Al via la stagione 2021 del Mut
Dal 2 luglio riprendono le attività culturali del Museo della Tonnara di Stintino

Al via il 2 luglio la stagione 2021 del Mut, che apre con le celebrazioni dantesche. Alle 22 presentazione del video Cosmografia Dantesca e osservazione delle stelle. Sabato 3 luglio alle 20:30 Beppe Dettori e Raoul Moretti in concerto. Domenica 4 luglio alle 19 assegnazione del Premio Stintino alla Divulgazione scientifica a Massimo Galli, infettivologo e divulgatore scientifico.

Riprendono venerdì 2 luglio le attività culturali del Mut, Museo della Tonnara di Stintino, che apre la stagione 2021 con le celebrazioni dantesche. Alle 22 sarà proiettato sulla terrazza del Mut il video di Gian Nicola Cabizza, fisico e divulgatore scientifico, “Cosmografia Dantesca”, realizzato in collaborazione con Nicola Bonomo. La serata proseguirà con l’osservazione della volta celeste, ancora in compagnia di Gian Nicola Cabizza. Si svolgerà sulla terrazza del museo, con affaccio privilegiato sul Golfo dell’Asinara, anche la serata di sabato 3 luglio, che prenderà il via alle 20:30 e vedrà protagonisti Beppe Dettori e Raoul Moretti. I due musicisti presenteranno il loro nuovo progetto, “Animas”, un concept album che vede ancora una volta il duo impegnato nella rivisitazione del repertorio tradizionale sardo e nel dialogo tra i generi, folk, etno-rock, progressive e sperimentazione elettronica. Sarà assegnato domenica 4 luglio alle 19 il Premio Stintino alla Divulgazione scientifica. Il riconoscimento, giunto alla quarta edizione, sarà conferito quest’anno a Massimo Galli, infettivologo e divulgatore scientifico, professore ordinario di Malattie Infettive presso l’Università Statale di Milano e direttore della struttura di Malattie Infettive dell’Ospedale “Luigi Sacco” di Milano. Dialogheranno con Massimo Galli il direttore della Nuova Sardegna Antonio Di Rosa e la vicedirettrice del Tg di Videolina Simona De Francisci. Interverranno anche il sindaco di Stintino Antonio Diana, il presidente del Consiglio Regionale della Sardegna Michele Pais e Gavino Mariotti, rettore dell’Università degli Studi di Sassari. Sarà, inoltre, assegnato un riconoscimento speciale alla Fondazione Dinamo, al Banco di Sardegna e alla Fondazione di Sardegna per il ruolo svolto nel contrasto alla pandemia causata dal Covid-19. Il cartellone degli eventi del Mut, curato dal Centro studi sulla Civiltà del Mare con il sostegno del Comune di Stintino, il contributo del Banco di Sardegna e in partnership con l’Università degli Studi di Sassari, proseguirà fino all’autunno con presentazioni di libri, in collaborazione con la libreria Il Labirinto Mondadori di Stintino, con momenti musicali, a cura di Stintino Jazz e Classica, focus sull’antichità sarda, l’archeologia e la cultura del mare.




Parte la XIII edizione della Start Cup Sardegna
Iscrizioni entro il 21 luglio

25 giugno 2021

SASSARI. Lunedì 28 giugno alle 10.00, con un evento on line su Teams, prenderà il via la XIII edizione della Start Cup Sardegna (link di accesso: https://bit.ly/3deMYuV).

La Start Cup (https://www.startcupsardegna.it/) è la competizione nazionale di idee di impresa innovative presente in Sardegna dal 2008. Nasce dalla collaborazione fra gli uffici di Trasferimento Tecnologico delle Università di Sassari e di Cagliari, sostenuta dai partner Sardegna Ricerche, Fondazione di Sardegna, Abinsula, Banco di Sardegna e Legacoop Sardegna.
Le idee innovative dovranno riguardare quattro tematiche: Industrial, prodotti o servizi innovativi, dal punto di vista della tecnologia o del mercato, per la produzione industriale; Life Science – Med Tech, ovvero prodotti o servizi innovativi per migliorare la salute, il benessere e la qualità di vita delle persone; ICT, prodotti o servizi innovativi nell’ambito delle tecnologie dell’informazione e dei nuovi media come e-commerce, social media, mobile, gaming e così via; Cleantech & Energy per prodotti o servizi innovativi orientati al miglioramento della sostenibilità ambientale, della produzione agricola, la salvaguardia dell’ambiente, la gestione dell’energia.

Chi può partecipare
Nella convinzione che l’innovazione sia lo strumento principale per rispondere all’attuale crisi, la Start Cup Sardegna 2021 intende comunicare un messaggio di speranza nel futuro e coinvolgere i migliori gruppi di persone che siano in grado di sviluppare tecnologie emergenti, proporre soluzioni innovative per la salute e la vita dei cittadini e per il sistema produttivo locale e nazionale.

Possono partecipare alla Start Cup Sardegna sia idee di business collegate al mondo della ricerca, sia idee provenienti da soggetti esterni alle università, presentate da gruppi composti da almeno due persone. Possono partecipare anche le imprese in forma di società, purché non costituite prima del 1° gennaio 2021.

Le fasi della Start Cup Sardegna

Iscrizioni
La Start Cup Sardegna si svolge da giugno a ottobre 2021 e si articola in più fasi.

La prima fase è dedicata alle iscrizioni delle idee partecipanti attraverso la compilazione del modulo disponibile sul sito web www.startcupsardegna.it dal 13 giugno al 21 luglio 2021. Non verranno prese in considerazione le registrazioni effettuate al di fuori delle date indicate. Saranno selezionate le migliori 10 idee d’impresa.

Percorso intensivo

Per i 10 finalisti è prevista la partecipazione gratuita al percorso intensivo per lo sviluppo del business plan. Qualora non fosse possibile organizzare l’attività in presenza presso l’incubatore CubAct dell’Università degli Studi di Sassari, sarà utilizzata la modalità online.

Finale della Start Cup Sardegna 2021

Vinceranno i tre progetti che otterranno la votazione più alta fra la media dei voti del Comitato Tecnico-Scientifico e della Giuria allargata. Alla valutazione seguirà l’assegnazione dei premi.

Premio Nazionale per l’Innovazione 2021

I tre vincitori della Start Cup Sardegna, collegati al mondo della ricerca pubblica, parteciperanno al Premio Nazionale per l’Innovazione 2021 (PNI 2021) in programma a Bologna tra novembre e dicembre. La Giuria del PNI prevede assegnerà premi in denaro e servizi.




CONFERMATO MARIO FERRARO PRESIDENTE E AMMINISTATORE DELEGATO DELLA SERVIZI CONSORTILI SPA E DAVIDE CEREA AMMINISTRATORE DELEGATO DEL RAMO D’AZIENDA VIGILANZA

Porto Cervo, 24 giugno 2021 – Si è riunita l’Assemblea della Servizi Consortili  – la società operativa e controllata al 100% dal Consorzio Costa Smeralda – che ha riconfermato Presidente e Amministratore Delegato Mario Ferraro della Servizi Consortili SPA  e  Davide Cerea come Amministratore Delegato del ramo d’azienda Vigilanza. Il mandato è stato rinnovato per i prossimi 3 anni.

Il Consorzio Costa Smeralda, socio unico della Servizi Consortili, ha espresso massimo apprezzamento per il lavoro svolto e per il piano strategico di riposizionamento della destinazione Costa Smeralda, riconfermando la  piena fiducia ai vertici societari.






COLDIRETTI PENSIONATI NORD SARDEGNA HA INCONTRATO IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE ATTIVITÀ PRODUTTIVE

Ente pagatore sardo, proroga contributi previdenziali e inclusione intergenerazionale. Sono i temi al centro del confronto tra Federpensionati Coldiretti Nord Sardegna, il presidente della Commissione regionale Attività produttive Piero Maieli e la Commissaria dell’Agenzia Argea Patrizia Mattioli che si è svolto ieri, lunedì 21 giungo a Sassari nella Federazione di Coldiretti Nord Sardegna.
I pensionati Coldiretti del Nord Sardegna guidati dal presidente Piero Filigheddu, oltre a chiedere lumi ai rappresentanti della Regione, “sugli adempimenti previdenziali che con i cosiddetti decreti Covid hanno subito delle proroghe soprattutto la quarta rata del 2020”, si sono soffermati sul concetto di invecchiamento attivo, cavallo di battaglia dei Pensionati della Coldiretti. In particolare hanno evidenziato la necessità di un nuovo welfare che “assicuri la piena integrazione e partecipazione delle persone anziane nella società attraverso normative adeguate e specifiche, favorendo lo scambio intergenerazionale di conoscenze reciproco tra giovani ed anziani” anche perché hanno sottolineato”.
All’incontro hanno preso parte anche il presidente e il direttore di Coldiretti Nord Sardegna Battista Cualbu ed Ermanno Mazzetti che hanno sollecitato il presidente della Commissione Attività produttive e la commissaria di Argea su funzionamento dell’Ente Pagatore Regionale e la necessità di efficientare il sistema informatico regionale”.

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna
Michele Arbau




GRANDI INTERPRETI DELLA MUSICA
GIOVANNI SOLLIMA SUL PALCO DEL VERDI
GRANDE ATTESA PER L’ESIBIZIONE DEL CELEBRE VIOLONCELLISTA
TRA I COMPOSITORI ITALIANI PIU’ ESEGUITI AL MONDO

SUCCESSO NEI GIORNI SCORSI PER IL CONCERTO DEDICATO
AI GIOVANI TALENTI SARDI
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Grande successo al Verdi di Sassari per il concerto de “I grandi interpreti della musica” che ha visto come protagonisti nei giorni scorsi i giovani talenti dei conservatori sardi. L’appuntamento diventato ormai una tradizione consolidata della stagione di classica organizzata da Teatro e/ o musica offre l’opportunità ai giovani musicisti di esibirsi in un cartellone di grandi interpreti internazionali. Applausi calorosi per il quartetto “Koeso”, in rappresentanza del Conservatorio Canepa di Sassari, che ha aperto la serata conquistando il pubblico con una raffinata esecuzione dell’op. 96 in fa maggiore per quartetto di Antonín Dvořák. Nella seconda parte si sono esibiti acclamati da una platea entusiasta gli altri talentuosi ospiti provenienti dal conservatorio Luigi da Palestrina di Cagliari: Francesco Scalas (tenore), Laura Spano (mezzosoprano), Giancarlo Salaris (pianoforte). In programma arie tratte da opere di: Puccini, Verdi, Bizet.

La stagione prosegue venerdì 18 giugno (sempre con doppio appuntamento alle 17 e alle 20,15) con uno degli ospiti più attesi del cartellone il violoncellista Giovanni Sollima in duo con il pianista Giuseppe Andaloro. Musicista di fama internazionale Sollima è tra i compositori italiani più eseguiti nel mondo. Oltre ad essere un raffinato autore ed interprete di musica classica Sollima lavora da sempre con grandi nomi del rock e pop e ha scritto colonne sonore per grandi registi: Tra gli artisti con cui collabora: Riccardo Muti, Yo-Yo Ma, Mario Brunello, Kathryn Stott, Giuseppe Andaloro, Yuri Bashmet, Patti Smith, Stefano Bollani, Paolo Fresu, Elisa e Antonio Albanese e con le più grandi orchestre. Per il cinema, il teatro, la televisione e la danza ha scritto e interpretato musica per Peter Greenaway, John Turturro, Bob Wilson, Carlos Saura, Marco Tullio Giordana, Alessandro Baricco, Peter Stein.
In occasione del 700esimo anniversario della morte di Dante Alighieri, Il Ravenna Festival ha commissionato tre nuove opere ispirate alla Divina Commedia a tre compositori del nostro tempo. A Sollima è stato affidato “l’Inferno”. L’opera è stata eseguita una settimana fa in prima assoluta.
Il programma della serata prevede l’esecuzione di musiche di Stravinsky, King Crimson, Area, Emerson Lake & Palmer.




IL CANCELLO DELLA DISCORDIA SI RIAPRE E CONOCI NON VA A CASA. COME SONO ANDATI DAVVERO I FATTI?

I Consiglieri Comunali di centrosinistra tornano sul voto del bilancio previsionale avvenuto lo scorso 1 giugno. Lo strumento di previsione di spesa è stato liquidato con soltanto 13 voti favorevoli. Il minimo indispensabile per mantenere il sindaco in sella. La normativa sugli enti locali, infatti, conduce Sindaco e consiglio verso la decadenza in caso di mancata approvazione dello stesso. Sarebbe, dunque, bastato un voto in meno e l’esperienza dell’amministrazione sardo leghista guidata da Conoci sarebbe potuta deflagrare in modo irreversibile fino al definitivo scioglimento del consiglio comunale.

A sorprendere tutti gli osservatori della politica della Riviera del Corallo è stato il cambio netto di posizione da parte del consigliere comunale del Gruppo Misto Giovanni Monti, avvenuto anche in contrasto con la sua capogruppo Monica Pulina. Negli ultimi mesi il consigliere Monti si era contraddistinto per diverse dure prese di posizioni contro il sindaco. La sua assenza sistematica nella commissione bilancio aveva mandato deserte innumerevoli convocazioni della stessa per mancanza di numero legale. Una scelta politica “anticoniciana” forte e chiara che lo stesso Monti spiegava ai cittadini in una nota stampa, “basta fare gli alza paletta” scriveva, per concludere con “la necessità di un improrogabile, definitivo chiarimento rispetto al ruolo dei consiglieri e del consiglio comunale che è il massimo organo istituzionale.” Chiarimento che come ha riferito in aula la capogruppo Pulina non c’è mai stato, al punto che lei stessa non ha votato favorevolmente al bilancio.

E allora, cosa ha fatto cambiare idea al consigliere Monti? Cosa lo ha spinto a riprendere il ruolo tanto odiato di alzapaletta? La sua scelta di votare il bilancio è stata condizionata dalla questione del cancello dell’ospedale Marino chiuso e delle importanti risorse impegnate dall’ATS nel controllo dello stesso? Che il consigliere Monti tenesse in modo particolare alla questione è noto, tanto che ha concentrato sul tema tutto il suo intervento in Aula alla presenza dell’Assessore Regionale alla Sanità Mario Nieddu e del direttore ASSL Sassari, Flavio Sensi (data 7 maggio 2021). Come è noto che il cancello chiuso in questione era l’unico accesso alla porzione di arenile pubblico che lo stesso Monti ha in concessione e sui cui insiste lo stabilimento balneare e annesso chiosco di somministrazione. Abbiamo appreso dalla stampa che con una nota a firma del direttore dott. Flavio Sensi datata 1 giugno l’ASSL ci ripensa e riapre in cancello della discordia. È possibile che tale ripensamento abbia contribuito a far cambiare idea sul bilancio al consigliere Monti, prima negativa tanto da mandare deserte diverse commissioni sul tema e poi diventata positiva al momento del voto? Certo la data del ripensamento dell’ATS, della comunicazione del dott. Sensi e del voto favorevole del consigliere Monti coincidono, è oggettivo.

A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca, si dice. Se le cose fossero andate esattamente così ci sembra chiaro che ci sarebbero gli estremi per degli illeciti amministrativi e giuridici. Crediamo che non sia il nostro ruolo quello di presentare denunce alla magistratura, ma raccontare i fatti così come accaduti e come stiamo facendo con questa nota. Poi sarà chi di competenza a capire se e quali illeciti ci siano.

Valdo Di Nolfo
Raimondo Cacciotto
Gabriella Esposito
Ornella Piras
Mario Bruno
Pietro Sartore
Beniamino Pirisi




La transizione ecologica al centro della Conferenza 

sul Futuro dell’Europa Il ruolo propulsivo dell’Università di Sassari

4 giugno 2021

SASSARI. Le tematiche ecologiche sono al centro dell’agenda della conferenza appena partita sul futuro dell’Europa, un evento nel quale l’Università di Sassari assume un ruolo di primo piano.

Ovunque in Europa la transizione ecologica diventa un tema centrale per la partecipazione di cittadini e cittadine nel definire il proprio futuro dentro uno scenario di sviluppo più sostenibile. I principali Paesi europei e il Regno Unito scelgono il coinvolgimento delle persone per definire le proprie strategie e così fa l’Unione Europea, con la Conferenza sul Futuro dell’Europa.

La Sardegna, attraverso l’Università degli Studi di Sassari, è impegnata con un ruolo di primo piano nella Conferenza appena iniziata.  L’Ateneo turritano è partner tecnico italiano dello Europe’s Peoples Forum, organizzazione paneuropea per la diffusione della democrazia partecipativa che ha svolto un importante lavoro di supporto tecnico per la prossima Conferenza sul Futuro dell’Europa. 

La Conferenza è stata avviata il 19 di aprile in un clima di fiduciosa attesa da parte dei cittadini e delle cittadine. Il Parlamento europeo, insieme alla Commissione, infatti, ha appena pubblicato un’indagine Eurobarometro sull’atteggiamento degli europei verso la Conferenza sul futuro dell’Europa in cui i dati mostrano che un numero elevato di persone (76%) crede che la Conferenza sul futuro dell’Europa avrà un impatto positivo sulla democrazia nell’Unione.

Un dato molto significativo anche perché per molti anni gli Eurobarometri hanno mostrato che almeno la metà degli europei pensavano che le loro voci non fossero ascoltate, la democrazia fosse troppo debole e la distanza tra le persone e l’Unione troppo grande.

Con la dichiarazione comune delle tre maggiori istituzioni europee – il Consiglio dei Ministri, il Parlamento e la Commissione europea – la Conferenza sul futuro dell’Europa è finalmente partita.

La piattaforma attraverso la quale saranno realizzate le sue attività in remoto è raggiungibile al sito https://futureu.europa.eu/ ma in ogni Paese membro verranno realizzate anche diverse attività con i cittadini e le cittadine presenti, attraverso dei panel nazionali.

Si tratta di un’occasione epocale di coinvolgimento dei cittadini e delle cittadine nel ridisegno delle Istituzioni europee supportata fortemente dallo Europe’s Peoples Forum.

Lo Europe’s Peoples Forum, con i suoi oltre 27 partner tecnici senza scopo di lucro e più di 60 organizzazioni della società civile come partner in tutta Europa è dunque pronto ad aiutare la Conferenza per fare in modo che raggiunga i suoi obiettivi nei tempi e nei modi stabiliti.

Il Forum vede molte delle sue raccomandazioni riflesse nella metodologia generale della grande iniziativa di ascolto ed è fermamente convinto che essa sarà il primo passo per coinvolgere i cittadini e le cittadine su base stabile nella definizione delle politiche europee nei periodi tra le elezioni. 

Lo Europe’s Peoples Forum è stato fondato nella convinzione che coinvolgendo tutti i cittadini e le cittadine dell’UE nel processo decisionale e garantendo l’ascolto dell’UE, si potesse dare a tutti un senso di appartenenza ai futuri cambiamenti e miglioramenti dell’Unione. 




Posidonia, al lavoro sul rinnovo del servizio più adeguato alle esigenze della città.

Alghero, 28 maggio 2021 – Incontro questa mattina dell’Assessore Andrea Montis con i vertici di Confesercenti rappresentati dal Direttore Gianni Simula, dal neo componente del direttivo Enrico Daga e da Francesco Pedrini, rappresentante della Federazione Balneari Confesercenti.

Si è affrontato il tema della posidonia e della sua gestione a seguito della sentenza della corte costituzionale che ha parzialmente demolito la Legge regionale 1/2020 e dell’emendamento approvato di recente con il DL Sostegni che esclude le foglie di posidonia dalla categoria dei rifiuti, a patto che venga riemessa nell’ambiente marino, utilizzata in agricoltura o in processi virtuosi di economia circolare non dannosi per l’ambiente.
Sul tema si è concordato sulle soluzioni attuate temporaneamente che stanno rendendo le spiagge fruibili in attesa di una più accurata lettura del contesto normativo e di dettami specifici applicabili sui territori interessati.
Si è concordato, inoltre, sulla necessità di ampliare il servizio di pulizia delle spiagge rispetto al contratto esistente, di prossimo rinnovo, scaturito dalle precedenti attività gestionali, che appare sottodimensionato rispetto alle reali esigenze.
E’ stato illustrato e condiviso dalla Confesercenti il progetto di realizzazione dell’impianto dedicato presso la zona Industriale di San Marco che, se pur di complessa realizzazione, può rappresentare una soluzione definitiva del problema, e che avrà capacità di attrarre ulteriori investimenti di filiera, riguardanti l’utilizzo della posidonia lavata con contestuale restituzione della sabbia all’arenile.
Concordi le valutazioni sul fatto che il complesso sistema di gestione della posidonia, vista l’alta onerosità, necessità di uno stanziamento adeguato di risorse, che non possono essere demandate ai soli comuni e che devono dunque provenire da fonti sia del Governo che della Regione. “Il Governo, inoltre- è stato detto – dovrà rendere attuabili anche le norme di recente emanazione attraverso una programmazione ( “cucita” sulle esigenze dei territori) che sappia scandire correttamente le operazioni da svolgersi”.




Sopralluogo dell’Assessore Peru con gli insegnanti della scuola elementare del Lido.

Alghero, 28 maggio 2021 – Sopralluogo alla scuola elementare del Lido, stamattina, da parte dell’Assessore alle manutenzioni Antonello Peru con i tecnici del Comune per verificare quanto avvenuto martedì sera con un cedimento di un infisso nel corso delle pulizie post lezione. La presenza immediata dell’assessore dei tecnici si è svolta insieme agli insegnanti e dei bidelli per una verifica puntuale e precisa in ogni classe dell’edificio. È stato appurato che l’infisso è stato aperto dalla bidella dopo le lezioni, nel pomeriggio, e che a seguito dell’apertura ha mostrato la rottura del cardine. Depositato per terra, mercoledì mattina ha generato giustificata preoccupazione da parte dei genitori. Informata del fatto la dirigenza scolastica, che ha relazionato all’Amministrazione dell’accaduto, l’Assessore Peru ha immediatamente avviato ogni azione che domani, nel corso di un ulteriore sopralluogo insieme allo stesso dirigente e al responsabile della sicurezza, verrà concordata e attuata da subito, anticipando il previsto intervento di sostituzione generale degli infissi, che l’Amministrazione effettuerà entro l’estate, terminate le lezioni, per consegnare la scuola con una più adeguata condizione anche in considerazione delle esigenze di efficientamento energetico. Intanto, per il proseguo delle lezioni, è prevista ogni attività d’urgenza di messa in sicurezza di eventuali situazioni di potenziale rischio per lo svolgimento delle attività scolastiche.




Tumori della pelle, arriva anche a Cagliari la campagna di sensibilizzazione
consulti gratuiti nella Dermatologia del San Giovanni di Dio e diretta Facebook con gli specialisti

Cagliari 24 maggio 2021. Arriva anche a Cagliari, nella Dermatologia del San Giovanni di Dio, la Campagna nazionale di sensibilizzazione e screening sui tumori della pelle, in particolare sul carcinoma squamocellulare. Il titolo della campagna è “Te lo dice la pelle” e prevede visite dermatologiche gratuite, sabato 29 maggio, nell’ospedale dell’Azienda ospedaliera universitaria di Cagliari. Martedì, inoltre, andrà in onda alle 17 una diretta sulla pagina facebook dell’Aou, durante la quale la direttrice della Dermatologia, la professoressa Laura Atzori, e la professoressa Caterina Ferreli risponderanno alle domande proprio sui tumori della pelle.
La campagna nazionale ha lo scopo di contribuire a diffondere importanti informazioni su una malattia ancora poco conosciuta che rappresenta il 20% dei tumori cutanei non-melanoma.
Promossa dalla Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse (SIDeMaST), l’iniziativa vuole porre l’attenzione sul carcinoma squamocellulare cutaneo, un tumore maligno della pelle che, secondo i dati più recenti, viene diagnosticato ogni anno a circa 19.000 pazienti. In mancanza di un registro nazionale sulla malattia, non è possibile avere un numero preciso di casi ma si evidenzia un’incidenza crescente.
I consulti si svolgeranno nella Dermatologica dell’AOU di Cagliari dell’ Ospedale San Giovanni di Dio esclusivamente su prenotazione contattando il numero 345 7686815 dalle 9 alle 13.
Il carcinoma squamocellulare cutaneo si origina dalla proliferazione di cheratinociti dello strato squamoso dell’epidermide. Si può manifestare come un’escoriazione o un’ulcera che sanguina, senza cicatrizzare, o come un nodulo rosso con una crosta centrale, che può sanguinare spontaneamente o in seguito a grattamento.
La lesione, localizzata in sedi fotoesposte come, ad esempio, il volto e il dorso delle mani, può essere dolorosa, crescere nel tempo e non guarisce spontaneamente, né dopo l’applicazione di creme antibiotiche o cortisoniche. Questa patologia interessa maggiormente gli uomini rispetto alle donne, di età superiore ai 50 anni, con fototipo chiaro.
L’esposizione solare eccessiva, l’uso di lampade abbronzanti e la fototerapia rappresentano i fattori di rischio più importanti, come anche l’esposizione cronica ad agenti chimici tossici (e.g. arsenico), la presenza di ferite croniche, ulcere e cicatrici, uno stato di immunosoppressione, l’assunzione di alcuni farmaci ed alcune malattie genetiche.


Ufficio stampa Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari