simbolo di accoglienza, convivio e vanto tra i produttori che nella coltivazione delle viti mettono sudore e impegno per tutto l’anno.

Il paese vanta una centenaria tradizione nella preparazione del vino “in casa” come si evince in una lettera datata 1500 del frate Priore di Oliena indirizzata al capo dell’ordine dei Frati Minimi della Sardegna: “…a Oliena esistono più famiglie, che nelle loro case, posseggono financo dieci giorre, colme di buon vino rosso» (le giorre erano contenitori in terracotta di circa 200 litri)”.

Potranno partecipare tutti i produttori di Oliena, i campioni del prodotto verranno prelevati direttamente dall’organizzazione e conservati fino al giorno della degustazione che quest’anno avverrà nella bellissima sala della Cantina sociale.

I vini verranno selezionati da un’importante giuria composta da esperti degustatori facenti parte di AIS e ONAV. La giornata continuerà, grazie anche alla presenza di alcuni importanti ospiti, con un interessante dibattito in cui si parlerà delle prospettive e potenzialità del Nepente. Il tutto in collaborazione con la società Galaveras e il Centro commerciale naturale di Oliena.

“Cercare di portare avanti un progetto del genere nonostante la situazione pandemica è un importante segnale che come amministratori vogliamo dare agli olianesi, e come olianesi lanciare tutti insieme verso il resto dell’isola e oltre: ripartire puntando sul quello che abbiamo, valorizzando i nostri prodotti, i nostri sapori ed i nostri colori, la nostra stessa identità”, rimarca l’assessore al Turismo Guglielmo Puligheddu, che aggiunge: “abbiamo impiegato il tempo trascorso in lockdown per trovare nuovi sbocchi e nuove opportunità di ripresa. Tante altre iniziative vedranno la luce nei prossimi mesi in direzione di una rinascita concreta. La terribile situazione che si sta vivendo sul fronte sanitario ed economico ci spinge a trovare nuove soluzioni ma a non fermarci, convinti che anche così le strade per un pronto riscatto vadano percorse. Saranno tratturi più irti e difficoltosi ma andranno lo stesso attraversati – seppure con le dovute precauzioni – perché un ulteriore danno per tutti sarebbe arrendersi”.




Rimessa a nuovo la spiaggia per cani, in arrivo un’altra zona dedicata

Prosegue l’attività di pulizia degli arenili predisposta dagli uffici del Settore Ambiente. Oggi gli interventi si sono concentrati nel tratto di litorale di Cuguttu, dove è stata letteralmente riportata alla luce la spiaggia per cani, a seguito di sollecitazioni giunte al Sindaco Mario Conoci rivolte al ripristino del decoro e della funzionalità di quel tratto di costa dedicato agli amici a quattro zampe. “Lavoriamo per dotare la città di un’altra area per i possessori dei cani  – spiega il Sindaco –  e abbiamo già individuato un luogo di balneazione a sud della città, che potrebbe essere individuata in una porzione della spiaggia sotto il ponte di Calabona”. I lavori di Cuguttu sono stati coordinati dall’Assessore all’Ambiente Andrea Montis e hanno riguardato la rimozione della posidonia spiaggiata, depositatasi con le ultime mareggiate e la pulizia dai rifiuti presenti in gran quantità. Diversi successivi passaggi con il pulisci – spiaggia hanno poi consentito di ottenere il risultato più consono alla destinazione per cui l’area è stata pensata.

L’Amministrazione ha tra gli obbiettivi del programma l’aumento e la cura degli spazi destinati agli animali, con la prospettiva di renderli sempre piu’ decorosi e funzionali.  Si confida tuttavia  nella essenziale collaborazione da parte dei cittadini possessori dei cani affinché osservino le norme di comportamento per l’accesso e l’uso della spiaggia, che prevedono anche l’immediata rimozione delle deiezioni canine da parte dei proprietari o dei detentori, nonché delle altre norme di fruizione degli arenili.

“Stiamo facendo il possibile – spiega l’Assessore all’Ambiente – per correggere i gravi ritardi registrati nella gestione delle spiagge, apportando molti accorgimenti, i soli attuabili a stagione avviata, con la certezza che sin dai prossimi mesi predisporremo di concerto con gli operatori

un piano di gestione delle spiagge che  possa renderle pulite, fruibili ai disabili, agli sportivi , agli amanti dei cani e loro padroni e soprattutto sicure già dall’avvio della stagione”.

 




Alghero in Catalogna – La fiera dedicata alla città e al territorio

Alghero espone in Catalogna in un grande evento che dedicherà quattro giorni alla sua cultura, all’enogastronomia, alle imprese. Un’occasione importantissima che vedrà le aziende del territorio promuoversi in un mercato ampissimo e ricco di opportunità. A Calella, comune a pochi chilometri da Barcellona, città turistica di richiamo internazionale, con oltre 2 milioni di arrivi ogni anno, Alghero sarà protagonista nella terza settimana di settembre all’interno di un appuntamento fieristico interamente dedicato. L’evento quest’anno offre alla città e al territorio l’intero spazio fieristico che mette insieme prodotti tipici, cultura, tradizione e innovazione. Oggi l’incontro del Sindaco Mario Conoci con l’Alcaldessa della cittadina catalana, Montserrat Candini i Puig, a Palazzo Civico. Insieme agli assessori al Turismo e Cultura e allo Sviluppo Economico, Marco Di Gangi e  Giorgia Vaccaro, presente il presidente del Parco di Porto Conte gavino Scala e il rappresentante della Generalitat ad Alghero Gustau Navarro, il Sindaco ha discusso degli  accordi sulla preparazione della Fiera. “Siamo molto grati dell’opportunità che il Comune di Calella ha voluto offrire ad Alghero – ha detto stamattina Mario Conoci – si tratta di un’occasione importante per le nostre imprese che potranno aprirsi ad un nuovo e proficuo mercato come quello della Catalogna. Crediamo molto nello sviluppo dei rapporti culturali con i Paesi catalani soprattutto se dalla cultura nasce opportunità di impresa, ed è quello che vogliamo fare da qui in avanti”. Capitale turistica che ha fatto del turismo sportivo e per le famiglie la propria vocazione principale, Calella rappresenta un modello di sviluppo turistico. Per questo motivo i rapporti si intensificheranno, non solo per la preparazione dell’evento fieristico che vede impegnati Amministrazione e Parco di Porto Conte.