Analisi degli Ascolti TV 2023

di Fausto Farinelli – 28 Dic. 2023

Ascolti TV 2023: Tra Declino e Sopravvivenza

Uno sguardo approfondito sugli ascolti televisivi in Italia nel 2023, evidenziando i programmi e i canali in declino e quelli che ancora attirano l’attenzione degli spettatori.


Il panorama televisivo italiano nel 2023 ha subito notevoli cambiamenti. La televisione generalista mostra segni di declino, con una guerra di decimali che si intensifica. Tuttavia, alcuni programmi e canali si distinguono ancora per la loro resilienza e capacità di attrarre spettatori.


Prendo spunto da un ottimo “pezzo” su “La stampa” on line di oggi per analizzare Nel 2023 il settore televisivo italiano, il quale ha affrontato un periodo di transizione significativo. La TV generalista ha registrato un lento declino, con la maggior parte dei canali che segnano un calo negli ascolti, a parte rari casi come Italia 1 che mostra un incremento dello 0,2%.

La tendenza verso la riduzione degli ascolti è evidente anche nei programmi di informazione. Ad esempio, il Tg1 ha perso quasi un punto e mezzo di share, passando da 4,752 milioni a 4,453 milioni di spettatori. Anche il Tg2 e il Tg3 hanno registrato cali, rispettivamente dello 0,34% e dell’1%. Il Tg5 ha avuto un calo meno marcato, ma comunque significativo.

In contrasto, il Tg diretto e condotto da Enrico Mentana ha visto un aumento di share, passando dal 5,3% nel 2022 al 6,7% nel 2023. Questo successo sottolinea l’importanza di conduttori e brand forti nel panorama televisivo attuale.

I programmi di La7 come “In altre parole” e “Una giornata particolare” hanno mostrato incrementi di share, rispettivamente del 2,4% e dell’1,8%. Tuttavia, programmi come “Di Martedì”, “Piazza Pulita”, “Propaganda Live” e “In onda” hanno registrato cali.

Uno dei cambiamenti più significativi potrebbe essere rappresentato dalla diversificazione degli opinionisti nei talk show. Tradizionalmente dominati da un gruppo ristretto di esperti e personaggi pubblici, i talk show potrebbero beneficiare enormemente dall’apertura verso nuove voci, in particolare quella dei direttori di giornali online regionali. Questa mossa non solo porterebbe una varietà di prospettive più ampia e rappresentativa del panorama italiano, ma potrebbe anche attrarre un pubblico più diversificato e giovane, interessato a un’analisi più vicina alle realtà locali e alle dinamiche regionali.

La Rai ha presentato nuovi programmi che sono stati in gran parte bocciati dal pubblico, con tagli in programmi come “Mercante in Fiera” e “Fake Show”. Anche Rai3 ha subito un calo significativo dello share, perdendo l’1,9% e passando dal 7,7% al 5,8%

Il declino degli ascolti in Italia non è solo una sfida, ma anche un’opportunità per un rinnovamento radicale nel campo dei programmi di intrattenimento. La necessità di nuovi volti nei ruoli di conduttori è palpabile. La presenza di nuovi talenti può portare freschezza e dinamismo, risvegliando l’interesse del pubblico stanco delle solite facce.

Allo stesso tempo, l’idea di creare “content team” interni alle reti televisive potrebbe essere una strategia vincente. Questi team avrebbero il compito di sperimentare e sviluppare nuovi format, rispondendo meglio alle esigenze di un pubblico in continua evoluzione. Potrebbero aprire la strada a programmi più innovativi, che combinano intrattenimento, educazione e informazione in modi completamente nuovi.

Nonostante questi declini, la televisione generalista continua ad attirare un pubblico significativo ogni sera, dimostrando una resistenza alla concorrenza delle piattaforme on demand. Questo fenomeno è attribuito all’identità e al carattere unico dei canali televisivi.


Tabella degli Ascolti TV 2023:

Programma/Canale Variazione Share 2023 Note
Italia 1 +0,2% Unico canale in crescita
Tg1 -1,46% Forte calo
Tg2 -0,34% Calo
Tg3 -1% Calo
Tg5 Calo non specificato Meno peggio di Tg1
Tg Mentana (La7) Da 5,3% a 6,7% Incremento
“In altre parole” +2,4% Crescita
“Una giornata particolare” +1,8% Crescita
“Di Martedì” -0,3% Calo
“Piazza Pulita” -0,7% Calo
“Propaganda Live” -0,1% Calo
“In onda” -2,2% Calo
Rai3 Da 7,7% a 5,8% Calo dell’1,9%

Queste riflessioni ci portano a domandarci: Siamo pronti per una rivoluzione nel panorama televisivo italiano? E come reagirà il pubblico a queste novità? La scommessa è alta, ma il potenziale per un rinnovamento significativo è evidente. La televisione italiana ha l’opportunità di ridefinire il proprio ruolo nell’era digitale, diventando un medium ancora più influente e rilevante.




“Opere Pubbliche ad Alghero: L’85% degli Utenti su fascebook Espone Dubbi e Critiche sul Lavoro del Sindaco Conoci”

Il recente post di Facebook del sindaco Mario Conoci, che ha evidenziato i progressi dei lavori di manutenzione e rinnovo dell’asfalto cittadino, ha suscitato reazioni contrastanti tra gli utenti. Mentre alcuni hanno elogiato l’operato dell’amministrazione, molti hanno espresso preoccupazioni e critiche. Le principali preoccupazioni riguardano la qualità dell’asfaltatura, la mancanza di segnaletica stradale e la necessità di ulteriori lavori in specifiche zone della città. Alcuni utenti hanno anche sollevato domande sulla tempistica dei lavori, suggerendo che potrebbero essere legati alle prossime elezioni. Nonostante le critiche, alcuni commenti positivi hanno elogiato l’operato del sindaco. Tuttavia, la maggior parte dei commenti risultano critici, evidenziando la necessità di una maggiore attenzione alle infrastrutture cittadine.

abbiamo i commenti che vi elenchiamo di seguito: il risultato sul riassunto degli stessi vede un 15% di soddisfazione e un 85% di insoddisfazione.

  1. Richiesta di completare la rotondina del Caragol e domanda sulla mancanza di una piscina ad Alghero.
  2. Necessità di rifare marciapiedi e scivoli per disabili.
  3. Critica sull’operato del sindaco, in particolare sulla manutenzione delle strade.
  4. Osservazione sulla visibilità crescente del sindaco in vista delle elezioni.
  5. Richiesta di asfaltare una specifica zona vicino a un distributore.
  6. Domande sul motivo dell’asfaltatura a pezzi e sulla difficoltà di attraversare con una carrozzina.
  7. Critica sulla mancanza di pulizia dei tombini.
  8. Rimprovero al sindaco per promesse non mantenute.
  9. Osservazione sulla necessità di asfaltare completamente alcune vie.
  10. Domanda sulla logica di fare strisce pedonali prima dell’asfaltatura.
  11. Critica sulla scelta di asfaltare solo la parte centrale di alcune strade.
  12. Critica sulla mancanza di segnaletica stradale.
  13. Suggerimento di eseguire lavori di notte per ridurre il traffico.
  14. Critica sulla qualità dell’asfaltatura e sulla mancanza di segnaletica.
  15. Osservazione sulla visibilità del sindaco in vista delle elezioni.
  16. Critica sulla mancanza di asfaltatura in alcune zone.
  17. Complimenti per il lavoro svolto.
  18. Critica sulla mancanza di asfaltatura in alcune vie.
  19. Critica sulla mancanza di illuminazione in alcune zone.
  20. Richiesta di completare l’asfaltatura in una specifica zona.

Condividete le preoccupazioni espresse dalla maggioranza degli utenti riguardo alle opere pubbliche in città?””Credete che l’amministrazione stia dando la giusta priorità ai problemi infrastrutturali di Cagliari?””Quali suggerimenti avreste per il sindaco Conoci per migliorare la situazione e riacquistare la fiducia dei cittadini?




Comunicato Stampa – APPROVATA LA FUSIONE TRA LE DUE SOCIETÀ DI GESTIONE DEGLI AEROPORTI DEL NORD SARDEGNA

Cagliari, 29 maggio 2023 – Dopo il voto contrario espresso questa mattina all’assemblea degli azionisti della Sogeaal, la Regione ha ribadito il suo no al progetto di fusione delle società di gestione degli aeroporti di Olbia e Alghero anche nel corso dell’assemblea della Geasar che si è tenuta nel pomeriggio. 

L’assessore dei Trasporti, Antonio Moro, ha confermato la linea della Regione chiedendo al socio di maggioranza di sospendere la deliberazione e aggiornare la riunione il 28 luglio prossimo, per poter valutare approfonditamente tutta la documentazione, ricordando lo stop imposto dall’Enac al progetto di fusione, come comunicato il 15 maggio scorso alle due società dall’Ente nazionale per l’aviazione civile.  

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Ufficio Stampa Regione Sardegna




Fusione degli Aeroporti in Sardegna: Una Mossa Politica Mascherata da Disaccordo?

L’editoriale di Fausto Farinelli

L’annuncio della fusione tra gli aeroporti di Alghero e Olbia in Sardegna ha scatenato una serie di manovre politiche complesse e oscure. Antonio Moro, assessore ai trasporti del Partito Sardo d’Azione, ha manifestato il suo dissenso, ma la sua reazione tardiva solleva interrogativi sulla genuinità delle sue obiezioni.

L’annuncio di una possibile fusione degli aeroporti di Alghero e Olbia ha acceso le luci della ribalta sulla politica sarda, mostrando una guerra di posizioni che, a un esame più attento, potrebbe essere solo una finzione. Un gioco di potere in cui i cittadini sardi sono gli spettatori inconsapevoli, mentre le decisioni importanti vengono prese lontano da loro.

Antonio Moro, assessore ai trasporti del Partito Sardo d’Azione, è salito sul ring politico per esprimere dubbi sulla fusione, ma la sua tardiva reazione solleva dubbi. Perché soltanto adesso la Regione si fa sentire? È possibile che questa presa di posizione sia stata orchestrata solo per dare l’impressione di un disaccordo, per “darla a bere” ai cittadini sardi?

Esponenti politici di spicco, soprattutto del Partito Sardo d’Azione, sostengono che le decisioni riguardanti la fusione degli aeroporti siano già state prese a Roma, lontano dalle coste della Sardegna. Se così fosse, la querelle politica locale servirebbe solo a mascherare i giochi di potere dietro le quinte, a spese dei cittadini sardi che, ancora una volta, si trovano a subire le decisioni prese altrove.

Il Presidente Solinas, Antonello Cabras, presunto prossimo candidato a governatore, e Maurizio De Pascale, rappresentante della Camera di Commercio di Cagliari, sembrano osservare la scena in silenzio. Sono davvero spettatori passivi o piuttosto attori di un copione già scritto?

F2i ha già espresso la sua intenzione di procedere con la fusione, lasciando Moro in una posizione delicata. Questo potrebbe rappresentare un suicidio politico per l’assessore o, ancora peggio, un omicidio politico ben orchestrato.

Questa contesa politica rischia di oscurare le reali implicazioni di una fusione aeroportuale per la Sardegna e i suoi cittadini. Mentre i giochi di potere si svolgono lontano da loro, i sardi hanno bisogno di trasparenza e di un dibattito serio e onesto sul futuro dei loro aeroporti. Solo in questo modo possono sperare di non essere semplici spettatori, ma protagonisti attivi delle decisioni che influenzeranno il loro futuro.




Rincari Energetici in Arrivo: Rammarico e Preoccupazione per le Bollette degli Italiani

Con profondo rammarico, le bollette energetiche degli italiani potrebbero presto subire nuovi rincari. Dopo un periodo di calo nei primi mesi dell’anno, ora si delinea la possibilità di significativi aumenti a partire dall’estate. “I mercati sono volatili e le quotazioni in rialzo”, ha dichiarato ieri Stefano Besseghini, durante un’audizione alla Commissione Finanze della Camera. Si prevede un aumento fino al 15% per il gas e fino al 25% per la corrente elettrica nel quarto trimestre rispetto ai livelli attuali.

È davvero preoccupante che il prezzo del gas naturale stia aumentando di nuovo. Con gli stoccaggi a livelli rassicuranti, il gas liquido proveniente dagli Stati Uniti e le nuove forniture dall’Algeria, si sperava che la corsa di questa materia prima potesse rallentare. “Purtroppo non è stato fatto abbastanza”, afferma con disappunto Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. “A salvarci in questi ultimi mesi è stato solo un evento fortuito e fortunato, ossia il fatto che quest’inverno è stato il secondo più caldo di sempre in Europa. Questo ha consentito di far scendere la domanda di gas, ha permesso di avere a fine inverno gli stoccaggi ancora ben forniti (siamo al 57%)”.

Il tetto al prezzo del gas? “È l’unica cosa che è stata fatta”, dice Dona, “Peraltro non è mai scattato”. Per l’esperto, sarebbe stato necessario fare molto di più. L’elenco di ciò che era richiesto è lungo: un mercato alternativo a quello di Amsterdam, il disaccoppiamento del prezzo della luce da quello del gas, un ripensamento del meccanismo delle aste Ets (il sistema europeo di acquisto dei permessi per emettere CO2), e altre misure a livello europeo e nazionale.

La speculazione svolge anche un ruolo cruciale, spingendo i prezzi in avanti come ha fatto nel corso dell’ultimo anno e mezzo. “I prezzi dell’energia stanno salendo per una concomitanza di fattori”, spiega Carlo Rienzi, presidente del Codacons. Tra questi, la siccità, la guerra in Ucraina, lo stop del gas russo e la crescente domanda da parte della Cina. Ma vi sono anche le ben note speculazioni sui mercati, dove i grandi player dettano legge.

L’allarme è già alto e si attende un intervento da parte dell’esecutivo. “Di certo il Governo non deve farsi trovare impreparato”, avverte Rienzi, “e deve studiare già da adesso misure in grado di intervenire sui possibili rialzi delle tariffe di luce e gas”. Anche l’Unione Nazionale Consumatori esprime preoccupazione e speranza in un intervento del Parlamento per ripristinare gli sconti su luce e gas aboliti dal Governo Meloni. Altrimenti, le conseguenze per i consumatori e l’economia nazionale potrebbero essere gravi.




Dubbi sulla prossima società unica degli aeroporti sardi: la Sindaca di Elmas Maria Laura Orrù sollecita rappresentanza politica e territoriale

Maria Laura Orrù discute la futura governance degli aeroporti sardi in un intervista audio ascoltabile qui

La Sindaca di Elmas, Maria Laura Orrù, ha sollevato dubbi riguardo alla mancanza di rappresentanza politica e territoriale all’interno del CDA della futura società unica che gestirà i tre aeroporti sardi. Orrù sottolinea l’importanza di garantire una governance equilibrata e trasparente, e invita a un confronto costruttivo tra istituzioni regionali e rappresentanti politici.

Scopri le riflessioni della Sindaca di Elmas sul futuro della gestione aeroportuale in Sardegna ascoltando il podcast in cui approfondisce l’argomento e presenta le sue proposte. Non perdere questa importante conversazione per comprendere meglio le sfide e le opportunità che attendono il settore aeronautico nella regione.






Il costo dell’energia in Italia: la fine degli aiuti pubblici potrebbe causare un aumento delle bollette

In Italia, il prezzo del gas è sceso a 45 euro al metro cubo il 3 marzo 2023, dopo aver toccato i 350 euro nel mese di agosto 2022. Tuttavia, questa discesa dei prezzi potrebbe non essere una buona notizia, poiché si apre la possibilità di togliere gli aiuti pubblici che hanno tenuto a bada le bollette di chi è rimasto nel mercato tutelato. Nel primo trimestre del 2023, queste misure hanno costato circa 4,5 miliardi di euro. Secondo le attese, il governo non prorogherà sconti e incentivi che finiranno il 31 marzo, e ciò potrebbe comportare un aumento delle bollette del gas e della luce per le famiglie italiane.

In generale, il prezzo del gas è crollato rispetto a qualche mese fa ma è comunque più del doppio rispetto alla situazione pre-crisi, quando costava circa 20 euro. Senza gli aiuti pubblici, la bolletta del gas per i consumi di febbraio sarebbe salita del 30% a 1,3 euro per metro cubo invece di diminuire del 13% a 86,45 euro. Secondo uno studio dell’associazione di consumatori, la bolletta del gas su base annua passerebbe da 1.210 euro a 1.928 euro, con un aumento del 59,3% per una famiglia tipo che consuma 1.400 metri cubi annui.

Per quanto riguarda la luce, l’aggiornamento delle tariffe è rimasto trimestrale ed ex ante, quindi l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) comunicherà i nuovi prezzi entro la fine di marzo. Secondo i calcoli dell’Unione Nazionale Consumatori, la fattura di una famiglia tipo che consuma 2.700 kilowattora all’anno e ha una potenza impegnata di 3 kW subirà un rialzo dell’8,6%, lievitando da 1.434 euro a 1.558 euro, con un aggravio di spesa pari a 124 euro. Alla fine, una famiglia finirà per pagare su base annua 3.486 euro tra luce e gas, contro gli attuali 2.644 euro.

Va detto che i prezzi dell’energia negli ultimi 10 anni in Italia sono stati piuttosto alti. Nel 2011, il prezzo del gas naturale era di circa 29 euro al metro cubo, salito a 43 euro al metro cubo nel 2012, e poi costantemente aumentato fino al 2018, quando ha raggiunto il picco di 60 euro al metro cubo. Il prezzo della luce, invece, è costantemente aumentato nel corso degli anni, passando da circa 0,15 euro al kilowattora nel 2011 a circa 0,25 euro al kilowattora nel 2021.




Per San Valentino Silvio Carta lancia il “Gin degli innamorati”

Con i suoi profumi travolgenti e l’aroma intenso ispirato al mare e al vento del Sinis, ha una personalità decisa che non teme confronti con i migliori gin inglesi, ma la sua anima mediterranea gli conferisce una rara impronta emozionale. “Gin per Te” è il nuovo straordinario London Dry della Silvio Carta, azienda leader in Sardegna nella produzione di vini, liquori e distillati che, nel giorno di San Valentino, lancia non a caso un eccezionale premium gin dal carattere forte, intenso e passionale.

Il nuovo arrivato tra le etichette di casa Carta è una testimonianza d’amore del titolare Elio per sua moglie, alla quale ha dedicato questo prodotto armonico e delicato, creato con passione per diventare “il gin degli innamorati”.

Questo sentimento fortissimo è comparabile alla passione che nel cuore di Elio batte per la terra di Sardegna, dalla quale provengono al cento per cento le bacche di ginepro raccolte a mano, da cui è ottenuto il gin in purezza.

Il figlio dello storico fondatore Silvio (oggi ultranovantenne) è riuscito a creare un distillato in cui sapidità e freschezza fanno da contraltare alle note più intense di macchia mediterranea, balsamiche e armoniche, mai troppo irruenti.

L’aspetto è limpido e cristallino, il bouquet di rara intensità ricorda gli aromi delle erbe spontanee che si percepiscono nell’isola e il gusto complesso, morbido, bilanciato porta a un finale lungo e delicato. Il retrogusto è anch’esso armonico, tendente all’amorevole.

Sull’etichetta compare una dedica esplicativa: “Non chiedermi di non amarti. Non posso. Ti amo”.

La stessa filosofia ha spinto l’azienda Silvio Carta a ideare il concorso a premi “Gin per Te. Condividi un’emozione”, che a partire da oggi (14 febbraio) invita alla condivisione sui social di una dedica d’amore rivolta al partner, al fratello, alla sorella, ai genitori o a chi si preferisce. Ogni settimana per la dedica più votata, sono in palio una bottiglia di “Gin per Te” personalizzata e, come premio finale, l’estrazione di tre soggiorni per due in Sardegna.

È possibile partecipare accedendo al link concorsoginperte.silviocarta.it fino al prossimo 14 maggio.

Elio Carta all’Alambicco



A Onifestival sabato 17 dicembre il gruppo siciliano degli Unavantaluna per la chiusura di un festival a forte impronta identitaria

Onifestival mostra sabato la sua anima internazionale, meticcia e incline alla contaminazione. Torna a Oniferi, dopo le due date del 3 e 4 dicembre, che hanno coinciso con gli appuntamenti in paese di Cortes apertas, con un’ultima data il festival musicale organizzato dall’associazione San Gavino e dall’amministrazione comunale.
Dopo aver abbondantemente esplorato il variegato mondo del canto a tenore e del canto in re, due espressioni artistiche e culturali identitarie dell’isola che fortunatamente possono ancora contare su un numero importante di interpreti e di appassionati, ora l’appuntamento è con il gruppo siciliano degli Unavantaluna (18 e 30, chiesa di San Gavino).
Si tratta di una formazione che abbina repertori tradizionali a suoni contemporanei.
E’ un ensemble di musicisti uniti dalle comuni origini siciliane e dalla passione per le arti e le tradizioni popolari della loro terra. Nel progetto è forte la necessità di unire il passato con il presente attraverso la ricerca di un possibile equilibrio fra tradizione ed innovazione musicale. Per questo alle tarantelle, contraddanze e canti della tradizione marinara, si affiancano composizioni originali eseguite nello stile tradizionale. Unavantaluna nasce nel 2004 ad opera di Carmelo Cacciola, Luca Centamore, Pietro Cernuto e Francesco Salvadore.
Nel corso degli anni Unavantaluna si è esibito in Italia ed all’estero toccando 4 continenti, dalla Germania alla Francia, dalla Tunisia alla Svizzera, avendo l’onore di calcare a Taiwan il palcoscenico del Teatro Nazionale di Taipei nel 2016. Il 13 novembre 2016 il gruppo si è esibito alla Cappella Paolina del Quirinale in Roma alla presenza del Presidente della Repubblica. Nel mese di aprile del 2018, di concerto con il Coordinamento delle Associazioni Siciliane del Nuovo Galles del Sud e il Patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura e del Consolato Generale di Sydney, Unavantaluna è stato in Australia per un tour diconcerti nelle principali città. Nel 2013 con il brano ISULI, Unavantaluna ha vinto il Premio Andrea Parodi, il più significativo riconoscimento italiano dedicato alla World-Music. Canzoni in siciliano e voci possenti, strumenti musicali arcaici e storie millenarie, arrangiamenti e nuove sonorità. Unavantaluna è un gruppo di sicuro impatto che diviene addirittura trascinante nella propria dimensione più consona, quella dal vivo. A Oniferi sabato si potranno ascoltare Pietro Cernuto – voce, ciaramedda a paro, friscaletto, percussioni
Francesco Salvadore – voce, percussioni; Carmelo Cacciola – voce, lauto cretese; Luca Centamore – chitarre; Arnaldo Vacca – tamburi a cornice.
Onifestival, con l’appuntamento di sabato si conferma un evento che aveva e ha fin dalla sua primogenitura dei punti fermi: avere ben salde le radici sulla musica tradizionale e sul canto a tenore in particolare, ma accogliere allo stesso tempo espressioni artistiche di altri contesti nazionali ed internazionali.
Onifestival è stato ideato dall’associazione culturale San Gavino di Oniferi, costituita nel 2001, è impegnata ormai da molti anni nella pratica e nella diffusione del canto “a tenore”, con la finalità di valorizzare il patrimonio musicale, letterario e linguistico della Sardegna.
Fanno parte del gruppo i fratelli Francesco, Giovanni e Carmelo Pirisi, rispettivamente boche, contra e mesu boche, più il bassu Giuseppe Brau) ha da sempre privilegiato nello svolgimento della sua attività l’impegno e le proposte nelle quali – anche nella partecipazione a manifestazioni di livello internazionale (Università di Taipei, Parigi, Valladolid, Roma, Conservatorio di Lione, Istituto Italiano di cultura di Los Angeles, Convegno e concerto su Pietro Sassu, Sassari) – attraverso l’espressione del canto si evidenziasse tutta la ricchezza della poesia, della letteratura e della lingua per l’affermazione di quella identità sarda minacciata e indebolita da modelli socio-culturali che tendono a soffocarne la peculiarità e la bellezza.
A Parigi, in occasione della classificazione del canto a tenore quale patrimonio intangibile dell’umanità, ha rappresentato il canto a tenore esibendosi davanti alla Commissione Unesco e partecipando ai gruppi tematici che hanno portato l’assegnazione del prestigioso riconoscimento.




ARCHIVISSIMA | Il Festival e la Notte degli Archivi 2022 a Cagliari

CAMERA DI COMMERCIO E SOPRINTENDENZA ARCHIVISTICA INSIEME PER UNA PASSEGGIATA ARCHIVISTICA DEDICATA AL CAMBIAMENTO

Dal primo esperimento di una Fiera a Cagliari nel 1840 al voto commerciale riconosciuto alle donne imprenditrici nel 1910, passando per la trasformazione urbanistica della nuova città borghese: sono alcuni dei cambiamenti che si scopriranno nei documenti d’archivio. Con questo obiettivo la Soprintendenza archivistica della Sardegna e la Camera di Commercio di Cagliari-Oristano partecipano a la Notte degli Archivi 2022. Appuntamento il 10 giugno per una riflessione sul tema #change – cambiamento con l’iniziativa “cambiaMENTI. L’azione della Camera di Commercio per il progresso economico, a 160 anni dalla sua istituzione”.

Una passeggiata culturale animata dalla compagnia teatrale Impatto Teatro condurrà i partecipanti dal giardino della Soprintendenza archivistica (via Marche 15) alla sede della Camera di Commercio (Largo Carlo Felice 72) attraverso alcuni luoghi significativi per la storia della città. Il tutto accompagnato dalla lettura di alcuni testi tratti dal volume A passeggio per Cagliari. La città vista dalla Camera di Commercio, una raccolta di vedute e di articoli dedicati da Enzo Loy e Mario Pintor alla città, edito nel 2019 dalla Camera di Commercio di Cagliari e realizzato con il contributo della Fondazione di Sardegna, che sostiene anche questo evento.

Nella sede della Camera di Commercio la visita guidata al palazzo e la mostra di documenti tratti dai preziosi archivi camerali. Il tutto incorniciato dalle opere dei maggiori esponenti dell’arte contemporanea in Sardegna. Un’occasione unica per scoprire insieme il cambiamento degli spazi urbani e del tessuto produttivo del sud Sardegna, attraverso lo sguardo della Camera di Commercio che quest’anno celebra i suoi 160 anni di vita.

L’evento cagliaritano è una delle iniziative che la Rete sarda per Archivissima (raggruppamento di enti pubblici e privati coordinato dalla Soprintendenza archivistica della Sardegna) ha organizzato in tutta la regione in occasione della settima edizione nazionale del Festival Archivissima, ideato e sostenuto da Promemoria e organizzato dall’associazione culturale Archivissima.
Evento patrocinato dall’ANAI – Associazione Nazionale Archivistica Italiana – e promosso dalla Direzione generale Archivi del Ministero della Cultura.

In tutto il mondo dal 6 al 10 giugno si festeggia la Settimana internazionale degli Archivi.

Programma
h. 19.00: ritrovo nel giardino della Soprintendenza, in via Marche 15, con saluti e breve introduzione.
A seguire, passeggiata dalla Soprintendenza alla Camera di Commercio insieme a Impatto Teatro, con lettura di brani tratti dal libro di Mario Pintor.
Arrivo alla Camera di Commercio (Largo Carlo Felice 72), apertura straordinaria serale della sede con visita guidata ai locali e alla mostra documentaria.

La mostra resterà aperta dal 13 al 17 giugno su prenotazione ([email protected] – 070401610), negli orari di apertura al pubblico della Camera di Commercio di Cagliari-Oristano (Largo Carlo Felice 72 – ore 9.00 – 12.00). Previste visite anche per gruppi.

Contatti e riferimenti per la stampa:

Soprintendenza archivistica della Sardegna. Dirigente: Monica Grossi; Referente: Enrico Fenu.
Tel. 070.401610 – mail: [email protected]

Camera di Commercio di Cagliari-Oristano. Presidente: Maurizio de Pascale; Segretario generale: Enrico Salvatore Massidda; Referente: Maria Rita Longhitano: tel. 070.60512455 – mail: [email protected]

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Soprintendenza archivistica della Sardegna