SICUREZZA PRODOTTI: OPERAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA DI SASSARI – SEQUESTRATI 5500 PRODOTTI DI CARNEVALE ANCHE AD ALGHERO.
I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Alghero, nell’ambito delle attività di servizio coordinate dal Comando Provinciale di Sassari a contrasto del commercio illegale di prodotti, hanno posto sotto sequestro articoli di vario genere, rinvenuti nel corso di un’operazione condotta nei confronti di alcuni esercenti che, con l’approssimarsi del Carnevale, avevano messo in vendita maschere, giocattoli ed altri articoli ludici privi dei requisiti di conformità alle direttive comunitarie e nazionali in materia.
Il servizio nasce da un monitoraggio svolto nei mesi scorsi dalle fiamme gialle catalane che, su input del comando provinciale, hanno avviato un’attività di intelligence corroborata anche da riscontri sul campo attraverso mirati appostamenti presso i principali negozi algheresi, finalizzata non soltanto a rinvenire prodotti non conformi ma a risalire, tramite l’ausilio delle banche dati in uso al Corpo, ai fornitori di tali esercenti, identificati in cittadini di nazionalità cinese proprietari di un vasto capannone in Sassari.
I finanzieri, in virtù dei poteri conferiti dalle norme nello specifico settore, hanno pertanto proceduto ad accedere sia presso i punti vendita in Alghero che presso il fornitore di Sassari, rinvenendo e sequestrando complessivamente 5500 pezzi tra maschere, giocattoli ed altri articoli carnevaleschi, nonché prodotti diversi che per loro natura potevano rappresentare un pericolo per la salute degli acquirenti, in quanto sprovvisti, nella stragrande maggioranza dei casi, non solo del previsto marchio CE, ma anche delle indicazioni d’uso e delle istruzioni in lingua italiana.
Agli esercenti ispezionati sono state contestate sanzioni amministrative per circa 6500 € complessivi oltre al sequestro dei prodotti non conformi.
L’operazione svolta si inquadra nell’ambito delle attività della Guardia di Finanza a tutela della salute dei consumatori finali, in particolare dei bambini, intensificate a ridosso di particolari periodi dell’anno come il Carnevale.
Modifiche alla viabilità per la visita del Presidente della Repubblica
Lunedì 24 febbraio, in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università degli Studi di Sassari, saranno presenti in città il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi. Per questo sono previste, già da domenica 23, alcune modifiche alla viabilità. Dalle 19 del 23 febbraio alle 15 di lunedì è istituito il divieto di fermata in corso Margherita di Savoia, tra via Torre Tonda e largo Porta Nuova, in largo Porta Nuova, in piazza Università e sulle aree di piazza Castello, dove indicato. Lunedì 24 febbraio dalle 7 alle 15 stesso divieto in via Cagliari, tra via Cavour e viale Umberto I e accesso vietato a largo Porta Nuova (con l’eccezione per i veicoli che intendono svoltare in via Dell’Arcivescovado), a piazza Università e a via Università da piazza Azuni e da tutte le traverse.
Alghero: Piano della Bonifica – intervento capigruppo di magggioranza
Il passaggio in commissione dell’approvazione definitiva del programma di conservazione e valorizzazione dei beni paesaggistici della Bonifica di Alghero è un atto importante per la definizione di un iter lungo e articolato sul quale la maggioranza ha lavorato con impegno per arrivare ad un traguardo non facile. I due rappresentanti di opposizione presenti alla seduta hanno poco da mostrare il petto nello strumentalizzare l’assenza ampiamente giustificata di un membro della commissione. I Consiglieri Cacciotto e Di Nolfo hanno svolto nient’altro che il proprio ruolo di consiglieri comunali, partecipando alla discussione su un tema che riguarda tutti e sul quale questa Amministrazione ha svolto un lavoro di recupero sulle numerose lacune presenti nell’iter. Appuntarsi medaglie di latta non garantisce ulteriori meriti oltre al senso di responsabilità, soprattutto su un lavoro molto impegnativo svolto in questi mesi i cui dettagli verranno spiegati ampiamente nella prossima seduta di consiglio comunale, quando finalmente il Piano avrà il via libera.
Nunzio Camerada
Maurizio Pirisi
Monica Pulina
Alberto Bamonti
Christian Mulas
Roberto Trova
Nina Ansini
Arrestato l’omicida della donna uccisa a Sorso
E’ stato arrestato nella notte dai carabinieri l’uomo che nel Sassarese ha ucciso l’ex compagna, una 41enne di origine ceca. Il femminicidio si è consumato alle 20,30 di sabato sera in un bar di Sorso,
AEREI, MARIO BRUNO: “SUL NUOVO BANDO DELLA CONTINUITÀ LA REGIONE COMMISSARIATA.”
AEREI, MARIO BRUNO: “SUL NUOVO BANDO DELLA CONTINUITÀ LA REGIONE COMMISSARIATA.”
Alghero, 13 febbraio 2020 – “La Regione Sardegna, incapace di mettere a punto un bando corretto per la continuità territoriale aerea, viene praticamente commissariata dall’Unione Europea. È urgente un intervento forte del governo nazionale”. Lo dice l’ex sindaco di Alghero ed ex consigliere regionale del centrosinistra Mario Bruno, commentando le ultime notizie sull’interlocuzione della giunta regionale con Bruxelles a poche settimane dal concreto rischio che i cittadini sardi non possano più volare a prezzi agevolati.
“La decisione – continua Bruno – di affidare a un advisor esterno la messa a punto del nuovo bando per la continuità in che altro modo si può definire, se non commissariamento? È un grande traguardo della giunta regionale sardista, leghista e sovranista che, in un solo anno di operato, è riuscita a compiere qualcosa di mai avvenuto prima . Solinas e i suoi sembrano solerti solo quando si tratta di moltiplicare poltrone e posti di sottogoverno. Quando invece ci sono in gioco la collettività, il diritto alla mobilità dei sardi, il destino delle imprese turistiche sarde diventano indecisi a tutto: un giorno propongono la tariffa unica, il giorno dopo quella differenziata, poi propongono la “finestra” per la tariffa libera, nel nome della totale improvvisazione. Di fatto, come si può dedurre dalle cronache riportate sulla stampa in queste settimane, non esiste un bando per la nuova continuità aerea scritto dalla Regione Sardegna, la giunta è incapace di trattare con Bruxelles e sarà necessario un aiuto esterno”.
Prosegue l’ex primo cittadino catalano: “Il 16 aprile, scadenza della proroga e data oltre la quale non è possibile prenotare biglietti da e per la Sardegna, è domani. Albergatori e imprese turistiche da tempo reclamano un’azione incisiva per salvare una stagione che appare già in difficoltà. Probabilmente, neppure una quarta proroga straordinaria del vecchio bando riuscirebbe ad aggiustare le cose”.
Se questo non fosse sufficiente, aggiunge Mario Bruno, “adesso si aggiunge il dramma di Air Italy che, oltre alle angosciose ricadute occupazionali per i dipendenti messi alla porta da un giorno all’altro, apre un’ulteriore voragine nel già problematico fronte del trasporto aereo. L’improvviso precipitare degli eventi forse non era prevedibile ma adesso la preoccupazione, oltre alla sorte dei lavoratori, riguarda chi sostituirà l’ex Meridiana sulle rotte dove operava senza oneri di servizio. La crisi di Air Italy però non è una novità di questi giorni e, anche in questo caso, è evidente l’inadeguatezza dell’esecutivo regionale che cerca di intervenire quando i buoi sono ormai scappati dalla stalla”.
Pertanto, conclude l’ex consigliere regionale del centrosinistra, “è sempre più urgente e indispensabile che il governo nazionale intervenga nell’interlocuzione tra la Regione degli improvvisati e l’Europa, per mettere fine alle proposte a geometria variabile della giunta Solinas e assicurare ai cittadini sardi e italiani una nuova continuità territoriale aerea che permetta di muoversi da e verso l’Italia subito”.
Scuole sicure, controlli e sensibilizzazione della Polizia locale
Scuole sicure, controlli e sensibilizzazione della Polizia locale
Proseguono, potenziati, i controlli della Polizia locale nelle scuole superiori cittadine; dall’inizio del 2020 sono stati alternati momenti di confronto con gli studenti a controlli, richiesti dai dirigenti scolastici, sull’uso e lo spaccio di sostanze stupefacenti.
In particolare, durante i controlli in due scuole, sono stati sequestrati alcuni grammi di marijuana, un uomo è stato denunciato per cessione di sostanza stupefacente e uno studente segnalato alla Prefettura per detenzione di marijuana. Vicino a un altro istituto, anche grazie all’unità cinofila, sono state scoperte e sequestrate alcune dosi di sostanza stupefacente.
I controlli sono stati estesi alle aree maggiormente frequentate dai giovanissimi: giardini e capolinea dei mezzi di trasporto pubblico. Tra l’emiciclo Garibaldi e i giardini di via Tavolara sono state identificate e segnalate alla Prefettura tre persone che detenevano marijuana.
Il Comando ha anche tenuto alcune iniziative formative al liceo artistico Figari e al Polo tecnico Devilla; gli agenti hanno approfondito i temi delle responsabilità penali e amministrative legate al consumo e allo spaccio di sostanze, e allo stesso tempo hanno affrontato anche il discorso della dipendenza e dei danni che essa provoca alla persona.
Sono attività che fanno parte integrante del progetto “scuole sicure”, finanziato dal ministro dell’Interno reso operativo dal protocollo sottoscritto dal sindaco e dal prefetto.
Sanità algherese, primari dal Sindaco. La voce della città per una sanità che funzioni
Primari riuniti dal Sindaco di Alghero Mario Conoci, nell’incontro di ieri al quale hanno partecipato il Presidente del Consiglio Raffaele Salvatore e l’Assessore Maria Grazia Salaris, con i capigruppo consiliari di maggioranza e minoranza. “La nostra sanità soffre e non oggi – ha detto il sindaco Mario Conoci – soffre di problemi che arrivano da lontano. Problemi strutturali da risolvere mentre si prevede finalmente con concretezza il nuovo ospedale, e problemi organizzativi che possono essere risolti con impegno e in tempi brevi. Ascoltare i primari è fondamentale, rappresentano la prima linea che conosce i problemi e che può proporre le soluzioni. Li abbiamo ascoltati e li ringrazio per il prezioso contributo”. Fermare il declino della sanità algherese, ottenere una sanità che funzioni, il prossimo passo sarà quello del Consiglio comunale chiamato a discutere su questo tema. “Vedremo se, nei prossimi giorni ci sarà unità nella politica locale su questi temi o se ci saranno strumentalizzazioni – aggiunge – ma questa materia richiede uno sforzo comune. Successivamente metteremo in agenda incontri urgenti con Regione e vertici Ats. Per troppi anni abbiamo atteso segnali che purtroppo non sono arrivati. Ora ce li attendiamo”.
COMUNICATO STAMPA SCIOPERO GENERALE DELLA SCUOLA – 14 FEBBRAIO 2020
COMUNICATO STAMPA SCIOPERO GENERALE DELLA SCUOLA – 14 FEBBRAIO 2020
Venerdì 14 febbraio, gli insegnanti precari della scuola scioperano in tutta Italia per manifestare il proprio dissenso nei confronti del Decreto Scuola 2019 (DL 29 Ottobre 2019 n. 126) e per sensibilizzare le istituzioni rispetto alle conseguenze drammatiche che questo provvedimento avrà sulla vita di migliaia di famiglie. In Sardegna sono previste mobilitazioni a Sassari e Cagliari. A Sassari la manifestazione è organizzata dal Coordinamento dei Precari della Scuola Autoconvocati e con la partecipazione del sindacato COBAS Scuola Sardegna. Il corteo attraverserà le vie del centro di Sassari con partenza da via Angioy 1 (sede U.S.R.) per arrivare in Piazza Azuni dove si terrà un’assemblea all’aperto per raccogliere le testimonianze di tutti i presenti che vorranno intervenire.
Le motivazioni della protesta: La decisione di scioperare è arrivata in risposta alla totale chiusura del Ministro della Pubblica Istruzione Lucia Azzolina rispetto alle richieste di stabilizzazione avanzate dai 55000 precari storici della scuola. Nei giorni scorsi sono state disattese anche tutte le proposte portate al tavolo tecnico dai sindacati confederali i quali chiedevano alcune modifiche attuative del nuovo concorso straordinario. Allo stato attuale la modalità della prova concorsuale è basata su un test nozionistico che non prevede una seconda chance. Si tratta di ottanta quesiti a risposta multipla da svolgersi in ottanta minuti e che trasformano il concorso in una vera roulette russa che escluderà definitivamente dal sistema scolastico tre insegnanti precari su cinque, senza tenere conto della pluriennale esperienza maturata nell’attività didattica. A far scattare la mobilitazione dei docenti è stata anche la dichiarazione del Ministro di voler escludere dal concorso i precari con servizio esclusivo su posto di sostegno. Tale servizio non viene infatti ritenuto valido ai fini dell’accesso al concorso straordinario e neanche ai fini dell’ottenimento della sola abilitazione. Il servizio su posto di sostegno ha valore zero anche per quanto concerne il punteggio ai fini concorsuali. Questa interpretazione cambia le carte in tavola nel bel mezzo della partita, escludendo una enorme fetta di precari dall’unica via di stabilizzazione ad oggi contemplata. Una profonda ingiustizia nel confronti di quegli insegnanti che hanno garantito l’inclusione in situazioni spesso emergenziali nelle scuole di tutta Italia.
I numeri del precariato scolastico in Sardegna e la penalizzazione dell’isola: attualmente gli insegnanti precari in Sardegna sono circa 5000 di cui 3000 su posto di sostegno e 2000 su posto comune. Il MIUR ha già reso noto che i concorsi non saranno banditi per tutte le Classi di Concorso (discipline) e per tutte le regioni. Il Ministro Azzolina ha recentemente dichiarato di voler assegnare il maggior numero di bandi alle regioni del nord Italia. La Sardegna, come già accadde nel concorso 2016, si troverà ancora una volta penalizzata e si avrà pertanto un concorso su base regionale dal quale i Sardi saranno praticamente esclusi. Non solo, dato che i concorsi oggetto del Decreto Scuola 2019 hanno valore abilitante, i sardi si troveranno praticamente esclusi anche dalle abilitazioni, necessarie per la partecipazione ad eventuali futuri concorsi.
I rischi per gli insegnanti precari in Sardegna: Si prospetta una sostituzione degli insegnanti sardi con personale proveniente da altre regioni d’Italia come già avvenne tra gli anni ’80 e ’90. Infatti il Decreto Scuola 2019, estende le graduatorie dei precedenti concorsi del 2016, 2018 e GAE a tutte le regioni d’Italia e con la nuova norma detta “Call Veloce” chiunque si trovi in una graduatoria di una qualsiasi regione potrà venire ad assumere un ruolo in Sardegna, erodendo di fatto i posti attualmente occupati dai docenti precari sardi. I posti di lavoro a rischio sono 5000. Questo pacchetto normativo avrà carattere permanente e quindi esporrà la regione Sardegna ad una potenziale discriminazione permanente. Se i docenti precari sardi non verranno tutelati, le conseguenze di ciò sul piano sociale, economico e culturale sarebbero drammatiche in una terra già segnata da disoccupazione e spopolamento. La Sardegna potrebbe vedersi privata di un corpo docente locale altamente qualificato, capace di trasferire nella scuola la conoscenza, la storia e le esperienze del proprio territorio.
La proposta: Il Coordinamento dei Precari della Scuola Autoconvocati di Sassari propone una via di tutela dei docenti precari sardi attraverso percorsi di abilitazione riservati concepiti sulla base delle leggi regionali che permettono di utilizzare come criterio per l’accesso l’avere conseguito un titolo di studio in Sardegna e soprattutto l’aver prestato servizio nelle scuole della Sardegna per almeno 36 mesi.
L’appuntamento è per il 14 febbraio alle ore 10.00 in via Angioy 1 a Sassari presso la sede dell’ U.S.R. per un corteo che prevede una grande partecipazione di tutto il precariato della scuola del nord Sardegna.
Coordinamento dei Precari della Scuola Autoconvocati – Sassari
Mercoledì a Olbia il congresso generale della Cisl pensionati
Piero Ragazzini, nuovo segretario nazionale generale della Fnp (Federazione nazionale pensionati) della Cisl, parteciperà al Consiglio generale che si svolgerà ad Olbia il prossimo mercoledì 12 febbraio. Ragazzini, sindacalista di lungo corso e per anni commissario straordinario dell’Unione sindacale territoriale della Cisl nel Sulcis Iglesiente, ha accolto l’invito di Alberto Farina, segretario regionale della Fnp e organizzatore dell’incontro, durante il quale verranno affrontati i problemi che bloccano lo sviluppo dell’isola e le opportunità all’orizzonte che la Sardegna può e deve saper cogliere. Ragazzini affronterà anche le questioni d’attualità relative alla situazione politica generale, gli scenari futuri, le vertenze ancora aperte e la situazione dei pensionati in Italia e in Sardegna. Riflessioni e suggerimenti che godranno del prezioso contributo del numero uno della Cisl in Sardegna, Gavino Carta. I lavori, che prenderanno il via alle 9,30 nella sala conferenze del Blu Marine di Olbia, saranno aperti dalla relazione di Alberto Farina che, forte anche del bagaglio di esperienza maturato nella sua lunga militanza nella Cisl sarda, iniziata negli anni ‘70 a Porto Torres, indicherà le criticità esistenti nel sistema economico, assistenziale e previdenziale. Compresi i paradossi di un sistema economico mondiale che privilegia i pochi detentori di grandi ricchezze a danno della moltitudine di persone che vivono sotto la soglia di povertà. A preoccupare è proprio la sempre più alta incidenza della povertà assoluta, che in Italia interessa soprattutto il Mezzogiorno e le isole. Alla categoria dei pensionati, tra le più importanti nel sistema economico del territorio, è dedicato lo slogan del Consiglio di mercoledì prossimo: “No ti dispiagat de imbetzare ca est unu privilegiu negadu a zente meda”. Una frase scelta da Farina per salutare il nuovo segretario nazionale e per rappresentare il sentimento con il quale la Federazione dei pensionati è pronta a scendere in campo per garantire alle future generazioni condizioni lavorative migliori e un sistema sanitario efficiente e qualificato. Durante l’appuntamento di Olbia non potrà poi mancare una riflessione sul lavoro svolto dal governo regionale e nazionale, con un’analisi compiuta dell’operato della giunta Solinas. Anche il voto in Emilia–Romagna e la discesa in campo del movimento delle “Sardine” saranno oggetto della discussione che toccherà un aspetto ormai chiave della politica: quello della comunicazione. La necessità di arrivare agli iscritti, attraverso metodi innovativi oltre quelli tradizionali, ha portato il sindacato ad essere sempre più attivo sui canali social e sul sito di riferimento utilizzato per divulgare le iniziative e rilevare i disagi degli anziani. Infine, mercoledì prossimo, come ormai accade sempre dal 2018, la Fnpsarda lancerà un messaggio contro il femminicidio: in uno dei posti riservati ai relatori verrà poggiata una scarpa rossa come invito a non dimenticare la gravità di questo specifico atto di violenza contro le donne.