Richiesta di Trasparenza e Unità da Parte delle Forze Politiche Sarde
Progressisti, Liberu, +Europa, Upc, Progetto Sardegna chiedono un confronto aperto per superare le divisioni politiche
Le forze politiche sarde, tra cui Progressisti, Liberu, +Europa, Upc e Progetto Sardegna, hanno espresso la loro forte preoccupazione per il recente rifiuto di un approccio trasparente e unitario nella politica regionale. In una nota congiunta, questi gruppi hanno ribadito la loro disponibilità a un incontro aperto, esprimendo disapprovazione per la mancanza di trasparenza e di stile nelle attuali dinamiche politiche.
Sottolineano che la solidarietà politica dovrebbe essere mostrata nei confronti di coloro che hanno subito minacce o attacchi, piuttosto che evitare il confronto pubblico. La proposta di un incontro in un luogo neutrale, aperto ai giornalisti e trasmesso via internet, riflette la richiesta di un dialogo aperto e trasparente, in linea con le pratiche adottate da altri movimenti politici, come il 5Stelle.
Accusano alcuni settori politici di evitare il confronto diretto e di praticare la scorrettezza per timore di essere messi in discussione. La loro preoccupazione principale rimane la creazione di un dialogo costruttivo per riunire la coalizione, attualmente divisa, e di affrontare le sfide future con una visione unita e inclusiva.
La nota conclude con un appello a superare le divisioni interne e a impegnarsi in un confronto franco e aperto, indispensabile per affrontare efficacemente le problematiche della Sardegna e dei sardi.
Villanova Monteleone, tripudio delle tipicità e “social eating” con in arrivo con “Chenamos in carrela”
Dal 6 al 9 agosto laboratori dedicati a vini, formaggi, pane, carni e salumi con tecnici ed esperti di ogni settore che faranno da apripista alla grande cena in piazza del 10 agosto
VILLANOVA MONTELEONE. L’originalità di un percorso di promozione delle eccellenze del territorio a partire da un evento sociale condiviso tra gli abitanti del luogo e i visitatori: è “Chenamos in carrela”, un primato di “social eating” identitario che la comunità di Villanova Monteleone vuole trasformare in opportunità, entrando nel vivo di un format che dal 6 al 9 agosto proporrà quattro giornate di laboratori e conferenze dedicate al cibo e ai prodotti tradizionali del paese, tra eventi musicali e di intrattenimento, per accompagnare al grande evento del 10 agosto che, da oltre quindici anni, porta una grande cena all’aperto in piazza Generale Casula a base di squisite tipicità locali.
Vini, formaggi, pane, carni e insaccati saranno i protagonisti dei laboratori tenuti da esperti e tecnici di ogni settore che, accompagnati dall’enogastronomo Tommaso Sussarello, guideranno i presenti nel racconto del cibo e nelle degustazioni.
L’iniziativa è organizzata dalla Proloco di Villanova Monteleone in collaborazione con l’Amministrazione comunale e numerose associazioni, tra le quali il Comitato di San Giovanni, con il finanziamento della Linea d’Azione “Realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione del patrimonio della cultura immateriale” Progetto Alboergo – Ospitalità diffusa a Villanova Monteleone, nell’ambito dell’investimento 2.1 Attrattività dei borghi finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU. La manifestazione è inserita anche nel circuito Salude & Trigu promosso dalla Camera di Commercio di Sassari.
Un momento della conferenza stampa in Camera di Commercio a Sassari
PROGRAMMA.
VINI. Domenica 6 agosto l’appuntamento è alle 17 a Su Palatu la Banda Musicale di Villanova Monteleone aprirà la serie di manifestazioni e ci accompagnerà alla l’inaugurazione della Mostra Radio Vintage a cura di Radioclub Coros Museo dellaRadio Mario Faedda di Ittiri e Ari, sezione di Porto Torres. Alle 19, al Mercato Civico protagonista del primo laboratorio sarà “Il vino, saperlo fare e saperlo bere”, a cura di Gilberto Arru della Guida Vini Buoni d’Italia, seguirà il concerto della Banda musicale di Villanova in Piazza Generale Casula
FORMAGGI. Lunedì 7 agosto alle 19, al Mercato Civico si terrà l’incontro dedicato ai “Formaggi sardi, importanza dei pascoli, caseificazione e assaggi” a cura del tecnico casaro Bastianino Piredda, con la partecipazione dei produttori e degustazioni delle eccellenze locali. Ad allietare la serata saranno Elena Cicu live music, esibizioni di artisti da strada, animazioni per bambini e balli in piazza.
PANE. Martedì 8 agosto alle 19, al Mercato Civico l’attenzione si sposta su “I pani tradizionali, la filiera produttiva e l’uso del lievito madre”, con la presenza di Antonio Farris dell’Accademia del lievito madre e di Antonio Me, agricoltore a panificatore. In piazza Generale Casula si esibiranno Emanuele Bazzoni, Daniele Giallara e Marco Manca accompagnati da Nino Manca alla chitarra e da Graziano e Alberto Caddeo alla fisarmonica.
CARNI E SALUMI.Mercoledì 9 agosto alle 19, al Mercato Civico si va alla scoperta di “Carni e salumi, dalla tradizione all’innovazione”, per approfondire anche il tema dell’ambiente e del benessere animale in compagnia del maestro salumiere Michelangelo Salis e del macellaio e salumiere Antioco Marras. In serata spettacolo con il “Coro de Iddanoa Monteleone”.
CENA IN PIAZZA.Giovedì 10 agosto alle 18 si terrà l’evento clou di “Chenamos in carrela” con la grande cena all’aperto in piazza Generale Casula a base di piatti della tradizione villanovese. La serata sarà allietata dall’esibizione delle scuole di ballo “2000 dance” con la maestra Maria Elisa Oppes, “Para bailar” con la maestra Bianca Nonna, “Danzare tre Dance” con la maestra Mondina Dinapoli, “Dance Explosion Sardinia” con il maestro Davide Fadda, poi durante e dopo cena la Fisarmonica di Antonio Tanca farà ballare tutti in piazza. In contemporanea dalle 21 in piazza Piero Arru, a cura del comitato di San Giovanni, musica e DJ set con chiosco ristoro panini e coktail.
LUOGHI DA VISITARE. Nell’arco di tutte le giornate si potranno visitare luoghi simbolo, mostre e siti archeologici. A Su Palatu si esporranno le mostre “Radio Vintage” dal 6 al 13 agosto a ingresso libero, e “In continenti tempore” dell’artista Aaron Gonzales. A Sa Domo Manna sarà visitabile il Museo Etnografico e le stanze della Poesia improvvisata.
Al centro storico la chiesa di San Leonardo, chiesa del Rosario, chiesa di Santa Croce, il Mercato Civico, il lavatoio pubblico, la scalinata e la fonte di “Su Cantaru”. Pina Ruiu proporrà i suoi abiti tradizionali e gli accessori ricamati a mano. Nel territorio sono visitabili l’area naturalistica e l’antica locanda di Monte Minerva, il Nuraghe Appiu, le domus di Pottu Codinu, Laccaneddu e la chiesa di Curos. Per info e prenotazioni contattare il numero 348/7429762.
Cagliari, “La Passeggiata nel gusto” al Bastione di Saint Remy: un tripudio delle tipicità enogastronomiche DOP e IGP dell’Isola
CAGLIARI. La “Passeggiata Coperta” del Bastione di Saint Remy come tempio dei sapori e vetrina delle eccellenze enogastronomiche dell’Isola. Un luogo d’incontro suggestivo che venerdì 19 e sabato 20 maggio accoglierà “La passeggiata nel gusto – scopri i cibi e i vini della Sardegna”.
In questa cornice di alto pregio storico e architettonico, un percorso di otto isole permetterà al pubblico di conoscere ognuna delle eccellenze sarde a marchio DOP e IGP. Si terranno masterclass e degustazioni, laboratori e cooking show con l’intento di far conoscere ai visitatori e ai turisti i prodotti garantiti da precisi disciplinari e tutelati da un marchio di riconoscibilità. La manifestazione è organizzata dall’Agenzia regionale per lo sviluppo in Agricoltura Laore Sardegna, con il patrocinio del Comune di Cagliari e in collaborazione con i Consorzi di tutela della Sardegna.
IL PROGRAMMA PREVEDE:
venerdì alle 17 il taglio del nastro da parte dell’assessore regionale dell’Agricoltura, Valeria Satta, a seguire i saluti del padrone di casa, sindaco della Città Metropolitana di Cagliari, Paolo Truzzu, e del commissario straordinario Laore Sardegna, Gerolamo Solina.
Protagonista di questa prima serata sarà la qualità dei vini a marchio, la cui conoscenza potrà essere approfondita grazie a due masterclass, dedicate a giornalisti e operatori del settore, introdotte dal comunicatore enogastronomico Tommaso Sussarello e condotte dal critico gastronomico Gilberto Arru. Seguirà l’intervento dei delegati AIS,Antonello Raimondi e Roberto Pisano, il cui compito sarà quello di raccontare il patrimonio enologico dei produttori dei Consorzi sardi coinvolti.
Alle 19 la “Passeggiata Coperta” aprirà al pubblico che potrà degustare le produzioni vitivinicole delle otto isole, tra calici di vino da accostare alle eccellenze a denominazione, con la guida di esperti dell’AIS.
Saranno presenti i vini dei produttori e delle cantine che aderiscono al Consorzio di Tutela Vini di Cagliari DOC, Consorzio di Tutela Vino Carignano del Sulcis DOC, Consorzio di Tutela Vini di Sardegna DOC, Consorzio di Tutela Malvasia di Bosa, Consorzio per la tutela e la valorizzazione della Vernaccia di Oristano DOC, Consorzio di Tutela del Cannonau di Sardegna DOC, Consorzio di Tutela Vini di Romangia, Consorzio di Tutela Vermentino di Gallura DOCG.
sabato si riparte alle 17 con un nuovo appuntamento dedicato alle eccellenze agroalimentari e gastronomiche a denominazione. Negli spazi della “Passeggiata Coperta” si svolgeranno laboratori tenuti dai tecnici di Laore Sardegna e dei Consorzi di tutela rivolti a operatori specializzati.
L’apertura al pubblico è in programma per le 19, quando gli esperti dei Consorzi di tutela accoglieranno i visitatori nella “Passeggiata Coperta” per far conoscere e degustare i più rinomati prodotti a marchio di qualità.
Saranno presenti le prelibatezze delle aziende aderenti al Consorzio per la tutela Agnello di Sardegna IGP, Consorzio per la tutela dei Culurgionis d’Ogliastra IGP, Consorzio di tutela del Carciofo spinoso DOP Sardegna, Consorzio per la tutela del formaggio Fiore Sardo DOP, Consorzio di Tutela del Pecorino Sardo DOP, Consorzio per la tutela del Formaggio Pecorino Romano DOP e Consorzio per la tutela dell’Olio Extravergine di Oliva Sardegna DOP.
Dalle 19 alle 20.30 nel “Giardino sotto le Mura” adiacente alla Passeggiata coperta si prosegue con le sessioni dei cooking show della chef Marina Ravarotto che, con la sua professionalità e abilità creativa, proporrà alcuni piatti utilizzando i prodotti a denominazione.
I ticket per le degustazioni possono essere acquistati in loco o online attraverso il link che apparirà inquadrando il QRcode presente nella locandina o scaricando l’applicazione Wine App per un turismo enogastronomico sostenibile.
Al Mu.Ba il Festival delle ACLI provinciali di Oristano tra percorsi culturali, letterature e linguaggi
ARBOREA. Si chiama ACLI come “Andalas culturalis, Literaduras, Idiomas – Oddeu regionali” (Percorsi culturali, Letterature, Idiomi – Agorà regionale) il nuovo festival linguistico letterario che sabato 29 e domenica 30 aprile sarà presentato dalle Acli provinciali di Oristano al Mu.Ba Museo della Bonifica di Arborea (in corso Italia), quale omaggio agli artisti e all’arte in un vero simposio capace di unire la poesia in lingua sarda in tutte le sue varianti e nelle parlate alloglotte.
Un evento che ha anche il sapore di un omaggio a Michele Pinna, intellettuale, filosofo, promotore culturale e linguistico, artista e poeta recentemente scomparso, con il quale era stata condivisa fin dall’inizio l’idea di una formula che unisse “Lingua-Poesia-Terra-Vita in una sola danza”.
«Il nostro festival – ha affermato la presidente provinciale Acli, Daniela Masia Urgu – nasce con uno stimolante gioco di lettere e lingue, acronimo che apre alla pluralità d’ambiti d’esperienza e vuol essere “unu cumbèniu” dove la parola è “creazione” e diviene racconto di vita».
La direzione artistica è affidata a Vincenzo Pisanu, poeta e artista che ha fortemente voluto una manifestazione per celebrare l’arte poetica in una piazza dove siano accolte tutte le parlate e le espressioni: «Ho pensato che un’agorà avrebbe rappresentato in maniera compiuta questo nostro pensiero – ha spiegato Pisanu – e ho trovato allo scopo una parola presente in alcune parlate della Sardegna meridionale, “oddeu” o “paddeu”, che rappresenta bene questa idea, poiché nella piazza da noi allestita saranno presenti poeti, artisti e intellettuali di ogni parte dell’isola».
PROGRAMMA. Le attività prendono il via sabato 29 aprile alle 16 con una tavola rotonda dedicata a tematiche di grande spessore nel panorama poetico della Sardegna. Daniela Masia Urgu parlerà di “Pedru Casu, l’uomo, l’intellettuale, il linguista”, Mario Marras presenterà “Poesia e poeti di Sassari” e Maurizio Virdis illustrerà “Poesia e poeti del Campidano”.
Tra i temi toccati godrà di particolare attenzione la cultura della scuola come luogo di formazione e crescita degli individui nella conoscenza e nella libertà. Interverranno Pino Tilocca, dirigente IIS De Castro di Oristano con “La scuola di ieri, oggi, domani”; Paolo Vanacore con un ricordo dedicato al “Gruppo Folk di Oristano; una lunga storia Enrico Fiori”; Roger Emmi, divulgatore storico ed estimatore d’arte approfondirà “Sartiglia, cavalli e cavalieri nel tempo”; Luigi Muscas esaminerà “A sa repentina: una forma di canto sardo, e Luciano Cadeddu proporrà “Poesia della Terra”.
Domenica 30 aprile, a partire dalle 10 del mattino, il festival sarà animato dagli artisti e dai gruppi di lettura che condivideranno le opere con l’obiettivo di riportare il senso del poetare nel cuore della gente. Ad accompagnare le letture saranno i contributi artistici di Clara Farina con le sue poesie musicate e del cantautore Antonio Matzeu.
Interverranno i poeti Gigi Angeli di Palau, Antonello Bazzu di Sassari, Tetta Becciu di Ozieri, Maria Giuliana Campanelli di Oristano, Gonario Carta Brocca di Dorgali, Eliano Cau di Sorgono, Luciano Corona di Oristano, Margherita Castro di Carloforte, Gianfranco Garrucciu di Tempio Pausania, Stefano Flore di Sassari, Vittoriana Perotto di Alghero, Giovanni Piga di Nuoro, Giampaolo Salaris di Terralba, Carmen Salis di Cagliari, Paolo Sanna di Sassari, Luigi Suergiu di Selargius, Giuseppe Tirotto di Castelsardo e Giangavino Vasco di Bortigali.
Pasquetta in Musica ad Alghero, ma ci si dimentica delle borgate.
Al via un lungo weekend con la Pasquetta in Musica ad Alghero. La Fondazione Alghero ha voluto offrire un accompagnamento musicale alla giornata che tradizionalmente vede la Riviera del Corallo presa d’assalto da turisti e vacanzieri. Cinque postazioni con altrettante offerte artistiche di grande qualità garantite da artisti locali. Dal centro fino a Fertilia: rock, house, musica cantautoriale e cover per allietare il Lunedì dell’Angelo. Nel lungomare Dante saranno gli arcinoti e dj di lungo corso, ma sempre sull’onda, Makkiavello e Benny a selezionare la migliore musica che anticipa l’offerta raffinata del duo acustico Karmasutra. In Piazza Sulis approderà il magico cantautore Raffaele Puglia che sarà interprete di un doppio set, da solista prima di pranzo e poi a seguire sarà accompagnato dalla sua band composta da ottimi musicisti. Spostandosi verso i Bastioni Magellano sarà il duo Redhead a far godere della migliore musica pop e rock reinterpretata dai musicisti algheresi. Ancora un dj, ma di un genere differente e più legato all’elettronica, nell’area portuale di Alghero: Spitfire, già produttore e titolare del progetto “Acque Internazionali”. C’è anche Fertilia con un’ulteriore offerta di grande qualità pop rock, sempre in acustico, con il duo Krakatoa. Pasquetta in Musica prenderà il via prima di pranzo per protrarsi fino al tardo pomeriggio ed al tramonto.
Note del direttore editoriale: Tutto bello ma si dimenticano le borgate della città come Santa Maria la Palma, Maristella, Guardia Grande. Luoghi dove vivono Algheresi uguali a quelli del centro città. Finchè lo spirito d’inclusione riguarderà tutti non ci sarà mai una comunità che possa chiamarsi tale.
Tourisme, la sostenibilità come percorso di crescita delle imprese turistiche
Al progetto europeo hanno partecipato dieci aziende sarde. Coinvolta Confindustria Centro Nord Sardegna in qualità di partner affiliato a Sistemi Formativi Confindustria. Non c’è solo il rispetto per l’ambiente, ma anche quello per l’essere umano inteso come ospite o collaboratore
Si avvia alla conclusione il progetto europeo Tourisme, con un programma di ampio respiro finalizzato a sostenere la competitività e i processi di innovazione e certificazione ambientale delle pmi turistiche individuate fra strutture ricettive, tour operator e agenzie di viaggio. Il progetto, finanziato dalla linea Cosme (2019), è stato guidato dall’agenzia Consulta Europa con sede a Las Palmas de Gran Canaria (Spagna) e ha riunito diversi partner locali e internazionali: Sistemi Formativi Confindustria, che ha coinvolto Confindustria Centro Nord Sardegna in qualità di partner affiliato, l’Assessorato del Lavoro della Regione Sardegna, la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e altri partner europei rappresentati da istituti di ricerca e agenzie per lo sviluppo francesi, spagnoli e ciprioti. Nella fase iniziale di sviluppo del progetto è stata realizzata un’attività di ricerca a cura dell’Istituto Sant’Anna di Pisa con la creazione di un compendio sulle best practices sul tema, accessibile al link https://tourisme-project.eu/good-practices/ Selezionate attraverso più bandi, hanno partecipato complessivamente in qualità di beneficiarie 60 aziende, fra cui 20 in ambito nazionale, dieci sarde. Per tutte le 60 aziende sono state realizzate tre tipologie di attività, ormai in via di completamento. Una formazione articolata su più livelli sui temi dell’economia circolare, del risparmio energetico, del green marketing e nello specifico sullo studio e l’applicazione di tecnologie e buone pratiche gestionali finalizzate allo sviluppo sostenibile che contempli e valorizzi l’identità culturale e il contesto sociale in cui si opera. Nel corso del 2022 e del 2023 sono stati realizzati diversi B2B (business-to-business) di carattere internazionale tra cui due realizzati in Italia, alla fiera Ecomondo nel novembre dello scorso anno e uno, nei giorni scorsi, alla Masseria Montenapoleone a Fasano in Puglia. La scelta di quest’ultima sede è nata dalla necessità di conoscere da vicino un eccellente esempio di proiezione verso la sostenibilità portato avanti con convinzione da un’azienda ricettiva e di produzione agricola a conduzione familiare, di alto livello qualitativo, caratterizzata da una forte integrazione con la storia, le tradizioni architettoniche e la cultura alimentare della Puglia. L’ultima fase, in corso di realizzazione, riguarda la promozione verso la certificazione ambientale delle aziende partecipanti, in primis le certificazioni Iso ma includendo anche altre iniziative significative per il settore turistico come Emas, Eu Ecolabel, Etis o Eden. Questa attività si realizza nella convizione che tale processo sia necessario per una formale classificazione e organizzazione degli elementi green sia strutturali che dei processi aziendali, a cui possono legarsi importanti ricadute sul piano dell’immagine e della competitività globale. Le aziende partecipanti si sono avvalse di un contributo economico del valore di 7mila euro. Il percorso di Tourisme ha fatto emergere alcune considerazioni di fondamentale importanza: essere sostenibili significa rispetto non solo per l’ambiente ma anche per l’essere umano che si tratti del proprio ospite o del proprio collaboratore. La sostenibilità è un percorso di crescita senza fine nell’etica dell’imprenditore che ha una visione moderna del futuro da condividere tenacemente con chi lo circonda.
LA LEGGENDA DELLE SANTE SPINE DI IRGOLI. SABATO 8 APRILE SI INAUGURA LA MOSTRA SULLA VIA CRUCIS DI ANNA GARDU
Una mostra sulla via Crucis dal sapore e dal tratto particolare. Quindici tavole che documentano il percorso doloroso del Cristo con l’ultima di queste dedicata alle Sacra Spine di Irgoli. Un elemento tra religiosità e leggenda con le Sacre Spine, un tratto distintivo di questa comunità che è conservata nella chiesa parrocchiale di San Nicola: la tradizione dice che quella è appartenuta alla corona, di spine, appunto, che ha cinto la testa di Gesù nel momento della Crocifissione.
Una tradizione ed una leggenda appunto intrisa di devozione e spirito cristiano. Anna Gardu, dopo l’intenso lavoro dei mesi scorsi, firma una mostra di grande impatto secondo lo stile che caratterizza l’artista capace di creare dei veri e propri gioielli con pasta, mandorle e zucchero. Dolci buoni per il palato e gioia anche per la vista per forma, cromatismi. Abituata alle sfide negli sconfinati campi dell’arte questa volta l’artista originaria di Oliena, è stata chiamata a pensare attraverso le sue opere decorate con un minuzioso processo di miniaturizzazione che esalta tratti e figure, uno dei momenti più toccanti e ricchi di pathos della Settimana santa: la via Crucis.
Calando il rito nei canoni davvero particolari della tradizione di Irgoli, centro che conserva intatte numerose tradizioni (dal canto liturgico alle eccellenze architettoniche), tra queste emerge con forza la Sacra spina. Un tratto distintivo della Pasqua di questo centro della Baronia che in queste giornate è caratterizzato dalla presenza dei fedeli davanti alla teca della parrocchiale. Momenti che diventano sempre più grandi e intensi. In tutte le tavole della Via Crucis di Anna Gardu è rappresentato un telo rosso. Quello in cui rimasero infilzate le sante spine. Ci sarà poi una sedicesima tavola che raffigurerà il mendicante con le spine sante.
La mostra verrà inaugurata nella chiesa di Santu Miali a Irgoli, sabato 8 aprile, alle 18. Oltre all’artista ci sarà il sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi, da sempre grande estimatore dell’arte di Anna Gardu, il consigliere regionale Franco Mula. L’incontro sarà moderato dal giornalista Antony Muroni. Questa volta stimolata a esporre a Irgoli all’interno della manifestazione Andalas Anna Gardu ha tirato fuori dal suo estro un nuovo capolavoro che i visitatori potranno ammirare nella chiesetta di Santu Miali, dedicata a san Michele, risalente al 1200, è l’edificio sacro più antico di Irgoli. Qui Anna Gardu che porta avanti con orgoglio l’arte dolciaria esistente da quattro generazioni nella sua famiglia ha trovato l’habitat giusto per la sua nuova sfida professionale.
L’EMOZIONE DI ANNA GARDU
“Il mistero delle Sante Spine rivive nelle celebrazioni della Pasqua. Una Via Crucis che ripercorre in quindici tappe il dolore di Cristo. Una corona di spine per ricordarci il dolore di colui che, scegliendo il bene per gli altri ha rinunciato alla propria vita. Le Sante Spine che hanno il dono di rasserenare le anime in pena e donare la pace. C’è un alone di mistero in tutta questa rappresentazione che mi ha particolarmente coinvolta nel riprodurre. Lo stesso mistero che avvolge Irgoli attraverso la figura di un mendicante giunto da lontano, con in dono le originali spine della radice di pace della corona di Cristo”, ha detto Anna Gardu.
Lavorando lo zucchero, l’acqua e le mandorle sono nati gli oggetti in filigrana, i bottoni sardi, le pavoncelle, i grembiuli, gli scialli e le maschere, i piccoli cuori con un interno morbido e dolce ricoperto di glassa finemente decorata con perle e fili d’oro e d’argento commestibili. Tra le splendide creazioni di Anna Gardu non può certo mancare un tipico dolce del suo paese, Oliena: è il gâteaux, dolce croccante di mandorle al profumo di limone citato persino nei romanzi di Grazia Deledda, lavorato anche in composizioni monumentali tali da essere considerati capolavori d’arte, che l’artista pasticciera presenta sotto campane di vetro.
IL SINDACO DI IRGOLI E LE SINERGIE
“I nostri progetti partono dall’esigenza di promuovere i tre settori cardine del nostro territorio. Quello agroalimentare, religioso e patrimonio ambientale. La promozione del comparto alimentare, che comprende settori trainanti della nostra economia, come quella della trasformazione delle carni, della panificazione e dell’agroalimentare, ha beneficiato della promozione di una persona di spicco quale lo scrittore ed enogastronomo Edoardo Raspelli. L’evento Andelas, da visibilità al nostro bellissimo patrimonio ambientale. Le escursioni trekking, bike, a cavallo e le passeggiate nei siti nuragici (in tutto oltre 120 km di sentieri accatastati), fanno si che Irgoli non sia più inquadrato esclusivamente come un paese vicino al mare, ottenendo di riflesso i vari benefici che porta il turismo estivo, ma che possa anche godere del flusso di bassa stagione, in netta crescita negli ultimi anni nella nostra Isola”, ha detto il sindaco di Irgoli Ignazio Porcu. “Infine, con l’evento sulle sante spine, Irgoli riporta al centro della cerimonia religiosa della Pasqua, la venerazione delle Sante Spine, che dal sedicesimo secolo e fino ai primi del novecento avevano spinto tantissimi pellegrini nella nostra comunità (che le ha custodite con fede) nel giorno in cui venivano mostrate ai fedeli. Con Anna Gardu abbiamo voluto allestire la chiesa di Santu Mjali, dove il giorno dell’inaugurazione della mostra, le persone potranno vedere le reliquie, dopo aver attraversato la riproduzione della Via Crucis arricchita dalle opere dell’artista”.
IL SINDACO CONOCI RISOLVA IL PASTICCIO DELLE MULTE AI RESIDENTI DEL CENTRO STORICO
Non abbiamo nessuna voglia di speculare su una situazione seria. Non siamo né Michele Pais né altri politicanti locali di destra abituati a fare campagna elettorale su ogni difficoltà di chi amministra.
Vero però è che questa situazione non si era mai presentata prima. Come è vero che, se è capitata, è per incapacità manifesta di chi gestisce la delega ai Vigili Urbani – lo stesso sindaco Conoci – e che ha nominato il Comandante dei Vigili Urbani. La mancanza di comunicazione dell’Amministrazione con i cittadini ha poi fatto il resto.
E il risultato è sotto gli occhi di tutti. La maggior parte dei residenti al centro storico si vedono recapitare in questi giorni decine di verbali. In alcuni casi cifre che sfiorano gli 8 mila euro.
Ora c’è da risolvere una questione importante che metterebbe a terra ogni famiglia. E c’è da farlo subito perché i verbali passati i 5 giorni, dice la norma, si pagano a cifra piena.
Che il Sindaco dimostri di essere capace di amministrare la città, non lasci il cerino in mano all’assessore Piras o al Comandante Bertocchi, peraltro entrambi da lui nominati e di sua fiducia.
La proposta dell’assessore di annullare tutte le multe dei residenti che hanno fatto richiesta del permesso entro il 28 febbraio è buona ma incompleta dal punto di vista delle tempistiche.
I verbali sono stati notificati in questi giorni? Sì. L’amministrazione ha saputo della situazione in questi giorni? Sì.
Allora che vengano annullate in autotutela tutte le multe ricevute per tutte e tutti i cittadini che fanno richiesta del pass entro l’ultimo giorno di marzo, venerdì 31.
Questo è l’unico modo per Conoci di ridurrre una figuraccia già enorme. Per le scuse c’è tempo: la città di Alghero merita di essere amministrata da persone competenti.
Nuoro: la Giunta comunale approva un deciso taglio delle tariffe per l’occupazione del suolo pubblico, a sostegno delle attività locali
La Giunta comunale di Nuoro ha approvato all’unanimità una misura che favorisce ulteriormente le attività locali, attraverso un notevole abbassamento delle tariffe per l’occupazione del suolo pubblico. Questo provvedimento è diretto agli esercenti nuoresi in vista della prossima stagione primaverile ed estiva, con una riduzione del 70% rispetto all’anno precedente, portando la tariffa giornaliera a soli 0,13 centesimi al metro quadro.
L’amministrazione comunale accetterà il pagamento sia in un’unica soluzione che tramite un piano di rateizzazione, a discrezione delle attività interessate. Rachele Piras, assessora al Bilancio, ha evidenziato come questa iniziativa sia in linea con l’obiettivo di incentivare le imprese che contribuiscono a migliorare la vita in città, valorizzandone le bellezze. Grazia Mele, assessora alle Attività produttive, ha aggiunto che si tratta di un’azione concreta a sostegno delle attività locali che lavorano per trasformare Nuoro in un’accogliente area di ritrovo cittadino, soprattutto in vista della stagione imminente.
In confronto ad altri comuni importanti della Sardegna, come Cagliari, Sassari e Oristano, la decisione di Nuoro di ridurre significativamente le tariffe per l’occupazione del suolo pubblico mostra un impegno proattivo nell’appoggiare e stimolare le attività locali. Mentre anche in altre città si stanno attuando politiche di sostegno alle imprese, l’approccio di Nuoro si distingue per l’entità della riduzione delle tariffe, il che potrebbe incoraggiare un maggior numero di esercenti a sfruttare questa opportunità e contribuire alla vitalità della città durante la stagione turistica.
Cagliari: Le tesi dei 19 nuovi specialisti per la gestione integrata delle politiche pubbliche
Nell’aula magna di Ingegneria si è svolto l’evento di chiusura del master di secondo livello “Conclusione Master in Governance multilivello: la gestione integrata delle politiche pubbliche” diretto dal professor Gianmario Demuro
Mattinata con presentazione dei project works finali e tavola rotonda su “Futuro della Governance multilivello e costruzione di reti integrate”, con i docenti del corso Gianfranco Bottazzi, Gianmario Demuro, Vittorio Pelligra, Francesco Pigliaru, Alessandro Spano e Corrado Zoppi. Tra gli intervenuti Paola Secci, presidente del CAL Sardegna e sindaca di Sestu.
Al termine la consegna delle pergamene ai 19 corsisti (tra parentesi i titoli dei project works finali): Gabriele Buondonno (La disabilità in Sardegna nel contesto delle riforme previste dal Pnrr); Stefano Onnis, Donatella Orgiano, Maria Grazia Piras, Jorgos Giacobbe (Turismo e digitalizzazione i percorsi escursionistici nel territorio delle zone del Sarrabus e del Gerrei. Strumenti, risorse e fondi nazionali ed europei utilizzabili per la valorizzazione del territorio); Marzia Cabras, Fabio Meloni, Patrizia Serra (Progettazione della ciclovia rosa negli itinerari deleddiani come sperimentazione di governance multilivello); Giovanna Lenzu, Nicola Onano (Governance territoriale multilivello per lo sviluppo locale delle aree interne. Lo stato di attuazione della Snai strategia nazionale aree interne per l’alta Marmilla e proposte evolutive: estensione del cammino minerario di Santa Barbara); Alessandra Mura, Angelo Loddo (La costruzione di un nuovo presidio ospedaliero nell’area di Cagliari e l’art. 20 della legge 11 marzo 1988, n.67, come strumento di finanziamento. Analisi di contesto normativo e socio-sanitario); Paola Erriu (Sicurezza integrata, polizia locale e politiche integrate per la sicurezza nella Regione Sardegna); Salvatore Lovicu, Bianca Maria Pisano, Alvarez Atziri Martinez (Piano regionale della rete della portualità turistica: proposta di governance per la realizzazione e gestione di una rete per la portualità turistica in Sardegna); Chiara Orrù, Alice Scalas (La governance dei progetti di sviluppo territoriale nell’ambito della programmazione 2014-2020 della Regione Sardegna: un modello di valutazione); Carolina Pisu (Trama e ordito. La costruzione della rete regionale per l’inclusione socio-lavorativa).
«Ha scritto Italo Calvino: “Le città sono invisibili, non perché non ci siano, ma perché nascondono sempre un qualcosa che ai nostri occhi sfugge sempre”, con questa immagine – sono le parole del professor Gianmario Demuro, docente di diritto costituzionale e direttore del master di UniCa – si conclude l’edizione 2021-2022 del Master sulla Governance Multilivello: le politiche pubbliche integrate. L’immagine di ciò che c’è anche se non è immediatamente visibile è il cuore del progetto di tutte le edizioni del Master che, da oltre vent’anni, accompagnano i partecipanti alla scoperta degli strumenti del dialogo e della interazione virtuosa tra livelli di governo, tra soggetti pubblici e privati, individui e imprese. Un master che intreccia saperi giuridici, economici, pianificatori, sociologici tessuti insieme per realizzare il maggior numero di accordi di programma, soluzioni di pianificazione condivisa, progetti di semplificazione».
«Il Cal Sardegna ritiene indispensabile la formazione come veicolo di crescita delle professionalità e delle competenze del personale che opera all’interno delle autonomie locali. A partire dal 2020 – evidenzia Paola Secci, presidente del Consiglio delle autonomie locali della Sardegna – abbiamo finanziato due master di “Governance Multilivello” che hanno garantito un’alta formazione a una quarantina di corsisti. Siamo pronti a investire anche quest’anno in un altro master per potenziare la professionalità dei dipendenti delle autonomie locali».
Il master è stato organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Cagliari e ha formato 19 professionisti con competenze trasversali di alto profilo, utili per ruoli di responsabilità nella PA, attraverso un percorso di studio articolato in 300 ore di didattica frontale, 100 ore di didattica a distanza, 200 ore per redazione e discussione di un project work, 200 ore di tirocinio in aziende, istituzioni/enti pubblici e Consiglio delle autonomie locali (Cal) della Sardegna.