Pranzo di Sardara, il commissario della provincia di Sassari Pietrino Fois si è dimesso.

Il commissario ha rimesso il mandato direttamente nelle mani del Presidente Solinas con una lettera . Dimissioni avvenute per la sua partecipazione al contestassimo pranzo di Sardara e già annunciate poco tempo fa. Dimissioni avvenute dopo quelle del  sindaco di Mandas e direttore generale dell’assessorato agli Enti Locali Umberto Oppus.




Progetto di messa in sicurezza e valorizzazione della Pineta di Maria Pia, migliora la fruibilità

Alghero, 20 aprile 2021 – Aumento, manutenzione e valorizzazione del patrimonio alberato. Con un progetto specifico approvato nei giorni scorsi dalla Giunta, l’Amministrazione interviene nella pineta di Maria Pia con una dotazione finanziaria di 89.000 euro, risorse di provenienza regionale attraverso la ripartizione dei contributi per la valorizzazione dei patrimoni boschivi. Il progetto del Comune di Alghero, con il parere di conformità dell’Agenzia Forestas, “Perimetrazione aree di intervento” verrà realizzato dagli uffici del settore manutenzione e opere pubbliche. L’obbiettivo che si intende raggiungere con l’attuazione del progetto è la messa in sicurezza di diversi tratti della pineta, specialmente quelli più gravati dalla frequentazione turistica. L’accordo con Forestas prevede azioni di selvicoltura e diradamento selettivo, finalizzati a migliorare la stabilità della pineta e anche per attivare processi di rinaturalizzazione di alcuni tratti. Previste inoltre azioni di eradicazione di piante alloctone invasive sia sul lato della pineta che sul lato opposto della sede stradale. Verranno rimossi i pochi alberi morti nell’ultimo periodo, ancora in piedi e non più in grado di svolgere un’azione protettiva nei confronti del sistema dunale e che, pertanto, potrebbero rappresentare un pericolo per i frequentatori dell’area verde. “La pineta di Maria Pia è un elemento preziosissimo e di grande pregio naturalistico, paesaggistico, turistico e ricreativo per la città, e i lavori previsti vanno nella direzione di una maggiore preservazione, del miglioramento della vivibilità e della sicurezza”, precisa l’Assessore alle manutenzioni Antonello Peru. La pineta si sviluppa per circa 1,5 km con una fascia di larghezza che varia tra i 170 e i 50 metri. I lavori avranno una durata di cinque mesi.




RIPRISTINO DELLA LEGALITÀ AD ARZACHENA: DOPO 7 ANNI UNA FAMIGLIA RIENTRA IN POSSESSO DEL PROPRIO IMMOBILE ILLECITAMENTE OCCUPATO.

I CARABINIERI DELLA SEZIONE OPERATIVA DEL REPARTO TERRITORIALE DI OLBIA E DELLA STAZIONE DI PORTO CERVO HANNO DATO ESECUZIONE DELL’ORDINANZA CHE DISPONE IL DIVIETO DI DIMORA NEL COMUNE DI ARZACHENA NEI CONFRONTI DI 4 PERSONE.
I FATTI RISALGONO AL DICEMBRE 2014, QUANDO UNA FAMIGLIA DI OLBIA-SAN PANTALEO FORMATA DA DUE ANZIANI DI 80 E 73 ANNI E DAL FIGLIO 41ENNE E LA COMPAGNA 55ENNE, SI È IMPOSSESSATA ABUSIVAMENTE DEI TERRENI DI PROPRIETÀ DI UN’ALTRA FAMIGLIA DI IMPRENDITORI OLBIESI, OCCUPANDONE ANCHE UN EDIFICIO. NEL GENNAIO 2015 IL GIP DEL TRIBUNALE DI TEMPIO PAUSANIA HA DISPOSTO IL SEQUESTRO PREVENTIVO DELL’IMMOBILE SUL QUALE GLI INDAGATI AVEVANO NEL FRATTEMPO EFFETTUATO DEI LAVORI EDILI DI NATURA ABUSIVA, TRA CUI L’APERTURA DI PORTE E FINESTRE CHE IN ORIGINE NON C’ERANO, L’ABBATTIMENTO DELLE ORIGINARIE RECINZIONI ED IL POSIZIONAMENTO DI UN GRANDE CANCELLO IN FERRO PER PRECLUDERE L’ACCESSO AL SITO AI PROPRIETARI.
NONOSTANTE I PROVVEDIMENTI DELL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA, LA FAMIGLIA INDAGATA HA RI-OCCUPATO I TERRENI ED IL FABBRICATO VIVENDOCI STABILMENTE ED EFFETTUANDO ULTERIORI LAVORI, ACCERTATI DAI MILITARI NEL GENNAIO 2021. LE INDAGINI, COORDINATE DALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TEMPIO PAUSANIA, HANNO PERMESSO DI RACCOGLIERE GRAVI ELEMENTI DI PROVA NEI LORO CONFRONTI, ACQUISENDO DOCUMENTAZIONE PRESSO IL COMUNE DI ARZACHENA, RACCOGLIENDO INFORMAZIONI, RIEPILOGANDO LE DENUNCE FATTE NEL CORSO DEGLI ANNI ED I PROVVEDIMENTI GIUDIZIARI SIA DI NATURA CIVILE CHE PENALE.
QUESTA MATTINA È STATA ESEGUITA LA MISURA CAUTELARE CHE IMPEDISCE AI SOGGETTI DI DIMORARE NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI ARZACHENA, CHE HA PERMESSO DI RESTITUIRE IL SITO AI LEGITTIMI PROPRIETARI, DOPO ANNI DI PREVARICAZIONI E VIOLENZA PRIVATA, RIPRISTINANDONE LA LEGALITÀ




Covid, aggiornamento sull’andamento della pandemia. Si ferma l’ascesa dei positivi

Alghero, 17 aprile 2021 – I dati sull’andamento dei contagi Covid ad Alghero del 16 aprile, comunicati oggi al Sindaco Mario Conoci sono i seguenti: 262 positivi, 18 ospedalizzati e 228 in quarantena. Il raffronto rispetto all’ultima comunicazione del 14 aprile scorso ( 246 positivi ) mostra un aumento di 16 soggetti. Ma per la prima volta, se si raffronta il dato con quello di due giorni fa del 15 aprile ( 262 positivi ) il numero dei positivi non cresce. “Resta invariato quindi il numero rispetto a due giorni fa, rallenta l’aumento fino a fermarsi, ed è un dato che lascia ben sperare”, commenta il Sindaco Mario Conoci. “Da registrare inoltre l’andamento della campagna vaccinale, che secondo una stima generale conta una media di 500 algheresi al giorno. Mentre ci si accinge a terminare le somministrazioni per gli over 70 con questo buon ritmo, da lunedì si inizia con gli over 60. Dobbiamo tenere sempre alta la guardia, sostenere con impegno i nostri sanitari impegnati nelle vaccinazioni e i volontari che con il prezioso contributo stanno facendo in modo che le somministrazioni delle dosi alla popolazione procedano nel migliore dei modi.”

di seguito i dati di questi ultimi tre rilevamenti

dati ATS del 13.04.2021: POSITIVI 246 (+12) dei quali 16 OSPEDALIZZATI. QUARANTENE: 214 (-41)
dati ATS del 15.04.2021: POSITIVI 262 (+16) dei quali 17 OSPEDALIZZATI (+1). QUARANTENE: 231 (+17)
dati ATS del 16.04.2021: POSITIVI 262 (INV) dei quali 18 OSPEDALIZZATI (+1). QUARANTENE: 228 (-3)




Disposizioni della Polizia Locale fino al 25 aprile. Operazioni in presenza fisica su appuntamento, proroga pass ztl fino al 3 maggio, proroga contrassegni parcheggi disabili fino al 30 aprile

Il Comando di Polizia Locale, nel rispetto delle normative emanate relativamente all’emergenza Coronavirus, sospende l’accesso al pubblico al front-office. Tutte le operazioni che richiedono la presenza fisica dell’interessato negli uffici potranno avvenire esclusivamente previo appuntamento telefonico contattando gli uffici interessati – Ufficio Verbali e Ufficio Ztl – dal lunedì al venerdì, dalle ore 09:00 alle 13:00 e il martedì e giovedì dalle ore 15:00 alle 17:00 al numero 079/9978116.Nel ricordare che i premessi per la circolazione e sosta dei residenti nella Zona  a Traffico Limitato sono stati prorogati fino a tutto il 3 maggio 2021, le istanze di rinnovo e/o rilascio dovranno essere prioritariamente presentate a mezzo PEC al seguente indirizzo : [email protected] o con e-mail ordinaria da recapitare all’indirizzo [email protected] Si ricorda inoltre che tutti i contrassegni di parcheggio per disabili scaduti dal 31/1/2020 sono stati prorogati e conservano la loro validità fino al 30 aprile 2021. Le istanze di rinnovo e / o rilascio dovranno essere prioritariamente presentate a mezzo PEC al seguente indirizzo [email protected] Ulteriori informazioni telefoniche potranno essere richieste direttamente al centralino del Comando di PL al numero 079/997811, tutti i giorni dalle ore 08:00 alle 20:00.Si chiarisce, infine, che gli spostamenti dalla propria residenza per recarsi al comando devono essere autocertificati per lo stato di necessità, secondo le modalità previste dalle norme vigenti e saranno giustificati, salvo diversa valutazione della Forza di Polizia che esegue il controllo, esclusivamente per la giornata stabilita purché previo appuntamento telefonico già concordato con gli uffici interessati. La presente disposizione cessa di esplicare i suoi effetti il 25 aprile. 




URI ENTRA NELLA RETE DEI COMUNI AMICI DELLA FAMIGLIA

Anche URI a misura di famiglia

Il comune del Coros entra nel Network nazionale dei Comuni Family

Aumentano i riscontri positivi e le adesioni grazie al viaggio del Tour Family in Sardegna

Con la lettera di adesione inviata alla Provincia autonoma di Trento e al coordinamento del Network nazionale dei Comuni Amici della Famiglia la sindaca Lucia Cirroni ha formalizzato l’ingresso del comune di Uri nella rete italiana delle municipalità che intendono promuovere politiche orientate al  benessere familiare sulla base del know-how sviluppato dall’Agenzia per la Famiglia trentina e grazie ai coordinatori nazionali della Rete che con il Tour Family in Sardegna ne stanno divulgando l’importanza.

Tour Family in Sardegna è il ciclo di seminari online promosso dalla regione Sardegna in collaborazione con l’Agenzia per la famiglia e la Trentino School of Management che ha l’obiettivo di diffondere il  Network nei territori sardi. Durante le dirette dei seminari le adesioni dei comuni isolani alla rete sono raddoppiate ed emerge la necessità e l’importanza che gli amministratori vogliono dare alla comunità familiare. C’è sete di comunità, di famiglia e attenzione.

Il Network, che raggruppa i comuni che intendono introdurre politiche familiari innovative mettendole al centro della propria azione amministrativa, è un moltiplicatore di risorse e di scambi che consente di sperimentare nuovi ed efficaci modelli organizzativi e di welfare che guardano alla famiglia non come oggetto di assistenza ma come risorsa della comunità e motore di sviluppo locale.

Piani famiglia comunali, parchi 0-99, musei, ristoranti ed alberghi a misura di famiglia, politiche tariffarie che tengano conto dei carichi familiari, politiche di conciliazione famiglia lavoro sono alcune delle azioni messe in campo dai comuni certificati family.

Un primo passo che va a coronare il lavoro portato avanti in questi anni dalla sindaca Cirroni e dalla comunità urese che ha lavorato per porre la famiglia al centro, in maniera trasversale all’amministrazione. Tanti i progetti portati avanti e quelli finanziati e ancora da attuare: parco 0-99, progetto 0-6 di accessibilità, giochi inclusivi, sala musica e piani famiglia, alcuni di questi.

“Accogliamo con grande piacere l’ingresso di Uri nel Network, sicuri del prezioso contributo che daranno alla rete e dei benefici per le famiglie e il territorio che scaturiranno da questa collaborazione. Questo è il primo passo verso un lavoro dedicato alla comunità”, dichiarano i coordinatori del Network Mauro Ledda e Filomena Cappiello.




ExCa, il progetto preliminare per il recupero e riqualificazione, avanti con la progettazione della rinascita dell’ex caserma dei Carabinieri di via Simon.

Alghero, 13 aprile 2021 – Un altro passo avanti verso il recupero dell’ex caserma di via Simon. La Giunta ha approvato mercoledì scorso il progetto preliminare riguardante l’intervento di recupero per destinare il complesso ad uso pubblico. La svolta per il futuro dell’Ex Caserma si delinea con il progetto di intervento edilizio e strutturale-architettonico nell’ottica di un utilizzo adeguato, con soluzioni per efficientamento energetico, consolidamento strutturale, impianti tecnologici, elettrico domotici, abbattimento barriere architettoniche, rifacimento generale interno ed esterno. L’elaborato predisposto dal tecnico incaricato, l’Arch. Daniele Curedda, dopo il DPP – Documento Preliminare di Progettazione – approvato nel dicembre scorso con contestuale definizione degli indirizzi dell’intervento – contiene il parere favorevole rilasciato dal Mibact – direzione generale archeologica delle belle arti e paesaggio Provincia di Sassari, che nell’ambito del parere ritiene che possa essere rimesso in luce, o evidenziato, l’antico varco di collegamento della via Simon con le strutture fortificate, la cui muratura di tamponamento è ancora leggibile nella cortina muraria. L’investimento previsto è di complessivi 3.170.102, 45 euro. “Un altro passo importante della programmazione delle opere in città che guarda alla valorizzazione dell’immobile storico, nel cuore di Alghero – afferma il Sindaco Mario Conoci – l’ex caserma è una delle e nostre eccellenze più significative del patrimonio immobiliare che abbiamo acquisito non senza fatica nel 2004 per farne un immobile rivitalizzato, funzionale e moderno”. Il fabbricato è costituito da tre livelli con annesso cortile, anch’esso recuperato nel 2007 e diventato Piazza Pino Piras. La superficie totale coperta, suddivisa in piano terra, primo e secondo piano è di mq 1743. L’Ex Caserma via Simon è soggetta alle prescrizioni urbanistiche del Piano Particolareggiato del Centro di antica e prima formazione di Alghero e Fertilia, soggetto quindi a categorie di intervento di esclusiva riqualificazione edilizia. L’immobile diventerà quindi idoneo alla destinazione d’uso pubblico, secondo le previsioni dell’Amministrazione. Ora si procede speditamente con le altre fasi della progettazione e nel frattempo l’intervento è inserito nella nuova programmazione triennale dei lavori pubblici 2021/2023 per l’annualità 2022 che il Consiglio comunale dovrà ratificare. L’iter per l’acquisizione dell’immobile di via Simon è iniziato nel 2004 quando l’Amministrazione comunale chiudeva un accordo con l’allora proprietaria dell’immobile, la Provincia di Sassari, per la permuta dell’ex caserma con il caseggiato scolastico di via Degli Orti. Il definitivo passaggio alla proprietà del Comune di Alghero avveniva successivamente, a seguito di un lodo arbitrale del luglio 2008.




Distrutti i vigneti della Nurra: si chieda la calamità naturale

Il vento gelato ha distrutto la totalità dei vigneti della Nurra di Alghero-Sassari (Baratz-Villa Assunta e borgate algheresi). Gravissimi anche i danni rilevati nelle tenute di Sella e Mosca. Si parla di percentuali superiori all’80%. Oltre i vigneti sono colpiti al 100% anche i frutteti, mentre per le ortive da campo si quantificano danni superiori al 50% Il Sindaco Conoci chieda immediatamente la dichiarazione dello stato di Calamità naturale e l’intervento sollecito e fattivo della Regione.

F.to
Mario Bruno, Gabriella Esposito, Pietro Sartore, Mimmo Pirisi, Raimondo Cacciotto, Ornella Piras, Valdo Di Nolfo.




I CARABINIERI DELLA SEZIONE RADIOMOBILE DEL REPARTO TERRITORIALE DI OLBIA LA SCORSA NOTTE HANNO TRATTO IN ARRESTO UN 55ENNE PER TENTATO FURTO AGGRAVATO.

I MILITARI SONO STATI ALLERTATI DA UNA GUARDIA PARTICOLARE GIURATA CHE HA NOTATO UN UOMO INCAPPUCCIATO AGGIRARSI NEL PARCHEGGIO DEL COMANDO DELLA POLIZIA LOCALE, TENTANDO ANCHE DI APRIRE UN UFFICIO DELLA SOCIETÀ ABBANOA. L’INDIVIDUO È STATO INDIVIDUATO POCO DOPO MENTRE STAVA APRENDO UNA MACCHINA NELLE VICINANZE DI UN’ ALTRA AREA ADIBITA A PARCHEGGIO, BEN INCAPPUCCIATO. DURANTE IL CONTROLLO, I CARABINIERI LO HANNO IDENTIFICATO E VERIFICATO PRIMA CHE L’UOMO STESSE VIOLANDO LE PRESCRIZIONI CHE AVEVA A SUO CARICO PER LA LIBERTÀ VIGILATA E SUCCESSIVAMENTE, NELLE TASCHE DEI PANTALONI, LE CHIAVI DELLA MACCHINA. L’UOMO ASSERIVA CHE LA MACCHINA FOSSE LA SUA, APRENDO CON NATURALEZZA LA PORTIERA E MOSTRANDO LA CARTA DI CIRCOLAZIONE E I TAGLIANDI ASSICURATIVI DELLA VETTURA, SOSTENENDO DI NON AVER ANCORA PERFEZIONATO IL PASSAGGIO DI PROPRIETÀ. INTANTO AVEVA GIÀ PROVVEDUTO A CREARE UN METODO RUSTICO USANDO DEI NOTTOLINI DI NYLON PER NON FAR BLOCCARE LO STERZO DURANTE LA MARCIA. DAL CONTROLLO PIÙ APPROFONDITO DEI DOCUMENTI DELL’AUTO SI È RISALITI AL VERO PROPRIETARIO: UN 25ENNE, CHE HA SUCCESSIVAMENTE SPORTO DENUNCIA E HA CONFERMATO DI AVERE LA CHIUSURA CENTRALIZZATA ROTTA DI ESSERE SOLITO METTERNE LE CHIAVI NEL CRUSCOTTO. AL 55ENNE È STATO ANCHE SEQUESTRATO UN ANNAFFIATOIO, DI PROPRIETÀ DEL VICINO BAR ED UN TUBO IN PLASTICA DI PROPRIETÀ DI ABBANOA, I QUALI SAREBBERO SERVITI ALL’UOMO PER TRASFERIRE DEL CARBURANTE DA ALTRE MACCHINE, ESSENDO A “SECCO”.
L’AUTORITÀ GIUDIZIARIA HA DISPOSTO GLI ARRESTI DOMICILIARI IN ATTESA DELL’ UDIENZA DI CONVALIDA.




Sassari: da sabato in vigore le regole della Zona Rossa

Da domani, sabato 3 aprile, fino a lunedì 5, si applicano le misure per il contenimento della diffusione da coronavirus previste per la Zona Rossa.
È vietato ogni spostamento dal territorio comunale, nonché all’interno dello stesso, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È consentito il rientro nel proprio domicilio, abitazione o residenza.
Tra le comprovate necessità rientra l’acquisto di generi alimentari e di beni di prima necessità, oltre a quelli nelle edicole, tabaccai, rivendite di prodotti agricoli e florovivaistici. Non rientra tra le comprovate necessità lo spostamento, individuale, familiare o in compagnia, per recarsi su aree pubbliche urbane o extraurbane, anche se nell’ambito del territorio comunale (quali ad esempio litorali, spiagge, pinete, etc.), o su aree private aperte a uso pubblico. Le passeggiate sono ammesse esclusivamente in prossimità della propria abitazione. L’accesso a parchi e giardini pubblici è consentito, nel rigoroso rispetto del divieto di assembramento e sempre restando vicino alla propria abitazione.
È consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione nel rispetto della distanza di almeno di un metro da ogni altra persona e con l’obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie.
È consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto, dalle 5 alle 22, (le attività svolte nei centri sportivi all’aperto sono sospese) e in forma individuale nell’ambito del territorio comunale.
È consentito, in ambito regionale, lo spostamento verso una sola abitazione abitata, una volta al giorno, tra le 5 e le 22, nei limiti di due persone oltre a quelle già presenti, e ai minori di anni 14 e alle persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.
È possibile raggiungere le seconde case, anche se in un altro comune.
Coloro che si spostano con auto private dovranno osservare le stesse prescrizioni previste per il trasporto non di linea, ovvero la presenza del solo conducente nella parte anteriore della vettura e di due passeggeri al massimo per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori, con obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina.
Sulle moto potrà viaggiare il solo conducente, fatta eccezione per un eventuale passeggero convivente.
Si conferma la possibilità di partecipare alle cerimonie religiose, con le dovute misure organizzative e di prevenzione e sicurezza.
Sono sospese i servizi alla persona diverse da quelle di lavanderia e pulitura articoli tessili e pelliccia, attività delle lavanderie industriali, altre lavanderie, tintorie, servizi di pompe funebri e attività connesse; pertanto devono restare chiusi saloni di parrucchieri e barbieri, centri estetici e locali per tatuaggi.
Da martedì ritornano in vigore, fino al 30 aprile, tutte le prescrizioni previste per la Zona Arancione. Pertanto è prorogata fino alla stessa data anche la sospensione dell’utilizzo di dehors e altre attrezzature temporanee e amovibili su area pubblica da parte dei titolari dei pubblici esercizi.