COMPARTO UNICO: ASSESSORE SPANEDDA INCONTRO CON ANCI. RICONOSCIMENTO DELLE RESPONSABILITA’ DEI DIPENDENTI

C agliari, 24/01/2025

COMUNICATO STAMPA

“Assessore Spanedda: il Comparto unico è una questione di giustizia e di riconoscimento delle responsabilità in capo ai dipendenti pubblici locali”

Oggi, a Calangianus, a confronto con i sindaci dei comuni sardi e con i consiglieri regionali del territorio, la Regione Sardegna ha ribadito che l’attuazione del Comparto Unico è uno degli obiettivi del Piano di Sviluppo regionale, documento appena approvato che definisce obiettivi, strategie e politiche che la Regione si propone di realizzare nel corso della legislatura.

“Si parla del Comparto Unico soprattutto come di una questione retributiva, aspetto primario e imprescindibile. È legato alle funzioni, che la Regione attribuisce ai Comuni e che i Comuni svolgono in presa diretta con il cittadino. Sono funzioni fondamentali: la loro giusta retribuzione è una questione di dignità del lavoratore”, dichiara l’Assessore Spanedda. “Ma Il Comparto unico non si limita a questo: è una misura che può contribuire ad affrontare il problema dello spopolamento, in sinergia con le iniziative degli altri Assessorati che operano nei settori, ad esempio, del lavoro, della sanità, della cultura”, prosegue.

Comparto Unico non significa solo trattamento economico equo ed omogeneo. Vuol dire anche stesse opportunità di accesso alla formazione, per esempio, e avere una comunicazione più semplice tra Enti.

“Nel momento in cui si sarà tutti parte di un’unica comunità al servizio dei cittadini, sarà garantita un’interpretazione delle norme più omogenea sul territorio, così come le stesse opportunità di accesso alla formazione e all’innovazione, elementi fondamentali per un miglioramento complessivo della funzione pubblica, che è l’obiettivo che ci siamo dati come Giunta”, aggiunge l’Assessore.

“Il Comparto unico è una questione di giustizia: a fronte della quantità di deleghe che la Regione dà in mano ai comuni, la differenza stipendiale rimane enorme. L’attribuzione di funzioni ulteriori non è seguita da una adeguamento dello stipendio”, conclude.

—
​
Ufficio Stampa Regione Sardegna
[Collection]




Lunedì 20 gennaio il rifacimento delle strisce pedonali in piazza Roma

COMUNICATO STAMPA DEL 17 GENNAIO 2025

Sono già stati programmati per lunedì prossimo i lavori di ripristino della segnaletica orizzontale in piazza Roma.

Lo precisa l’Assessore alla viabilità del Comune di Oristano Ivano Cuccu che ricorda anche che l’ultimo intervento in piazza Roma risale allo scorso mese di settembre.

“Purtroppo il tipo di asfalto, unito alle condizioni di utilizzo, alla presenza di bacche nere di ficus e alla gran mole di traffico, comporta un’usura piuttosto veloce della vernice impiegata per le strisce pedonali – precisa l’Assessore Cuccu -. Per quanto scolorite, le strisce sono ancora ben visibili come dimostra la foto scattata questa mattina. In ogni caso, il Comune procede al frequente rifacimento della segnaletica orizzontale e il prossimo intervento di rifacimento delle strisce pedonali era già programmato per lunedì prossimo”.




Daniela Masia rieletta presidente delle ACLI provinciali di Oristano

Tutte le cariche e i nomi dei consiglieri dopo il XV congresso

ORISTANO. Si sono chiuse nei giorni scorsi tutte le operazioni relative il XV Congresso delle Acli provinciali di Oristano. Nella riunione del primo Consiglio provinciale è stata riconfermata presidente per il quadriennio 2024/2028 Daniela Masia, docente di scuole statali, formatrice per gli enti di terzo settore, operatrice linguistica e culturale qualificata, nonché componente del Comitato scientifico dell’Istituto Camillo Bellieni per cui segue anche i seminari e laboratori di filosofia.

Ad accompagnare Daniela Masia saranno Antonio Moretti in qualità di vicepresidente con delega del patronato, Carlo Tortora come segretario generale con delega al Servizio CAF Oristano, Giuliano Oliva quale responsabile  all’Amministrazione, Samuele Salaris responsabile allo Sviluppo associativo, Costanza Porcu nel ruolo di segretaria con delega alla Salute e Prevenzione,  Francesca Marras segretaria con delega al Terzo settore e alle Politiche di Genere), Ivana Teotto segretaria con delega alla Cultura e Reti associative, Giulia Scanu segretaria con delega alla promozione e cura di Oristano nell‘ambito internazionale. Sono invitati permanenti quali ex Presidenti provinciali Daniele Zedda, Enrico Orrù e Carlo Tortora.

Il nuovo Consiglio provinciale eletto al Congresso del 12 ottobre all’Hotel Mistral 2 di Oristano è composto da Daniela Masia, Cristiano Putzolu, Francesca Marras, Andreina Concas, Antonio Moretti, Daniele Zedda, Patrizia Mugittu, Patrizia Poma, Elisabetta Fenu, Francesco Zinzula, Giuliano Oliva, Carlo Tortora, Samuele Salaris, Enrico Orrù, Giulia Scanu.

Un importante contributo al tema congressuale è stato dato dal mondo associazionistico con “Il Coraggio della Pace. Costruire la Pace insieme: responsabilità sociale, partecipazione attività e cura condivisa. Tra gli altri Pupa Tarantini, presidente onorario dell’associazione Coordinamento3-Donne di Sardegna; Lina Lai, vicepresidente dell’associazione MEIC- Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale; Luigi Taras e Ivo Vacca referenti dell’associazione Scuola del Popolo Oristano e Uras e persino dirigenti nazionali.

«Il coraggio delle Pace, tema dell’ultimo congresso, è un impegno totalizzante, cioè costruire un nuovo paradigma culturale che inverta quello attuale sottoposto allo stringente potere della tecno-scienza – dice Daniela Masia nelle sue linee programmatiche – una tecno-scienza che stringe nelle sue spire l’umanità rendendola vorace ed esattiva, senza spazi per i fragili, senza cura per la coscienza. Solo Insieme si può rafforzare l’azione sociale e culturale. Motivare e spingere verso una socialità intelligenze e non meramente assistenzialistica che deprime e sconforta gli animi».




Premio Lussu, tutti i nomi delle cinquine finaliste

Le sezioni sono dedicate alle opere edite per la Narrativa, la Saggistica e la Narrativa a fumetti

CAGLIARI. Il Festival Premio Emilio Lussu ha annunciato i nomi dei finalisti per le sezioni Narrativa, Saggistica e Narrativa a fumetti, tra i quali saranno scelti i vincitori della decima edizione. 

Per la Narrativa edita, nella cinquina finalista troviamo Antonio Franchini con il romanzo Il fuoco che ti porti dentro, edizioni Marsilio; Paola Musa con il romanzo Umor vitreo, Arkadia edizioni; Piergiorgio Paterlini con il romanzo Confiteor,edizioni Piemme; Lidia Ravera con il romanzo Un giorno tutto questo sarà tuo, edizioni Bompiani; Dario Voltolini con il romanzo Invernale, editore la Nave di Teseo.

Per la Saggistica edita sono in finale Michele Ainis con Capocrazia, editore La Nave di Teseo; Marzio Breda e Stefano Caretti con Il nemico di Mussolini, editore Solferino; Alessandro Carlini con Se il fuoco ti desidera, edizioni Utet; Gianni Oliva con 45 milioni di antifascisti, edizioni Mondadori; Concetto Vecchio con Io vi accuso, edizioni Utet.

A selezionare le opere per entrambe le categorie è stata la giuria internazionale presieduta dallo scrittore Guido Conti e composta da Miruna Bulumete dell’università di Bucarest, Raniero Speelman dell’università di Utrech, dallo scrittore e giornalista Bruno Quaranta e dalla giornalista Manuela Ennas.

Per la Narrativa a fumetti edita vanno in finale Paolo Bacilieri con Piero Manzoni, edizioni Coconino Press; Micol Beltramini e Agnese Innocente con Heartbreak Hotel, edizioni Il Castoro; Daniele Bigliardo e Vito Bruschini con Rahere. Un giullare sulla via Francigena, Palombi editori; Pietro Scarnera con Viaggio in Italia, edizioni Coconino Press; Sualzo con Dove c’è più luce, edizioni Tunué.

La giuria internazionale di categoria è presieduta dall’illustratore, autore e critico del fumetto spagnolo Ángel De La Calle, ed è composta dal critico del fumetto Mario Greco, dallo scrittore e sceneggiatore Bepi Vigna, e dall’insegnante e fumettista Sandro Dessì.

I nomi dei vincitori delle rispettive sezioni saranno comunicati durante la conferenza stampa di presentazione del programma della X edizione del Festival Premio Emilio Lussu. La manifestazione si terrà a Cagliari dall’1 al 6 ottobre. Le cinquine finaliste sono consultabili sul sito www.festivalpremioemiliolussu.org.




Villanova Monteleone, alla Giornata delle carni l’incontro per creare una filiera corta di qualità

Il confronto tra allevatori e macellai ha permesso di tracciare obbiettivi per costruire un percorso virtuoso e consapevole dell’importanza della comunicazione

Sabato la sfilata delle maschere del carnevale sardo e il vitello allo spiedo

VILLANOVA MONTELEONE. Allevamento e macellazione, due aspetti fondamentali della produzione delle carni tra i quali aprire un canale di discussione per mettere in campo una filiera corta di qualità che dalle campagne, possa raggiungere il consumatore senza passare per la grande distribuzione. È quanto è successo venerdì 28 giugno a Villanova Monteleone nel corso dell’ultimo appuntamento con le giornate del cibo di “Chenamos in carrela” condotte dall’esperto Tommaso Sussarello.

Dopo i saluti del sindaco Quirico Meloni e del presidente della Proloco Pietro Fois, il coordinatore Sussarello ha introdotto gli interventi rivolti a un confronto proficuo sull’attivazione di un processo virtuoso e collaborativo che accompagna gli operatori locali verso un obiettivo di filiera. L’allevatore Salvatore Meloni ha posto l’accento sul fatto che la Sardegna paradossalmente non chiude il ciclo della produzione, per cui molti capi nati sardi per l’ingrasso prendono la via del continente, dove un sistema più strutturato garantisce remunerazione maggiore: «C’è da dire che in questo processo che si vuole cercare di attivare a Villanova il tema principale è quello di valorizzare una filiera che tenga conto delle caratteristiche del territorio, quindi delle peculiarità dei nostri pascoli, che già è un valore aggiunto apprezzato dal consumatore».

Il macellaio Antioco Marras ha parlato qualità dell’importanza di avvalorare questi mestieri artigiani che si portano avanti da secoli, e per questo necessitano di una comunicazione specifica al fine di indicare che si è presenti sul mercato, che non disdegna affatto di un prodotto a filiera corta. Le criticità, secondo Marras, possono essere superate affiancando una visione romantica a quella analitica, che tenga conto di quelli che possono essere i vantaggi e le criticità da aggredire.

L’intervento dello chef Fabio Zago ha annunciato una proposta di carne ovina lavorata accuratamente sotto forma di polpette fritte accompagnate con una salsa di media acidità. Le carni suina e bovina sono state assemblate in una salsiccia da griglia dal gusto intenso che ha sorpreso gli assaggiatori.

La serata ha preso il via alle 16 negli spazi ISOLA, con l’inaugurazione di “Telai aperti” realizzata in collaborazione con l’associazione ArTes, dove i presenti hanno potuto cimentarsi nella lavorazione al telaio artigianale. A tarda serata i più giovani si sono divertiti a saltare sui ”Fogalones di Santu Pedru”, con l’intrattenimento di musica e ballo dei dj Franco e Beppe.

Sabato 29 giugno gli stand di “Telai aperti” sono attivi dalle 9 del mattino per dare spazio alla “Mostra dei tappeti artigianali” e alla “Mostra di strumenti musicali antichi”. Dalle 16.30 per le vie del paese sfilano le esibizioni dei Mamutzones di Samugheo, S’Urtzu e sos Bardianos di Ula Tirso, i Boes e Merdules di Ottana. I gruppi folk e le maschere sono presentati da Lucia Cossu.

A fine serata (alle 20) grande cena sociale a base di vitello arrosto, interamente cotto allo spiedo, e piatti della tradizione villanovese, per proseguire con una serata di musica e ballo con il gruppo musicale “Prendas” e i dj Giuseppe e Giovanni.

L’iniziativa è inserita nell’ampia attività del progetto “Chenamos in carrela” prevista dalla linea d’azione “Realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione del patrimonio della cultura immateriale – Progetto Alboergo – Ospitalità diffusa a Villanova Monteleone”, promosso dal Comune di Villanova e finanziato con i fondi del PNRR. Tutti gli eventi collegati alla manifestazione sono inseriti nel programma Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari.




COLDIRETTI NU-OG: CASIZOLU DELL’AZIENDA BRAU FARM DI OROTELLI NELLA ‘TOP 10’ DELLE PASTE FILATE ITALIANE E VOLA IN FINALE AI “CHEESE AWARDS 2024”.

QUALITÀ DEL LATTE E DEI PASCOLI SARDI IL SEGRETO DIETRO LE PRODUZIONI CASEARIE DI ECCELLENZA

È uno dei formaggi tipici a latte vaccino della Sardegna e trova i suoi sapori unici dal latte prodotto, in particolare, sulle colline del centro Sardegna. È il “casizolu” che continua a raccogliere consensi non solo nell’isola ma anche oltre i confini regionali. E così grazie all’azienda Brau Farm di Orotelli, guidata da Antonello Brau, proprio questa eccellenza casearia dell’isola entra nella Top Ten nazionale dei migliori formaggi a pasta filata e strappa l’accesso alla finale nell’importante edizione 2024 dei Cheese Awards.

CONCORSO. Il concorso che premia i migliori formaggi, era suddiviso in 10 categorie e proprio in quella dedicata ai formaggi a “pasta filata” il Casizolu di Brau Farm raggiunge un importante traguardo proprio alla nona edizione di un premio che mette insieme a confronto i migliori prodotti caseari d’Italia. Dopo aver strappato con merito la finale in una serrata semifinale condivisa con altri 100 prodotti di qualità nazionale, il casizolu di Orotelli si contenderà ora la finale insieme ad altre 11 eccellenze. Le nomination sono state assegnate dal voto della degustazione del pubblico, in occasione di Formaggio in Villa 2024, gli scorsi sabato 6 e domenica 7 aprile alla Chiesa del Torresino a Cittadella, sommato al giudizio della redazione del Premio. La finale si terrà il 10 novembre ad Ancona.

BRAU. “Siamo molto contenti di questo primo risultato ottenuto perchè vuol dire aver fatto un buon lavoro con il nostro casizolu che è stato molto apprezzato dalla giuria – sottolinea Antonello Brau – eravamo a confronto con tantissimi formaggi di qualità provenienti da tutta Italia e aver raggiunto questo primo obiettivo al concorso rappresenta un motivo di orgoglio per tutti noi – aggiunge il rappresentante dell’azienda socia Coldiretti – per noi è importante essere presenti a questi appuntamenti perchè la nostra presenza qui fa parte del percorso che portiamo avanti per la promozione dei nostri prodotti nelle manifestazioni nazionali e internazionali”, continua Brau. L’azienda di Orotelli lavora secondo tradizione ma produce formaggi di grande livello superando mille difficoltà. “La nostra famiglia ha una lunga tradizione sul settore anche se abbiamo lanciato questa azienda nl 2019 – ricorda Brau – purtroppo il Covid ci ha messo in difficoltà ma non abbiamo mai mollato e oggi raccogliamo i frutti. Lavoriamo latte pecorino e vaccino tutto l’anno con i nostri animali che pascolano liberi nel nostro territorio – conclude – questo punto di forza si riflette sui formaggi che hanno un sapore particolare dei nostri pascoli”.

COLDIRETTI. “Questo risultato conferma la grande qualità delle nostre produzioni casearie nel panorama nazionale e conferma la bravura delle nostre aziende di allevamento nel saper produrre formaggi dal sapore unico – sottolinea Leonardo Salis, presidente Coldiretti Nuoro-Ogliastra – parliamo di aziende che in tantissimi casi aprono e chiudono la filiera, allevando gli animali nei nostri splendidi pascoli, trasformando il latte e arrivando a ottenere un prodotto finito di livello e molto apprezzato in tutto il mondo”. Il merito di questo, aggiunge il direttore Coldiretti Nuoro-Ogliastra, Alessandro Serra “va alle tante aziende, piccole e grandi, del nostro territorio che tra mille difficoltà riescono a tramandare la tradizione della lavorazione di alcune nostre tipicità portandole in palcoscenici importanti a livello nazionale e internazionale – sottolinea – riuscire a far apprezzare i nostri prodotti ricchi di storia e che raccontano il territorio al grande pubblico, in contesti così importanti, è un’arma vincente per il percorso di crescita delle nostre imprese nei mercati”.

Matteo Piga
Ufficio stampa Coldiretti




Villanova Monteleone, un weekend a Monte Minerva alla scoperta delle erbe spontanee della Sardegna

Il 20 e 21 aprile, tra laboratori con esperti e degustazioni, prende il via il ciclo di appuntamenti di “Chenamos in carrela” per promuovere le eccellenze agroalimentari della tradizione locale

Villanova Monteleone. Un appuntamento imperdibile organizzato dalla Pro Loco di Villanova Monteleone per chiunque desideri conoscere le erbe naturali della Sardegna, da quelle edibili a quelle utilizzate nella farmacopea popolare. Il 20 e 21 aprile al CEAS di Monte Minerva prende il via l’edizione 2024 di “Chenamos in carrela”, una manifestazione ormai consolidata in paese, che dallo scorso anno mette in campo un ciclo di importanti iniziative per promuovere e valorizzare le eccellenze agroalimentari della tradizione locale.

La due giorni, dedicata a “Foraging ed erbe spontanee”, si avvarrà di due esperti del settore come Giampaolo Demartis e lo chef Fabio Zago, sotto la supervisione e il coordinamento dell’enogastronomo Tommaso Sussarello.

IL PROGRAMMA. Sabato 20 aprile, l’incontro con i partecipanti si terrà alle 15 al Centro Educazione Ambientale e Sostenibilità Monte Minerva, che proporrà visite guidate gratuite alle domus de janas, al Roseto e al Giardino delle biodiversità, proseguendo con l’Angolo del Grifone e l’Angolo del Distretto rurale. Alle 17 si entra nel vivo della manifestazione all’interno della Locanda Minerva, con Gianpaolo Demartis che introdurrà il laboratorio dedicato al “Riconoscimento delle erbe e alla farmacopea popolare sarda”.

Dalle 19, la Pro Loco di Villanova organizza un piccolo incontro conviviale.

Domenica 21 aprile, l’incontro allaLocanda Monte Minerva è previsto alle 10 del mattino per un nuovo laboratorio che, sempre sotto la guida di Gianpaolo Demartis, propone un’escursione in aperta campagna e la raccolta sul campo delle erbe commestibili.

Contemporaneamente, per chi non intendesse partecipare al laboratorio, il CEAS organizza le visite guidate gratuite alle domus de janas, al Roseto, al Giardino delle biodiversità e agli angoli del Grifone e del Distretto rurale.

Alle 12 Tommaso Sussarello dialoga con Fabio Zago mentre lo chef approfondisce con una esibizione dal vivo i migliori utilizzi in cucina delle erbe naturali. Alle 13, nelle sale della Locanda sarà servito (con tiket aggiuntivo) un pranzo buffet a tema a base di erbe selvatiche.

Il doppio appuntamento è reso possibile grazie alla collaborazione con il Comune di Villanova Monteleone, l’Agenzia regionale Forestas, l’associazione Sardinia Nature e la Locanda Minerva. L’iniziativa rientra nella più ampia attività del progetto “Chenamos in carrela” prevista dalla linea d’azione “Realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione del patrimonio della cultura immateriale – Progetto Albergo – Ospitalità diffusa a Villanova Monteleone”, promosso dal Comune e finanziato con i fondi del PNRR.

Tutti gli eventi collegati alla manifestazione sono inseriti nel programma Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari.

Per partecipare alle visite guidate, ai laboratori (10€) e al pranzo a buffet servito a Monte Minerva occorre prenotare contattando il numero 328 432 6017. Chi volesse pernottare in un b&b a Villanova Monteleone può rivolgersi al numero 348 742 9762.




Si chiude con successo la terza edizione delle “Settimane gratuite della prevenzione”,

l’iniziativa per il sociale del gruppo Smeralda Holding. 

Oltre 560 visite effettuate grazie al prolungamento del programma per venire incontro all’altissimo numero di richieste.

Porto Cervo, 29 marzo 2024 – Si conclude la terza edizione di “Le settimane gratuite della prevenzione”, l’iniziativa per il sociale del Gruppo Smeralda Holding, parte del programma “Smeralda Holding per il territorio”, che ha offerto ai residenti della comunità locale la possibilità di effettuare visite mediche specialistiche gratuite con l’obiettivo di aiutare a prevenire l’eventuale insorgenza di malattie o individuare possibili fattori di rischio. 

Il bilancio dell’iniziativa ha superato anche quest’anno le aspettative con 565 visite di controllo effettuate, il 50% in più rispetto a quelle previste. Il programma, inizialmente distribuito su 40 giornate, è stato poi esteso per altri 32 giorni, raggiungendo un totale di due mesi di controlli gratuiti per la comunità, dal 22 gennaio al 20 marzo 2024, per cercare di rispondere il più possibile, e compatibilmente con la disponibilità degli specialisti,  a un numero altissimo di richieste superiore a quanto inizialmente atteso. In particolare, sono state aggiunte otto giornate per la prevenzione senologica e l’ecografia al seno, nove per la prevenzione cardiologica, quattro per la mappatura dei nei, due per l’ictus e una per gli esami alla tiroide. 

Il successo di questa iniziativa ad alto valore sociale, che intercetta un bisogno reale e allo stesso tempo vuole diffondere la cultura della prevenzione, porta Smeralda Holding – la società italiana il cui azionista unico è Qatar Holding Smeralda Investment S.r.l. proprietaria di immobili e terreni in Costa Smeralda – a perseguire il suo impegno per sostenere con azioni concrete il benessere e la crescita dei residentidella comunità in cui opera.

Le visite di controllo e prevenzione si sono svolte presso l’ambulatorio del Centro Medico a Porto Cervo, alla presenza di professionisti esperti nelle diverse specializzazioni cliniche. In particolare, gli accertamenti medici riguardavano la prevenzione delle seguenti patologie: neoplasie mammarie, Ictus, mappatura nei/melanoma e neoplasie tiroidee, cardiopatie, diabete di tipo 2 e obesità (con consulenze dietologiche e nutrizionistiche), tumore alla prostata. In più, durante l’edizione di quest’anno, sono stati erogati anche esami specifici per la prevenzione del tumore colon/retto. 

«La grande adesione alle “Settimane della prevenzione” – ha dichiarato Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding – ci ha confermato il valore di questo progetto, nato tre anni fa per offrire un servizio gratuito alle persone della comunità e, allo stesso tempo, sensibilizzare verso la rilevanza che la prevenzione ricopre per la salute di ognuno di noi. Iniziative come queste, oltre al bisogno specifico, ci permettono di contribuire a costruire più consapevolezza sull’importanza della prevenzione e delle abitudini quotidiane connesse ad uno stile di vita sano».

Smeralda Holding ringrazia tutti i medici specialisti e staff del Centro Medico di Porto Cervo, e il Direttore Sanitario la Dott.ssa Maria Piga per avere contribuito al successo delle Settimane della Prevenzione. 




CASTELSARDO, VARIAZIONI NEL SERVIZIO DI RACCOLTA RIFIUTI IN OCCASIONE DELLE FESTIVITÀ PASQUALI 2024

CASTELSARDO – L’Amministrazione comunale di Castelsardo e la Ditta Econova, informano che in occasione delle festività Pasquali 2024, il servizio di raccolta rifiuti porta a porta, subirà delle modifiche, così come già indicate nel calendario cartaceo distribuito a tutte le utenze e nell’App gratuita Junker:

Lunedi 01 Aprile, “Lunedì dell’Angelo, Pasquetta”, il servizio è sospeso.

Pertanto riguardo alle utenze domestiche, la raccolta dell’organico sarà recuperato Martedì 2 (conferendo il rifiuto la sera dell’1) unitamente ai consueti e programmati ritiri, mentre la raccolta del vetro sarà recuperata Mercoledì 3 (conferendo il rifiuto la sera del 2) sempre unitamente ai consueti e programmati ritiri.

Per quanto riguarda le utenze NON domestiche, la raccolta non subirà alcuna modifica.

Inoltre il giorno “Lunedì dell’Angelo, Pasquetta”, il centro di raccolta sito in Loc. Multeddu nr. 18, resterà chiuso.

Nei giorni precedenti ed a seguire, il calendario non subirà alcuna variazione, per garantire una funzionale raccolta settimanale dei rifiuti.

Pertanto, si invitano i cittadini e le attività commerciali a non depositare all’esterno alcun diverso tipo di rifiuto se non quello indicato nel corrente calendario.

Per esporre reclami e/o segnalazione ed acquisire ogni altra informazione utile per un migliore funzionamento del servizio, richiedere prenotazioni per ritiri, si ricorda che è sempre attivo il numero verde 800.592890 (gratuito anche da cellulare), un numero di cellulare, attivo anche tramite l’app. WhatsApp: 340.6223430 (dal Lun. al Sab. 08.30/12.30).

Si invitano, allo stesso tempo, tutti gli utenti a scaricare sul proprio smartphone, l’App gratuita” Junker”, disponibile per iOS ed Android, attivata appositamente per Castelsardo, dove si potrà seguire giornalmente il calendario ed essere costantemente informati, riuscendo ad ottenere nel contempo un valido aiuto per effettuare correttamente la raccolta differenziata così oltre ad essere costantemente informati, si riesce ad ottenere un valido aiuto per effettuare correttamente la raccolta differenziata.




LA NUOVA FRONTIERA DELLE CARNI OVINE IN SARDEGNA: UN PROGETTO CHE GUARDA AL MERCATO

Nuove tecniche di ingrasso degli ovini di razza sarda e incroci con arieti da carne per migliorare e diversificare  la qualità delle carni ovine in Sardegna. Il tutto per rafforzare la filiera e il mercato delle carni, in particolare dei capi a fine carriera da destinare al macello, ma anche degli agnelloni pesanti, puntando sul perfezionamento della alimentazione. È l’obiettivo del progetto Incovi, (finanziato dal Psr Sardegna 2014/2022, fondo Feasr misura 16.1 – seconda fase e avviato ad aprile 2023), che coinvolge aziende agricole, agroalimentari, l’Università di Sassari e il Consorzio per la Tutela della IGP Agnello di Sardegna. “Si tratta di un progetto che non poteva che coinvolgerci direttamente – spiega Battista Cualbu, presidente del Consorzio di tutela della Igp con sede a Macomer -, il Contas è sempre particolarmente attento alle novità nelle tecniche di allevamento e al miglioramento della filiera della carne ovina, prelibata ma che ha poco spazio nel mercato e che grazie a questo progetto può trovare una più ampia collocazione”. Azienda capofila la Daga Carni Srl. “Adottiamo una strategia che coinvolge tutti gli attori presenti sul territorio, essenziale per promuovere la sostenibilità economica delle aziende ovine e aumentare la competitività dell’intera filiera delle carni ovine sarde a livello nazionale e internazionale”, afferma Angelo Daga, imprenditore e socio dell’azienda di macellazione. Fondamentale il lavoro dell’Università di Sassari. “È importante porre attenzione scientifica all’alimentazione degli ovini a fine carriera, valorizzando dove possibile le razze sarde autoctone. Questo progetto rappresenta un cambio di rotta in un’ottica di sviluppo virtuoso e diversificazione dei prodotti delle aziende zootecniche sarde” spiega il professore Antonello Cannas, ordinario del Dipartimento di Agraria UNISS e coordinatore del progetto di ricerca, al quale collaborano, con lo scopo di migliorare la qualità delle carni trasformate, anche il professore Costantino Fadda e la professoressa Alessandra Del Caro, dello stesso dipartimento. Il progetto prevede anche di migliorare le tecniche di allevamento e trasformazione di agnelloni da carne, ottenuti incrociando pecore sarde con arieti di razze da carne. “Questa ricerca – spiega il dorettore del CONTAS, Alessandro Mazzette – si inserisce all’interno di una serie di altri progetti che riguardano la produzione delle carni d’agnellone che stiamo seguendo con grande interesse. Il mercato delle carni ci chiede produzioni costanti durante l’anno con protocolli standardizzati e animali di maggior peso, questo impone una parziale revisione dei sistemi di allevamento e alimentazione. È importante sottolineare che gli incroci, vista la loro stagionalità, non saranno mai in competizione con l’agnello da latte IGP che continuerà a essere prodotto in toto con la razza sarda”.
 Al gruppo operativo partecipano anche Sardinya Carni Srl, responsabile della commercializzazione delle carni sul territorio locale, la Cooperativa Produttori Arborea, che contribuirà alla realizzazione di miscele per l’alimentazione zootecnica, e le aziende agricole Demetra, Nuraghe Elighe e l’OP Unione Pastori soc. coop. Agr., coinvolte in tutte le fasi di ricerca sul campo. Il progetto è coordinato da Sarca Srl, con il dottor Marco Valerio Francone della MV Consulting come responsabile tecnico-scientifico, mentre la Credit Data Research Italia, azienda specializzata in finanza agevolata, si occuperà della gestione e la rendicontazione del progetto. “Per noi  di Credit Data Reserch è la prima volta in un progetto di filliera nel settore ovino in  Sardegna – spiega Daniela Auzzas, referente – siamo sicuri che gli obiettivi della ricerca potranno fungere  da volano per future attività imprenditoriali”.

UFFICIO STAMPA CONTAS