ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA GESTIONE DELLA POSIDONIA – FIRMATO L’ACCORDO DI PROGRAMMA DESTINATO ALLA SOLUZIONE DEL PROBLEMA

La gestione della posidonia rispettosa dell’ambiente ed economicamente sostenibile prosegue con un percorso chiaro.
Varato il progetto di trattamento e recupero. A San Marco l’impianto con la Provincia di Sassari ed il Consorzio Industriale Provinciale.
Oggi la firma dell’Accordo di Programma. Si inizia con la messa a riserva della posidonia in esubero e si lavora per la creazione di un impianto di trattamento che abbatte i costi, rispetta l’ambiente e crea occupazione.

Alghero, 8 ottobre 2020 – Comune di Alghero, Provincia di Sassari e Consorzio Industriale siglano l’accordo di programma finalizzato a regolamentare la collaborazione per una miglior gestione ambientale della posidonia spiaggiata in esubero lungo il litorale del Comune di Alghero e per la progettazione, realizzazione e gestione di un impianto in loco di trattamento a recupero. L’accordo di programma consente di centrare un obbiettivo importante per l’Amministrazione comunale con una soluzione tanto attesa quanto efficace
Nei quattro ettari di terreno del Consorzio, nella Zona Industriale di San Marco, nasce il polo di trattamento della posidonia, una soluzione messa tra le priorità dell’Amministrazione Conoci.
Oggi la firma a Porta Terra, tra il Sindaco Mario Conoci, l’Amministratore della Provincia di Sassari Pietrino Fois, alla presenza dei rappresentanti del Consorzio Industriale presieduto da Valerio Scanu.
“Una giornata significativa per la città, c’è molta soddisfazione per la soluzione di un problema che in passato ha danneggiato e non poco l’immagine di Alghero sul quale abbiamo deciso di intervenire trovando una soluzione concertata con Provincia, Regione e Consorzio – commenta il Sindaco Mario Conoci – Il problema della posidonia diventa un’opportunità, con la creazione tra l’altro di nuovo sviluppo e posti di lavoro”. Due le fasi: la prima è quella della realizzazione del progetto per la messa in riserva della posidonia in esubero. Il progetto del Consorzio Industriale è arrivato quasi alla fase esecutiva e si prevede che si possa arrivare all’appalto entro due/tre mesi. La seconda fase consiste nella realizzazione del centro per il trattamento della posidonia e il recupero della sabbia da riportare sui litorali. Una procedura che è stata svolta finora con costi esorbitanti dovuti alla distanza che separa Alghero da centro di trattamento di Quartu. “Ora invece si attua un processo di gestione razionale. Risolviamo un problema del quale se ne parla da anni con un’iniziativa sostenibile, risolutiva e utile. Ma non solo per Alghero: con la nascita dell’impianto di trattamento si apriranno nuove opportunità nell’area di San Marco”, ha dichiarato l’Amministratore della Provincia Pietrino Fois. Già in fase avanzata anche questo percorso, che prevende finanziamenti consistenti per il reperimento dei quali Comune, Provicnia e Consorzio hanno aperto un dialogo con la Regione.
Valerio Scanu, Presidente del Consorzio Industriale, ha commentato : “Quest’azione trasformerà un problema in un’opportunità di larghe vedute, che attiverà un circuito di economia circolare. L’impianto che intendiamo realizzare tratterà la posidonia per restituire almeno il 60 per cento della sabbia sull’arenile di provenienza. Il resto invece consentirà la produzione di materiali ecosostenibili. L’impianto di Alghero allestito nell’area consortile di San Marco, sarà in grado di fornire il servizio per tutto il nord Sardegna”.  Alla firma dell’Accordo di programma hanno preso parte i rappresentanti di Asa, Alberto Zanetti e Vittorio Cadau. Andrea Montis, Assessore all’Ambiente del Comune di Alghero, esprime soddisfazione pre una procedura voluta e per il raggiungimento di un risultato che segna la fine di un problema storico per la città di Alghero. “Abbiamo usato il buon senso, unito alla volontà e all’impegno, per replicare una buona pratica ache avevamo sotto gli occhi, anche se a 300 km di distanza”. Il trattamento per la restituzione della sabbia al luogo di origine diventa quindi una pratica non più così difficoltosa e onerosa. Così come il deposito degli esuberi in un sito lontano dagli arenili.




nota stampa – sottoscritto stamattina il nuovo contratto della sanità privata

sottoscritto stamattina il nuovo contratto della sanità privata

(v. allegato)

Finalmente, dopo 3 lunghi anni di trattative, siamo giunti alla tanto attesa sottoscrizione del nuovo CCNL delle lavoratrici, dei lavoratori e dei professionisti della SANITA’ PRIVATA.

Destinatari circa 100 mila lavoratori, professionisti che riceveranno la somma riparatoria cd. “una tantum”, ma l’importante novità è che le retribuzioni tabellari, per la prima volta nella storia, saranno equiparate al settore pubblico, con un riconoscimento ed aumento delle buste paga di circa 156 euro medi mensili. E ancora, sempre sull’argomento, per quanto riguarda gli scatti di anzianità, si sono previste delle riduzioni dell’anzianità di servizio per accedere alle fasce economiche superiori. Più diritti e tutele in tema di permessi, ferie e tempi di vestizione, così come sono migliorate le condizioni nel caso di malattia, paternità e formazione. Analogamente, si sono estese le materie oggetto di confronto e contrattazione sindacale.

La firma del contratto, va ricordato, arriva dopo una serie di iniziative di protesta, ultima delle quali con lo sciopero nazionale del settore del 16 settembre us, dove Sassari ha partecipato con una nutrita rappresentanza delle lavoratrici e lavoratori dell’Opera Gesù Nazareno e del Policlinico Sassarese.

Ora monitoreremo la corretta applicazione del contratto in tutti i posti di lavoro.

Le Segreterie Territoriali

FP Cgil, A.Canalis – Cisl FP, A.Monni – Uil FPL, D.Cuccuru




CANTIERI LAVORAS AD ALGHERO – APPROVAZIONE DELLA REGIONE DEI PROGETTI DELL’AMMINISTRAZIONE

Lavoras, cantieri occupazionali ad Alghero. Impegno mantenuto dall’Amministrazione 

Alghero, 3 ottobre 2020 – Il programma integrato plurifondo Lavoras realizzato dall’Amministrazione Conoci  prevede per Alghero l’attivazione di cantieri per l’occupazione con 949.151 euro. Quarantadue persone disoccupate saranno impiegate per otto mesi attraverso sette progetti predisposti in diversi settori dell’Amministrazione.

I Dossier di Candidatura Telematici predisposti dall’Amministrazione e approvati dall’Assessorato al Lavoro sono stati tra i primi a pervenire in Regione con un anticipo sulla chiusura dei termini, segno di una volontà precisa di intervenire sul tema e dell’efficacia del lavoro degli uffici di ogni settore del Comune di Alghero.

Un lavoro importante da parte di tutti gli Assessorati che porta in dote un intervento indispensabile particolarmente atteso in questa fase, seppur a tempo determinato, in grado di agire a favore di tante famiglie.  Premiato l’impegno della maggioranza  tutta che ha sostenuto ogni ambito di intervento, con contributi fattivi all’individuazione delle criticità sulle quali predisporre specifici progetti. Così, le opere dei progetti Lavoras agiranno in maniera diretta con i settori dell’Amministrazione o con il coinvolgimento delle partecipate In House e Fondazione Alghero. I progetti riguardano la Riqualificazione ambientale e salvaguardia del territorio, forestazione urbana e altri interventi finalizzati alla realizzazione dei sistemi verdi cittadini. Realizzazione di un sistema integrato di fruizione culturale e turistica con infrastrutture modulari informatiche per la costruzione di una mappa multimediale interattiva del patrimonio storico, architettonico, archeologico e ambientale del territorio. Predisposizione dei contenuti da destinare al portale dell’informazione turistico-culturale della città ed ai relativi servizi accessori come audio-guide e progetti didattici. Efficientamento procedurale finalizzato a supportare i Servizi Sociali nell’attuazione delle procedure informatiche volte a razionalizzare, standardizzare, semplificare e velocizzare i procedimenti gestiti in ambito sociale. Digitalizzazione pratiche attività produttivedel territorio per il miglioramento della ricerca documentale delle istruttorie amministrative. Digitalizzazione degli atti dello Stato Civile dal 1990 al 2000, finalizzata all’ottenimento online delle certificazioni mediante codice QR. Censimento, catalogazione  e accatastamento del patrimonio immobiliare e delle aree versi di proprietà comunale al fine di costituire il fascicolo immobiliare dell’Ente.

Giovanni Chessa
Portavoce del Sindaco
Comune di Alghero




L’Enel smantella in modo silente anche il Servizio di Segnalazione Guasti della Sardegna. Diffida e denuncia pubblica di CISAL FederEnergia e UGL Segreterie Regionali della Sardegna.

CISAL FederEnergia-UGL Comunicato stampa 30.09.20




RAFFORAZAMENTO DELLA SENSIBILIZZAZIONE SULL’IGIENE URBANA – NUOVO PIANO DI COMUNICAZIONE E REGOLAMENTO ECOBOX

Igiene urbana, Piano di Comunicazione Locale – campagna informativa educativa e di sensibilizzazione in materia ambientale e di rifiuti –  progetta il rafforzamento del controllo del territorio. Arriva il regolamento per gli Ecobox.

Proposto al Conai un progetto cui son stati richiesti 50.000 euro per attuare un progetto di comunicazione e sensibilizzazione ambientale in materia di rifiuti, una più intensa campagna informativa ed educativa che dovrà aggiungersi alle risorse, 20.000 euro annue inserite nel capitolato di appalto per l’igiene urbana, utilizzate per la realizzazione di diverse cartellonistiche informative apposte in città sull’ obbligo di raccolta deiezioni canine, sulla corretta gestione di smaltimento dei rifiuti presso le isole dell’agro, per la pagina social Differenziamo Alghero e altre iniziative in corso di realizzazione. “Siamo riusciti a partecipare al bando del Conai lavorando al progetto in piena estate, grazie all’impegno degli uffici che anche in un momento cruciale come quello estivo,difficile per il settore ambiente, sono riusciti a predisporre un lavoro ampiamente soddisfacente, con l’auspicio che lo stesso venga premiato e finanziato dal Conai”, spiega l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis.

Al progetto di comunicazione approvato dalla Giunta si affiancherà anche il progetto relativo rafforzamento del personale addetto al controllo del territorio necessario per raggiungere obbiettivi di pulizia e decoro urbano e per diffondere tutte le informazioni necessarie legate alla necessità del rispetto delle regole.

In via di definizione in questi giorni, di concerto con l’Assessore al Demanio Giovanna Caria, un regolamento apposito per l’uso e il mantenimento degli Ecobox, le strutture di copertura dei contenitori di pertinenza delle attività commerciali, non sempre utilizzati correttamente.

“Gli Ecobox delle attività commerciali furono una scelta della passata amministrazione che mi sento di difendere nella misura in cui si prospettava come l’unica scelta attuabile per venire incontro alle nostre attività. Piacciono ai turisti e un pò meno ai residenti. Si tratta, però, di concessioni di cui non ci si può approfittare: gli Ecobox vanno trattati con cura, ed il regolamento, stabilirà questi presupposti e la revoca dell’utilizzo per chi non rispetta le regole”, conclude l’assessore Montis.




Visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 24 settembre all’Università di Sassari

all’Università di Sassari

 in occasione della cerimonia in ricordo di Francesco Cossiga

23 settembre 2020

 

SASSARI. Giovedì 24 settembre alle 11.00, il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella sarà in visita all’Università di Sassari per rendere omaggio a Francesco Cossiga nel decimo anniversario della sua morte. Il Capo dello Stato sarà accolto dal Rettore dell’Ateneo, Massimo Carpinelli, nell’aula Magna del palazzo storico di piazza Università. Carpinelli terrà un discorso intitolato “Francesco Cossiga: uomo di cultura, uomo di Stato” per ricordare il Presidente emerito sassarese, che insegnò Diritto costituzionale all’Università di Sassari. Parteciperanno alla cerimonia l’associazione Coro dell’Università di Sassari e la corale Nova Euphonia.

 

Nel pomeriggio alle 15.00, è in programma in aula Magna un convegno dedicato alla memoria di Francesco Cossiga. Dopo i saluti del sindaco di Sassari Gian Vittorio Campus, interverranno il senatore Luigi Zanda con una relazione intitolata “Molta parte della vita e del pensiero di Francesco Cossiga parla ancora all’Italia”, e il professor Omar Chessa che tratterà il tema “Francesco Cossiga e il diritto costituzionale”. Modera i lavori il giornalista Gianni Garrucciu. Il convegno potrà essere seguito on line sul sito www.uniss.it.

 

Durante la giornata, nel cortile interno del palazzo storico dell’Ateneo saranno esposti alcuni documenti inerenti alla carriera studentesca di Francesco Cossiga, grazie all’impegno della Segreteria del Rettore, dell’Ufficio Archivi e del Museo Muniss.  Sia la cerimonia del mattino, sia l’evento del pomeriggio saranno trasmessi in diretta web streaming sul sito dell’Università di Sassari www.uniss.it.

A causa delle normative anti Covid che impongono il distanziamento tra le persone, gli ingressi saranno consentiti, in numero limitato e solo su accredito, entro e non oltre le ore 10.15.

 

Programma della giornata: https://www.uniss.it/uniss-comunica/eventi/cerimonia-ricordo-di-francesco-cossiga




Coltivava cannabis in casa sfruttando la corrente della rete elettrica pubblica: in manette un disoccupato di 26 anni

NEL POMERIGGIO DI IERI, A BONO (SS), I MILITARI DELL’ALIQUOTA RADIOMOBILE, HANNO ARRESTATO M. N., DI 26 ANNI, DISOCCUPATO. IL GIOVANE, PRESSO UN APPARTAMENTO A LUI IN USO È STATO TROVATO IN POSSESSO DI 50 PIANTE DI CANNABIS INDICA IN FASE DI GERMOGLIAZIONE, 1.3 KG DI SOSTANZA STUPEFACENTE DEL TIPO “MARIJUANA” GIÀ ESSICCATA E ATTREZZATURA VARIA PER LA COLTIVAZIONE DOMESTICA; DURANTE LA PERQUISIZIONE È STATO ANCHE APPURATO CHE LA STRUMENTAZIONE PER LA COLTIVAZIONE DOMESTICA (LAMPADE ALOGENE, VENTILATORI, TERMOSTATI) VENIVA ALIMENTATA DA CAVI ELETTRICI ABUSIVAMENTE ALLACCIATI ALLA RETE ELETTRICA PUBBLICA.




TITOLO: Unità da diporto ancorata all’interno della zona “C” dell’Area Marina Protetta dell’Isola dell’Asinara. Denunciato il comandante

Un’operazione di polizia marittima a tutela dell’ambiente marino è stata portata a termine, ieri mattina, dal personale della Guardia Costiera di Porto Torres che ha portato alla denuncia, a piede libero, di un cittadino di nazionalità svizzera a bordo (insieme ad altre tre persone) di un’unità da diporto a vela di circa 14 mt  all’ancora nello specchio acqueo  compreso tra Punta Barbarossa e l’approdo dei “Fornelli” in zona “C” dell’Area Marina Protetta dell’Isola dell’Asinara.

La M/V (CP) 560, Unità della Guardia Costiera di Porto Torres, durante l’attività di pattugliamento, ha intercettato la suddetta unità (battente bandiera della Malesia) che aveva dato fondo all’ancora nella zona “C” di riserva “parziale” dell’area marina protetta,  particolarmente protetta per la presenza di un delicato ecosistema marino dove  secondo quanto previsto dal D.M. del 13.08.2002, che ha istituito l’Area Marina Protetta Isola dell’Asinara, è assolutamente vietata non solo la navigazione ma anche  l’ancoraggio.

Non appena intercettata dai militari della Guardia Costiera, l’unità è stata scortata nel vicino porto di Stintino per gli ulteriori accertamenti documentali e gli atti di Polizia Giudiziaria.

Al termine dell’attività di controllo, il Comandante dell’unità, di nazionalità svizzera,   è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari per aver violato i rigorosi divieti di navigazione ed ancoraggio all’interno del sito marino protetto.

Il Comandante della Capitaneria di porto di Porto Torres, Capitano di Fregata (CP) Gianluca OLIVETI, ha confermato che l’attività di pattugliamento della Guardia Costiera nelle aree marine protette viene eseguita regolarmente e, in sinergia, con l’Ente Parco gestore del sito, intensificata soprattutto  durante la stagione estiva, quando i diportisti richiamati dalle bellezze naturalistiche,  danno fondo all’ancora violando i divieti di legge.




Il Comitato del NO si appella a tutti i cittadini della Sardegna affinchè vadano a votare per il No

Il Comitato del NO si appella a tutti i cittadini della Sardegna affinchè vadano a votare per il No
i motivi sono numerosi. Il blocco della riduzione dei parlamentari che porterebbe sola ad una drastica diminuzione di rappresentatività
In Sardegna i seggi alla camera subiranno una riduzione del 35,29% passando dagli attuali 17 ad 11 deputati, i seggi al senato saranno ridotti del 37,50% passando dagli attuali 8 a soli 5 senatori, il tutto con una riduzione totale del 36% .
Non si può risparmiare sulla Democrazia. Del resto, il risparmio sarebbe molto più consistente riducendo le mensilità dei rappresentanti, l’entità degli emolumenti eccessivi e i privilegi economici dei dipendenti e degli assistenti parlamentari.
Riducendo Deputati e Senatori perfino la Costituzione potrà facilmente esser cambiata con il voto di pochi parlamentari. Il disegno di indebolire le funzioni del Parlamento, per passare dalla Republica Parlamentare alla Repubblica Presidenziale, sarà così compiuto.
Inoltre, non c’è motivo di ritenere che il parlamento funzionerà meglio. Al contrario, la vera questione è oggi quella di assicurare l’autonomia del Parlamento rispetto al Potere esecutivo e l’indipendenza dei parlamentari, che devono rispondere agli elettori e non ai capi partito, aggiungendo in più che il numero dei parlamentari fu fissato nel 1963 per assicurare una reale efficienza dello stesso.
Il comitato rinnova il suo appello al voto anche a tutte quelle forze che si dichiarano per l’autodeterminazione del Popolo Sardo vada a votare NO perché, come fanno in Catalunya e in Scozia dove non hanno paura di “mettere un piede” nella politica nazionale, per affermare la propria esistenza e per evidenziare le contraddizioni e  le criticità del sistema politico nazionale.
Inoltre invita tutta la cittadinanza alla partecipazione alla Conferenza di Lunedi 14 Settembre, alle ore 17.00 nella Sala Angioy presso il Palazzo della Provincia.



Alghero: LAVORI DI REALIZZAZIONE DELLA SEGNALETICA ORIZZONTALE IN ULTIMAZIONE DELLE LAVORAZIONI DELLA RETE DEL GAS

Segnaletica orizzontale e strisce pedonali realizzate dopo gli scavi della rete del gas. Interventi in corso dopo la bitumatura.

La realizzazione delle strisce pedonali e della segnaletica orizzontale è in programma con un calendario di interventi che viene attuato di concerto tra i settori manutenzioni e viabilità del Comune e la Società In House, che si occupa della realizzazione. In questo periodo, tuttavia, si sta modificando la tempistica per via dell’esecuzione degli scavi per la posa della rete del gas di città. Molte strade sono ancora interessate dai lavori e altre lo sono state di recente. Dopo la posa delle tubature, la sede stradale viene ricoperta con il calcestruzzo e poi interessata dalla nuova bitumatura, così come da capitolato di appalto. È stato quindi scelto di intervenire con la segnaletica orizzontale – strisce pedonali, incroci – al termine del completamento dei lavori di scavo e di bitumatura. In corso già da questi giorni la realizzazione della segnaletica nelle vie interessate dagli interramenti delle condotte a loro volta ricoperti con il nuovo asfalto. Il disagio, comprensibile, come del resto quello relativo agli scavi, volge al termine, in quanto resta poco ancora da realizzare da parte dell’impresa appaltatrice.