Uso delle mascherine, la Polizia locale vigila, sensibilizza e quando necessario sanziona

È stato un fine settimana di controlli sul corretto uso della mascherina quello degli agenti della Polizia locale di Sassari. Le attività si sono concentrate soprattutto al centro, nelle aree dove persone di tutte le età, e soprattutto i giovani, si incontrano. Sabato sera sono stati sanzionati due locali: in uno c’erano due tavoli con dieci e otto persone e nel secondo la tavolata era di quindici persone. In tutti e tre non era rispettato il distanziamento interpersonale, in particolare quello tra le sedute, necessario per contrastare il coronavirus. I clienti erano molto vicini, e non indossavano la mascherina, nonostante in quel momento non stessero né mangiando né bevendo. I due esercizi ora rischiano, oltre alla sanzione pecuniaria, anche la misura accessoria della chiusura fino a 30 giorni, che può essere disposta sia dalla Prefettura sia da sindaco.

I controlli si sono svolti anche in piazza d’Italia dove, durante il grande spettacolo che si è tenuto sabato sera, tutti hanno indossato correttamente la mascherina, anche chi si limitava a passare o ad ascoltare e assistere dalle zone vicine.

Capillare è stata anche l’azione di sensibilizzazione, soprattutto tra i giovanissimi. Gli agenti della Polizia locale durante tutto il fine settimana, tra venerdì e domenica, si sono fermati a parlare con i gruppi di ragazzi, spesso minorenni, per spiegare l’importanza dell’uso corretto della mascherina. Uno strumento fondamentale per proteggere se stessi e chi si ama, ricordando che il virus viaggia attraverso le persone, che è contagioso anche quando non si sa di averlo contratto e che tramite noi, oltre a trasmetterlo agli amici, si porta nelle abitazioni, dove ci sono anche persone che potrebbero avere un sistema immunitario debole o compromesso.

In generale la Polizia locale ha potuto registrare, nei controlli a campione svolti tra la popolazione, un uso diffuso della mascherina e una consapevolezza dell’importanza di questo dispositivo per abbattere i contagi. Le attività proseguiranno anche durante la settimana, nei luoghi di aggregazione e in tutto il territorio, dove è più facile che si creino assembramenti.




Nessun aumento delle tasse agli algheresi, ma tanto lavoro per scongiurare gli aumenti

Nessun aumento delle tasse agli algheresi, ma tanto lavoro per scongiurare gli aumenti

Nessun aumento delle aliquote IMU 2020. L’Amministrazione conferma la volontà di mantenere le aliquote nella misura prevista per il 2019.

Felicissimi, in questo caso, di smentire una notizia frutto di un mero errore materiale. Per quanto riguarda la Tari, vista la scarsezza di argomenti e una modalità di dialogo tutt’altro che propositiva dell’opposizione, si può definire
mistificatoria l’argomentazione  relativa alla determinazione delle tariffe Tari 2020, laddove, grazie a un lavoro straordinario, l’Amministrazione è riuscita ad evitare un aumento dell’11%. Il nuovo metodo di calcolo imposto dall’ARERA ha previsto, infatti, il richiamo ai maggiori costi del servizio sostenuti nel 2018, anziché ai minori costi del 2019.
Conseguentemente, nel 2020 le utenze non domestiche subiranno una diminuzione, mentre quelle domestiche avranno solo un aumento che va dall’1 al 3%. Scongiurato, quindi, l’aumento dell’11%.
Sarebbe opportuno che si smetta, dunque, di alterare i fatti,  che ci si concentri su temi più pregnanti e che si rispettino i cittadini, astenendosi dal comunicare messaggi volutamente finalizzati a creare soltanto una generale quanto inutile preoccupazione.




Festa al Carmine per la consegna delle case popolari

Alghero, 13 luglio 2020 – Giornata importante  e festa per le famiglie algheresi che attendevano di entrare in possesso degli alloggi popolari nel quartiere del Carmine, in via Per Català i Roca. Oggi il Sindaco Mario Conoci ha proceduto alla  consegna delle chiavi di sei alloggi comunali agli  aventi diritto della  graduatoria per l’assegnazione in concessione delle case di Edilizia Residenziale Pubblica. Ora i titolari degli appartamenti, finiti i festeggiamenti che stamattina hanno caratterizzato il momento della consegna,  possono procedere all’allaccio  Enel e a traslocare nelle nuove abitazioni. Il Comune di Alghero ha realizzato gli alloggi grazie da un  apposito finanziamento regionale, 1,6 milioni di euro, parte dei quali, 153.000 euro, ancora da utilizzare per l’acquisto sul mercato di una ulteriore unità immobiliare. La sottoscrizione dell’atto notarile con l’impresa Rinaldi,  che ha realizzato la palazzina,  con il quale l’Amministrazione è entrata in possesso degli immobili si è formalizzata il mese scorso con la consegna delle chiavi che oggi sono spassate di mani agli assegnatari. Presenti stamattina gli  Assessori al Demanio, Servizi Sociali e Urbanistica, Giovanna Caria, Maria Grazia Salaris e Emiliano Piras.  Si tratta di alloggi inseriti in un contesto abitativo residenziale di nuova realizzazione, con qualità di costruzione di livello medio-alto. “Una giornata di festa, finalmente, si completa un iter lungo che  oggi si concretizza con un  passo importante per intervenire sull’emergenza abitativa sulla quale c’è da lavorare ancora molto e il tema, al riguardo, viene affrontato in maniera più compiuta nel Piano Urbanistico Comunale”  spiega il Sindaco Mario Conoci.   Dotate di box auto e cantina, i sei appartamenti in via di consegna rappresentano un primo passo verso la risposta all’emergenza casa che vede oltre 220 famiglie in graduatoria. In vista c’è intanto la definizione dell’iter  avviato nel 2010 per la costruzione da parte dell’Agenzia Regionale per l’Edilizia Abitativa di alloggi a  Caragol ( 20 )  e Carrabuffas ( 20 ).




Inizio dei lavori per lil micronido alla Pietraia – 460 mila euro per l’opera a disposizione delle famiglie

Alghero, 13 luglio 2020 – Oggi la consegna del cantiere per la costruzione nel micro-nido nel quartiere della Pietraia, presente il Sindaco Mario Conoci, gli Assessori Antonello Peru, opere pubbliche, e Maria Grazia Salaris, Servizi Sociali, il dirigente del settore Lavori Pubblici. All’incontro ha partecipato il presidente del Consiglio Regionale Michele Pais. Un micro- nido innovativo per il quartiere, con una concezione degli spazi che favorisce la continuità visiva, gioco e condivisione. La struttura, che costerà 450 mila euro, ospiterà 19 bimbi sotto i tre anni. Grandi vetrate, comfort, uso degli spazi all’aria aperta, sono le caratteristiche dell’opera che si inserisce nell’area dove sorge la scuola elementare e la scuola materna del quartiere. “Un servizio importantissimo e di qualità per il quartiere, al quale, con questa iniziativa, forniamo risposte fondamentali in un settore prioritario come quello della famiglia”, ha detto oggi il Sindaco nell’ambito della consegna dell’opera.

Un altro lungo iter che trova avvio con l’apertura del cantiere del micronido nel quartiere della Pietraia. Iniziato nel 2008 con l’inserimento nel piano triennale delle opere pubbliche, continuato nel 2009 in attuazione della Legge regionale del 2005 sulle strutture della prima infanzia, la procedura di realizzazione dell’opera ha preso il via con il progetto il progetto preliminare nel 2012.  Un lungo precorso che oggi trova attuazione con il “Progetto di realizzazione del micro-nido nel quartiere della Pietraia”. Nel 2017 l’assegnazione dei finanziamenti da parte dell’Assessorato Regionale della Sanità  ( 360 mila euro ai quali vengono aggiunti 90 mila euro di fondi comunali), nel 2018 l’affidamento dell’incarico per la progettazione definitiva e nel luglio 2019 l’approvazione del progetto definitivo. Nel marzo 2020 l’aggiudicazione definitiva del progetto all’Impresa Ledda Costruzioni snc. I lavori per la costruzione dell’opera cureranno 300 giorni.




Comitato 45 Decibel a Porta Terra, conciliazione delle esigenze tra residenti e attività

Alghero, 12 giugno 2020 – Il Comitato 45 decibel, promotore dello Sportello di Conciliazione del Rumore, è stato ricevuto oggi dall’Assessore alla Cultura Marco Di Gangi con l’Assessore allo Sviluppo Economico Giorgia Vaccaro e con il presidente della Commissione Ambiente Christian Mulas. I rappresentanti del Comitato, con la presidente Bruna Russino, hanno posto al centro dell’incontro di Porta Terra la serie di tematiche che contemperano il riavvicinamento delle esigenze di residenti e degli ospiti della città con quelle delle attività di intrattenimento e svago, in un ottica di collaborazione che ha per obbiettivo lo sviluppo delle attività artistiche in armonia con la vivibilità dei quartieri. Lo sportello di conciliazione del rumore sarà operativo per un giorno alla settimana presso gli uffici comunali di via Cagliari, ex Casa del Caffè, dove sarà possibile incontrare i rappresentanti del Comitato.

Sul tavolo, tra i temi affrontati, la possibilità di mettere a disposizione tecnici in grado di affiancare le attività dello sportello e la necessità di adottare un regolamento per gli artisti di strada con il coinvolgimento dei volontari dello Sportello. “L’intento è assolutamente quello di supportare non solo i cittadini ma anche e soprattutto le attività che intendono fare musica dal vivo verso le quali c’è il più ampio sostegno, nel rispetto delle regole”, spiega Di Gangi. Attenzione anche verso gli abusi da parte dei pochi che non rispettano le regole che rischiano di mettere in contrapposizione residenti e attività di pubblico esercizio che invece, per la maggioranza di casi, svolgono le attività nel rispetto delle norme in tema di diffusione sonora.




Alghero : riqualificazione dell’area di acecsso alla spiaggia delle Bomberde

Lavori alle Bombarde, inizio lavori di ripristino dell’asfalto
60 mila euro dal bilancio per il recupero. Incremento delle unità nel settore delle manutenzioni.
Alghero, 10 giugno 2020 – Al via domani i lavori di sistemazione dell’asfalto nell’area delle Bombarde. L’Amministrazione ha deciso infatti di risolvere il problema della viabilità della zona, intervenendo sul manto stradale che dall’ingresso fino ai parcheggi posti all’estremità sud della spiaggia presenta vistosi punti di degrado. L’intervento a cura del settore manutenzioni prevede un lavoro di riqualificazione generale con il compattamento delle parti danneggiate.  I lavori coordinati dall’Assessore alle manutenzioni Antonello Peru saranno eseguiti dalla Società In House e consistono nella rimozione delle parti usurate e ripristino con l’uso del medesimo materiale e colore. L’operazione è stata resa possibile con una variazione al bilancio che mette a disposizione 60 mila euro. Nel frattempo le squadre di operai hanno eseguito i lavori di ripristino del decoro nell’area di accesso alla spiaggia e ai parcheggi della spiaggia più frequentata della Riviera del Corallo. Si prosegue intanto nelle operazioni di pulizia nelle altre zone, con l’incremento delle unità impegnate nel settore manutenzioni e con la collaborazione della Società In House e della Ciclat. Deliberata dalla Giunta la proroga dei contratti in essere per sette giardinieri a tempo indeterminato per ulteriori cinque mesi, fino al 31 ottobre 2020, si assicura così la continuità dei lavori nella stagione estiva a supporto del settore. Incrementata anche la pianta organica della Società partecipata del Comune che i occupa di manutenzioni. Assunti a tempo determinato 16 operai che verranno impiegati in diversi settori, dall’edilizia alla falegnameria, alle riparazioni idrauliche, addetti alle soste. Da lunedì scorso è partito anche  il trattamento per il punteruolo rosso, con l’impiego di quattro giardinieri. “Stiamo intensificando gli interventi e incrementando le unità – spiega l’Assessore Peru – in particolare in questa fase di ripartenza in cui si rende necessario recuperare il terreno perduto a causa della chiusura”.  Le somme recuperate dal bilancio serviranno anche per rimettere a nuovo le passerelle in legno per raggiungere la spiaggia di Maria Pia attraverso la pineta. Le parti usurate in legno saranno sostituite con elementi nuovi.
si inoltrano alcune foto dei lavori eseguiti sul decoro alle Bombarde



“Il futuro delle esplorazioni spaziali” con l’astronauta Roberto Vittori: webinar il 20 maggio

COMUNICATO STAMPA

Il futuro delle esplorazioni spaziali con l’astronauta Roberto Vittori

Il 20 maggio nuovo appuntamento on line organizzato 

dall’Università di Sassari

18 maggio 2020

 

SASSARI. Sarà dedicato al futuro delle esplorazioni spaziali il prossimo appuntamento della serie “Immaginiamo il futuro. Dopo la crisi e oltre” a cura dell’Università di Sassari. Mercoledì 20 maggio alle 18.00 su Teams, interverrà un ospite d’eccezione, l’astronauta Roberto Vittori. Ora in servizio presso l’Ambasciata d’Italia a Washington come consigliere per le attività spaziali, Vittori dal suo osservatorio privilegiato illustrerà le principali tecnologie destinate ad esercitare l’impatto più importante nel prossimo futuro. Anche lo sviluppo delle prossime missioni sulla Luna e Marte sarà al centro dell’evento, moderato dalla giornalista scientifica Silvia Camisasca.

 

Roberto Vittori è generale dell’Aeronautica militare italiana e astronauta della European Space Agency. Ha iniziato la sua carriera come pilota di Tornado con la qualifica combat ready e ha conseguito il brevetto di pilota collaudatore sperimentatore nel 1995 presso la United States Navy Test Pilot School. E’ stato quindi selezionato dall’Agenzia Spaziale Italiana per addestrarsi al volo con gli shuttle e le missioni nella Stazione spaziale internazionale (ISS). Il 2 maggio 2002 ha partecipato alla missione Marco Polo presso la ISS; il 15 aprile 2005 ha partecipato a una seconda missione, Eneide, pilotando la navetta Soyuz. È stato il primo astronauta europeo a conseguire la qualifica di comandante Soyuz. Il 16 maggio 2011 ha partecipato alla missione Shuttle STS-134 come mission specialist. Attualmente è consigliere per le attività spaziali  nell’Ambasciata d’Italia a Washington.

 

Silvia Camisasca, laureata in Fisica, è giornalista scientifica per “L’Avvenire”, “L’Osservatore romano” e la rivista “Archeo”. Ha conseguito un master in archeometria al Museo del Louvre di Parigi e un Master in Scientific Communication alla New York University.

 

L’incontro è organizzato dai professori Plinio Innocenzi e Quirico Migheli

La conferenza è aperta a studenti, personale dell’università di Sassari e a tutti gli interessati. Sarà possibile partecipare a questo e ai successivi eventi della rassegna collegandosi alla pagina web: www.uniss.it/uniss-comunica/eventi/immaginiamo-il-futuro-dopo-la-crisi-e-oltre




Condotto a Bancali l’uomo che ha picchiato la compagna e un uomo in via delle Conce

L’uomo di 43 anni che in pochi giorni è stato protagonista di aggressioni alla compagna, a una persona che è finita all’ospedale e di diverse evasioni dagli arresti domiciliari in poche ore stamattina è stato portato al carcere di Bancali. Il giudice per le indagini preliminari ha accolto la richiesta del pubblico ministero che, dopo la convalida dell’arresto e la conferma degli arresti domiciliari, aveva c hiesto un inasprimento delle misure cautelari. Stamattina è arrivata la decisione del Gip e l’uomo è stato portato dalla Polizia locale a Bancali.

Soltanto una ventina di giorni fa il 43enne era stato autore di una violenta aggressione davanti alla sede della Caritas di via Rolando e due giorni dopo aveva picchiato la compagna in piazza Castello, per reiterare il reato pochi giorni dopo, sempre ai danni della donna, in via delle Conce. La Polizia locale lo aveva denunciato per percosse e l’uomo era stato messo agli arresti domiciliari, da cui era evaso tre volte in poco più di 24 ore. Durante una di queste evasioni, in via delle Conce, con un complice aveva pestato un altro uomo ed era poi fuggito trascinando con sé la compagna.

Era stato arrestato poco dopo di nuovo dagli agenti del Comando di via Carlo Felice. Giovedì la convalida per direttissima e la conferma degli arresti domiciliari. Oggi, visto anche il carattere particolarmente violento dell’uomo e le evasioni reiterate, la decisione di condurlo in carcere. L’uomo dovrà rispondere di maltrattamenti, lesioni aggravate e reiterate violazioni delle misure cautelari.


Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari




Alghero riparte, agevolazioni alle imprese con la proroga delle concessioni scadute e in scadenza al 31 Luglio.

Alghero, 16 maggio 2020 – Si compone ulteriormente il quadro delle azioni dell’Amministrazione per favorire la ripartenza delle attività ad Alghero. Dopo la proposta condivisa con le associazioni di categoria che vede la creazione di  un centro più libero dalle auto, con allargamento orario della zona pedonale e l’incremento dei suoli pubblici per bar e ristoranti, con disponibilità di parcheggi per i residenti del Centro Storico, la Giunta Conoci vara un ulteriore provvedimento a favore delle attività concessionarie di immobili comunali. Decisa infatti dall’esecutivo la  proroga fino al 31 dicembre 2020 delle concessioni dei beni comunali, sia quelle in scadenza al 31 Luglio, che quelle il cui termine è già scaduto. 

Si tratta di immobili in concessione in varie parti della città, circa 30 attività tra chioschi, locali, situati nell’area urbana e nel litorale, i cui rapporti giuridici sono in scadenza o scaduti nei mesi scorsi. La volontà dell’Amministrazione, anche in questo settore, è quella di creare un clima di serenità per le imprese nel quale agire per ripartire nelle migliori condizioni.
La Giunta  prosegue quindi  nel percorso di agevolazioni attraverso ogni forma di intervento in grado di attenuare gli effetti della crisi in atto. Si continua nel solco della  collaborazione con il mondo produttivo avviata dal Sindaco Mario Conoci per la ripartenza in sicurezza, a seguito dell’emergenza sanitaria che ha causato a molte famiglie ed imprese la drastica riduzione dell’attività lavorativa e d’impresa, con conseguente riduzione dei redditi e delle disponibilità economiche.   “Con questo atto – spiega il Sindaco – l’Amministrazione ha voluto aggiungere un altro elemento al pacchetto di iniziative per affrontare positivamente la ripartenza”. La sospensione delle procedure amministrative relative ai beni del patrimonio comunale va incontro alle esigenze delle realtà produttive  che in questa fase sono totalmente impegnate nella ripartenza. “L’eccezionalità del momento – spiega l’Assessore al Demanio e Patrimonio Giovanna Caria –  richiede l’assunzione di provvedimenti a supporto della ripresa, in modo che le condizioni del riavvio possano avvenire nella migliore delle condizioni che l’Amministrazione può garantire. In questo momento non riteniamo sia il caso di chiedere  ai concessionari di dedicarsi al disbrigo di pratiche amministrative, perché siamo consci che tutta l’attenzione sarà dedicata a riprendere le attività lavorative.” 



Alghero: Martedì inizio delle consegne delle mascherine nei quartieri

Alghero, 15 maggio 2020 – Martedì 19 maggio continua la distribuzione delle mascherine alla popolazione, con consegna graduale in ogni quartiere, secondo le disponibilità delle scorte in possesso dell’Amministrazione. Tenuto conto di un quantitativo fisso destinato ai servizi essenziali, il numero dei dispositivi disponibili verrà consegnato fino ad esaurimento scorte, seppur la quantità non consenta di arrivare ad ogni singolo cittadino, ma l’Amministrazione conta di fare il possibile per dotare di mascherine la più ampia parte della cittadinanza. “Si è pensato, quindi – spiega l’Assessore con delega alla protezione Civile Andrea Montis –  di procedere assegnando ai vari comitati un numero di mascherine tale da poter soddisfare le esigenze di chi ne è sprovvisto. In tale ottica – precisa – sarà importante che i cittadini si rechino nei punti di consegna solo se effettivamente sprovvisti e se necessario”.

Martedì si inizia dalla borgate di Maristella- Sa Segada – Guardia Grande – Santa Maria La Palma. Le mascherine potranno  essere distribuite nel numero massimo di una mascherina per ogni componente del nucleo familiare. La consegna avverrà nei seguenti punti e seguenti orari:

 

Martedì 19 Gennaio  dalle ore 10:00 a Maristella presso l’ex Oratorio; a Sa Segada presso la Scuola Elementare; a S. M .La Palma nella Piazza centrale; a Guardia Grande nella Piazza Centrale;

Le operazioni di consegna saranno effettuate grazie alla disponibilità dei comitati di borgata e con la collaborazione delle associazioni di protezione civile. La distribuzione proseguirà secondo le date che verranno di volta in volta comunicate in tutti i quartieri della città fino ad esaurimento scorte.

Rimane sempre attivo, comunque, il Centro Operativo Comunale, presso il quale ci si può rivolgere per il servizio di consegna domiciliare delle mascherine alle  persone con disabilità