Lotta all’inquinamento e Distretto della pesca, doppio incontro al Parco di Porto Conte

Nell’ottica del sostegno e promozione delle buone pratiche attuate da realtà private e pubbliche volte a implementare la tutela ambientale e la pesca sostenibile, il Parco di Porto Conte ospita, nella giornata di venerdi, due importanti convegni: presentazione di FoamFlex e nascita del “Distretto della pesca e acquacoltura”.

Venerdi, 26 novembre, doppio appuntamento a Tramariglio. La mattina, presso la sala convegni del Parco naturale regionale di Porto Conte, si terrà il convegno su Foamflex. Un importante prodotto (utilizzato anche per le imbarcazioni) utile a limitare l’inquinamento in mare. Appuntamento che l’Ente Parco ha voluto ospitare, con anche il sostegno del Consorzio del Porto di Alghero, perché sempre in prima linea nelle politiche volte alla tutela ambientale e contrasto all’inquinamento del mare. In tale occasione la società Test1 presenterà il prodotto che ha brevettato e sta producendo ovvero una spugna in poliuterano in grado di assorbire oli di qualunque tipo fino a trenta volte il proprio peso consentendo, nonostante il suo riutilizzo, il recupero totale dell’inquinamento sversato. Il convegno inizierà alle ore 11 con la presentazione del “FoamFlex200” e Test1 srl. Poi si passerà con la relazione di Alessandro Taini (Ceo di Test1) dal titolo “Illustrazione di un caso pratico: disastro ambientale alle Canarie del 2018”; seguirà l’intervento del Prof. Jesus Cisneros Aguirre riguardante “Il piano di pronto intervento predisposto dalle Isole Canarie”. Dopo un break ci sarà alle 14.30 una “dimostrazione pratica del prodotto” con relatore Giorgio de Vitalis (Coo Test1).  

Nel pomeriggio, dalle ore 17, sempre nella sala convegni di Casa Gioiosa, ci sarà il battesimo del nascente “Distretto della pesca e dell’acquacoltura”. Diversi gli interventi previsti finalizzati a sottolineare l’importanza di questo comparto anche nell’ottica di un consumo limitato e regolamentato del prodotto ittico con particolare attenzione alla normativa di riferimento e alle fonti di finanziamento. 




Sassari, Andria: presentate Interpellanze.




Sassari, Lotta al Covid, aumentano i controlli della Polizia locale

Sassari rinforza le difese contro il diffondersi del coronavirus. Nel fine settimana la Polizia locale ha intensificato i controlli nei locali cittadini: in oltre settanta esercizi gli agenti si sono assicurati che fossero rispettate le norme e in particolare proprio quelle contro la pandemia. Anche Sassari ha registrato negli ultimi giorni un drastico aumento dei contagi: oggi i positivi residenti in città sono 79, con 26 casi in più rispetto a venerdì, e sette ricoverati; soltanto una settimana fa i positivi erano 34 e 4 i ricoverati. «I controlli si faranno sempre più serrati per la sicurezza di tutta la cittadinanza – ha commentato il sindaco Nanni Campus -. L’Amministrazione è particolarmente attenta all’assoluto rispetto delle norme a tutela della salute in luoghi pubblici e nelle attività ed esercizi aperti al pubblico. Non ci sarà tolleranza e le maglie dei controlli saranno ancora più strette. Il rischio di incorrere in nuove restrizioni è elevatissimo e farò di tutto per tutelare la salute della collettività, l’economia e quelle attività che con grande attenzione stanno rispettando le regole e non voglio che paghino per le violazioni di pochi».

Molti gli esercizi che ancora una volta hanno dimostrato attenzione per le regole e rispetto per la collettività, ma gli agenti hanno anche dovuto registrare alcune violazioni, da viale Italia a viale Trieste, da via Volontè a piazza Caduti del Lavoro, fino a Li Punti. Le sanzioni sono state comminate tutte a seguito di segnalazioni per il mancato rispetto delle norme – sintomo di una sensibilità e attenzione generale contro il coronavirus che a Sassari sono ancora molto alte – arrivate al Comando di via Carlo Felice dagli stessi cittadini e da alcune associazioni di categoria. Tra le violazioni riscontrate, la mancanza del controllo del green pass e un numero superiore di clienti rispetto a quello previsto per il contrasto al diffondersi del coronavirus. 

Proprio per la violazione delle norme anti-Covid, tra venerdì mattina e sabato sono stati sanzionati due bar: una nota pasticceria e un bar, che non controllavano il green pass ai clienti, e due locali per feste abusive e assembramenti. Anche un bar nella periferia cittadina, già sottoposto a sequestro preventivo dall’autorità giudiziaria, ha peggiorato la propria condizione perché era ancora aperto negli orari di chiusura imposta e ora incorrerà in ulteriori conseguenze penali.

In città, l’ordinanza sindacale prevede per chi non rispetta le norme anti-Covid, oltre alle sanzioni disposte a livello nazionale, anche la chiusura dei locali già dalla prima violazione. 

Tra le situazioni più preoccupanti, un bar, dove la Polizia locale è intervenuta su segnalazione e ha trovato una festa universitaria con un centinaio di giovani, tra spazi interni ed esterni, che consumavano in piedi, senza mantenere le distanze e ovviamente senza mascherina. Un numero di clienti molto superiore rispetto a quanto indicato per il contenimento del diffondersi del Covid dallo stesso bar all’esterno, come impone l’ordinanza sindacale firmata la scorsa settimana. Gli agenti hanno immediatamente fermato la festa e sanzionato il proprietario che non ha rispettato i limiti imposti dalla normativa d’urgenza connessa al contenimento della diffusione pandemica. Ora rischia una sanzione tra i 400 e i mille euro.

Ancora peggiore il quadro che la Polizia locale ha trovato, su segnalazione di numerosi cittadini della zona che non riuscivano a riposare per il forte rumore, in una discoteca abusiva. Gli agenti hanno scoperto una festa privata abusiva, senza alcuna autorizzazione, con balli di gruppo, musica oltre la una e mezza di notte (con la normativa che impone lo stop a mezzanotte) e senza la relazione di impatto acustico prevista dalla legge. Un centinaio di persone in piedi che non rispettavano le norme anti-Covid. Ora il proprietario del locale, per le mancate autorizzazioni e per le violazioni alle norme anti-Covid, oltre alla sanzione pecuniaria amministrativa, rischia gravi conseguenze penali.




CORSO TRIENNALE PER TECNICO DELLA GESTIONE TECNOLOGICE DELL’INFOMOBILITÀ – IL ROTH INVESTE SULL’OCCUPAZIONE DI 20 GIOVANI

Aree portuali, il futuro dell’occupazione verso la gestione della tecnologia. Un corso triennale per 20 diplomati da immettere nel mondo del lavoro 

Entro il 30 novembre le domande di iscrizione al corso di formazione di alta tecnologia ad Alghero 

Alghero, 12 novembre 2021 – L’Istituto di Istruzione Superiore Roth di Alghero e la fondazione Mo.So.S di Cagliari attivano un percorso triennale I.T.S. (Istituto Tecnico Superiore) per la figura di Tecnico Superiore per la Gestione Tecnologica dell’infomobilità delle Aree Portuali (6° liv. EQF).  Un corso dalla potenzialità forti, con uno sbocco occupazionale molto alto, al quale possono iscriversi, entro il 30 novembre, 20 diplomati.  

Sono scuole di alta tecnologia strettamente legate al sistema produttivo che preparano i quadri intermedi specializzati. Più dell’80% dei giovani che ultimano i corsi trovano accesso al mondo del lavoro, 

La durata del percorso è triennale, gratuito, e ha la finalità di formare le figure altamente specializzate e in grado di amministrare la complessità delle mansioni inerenti la gestione delle aree portuali. Oggi, nella conferenza stampa di presentazione del corso, con il dirigente dell’Istituto Superiore Angelo Parodi, il direttore della Fondazione MO.So.S, Dott. Giovanni De Santis, e con l’Assessore all’Istruzione Maria Grazia Salaris, il Sindaco Mario Conoci ha voluto evidenziare l’importanza del corso e della formazione dei giovani in ambiti di stretto legame con sistema produttivo. “Formazione e sicure prospettive di lavoro sono due caratteristiche di questa preziosa iniziativa che entra in un settore di altissima attualità – ha detto il Sindaco Mario Conoci.    “La portualità – sottolinea – con tutta la rete di filiera ad essa connessa è peraltro un tema di rilievo nel tavolo della Rete Metropolitana e del Consorzio Industriale per lo sviluppo dei porti di Porto Torres e di Alghero, anche se con funzioni diverse”.  Le numerose competenze attese al termine del percorso formativo riguardano principalmente la padronanza degli strumenti specifici di settore nei diversi ambiti di azione che vanno  dalla conoscenza dei cicli di vita dei prodotti al controllo delle procedure dei servizi erogati nelle aree portuali; dalla acquisizione degli strumenti  per valorizzare lo scalo turistico alle competenze di promozione di reti di filiera dei settori integrati, servendosi di una comunicazione efficace anche con l’utilizzo di sistemi informatici, nonché lo sviluppo di competenze per operare sia con aziende di filiera come porti turistici, cantieri nautici, agenzie marittime di settore, broker nautici, società di charter, aziende specializzate nel bunkeraggio  e così via. “Gli I.T.S. rappresentano un’ottima opportunità di formazione terziaria non universitaria – ha aggiunto l’Assessore Maria Grazia Salaris – e l’Amministrazione supporta con convinzione e con la massima collaborazione alla promozione dell’iniziativa in sinergia con l’Istituto Roth”. 

“Il Governo, e in questi giorni lo ha ribadito il premier Mario Draghi, investe molto sugli istituti tecnici superiori, che si raccordano col mondo delle imprese – ha aggiunto il Dirigente del Roth, Angelo Parodi – sia per la stretta correlazione con il mondo del lavoro che per il tasso di sbocco occupazionale molto alto”. Sono scuole di alta tecnologia strettamente legate al sistema produttivo che preparano i quadri intermedi specializzati. Gli I.T.S. permettono di acquisire un Diploma Tecnico Superiore con la certificazione delle competenze corrispondenti al V e al VI livello del Quadro Europeo delle qualifiche (European Qualification Framework).

Il percorso formativo non ha alcun costo per gli iscritti,  è articolato in moduli e unità formative da svolgere sia in presenza in aula che sotto forma di stage nelle aziende del settore, per stabilire da subito un legame molto forte con il mondo produttivo. “Dal corso vengono fuori risorse per l’intero territorio, non solo per il comune di Alghero. E’ un servizio per gli Enti Locali, ai quali viene rivolta l’alta formazione dei giovani in aree dove la portualità è preminente e dove c’è opportunità di crazione di posti di lavoro”, ha concluso il direttore della Fondazione MO.So.S (  Mobilità Sostenibile Sardegna ). 

Possono presentare la domanda di partecipazione al corso i giovani e gli adulti in possesso di diploma di istruzione secondaria superiore. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 31/11/2021. Tutte le info sono reperibili sul sito internet del I.I.S. Roth di Alghero  https://www.istituto-roth.edu.it/its/




OZIERI OSPITA GLI STATI GENERALI DELLA LEGA IN PROVINCIA DI SASSARI

La sezione Lega di Ozieri ospita gli stati generali della Lega in provincia di Sassari. Nell’evento organizzato dal coordinatore provinciale Lega Angelo Lorenzoni, fa gli onori di casa la coordinatrice ozierese Adriana Sotgia alla presenza del coordinatore regionale Eugenio Zoffili.

Ozieri, 07/11/2021

Ieri si sono tenuti ad Ozieri gli stati generali della Lega per Salvini Premier in provincia di Sassari alla presenza del Coordinatore regionale On Eugenio Zoffili, del Presidente del Consiglio Regionale On Michele Pais, dell’assessore ai trasporti Giorgio Todde, dei consiglieri regionali On Ignazio Manca e Pierluigi Saiu, del capo di gabinetto dell’assessorato alla sanità Dott Elia Pantaleoni e dei coordinatori cittadini Lega della Provincia di Sassari. A fare gli onori di casa la Coordinatrice cittadina Adriana Sotgia. L’incontro, rappresenta la ripartenza delle attività politica in presenza, la cui esigenza era molto sentita da tutti i rappresentanti cittadini. Nel corso della lunga assemblea si sono susseguiti numerosi interventi in tema di sanità, di trasporti e agricoltura a dimostrazione di quanto la Lega con i suoi assessori sia ben attenta alle comunicazioni e proposte che arrivano dai suoi amministratori locali, sulle criticità e sulle potenzialità dei territori. Tra gli argomenti affrontati un’attenzione particolare è stata riservata alle prossime consultazioni amministrative per il 2022. La coordinatrice Adriana Sotgia ha ben illustrato lo stato di crisi in cui versa la città. Ozieri ha sempre ricoperto in passato un ruolo di centralità per tutto il territorio, ruolo che purtroppo ha perso a causa del malgoverno del centro sinistra che da tre lustri amministra la città.
La Lega ha grande attenzione per Ozieri e sarà protagonista nel riportarla alla centralità dello sviluppo del Logudoro. Molto soddisfatta la coordinatrice cittadina Adriana Sotgia che ringrazia l’organizzatore dell’evento, il Coordinatore provinciale Angelo Lorenzoni, tutti i rappresentanti Istituzionali e tutti i coordinatori della provincia.

Il Coordinamento Lega per Salvini Premier sezione di Ozieri




Un nuovo punto informativo apre nel cuore della città 

Dal 4 novembre i cittadini e i visitatori potranno usufruire di un nuovo servizio offerto dall’Amministrazione comunale di Sassari: un infopoint mobile multimediale che fornirà informazioni sul patrimonio storico-artistico, culturale e ambientale e sulle attività culturali promosse dal Comune. L’Infopoint, realizzato grazie al contributo della Fondazione di Sardegna, nasce dalla volontà di valorizzare il patrimonio culturale, materiale e immateriale, della città e in particolare i Candelieri. Di volta in volta, a seconda delle diverse iniziative in calendario, il punto informativo potrà promuovere l’intero territorio comunale. 

Il primo luogo nel quale è posizionato si trova in una zona centrale particolarmente frequentata: viale Italia, nella parte adiacente all’emiciclo Garibaldi. L’Infopoint sarà aperto il martedì dalle 9 alle 13, dal mercoledì al sabato dalle 9 alle 17 e la domenica dalle 10 alle 14. Le attività di front office saranno svolte dal personale del Comune di Sassari e dai collaboratori assunti nell’ambito del progetto “Sassari: luogo della cultura” finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna attaverso LavoRAS, il Programma integrato per sviluppare le opportunità di inserimento lavorativo dei giovani e dei disoccupati sardi. Il punto informazioni si avvale di schermi touch screen che consentono la navigazione su internet e la proiezione di video promozionali quali strumenti di supporto al servizio erogato dal personale addetto. 
Lo stesso allestimento dell’infopoint è multimediale: le fiancate ritraggono le opere di realtà aumentata realizzate nell’ambito del progetto “Aumenta i Candelieri”, promosso dal Comune di Sassari, finanziato dalla Fondazione di Sardegna e realizzato dall’associazione Landworks. Inquadrando le immagini con la app Bepart sarà possibile dare vita ai Candelieri e scoprire di più su tutti i loro aspetti più rappresentativi. I Candelieri sono stati riconosciuti Patrimonio culturale immateriale UNESCO insieme alle altre feste della Rete delle grandi macchine a spalla italiane. 

L’Ufficio informazioni turistiche Infosassari di via Sebastiano Satta (Palazzo di Città), in sinergia con l’infopoint mobile proseguirà le consuete attività di informazione e accoglienza turistica. Infosassari è aperto dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13.30 (telefono 079 2008072; e-mail [email protected]; sito web www.comune.sassari.it – www.turismosassari.it




Santa Maria la Palma: il comitato incontra il commissario della provincia di Sassari Pietrino Fois

IL comitato di borgata di Santa Maria la palma ha incontrato oggi il commissario straordinario della provincia di Sassari Pietrino Fois. Lo stesso ha spiegato a tutti i componenti del consiglio direttivo il suo ruolo e quelle che sono le competenze dell’ente. Due gli argomenti che il comitato ha messo sul tavolo: La rotatoria dell’incrocio della borgata e il destino del plesso della scuola professionale per l’agricoltura.
” la rotatoria insieme a quella dello svincolo per Olmedo lungo la SS291 sono state finanziate ed entro fine 2021 contiamo di appaltare quella dell’incrocio di Zirra” così ha dichiarato Pietrino Fois.
Per la scuola professionale per l’agricoltura la situazione verrà chiarita entro pochi giorni quando ci sarà il sopralluogo del preside dell’Istituto tecnico agrario Pellegrini di Sassari, lo stesso commissario e una rappresentanza del consiglio direttivo del comitato.
La volontà del comitato è quella di poter avere la disponibilità di alcuni locali in capo alla provincia per la realizzazione del museo della riforma agraria, un progetto per divulgare la memoria storica della bonifica della Nurra facendone al contempo un “attrattore” turistico.
Si è discusso infine del problema della fauna oramai fuori controllo, tra le competenze della provincia vi è anche l’ambiente, con un prossimo incontro promosso dalla provincia con l’ente parco di Porto Conte e lo stesso comitato.

Ufficio stampa
Comitato di borgata di S.M.La Palma




Comune di Tempio: Resoconto della seduta del Consiglio comunale del 1° ottobre 2021

Si è tenuto nella mattinata di venerdì 1° ottobre 2021, con inizio alle ore 9,00, il Consiglio comunale di Tempio Pausania in seduta ordinaria. Sette i punti dell’OdG trattati e discussi, tra cui l’approvazione del DUP 2022-2024 e del Bilancio per l’esercizio 2020, la nomina della nuova Commissione Carnevale e un aggiornamento sulla situazione della Sanità in Gallura.
In apertura di seduta ha chiesto la parola la consigliera Alessandra Amic la quale ha lamentato il mancato inserimento nell’OdG delle interrogazioni e interpellanze. Il Sindaco ha ricordato alla Consigliera che i regolamenti vigenti prevedono che quando il Consiglio è convocato, come in questo caso, in seduta ordinaria per discutere di materie di bilancio, non sono previste interrogazioni e interpellanze, cosa peraltro già chiarita in sede di conferenza dei capigruppo e dunque a conoscenza della Consigliera che, non soddisfatta della risposta, ha abbandonato l’aula consiliare.
I lavori del Consiglio hanno avuto inizio con l’intervento dell’Assessore al Bilancio Paolo Cossu che ha esposto il 1° e il 2° punto all’OdG, relativi al DUP – documento unico di programmazione 2022-2024 e all’approvazione del Bilancio consolidato relativo all’esercizio 2020. La consigliera Marina Tamponi è intervenuta lamentando la mancata possibilità di consultazione degli atti dalla bacheca telematica degli amministratori, ma il Sindaco ha ricordato che gli atti relativi ai primi 2 punti dell’OdG sono stati inviati via PEC a tutti i consiglieri sin dalla fine del mese di agosto, dunque gli stessi avrebbero avuto, volendo, tutto il tempo necessario per esaminare la documentazione e fornire il loro eventuale contributo al Consiglio. I due suddetti punti sono stati approvati con i voti favorevoli della maggioranza (12) e contrari delle minoranze (3).
Ha poi preso la parola l’Assessore al Turismo e Spettacolo Elizabeth Vargiu per esporre il 3° punto all’OdG: regolamento per l’organizzazione del Carnevale tempiese e nomina della Commissione valutatrice dei progetti allegorici. L’Assessore ha informato i convenuti che, qualora le condizioni sanitarie lo permetteranno, l’Amministrazione intende realizzare l’edizione 2022 del Carnevale tempiese e che, per tale ragione, si vuole predisporre quanto necessario per la buona riuscita della manifestazione. Ha ricordato che con D.C.C. del 28/07/2021 è stato approvato il nuovo regolamento per l’organizzazione del Carnevale tempiese e che l’art. 2, lett. D. n. 34 prevede la nomina di una nuova Commissione valutatrice dei progetti allegorici. Si è passati quindi alla votazione dei componenti consiliari della Commissione. Sono stati eletti Sergio Pala, Franco Marotto e Marco Careddu, per la maggioranza; Nicola Comerci e Alessandra Amic per le minoranze.
A conclusione della votazione l’Assessore all’Urbanistica Anna Paola Aisoni ha esposto i punti 4 e 6 dell’OdG, relativi all’approvazione definitiva della variante al piano di lottizzazione in via della Fonte, zona C1 (residenziale) a. San Pasquale e degli art.li 51-52-57-71-72 delle vigenti NTA del PPCS di Tempio (approvata con delib. C.C. n. 67/2000) e agli art.li 44-45-49-62-63 della Variante alle NTA del PPCS di Tempio (adottata con delib. C.C. n. 42/2019). Non essendo pervenute osservazioni alla prima approvazione, si è proceduto alla approvazione definitiva con 11 voti favorevoli e 3 contrari.
L’’Assessore ai Lavori pubblici Francesco Quargnenti ha, quindi, esposto il 5° punto all’OdG: la presa d’atto delle modifiche al Programma triennale delle opere pubbliche 2021-2023 e definitiva approvazione del suddetto Programma, dell’elenco annuale 2021 e del piano biennale servizi e forniture 2021-2023. L’Assessore ha informato che si rende necessario integrare il Piano triennale delle Opere pubbliche 2012 – 2023 e quello annuale 2021 a seguito di sopraggiunti finanziamenti regionali e ministeriali. Fondi ministeriali hanno consentito di finanziare interventi nelle scuole materne di via Belluno e Spinsateddu; grazie a un bando ministeriale aperto ai capoluoghi di provincia per finanziamenti fino a € 20.000.000,00 sono stati programmati interventi diversi, all’interno di un unico progetto di rigenerazione ex omni: l’ex proprietà Cannas, l’asilo e il campo Spinsateddu, l’area Fonti Rinaggiu, l’ex Gauss, il CAS – Centro di Aggregazione Sociale e un ulteriore bando ministeriale – già approvato in via provvisoria con la concessione di un finanziamento per € 350.000,00 – ha permesso l’inserimento nel Piano triennale dell’intervento di adeguamento ed efficientamento energetico della palestra del Vecchio caseggiato. Il punto 5 è stato approvato in via definitiva con 13 voti favorevoli e 3 astenuti.
Infine, il sindaco Addis ha introdotto il 7° e ultimo punto all’OdG – situazione Sanità: ospedale e medicina del territorio – relazionando il Consiglio sulla situazione generale della Sanità sarda sia a livello di presidi ospedalieri che di medicina del territorio. Il Sindaco ha evidenziato lo stato di crisi generalizzata, aggravata dalla crisi pandemica ancora in corso, rilevando come solo le realtà metropolitane, cioè il Distretto di Cagliari e in parte quello di Sassari, possano dirsi esenti dalle gravissime criticità che affliggono gli altri territori della Sardegna. Nel suo intervento il primo cittadino tempiese non ha risparmiato critiche alla gestione della Sanità da parte dell’Assessorato regionale competente e dell’ATS, insensibili alle istanze del territorio, dei Sindaci del Distretto sanitario e dei cittadini, singolarmente o in associazioni spontanee, che hanno a cuore le sorti della sanità gallurese e ha ricordato che le continue richieste, proteste e segnalazione inviate agli organi competenti sinora sono state pressoché inascoltate, così come disattesi sono stati finora gli impegni assunti dall’Assessore Nieddu e dal Commissario ATS di fronte al Prefetto di Sassari il 24 giugno u.s. in occasione dell’assemblea dei Sindaci della Provincia convocata dallo stesso Prefetto.
Il Sindaco, inoltre, ha informato il Consiglio che per il 18 ottobre p.v. è stata convocata dall’ANCI e dal CAL (Consiglio delle Autonomie Locali) un’assemblea dei sindaci della Sardegna con unico punto all’OdG: il sistema sanitario regionale, al quale anch’egli parteciperà. Ha comunica, altresì, che qualche segnale positivo è giunto in questi ultime settimane, infatti: dal 1° settembre ha preso servizio il nuovo Direttore di Anestesia che ha già calendarizzato per il “Paolo Dettori” di Tempio 2 sedute operatorie settimanali; a giorni riprenderanno le donazioni di sangue nel centro trasfusionale gestite dall’AVIS e verranno assegnate, a breve, 120 ore di specialistica ambulatoriale.
Il Sindaco ha, infine, assicurato che l’allerta è sempre alta e che la situazione è monitorata continuamente con la collaborazione dell’Assessore Biancareddu impegnato in prima persona, in rappresentanza del territorio gallurese, a trovare possibili soluzioni alla crisi in cui versa il nosocomio tempiese e la medicina del territorio.
Numerosi i commenti a conclusione dell’intervento del Sindaco, in merito: all’inconsistenza della politica regionale in materia di sanità (Nicola Comerci); all’inadeguatezza del Mater Olbia nel contenere le deficienze della sanità pubblica e al presunto scollamento tra i cittadini e l’amministrazione comunale in materia di sanità (Nicola Tondini).
Infine, il capogruppo di minoranza Nicola Comerci ha suggerito la costituzione di una Commissione consiliare che si occupi in maniera permanente della vertenza sanitaria. Il Sindaco si è dichiarato possibilista e disponibile a valutare questa opportunità assieme ai gruppi consiliari e agli uffici.
In conclusione dei lavori, il capogruppo di maggioranza, nonché consigliere delegato alla sanità, Franco Marotto ha ricordato come la crisi sanitaria sarda abbia origini lontane, imputabili più che all’attuale amministrazione regionale alla centralizzazione dell’ATS voluta dalla precedente Giunta Pigliaru e al fatto che i vincitori di concorso potendo scegliere le sedi di Cagliari e Sassari, trascurano o rifiutano sedi periferiche come quella gallurese.




Carles Puigdemont, arrestato in Sardegna per ordine della Cassazione

L’ex presidente della Generalitat Carles Puigdemont è stato arrestato nell’isola di Sardegna dove si era recato per incontrare alcuni sindaci. L’arresto è avvenuto in virtù del mandato di cattura internazionale emesso dalla Corte Suprema per la causa di sedizione il 1° ottobre, come confermato da fonti dell’Alta Corte a La Vanguardia .

L’ex presidente avrebbe partecipato domani all’assemblea dei sindaci indipendentisti e degli assessori della Sardegna e avrebbe incontrato i rappresentanti dei partiti sardi, che avrebbe ringraziato per il sostegno al diritto all’autodeterminazione in Catalogna.

Su Puigdemont pesa un mandato di cattura nazionale, europeo e internazionale concordato dal magistrato della Corte Suprema Pablo Llarena che ha istruito il caso su 1-O. La Corte Suprema ha riattivato l’euro order dopo la sentenza che condannava l’ex vicepresidente Oriol Junqueras e altri 11 leader indipendentisti per aver approvato le leggi sulla disconnessione e aver organizzato l’1-O. Una volta riattivato, fonti del tribunale spiegano che l’Euroordine non è mai stato disattivato, nonostante l’immunità parlamentare ottenuta dopo aver vinto un seggio come eurodeputato.

L’immunità è stata revocata dal Parlamento europeo e il Tribunale dell’Unione europea ha mantenuto la revoca dell’immunità fino a quando non risolve il ricorso che Puigdemont ha presentato per mantenere la protezione.

Secondo una dichiarazione ufficiale del suo ufficio, è stato arrestato dalla polizia di frontiera italiana all’arrivo ad Alghero e domani sarà messo a disposizione della corte d’appello di Sàsser, competente a decidere sulla sua liberazione o estradizione in Spagna.https://platform.twitter.com/embed/Tweet.html?dnt=false&embedId=twitter-widget-0&features=eyJ0ZndfZXhwZXJpbWVudHNfY29va2llX2V4cGlyYXRpb24iOnsiYnVja2V0IjoxMjA5NjAwLCJ2ZXJzaW9uIjpudWxsfSwidGZ3X2hvcml6b25fdHdlZXRfZW1iZWRfOTU1NSI6eyJidWNrZXQiOiJodGUiLCJ2ZXJzaW9uIjpudWxsfSwidGZ3X3NwYWNlX2NhcmQiOnsiYnVja2V0Ijoib2ZmIiwidmVyc2lvbiI6bnVsbH19&frame=false&hideCard=false&hideThread=false&id=1441150216955043842&lang=es&origin=https%3A%2F%2Fwww.lavanguardia.com%2Fpolitica%2F20210923%2F7743078%2Fpuigdemont-detenido-cerdena-orden-supremo.html&sessionId=deba820a98ac1dedf7d32ffe3b595a7c1975b7b0&siteScreenName=lavanguardia&theme=light&widgetsVersion=1890d59c%3A1627936082797&width=550px

Puigdemont ha lasciato la Spagna proprio quando la Procura ha sporto denuncia contro i leader indipendentisti per un crimine di ribellione a causa del referendum del 1 ottobre 2017.

La sentenza stabilì infine che avevano commesso un reato di sedizione. Da allora, Puigdemont è perseguitato dalla Giustizia. È già stato arrestato in Germania, anche se i tribunali si sono rifiutati di consegnarlo alla Spagna per un crimine di ribellione o sedizione.

L’ex presidente catalano si era stabilito in Belgio, dove la sua giustizia non ha sostenuto la sua resa alla Spagna per essere processata. Nelle ultime elezioni del Parlamento europeo, Puigdemont ha vinto un seggio e ottenuto l’immunità parlamentare.

Tuttavia, lo scorso luglio la giustizia europea lo ha lasciato senza immunità parlamentare. Il Parlamento aveva revocato la sua immunità e sebbene inizialmente il Tribunale Ue avesse sospeso l’accordo della camera, a fine luglio ha annullato la sua precedente decisione. La risoluzione ha affermato che non vi era alcun rischio di arresto contro l’ex presidente.

Dopo aver appreso la notizia, l’avvocato di Puigdemont, Gonzalo Boye, ha sostenuto sul suo account Twitter che il motivo per cui la giustizia europea ha ritirato l’immunità è stato perché gli euroordini sono stati ritirati. “La Spagna ha informato il Tribunale e si afferma nella risoluzione del 30 luglio, che nessun Paese avrebbe eseguito un ordine di queste caratteristiche; nella stessa risoluzione il vicepresidente del TGUE ha indicato che, se necessario, sarebbe stata adottata una nuova misura cautelare richiesto», sostiene l’avv.

Allo stesso tempo, il magistrato Llarena ha sollevato a marzo una pronuncia pregiudiziale davanti alla Corte di giustizia dell’UE per prendere posizione sulla posizione del Belgio nei BED poiché ha respinto la consegna dell’ex ministro Lluis Puig, nel suo caso perseguito solo per un reato di appropriazione indebita di fondi pubblici.Leggi anche

REDAZIONE

CARLOTA GUINDAL

La Corte d’Appello di Bruxelles ha affermato che non avrebbe consegnato un cittadino per essere processato presso la Corte Suprema spagnola quando questo organo non era competente a farlo. Llarena ritiene che la giustizia belga abbia chiaramente travalicato l’accertamento di quale tribunale in Spagna sia competente a farlo e non abbia rispettato la decisione quadro 2002/584 / JAI che lo istituisce.

Fonti dell’Alta corte spiegano che la questione sollevata non influenza l’Euroordine perché si riferiva solo a chiarire una questione sulla decisione che il Belgio ha preso nei confronti di un altro ex ministro, e non ha nulla a che fare con il fatto che i tribunali italiani ora analizzino la cosa in modo diverso… 

Carlota Guindal – la vanguardia –




Tutto pronto per l’edizione 2021 della Bnp Paribas World Team Cup Wheelchair tennis

Tutto pronto per l’edizione 2021 della Bnp Paribas World Team Cup Wheelchair tennis, i Campionati del mondo di tennis in carrozzina, in programma da lunedì 27 settembre a domenica 3 ottobre, i campi da tennis dell’Hotel Baia di Conte. Questa mattina, la sala comunale di Piazza Porta Terra ha ospitato la presentazione dell’evento iridato, alla presenza del presidente del Consiglio regionale Michele Pais, del sindaco di Alghero Mario Conoci, dell’assessore comunale allo Sport Maria Grazia Salaris, dal presidente della Commissione comunale Sport Peppinetto Musu, dei consiglieri d’amministrazione della Fondazione Alghero Pierpaolo Carta e Sara Govoni, della delegata della Federazione Italiana Tennis Patrizia Foddai e da Alberto Corradi, presidente dell’Asdc Sardinia Open sport diversamente abili, associazione nata a Sassari nel 1998, grazie alla passione di Corradi, Piergiuseppe Vacca e Lorenzo Sanna e organizzatrice dell’omonimo Sardinia Open, uno dei tornei internazionali più importanti del circuito mondiale, che conta 178 tornei annuali, sotto l’egida dell’Itf e del main sponsor Uniqlo. Quello algherese è stato insignito per quattro anni del titolo di miglior torneo del mondo e, per due anni di fila, ha conquistato anche il premio “Uniqlo comunicazione media” quale manifestazione più seguita. E ora è di nuovo tempo di Mondiali: Alghero e la Sardegna hanno dovuto confrontarsi con la concorrenza di candidature di città più blasonate e, grazie all’Asdc Sardinia Open e all’impagabile lavoro del suo staff, è arrivato il nuovo ok dell’Itf. La Federazione Italiana Tennis con in primis il presidente Angelo Binaghi e il presidente regionale Fit Sardegna Daniela Congia, ha fatto in modo che la candidatura andasse in porto, consapevole delle difficoltà del momento. Immediati i patrocini del Comitato Italiano Paralimpico, della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Alghero e del Comitato Olimpico Nazionale Italiano.

I PARTECIPANTI.
La manifestazione porterà nell’Isola circa 180 atleti e un movimento di persone (giocatori, tecnici, familiari e accompagnatori), che andrà a sfiorare quota 400 (con un indotto importante per la Sardegna in termini economici e di immagine), in rappresentanza di 24 Nazioni (Argentina, Austria, Belgio, Brasile, Canada, Cile, Colombia, Corea del Sud, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Israele, Italia, Olanda, Polonia, Russia, Spagna, Sri Lanka, Stati Uniti, SudAfrica, Thailandia e Turchia) e cinque Continenti. In campo tutti i migliori giocatori del mondo nelle categorie Men, Women, Quad e Junior, che in questi giorni stanno gareggiando alle Paralimpiadi di Tokyo. Curiosità per vedere all’opera dal vivo il giovanissimo fenomeno giapponese Tokito Oda, 15enne, ma gia numero 13 delle classifiche mondiali, grazie alle vittorie su diversi top player del circuito. L’Italia sarà rappresentata dal campione italiano Luca Arca (tesserato con l’Asdc Sardinia Open), Luca Spano e Antonio Cippo, con gli allenatori Giampaolo Coppo e Giancarlo Bonasia.

TV E MEDIA
I Campionati del mondo saranno trasmessi in diretta e differita per tutta la settimana dalle più importanti televisioni internazionali. Sono già arrivate le richieste delle immagini da parte delle tv di Belgio, Francia, Giappone Gran Bretagna e Olanda. Prevista la copertura di televisioni italiane (Sky, Supertennis), regionali, e locali. Le giornate di gara (dal lunedì alla domenica) saranno trasmesse in diretta in contemporanea da 3 campi sul sito sardiniaopen.net e sull’applicazione Fit Supertennix, e sono previste trasmissioni in diretta sulla piattaforma Sky, in diretta o in differita su Supertennis.