COVID: CALO DELLE DONAZIONI DI ORGANI, L’ALLARME DEI MEDICI

Sensibilizzare gli operatori sanitari e le famiglie alla cultura della donazione, anche in considerazione del calo degli espianti che si è registrato in epoca Covid. Questo il tema portante del convegno che si è svolto questa mattina all’Hotel Grazia Deledda di Sassari, organizzato dall’ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Sassari e intitolato “Il percorso che conduce dalla donazione al trapianto d’organo”. Moderato da Antonio Demurtas l’evento formativo si è svolto sia in presenza che on line, e da remoto che il presidente dell’Ordine, Nicola Addis ha salutato la platea e dato il via ai lavori che sono proseguiti per tutta la giornata con importanti relazioni su tutti gli aspetti legati ai trapianti, fin dall’identificazione del potenziale donatore. A Sottolineare l’importanza della donazione la dottoressa Paola Murgia, coordinatrice della sezione donazione organi dell’Aou. “ Il trapianto – ha detto la Murgia – è l’unica chance terapeutica per molti pazienti e le liste d’attesa superano le donazioni e questo comporta la morte di molte persone”. In tempi di pandemia le sale operatorie sono state impegnate nelle crisi respiratorie causate dal Covid 19 e questo ha comportato un calo sensibile delle donazioni. “Anche l’allontanamento dei familiari dagli ospedali per evitare i pericoli di contagio – ha proseguito la Murgia – hanno interrotto il dialogo diretto dei medici con i congiunti, aumentando così il diniego all’espianto. Fortunatamente – ha concluso la responsabile dei trapianti dell’Aou – i dati nell’ultimo periodo sulla donazione stanno già migliorando”. Nel corso dei lavori è stato evidenziato da Antonio Demurtas, oltre 300 autorizzazioni agli espinati nel corso della sua lunga carriera, che nessun report mondiale ha mai registrato un risveglio da una morte cerebrale, condizione indispensabile perché si possa autorizzare un espianto, è che non ci sia il benchè minimo dubbio di segno vitale.




Vaccini al Mariotti, programma delle somministrazioni solo su prenotazione
Per evitare disagi, l’Autorità sanitaria chiede il rispetto della procedura di prenotazione

Alghero, 30 novembre 2021 – Come da comunicazione delle autorità sanitarie, le vaccinazioni presso il centro vaccinale del Mariotti si svolgono seguendo esclusivamente il sistema delle prenotazioni. Al fine di evitare disguidi e situazioni disagevoli verificatesi in questi giorni, dovuti proprio a causa di utenti non prenotati, l’autorità sanitaria ribadisce che solo il sistema delle prenotazioni garantisce un flusso ordinato e controllato dei cittadini in attesa del proprio turno. Il centro del Mariotti sta operando con i seguenti orari : lunedi, mercoledi, venerdì dalle 8,30 alle 14,00; il martedì e il giovedì dalle 8,30 alle 17,00. Le raccomandazioni, al fine di evitare disguidi e ritardi nelle somministrazioni, sono rivolte al rispetto della programmazione secondo prenotazione. La campagna che ad Alghero ha raggiunto risultati ragguardevoli continua con slancio, grazie alla professionalità degli operatori sanitari e all’impegno dei volontari. Ma affinché la campagna possa procedere con efficacia, nel rispetto del lavoro dei volontari e dei sanitari, è fondamentale seguire le indicazioni sulle prenotazioni, che possono essere fatte online possono al seguente link diretto : https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it




Le strade di Alghero sono in uno stato sempre più pietoso, attacco delle opposizioni ad Alghero

«Le strade di Alghero sono in uno stato sempre più pietoso, con il manto stradale strapieno di rattoppi malfatti, dislivelli e buchi che risultano dannosi per i mezzi e potenzialmente molto pericolosi per i loro conducenti, eppure l’Ammiistrazione Conoci continua a rimandare degli interventi di asfaltatura e continua a non stanziare delle risorse adeguate per la manutenzione straordinaria delle strade urbane».Nel febbraio scorso i consiglieri comunali di centrosinistra presentarono una mozione  per impegnare Sindaco e Giunta a stanziare nel bilancio di previsione 2021 risorse pari ad almeno un milione proprio per la sistemazione delle strade cittadine.«Quella mozione – dichiarano i firmatari Pietro Sartore, Gabriella Esposito, Mario Bruno, Raimondo Cacciotto, Ornella Piras, Mimmo Pirisi e Valdo Di Nolfo – per scelta della maggioranza, però, non venne mai neppure discussa in consiglio comunale e quando a inizio giugno venne approvato il bilancio ci trovammo uno stanziamento per gli asfalti di solo poco più di 300mila euro, lo stesso del precedente bilancio 2020». «Come ricordavamo con la mozione – proseguono – nei bilanci presentati dal centrosinistra negli anni 2017, 2018, e 2019 lo stanziamento per le strade della città era stato, invece, intorno al milione di euro, proprio la stessa cifra che inascoltati avevamo proposto nella mozione.L’effetto devastante di simili scelte è sotto gli occhi di tutti, ma a quanto pare non sotto quelli di Conoci e della sua maggioranza. Infatti, mentre i conducenti di bici, auto e moto sono giornalmente costretti a fare lo slalom tra i fossi e a distruggere gomme e sospensioni dei loro mezzi, i nostri amministratori di cdx perseverano nella scelta scellerata di non stanziare risorse adeguate per il rifacimento degli asfalti cittadini. Dopo due bilanci (2020 e 2021) con stanziamenti irrisori, scopriamo infatti che, contro ogni logica, neppure i soldi dell’avanzo di Amministrazione verranno destinati a riparare e ad asfaltare le vie cittadine. Si è preferito disperdere larga parte dell’avanzo in mille rivoli per tenere buoni i consiglieri, piuttosto che destinarne una quota parte importante per il rifacimento degli asfalti. Riteniamo, dunque, sia oltremodo urgente che si porti subito in discussione la nostra mozione per individuare almeno nel previsionale risorse ingenti per la manutenzione delle strade urbane (dopo due bilanci di nulla, oramai anche il milione appare piuttosto poco…), anche perché, diversamente lo stesso Comune sarà al più presto costretto a stanziare dei soldi per sostituire le sue auto elettriche con dei fuoristrada».



Pietro Sartore
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi




Scuola, pianificazione delle azioni per migliorare orientamento e percorsi di crescita per gli studenti

Incontro oggi a Porta Terra, Sindaco Mario Conoci e Maria Grazia Salaris con i dirigenti delle scuole e degli istituti superiori

Alghero, 9 novembre 2021 – Incontro con i dirigenti scolastici delle scuole e istituti superiori cittadini per pianificare azioni concordi per affrontare criticità e tracciare un percorso di crescita e miglioramento delle prospettive per gli studenti. Il dimensionamento scolastico innanzitutto, con una previsione per l’anno prossimo che migliora nettamente il trend di crescita delle iscrizioni nelle scuole medie di Santa Maria La Palma che non giustifica alcuna ipotesi di ridimensionamento. E inoltre, l’obbiettivo del mantenimento dei livelli organizzativi nelle scuole medie e superiori, sul quale si sta lavorando. L’incontro di oggi con il Sindaco Mario Conoci, l’Assessore all’Istruzione Maria Grazia Salaris e il dirigente del Settore, Alessandro Alciator e i dirigenti scolastici degli istituti comprensivi e degli istituti superiori, Giovanni Ibba, Paola Masala, Vincenzo Scanu, Angelo Parodi, Maurizio Usai è stato un confronto costruttivo che ha visto sul tavolo la volontà di lavorare in un’ottica di sistema, soprattutto per quanto riguarda il progetto complessivo di orientamento scolastico dei ragazzi delle medie e l’offerta formativa. Particolare attenzione, con le scuole superiori, è stata data alla modulazione di nuovi corsi di formazione in grado di valorizzare indirizzi con sbocchi occupazionali concreti, tra i quali quello in procinto di iniziare le attività, il corso per tecnico superiore per la formazione tecnologica dell’info mobilità delle aree portuali, dell’Istituto Superiore Roth, i cui contenuti verranno esposti in una conferenza stampa in programma venerdì prossimo.




LA PROVINCIA ACCELERA SUL FRONTE DEGLI INTERVENTI: SICUREZZA DELLE SCUOLE, VIABILITA’ E AMBIENTE

“Nell’ultimo bimestre la Provincia di Sassari ha dato un’accelerata a quelli che sono gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria che garantiscono la sicurezza e la pubblica incolumità nei settori di competenza: edilizia pubblica, viabilità e ambiente.” Lo ha dichiarato l’amministratore straordinario Pietro Fois. I mesi estivi sono serviti alla Multiss, società partecipata incaricata delle manutenzioni per conto dell’amministrazione provinciale, per intervenire sul fronte delle manutenzioni stradali, operazioni di natura edile, ma soprattutto negli edifici scolastici, al fine di garantire la fruibilità e la funzionalità degli impianti, all’indomani dell’apertura dell’anno scolastico. Dal 1 luglio al 15 settembre sono stati realizzati nella sola provincia di Sassari 4216 interventi, di cui 736 di natura edile ( 538 riguardano opere murarie, gli altri principalmente opere in ferro, serramenti e falegnamerie) , 2876 sulla manutenzione degli impianti, 353 in merito alla climatizzazione ambientale, 246 per la pulizia e igiene ambientale, e altri relativi alla sicurezza degli edifici, pubblica incolumità, assistenza, verifiche e collaudo. Nella provincia di Olbia Tempio, gli interventi si equiparano sul fronte della viabilità e dell’ambiente, sono invece inferiori quelli sulle scuole visto il numero di edifici che è circa un terzo rispetto alla provincia di Sassari. Le verifiche che riguardano i plessi scolastici sono state programmate nei mesi estivi,( per rispondere alle esigenze del protocollo di sicurezza imposto dall’emergenza sanitaria) e hanno riguardato la copertura impermeabilizzante dei tetti, le grondaie, i pluviali e i pozzetti, in modo da garantire il corretto funzionamento degli impianti e la fruibilità degli ambienti della struttura, oltre alle ordinarie operazioni di derattizzazione e sanificazione degli ambienti. Sempre sul fronte scolastico, anche le aree verdi inglobate nei plessi, hanno subito un intervento di pulizia, dalle potature al censimento di ogni singolo albero, del quale si conosce lo stato di salute e attraverso il quale si dispone di un monitoraggio costante sullo stato di sicurezza delle aree verdi. All’interno del settore edilizia pubblica, non solo negli edifici scolastici ma in tutti quelli di competenza provinciale, la Multiss è in fase d’intervento proprio in questi giorni, nell’ accensione preliminare degli impianti di riscaldamento. Sul fronte della sanificazione da covid-19, nell’ultimo anno la Multiss ha programmato interventi non solo negli edifici di competenza provinciale ma anche in quelle strutture dove veniva richiesto un supporto: la Provincia infatti ha finanziato un intervento straordinario per sanificare edifici comunali, caserme, carceri e tribunali.

Focus sulla viabilità e sulla sicurezza: gli interventi programmati vanno dalla manutenzione della sede stradale alla pulizia delle cunette e delle banchine, dalla colmatura della buca al taglio delle frasche fino al rifacimento della segnaletica, sia orizzontale che verticale. Nel 2021 la Multiss ha triplicato l’attività di raccolta rifiuti dalle cunette, che puntualmente si trasformano in vere e proprie mini discariche a cielo aperto. In alcuni casi si è ricorso all’ausilio di enti terzi per il trasporto di rifiuti particolari abbandonati selvaggiamente, complicando non poco la gestione del servizio. “Proprio per fronteggiare l’emergenza- sottolinea il direttore generale della Multiss Antonio Spano- la società ha incrementato nel 2021 il proprio parco macchine: l’investimento arriva anche all’indomani di un ampliamento dell’area di competenza di 240 chilometri del Goceano, che vanno a sommarsi ai 1540 chilometri già in gestione alla Multiss.” Interventi urgenti anche negli alvei dei fiumi. Solo nel 2021 sono stati stanziati, in regime di natura straordinaria, 159 mila euro per la pulizia degli alvei nei comuni di Ozieri, Mores, Anela, Benetutti, Nule, e Illorai, su segnalazione dei sindaci del territorio. Quest’anno, la Multiss è intervenuta anche nel fiume nel tratto di Ponte Pizzinnu a Porto Torres. Gli interventi che verranno completati in questi giorni serviranno per liberare i corsi d’acqua da detriti e vegetazione, soprattutto nei punti in cui si intersecano con le strade provinciali. Solamente nel territorio della Nurra, dell’Anglona e della Romangia sono stati individuati circa 13 alvei potenzialmente pericolosi che necessitano di massima allerta e sui quali si monitorerà durante la stagione autunnale e invernale.

UFFICIO COMUNICAZIONE AMMINISTRATORE STRAORDINARIO




STRADA STATALE 131: SI AVVIANO ALLA CONCLUSIONE GLI INTERVENTI DI MANUTENZIONE DELLE PAVIMENTAZIONI SUL TRATTO ORISTANESE
i lavori hanno riguardato la realizzazione del nuovo asfalto drenante
interessati vari tratti tra il km 88 e il km 142 per 10 milioni di euro
Cagliari, 15 ottobre 2021

Si avviano alla conclusione gli interventi di manutenzione delle pavimentazioni programmati da Anas lungo il tratto oristanese della strada statale 131 “Carlo Felice”, in entrambe le direzioni.

I lavori hanno riguardato lunghi tratti tra il km 88 e il 142 per un investimento complessivo di circa 10 milioni di euro per la realizzazione del nuovo asfalto drenante e della segnaletica orizzontale.

I lavori fanno parte di un più ampio progetto di manutenzione che coinvolge l’interno tracciato della statale 131, finalizzato all’innalzamento degli standard di sicurezza della strada. Il piano oltre alla pavimentazione riguarda il rifacimento della segnaletica, l’ammodernamento degli impianti tecnologici delle gallerie e il risanamento dei cavalcavia.




Stefano Visconti è il nuovo presidente dell’Unione delle Camere di Commercio della Sardegna

Nell’ultima riunione del Consiglio di Unioncamere, l’organismo di rappresentanza delle tre Camere di Commercio della Sardegna, è stato eletto come nuovo presidente Stefano Visconti, in qualità di presidente dell’ente camerale sassarese. Vicepresidente sarà Maurizio de Pascale. Il neo eletto presidente Visconti, subentra all’oristanese Nando Faedda.

Per il sistema delle imprese isolano con 144mila imprese attive e quasi 400mila addetti, si tratta di un momento di grande importanza: di rilancio nell’epoca post pandemica, di rafforzamento e di visione in prospettiva.

“Negli ultimi anni l’emergenza legata al covid ha visto le Camere di Commercio in prima linea per sostenere le imprese, e questo è il momento per continuare con azioni a beneficio del sistema nella sua globalità: Un sistema che ha tutte le intenzioni di guardare avanti. La nostra Unione regionale vuole e deve recitare un ruolo centrale nell’ambito di un’efficace e razionale utilizzo delle risorse legate al Pnrr, in una visione strategica più ampia- dice il neo presidente Visconti che rimarrà in carica per due anni- Quella che punti ad una costante crescita economica anche in termini di competitività oltre ad uno sviluppo territoriale che passi per l’innovazione, l’internazionalizzazione e la formazione. Perché le Camere di Commercio devono continuare a rappresentare un costante punto di riferimento per tutto il sistema delle imprese soprattutto in questo momento estremamente delicato della ripartenza.”

Cambio al vertice anche per quanto riguarda il segretario generale, Pietro Esposito, 58 anni, direttore della Camera di Commercio di Sassari, prende il posto di Enrico Massidda.




COMUNICATO STAMPA
Programma seconda e terza giornate delle “Giornate Nuragiche”

Cagliari, 2 ottobre 2021

Spettabile redazione
Gentile giornalista

Si è svolta ieri pomeriggio, alla presenza di Alessandro Sorgia (Assessore al Turismo del Comune di Cagliari), Pier Paolo Vargiu, (Presidente dell’Associazione “La Sardegna verso l’UNESCO”), Antonello Gregorini (Presidente onorario di Nurnet), Alessandra Sorcinelli (poetessa), Rosaria Murru (Coordinatrice di progetto) e Roberto Copparoni (Presidente di Amici di Sardegna), l’inaugurazione delle “Giornate Nuragiche a Cagliari”, che si stanno svolgendo al parco di Monte Claro l’1, 2 e 3 ottobre 2021.

Laboratori, visite guidate, tavole rotonde sul cibo e la Cagliari al tempo dei nuragici, degustazioni ed espositori hanno animato la prima giornata delle “Giornate Nuragiche”, presso la Sala polifunzionale del Parco di Monte Claro, posta in prossimità del laghetto.

Ecco il programma della seconda e terza giornata. Da sottolineare la fusione di bronzo a cera persa per la creazione di un bronzetto curata dal I’Arche-sperimentatore Andrea Loddo.

Giornate Nuragiche
Programma seconda giornata

Sabato, 2 ottobre 2021

Nel corso dell’intera giornata si presenteranno una serie di eventi legati alla conoscenza del Pane, del Vino e dei principali prodotti della terra con la presenza di vari espositori.
ore 10,00 si terrà una mostra collettiva con esposizione e estemporanee artistiche su “Cagliari nuragica”. Pittura, Scultura con letture poetiche emozionali e letture espressive a tema con premiazione curata da Alessandra Sorcinelli eventi, in collaborazione con la Teatroteca “La Porta illuminata” di Guglielmo Aru che curerà un incontro su “Poesia e nuragici”
dalle ore 11,00 a fine serata Antonello Pillitu, Giovanni Cabras, Giovanni Pulli realizzeranno delle opere, lavorando rispettivamente, la pietra, l’ossidiana e l’argilla, mentre Gerolamo Exana presenterà i suoi modelli di imbarcazioni nuragiche
dalle ore 11,00 alle 11,30 Alessandra Sorcinelli terrà un reading poetico in collegamento nazionale su Facebook, per la diffusione della poesia nel mondo
ore 16,00 Tavola rotonda sul tema: “Testimonianze nuragiche nel quotidiano”, con interventi di: Chiara Vigo, Andrea Loddo, Giovanni Pulli, Veronica Dessì, Roberto Scalas coordinata da Roberto Copparoni
ore 17,30 Antonella Fiori, animatrice territoriale di Amici di Sardegna terrà un confronto di esperienze sul tema: “Identità fra passione e conoscenza. L’importanza di fare rete” con la partecipazione di Concetta Pistolesi Guida Turistica.
dalle ore 18,00 alle ore 21,00 presenza di figuranti con vesti nuragiche che animeranno la serata.
ore 19,00 Premiazione degli artisti partecipanti alla Mostra collettiva
ore 19,30 fusione di bronzo a cera persa per la creazione di un bronzetto curata dal I’Arche-sperimentatore Andrea Loddo.
ore 20.00 entrano in scena gli strumenti tradizionali sardi, una serata musicale con Luigi Cordeddu all’organetto, Matteo Piras percussioni e sulittu, Efisio Campus chitarra e voce, Fabrizio Rosas launeddas, Massimo Carnevale sulittu e trunfa
Parteciperanno alla serata anche il Maestro del Bisso Chiara Vigo, il Ceramista Nanni Pulli, l’Artista dell’Ossidiana Giuseppe Cabras, lo Scultore Antonello Pilittu, lo Studioso sperimentatore Gerolamo Exana, il Maestro panificatore Gianfranco Porta

Giornate Nuragiche
Programma terza giornata

Domenica, 3 ottobre 2021:

dalle ore 9,00 alle ore 13,00 Si terranno dei laboratori didattici di educazione ambientale con la presenza di figuranti in costume nuragico
ore 10,00 il Comitato Promotore Pane Coccoi DOP terrà un evento dal nome “Pane e Parole” curato da Gianfranco Porta e Maria Antonietta Dessì.
ore 11,00 si presenterà l’Iniziativa “La Sardegna verso l’UNESCO” per la nomina dei Monumenti della Civiltà Nuragica quale Patrimonio dell’Umanità, con l’intervento del Presidente dell’Associazione Pier Paolo Vargiu
ore 12,00 un recital di poesie dedicate alla città di Cagliari e alla sua affascinante storia, curato dalla Poetessa Alessandra Sorcinelli che nella giornata chiuderà la manifestazione insieme a Roberto Copparoni, Presidente dell’Associazione proponente.
Ricordiamo che oggi e domani – sabato 2 e domenica 3 – prosegue l’iniziativa che vede l’inserimento di alimenti e pietanze tipiche della cucina sarda, la cui origine è molto antica, nei menù dei ristoranti di Cagliari aderenti all’iniziativa: Pintadera, Sa Pampada, Su Cumbidu, Sa Schironada, Pani e Binu.




Aumento delle bollette? Paghi chi ha rallentato la decarbonizzazione

Uno degli obiettivi dell’economia circolare è quello di ridurre in modo significativo i rifiuti e i processi inquinanti e di conseguenza impone alle aziende la responsabilità su scarti ed emissioni che stanno rendendo non balneabili i nostri mari, non frequentabili le nostre pinete, e contaminano le nostre terre e la nostra aria.

Io mi chiedo dove sia la responsabilità di alcune delle società dell’energia che in questi anni hanno fatto di tutto per fare lobbying su Parlamento e governo per estrarre petrolio in Basilicata, nei nostri mari e trivellando dove potevano. Società che hanno fatto di tutto per difendere e remunerare la produzione di energia fossile, cosa che il renzismo ha permesso senza colpo ferire. Queste scelte di politica energetica hanno evidentemente rallentato il percorso di decarbonizzazione ed è in buona parte a questo che va attribuito l’andamento negativo dei costi energetici del nostro Paese. Ora gli aumenti del 40% delle bollette degli italiani li dovrebbe pagare tutti Renzi.

Se cerchiamo le responsabilità politiche le troviamo con molta facilità scoprendo chi ha frenato l’espansione del fotovoltaico in Italia – con i governi di destra che hanno ostacolato le politiche di incentivo alle rinnovabili mandando sul lastrico tante nuove imprese, anche ad alta tecnologia – e chi ha difeso l’industria del fossile.

Il fotovoltaico è tornato a galoppare con il M5S al governo. Secondo il Rapporto statistico del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) sul solare fotovolatico, in tutto il 2018, primo anno del governo Conte 1, sono stati registrati 48000 impianti nuovi, arrivando ad una potenza complessiva di circa 22.654 Gigawatt (Gw) e aumentando del 9,8% rispetto al 2017 la potenza installata.

Nel 2019 per la prima volta in Europa l’eolico e il fotovoltaico insieme hanno prodotto più energia elettrica del carbone, crollato invece del 24% rispetto al 2018.

Se prima del 2018 i governi avessero fatto di più oggi non avremmo questi rincari perché, come ha affermato il vicepresidente esecutivo della Commissione Europea e responsabile del Green deal, Timmermans, “i prezzi delle rinnovabili sono rimasti bassi e stabili” e ciò deve essere uno stimolo ad “accelerare” verso la transizione ecologica, una sfida che si vince solo sul doppio binario di salvare il pianeta, la casa di tutti e salvare i più deboli.

E’ in questo quadro che il governo deve considerare intollerabile i 19 miliardi di sussidi dannosi verso l’ambiente che ancora vengono distribuiti dal nostro sistema fiscale alle aziende inquinanti, che stanno danneggiando tutto il resto del sistema imprenditoriale italiano e che possono essere utilizzati per azzerare gli aumenti dei prezzi per le bollette.

E’ evidente che chi ha continuato a perseguire comportamenti scellerati e colpevoli nella produzione di CO2 alterando tutti gli equilibri della biosfera, del territorio e del clima in cui siamo immersi non può certo nascondersi dietro la mancanza di consapevolezza. La fragilità del nostro pianeta – nei cui confronti ogni aggressione rappresenta un vero e proprio reato contro l’umanità – è nota a partire dal 1972, con il primo volume scientifico intitolato I limiti dello sviluppo, nel quale i ricercatori del MIT hanno riportato i dati dell’aggressione della natura da parte del nostro sistema economico di produzione e consumo.

Se vogliamo dare qualche attenuante non possiamo andare oltre il 1992, quando, a livello globale, tutti gli attori economici e politici erano ben consci del disastro, visto che l’Onu era arrivata ad approvare la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), che diventerà il principale trattato internazionale in materia di lotta contro i cambiamenti climatici per impedire le pericolose influenze sul sistema climatico mondiale.

E’ evidente quindi che gli uomini più ricchi del mondo, le imprese miliardarie hanno contratto un debito imponente. Hanno preso ed estratto dal pianeta bene e risorse di tutti, intaccando quel “Capitale Naturale” che costituisce il patrimonio vitale dell’intera umanità e attribuendone il costo colossale alle future generazioni. In pratica stanno sottraendo aria, mare pulito, boschi ai nostri figli e ai nostri nipoti, gonfiando ogni giorno di più il nostro debito con il pianeta.

Tutti noi cittadini vediamo un degrado quotidiano delle spiagge e dei parchi che frequentiamo, tutti noi che anno dopo anno, patiamo sempre di più il caldo d’estate e rischiamo la vita di inverno tra allerte meteo, cornicioni che si staccano dai balconi o alberi che si spezzano. Tutti noi siamo sempre più consapevoli della necessità di cambiare il nostro modello di sviluppo ma, prima di tutto, i costi di questa transizione, di questo debito con la natura devono pagarlo le imprese miliardarie che l’hanno generato per non farlo ricadere interamente tutto sui più deboli, sui nostri figli e su tutta la comunità, e devono farlo prima che il pianeta vada in bancarotta.




“Musica sulle Bocche” e “Rocce Rosse”: la magia delle canzoni di Lucio Dalla interpretate dal trio Servillo-Girotto-Mangalavite martedì 17 a Valledoria e mercoledì 18 agosto a Ulassai , doppio appuntamento per i festival

Martedì 17 a Valledoria e mercoledì 18 agosto a Ulassai
la magia delle canzoni di Lucio Dalla
interpretate dal trio Servillo-Girotto-Mangalavite,
doppio appuntamento per i festival
“Musica sulle Bocche” e “Rocce Rosse”

Saranno la foce del Coghinas nel comune del nord Sardegna e piazza Barigau nel centro ogliastrino ad accogliere la serata che proporrà un viaggio attraverso i capolavori di uno dei maestri della musica italiana di tutti i tempi. L’ingresso sarà consentito solo ai possessori del Green Pass

16 agosto 2021

Un viaggio nella musica e nelle canzoni di uno dei più grandi artisti italiani con un trio d’eccezioneMartedì 17 a Valledoria alle 19.30 presso la foce del Coghinas e mercoledì 18 agosto a Ulassai alle 21.30 in piazza Barigau appuntamento con “L’anno che verrà”, una progetto musicale incentrato sulle canzoni di Lucio Dalla e proposto dal trio Servillo-Girotto-Mangalavite. Un doppio appuntamento per due festival che hanno unito le loro forze: “Musica sulle Bocche” per la data nel nord Sardegna, “Rocce Rosse” per la serata in Ogliastra. Una alleanza che si è concretizzata nella recente costituzione della rete dei Coast to Coast Festival e che nei prossimi giorni offrirà al pubblico isolano altri concerti di qualità.

Un sodalizio paesaggistico oltre che musicale, incantevoli infatti sono i due luoghi da sogno in cui si svolgeranno gli spettacoli. Per Musica sulle Bocche sarà la foce del Coghinas lo scenario naturale che farà da sfondo al trionel punto in cui il terzo fiume della Sardegna prima di giungere al mare, forma una zona lacustre di impareggiabile bellezza.

Rocce Rosse Blues Festival festeggia lo storico traguardo dei trent’anni e approda per la prima volta nel centro del paese dei Tacchi, nell’incantevole piazza Barigau di Ulassai, circondata dalla cornice dei torrioni calcarei che da quest’anno significano non solo panorami ma anche musica. Uno spettacolo per gli occhi e per i sensi.

L’anno che verrà” è un viaggio attraverso i capolavori di uno dei maestri della musica italiana di tutti i tempi. Il casertano Peppe Servillo, fondatore, cantante e autore dei testi degli Avion Travel, è in scena insieme a due argentini dalla vocazione jazz quali Javier Girotto (virtuoso sassofonista, compositore in Italia dal 1990 e fondatore degli Aires Tango) e Natalio Mangalavite, da quasi vent’anni in Europa tra jazz, pop (è uno storico collaboratore di Ornella Vanoni) e world music.

L’anno che verrà ci sembrava il titolo più indicato per questo progetto, visto l’anno che abbiamo passato e con l’augurio che davvero sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno!”, spiega Peppe Servillo, citando la famosissima canzone dell’artista bolognese. “Lucio Dalla sapeva indagare il futuro con le sue canzoni da profeta e per questo ci avviamo con la lampada a ripercorrerle, canzoni antiche come la terra, ma con dentro un motore che guarda il domani. Lucio Dalla ha sempre intercettato il comune sentire traducendolo in forma poetica e popolare grazie anche alle sue grandi doti di interprete. Il nostro tentativo è quello di rileggere i suoi brani nella speranza di ritrovare nella sua scrittura la capacità di fare della canzone un segnale imprescindibile del nostro cercare la vita, del fare poesia” conclude il cantante.

Servillo alla voce, Girotto al sax soprano, sax baritono, flauti andini e percussioni, e Mangalavite al pianoforte, tastiere e voce, sono tre personalità artistiche provenienti da culture musicali diverse, ricche e versatili, e che anche nel concerto “L’anno che verrà” si contraddistinguono per estro e capacità interpretativa. Una collaborazione pluriennale la loro, alla quale nasce sempre un incastro musicale perfetto e la voglia di inventare insieme nuove storie.

Così come previsto dalla normativa, l’accesso ai due concerti sarà consentito solo ai possessori del Green Pass.

Per quanto riguarda il concerto di Valledoria, i biglietti possono essere acquistati attraverso il sito www.musicasullebocche.it. Coloro che sceglieranno di non usufruire del servizio di prevendita potranno comunque acquistare i biglietti presso il botteghino il giorno del concerto, con la possibilità anche di poterli prenotare inviando una mail all’indirizzo [email protected] o chiamando l’infoline al numero 350-1537377.

Per il concerto di Ulassai invece, prevendite: Box Office Cagliari – v.le Regina Mergherita n° 43, tel. 070/657428.

Infowww.roccerosse.it

Organizzato dalla associazione Jana Project con la direzione artistica di Enzo Favata, il festival internazionale “Musica sulle Bocche” è sostenuto dall’assessorato alla Pubblica Istruzione della Regione Autonoma della Sardegna, dal Ministero ai Beni Culturali, dalla Fondazione di Sardegna, dalla Camera di Commercio di Sassari attraverso il progetto “Salute & Trigu” e dal comune di Valledoria che fa parte delle sedici amministrazioni che compongono la rete “Musica sulle Bocche”.

Da Rocce Rosse arriva un messaggio di forte collaborazione possibile grazie al patrocinio dei Comuni di Ulassai, Osini e Gairo, della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Cultura e del Turismo, della Fondazione di Sardegna e in collaborazione con Arst.