Draghi, opporsi a chi vuole privarci dei valori in nome della fede

 “La religione non deve essere mai strumentalizzata. Nei casi peggiori, è stata usata per giustificare la violenza, la privazione dei diritti fondamentali, o indirizzare il favore popolare verso fini politici molto terreni. Al terrore, alla sopraffazione anche subdola che vuole privarci dei nostri valori in nome della religione dobbiamo opporci”. Lo dice il premier Mario Draghi al G20 Interfaith Forum, a Bologna.

 In Afghanistan “negli ultimi giorni, stiamo assistendo a immagini che ci riportano agli anni più bui nella storia del Paese. In particolare, alle donne, che negli scorsi venti anni avevano riacquistato diritti basilari, come quello all’istruzione, oggi rischia di essere vietato persino di praticare sport, reprimendo altresì la loro rappresentanza nel governo. Come comunità internazionale abbiamo un obbligo morale verso un Paese in cui siamo stati per venti anni”, sottolinea Draghi. “Un obbligo di aiuto umanitario, di prevenzione del terrorismo, di sostegno alla tutela dei diritti umani”, aggiunge.

“L’altro dovere che abbiamo come Occidente, e in particolare come Europa, è la tutela di chi decide di lasciare l’Afghanistan. L’Italia ha aiutato circa 5.000 cittadini afghani a fuggire dagli enormi rischi a cui erano esposti. È stato uno sforzo significativo, di cui dobbiamo essere orgogliosi, ma che non può esaurirsi ora. L’ Ue non deve ignorare il dramma di queste persone, né la portata storica di questi eventi”, afferma il premier. “Dobbiamo dimostrare di essere all’altezza di questa crisi e dei valori che diciamo di rappresentare”, ha aggiunto.

“Per sconfiggere la pandemia, la campagna di vaccinazione deve procedere spedita ovunque. Solo così potremo salvare vite, frenare il contagio, evitare l’emergere di pericolose varianti. A oggi, però, soltanto il 2% della popolazione dei Paesi più poveri ha ricevuto almeno una dose di vaccino – a fronte del 42% della popolazione mondiale. Al Global Health Summit di Roma, le case farmaceutiche hanno promesso di fornire entro la fine di quest’anno 1,3 miliardi di dosi a prezzi calmierati per gli Stati a basso e medio reddito. Altri 2 mld saranno distribuiti entro il 2022”, spiega il premier.




E’ il Sindaco di Oliena Sebastiano Congiu il nuovo presidente della Comunità Montana Gennargentu Supramonte e Barbagia.

E’ il Sindaco di Oliena Sebastiano Congiu il nuovo presidente della Comunità Montana Gennargentu Supramonte e Barbagia.
Lo ha eletto all’unanimità il consiglio nella sede di via Basilicata a Nuoro.
Congiu subentra a Maria Itria Fancello sindaca di Dorgali, che ha convocato gli otto sindaci dei paesi che comprendono l’ente montano: Dorgali, Oliena, Orgosolo, Fonni, Orani, Ottana, Orotelli e Mamoiada.
“La volontà unanime è quella di dare continuità al lavoro portato avanti finora – commenta il neo eletto Sebastiano Congiu – per vedere concretizzati i tanti progetti che sono stati già avviati”.

Si proseguirà sicuramente con la gestione associata di alcuni servizi che riguardano in particolar modo la tutela del territorio e la Protezione Civile.
Mentre sono in via di completamento i progetti relativi all’accordo di programma quadro, Su Suercone – Ambiente Identitario, che coinvolge tutti gli otto comuni facenti parte della Comunità Montana e che ha come obiettivo quello di incentivare lo sviluppo locale e la promozione del territorio.
L’altro importante impegno è quello stipulato con il GAL Barbagia per quanto riguarda le attività di animazione da portare avanti nei comuni per la costituzione del Distretto Rurale del Nuorese, che ha già visto l’adesione di un gran numero di imprese locali, che potranno avere un valido strumento di sviluppo in diversi settori, da quello agricolo e artigianale, a quello turistico.
Il Presidente poi si auspica che come Unione dei Comuni, vi sia anche grande unità e condivisione d’intenti su altri temi prettamente politici che vedono ormai da tempo il territorio del Nuorese in prima linea su battaglie importanti come la difesa della Sanità e della Scuola.




G20Spiagge, Alghero esempio con le pratiche di recupero della sabbia
Una proposta di legge per il riconoscimento di “Città Balneare”

Alghero, 4 settembre 2021 – Alghero entra a far parte del network nazionale delle destinazioni balneari con almeno 1 milione di presenze turistiche. La Riviera del Corallo insieme a Riccione, Taormina, Jesolo Ischia, Sorrento, Viareggio, al G20S di Jesolo concluso ieri con grande riscontro per la delegazione composta dagli assessori all’Ambiente Andrea Montis e all’Urbanistica Emiliano Piras, ha sottoscritto un protocollo di intesa che avvia il percorso della proposta di legge per il riconoscimento dello status di “Città Balneare”, un documento sviluppato a partire dai dati raccolti dall’Osservatorio dei comuni balneari realizzato dal Dipartimento di Economia dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Un testo in cui i partecipanti al network hanno raccolto tutti i problemi che condividono e le possibili soluzioni. Il principale elemento comune è il macroscopico divario che si crea tra il numero di residenti e il numero di presenze turistiche in un periodo molto ristretto dell’anno, che determina il cosiddetto “effetto fisarmonica”. Una situazione rispetto alla quale le amministrazioni locali hanno limitate possibilità di intervento a causa di dotazioni organiche e finanziarie inadeguate in quanto parametrate alla popolazione stabilmente residente.
“Dai tavoli di confronto con le varie delegazioni dei comuni del G20S emerge con chiarezza la difficoltà che si ha nell’assicurare servizi adeguati a residenti ed ospiti, soprattutto nei momenti di maggiore presenza di turisti, per via delle insufficienti dotazioni finanziarie e di risorse umane a disposizione dei vari comuni; da qui l’esigenza di riuscire ad ottenere il riconoscimento dello status di “città balneare” con una proposta di legge al Governo che dovrà prevedere stanziamenti di risorse economiche ed umane adeguate alle esigenze dei territori interessati da queste problematiche” spiega l assessore Piras.
“Alghero è stata accolta con grande entusiasmo, la relazione che ho esposto sulle attività portate avanti sulla posidonia spiaggiata e sul recupero della sabbia ha riscosso l unanime apprezzamento e tanto interesse di tutti i partecipanti. Valorizzeremo il lavoro di squadra, così da chiedere con forza gli strumenti amministrativi ed economici che le nostre località necessitano: questo ci porterà ricadute positive in termini sociali, economici e di salvaguardia delle nostre spiagge”, aggiunge Montis. Entro il mese di Marzo 2022 è in programma la riunione ad Alghero con tutti i comuni d Italia che hanno lo stesso nostro problema.




Con il concerto della cantante Ada Montellanico
e del pianista Enrico Zanisi si chiude
domenica 29 agosto a Tergu
il festival Musica sulle Bocche

Appuntamento alle 19.30 nel sagrato della chiesa
di Nostra Signora di Tergu dove la signora del jazz italiano
proporrà “Songs”, un viaggio nel mondo della canzone.
L’ingresso sarà consentito solo ai possessori di Green Pass.
Organizza l’associazione Jana Project
con la direzione artistica di Enzo Favata

28 agosto 2021

Con il concerto della cantante Ada Montellanico e del pianista Enrico Zanisi si chiude domenica 29 agosto a Tergu la ventunesima edizione del festival Musiche sulle Bocche. L’appuntamento è per le 19.30 nel bellissimo scenario del sagrato della chiesa di Nostra Signora di Tergu, dove la signora del jazz italiano proporrà “Songs”, un viaggio nel mondo della canzone che spazierà dalla più importante tradizione afro-americana al repertorio più rappresentativo del pop-rock, dai brani della grande tradizione jazzistica a quelli della popular music. Nel corso della serata la voce inconfondibile di Montellanico si fonderà alla poliedricità strumentale di Enrico Zanisi, un pianista di enorme sensibilità e maestria che appartiene ormai alla nutrita schiera di giovani musicisti in rapida ascesa nazionale e non solo, per dar vita ad appassionate storie musicali.

Ada Montellanico è una delle più importanti autrici e cantanti della nostra scena jazzistica. Interprete straordinaria dalla voce calda e carezzevole, grande ricercatrice di repertori inusuali e originali, ha saputo come nessun’altra trovare una magica fusione tra lingua italiana, jazz e improvvisazione, confermata dal successo di vari cd tra i quali “Danza di una ninfa” (Egea), “Omaggio a Billie Holiday” uscito per L’Espresso, “Suono di donna”, “Abbey’s road” e l’ultimo “WeTuba”, usciti tutti per Incipit/Egea.

“Songs” è così un incontro tra musicisti caratterizzati da una forte espressività alla ricerca di un sound aperto a tutte le influenze musicali, nel tentativo di raccontare storie complesse con uno stile semplice e di grande comunicatività.

Così come previsto dalla normativa, l’accesso ai concerti sarà consentito solo ai possessori del Green Pass. I biglietti possono essere acquistati attraverso il sito www.musicasullebocche.it. Coloro che sceglieranno di non usufruire del servizio di prevendita potranno comunque acquistare i biglietti presso il botteghino il giorno del concerto, con la possibilità anche di poterli prenotare inviando una mail all’indirizzo [email protected] o chiamando l’infoline al numero 350-1537377.

Organizzato dalla associazione Jana Project con la direzione artistica di Enzo Favata, il festival internazionale “Musica sulle Bocche” è sostenuto dall’assessorato alla Pubblica Istruzione della Regione Autonoma della Sardegna, dal Ministero ai Beni Culturali, dalla Fondazione di Sardegna, dalla Camera di Commercio di Sassari attraverso il progetto “Salute & Trigu” e dal comune di Tergu che fa parte delle sedici amministrazioni che compongono la rete “Musica sulle Bocche”.




LUOGOSANTO, AL VIA L’EDIZIONE 2021 DELLA FESTA MANNA DI GADDURA

Luogosanto celebra la 793^ edizione della Festa Manna di Gaddura

Concerti, momenti culturali a corollario della ricorrenza religiosa 

Festeggiamenti nel rispetto delle normative anti Covid

Un ricco calendario di appuntamenti religiosi, culturali e di intrattenimento musicale per la 793^ edizione della Festa Manna di Gaddura, in programma dal 30 agosto al 15 settembre a Luogosanto: è tutto pronto nell’importante centro gallurese di tradizione e cultura religiosa per festeggiare “Nostra Signora di Locusantu”, Regina di Gallura.

Il suggestivo centro medioevale gallurese, devoto alla Madonna e sede di una delle Porte Sante, accoglierà i fedeli che, nel rispetto della delicata situazione sanitaria, non mancheranno l’appuntamento con la solenne e storica ricorrenza. Le giornate più importanti saranno quelle del 7, 8 e 9 settembre: dedicate rispettivamente alla vigilia, alla Festa di “Nostra Signora di Locusantu” e alla festa di San Giuseppe, rilevanti momenti religiosi che da otto secoli riuniscono le comunità sarde in un omaggio corale alla Madonna.

Il programma della festa prevede numerosi incontri culturali e serate dedicate alla musica con i concerti di Maria Giovanna Cherchi, il 7 settembre, di Ron,  l’8 settembre e degli Havana Club, llienses con i Tenores Murales de Orgosolo e dei Karma nei giorni successivi. Anche questa edizione propone il gemellaggio con il festival “Isole che Parlano” in programma il 10 settembre.

“E’ importante che la Festa Manna non abbia battute d’arresto – sottolinea il sindaco di Luogosanto, Agostino Pirredda -. E’ il secondo anno che viviamo gli effetti del coronavirus e nel rispetto delle regole vigenti abbiamo deciso di organizzare i festeggiamenti. Insieme alla parrocchia, al Comitato Fidali ’77 presieduto da Domenico Azara, alla Pro Loco con il presidente Angelo Cuccu e grazie alla collaborazione dell’ufficio turistico, abbiamo stilato un calendario che prevede momenti di incontro in totale sicurezza, grazie anche alla collaborazione delle forze dell’ordine e delle associazioni coinvolte a vario titolo. Gli spettacoli – spiega il sindaco –  saranno regolati in base alle normative anti Covid e l’accesso sarà riservato ai possessori di green pass. E’ questo l’unico modo per convivere con le restrizioni senza rinunciare alle manifestazioni importanti, come la Festa Manna. Se la Sardegna resterà zona bianca – chiude Agostino Pirredda –  il programma rimarrà immutato, ma se la situazione dovesse cambiare adegueremo il calendario alle nuove esigenze. E’ importante che la Sardegna resti zona bianca per il bene della popolazione e di tutti i settori economici”. 

Sulla stessa linea anche il parroco, Don Efisio Coni: “Nonostante le restrizioni, d’intesa con i vari enti di supporto, ci siamo detti che la festa si farà. La macchina organizzativa – ricorda Don Coni –  già rodata nello scorso anno, quando Luogosanto fu uno tra i pochi centri a celebrare la festa patronale, è ormai partita da tempo per i giri di prova e ora sta riscaldando i motori per i prossimi giorni, in una coesione che vede impegnati la comunità parrocchiale, con il Comitato della classe del 1977 e quella civile, in una sinergia che sempre contraddistingue il nostro centro. L’augurio che faccio alla nostra comunità è che la festa sia un crescendo di armonia nelle famiglie, di speranza in tempi in cui risulta sempre difficile sperare e di serenità”.

Il senso di appartenenza dei luogosantesi alla Festa Manna è tangibile ed è questo l’aspetto che Domenico Azara, presidente del comitato organizzatore Fidali ’77, intende rimarcare: “Ringrazio la popolazione che non ha mai fatto mancare il supporto e la collaborazione per i preparativi della Festa, che va avanti nei secoli anche grazie all’enorme aiuto degli abitanti di Luogosanto”.

I preparativi per la Festa inizieranno il 30 agosto con la novena, nove sere di canto e preghiera, celebrate nella Basilica, seguite dal tradizionale “Lu caracólu di li bandéri”, il corteo dei fedeli in automobile che, a suon di campane e clacson, compiono tre giri attorno al santuario per poi percorrere le vie del borgo e delle campagne esponendo le bandiere delle chiese di Luogosanto. L’ottavo giorno della novena, il 6 settembre, si svolgerà la Fésta di li stéddi (la festa dei bambini) con la benedizione dei bimbi. La Festa Manna entrerà nel vivo il 7 settembre, il giorno della vigilia, con la “Festa di li banderi” e dunque la benedizione dei vessilli religiosi, la processione con le confraternite della Gallura con l’accensione delle fiaccole e la celebrazione, alle 18,30 in piazza Incoronazione, dell’ultimo giorno di novena, presieduta da Don Paolo Mulas, cappellano dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari. Successivamente si terrà la gara di canto a chitarra in lingua gallurese. Chiusura in grande stile con il concerto di Maria Giovanna Cherchi. Il giorno successivo, l’8 settembre, la Festa toccherà il momento più importante e solenne con la Santa messa del mattino, la consegna dei vessilli di “Nostra Signora di Locusantu” e di “San Simplicio di Olbia” ai cavalieri di Luogosanto e a seguire la solenne processione con il simulacro della Vergine Maria, i cavalieri di Luogosanto, i gruppi folk della Gallura, la banda musicale di Calangianus, le autorità religiose e civili, il comitato organizzatore e i fedeli. Poi la Santa messa presieduta dal vescovo di Tempio Ampurias, Monsignor Sebastiano Sanguinetti. In serata, alle 22, in piazza Incoronazione spazio alla musica con il concerto di Ron.  Ancora musica, ma anche sport, il 9 settembredurante la Festa di San Giuseppe:  alle 16 è in programma allo stadio Luigi Lacu una amichevole di calcio  e alle 22, sempre in piazza Incoronazione, il concerto degli Havana Club.  Il 10 settembre ritorna il gemellaggio con il festival “Isole che parlano”: gli eventi culturali inizieranno alle 10 in via Regina Elena con Di Granito #16, musiche tradizionali tra sacro e profano Toccos e Reppiccos, che vedrà un dialogo tra i Campanari di Locusantu e il sassofonista jazz Gavino Murgia. A seguire, alle 11,30, sarà l’importante sito archeologico di Palazzo di Baldu ad ospitare il concerto di Ilienses, con la partecipazione dei Tenores Murales de Orgosolo.

Infine, l’ultimo appuntamento il 15 settembre, con la “Fèsta di l’òttu” segnata dal passaggio di consegne del vessillo mariano dal comitato organizzatore uscente dei “Fidali 1977” a quello entrante dei “Fidali 1978”: alle 18,15 verrà celebrata la Santa Messa presieduta dal parroco, Don Efisio Coni, poi la benedizione delle automobili e alle 22 il concerto dei Karma.




Alghero e Stintino protagoniste del rilancio della Vela Latina.

Vele latine a Stintino e Campionato Regionale “Re di Sardegna ad Alghero riportano alla ribalta regionale e nazionale la vela latina

Dopo lo stop forzato della passata stagione il Circolo Nautico Torres, con la collaborazione del Club Nautico Sottovento, organizza una manifestazione dedicata allo splendido armo velico della tradizione mediterranea. L’appuntamento, per velisti e appassionati, è per sabato 28 agosto, giornata in cui è prevista la prima prova in calendario. Domenica 29 si terrà invece la regata conclusiva, a cui seguirà la cerimonia di premiazione. L’incontro informativo tra gli equipaggi e gli organizzatori si terrà sabato alle 10 e 30. La partenza della prima prova è prevista per le ore 12. Oltre alle barche della flotta stintinese sono attesi equipaggi provenienti dalla Calabria, Campania e Sicilia. In particolare da Marsala dovrebbe arrivare il campione italiano in carica Mastro Ignazio di Pasquale Vitaggio, mentre da Catona è attesa la lancia Nonno Lorenzo del calabrese Carmelo Cardo. A Ciaciona mia di Francesco Landi e Lady Dany di Michele Marrocco arriveranno invece dalla Campania. Sono attese a Stintino anche barche della flotta algherese, così come sono previsti arrivi da Bosa, Calasetta, Porto Torres e La Maddalena.

Questa bellissima flotta eterogenea e multicolore si trasferirà nei giorni successivi ad Alghero, dove il 3. 4 e 5 settembre si disputerà il Campionato Zonale di Vela Latina “Re di Sardegna” organizzato dalla locale Lega Navale che con tre manifestazioni svolte nel corso del 2021 ha dimostrato di essere il motore del rilancio della classe.

Vele latine a Stintino e il Campionato Zonale “Re di Sardegna” di Alghero sono patrocinate dalla Federazione Italiana Vela, in collaborazione con l’Aivel, l’associazione degli armatori di vela latina.
Lega Navale Italiana – Alghero




Piazza della Juharia, successo per il primo evento della Chitarreria
Un nuovo spazio per gli eventi culturali che arricchisce la stagione

Alghero, 3 agosto 2021 – Grande successo e partecipazione per il primo appuntamento della Piazza della Juharia, il nuovo spazio che si aggiunge alle location per la stagione degli appuntamenti culturali in città. Il concerto della Chitarreria, il live di fine anno degli alunni scuola di musica insieme ai componenti della band “I Pirati” ha conquistato tutti. Due ore di musica, un concerto capace di mettere insieme generazioni, generi e abbattere barriere, che ha raccolto in piazza il numero massimo delle presenze consentite dalle prescrizioni e nelle aree sui bastioni circostanti ad essa un gran pubblico. L’apertura della Juharia ha centrato l’obbiettivo dell’Amministrazione, che intende riproporre uno scenario e un luogo già utilizzati in passato per manifestazioni culturali nel cuore del centro storico, quando l’attigua Piazza Santa Croce fungeva da catalizzatore di appuntamenti folk e di interessanti eventi culturali. Grande merito della riuscitissima serata va senza dubbio alla grande voglia di tornare a fare musica dal vivo del team della Chitarreria, e di Antonio Fortunato, motore dell’iniziativa. L’Amministrazione comunale, con l’iniziativa dell’Assessorato alla Cultura guidato da Marco Di Gangi, ha creduto fortemente in questa manifestazione, e i risultati in termini di gradimento sono stati centrati. Già previsti per il 6 e per il 25 agosto i concerti della rassegna Alghero in Classica, con la direzione artistica di Mauro Uselli che propone per il 6 agosto, con inizio alle 19,30, l’esibizione del duo Francesco Scognamillo – sax – Daniela Gonzales – piano. Il 25 agosto, sempre alle 19,30, sarà la volta del duo piano e violino Riccardo e Dario Pinna.




Domenica 1 Agosto torna il grande spettacolo della vela latina

Domenica 1 agosto 2021 organizzato dalla locale Sezione della Lega Navale Italiana è in programma nelle acque della rada di Alghero la IIa edizione della regata di vela latina “TROFEO DEL CORALL”.

Con la sponsorizzazione del locale Y.C.A. e la consueta collaborazione del Consorzio Porto di Alghero i migliori equipaggi locali e delle vicine marinerie di Bosa e Stintino-P.Torres si confronteranno in previsione del Campionato IIIa Zona F.I.V. 2021 di Vela Latina che si disputerà nelle acque della Riviera del Corallo i prossimi 3, 4 e 5 settembre. In tale occasione, oltre ai rappresentanti delle marinerie sarde che si contenderanno il titolo regionale, sono attese un buon numero di barche provenienti dalla Sicilia e da altre regioni della penisola che ricambieranno la recente visita dei gozzi algheresi “Annina 1920” e “Isthar” in occasione del Campionato Italiano svoltosi a Sciacca (AG) nello scorso mese di giugno.




MONTRESTA. La comicità sbarca nel piccolo centro della Planargia con dieci appuntamenti all’insegna delle risate

Sbarca a Montresta la comicità targata Barbariciridicoli con una rassegna di teatro comico che si articolerà in dieci spettacoli di ilarità e leggerezza, ma anche di riflessione sulle tematiche più sentite dei nostri tempi. Con il contributo della amministrazione comunale guidata da Salvatore Salis e della Proloco locale, si darà avvio alla manifestazione oggi, sabato 24 luglio con i primi due spettacoli in programma all’anfiteatro comunale. 
“La manifestazione, interamente gratuita – spiega Tino Belloni, direttore artistico e regista – presenterà  diversi spettacoli dei Barbariciridicoli che coniugheranno in diverse forme la vis comica della Compagnia, dall’animazione per bambini alla commedia, dal teatro di strada a quello di improvvisazione, ma ci sarà spazio  anche per gli spettacoli di alcuni dei migliori artisti della Sardegna sul versante dell’umorismo e della comicità e un appuntamento clou il 7 agosto, quando sarà in scena un’artista nazionale di primo piano in campo cabarettistico quale Fabrizio Fontana”.
Un programma articolato e ricco che si aprirà il 24 luglio, con uno spettacolo alle 17 e uno alle 18,30: The bubble’s men e “Bingo bongo e la partita di bolle di sapone”. Una performance di animazione e uno spettacolo divertente, con un tripudio di bolle di sapone giganti, la trampoliera Trikketrakka, Teresa la fata Turchesa e gli impareggiabili clown Bingo e Bongo, per la gioia dei bambini fino a 99 anni. 
Gli appuntamenti proseguiranno poi il 30 luglio con lo spettacolo itinerante Comare Vardetta & co a cura dei Barbariciridicoli e sarà sempre il tardo pomeriggio (dalle 18,30) ad ospitare l’improvvisazione e l’irriverente comicità delle spassose comari che per le strade del piccolo borgo della Planargia coinvolgeranno i cittadini in una performance esilarante. Agosto sarà poi puntellato di appuntamenti dal 4 al 18, con la punta di diamante prevista il 7 con il comico Fabrizio Fontana, in scena con James Tont. Il cabarettista è celebre grazie alle numerose trasmissioni televisive. 
Una rassegna che sotto la direzione della Compagnia I Barbariciridicoli (in scena anche il 4 agosto con Skabaretch, e il 14 agosto con Sa tzuccada e su Fumu) vedrà alternarsi sul palco altre compagnie della Sardegna, da Anfiteatro Sud con la commedia “A quel paese” (venerdì 6 agosto alle 21,30), alla compagnia La Maschera con lo spettacolo “Donne al bivio di Montresta” (11 agosto ore 21,30), fino a Raschiotti e Vanacore con “Equivoci”(il 16 agosto alle 21,30), per finire il 18, alle 21,30 con Actores Alidos e lo spettacolo “Chicchi di riso”. 
Dopo gli spettacoli  teatrali si terrà “OLTRE IL SIPARIO”, un incontro con gli artisti finalizzato a socializzare le esperienze e a comprendere meglio i diversi stili e linguaggi teatrali.La manifestazione si avvale anche del contributo dell’Assessorato alla Cultura della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna.




CAVINA nuovo coach della Dinamo Sassari

Il tecnico emiliano, già a Sassari nel biennio 2007-2009, guiderà la Dinamo Banco di Sardegna 2021-2022

La Dinamo Banco di Sardegna è lieta di annunciare che Demis Cavina sarà l’allenatore per le prossime due stagioni: coach Cavina ritorna in Sardegna a distanza di dodici anni. A Sassari nel biennio 2007-2009 Demis condusse la Dinamo alla prima finale promozione della sua storia, cedendo solo nel finale a Soresina: per lui un lunghissimo curriculum in Serie A2 dove ha disputato la finale con Veroli nella stagione 2010-2011. Ha allenato Tortona, Imola e Udine per arrivare -nel 2019- alla Reale Mutua Basket Torino dell’attuale dirigenza sassarese. Qui ha compiuto un vero miracolo sportivo incorniciando due anni incredibili con il 75% di vittorie, trascinando la formazione piemontese alla finale promozione, dopo la sfiorata promozione in A della stagione interrotta dal Covid.

Presentato ufficialmente ai media questa mattina in conferenza stampa, nella Club House di Sassari, a darel’annuncio il presidente Stefano Sardara: “Son felice di annunciare il ritorno di Demis Cavina come allenatore per i prossimi due anni. Il percorso della sua carriera lo conoscete già, ho conosciuto un professionista serio negli ultimi due anni col progetto Torino e sono strafelice che il coach abbia accettato di venire a Sassari. Lo staff tecnico è in fase di completamento, rimarrà Giorgio Gerosa come assistente e stiamo definendo il secondo assistente. Tema giocatori sicuramente Diop tornerà a Sassari e questo ci consente di partire con un gruppo bello corposo che già conosciamo: parlo di Devecchi, Spissu, Bendzius, Gentile, Treier, Chessa, Gandini”. 

Le prime parole di Demis Cavina da allenatore della Dinamo tradiscono l’emozione del suo ritorno in Sardegna:“C’è grande emozione e orgoglio da parte mia nell’essere qua e nel pensare di allenare un club come Sassari. Ho lasciato questa società tanti anni fa e la ritrovo tra le grandi del campionato italiano, con un consolidato progetto europeo e obiettivi importanti. La Dinamo ha un modo di lavorare chiaro e tanta ambizione, devo ringraziare chi ha avuto fiducia in me. Ovviamente negli ultimi due anni io e la dirigenza abbiamo avuto modo di conoscerci a fondo a Torino e lavorare in totale sinergia, questo rapporto nasce dall’unità di intenti e dalla condivisione di un’ambizione comune. Ringrazio il presidente Sardara per la grande opportunità, non vedo l’ora di iniziare questo nuovo percorso e rituffarmi in un ambiente che conosco già bene, in queste ore abbiamo già iniziato a parlare del nuovo progetto. Conosco bene Sassari, è sempre stata una casa per me e un luogo dove son sempre tornato con piacere. Voglio tracciare un percorso e seguirlo unendolo a quello già ben preciso che questo club ha, consapevole che avere un obiettivo comune è la base di tutto. Nelle stagioni in cui sono riuscito ad ottenere risultati di squadra ho sempre fatto leva sulle motivazioni individuali dei ragazzi, vogliamo giocatori affamati che abbiano voglia di migliorare in una piazza importante, le pedine che già fanno parte di questo gruppo saranno fondamentali, non partiamo da zero e questo costituisce un grande vantaggio”.

Carriera. Nato l’11 settembre 1974 a Castel San Pietro Terme, in Emilia Romagna, ha mosso i primi passi come allenatore nella sua città natale nel 1995. Il primo incarico ufficiale arriva a 23 anni, alla guida della squadra di B2 locale: l’anno successivo è chiamato sulla panchina di Castel Maggiore centrando una doppia promozione in due anni dalla B2 alla A2. Nel 2001 è a Roseto, in A2, diventando l’allenatore più giovane d’Italia: passa quindi a Latina approdando poi a Imola e Fabriano. Nel 2007 arriva a Sassari dove conduce gli isolani alla prima cavalcata fino alla finale promozione, cedendo solo in Gara 4 alla Vanoli Soresina. Lasciata la Sardegna guida Udine ai quarti di finale playoff, con una squadra prevalentemente di talenti locali. Nel 2010-2011 è a Veroli con cui conquista la Coppa Italia battendo in finale Imola: per la seconda volta in carriera guida la sua squadra alla finale promozione, dando vita a una accesa e combattuta serie con Venezia. Dopo una parentesi a Scafati e Napoli nel 2014 è a Derthona, neo promossa in A2 silver: nei due anni successivi trascina Tortona ai playoff per la prima volta nella sua storia. Nel 2017-2018 fa ritorno nella sua terra d’origine sulla panchina di Imola, alla guida di un gruppo giovane e competitivo, l’annata successiva è a Udine e nel 2019 arriva la chiamata della Reale Mutua Basket Torino del sodalizio sassarese del presidente Sardara. Sulla panchina gialloblu ottiene risultati straordinari chiudendo la stagione 2019-2020 -interrotta dall’emergenza sanitaria- in vetta al girone, candidandosi alla promozione poi sfumata. Nella stagione appena conclusa è stato eletto Miglior allenatore del girone di ritorno in serie A2, con 9 vittorie in 13 partite, conducendo la società piemontese alla finale promozione fino a Gara 5 con Tortona.

Sassari, 02 luglio 2021

Ufficio Comunicazione

Dinamo Banco di Sardegna