Consorzio di Bonifica della Gallura. Agricoltori senz’acqua per colpa
della mancata comunicazione di Enas al Consorzio

Gli agricoltori della Gallura da venerdì si sono ritrovati senza
acqua. Lo comunica il Consorzio di Bonifica della Gallura che è stato
subissato di telefonate di lamentele pur essendo all’oscuro di quanto
stava avvenendo.
In piena campagna irrigua e in uno dei momenti della stagione in cui
si usufruisce maggiormente dell’acqua, Enas, gestore della diga del
Liscia, senza informare il Consorzio di Bonifica, ha dato avvio a dei
lavori di manutenzione.
“Un disservizio che crea grossi problemi agli agricoltori –afferma il
presidente del Consorzio Gallura Marco Marrone –. Il Consorzio,
infatti, è fruitore a valle dell’acqua mentre la gestione della diga è
affidata a Enas. Questo crea questi disservizi, anche perché chi
gestisce la diga non conosce le dinamiche del Consorzio. Se poi manca
anche la comunicazione si creano questi cortocircuiti”.
Da venerdì le vasche di compensazione non ricevono più 800 litri di
acqua al secondo dalla diga del Liscia, ma circa 500. Questo non
consente al Consorzio di garantire il servizio ai suoi consorziati.
“Questi interventi non possono essere fatti in piena stagione irrigua,
è una regola oggettiva – afferma il direttore del Consorzio Gallura
Giosuè Brundu -. Tra l’altro noi ne eravamo all’oscuro, lo abbiamo
saputo dopo le segnalazioni dei nostri consorziati. Da informazioni
che abbiamo raccolto dovrebbe tra l’altro persistere fino a mercoledì,
una eternità in questo momento”.
“Ancora una volta si evidenzia la carenza di questa doppia gestione
lungo la gestione dell’acqua che ha depotenziato il Consorzio e di
conseguenza anche il servizio ai consorziati – afferma Marco Marrone
-. Se poi aggiungiamo la mancanza di collaborazione e programmazione
congiunta di certi interventi è chiaro che il sistema si blocca”.




L’ORCHESTRA JAZZ DELLA SARDEGNA RITORNA A SUONARE SUL PALCO DEL VERDI: 2 DOPPI APPUNTAMENTI 23 MAGGIO E 6 GIUGNO

LE PRODUZIONI ORIGINALI ABNO

XVIII Edizione

L’OJS RITORNA A SUONARE.

SUL PALCO DEL VERDI.

Omaggio a Maynard Ferguson 23 maggio (ore 11 e ore 19)

OJS e Andrea Tofanelli (tromba)

Gavino Mele direttore

Omaggio a Nat King Cole” 6 giugno (ore 11 e ore 19)

OJS e Nick The Nightfly (voce solista) 

Gabriele Comeglio direttore 

L’Orchestra Jazz della Sardegna (OJS) riprende la sua attività dopo mesi di assenza con due nuovi progetti originali realizzati all’interno della rassegna di produzioni originali “JazzOp”Ldiciottesima edizione della manifestazione organizzata dall’Associazione Blue Note Orchestra (ABNO) si svolgerà sul palco del Verdi di Sassari sancendo una collaborazione con la Cooperativa Teatro e/o Musica che gestisce lo storico teatro cittadino.

Con questo nuovo sodalizio artistico due tra le più importanti realtà culturali del territorio danno così forma simbolicamente al desiderio comune di unire le forze per far ripartire con determinazione lo spettacolo dal vivo in Sardegna. Organizzata con il patrocinio del Comune di Sassari e il contributo della Regione Sardegna, del Ministero della Cultura e della Fondazione di Sardegna la nuova edizione di “Jazzop” sarà divisa in due fasi e caratterizzata da una serie di coproduzioni. Una prima tranche coprirà il periodo primaverile ed estivo, mentre la seconda sarà presentata in autunno, chiudendo la rassegna.

I primi spettacoli di questa edizione sono due produzioni originali: “Omaggio a Maynard Ferguson” (23 maggio) affidato all’OJS e alla tromba di Andrea Tofanelli, e “Omaggio a Nat King Cole” il 6 giugno con la voce solista di Nick The Nightfly. Entrambi i progetti artistici sono stati scritti ed arrangiati appositamente per l’OJS, unico organico orchestrale in Sardegna e tra i pochissimi in Italia. 




Continua il lavoro di restyling della città. Ecco le pensiline artistiche.

13/05/2021 – L’amministrazione comunale continua a perseguire l’obiettivo di rendere Olbia una città sempre più bella, vivibile e a misura di cittadino.

«Questi obiettivi si raggiungono anche attraverso gli interventi di restyling della città, come quello appena realizzato a cura di Aspo e che riguarda le pensiline presso le fermate degli autobus – afferma il sindaco Settimo Nizzi – .Le opere realizzate dai due artisti Gianluca Gelsomino e Paolo Decortes, valorizzano le locations e trasmettono un importante messaggio di salvaguardia della natura e rispetto dell’ambiente».

«In questo progetto si è scelto di far dialogare due opere che nel tessuto urbano si guardano e creano un legame imprescindibile con il senso naturalistico e di coscienza ambientale a cui tutti i fruitori sono richiamati – affermano gli artisti – .Da un lato abbiamo la balena con i significati che si legano alla sua immagine: la coscienza, il rinnovamento emotivo e l’intelletto, la crescita dei piccoli, la devozione alla comunità, l’apprezzamento per la bellezza, la relazione con la musica e la danza, l’importanza dell’equilibrio. Dall’altro lato troviamo invece un oggetto utilizzato per esporsi e godere del mondo marino, ma che se abbandonato alla natura, al termine di una giornata di sole, rappresenta la poca bellezza, la scarsa devozione alla comunità, l’assenza di intelletto, un vero e proprio pericolo di morte per la balena e per tutto ciò che simbolicamente rappresenta».




Materiali della ex emittente TV 5 Stelle Sardegna. L’intervento della Presidente della Commissione Cultura Simonetta Padre.

13 maggio 2021– Durante la seduta del Consiglio Comunale che si è tenuta ieri, si è parlato della mozione relativa all’acquisizione, da parte del Comune di Olbia, del materiale audio-visivo dell’ex emittente TV 5 Stelle Sardegna.

«Confermiamo la nostra piena disponibilità a fare tutto il necessario per approfondire la conoscenza del materiale dell’emittente – afferma la Presidente della Commissione Cultura Simonetta Padre -. Sappiamo che ci sono tante registrazioni, ma non ne conosciamo lo stato né, tantomeno, i contenuti. È necessario anzitutto procedere con un’indagine del materiale per capire come poterlo rendere utile e fruibile e inserirlo in contesti importanti come le scuole, ad esempio. Abbiamo sempre lavorato assiduamente e affronteremo anche questo tema con interesse e attenzione».

«La commissione da me presieduta – continua la Padre – si è riunita anche una settima fa. Se è vero come è vero, e peraltro sottolineato più volte dalla stessa minoranza, che le commissioni possono essere considerate dei piccoli consigli comunali e sono la sede giusta dove affrontare le tematiche tutti insieme, allora mi chiedo perché non sia stato portato l’argomento in quell’occasione anziché passare per una mozione in consiglio. Le commissioni sono strumenti di lavoro dove ci si confronta alla pari solo per il bene della città e a riflettori spenti. Non danno visibilità come una mozione, ma permettono di lavorare in maniera concreta».

Durante il Consiglio si è inoltre parlato in termini più generali del valore delle commissioni e degli equilibri all’interno delle stesse: «Il regolamento impone che “le commissioni permanenti siano composte con criterio proporzionale, in modo da rappresentare tutti i gruppi” – afferma ancora Simonetta Padre – .Questo significa che ristabilire l’equilibrio all’interno della commissione da me presieduta è un atto necessario e dovuto, no di certo riferito alle persone che vanno ad avvicendarsi».




Delogu presidente della fondazione Alghero: assessorato allo sviluppo economico sia una cabina di regia per la ripartenza.

Durante il suo intervento nel programma ” alle nove” in onda su www.icebergonair.it il Presidente della Fondazione Alghero apre anche all’opposizione per governare questo periodo di ripartenza. Rimpasto e nuovo assessorato allo sviluppo economico. Questi e tanti altri temi discussi con il conduttore Fausto Farinelli.






OPERAZIONE “BAD VILLAGE” DELLA GUARDIA DI FINANZA: SEQUESTRATO IL PIU’ IMPORTANTE COMPLESSO TURISTICO ALBERGHIERO DI OLBIA

 OPERAZIONE “BAD VILLAGE” DELLA GUARDIA DI FINANZA: SEQUESTRATO IL PIU’ IMPORTANTE COMPLESSO TURISTICO ALBERGHIERO DI OLBIA E ARRESTATI I SUOI FONDATORI. NEI GUAI ANCHE UN PUBBLICO UFFICIALE E UN NOTO PROFESSIONISTA ROMANO. 

La Guardia di Finanza, delegata dal dr. Gregorio Capasso, Procuratore della Repubblica di Tempio Pausania, ha dato esecuzione all’ordinanza applicativa di misure cautelari personali e reali emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale gallurese che ha disposto gli arresti domiciliari per i fondatori di un noto complesso immobiliare. 

Con la stessa ordinanza è stato disposto anche il sequestro preventivo di beni mobili ed immobili del valore stimato in circa 60 milioni di euro. I Finanzieri hanno apposto i sigilli a terreni, campi da calcio e tennis, un centro nuoto, un palasport, un albergo, una club house ed aree urbane ed uffici in tre diverse torri. Disposto, inoltre, il sequestro delle partecipazioni che gli indagati avevano in altre società.

Questo l’esito delle complesse indagini svolte dalle Fiamme Gialle di Olbia che hanno svelato gli accordi e le collusioni finalizzati a turbare l’asta fallimentare per consentire a soggetti falliti di rientrare in possesso del compendio. 

I soggetti colpiti dalla misura cautelare degli arresti domiciliari, padre e figlio, noti imprenditori olbiesi legali rappresentanti di diverse società, attraverso accordi con un pubblico ufficiale, Direttore Generale di un’associazione di enti pubblici locali, e con la mediazione di un importante professionista romano, avrebbero tentato di rientrare in possesso del patrimonio di società fallite. 

Dalle attività è emerso come gli indagati avrebbero agito anche approfittando della situazione emergenziale venutasi a creare con la pandemia da nuovo coronavirus. Gli stessi avrebbero provato ad accedere perfino a finanziamenti agevolati e garantiti da fondi governativi. 

Gli indagati hanno in pratica ristretto, anzi azzerato, la platea dei possibili concorrenti, attraverso contatti clandestini ed accordi che gli avrebbero consentito, con la costituzione di una new company con sede un paese extra UE, di continuare a gestire le attività. 

L’importante quadro probatorio emerso dalle indagini è frutto

dell’attività dei finanzieri del Gruppo di Olbia e della Sezione di Polizia giudiziaria di Tempio Pausania, dipendenti dal Comando Provinciale Sassari, che hanno operato sotto il coordinamento della Procura della Repubblica. 

L’odierna attività di servizio conferma il costante impegno della Guardia di Finanza nel contrasto agli illeciti economico-finanziari ed in particolare ai reati contro la Pubblica Amministrazione. 




Gli agenti della Polizia locale donano 9 bici ai bambini del Rifugio

Nei giorni scorsi gli agenti della stazione mobile della Polizia locale hanno donato ai piccoli ospiti del Rifugio di Gesù Bambino nove biciclette. Gli uomini e le donne del Comando di via Carlo Felice non sono nuovi a queste attività di collaborazione con le comunità che accolgono bambini della città: già qualche tempo fa, sempre al Rifugio, ne avevano donato altre dieci. Gli agenti, nel tempo libero, recuperano bici dismesse, le smontano e le riassemblano, comprando anche pezzi nuovi se necessario, creando così biciclette funzionanti e colorate, pronte per essere usate dai bambini nelle ore di svago all’aperto.
Le bici arrivano prevalentemente da donazioni fatte dagli stessi agenti di tutto il Comando ma anche da persone che desiderano regalarle ma non sanno come fare. Dopo la consegna dei giorni scorsi, ora i vigili sono già impegnati nella creazione di un nuovo stock, grazie alla sensibilità del comandante Gianni Serra e di tutto il Comando, e sarà donato a una comunità che ospita ragazzi un po’ più grandi.
Soltanto dall’inizio del 2021, lo stesso gruppo aveva donato due tastiere a una scuola, abiti e giocattoli nelle comunità che ospitano bambini e ragazzi. Il Comando della Polizia locale organizza spesso tra i propri dipendenti raccolte di doni da distribuire alle famiglie di Sassari, attraverso strutture presenti nel territorio come scuole e parrocchie. Una tradizione che va avanti ormai da qualche anno.
Gli agenti che lavorano ogni giorno a contatto con le persone, nei quartieri cittadini, non soltanto svolgono un’attività rivolta a garantire la sicurezza, ma osservano, ascoltano, si fermano a parlare e a confrontarsi. Un modo per cogliere, silenziosamente e con estremo tatto, anche le esigenze di chi magari ha delle necessità e non ha il coraggio di chiedere aiuto. E così, oltre alle centinaia di pacchi consegnati alle scuole, alle parrocchie e ad altre strutture che ben conoscono il tessuto sociale dei vari quartieri, alcuni doni sono stati regalati direttamente nelle mani dei destinatari.




Laboratorio di cucina “Le ricette della nonna”.

23/04/2021 – L’amministrazione comunale sta portando avanti il progetto relativo al laboratorio di cucina per bambini “Le ricette della nonna”, a cura dell’Associazione Amici della Biblioteca Simpliciana ed in collaborazione con l’ASD culturale Sas  Janas. Sarà realizzato da Claudia Pirina e Nivia Iglesias nei giorni 26 aprile, 3 maggio e 10 maggio p.v.

Si tratta di tre incontri ispirati alla tradizione culinaria sarda le cui ricette sono tratte dal libro “Le ricette della nonna”, scritto dai bambini, con i consigli sani e gustosi raccontati nel focolare domestico, davanti a un camino mentre si faceva merenda, ad esempio. Ogni laboratorio è dedicato a tre diversi piatti: la pasta per gnocchetti e ravioli, la fregola sarda e la pizza sarda.

«Il progetto è arrivato al suo quarto anno, ed è stato molto apprezzato dai bambini e dalle loro famiglie – afferma l’assessora alla cultura Sabrina Serra -.Quest’anno, per l’impossibilità di svolgere attività in presenza, abbiamo deciso di dare un segnale forte, tenendo viva l’attenzione con questa attività a distanza. Speriamo di poter tornare presto alla partecipazione diretta dei ragazzi ai progetti che l’amministrazione pensa e vuole per loro».

Naturalmente gli incontri si terranno virtualmente sul canale youtube della biblioteca, nel rispetto delle regole attualmente vigenti.

Per ulteriori info, è possibile contattare la Biblioteca Civica Simpliciana: tel. 0789/25533 – 0789/69903- 0789/26710, e-mail: [email protected]




ANAS, SARDEGNA: PROSEGUONO I LAVORI SUGLI IMPIANTI DI ILLUMINAZIONE DELLA GALLERIA ‘CASTELDUCCIO’ SULLA SS 131 DCN, A SAN TEODORO (SS) 

Sassari, 23 aprile 2021    

   
Proseguono i lavori di ammodernamento degli impianti di illuminazione a servizio della galleria ‘Castelluccio’, lungo la strada statale 131 “Diramazione Centrale Nuorese”, in provincia di Sassari. 

A partire da lunedì 26 aprile e fino a domenica 2 maggio, lungo il tunnel che si estende per circa 300 metri nel territorio di San Teodoro, sarà avviata la sostituzione della vecchia illuminazione con nuove lampade A LED sulla carreggiata in direzione Nuoro a seguito della conclusione dei medesimi interventi lungo la carreggiata opposta in direzione Olbia. 

I lavori fanno parte di un ampio piano di interventi che riguarda le strade del nord Sardegna avviato a gennaio e del valore complessivo di oltre 3 milioni di euro. Consentirà un risparmio energetico di circa il 30% e l’incremento degli standard di sicurezza per l’utenza stradale attraverso una migliore illuminazione sia delle gallerie sia dei tratti all’aperto. 




SARDEGNA, ANAS: AL VIA GLI INTERVENTI DI SOSTITUZIONE DEI GIUNTI SU UN TRATTO DELLA SS125 VAR, A CASTIADAS (SU)

  • i lavori si svolgeranno da lunedì 26 e fino a venerdì 30 aprile 

Cagliari, 23 aprile 2021 

A partire da lunedì 26 e fino a venerdì 30 aprile sulla strada statale 125 Var “Orientale Sarda”, saranno avviati i lavori di sostituzione dei giunti di dilatazione sul viadotto ‘Masone Murtas’, all’altezza del km 21, nel territorio comunale di Castiadas, in provincia di Sud Sardegna. 

Per consentire lo svolgimento degli interventi, nel tratto interessato dal cantiere, sarà istituito il senso unico alternato regolato da semaforo.