Comunicato stampa: Basket UISP, settimana della verità per le Gabetti

Basket UISP, settimana della verità per le Gabetti.

Le due formazioni del patron Salteri impegnate in sfide di rilievo: derby per la prima squadra, sfida con i campioni in carica per la Lab.

 

Archiviata con sostanziale positività la difficile settimana appena trascorsa, le formazioni del patron Salteri impegnate nel campionato Open Uisp di pallacanestro, si troveranno davanti a due sfide a dir poco insidiose.

La formazione A, affronterà giovedì 24 al PalaCorbia (e non alla Cunetta come inizialmente previsto) nel derby cittadino, gli eterni rivali della Nuova Pallacanestro Alghero; in quello che è un vero e proprio classico del campionato.

Le due formazioni algheresi infatti, si sono scontrate in tutte le edizioni del torneo UISP da quando partecipano entrambe. E in più di un’ occasione anche nella fase Play-off. Col crescere dei rossi di coach Giammarco prima, e di coach Cabras da due anni a questa parte, i due roster catalani hanno dato vita a sfide memorabili e sempre combattute. Facile pensare che questa non sarà da meno.

Proprio per questi motivi è atteso il pubblico delle grandi occasioni nell’impianto di via Pacinotti.

Sfida estremamente affascinante anche per i ragazzi della Gabetti Lab, impegnata nel girone A del torneo. Venerdì 25, questa volta nella palestra di casa, il PalaManchia, la squadra di coach Giglio dovrà confermare i progressi delle ultime uscite, in una partita a dir poco proibitiva contro i campioni in carica della Master Sassari. La compagine sassarese, che nella scorsa stagione si è abbattuta come un tornado sul campionato, punta chiaramente a bissare il titolo. Musu e compagni dovranno necessariamente dare sfoggio di una grande prova contro i biancoblù.




Comunicato iniziatie per i Giorni della Memoria 2019

San Vero Milis, 22 gennaio 2019

 

GIORNATA DELLA MEMORIA 2019

Eventi il 25 e 27 gennaio 2019

 

In occasione del 27 gennaio Giorno della Memoria, commemorazione internazionale delle vittime dell’Olocausto, l’Amministrazione Comunale e Il Centro di Documentazione sulla Memoria “Cosimo Orrù” curano la XX ed. de “I giorni della Memoria”, con attività che ricordano i deceduti civili di San Vero Milis del secondo conflitto mondiale a causa di una bomba in una piazza del paese, del noto magistrato Cosimo Orrù deportato per ragioni politiche, insieme a tutti i morti della Shoa e ai prigionieri nei campi di concentramento per odio razziale, omofobo, affetti da disabilità contrari al modello di razza ariana perseguito dai nazisti.

 

Quest’anno l’approfondimento sarà dedicato alle leggi razziali in Italia e alla loro triste attuazione nelle testimonianza di civili sardi che hanno vissuto in prima persona la crudeltà della deportazione e la non vita nei lager.

 

Il programma a cura del Centro di Documentazione sulla Memoria “Cosimo Orrù”, il Comune di San Vero Milis – Assessorato alla Cultura, in collaborazione la Coop. Culturale Ampsicora, prevedono due appuntamenti in Aula Consiliare (via San Michele 13):

– Venerdì 25/01/2019

  • ore 17.30 inaugurazione mostre:
    “1938-1945 La persecuzione degli ebrei in Italia” a cura della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea e
    “Deportati militari e politici sanveresi” a cura Centro di Documentazione della Memoria “Cosimo Orrù”.

Gli allestimenti resteranno visitabili fino al 1 febbraio 2019, dalle 16.30 alle 18.30, dal lunedi al venerdì.

  • ore 17.45 Dibattito sulla deportazione con il giornalista Giacomo Mameli

Domenica 27/01/2019 ore 17.30 “Letture per la memoria”

in collaborazione con la Scuola Civica Intercomunale di Musica e la partecipazione di Paolo Vanacore e accompagnamento musicale di Mauro Sigura alla chitarra. La serata è aperta a chiunque voglia partecipare leggendo un brano, una lettera o condividendo una riflessione sulla tragedia della Shoah.




Si chiude la prima fase della mostra di archeologia nuragica “Lu Brandali: leggi, tocca, ascolta”

Circa 3 mila visitatori paganti hanno potuto apprezzare la mostra di archeologia nuragica “Lu Brandali: leggi, tocca, ascolta” ospitata nel sito Lu Brandali di Santa Teresa Gallura dal 17 luglio 2018 al 15 gennaio scorso, giorno in cui si è chiusa la prima fase dell’esposizione. Il 90 per cento dei visitatori proveniva dall’Italia, mentre il restante 10 per cento da diversi stati esteri: Francia, Germania, Spagna, Australia, Brasile, Usa. Da questo momento, la mostra potrà essere ospitata in altre località, assumendo una connotazione itinerante, fino al mese di aprile, quando tornerà a Santa Teresa (per maggio informazioni, è possibile consultare il sito internet www.lubrandali.it). Le ragazze della Cooltour Gallura, la cooperativa che gestisce i monumenti di Santa Teresa, commentano i risultati raggiunti: “Siamo molto soddisfatte, sia per il numero di visitatori, sia per la collaborazione con l’associazione per ciechi e ipovedenti, la Sardegna Irifor, grazie alla quale abbiamo avuto pareri molto favorevoli dai loro soci che hanno potuto valutare la mostra attraverso il linguaggio braille e i pannelli audio-tattili”.

La caratteristica principale della mostra, infatti, è quella di condurre l’utente all’interno di un viaggio tattile, sensoriale e tridimensionale nella storia: ma soprattutto, è stato realizzato un percorso culturale accessibile anche alle persone con disabilità, con i pannelli interamente tradotti in braille grazie alla stretta collaborazione con l’associazione Irifor. Inoltre “Lu Brandali, leggi, tocca e ascolta” propone stampe tridimensionali tattili e audio. E con il progetto “Tooteko”, ideato da una start up, sono stati posizionati dei sensori, collegati a una speciale “app”, sui reperti esposti, per l’avvio delle spiegazioni audio. In questo modo l’utente può avere una immersione sensoriale totale in un villaggio nuragico.

Alessia Chisu, della Cooltour Gallura, aggiunge: “Siamo molto contente dei risultati, il ringraziamento va alla Regione Sardegna che, con il contributo stanziato attraverso il programma operativo regionale POR – Programmazione unitaria 2014-2020 – sulla competitività delle imprese con il bando Culture_Lab, ci ha permesso di creare questa importante iniziativa. Altro ringraziamento va al Comune di Santa Teresa Gallura che ci permette di gestire i beni culturali. Il tutto non sarebbe stato possibile senza la collaborazione della dottoressa Letizia Lemmi per la direzione scientifica, dei dottori Rubens D’Oriano, Francesco Carrera (archeologi SABAP per le province di Sassari e Nuoro) e Francesco Di Gennaro, soprintendente SABAP per le province di Sassari e Nuoro, della dottoressa Angela Antona”.

Il lavoro di programmazione delle prossime attività relative alla gestione dei siti di Santa Teresa prosegue: la Cooltour Gallura parteciperà alla fiera del turismo archeologico TourismA che si svolgerà a Firenze dal 22 al 24 febbraio. Per l’occasione, la cooperativa gallurese sta cercando co-finanziatori che, lavorando in stretta sinergia, consentiranno di creare delle proposte vantaggiose e ampliare la valorizzazione del territorio (per informazioni [email protected]). “Abbiamo chiuso l’anno con 12.560 visitatori a Lu Brandali e 13.822 alla Torre di Longonsardo. Sono numeri importanti rispetto al 2012, anni in cui siamo partite con la riapertura dei siti, ma si sa, la strada è ancora molto lunga e ci sono ancora ripide salite da affrontare” conclude Alessia Chisu.




Mozione dei Riformatori sull’adozione della Carta d’identità biologica

Cagliari, 17 gennaio 2018 – Venerdì prossimo 18 gennaio alle 10.30, nella sala delle conferenze stampa, il gruppo dei Riformatori sardi illustrerà i contenuti di una mozione riguardante l’adozione della Carta d’identità biologica.

Interverranno all’incontro il capogruppo Attilio Dedoni, consiglieri ed esponenti del partito.




beneficenza AIRC, consegnato il ricavato della festa al Matherland

beneficenza AIRC, consegnato il ricavato della festa al Matherland

Questa mattina, negli uffici comunali di Porta Terra, il Sindaco Mario Bruno ha incontrato la rappresentante locale dell’AIRC ( Associazione Italiana Ricerca sul Cancro ) Paola Cattogno per la consegna del ricavato della festa organizzata lo scorso 3 gennaio dal luna park Matherland. All’incontro era presente anche Luciano Marengo in rappresentanza del Matherland il quale ha organizzato l’evento, mettendo a disposizione gratuitamente l’intera struttura. “Grazie agli algheresi e grazie a Matherland – ha detto il sindaco Mario Bruno – un’iniziativa importantissima che, in questo caso, va a sostenere la ricerca sul cancro. Sostenere la ricerca, stare dalla parte di chi ha bisogno, dei più deboli è un dovere morale di tutti noi”. Alle parole del primo cittadino fanno eco quelle di Luciano Marengo: “Con tutti i collaboratori del Matherland, quest’anno, abbiamo deciso di sostenere la ricerca sul cancro e gli algheresi hanno risposto benissimo con in testa il sindaco Mario Bruno che è molto sensibile ad iniziative benefiche – ha proseguito Marengo – oltre 3700 euro di incasso sono un grande risultato se si tiene conto della giornata infrasettimanale nel periodo invernale. Tra l’altro è stata la prima volta in assoluto che abbiamo installato il luna park ad Alghero nel periodo natalizio con la novità della pista di pattinaggio sul ghiaccio che è stata voluta dal sindaco in persona”. Ovvia la soddisfazione da parte di Paola Cattogno che, insieme a Paola Fiore, rappresenta l’AIRC ad Alghero: “non avevo dubbi sul grande cuore degli algheresi, sempre presenti ai nostri appuntamenti. Ringrazio il luna park Matherland e il sindaco Mario Bruno per la sensibilità. Colgo l’occasione per ricordare i prossimi appuntamenti AIRC ad Alghero il 26 e 27 gennaio per le Arance della Salute in piazza della Mercede”.




Dichiarazione del presidente della commissione Trasporti Antonio Solinas sulla continuità territoriale

Dall’on. Antonio Solinas, presidente della Commissione Trasporti, riceviamo ed inoltriamo:

 

COMUNICATO STAMPA

 

La Regione e il Consiglio hanno elaborato e portato a compimento un buon progetto di continuità territoriale, migliorativo sotto il profilo delle capienze e della qualità del servizio rispetto a quello in vigore. Un progetto che è stato accolto positivamente dal mercato, viste le offerte, presentate dalle compagnie aeree perfino in concorrenza, su tutte le tratte del bando in attesa di aggiudicazione.

Si passa da 2.461.900 posti offerti annui con l’attuale sistema – regolato dal decreto ministeriale 61 del 21 febbraio 2013 – a 3.672.532: l’incremento complessivo di capienza è dunque del 49%; saranno in totale 21.646 i voli richiesti sulle sei rotte aeree da e per l’isola sottoposte a oneri di servizio: l’incremento in questo caso è del 12%, con un aumento di 2398 collegamenti rispetto ai 19.248 previsti attualmente; tariffe sostanzialmente invariate; sono equiparati ai residenti in Sardegna anche i diversamente abili con percentuale pari o superiore all’80%, gli studenti universitari fino al compimento del 27esimo anno di età, i giovani dai 2 ai 21 anni, viaggiatrici e viaggiatori sopra i 70; penali per cambio biglietto non residenti; nel caso in cui le compagnie promuovessero eventuali tariffe speciali per passeggeri non residenti di maggior favore rispetto a quelle per i passeggeri residenti, tali tariffe speciali dovranno essere applicate anche ai passeggeri residenti; posti riservati per ragioni sanitarie; clausola di salvaguardia.

Questo l’elenco dei risultati concreti che abbiamo raggiunto, con risorse sostanzialmente a carico totale dello Stato, che a giorni saranno sanciti dall’aggiudicazione provvisoria della gara bandita dalla Regione. Risultati importanti che in passato non sono stati nemmeno immaginati. Chi oggi ci accusa sulla questione della vendita dei biglietti che, come detto, sarà risolta a breve dalla definizione della gara, è la stessa persona che ha portato la Saremar al fallimento a causa delle sanzioni europee sulla famosa Flotta sarda; è la stessa persona che si è vista aprire un’indagine sugli aiuti alle low cost perché il sistema in vigore dal 2010 era stato notificato in ritardo, quindi per assoluta carenza procedurale; è la stessa persona del “pasticcio New Livingston” del 2013 in piena stagione turistica con gravi disagi annessi per tutti i viaggiatori sardi sulla tratta Roma-Alghero? E potrei continuare. Dovremmo forse imparare qualcosa da costui? Forse è meglio di no.

 

Cagliari, 7 gennaio 2019




Medaglie per i caduti della Grande Guerra

Medaglie per i caduti della Grande Guerra

Sono 354 i caduti e i dispersi sassaresi in Friuli Venezia Giulia durante la Grande Guerra. Soldati semplici, brigadieri, tenenti, sergenti nati a Sassari tra il 1891 e il 1900. Il loro valore in battaglia è stato riconosciuto in più di un’occasione, tanto che molti di loro sono già stati premiati con medaglie di bronzo, d’argento e d’oro. Un ulteriore riconoscimento sarà consegnato ai parenti dei caduti grazie all’evento “Albo d’oro”, patrocinato dal Ministero della Difesa e promosso dall’Associazione nazionale combattenti e reduci.

Il prossimo 28 gennaio, durante la “Festa di Corpo e delle Bandiere di Guerra dei Reggimenti storici (151° e 152°)”, indetta dalla Brigata Sassari per l’anniversario della“Battaglia dei Tre Monti”, il sindaco Nicola Sanna consegnerà al rappresentante dell’Associazione nazionale combattenti e reduci una medaglia simbolica per onorare i 354 caduti.

In una successiva cerimonia, prevista per il mese di marzo, il primo cittadino consegnerà le medaglie premio a tutti i discendenti dei caduti che abbiano fatto apposita richiesta al Comune. Nella home page del sito www.comune.sassari.it è possibile prendere visione dell’elenco dei 354 caduti e scaricare il modulo di dichiarazione per il ritiro delle medaglie.




Consiglio regionale. Commissioni, il calendario della settimana

Cagliari, 7 gennaio 2019 – Compatibilmente con i lavori del Consiglio, da domani riprenderà il lavoro della commissioni.

La commissione Autonomia presieduta da Francesco Agus (Campo progressista) si riunirà domani (8 gennaio) alle 10.00 per esaminare una proposta di regolamento collegata alla legge di riordino del sistema delle Autonomie locali, con particolare riferimento agli oneri connessi all’esercizio di cariche elettive.

All’ordine del giorno anche due proposte di legge in materia di valutazione delle politiche e delle leggi regionali: la n.1 del Pd (Manca Gavino, ora deputato, e più) e la n.70 dei Riformatori (Cossa e più).

Sempre per domani alle 10.00 è fissata la riunione della commissione Cultura presieduta da Piero Comandini (Pd). In programma l’audizione di Confcooperative Federcultura e Legacoop Culturmedia sulla proposta di legge n.424 istitutiva della Fondazione Sardegna beni culturali. Al termine dell’audizione è prevista l’approvazione definitiva del testo da parte della commissione.




Progetto “Promemoria_Auschwitz 2019 – Viaggi della memoria”

PROMEMORIA_AUSCHWITZ 2019 – VIAGGI DELLA MEMORIA

Il progetto “Promemoria_Auschwitz 2019 – Viaggi della memoria” è promosso dal Comune di Sassari e realizzato in collaborazione con Arci Sardegna e l’associazione Deina.

Obiettivo principale dell’iniziativa è l’educazione dei giovani alla conoscenza della Seconda Guerra Mondiale e della Shoah, alla partecipazione attiva e responsabile sul proprio territorio e all’impegno nel quotidiano.

Consiste in una parte formativa sui temi della memoria, della storia e della testimonianza: un viaggio in treno a Cracovia per visitare i campi di concentramento di Auschwitz-Birkenau e una parte di restituzione e di impegno successivo rivolto alla grande tematica della negazione dei diritti fondamentali.

Il progetto “Promemoria_Auschwitz 2019 – Viaggi della memoria” gode del riconoscimento dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, del patrocinio del Parlamento europeo, della Camera dei Deputati e del Ministero per le Politiche giovanili.

I giovani interessati, residenti o studenti nella Città di Sassari, di età compresa tra i 18 e i 25 anni, dovranno inviare l’allegato modulo di domanda, compilato in ogni sua parte, unitamente alla copia del documento di identità all’indirizzo e-mail [email protected] o consegnare a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune entro e non oltre le ore 24:00 del 13 gennaio 2019.

Per ulteriori informazioni consultare il bando di partecipazione e la scheda del progetto educativo.




CONTINUA A PERCEPIRE LA PENSIONE DELLA MADRE DECEDUTA DA TEMPO: DENUNCIATA.

Nell’ambito delle quotidiane attività di contrasto alle frodi perpetrate nel settore della spesa pubblica, le Fiamme Gialle cagliaritane hanno concluso un controllo mirato a verificare eventuali condotte illecite realizzate da soggetti beneficiari di pubbliche provvidenze senza la sussistenza dei doverosi requisiti.

L’attività in questione si inserisce all’interno di una progettualità elaborata a livello centrale dal Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie, il quale ha strutturato una specifica analisi di contesto e di rischio mirata alla ricerca e verifica di posizioni pensionistiche di soggetti deceduti e percepite, anche dopo il decesso di questi, illegittimamente dagli eredi.

All’esito di questa disamina di informazioni è stato enucleato un target approfondito dai Finanzieri del capoluogo: per una signora cagliaritana, classe 1932, deceduta nel mese di marzo del 2011, titolare di una pensione di anzianità e di una indennità di accompagnamento, la di lei figlia continuava illecitamente ad incassare i predetti emolumenti.

In tale contesto è emerso che, fino al primo trimestre di quest’anno – data di interruzione dei versamenti da parte dell’INPS -, sono state erogate somme per un totale complessivo di poco meno di 43.000 €.

Questo denaro, accreditato su un conto corrente cointestato alla defunta e sua figlia – una cagliaritana di 52 anni – al momento dell’ispezione dei Finanzieri non è risultato disponibile in quanto prelevato attraverso operazioni bancarie, disposizione di bonifici o l’emissione di assegni.

Le operazioni di controllo, fondate sull’esame della diversa documentazione acquisita, hanno permesso di imputare alla figlia della defunta il beneficio degli importi della pensione non più spettante e hanno condotto alla sua denuncia alla locale Autorità Giudiziaria con l’accusa di indebita percezione di erogazioni ai danni dello Stato ed alla conseguente richiesta di restituzione delle somme.