L’Autodromo di Mores sede della Scuola Federale in Sardegna

Grazie alla sinergia fra l’“Università italiana dell’automobilismo” e la Delegazione regionale ACI Sport il poliedrico impianto fiore all’occhiello dell’isola ospiterà le abilitazioni dei settori Velocità in pista e salita e Rally su asfalto. Magliona diventa istruttore: “Incarico di alta responsabilità”

Mores (SS), 15 marzo 2022. La Scuola Federale ACI Sport “Michele Alboreto” sbarca in Sardegna grazie alla preziosa sinergia instauratasi fra la stessa “Università italiana dell’automobilismo” e la Delegazione regionale ACI Sport Sardegna, con anche il coinvolgimento dell’Autodromo di Mores. L’impianto sportivo gestito dalla famiglia Magliona e autentico fiore all’occhiello dell’isola diventa la sede per le attività di rilascio della licenza, compresi i relativi passaggi di categoria, e delle abilitazioni necessarie inerenti all’automobilismo nei settori Velocità in pista e salita e Rally su asfalto.
Trovando riscontro sia fra i dirigenti della Scuola Federale e di ACI Sport sia nella Proprietà del circuito, il progetto è stato fortemente favorito dalla Delegazione Regionale, volta a usufruire delle potenzialità nelle quali l’autodromo “Franco di Suni” eccelle sui vari fronti, diventando di fatto il punto nevralgico dei test di guida e di tutte le basilari attività richieste ai piloti e aspiranti piloti interessati alle abilitazioni per le corse su asfalto. Fra le altre agevolazioni, assume importanza l’aspetto dell’abbattimento di costi in quanto i richiedenti dell’isola non dovranno affrontare ulteriori spese di trasferta per ottenere le abilitazioni oltre Tirreno.

“Portare la Scuola Federale in Sardegna in primis è un ottimo risultato per la nostra regione, che vive sempre il fattore dell’insularità – dichiara il delegato/fiduciario regionale ACI Sport Sardegna Giuseppe Pirisinu -. Ciò permetterà a giovani e appassionati di avvicinarsi al mondo dell’automobilismo in maniera più semplice e a costi più contenuti. Ora tutto si può fare in Sardegna grazie all’ottima collaborazione che abbiamo instaurato con la Direzione della Scuola Federale e l’opportunità di utilizzare l’Autodromo di Mores riguardo alle attività di pista, cronoscalate e rally asfalto, oltre che il kartodromo di Alghero per il settore karting e il crossodromo di Ittiri per le attività su terra”.
Per tutti i settori le richieste saranno recepite in prima stanza dalla stessa Delegazione Regionale attraverso un’apposita sezione del sito ufficiale http://acisportsardegna.com/ e relativi canali social.

Con l’ingresso di Mores nell’ambito della Scuola Federale ACI Sport, il pluricampione della Velocità in Salita e attuale driver in pista con i prototipi Omar Magliona, che gestisce l’Autodromo di Sardegna in prima persona, farà parte degli istruttori federali di II livello designati per le abilitazioni sotto la visione dei responsabili della Scuola Federale: “Diventare istruttore federale è una gratificazione personale, ma soprattutto rappresenta un incarico di grande responsabilità e professionalità. Un passo importante che realizza uno dei miei obiettivi come pilota e addetto ai lavori del motorsport da tanti anni: mettere a disposizione l’esperienza acquisita e un autodromo così poliedrico e all’avanguardia e possibilmente contribuire all’esordio in pista o nelle corse su strada di qualche giovane talento sardo”.

Rivolta in particolare ai giovani piloti desiderosi di crescere, la Scuola Federale fornisce insegnamenti che oltre alla guida prevedono temi come la conoscenza dei regolamenti sportivi, il comportamento in gara, la formazione psicofisica e la conoscenza delle principali nozioni di tecnica motoristica: “E’ un grande piacere collaborare con la Delegazione Sardegna e aprire una sede della Scuola Federale presso l’Autodromo di Mores – conclude Raffaele Giammaria, direttore della Scuola Federale -. Tramite questa sinergia renderemo più facile per i piloti sardi l’accesso alle attività didattiche. Abbiamo svolto già un primo incontro formativo con Magliona e con gli altri istruttori sardi che ci supporteranno in questo percorso che andrà a replicare quanto già avviene da anni con successo con la Delegazione Sicilia. In questo modo favoriremo l’accesso all’automobilismo e cercheremo di superare le difficoltà legate al fattore dell’insularità”.

Autodromo “Franco di Suni” Mores / Loc. Su Sassu snc – 07013 Mores (SS)
Tel. +39 079 706665 / www.autodromosardegna.net / [email protected]




Cappellacci: “la burocrazia peggio della guerra, mi vergogno di essere Italiano”

Lo sfogo di Ugo Cappellacci dopo il rientro dalla missione umanitaria. Lo sfogo su Facebook.






Olbia: giornata internazionale della donna

L’Associazione AMICI DELLA BIBLIOTECA CIVICA SIMPLICIANA APS  e la BIBLIOTECA CIVICA SIMPLICIANA, in collaborazione con la l’ITCT “Dionigi Panedda”, il Comitato Internazionale di Ravensbrück e con il patrocinio e contributo del Comune di Olbia, Assessorato alla Cultura e  Pubblica Istruzione,  organizzano presso la Sala Alfonso De Roberto della BIBLIOTECA CIVICA SIMPLICIA, martedì 08/03/2022 dalle 10:00 alle 12:00, in commemorazione della GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA, la presentazione del libro “A VOLTE SOGNIAMO DI ESSERE LIBERE. IL LAVORO FORZATO ALLA SIEMENS NEL LAGER FEMMINILE DI RAVENSBRÜCK”  di Raul Calzoni e Ambra Laurenzi, una raccolta di ricordi e testimonianze di donne provenienti da quindici diverse nazioni, internate nel campo di concentramento femminile di Ravensbrückch tra il 1942 e il 1945, che sopravvissero all’orrore e la violenza del sistema del lavoro forzato. Attraverso i ricordi, le lettere, i resoconti, i diari, le interviste, i questionari, i memoriali, le autobiografie e i disegni delle internate, si ricostruiscono le condizioni di vita delle recluse e la terribile esperienza dell’internamento nel campo di lavoro.

Gli studenti delle classi 4AFM e 4CT del ITCT “Dionigi Panedda” presenteranno il risultato di una ricerca sullo sfruttamento del lavoro delle donne svolto nell’ambito di un progetto scolastico di EDUCAZIONE CIVICA. Inoltre leggeranno alcuni dei brani più significativi del libro sul lavoro forzato alla SIEMENS nel lager femminile di Ravensbrück per dare voce e restituire dignità alle vittime di tali atrocità. L’iniziativa offre un’opportunità di approfondimento, confronto e dialogo sul tema più ampio del lavoro forzato delle donne , consentendo di fare una riflessione che ci porti dalle atrocità subite da queste donne nei campi di concentramento nazisti alla violenza di genere che ancora oggi subiscono le donne nella nostra società. 

Sarà ospite della giornata Ambra Laurenzi, Presidente del Comitato Internazionale di Ravensbrück e consigliera dell’Associzione Nazionale ex Deportati  (A.N.E.D) , curatrice per l’edizione italiana del volume “A volte sogniamo di essere libere. Il lavoro forzato alla SIEMENS nel lager femminile di Ravensbrück”, figlia e nipote di deportate – sua madre è l’ultima sopravvissuta italiana al lager-campo di lavoro, che da anni ha affiancato alla sua professione di fotografa e docente quella sempre più vasta e importante di studiosa impegnata nella raccolta di fonti e testimonianze sulla deportazione femminile.

L’incontro sarà trasmesso in streaming sul canale You Tube della Biblioteca Simpliciana.




Comunicato Stampa 1/2022 della SARDINIA SMERALDA TRAIL ASD




ALGHERO : TURISMO E RICADUTE DELLA TASSA DI SOGGIORNO, NUOVA FASE DI RILANCIO

Utilizzo, destinazione, ricadute nel bilancio comunale per la Tassa di Soggiorno. Concertazione con gli operatori turistici  Incontro oggi a Porta Terra del Sindaco Mario Conoci, assessori e rappresentanti delle associazioni 
Alghero, 23 febbraio 2022 – Incontro stamani a Porta Terra  con i rappresentanti delle associazioni di categoria del  turismo e delle strutture ricettive. Dal Sindaco Mario Conoci, con  gli Assessori alle Finanze Giovanna Caria, allo Sviluppo Economico Giorgia Vaccaro, al Turismo, Alessandro Cocco hanno preso parte all’incontro Consorzio Turistico Riviera del Corallo,  Confartigianato, Federalberghi,  Confesercenti,   Domos, Confcommercio. Sul tavolo,  in vista della predisposizione del bilancio di previsione,  il tema  della tassa di soggiorno, della sua destinazione, dei suoi importi, con l’avvio di un confronto e di riflessioni  che proseguiranno nei prossimi  giorni. Riflessioni e valutazioni che riguardano le attività  e le prospettive legate alle sinergie con l’Amministrazione, compreso l’introito dell’imposta sulla quale si è registrata una ampia convergenza di idee  che ora andranno sviluppate.  Ci si basa sulle proiezioni e comparazioni fatte tra la Tassa di Soggiorno di Alghero e quella delle località turistiche della Sardegna, senza prescindere, tuttavia, dai metodi  e sistemi per fare emergere l’elusione o evasione dell’ imposta. E poi l’utilizzo degli introiti:   un tassa di scopo, così come prevede la norma istitutiva, che deve essere principalmente legata a supporto delle attività turistiche,  ma anche sul decoro, vivibilità della città, per fare trovare agli  ospiti una città più accogliente possibile. Si è trattato di un primo incontro con riscontri positivi, da ambo le parti;  ora si passa gli incontri tecnici con Assessorato alle Finanze, Urbanistica e Sviluppo Economico per approfondire il tema. Gli incontri saranno caratterizzati da valutazioni in relazione agli aspetti di  bilancio,  dal punto di vista delle destinazione delle risorse e della programmazione delle attività di promozione e accoglienza.




Un museo della Civiltà del Mare ad Alghero. La proposta del comotato promotore dal Sindaco Mario Conoci

Alghero, 1 febbraio 2022 – La proposta perviene dall’associazionismo algherese legato alla marineria, che con l’Associazione Lo Frontuni costituisce un comitato promotore della creazione di un Museo della Civiltà del mare ad Alghero. Oggi i membri dell’Associazione sono stati ricevuti dal Sindaco Mario Conoci per l’illustrazione del progetto che vuole difendere e valorizzare la storia marinara. Un rapporto strettissimo, quello con il mare, che nei secoli ha segnato tappe importanti della storia, come quella, ad esempio, della prima metà dell’ottocento, quando decine di famiglie di origine campana si trasferirono ad Alghero, dando nuovo vigore alla pesca del corallo, fonte di economia quasi imprescindibile da secoli. La pesca dell’aragosta, inoltre, la sua esportazione in Spagna e in Francia, l’impulso dato alla cantieristica navale con il perfezionamento della costruzione del gozzo e poi della spagnoletta. Il comitato promotore, con alcuni suoi rappresentanti presenti oggi a Porta Terra, ha illustrato la dettagliata proposta del Museo del Mare e della Marineria alla quale partecipano diverse associazioni che fanno parte del comitato stesso. “Alghero ha una storia immensa legata al mare, alle sue tradizioni e alla cultura della marineria che ne ha improntato lo sviluppo economico. Questo patrimonio merita di essere valorizzato, promosso e fatto conoscere alle nuove generazioni”, afferma il Sindaco Mario Conoci.




CACCIATORI RITROVANO RESTI UMANI NEI PRESSI DELLA FOCE DEL RIO VIGNOLA: SI TRATTA DELLA GANDOLA

IERI POMERIGGIO UN GRUPPO DI CACCIATORI CHE STAVA BATTENDO L’AREA INTORNO AL RIO VIGNOLA SI È INOLTRATO ALL’INTERNO DELLA FITTISSIMA MACCHIA CHE CARATTERIZZA QUELLA ZONA FINO AD IMBATTERSI IN UNA BORSA ED ALTRI OGGETTI ABBANDONATI. GUARDANDOSI INTORNO, I CACCIATORI HANNO ANCHE VISTO DEI RESTI UMANI, MOTIVO PER IL QUALE SI SONO SUBITO ALLONTANATI PER ANDARE AD AVVISARE I CARABINIERI. SUL POSTO SI SONO RECATI I MILITARI DELLA COMPAGNIA DI TEMPIO PAUSANIA E DEL NUCLEO INVESTIGATIVO, CHE HANNO PROCEDUTO AI RILIEVI SCIENTIFICI ED AL RECUPERO DEI RESTI; NELLA BORSA TROVATA VICINO SONO STATI RINVENUTI I DOCUMENTI DELLA SCOMPARSA, SOLDI IN CONTANTI ED ALTRI OGGETTI PERSONALI, CHE FANNO RITENERE PRESSOCHÈ CERTO CHE SI TRATTI DI SILVANA GANDOLA, LA TORINESE DI 82 ANNI SPARITA NEL MARZO SCORSO MENTRE PASSEGGIAVA NEI PRESSI DELLA SPIAGGIA DI TORRE VIGNOLA INSIEME AD UN’ALTRA SIGNORA. IL LUOGO DEL RITROVAMENTO DISTA CIRCA 1 KM DAL LUOGO DELLA SCOMPARSA, MA È MOLTO IMPERVIO E CARATTERIZZATO DA ARBUSTI MOLTO FITTI. POCHE ORE DOPO LA SEGNALAZIONE DI SCOMPARSA PARTÌ LA MACCHINA DELLE RICERCHE, COORDINATE DAI VIGILI DEL FUOCO SOTTO LA DIREZIONE DELLA PREFETTURA DI SASSARI, CHE AVEVANO VISTO LA PARTECIPAZIONE DI CENTINAIA TRA CARABINIERI, VIGILI DEL FUOCO, CROCE ROSSA E VOLONTARI DI VARIE ASSOCIAZIONI. ERANO STATI UTILIZZATI ANCHE L’ELICOTTERO DEI VIGILI DEL FUOCO E I DRONI, MA LA PARTICOLARE COMPATTEZZA DELLA FLORA EVIDENTEMENTE NON HA PERMESSO DI SCORGERE SEGNI DELLA PRESENZA DELLA DONNA.




Giornata della Memoria: Bagagli in sospeso ad Alghero

Bagagli in sospeso – Ausstehendes Gepäck Ebrei in transito dall’Idroscalo di Porto Conte

Mostra a cura di Massimiliano Fois e del Gabinetto storico delle curiosità

Inaugura sabato 5 febbraio alle 11:00, nello spazio espositivo dell’atelier di via Carlo Alberto 86, Bagagli in sospeso – Ausstehendes Gepäck. Ebrei in transito dall’Idroscalo di Porto Conte, una mostra a cura di Massimiliano Fois promossa dal Comune di Alghero e dalla Fondazione Alghero in occasione delle celebrazioni per la Giornata della Memoria.

L’esposizione, già ospitata a dicembre da Valentina Piredda-Sardinia nella Galleria CULT di Alghero, aveva riscosso grande attenzione e desiderio di approfondimento da parte del pubblico e aveva avuto l’onore di suscitare l’interesse della Senatrice Liliana Segre.

Bagagli in sospeso ripercorre infatti una storia ancora sconosciuta ai più e testimonia una solidarietà umana che anche in Sardegna, ad Alghero, ha sfidato il tempo e i regimi regalando un po’ di luce al periodo buio del ventennio fascista.

Si parte dal ritrovamento di una cassa da viaggio degli anni Trenta del Novecento contenente alcuni indumenti appartenuti presumibilmente a una famiglia ebrea, tra cui un cappottino sui cui bottoni è stata ricamata la Stella di David.

Questo bagaglio ha riposato per anni in una cantina del centro storico di Alghero, poi nella stalla di un cavallo in campagna. Della famiglia a cui è appartenuto non si conosce niente: è riuscita comunque a scappare, di fretta e senza poter recuperare la cassa?

Questa scoperta si intreccia con i racconti del personale che faceva capo all’Idroscalo di Porto Conte e avvalora la tesi secondo cui, alla fine degli anni Trenta, alcuni voli avrebbero dato la possibilità a famiglie di origine ebrea di fuggire dalle persecuzioni naziste.

Si trattava perlopiù di gruppi di persone provenienti da Budapest e Vienna con transito a Roma che, dopo un’indispensabile tappa sarda nell’Idroscalo di Porto Conte, raggiungevano Barcellona per poi approdare in Sud America dal Portogallo con i Clipper transoceanici della Pan American.

Il recupero della cassa ha motivato lo studioso Massimiliano Fois e l’artista e curatrice Valentina Piredda-Sardinia ad approfondire le ricerche sui bagagli riconducibili a famiglie ebree in transito, bagagli “in sospeso”, appunto, poiché destinati a essere recuperati durante una tappa della fuga dalle persecuzioni naziste e che potrebbero ancora giacere dimenticati nel territorio di Alghero.

La mostra sarà visitabile il venerdì dalle 16:30 alle 19:30 e il sabato dalle 11:00 alle 13:00 e dalle 16:30 alle 19:30, oppure su prenotazione contattando il numero +39 329 56 58 813 o inviando una email all’indirizzo [email protected].

L’esposizione si sviluppa nell’ambito del progetto AUSTRIAMENTIS 2021, realizzato in collaborazione con il Forum Austriaco di Cultura di Roma/Ministero Austriaco Degli Affari Esteri; il Parco Naturale Regionale di Porto Conte; il M.A.S.E. Museo Antoine de Saint- Exupéry Alghero; la Società Operaia Mutuo Soccorso Alghero; il Museo Casa Manno Alghero; l’Ass. Fondo VP-Sardinia; l’Ass. Salpare/Roma, il Comune di Alghero e la Fondazione Alghero.




Olbia: Giornata della memoria. Le rose di Ravensbrück.

25/01/2022 – In occasione della giornata della memoria, giovedì 27 gennaio alle ore 10.20, si terrà l’evento Le rose di Ravensbrück, trasmesso via streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube, dalla Sala De Roberto della Biblioteca Simpliciana.
Parteciperà Ambra Laurenzi, Presidente del Comitato Internazionale di Ravensbrück e membro della Associazione Nazionale Ex Deportati (ANED), autrice del libro fotografico “Le rose di Ravensbrück” e curatrice dell’edizione italiana di “A volte sogniamo di essere libere. Il lavoro forzato alla SIEMENS nel lager femminile di Ravensbrück”.
«Si tratta di un’importante occasione e le scuole cittadine parteciperanno “a distanza”, così da far conoscere ai ragazzi un capitolo triste della nostra storia ed un tema, quello della deportazione femminile, poco dibattuto» afferma l’assessore alla cultura Sabrina Serra. 
Il programma dell’incontro è il seguente:
1 – Saluti e presentazione 
2 – Introduzione dell’argomento LA DEPORTAZIONE DELLE DONNE: Ambra Laurenzi
3 – Proiezione del filmato “Le rose di Ravensbrück” (28 minuti)
4 – Dibattito (saranno ospitati alcuni docenti e studenti delle scuole superiori di Olbia in presenza nella Biblioteca).  
5 – Commenti sul libro “A volte sogniamo di essere libere. Il lavoro forzato alla Siemens nel lager femminile di Ravensbruck di Raul Calzoni, traduzione curata da Ambra Laurenzi (ED. Franco Angeli 2020). Un suggerimento di lettura per approfondire il tema la deportazione delle donne.




San vero Milis I giorni della memoria – 23° ed.

27 gennaio 2022 Il Comune di San Vero Milis, da anni, attraverso il Centro di Documentazione della Memoria intitolato al giudice sanverese Cosimo Orrù Medaglia d’Oro della Resistenza, morto prigioniero in un lager dopo aver subito soprusi e atrocità per mano del regime nazifascista, in occasione dell’anniversario della liberazione del Lager di Auschwitz, organizza una serie di iniziative per ricordare e far conoscere alle nuove generazioni, le persecuzioni e l’orrore dei campi di sterminio. In particolare ci pregiamo segnalare che il prossimo 27 gennaio verrà posizionata una “Pietra d’inciampo” opera dell’artista tedesco Gunter Demnig che iniziò a posare le sue opere d’arte nel 1992 con l’intento di contrastare ogni forma di oblio, negazionismo e indifferenza; è la seconda posizionata in Sardegna, e ormai sono oltre 70.000 quelle in tutta Europa. Programma Ore 10:30 posizionamento della Pietra d’inciampo davanti alla casa natale del giudice Cosimo Orrù alla presenza di S.E il Prefetto Fabrizio Stelo, della Presidente dell’ANPI Carla Cossu, del Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo di San Vero Milis Prof. Alessandro Cortese e delle scolaresche. Ore 10:50 benedizione e preghiera del Parroco Don Ignazio Serra Ore 11:00 Consegna del testo della Costituzione ai ragazzi delle classi prime della secondaria di primo grado Ore 18:00 webinar sulla piattaforma Fb del Comune di San Vero Milis Il giudice Cosimo Orrù medaglia d’oro della Resistenza a cura del Centro di Documentazione della Memoria “Cosimo Orrù” Intervengono :

  • Alfonso Stiglitz Il Centro di Documentazione della Memoria: la storia
  • Gian Paolo Porta Metodologia di ricerca e sintesi del lavoro svolto
  • Maria Cristina Cimino Una Pietra d’inciampo a San Vero.
    In occasione de “I Giorni della memoria” saranno visitabili in Biblioteca le Mostre “Musica e Olocausto” e quelle dedicate al Giudice Orrù e agli I.M.I. sanveresi ed è stato curato un percorso bibliografico di approfondimento.
    Il Sindaco
    Luigi Tedeschi