Mamoiada, incontro di Amas sull’Alzheimer: “Sensibilizzare sull’importanza della prevenzione”

Venerdì 24 maggio al Centro Sociale nuovo appuntamento organizzato dall’Associazione Malattia Alzheimer Sardegna di Sassari

MAMOIADA. Venerdì 24 maggio negli spazi del Centro Sociale di Mamoiada, alle 17.30 avrà luogo un convegno dedicato a “Decadimento cognitivo, si può prevenire l’Alzheimer?”. L’iniziativa è inserita all’interno del progetto “Alzheimer Sardegna: Insieme per sostenere”, organizzato dall’Associazione Malattia Alzheimer Sardegna e sostenuto per il secondo anno dalla RAS.

L’appuntamento, fortemente voluto dell’assessora comunale alla Politiche sociali, Daniela Gregu, è patrocinato dal Comune di Mamoiada. Alla tavola rotonda interverranno Pina Ballore, presidente di AMAS – Associazione Malattia Alzheimer Sardegna e il geriatra Antonio Nieddu.

«La diagnosi precoce è fondamentale per riconoscere tempestivamente le forme reversibili o rallentare il decorso della patologia – spiegano i responsabili di Amas –. Lo screening è quindi essenziale non solo per le persone a rischio di decadimento cognitivo, ma per tutte quelle che vogliano garantirsi una migliore qualità di vita in età adulta».

Tuttavia la prevenzione e lo screening sembrano essere argomenti socialmente ancora poco conosciuti e dibattuti, ma che andrebbero assolutamente considerati nella presa in carico del paziente e, soprattutto, divulgati nella popolazione adulto-giovanile mediante apposite campagne informative.

«Infatti se fossero osservate delle semplici indicazioni sanitarie e opportuni stili di vita – specificano gli organizzatori dell’incontro – circa un terzo delle demenze potrebbero essere evitate, almeno i due terzi del rischio di insorgenza di malattia di Alzheimer (AD) verrebbero abbattuti e un eventuale inizio di malattia dementigena spostata in avanti di alcuni anni. Bene si colloca dunque una buona campagna di sensibilizzazione attraverso lo screening».

All’interno della discussione sarà ampiamente delineato il ruolo strategico dell’MMG, il medico di medicina generale, più comunemente chiamato medico di famiglia, cioè colui che è scelto per garantire l’assistenza nell’intervento sanitario di primo livello.

L’MMG è un riferimento sanitario verso il quale si ripone la massima fiducia, dal momento che ha una visione globale di qualsiasi suo paziente. «Per questo è una figura fondamentale anche nella prima diagnosi sul decadimento cognitivo – precisano gli organizzatori – in quanto la fiducia riposta nel medico di famiglia facilita l’accesso ai servizi del Centro disturbi cognitivi e demenze, e sostiene la rete familiare nell’evoluzione della malattia».

Al convegno saranno presenti l’Associazione Unitre, che ha sostenuto l’organizzazione in loco, e la compagnia teatrale “L’Asino Vola” con una performance artistica a tema. L’ingresso è libero e gratuito ma è preferibile prenotarsi ai numeri 3336750996 – 3495386310.




‘LA SCENA SVELATA’, L’ARTE DELLA SCENOGRAFIA CINEMATOGRAFICA.

DA DOMANI A SABATO

INCONTRI CON ESPERTI,

PROIEZIONI E MASTERCLASS.

ORGANIZZA SOCIETA’ UMANITARIA

CINETECA SARDA

COMUNICATO STAMPA

Cagliari, 12 maggio 2024 – Sei giornate interamente dedicate alla scenografia cinematografica, all’ideazione, costruzione e allestimento di scene, arredi e di tutto il comparto tecnico, ancora poco conosciuti dal grande pubblico. È ‘La scena svelata’, il nuovo progetto della Società Umanitaria – Cineteca Sarda di Cagliari, in programma da domani, lunedì 13 maggio a sabato 18 maggio nell’Auditorium di Sa Manifattura (vico I XX Settembre) a Cagliari.

L’iniziativa prevede un’articolata varietà di appuntamenti dedicati a questa arte: momenti di approfondimento con esponenti del settore, presentazioni e proiezioni di film esemplari per il tipo di lavoro svolto sulla scenografia, masterclass su progettazione teorico/pratica rivolte alle scuole, a studenti e studentesse di cinema e a coloro che intendano cimentarsi in queste professioni.

Nel corso della settimana prossima ci saranno una tavola rotonda sulla storia della scenografia, sull’evoluzione degli approcci e delle tecniche, sulle diverse figure professionali che concorrono alla realizzazione di un set cinematografico, con le testimonianze di Lorenzo Baraldi, Paola Comencini, Renato Lori. Al termine della tavola rotonda sarà proiettato il film Il marchese del Grillo.
In programma anche quattro incontri con esperti del settore – seguiti dalla proiezione di un film – su L’ambiente ricostruito (incontro dedicato al Premio Oscar Dante Ferretti, in compagnia del suo biografo David Miliozzi, autore del libro Immaginare prima. Le mie due nascite, il cinema, gli Oscar. Al termine dell’incontro proiezione del film Gangs of New York); L’ambiente naturale (dialogo tra Ilaria Sadun, Pietro Rais e Fondazione Sardegna FilmCommission. Al termine dell’incontro proiezione del film Figlia mia; Cinecittà (incontro con Simona Balducci, responsabile del reparto costruzioni scenografiche di Cinecittà. A seguire proiezione del film Amarcord); Effetti speciali e visivi e altre creazioni di scena (incontro con Leonardo Cruciano, fondatore di Imaginari Factory. A seguire proiezione de Il racconto dei racconti).
Le tre masterclass saranno dedicate a Il Grand Canyon in studio: la scenografia virtuale acura di EDI – Effetti Digitali Italiani; Il progetto scenografico a cura di Lorenzo Baraldi; Lascenografia in miniatura con Ilaria Nomato.
Si comincia lunedì 13, alle 19, con un incontro dedicato al Premio Oscar Dante Ferretti.

Sarà presente David Miliozzi, biografo del grande scenografo e autore, con lui, del libro ‘Immaginare prima. Le mie due nascite, il cinema, gli Oscar! (Jimenez, 2022). A seguire (alle 20) la proiezione di Gangs of New York di Martin Scorsese (USA, 2002, 167’ – scenografie di Dante Ferretti, Francesca Lo Schiavo e Stefano Maria Ortolani).

Di seguito il programma dettagliato

· lunedì 13 maggio 2024
Inaugurazione

  • ore 19: incontro, dedicato allo scenografo Dante Ferretti, con David Miliozzi, biografo di Ferretti e autore, con lui, del libro “Immaginare prima. Le mie due nascite, il cinema, gli Oscar”(Jimenez, 2022) e il regista e critico cinematografico Sergio Naitza
  • ore 20: proiezione di “Gangs of New York” di Martin Scorsese (USA, 2002, 167’ – scenografie di Dante Ferretti, Francesca Lo Schiavo e Stefano Maria Ortolani)

· martedì 14 maggio 2024
La Sardegna, scenografia naturale

  • ore 18.30: incontro con Ilaria Sadun, Pietro Rais e Fondazione Sardegna Film Commission
  • ore 20.30: proiezione di “Figlia mia” di Laura Bispuri (Italia, 2018, 100’ – scenografie di Ilaria Sadun)

· mercoledì 15 maggio 2024
Cinecittà eterna

  • ore 18.30: incontro con Simona Balducci, responsabile del reparto costruzioni scenografiche di Cinecittà e Myriam Mereu, assegnista di ricerca nell’ambito del PRIN ATLas – Atlante delle Televisioni Locali in Italia
  • ore 20.30: proiezione di “Amarcord” di Federico Fellini (Italia, 1973, 123’ – scenografie di Danilo Donati) in occasione del 50° anniversario della presentazione internazionale al Festival di Cannes 1974

· giovedì 16 maggio 2024
Meraviglie in scena: effetti speciali e visivi, creature e animatronics

  • ore 18.30: incontro con Leonardo Cruciano, fondatore di Imaginari Factory
  • ore 20.30: proiezione de “Il racconto dei racconti – Tale of Tales” di Matteo Garrone (Italia, 2015, 133’ – scenografie di Dimitri Capuani e Alessia Anfuso, effetti speciali di Leonardo Cruciano)

· venerdì 17 maggio 2024
La scena svelata

  • ore 18.30: tavola rotonda con lǝ scenografǝ Lorenzo Baraldi e Paola Comencini, e Renato Lori, professore presso l’Accademia delle Belle Arti di Napoli
  • ore 20.30: proiezione de “Il marchese del Grillo” di Mario Monicelli (Italia, 1981, 135’ – scenografie di Lorenzo Baraldi)

FORMAZIONE:

  • venerdì 17 maggio 2024, ore 10.30: masterclass riservata alle scuole superiori > “Set Extension e Virtual Production: un viaggio nelle scenografie digitali” a cura di Susanna Calabrese di EDI – Effetti Digitali Italiani
  • sabato 18 maggio 2024, ore 10.30: masterclass aperta al pubblico > “Il progetto scenografico” con Lorenzo Baraldi
  • sabato 18 maggio 2024, ore 16.30: masterclass aperta al pubblico > “La scenografia in miniatura” con Ilaria Nomato
    La partecipazione alle masterclass di sabato 18 avviene previa iscrizione: [email protected]



Franco Cuccureddu lascia la presidenza della Rete Porti nelle mani di Matteo Molinas

CAGLIARI – Si è tenuta ieri (venerd) l’Assemblea della Rete Porti Sardegna. Oltre agli adempimenti statutari, quali l’approvazione del bilancio entro il termine del 30 aprile, l’argomento principale, ed a suo modo “storico”, era l’elezione del nuovo presidente, dopo le dimissioni di Franco Cuccureddu, presentate lo scorso 9 aprile, nella stessa giornata nella quale è stato nominato assessore regionale del turismo. 

Franco Cuccureddu fondatore della Rete dei Porti nel 2001 e da allora presidente per 23 anni, in apertura di seduta ha voluto ricordare la genesi del Consorzio turistico, i progetti, i finanziamenti europei, le attività di marketing e sindacali, la recente trasformazione della natura giuridica nella forma associativa. Si è poi voluto soffermare su due figure, recentemente scomparse, che hanno svolto un ruolo fondamentale per la costituzione e lo sviluppo della Rete Porti Sardegna: Gege Russino e Carmine Sanna, quest’ultimo vera anima organizzativa per tanti anni e direttore di alcuni fra i più prestigiosi porti turistici italiani, da Capri a Porto Cervo.

Su proposta di Cuccureddu è stato eletto alla presidenza, all’unanimità, Matteo Molinas, che rappresenta nella Rete quattro marine: Porto Rotondo, Portus Karalis, Cala Bitta e Marana. Matteo Molinas 34 anni, laurea in economia e management del turismo, all’interno del Molinas Group, è il manager che si occupa del settore nautico, marine e cantieri. 

Sempre all’unanimità, l’Assemblea dei soci ha deciso di istituire la figura del Presidente onorario e di assegnarla a Franco Cuccureddu, tale carica non comporta alcun ruolo gestionale ma soltanto la possibilità di partecipare alle assemblee, senza diritto di voto.

Sono stati confermati nel Consiglio Direttivo, fino alla scadenza naturale del mandato, i sindaci di La Maddalena, Fabio Lai, Posada, Salvatore Ruiu, Bosa, Piero Casula, il vicesindaco di Santa Teresa Gallura, Nello Mura, l’Avv. Sebastiano Tronci, e gli imprenditori: Franco Ammendola e Gianni Onorato.

I porti turistici aderenti alla Rete, equamente ripartiti fra gestioni pubbliche e gestioni private, sono: Santa Teresa Gallura, Cala Gavetta (La Maddalena), Cala Bitta (Arzachena), Marina di Portorotondo, Marana (Golfo Aranci), La Caletta (Posada/Siniscola), Santa Maria Navarrese, Arbatax, Porto Corallo (Villaputzu), Marina Piccola (Cagliari), Portus Karalis (Cagliari), porto fluviale di Bosa, alle strutture portuali si aggiungono i prestigiosi campi boe smeraldini di Cala di Volpe e del Grande Pevero.  

Diverse altre strutture portuali (porti, approdi e campi boe) hanno fatto, anche recentemente, richiesta di adesione alla Rete Porti Sardegna..

Fra i primi adempimenti del nuovo presidente e del Consiglio direttivo ci saranno quelli di aprire un dialogo con la Regione per affrontare il tema delle concessioni del demanio portuale; della organizzazione di propri stand ad alcune delle principali fiere nautiche europee, in primis Dusseldorf, dove si intende partecipare in sinergia con l’UPPC (Union Ports de Plaisance de Corse), l’omologa rete dei porti della Corsica, con la quale si collabora da tanti anni, per una più efficace promozione del bacino di navigazione sardo-corso, che resta una delle principali destinazioni al mondo del turismo nautico, specie per il target dei maxi e dei giga yacht.

Molti dei gestori dei porti della Rete si ritroveranno già nei prossimi giorni a Porto Rotondo per la terza edizione della Fiera Nautica di Sardegna, che sarà inaugurata il primo maggio.




Il 12 maggio a Sassari La Festa della BellezzaTutto pronto per la 73esima edizione della Cavalcata Sarda

Sassari è pronta ad accogliere decine di migliaia di visitatori per l’edizione 2024 della Cavalcata Sarda, in programma eccezionalmente il 12 maggio. Tutti i particolari sono stati presentati oggi, 23 aprile, a Palazzo Ducale, dall’assessora alla Cultura Virginia Orunesu, dalla dirigente del Settore Daniela Marcellino, dal direttore artistico Giuliano Marongiu e dal presidente della Società Ippica Sassarese Giancarlo Scarpa.
A sfilare per le vie del centro la domenica mattina saranno oltre duemila figuranti, in rappresentanza di 60 associazioni provenienti da tutta la Sardegna, e oltre 200 cavalieri e amazzoni. Colori, suoni, danze e maschere etniche attraverseranno le strade tra la folla per dare forma e movimento a un evento unico che culminerà con la sfilata di 120 donne in abito tradizionale.
La sera, dalle 18, in piazza d’Italia, 36 associazioni e circa duecento tra musicisti e danzatori si esibiranno nella rassegna dei canti e delle danze tradizionali della Sardegna. Sabato, in attesa della grande festa, sempre dalle 18 e nello stesso palco, si accenderanno i riflettori sugli artisti più rappresentativi della musica e dello spettacolo in Sardegna, che si alterneranno per animare l’evento “Sassari in Festa per la Cavalcata Sarda”.
Sono diverse le novità di questa edizione, tra cui la scelta di anticipare di una settimana la data dell’evento, dal 19 maggio al 12. La decisione è stata presa dal Comune di Sassari in accordo con l’Amministrazione di Porto Torres, in un’ottica di collaborazione e visione globale e unitaria di tutto il territorio. Nel fine settimana in cui tradizionalmente si tiene la Cavalcata Sarda (la penultima domenica di maggio) quest’anno cadono anche le celebrazioni per la festa dei Martiri turritani. Poiché quest’ultima è legata a un calendario religioso e si tiene nel giorno della Pentecoste non può essere spostata, mentre la Cavalcata è una festa civile.
Nell’edizione 2024 sono in programma anche le attese pariglie all’ippodromo Pinna, nel pomeriggio della domenica, il cui ritorno tra gli eventi legati alla Cavalcata, dopo la pandemia, era previsto già dalla scorsa edizione ma poi annullate a causa del forte maltempo.
Oltre 200 le richieste di partecipazione pervenute tra le quali il direttore artistico Giuliano Marongiu ha selezionato 60 gruppi per la sfilata e 46 per le rassegne serali. L’obiettivo è quello di proporre un vero e proprio “Viaggio in Sardegna”, impreziosito dalle suggestioni e dai frammenti delle storie di vita delle comunità.
Enrico Costa così scriveva nel 1899, fonte di ispirazione per l’odierna versione della Cavalcata Sarda che si svolge ogni anno a partire dal 1951: «Il fausto avvenimento della venuta dei sovrani in Sardegna ha suggerito al Consiglio ed alla Giunta comunale di Sassari la iniziativa di alcuni festeggiamenti in omaggio agli ospiti illustri». Oggi come allora, la “Festa della Bellezza” incanta e appassiona i protagonisti e gli spettatori di un evento che nasce e cresce nel segno dell’accoglienza e di una partecipazione che nel tempo intende diventare sempre più corale.
Aspettando la Cavalcata. Gli artisti più amati in Sardegna riuniti in unico grande concerto– spettacolo, preludio della 73esima edizione della Cavalcata Sarda di Sassari. Sabato 11 maggio il Gala di apertura dell’attesissimo appuntamento isolano, “Sassari in Festa” per la Cavalcata Sarda. Ideato e condotto da Giuliano Marongiu, lo spettacolo vedrà sul palco di piazza d’Italia a partire dalle 18 un ricco cast di protagonisti del panorama artistico regionale. Ad aprire la serata una selezione dei gruppi folk isolani con la rassegna “Voci e suoni della tradizione”.
A seguire il concerto-spettacolo, un’occasione per ascoltare i successi di sempre, le novità discografiche in anteprima e, soprattutto, per assistere a duetti e collaborazioni inedite tra i numerosi artisti coinvolti. Sul palco si esibiranno Piero Marras, Maria Luisa Congiu, Bazz, Le Balentes, Giuliano Rassu, Cecilia Concas, Luciano Pigliaru, Beppe Dettori & Giovannino Porcheddu, Alessandro Catte, i Paesaggi Sonori di Roberto Tangianu & Peppino Bande, Enzo Mugoni, l’espressione identitaria sassarese dei Zeppara, Emanuele Garau, il violinista Gianbattista Longu.
La sfilata. La sfilata di domenica 12 maggio partirà alle 9 da corso Cossiga e proseguirà nelle vie del centro (emiciclo Garibaldi, via Brigata Sassari, via Cagliari, portici Borgone e Crispo, piazza d’Italia) fino a via Roma. Il corteo prevede oltre duemila figuranti in abito tradizionale che sfileranno per le vie del centro con gli ori, i gioielli e i prodotti tipici dei territori, tra cui pani e dolci che sono vere proprie opere d’arte. In apertura di corteo, i carabinieri a cavallo e in alta uniforme e i tamburini dei gremi cittadini. Quest’anno i gruppi folk, portatori di culture, tradizioni, appartenenza, orgoglio e memorie, sfileranno in ordine alfabetico, intervallati dai rituali di maschere sarde dalle origini incerte: i Thurpos di Orotelli, i Mamutzones di Samugheo, Sos Colonganos di Austis, Mamuthones e Isohadores “Atzeni” di Mamoiada e Sos Merdules Betzos di Ottana. Seguono le 120 donne in abito tradizionale in rappresentanza di tutti i territori della Sardegna e a chiudere il corteo l’auto storica Orsa Siata Spring 1968 (unica automobile italiana prodotta in Sardegna, a Cagliari) che simbolicamente “lega” le precedenti edizioni della Cavalcata sarda con quella di cui oggi si onora la 73a edizione. La manifestazione si conclude con l’imponente corteo composto da 170 cavalli e la sfilata di 25 coppie a cavallo e groppere in rappresentanza di 11 Comuni che hanno partecipato alla sfilata.
Dirette televisive. Una diretta televisiva, per chi non può assistere fisicamente all’evento, è prevista su Videolina a partire dalle 9 e fino alla conclusione della sfilata. Oltre ad andare in onda al canale 10 del digitale terrestre, Videolina è presente anche al canale 819 di Sky e TivùSat, in streaming su www.videolina.it e nell’app L’Unione Digital. La diretta sarà inoltre trasmessa dalle emittenti che hanno richiesto di poter usufruire del segnale audiovideo messo a disposizione dall’affidatario del servizio, cosi come indicato nell’avviso pubblico del Comune. Si tratta di un’azione voluta dall’Amministrazione al fine di garantire la massima diffusione dell’evento. La sfilata sarà trasmessa in streaming sul sito www.turismosassari.it
Le pariglie. Il pomeriggio è dedicato alle pariglie storiche a briglie e seddazzu, tradizionali giostre equestri nelle quali i cavalieri si esibiscono in spettacolari acrobazie sui cavalli in corsa. L’evento si terrà come di consueto all’ippodromo Pinna. L’inizio è previsto per le 16.30. Parteciperanno i gruppi di Assemini, Fonni, “Logudoresa”, Norbello, Ovodda e San Vero Milis, che garantiranno almeno tre passaggi.
La rassegna dei canti e delle danze. La manifestazione è accompagnata dalle rassegne dei canti e delle danze tradizionali della Sardegna, curate e condotte da Giuliano Marongiu, durante le quali i gruppi folkloristici e gli artisti isolani si esibiscono tra sabato e domenica sul palco di piazza d’Italia dalle 18, proponendo un vasto repertorio musicale e coreografico. Nel salotto buono di Sassari si alterneranno i suoni delle launeddas, le inconfondibili voci dei canti a tenores, le fisarmoniche, gli organetti e i cori polifonici. I gruppi di ballo saranno protagonisti delle due serate all’insegna della tradizione musicale e dei colori degli abiti indossati dai partecipanti.
Biglietti. Nei prossimi giorni saranno messi in vendita i biglietti per assistere alla Cavalcata Sarda dalla tribuna di piazza d’Italia. Il costo è di 30 euro più 4,50 di prevendita. Nella tribuna sono disponibili 6 posti riservati alle persone su carrozzina, con gratuità per l’accompagnatore. I biglietti si potranno acquistare in via Roma 144 (Le Ragazze Terribili) dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19, nei punti vendita del circuito TicketOne e online sul sito www.ticketone.it. Per informazioni è possibile contattare il numero telefonico 079 278275 o inviare una e-mail all’indirizzo [email protected]
Accessibilità e informazioni utili. In via Roma, di fronte al tribunale, sarà presente una postazione riservata alle persone con ridotte o impedite capacità motorie che potranno accedere con un accompagnatore. Le descrizioni degli abiti e delle tradizioni saranno tradotte anche in inglese (piazza d’Italia), spagnolo (via Roma fronte Museo Sanna), tedesco (via Roma fronte Tribunale) e sardo (emiciclo Garibaldi).
Lungo il percorso saranno presenti servizi igienici e ambulanze. In piazza d’Italia sarà presente l’Infopoint del Comune di Sassari.
Le bancarelle. Anche quest’anno è prevista la realizzazione di una grande area mercatale, compresa tra corso Cossiga, via Enrico Costa, via Asproni, viale Mancini, corso Berlinguer, via Manno, via Mazzini e piazza d’Armi. Sono 234 circa le richieste pervenute per il posizionamento di uno stallo. Sono stati assegnati 234 stalli così suddivisi: 184 operatori professionali (commercianti ed artigiani) e 50 operatori non professionali (hobbisti e associazioni).
Gli eventi del Padiglione dell’artigianato “Eugenio Tavolara”. Il prestigioso spazio espositivo del Padiglione Tavolara acquista un valore ancora più significativo in occasione della Cavalcata Sarda. La mostra “L’Onda Nuragica”, a cura della Fondazione Nivola, propone al pubblico i riflessi del “discorso nuragico” in diversi ambiti della produzione visuale: dalla pittura e scultura all’architettura, al design e all’artigianato, dagli audiovisivi ai social media e alla cultura di massa. La mostra è visitabile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 20. Per informazioni: 329 1942242 – [email protected]. Al piano terra, il Salone delle Botteghe, spazio attualmente affidato alla Confartigianato Imprese Sassari, propone centinaia di oggetti tipici della tradizione artigiana sarda, rivisitati e trasformati in articoli unici. Lo spazio è aperto dal martedì alla domenica, la mattina dalle 10 alle 13, e il pomeriggio dalle 17 alle 20. Per informazioni: 340 6009164
La campagna di comunicazione. Come sempre, i pass per i fotografi amatoriali, che arrivano anche dal continente e dall’estero per immortalare i momenti più emozionanti della Festa della Bellezza, sono terminati in pochissimi giorni. Quest’anno, inoltre, la Bbc, televisione del servizio pubblico britannico, ha scelto la Cavalcata come evento da inserire in un documentario sulle bellezze italiane. Anche quest’anno, l’Amministrazione comunale di Sassari ha investito nella comunicazione dell’evento in ambito regionale, nazionale e internazionale. La campagna prevede pagine pubblicitarie su magazine e quotidiani nazionali mentre per la diffusione regionale sui principali quotidiani, oltre alla produzione di manifesti, locandine, pieghevoli, poster, banner su testate online e una campagna di social media marketing. Sarà disponibile online il sito lacavalcatasarda.it, dove sarà pubblicato il programma completo della manifestazione in italiano e in inglese. Informazioni, video e immagini, saranno sarà pubblicati sulla pagina Facebook La Cavalcata Sarda – Comune di Sassari https://www.facebook.com/lacavalcatasarda/. Cittadini e visitatori, inoltre, potranno condividere le loro immagini della 73esima edizione della Cavalcata Sarda sui social con l’hashtag #cavalcata24.
Organizzazione. L’Amministrazione comunale ha curato l’organizzazione della manifestazione in tutti i suoi aspetti: dalla pianificazione delle attività sulla base alle risorse disponibili, alla selezione dei gruppi partecipanti, dalla campagna promozionale, agli interventi di decoro urbano, dalla gestione della viabilità e dell’area mercatale all’affidamento dei servizi per la sicurezza, l’emergenza sanitaria, gli allestimenti lungo il percorso, per concludere con le attività di gestione e coordinamento della sfilata e della serata dei canti e della danze tradizionali. È stata prestata particolare attenzione al rispetto dei principi di sostenibilità e accessibilità.
La Cavalcata Sarda, l’unica festa identitaria totalmente laica della Sardegna, è finanziata con fondi comunali e si avvale del contributo economico concesso dalla Regione Autonoma della Sardegna (Legge Regionale 7/1955), nonché del sostegno della Fondazione di Sardegna. La manifestazione è iscritta dal 2020 nel registro dei Grandi Eventi Identitari (GEI) istituito dall’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna.




Riapre al pubblico il Museo della Tonnara di Stintino

Dal 25 aprile il Museo della Tonnara riaprirà le sue porte al pubblico e come di consueto proporrà un ricco calendario di eventi culturali

Dopo la pausa invernale il Museo della Tonnara di Stintino riaprirà al pubblico, in occasione del 25 aprile e sarà visitabile dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 19.

Anche quest’anno il Museo della Tonnara si riproporrà come luogo di esplorazione del passato attraverso le storie delle persone che lo hanno attraversato, i loro segni, gli oggetti, il loro contributo alla costruzione di una comunità. E, allo stesso tempo, continuerà ad essere uno spazio nel quale disporre insieme i frammenti di senso del presente e costruire un futuro orientato ai valori della relazione e della sostenibilità.

«Il museo garantirà un’apertura, in termini di giornate e orari, che consentirà la più ampia fruizione delle collezioni museali e l’offerta culturale di quest’anno sarà contrassegnata – dichiara Esmeralda Ughi, direttrice del museo di Stintino – da un ricco cartellone di eventi, che spazierà dalle rassegne musicali alla divulgazione scientifica, da convegni e workshop su sostenibilità ambientale e tematiche di genere alle proiezioni cinematografiche, dalle mostre fotografiche alle tappe di importanti iniziative regionali e nazionali, quali Monumenti aperti, Insiemi, evento nazionale promosso dall’Associazione nazionale Piccoli Musei, La Notte Internazionale dei Musei, il Sardinia Archeo Festival. A breve sarà pubblicato il programma degli eventi di concerto con l’Amministrazione comunale di Stintino».

«Il Museo della Tonnara – afferma Rita Vallebella, sindaca di Stintino – è stato caratterizzato fin dalla sua apertura da un forte legame con la realtà locale e da una grande capacità di accoglienza. Il MuT è un simbolo della nostra storia, delle nostre tradizioni e della profonda connessione con il mare che ha plasmato la vita delle nostre comunità per secoli. Condivisione, partecipazione e sostenibilità saranno ancora i valori che caratterizzeranno l’offerta museale e culturale dei prossimi mesi, fino a dicembre».

Il Museo della Tonnara di Stintino sarà gestito da una ATS (Associazione Temporanea di Scopo) composta dalla cooperativa “Pelagus Società Cooperativa Sociale”, dall’associazione “Centro Studi sulla Civiltà del Mare e per la valorizzazione del Golfo e del Parco dell’Asinara” e dall’associazione “Absentia APS”

Il Museo della Tonnara di Stintino aprirà nei mesi di aprile e maggio dal martedì alla domenica, dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 19; nel mese di giugno dal martedì alla domenica, dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 21; nei mesi di luglio e agosto dal martedì alla domenica, dalle 18 alle 23 e il giovedì anche dalle 11 alle 13; nel mese di settembre dal martedì alla domenica, dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 20; nel mese di ottobre dal martedì alla domenica, dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 19 ed infine nei mesi di novembre e dicembre dal venerdì alla domenica, dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 19.




comunicato stampa della presidenza del tribunale di Nuoro

Alla cortese attenzione

Ogni processo penale o civile e qualsiasi richiesta di giustizia del cittadino passa attraverso un atto fondamentale: la notifica. È l’avvio di un processo, il passo cruciale per ottenere uno sfratto, un risarcimento danni, per riottenere il lavoro, per vedere un figlio, insomma, per ottenere tutto ciò che anche nell’immaginario più semplice corrisponde all’idea di giustizia.
Ebbene, la situazione nel circondario appare francamente drammatica. Dal 2019 a oggi, l’ufficio Notifiche del Tribunale di Nuoro ha perso otto funzionari e presenta una scopertura prossima all’87%, considerando l’impegno di fatto della dirigente. Non mi dilungo nella geografia del territorio che certamente non aiuta se un ufficiale deve notificare lo stesso giorno a Fonni, a San Teodoro e Bitti.

A settembre rimarranno in ufficio due funzionari, escludendo la dirigente, Circondari più piccoli ne hanno cinque volte tanto, eppure in due dovranno far fronte a migliaia di richieste. Ci riusciranno? Mi spiace, ma ovviamente no.
E noi, senza volerlo, ci dovremmo fermare.
Si fermerà la giustizia civile, si fermerà quella penale. La Corte Di Appello ci è subito venuta incontro, perfettamente consapevole della gravità della situazione di fatto applicando il personale trasferito almeno fino ad agosto. Era da fare e lo ha fatto. Ma cosa succederà a settembre? L’ufficio Notifiche ha già detto che sarà impossibile dar corso al lavoro ordinario. Parliamo di giustizia veloce, tempi ragionevoli e ci stiamo impegnando. Ma quale tutela è possibile senza le notifiche? E purtroppo un problema serio ne trascina altri. Nella difficoltà oggettiva dell’ufficio Notifiche ci si rivolge alle notifiche tramite Posta.

Il sistema delle notifiche a mezzo delle Poste Italiane , che doveva decongestionare le notifiche tramite Ufficio notifiche non sta funzionando. Ha una percentuale di notifiche fallite elevatissima
Le udienze che saltano per omessa notifica sono nell’ordine di un centinaio alla settimana. Ho personalmente constatato la assenza di notifiche per tutti i fascicoli di una stessa udienza.

Ogni udienza saltata comporta un rinvio di almeno quattro mesi, a volte per ottenere lo stesso inutile risultato.
Duole constatare che il destinatario viene dichiarato irreperibile, salvo diversa verifica delle forze dell’ordine che, troppo spesso, invece reperiscono prontamente chi era dato per scomparso. Per il giudice penale, la possibilità di avvalersi della Polizia Giudiziaria non è però una soluzione. È un’altra conseguenza del problema.
Siamo profondamente convinti che Caserme, Commissariati e le forze dell’ordine in genere abbiano ben altre competenze che sopperire deficienze altrui. Non è pensabile che una caserma dei Carabinieri in un piccolo paese debba occuparsi di notifiche per consentire al sistema penale di galleggiare; non è razionale che quella caserma debba magari chiudere per eseguire delle notifiche nei confronti di un presunto irreperibile. Ma nel settore civile questa supplenza è impossibile.
Gli avvocati non possono usare i Carabinieri per le notifiche. Questo rende i debiti non azionabili e gli sfratti impossibili da eseguire. È il collasso del vivere civile. Ancora una volta gli avvocati sono costretti a rivolgersi all’ufficio notifiche. L’effetto perverso è che il carico aumenterà
Questo sottolinea l’inadeguatezza del sistema nel proteggere i diritti civili, costringendo i cittadini a constatare l’inerzia delle istituzioni e la mancanza di accesso alla giustizia.
Prima di interrogarci sulle piaghe della giustizia fai-da-te, fatta di minacce e ritorsioni, un sistema essenziale dovrebbe consentire a chi chiede giustizia almeno vedere il suo processo partire.
Noi magistrati, stiamo lavorando per darvi processi più veloci. E, i dati non mentono, nonostante tutto ci stiamo riuscendo. Ma da soli non bastiamo: senza aver citato tutti i contendenti, il processo non solo non è veloce, ma neppure parte.
E il giudice, di fronte ai perché di chi non riesce a ottenere un’udienza, diviene il viso di un problema che non può risolvere, ma non può distogliere lo sguardo, anche quando non abbiamo il potere di dare risposte.
Le stiamo cercando tutti assieme. Venerdi scorso, il Prefetto ha ricevuto me come Presidente del Tribunale, la Procuratrice della Repubblica, e il Presidente del Consiglio dell’ordine degli Avvocati. Abbiamo ricevuto attenzione, comprensione. Condividiamo tutti la convinzione che ci servono risposte e ci servono subito. È ormai un problema di ordine pubblico. Serve evidentemente una volontà di alta amministrazione e politica attraverso scelte a livello centrale: non trasferire personale prima di aver bandito i concorsi, avere la possibilità di attingere ad altre graduatorie e soprattutto avviare procedure di mobilità interna che consentano la distribuzione delle forze, almeno nel distretto, secondo una proporzione razionale.
Servono scelte, programmazioni e risposte ormai politiche, dalla cui omissione a noi rimangono costi e cocci, difficili da spiegare a chi ci chiede qualcosa che vale quanto e più del pane. Settembre è domani.
Nuoro il 15.04.24 Il Presidente

il presidente del tribunale

Mauro Pusceddu




mercoledì 17 aprile alle ore 15,30, nella sala Conferenze della Camera di Commercio di Nuoro, si terrà il convegno “Salute e sostenibilità ambientale nell’ottica ONE HEALTH”.

L’evento, organizzato dal Soroptimist International Club di Nuoro, intende indagare sulle opportunità  di intervento offerte dal modello sanitario One Health, che, integrando discipline diverse, riconosce la stretta interrelazione tra la salute dell’uomo, quella animale e quella dell’ecosistema.  

Dopo i saluti istituzionali, l’evento ospiterà  gli interventi della Direttrice Generale di ARES Sardegna Annamaria Tomasella, del Direttore Sanitario della ASL 3 di Nuoro Serafinangelo Ponti, del Dottor Sandro Meloni della DirezioneSC – Servizio di Igiene degli Allevamenti e delle produzioni zootecniche, di Sandro Rolesu, Direttore Sanitario dell’Istituto Zooprofilattico della Sardegna, e di Domenico Scanu, Presidente ISDE Medici per l’Ambiente della Sardegna. 




Retroscena Politici in Sardegna: La Visione Interna di un Ex Militante della Lega

Una nota esclusiva ricevuta da un ex membro della Lega di Alghero svela le dinamiche e le scelte interne che hanno segnato il percorso del partito in Sardegna.

Riceviamo e pubblichiamo una nota dettagliata da L.D., ex militante della Lega di Alghero, che condivide un’analisi critica e approfondita degli eventi che hanno portato al declino del consenso del partito in Sardegna, iniziando oltre cinque anni fa.

“Al culmine del nostro successo, ci siamo affidati all’ingresso di nuove figure chiave come Monica Pulina e Michele Pais, il quale è diventato il primo consigliere comunale della Lega in Sardegna,” racconta L.D. con nostalgia del periodo di grande fermento e consenso cittadino.

Il focus del racconto si sposta sulle elezioni regionali, quando il gruppo, allora guidato dal coordinatore provinciale Giovanni Nurra, cercò di proporre Ines Pisano di Bosa come candidata presidente. “Pensavamo di fare cosa gradita presentando la prima donna sarda come possibile presidente. Ero certo che l’onorevole Zoffili avrebbe visto il potenziale della nostra proposta,” dice L.D., rimarcando la delusione per la netta opposizione incontrata.

La decisione di Zoffili non solo respinse la candidatura di Pisano ma vietò ogni contatto con lei, una mossa che non fermò il gruppo di Alghero. “Nonostante l’ordine, incontrammo la signora Pisano a Bosa e, successivamente, in un ristorante di Porto Torres. Eravamo convinti della nostra scelta, finché non fummo, come dire, ‘scoperti’ e fotografati,” condivide L.D., evidenziando la tensione di quei momenti.

La rivelazione sui giornali della possibile candidatura di Pisano e il successivo allontanamento dal partito segnarono un momento di rottura definitiva. “L’associazione con il PSDAZ e altri errori grossolani, insieme alla presunzione di Zoffili, hanno minato il nostro lavoro e il consenso del partito,” sottolinea amaramente L.D., riflettendo su ciò che avrebbe potuto essere.

L.D. conclude: “Se solo avessimo realizzato la nostra visione con la signora Pisano, oggi staremmo discutendo di successi, non di sconfitte. Questa è la storia non raccontata di come abbiamo cercato di cambiare il corso della politica sarda, una storia di ambizioni e disillusioni.”




ALESSANDRA ZEDDA CANDIDATA SINDACO DI CAGLIARI, SODDISFAZIONE DELLA LEGA

 Cagliari, 3 aprile 2024  – “Le forze politiche di centro destra hanno dimostrato coesione e unità di vedute nell’individuazione di una candidata dal profilo altamente istituzionale quale è Alessandra Zedda” – dichiara Michele Pais, coordinatore regionale della Lega – “Alessandra è una figura di spicco che la Lega, rispondendo positivamente alla richiesta della coalizione di centrodestra con orgoglio mette a disposizione per la guida di Cagliari. Una guida sicura e competente per la città capoluogo della regione Sardegna”.
“Alessandra Zedda è il miglior profilo possibile” – conclude Pais – ” Capace e appassionata, ha fatto dell’impegno politico, della serietà e della vicinanza ai cittadini il suo tratto distintivo”.
“La presenza di donne di comprovata esperienza e capacità, come nel caso della Zedda, ai vertici delle istituzioni, è per noi della Lega un valore aggiunto e che farà la differenza in una sfida di successo che ogni cagliaritano dovrà sentire propria”.



“Note sotto la Torre”: l’evento della Pasquetta turritana

Lunedì 1 aprile nell’area intorno alla Torre Aragonese e nel centro cittadino musica, mercatini,  animazione, mostre e un festival rock. Un’intera giornata di eventi pensati per soddisfare tutti i gusti di adulti, ragazzi e bambini

Dopo il successo delle precedenti edizioni anche quest’anno Porto Torres si prepara per il grande evento “Note sotto la Torre- Pasquetta in musica per l’Asinara” che animerà l’intera giornata di lunedì 1 aprile con eventi musicali, spettacoli, mercatini e mostre in programma nello spazio verde che circonda la Torre Aragonese, al corso e in diverse piazze cittadine. 
La manifestazione è organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con numerose associazioni e le attività commerciali riunite nel CCN Botteghe Turritane e punta anche quest’anno costituire un richiamo per tutto il territorio del Nord Sardegna e a valorizzare appieno il patrimonio culturale, enogastronomico, turistico e ambientale della Città.

L’evento prenderà il via ufficialmente alle 10:00 con l’apertura della grande area pedonale che per tutta la giornata ospiterà gli appuntamenti e le iniziative, finalizzate principalmente alla promozione del Golfo e dell’Isola dell’Asinara, fiore all’occhiello del territorio.

Nel pomeriggio si darà il via alla lunga maratona musicale del Festival Rock

Alle 17, sul palco allestito nell’area intorno alla Torre Aragonese, saliranno i Tazenda seguiti poi, alle 18:30, dagli artisti del progetto Rezophonic di Mario Riso con Cristina Scabbia, Omar Pedrini, Eva Poles, Paletta, Gagno, Andy, Francesco (Fry) Moneti,  Gagno e Garrincha, membri delle band tra le più rappresentative della scena musicale italiana e internazionale, quali Lacuna Coil, Timoria, Prozac +, Punkreas, Bluvertigo e Modena City Ramblers. Infine spazio alla musica di Dj Toky di Virgin Radio, alla consolle a partire dalle 20:30
I Tazenda interromperanno le prove del nuovo tour per partecipare a questa importante occasione di musica e solidarietà e proporranno uno spettacolo speciale e inedito per Porto Torres. 
Rezophonic è un progetto nato da un’idea di Mario Riso che in quindici anni di attività e con all’attivo due dischi e un terzo in lavorazione, ha utilizzato la forza della grande musica per portare all’attenzione del pubblico tematiche legate alla solidarietà, alla sostenibilità ambientale e alla lotta agli sprechi alimentari.  Sono ormai centinaia gli artisti e i grandi nomi che negli anni hanno aderito al progetto che – sotto l’egida prima di Amref e poi di Icio Onlus – ha permesso di realizzare in Africa 175 Pozzi, 15 Cisterne e 3 Scuole. 

Per tutta la giornata gli stands degli operatori del Parco dell’Asinara resteranno posizionati nell’area verde intorno alla Torre aragonese in Piazza Colombo antistante la passeggiata coperta e saranno posizionati gazebo, tavoli, panche in collaborazione con la Multiservizi. Nella stessa area si svolgerà una nuova edizione dell’estemporanea di Pittura organizzata dalla TNT Global Art, dedicata in maniera specifica all’Asinara e alle sue peculiarità paesaggistiche, ambientalistiche e naturalistiche. L’Isola Parco sarà promossa anche attraverso le installazioni artistiche realizzate lo scorso anno dalla ditta Arcobaleno dedicate al suo ricco e singolare patrimonio faunistico e floreale e grazie alla proiezione su un maxischermo di immagini e filmati delle sue bellezze naturalistiche, messe a disposizione da Daniele Amato di ISOLA MEA.  
Nella parte centrale della Piazza Eroi dell’Onda sarà allestita un’area bimbi con i giochi gonfiabili. 
Corso Vittorio Emanuele ospiterà i mercatini dell’artigianato e delle opere d’ingegno mentre tutte le altre bancarelle, dedicate al commercio e al food, saranno allestite nell’area della passeggiata coperta/via Mare e in un’altra area di Piazza Eroi dell’Onda. 
Il Vespa Club Porto Torres curerà inoltre una mostra statica nell’area tra la Piazza Umberto I e la Chiesa della Beata Vergine della Consolata.

Per lo svolgimento dell’evento sono previste modifiche alla viabilità

A partire dalle 10 e sino alle 24 saranno chiusi al traffico i tratti: 
-Corso Vittorio Emanuele, dall’incrocio con via Adelasia fino alla via Mare.  
– tratto da via Mare fino all’incrocio con via Ettore Sacchi
– tratto di via Libio da via Roma alla via Mare

Dichiarazioni 

Assessora alla cultura Maria Bastiana Cocco: «È un evento tanto atteso e strutturato su più livelli per andare incontro a tipologie diversificate di pubblico, con l’obiettivo di ripetere il successo degli ultimi anni per quanto riguarda il numero di presenze in Città».