Parcheggi gratis per le vie dello shopping. Dal 19 al 24 dicembre posti liberi nelle strisce blu

Alghero, 17 dicembre 2020 – Parcheggi gratis in centro per il periodo di Natale. Dal 19 al 24 dicembre sarà possibile sostare negli stalli blu per facilitare la frequentazione del centro per gli acquisti delle festività. Le vie interessate dal provvedimento approvato oggi dalla Giunta su proposta dell’Assessore allo Sviluppo Economico Giorgia Vaccaro sono: Via XX Settembre ( da via La Marmora a via Kennedy ), Piazza Sulis, via Catalogna, via Giovanni XXIII ( da incrocio con via XX Settembre fino al civico n° 3 ). “Un segno di attenzione verso il comprato commerciale che in questo momento soffre delle conseguenze dell’emergenza. L’intervento – commenta l’Assessore Vaccaro – vuole contribuire anche in maniera indiretta a sostenere i commercianti, agevolando i cittadini che si recano in centro”. L’Assessorato allo Sviluppo Economico interviene infatti con fondi appositi a compensare il mancato introito nelle voci di bilancio relative ai proventi derivanti dall’uso dei parcometri.




Luca Telese e la leggenda di Gigi Riva e dello scudetto: il 20 settembre a Silius e il 21 a Ploaghe

I “Cuori Rossoblù” di Luca Telese a Silius il 20 settembre e a

Ploaghe il 21 settembre

Luca Telese nasce il 10 aprile 1970, al termine di un sofferto parto cesareo. Racconta che la madre, che era stata sedata dopo un travaglio molto debilitante, venne risvegliata da rumori e grida di gioia il 12 aprile. Vide un infermiere, in piedi su una sedia, che tendeva uno striscione in corridoio. Lei disse: “È per Luca?”. L’infermiere rispose: “Signora Giovanna! il Cagliari ha vinto lo scudetto!”

L’aneddoto è una delle motivazioni che ha spinto Luca Telese a scrivere “Cuori Rossoblù” (Solferino, 2020), sulla leggenda di Gigi Riva e lo scudetto impossibile del Cagliari.

Due gli appuntamenti organizzati con l’autore da Lìberos, insieme ai comuni di Silius e Ploaghe: domenica 20 settembre a Silius (Casa Lecis, ore 16.30) per il festival 3L; lunedì 21 a Ploaghe (ex Convento via Pietro Salis, ore 18.30) dove sarà introdotto da Sandro Nuvoli e Pasqualino Fancellu.

Il libro – Un racconto mozzafiato e allo stesso tempo un’inchiesta serrata. Luca Telese fa parlare i protagonisti in interviste esclusive, ripercorre i momenti più emozionanti, le figure chiave, il passaggio di un’epoca. E tratteggia una storia non solo sportiva, ma di riscatto umano e sociale. Quella di un gruppo di amici divenuti eroi nel volgere di una stagione. Di un’isola «ai confini dell’impero» che si ritrovò al centro del Paese. Di un popolo fiero che scese in strada a ballare.

I ragazzi che incontriamo in queste pagine sono figli della guerra e della fame. Arrivano dalle valli, dall’Italia contadina e operaia, dalla provincia, dalla nebbia: molti dal profondo Nord. Hanno famiglie numerose e biografie radicate in un Paese oggi perduto: padri inflessibili e madri provvidenziali, collegi, orfanotrofi, seminari, lavori precoci in fabbrica o in fonderia. Uno di questi ragazzi viene dal Brasile, crede alla magia, ed è stato riserva del giocatore più forte del mondo. Il più famoso di loro diventerà una leggenda in vita: l’uomo che ha segnato più goal con la maglia della Nazionale. Il suo nome è Gigi Riva e questa è la storia del Cagliari che nel 1970 vinse lo scudetto portando, come scrisse Gianni Brera, al «vero ingresso della Sardegna in Italia».

L’autore – Luca Telese, nato a Cagliari il 10 aprile 1970, è un giornalista, saggista, autore televisivo, conduttore televisivo e conduttore radiofonico italiano. Nei primi anni novanta Luca Telese è portavoce del Partito della Rifondazione Comunista. Nel 1995 lavora come impiegato presso l’ufficio stampa il Movimento dei Comunisti Unitari. La sua carriera professionale comincia con l’Unità, Il Manifesto, Il Messaggero e Il Foglio. Dal 1999 passa a il Giornale e nel 2009 a Il Fatto Quotidiano.

Nei primi anni 2000 è autore di alcune trasmissioni televisive in Rai, Mediaset e in altre tv nazionali, tra le altre: Chiambretti c’è su Rai 2, Batti e ribatti su Rai 1, Cronache marziane su Italia 1, Omnibus Estate su LA7.

Dirige la collana “Radici nel Presente” della casa editrice Sperling & Kupfer, per la quale ha pubblicato nel 2006 il libro “Cuori neri”, in cui ha ripercorso l’assassinio di 21 giovani militanti di destra, principalmente del Fronte della Gioventù, durante gli anni di piombo.

In radio ha condotto il programma Tabloid su Rai Radio 3.

Nel settembre 2013 passa a Mediaset per condurre Matrix su Canale 5, programma televisivo di approfondimento politico in seconda serata che condurrà fino al 2016. Dal maggio dello stesso anno fino al luglio 2014 collabora quotidianamente con il quotidiano online Linkiesta. Dal 2019 inizia a collaborare col quotidiano online The Post Internazionale.




Da Olbia l’ultimo volo per Roma prima della chiusura dello scalo per 40 giorni

Chiuso  sino al 14 marzo prossimo per i lavori di rifacimento e allungamento di circa 300 metri (da 2,5km a 2,8km) della pista di atterraggio dello scalo.

Stamane alle 7 è decollato l’ultimo volo per Roma. Da oggi e per 40 giorni  i voli dallo scalo galluere saranno “dirottati” su quello di Alghero.

La società di gestione dello scalo di Olbia, metterà a disposizione dei bus navetta a pagamento che collegheranno Olbia con l’aeroporto di Alghero nel periodo di chiusura.

Il costo del trasporto da Olbia ad Alghero è di 19 euro a tratta.

“Flight Club”, E’ il  programma di eventi organizzato dallo  scalo gallurese per non chiudere completamente l’aerostazione.  Arte, spettacolo, Storia, cultura e letteratura, insieme a  sport, ambiente e archeologia saranno i temi dei grandi eventi.

Paolo Fresu, l’ 8 Marzo suonerà insieme a Danilo Rea.  Il 7 Marzo l’Astronauta Paolo Nespoli,  racconterà la sua esperienza di quasi un anno nello spazio.




approvato il Dup – le linee dello sviluppo delineate dalla maggioranza del Sindaco Mario Conoci

Approvazione del Dup, gli indirizzi strategici della nuova visione di Alghero

Si parte dalle fondamenta: rifondere fiducia alla macchina amministrativa. Subito la concretezza: ristrutturazione del Cra di Viale della Resistenza, nuova Caserma dei Vigili del Fuoco e nuova circonvallazione

Il Documento Unico di Programmazione approvato ieri sera dal Consiglio Comunale conferma le linee di visione dello sviluppo delineate dalla maggioranza del Sindaco Mario Conoci.

Ieri il primo atto che inserisce nei documenti di programmazione dell’ Amministrazione le linee strategiche di mandato, votate dagli algheresi, e individua gli indirizzi strategici della nuova maggioranza al governo della città.

Si parte dalle fondamenta: rifondere fiducia alla macchina amministrativa. “C’è bisogno di ridare slancio alla macchina burocratica, per avere un’Amministrazione efficiente – ha detto il Sindaco Mario Conoci ieri nella sua relazione – e poi, la rivisitazione gestionale delle partecipate per dare risposte ai bisogni della città, il rilancio delle funzioni della Secal, l’ottimizzazione della Società In House”.  Lo sviluppo guarda soprattutto al turismo. “Alghero – spiega Mario Conoci –  è il baricentro di un territorio che presenta grandi potenzialità, con una identità e una storia forte. Si deve lavorare ad una programmazione integrata che vada a privilegiare prioritariamente la sostenibilità di ogni azione, le sinergie nelle gestioni di aeroporto, porto, parco. È necessario far crescere ogni settore in modo armonioso ed equilibrato con alla base un turismo forte, che privilegi al qualità e la sostenibilità, rafforzando ed estendendo la promozione della destinazione Alghero. In questo senso è necessario rafforzare e definire meglio il ruolo strategico della Fondazione Alghero”.

Il Dup è stato presentato all’aula dall’Assessore alle finanze Giovanna Caria, che  ha illustrato gli aspetti operativi legati alle previsioni di bilancio. “Il passo più caratterizzante  – spiega l’Assessore  – sarà quello dell’aggiornamento del Dup previsto nel mese di novembre, in cui prenderà forma l’attuazione del programma presentato alla città”.  Il solco tracciato ieri concentra l’attenzione inoltre su una comunità che per crescere ha bisogno di tutte le sue componenti, partendo  dai giovani e dalla famiglia; pensando all’associazionismo e al volontariato, alla ricchezza delle associazioni culturali e all’impegno civile e sociale di tanti cittadini. Una comunità che comunque  guarda ai giovani : “occuparsi dei giovani è il miglior investimento possibile – ribadisce il Sindaco – ma in generale l’Amministrazione deve pensare a una “città per tutte le età. Il nostro obbiettivo è mettere al centro dell’azione politica la persona, in tutte le fasi dell’evoluzione della vita”.

Si inizia, a proposito, dalle cose concrete, dalla proposta al consiglio della ristrutturazione del Cra di Viale della Resistenza per trasferire gli anziani ospiti dell’ex Ostello della Gioventù, alla nuova Caserma dei vigili del Fuoco ad Alghero e alla nuova circonvallazione.




STINTINO CALCIO – Alessandro Masotti è il mister dello Stintino

Alessandro Masotti è il mister dello Stintino

Allenerà la squadra biancoceleste in Promozione nella stagione 2019-2020. L’obiettivo è la salvezza ma tra le prime cinque in graduatoria

Stintino 4 luglio 2019 – Sarà Alessandro Masotti il mister dello Stintino per la stagione 2019/20 . Il tecnico sassarese già da Gennaio scorso nei ranghi tecnici della società biancoceleste in qualità di preparatore atletico e mister in seconda, ha sostituito di fatto negli ultimi due mesi il tecnico titolare Pia, fermato da un problema di salute.

Sotto la guida di Masotti lo Stintino aveva avuto sensibili e importanti segnali di ripresa, passando dall’ultimo al quart’ultimo posto in condominio con il Porto Rotondo con il quale ha poi perso lo spareggio salvezza. Il confermato mister dello Stintino è stato presentato nei giorni scorsi al Mut, alla presenza di dirigenti e appassionati sportivi. «L’ambiente sportivo e civico di Stintino non ha meritato questa retrocessione – afferma il mister – quello di Stintino è un ambiente positivo,serio e con le idee chiare su tutti i livelli dove si può e si deve far bene perché, pur essendo un piccolo club di una piccola località, ti mette in condizione di lavorare bene con serenità e professionalità . Purtroppo la stagione passata è stata minata da situazioni sfortunate di ogni genere e qualche piccolo errore è stato pagato fin troppo a caro prezzo. Pazienza il calcio è anche questo, siamo qui per ripartire. Devo intanto fare un plauso alla dirigenza che già dopo il triplice fischio finale dello sfortunato spareggio di Sa Rodia non si è buttata giù e ha iniziato a progettare da subito la nuova stagione. È rimasta unita, compatta e motivata più che mai animata da una gran voglia di riscatto. È una reazione che raramente si vede dopo una retrocessione».

Dopo diverse esperienze come vice mister e preparatore atletico tra Nuorese, Arzachena, Torres, Porto Torres, Castelsardo e Alghero questa è per Masotti la prima esperienza come mister “titolare”.

«L’ambiente di Stintino mi conosce bene , ho lavorato in diverse occasioni qui e – riprende – sono stato qui anche due stagioni fa insieme a Udassi. Ringrazio la società per la fiducia nei miei confronti e farò l’impossibile per ripagarla».

Per il mister è tempo di programmazione, cosi per la squadra biancoceleste che dovrà affrontare il campionati di Promozione.

«Siamo retrocessi dalla categoria superiore ed è chiaro che – prosegue Alessando Masotti – lo spirito non può essere altro che quello di chi vuole ben figurare. Direi che possiamo porci come obiettivo minimo quello di centrare il prima possibile la salvezza virtuale e provare poi a entrare tra le prime cinque in graduatoria. Non sarà facile perché sappiamo che ci sono realtà che si stanno organizzando molto bene e ci saranno poi le immancabili sorprese stagionali. Diciamo, però, che stiamo lavorando perché lo Stintino sia una squadra difficile da battere e fastidiosa da incontrare».

Intanto si pensa anche al reclutamento dei giocatori fuori-quota. Quest’anno dovranno giocare quelli delle classi 1999-2000-2001.

«Per fare bene servono anche giovani validi – afferma ancora il mister – qualcuno in rosa lo abbiamo già, per il resto abbiamo preso diversi contatti e stiamo organizzando un paio di stage proprio per approfondire il discorso. Contiamo anche molto sulla collaborazione con altri club del territorio, non ultime Latte Dolce e Torres, società con le quali so che lo Stintino è legato da amicizia. Lo Stintino negli ultimi anni ha lanciato diversi giovani, è un comprovato trampolino di lancio per chi vuole emergere».

La società si muove anche sul fronte conferme e rinforzi. «Credo che confermeremo almeno 7/8 atleti dello scorso anno, per quanto riguarda i rinforzi stiamo facendo dei ragionamenti con la società e con qualche atleta del territorio ma ancora non c’è niente di ufficiale ovviamente . Si vedrà nei prossimi giorni appena saranno aperti i tesseramenti. La preparazione invece inizierà il 19 agosto», conclude Alessandro Masotti




CONTROLLI IN MATERIA DI RILASCIO DELLO SCONTRINO E DELLA RICEVUTA FISCALE

L’azione di controllo economico del territorio si attua e si sostanzia anche attraverso il monitoraggio della quotidiana e capillare osservanza, da parte dei numerosi operatori commerciali obbligati a tale adempimento, all’emissione dello scontrino e della ricevuta fiscale.

Uno strumento di certificazione del volume di affari di un’attività commerciale o professionale importante, un mezzo di documentazione dei propri guadagni, che, al pari delle certificazioni effettuate tramite la presentazione delle dichiarazioni dei redditi, scandisce la regolarità tributaria di ogni commerciante.

Tale tipologia ispettiva si concretizza, nella circoscrizione di servizio della Fiamme Gialle di Cagliari, attraverso un dispositivo di presidio del territorio che vede l’impiego giornaliero di diverse pattuglie impiegate nello specifico settore, le quali, in un’ottica, da un lato di eterogeneità sia geografica che di tipologia commerciale dei soggetti controllati e, dall’altro, di indirizzo dei controlli nei confronti di coloro i quali, a seguito di specifiche analisi di rischio, risultino connotati da maggiori indici di pericolosità fiscale, effettuano un’attività che, pur nella sua apparente semplicità, evidenzia grandezze e considerazioni non sottovalutabili.

I dati riferiti fino al 31maggio u.s. evidenziano il riscontro di 263 irregolarità, pari ad una percentuale del 16,34% tale grandezza può anche essere vista nell’ottica che, sulla platea dei controlli effettuati, una operazione commerciale ogni 6 è stata effettuata senza il rilascio della prescritta documentazione fiscale.

Per chi non rilascia scontrino o ricevuta fiscale è prevista una sanzione amministrativa pari al 100% dell’I.V.A. non documentata e comunque non inferiore a 500€.

Accanto a questo tipo di sanzione, in determinate circostanze, chi non emette documento fiscale può essere destinatario anche di una sanzione accessoria: infatti, quando vengono contestate, nell’arco di un quinquennio, quattro distinte mancate emissioni compiute in giorni diversi, la Guardia di Finanza segnala il trasgressore all’Agenzia delle Entrate per la successiva irrogazione di un provvedimento di sospensione dell’attività per un periodo compreso tra i tre giorni ed un mese: il provvedimento, immediatamente esecutivo, viene eseguito dalle stesse Fiamme Gialle.

Proprio in questi ultimi giorni, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Cagliari, hanno dato esecuzione a 5 provvedimenti di chiusura nei confronti di altrettanti esercenti nei cui confronti è stata accertata la quarta mancata emissione in un lustro: in 3 circostanze – un’attività di commercio di oggettistica a Dolianova, un parrucchiere di Cagliari e una rivendita di frutta e verdura sempre del capoluogo, è stata disposta la chiusura per un periodo di tempo di tre giorni.

Nel caso invece di un’attività di noleggio di attrezzature per la spiaggia di Costa Rei e dicommercio al dettaglio con sede a Uta, l’Agenzia delle Entrate, alla luce del fatto che i contribuenti controllati non fossero nuovi ad essere destinatari di analoghi provvedimenti di sospensione dell’attività per reiterate mancate emissioni del documento fiscale, ha inteso applicare un provvedimento della durata, rispettivamente, di 21 e 16 giorni.

Nel complesso, dall’inizio dell’anno, i Finanzieri del Comando Provinciale di Cagliari hanno riscontrato la quarta mancata emissione dello scontrino e della ricevuta fiscale in 8 circostanze, e a seguito di istruttoria da parte dell’Agenzia delle Entrate anche su occorrenze del passato anno, hanno dato esecuzione a 18 provvedimenti di chiusura.

L’azione di controllo nello specifico riscontro degli adempimenti indicati si inserisce in un coordinato sistema ispettivo che vede le Fiamme Gialle operare nel contrasto ai fenomeni di evasione, elusione e frode fiscale anche attraverso verifiche e controlli tributari ad ampio spettro di esame della posizione dei contribuenti.

Ciò anche per il tramite di specifiche indagini di natura penale-fiscale, il tutto con il fine ultimo anche di tutela della concorrenza leale tra tutti gli operatori economici.




RICIBIAMO: LA ZUPPA SORSESE DELLO CHEF DELL’ERSU SASSARI GIOVANNI MURA IN FINALE A PIACENZA NELLA COMPETIZIONE NAZIONALE CHE PREMIA LE MIGLIOR

Ancora una volta dalle cucine dell’ERSU Sassari si esportano  passione, creatività e sapere.

Giovanni Mura, già terzo classificato alla competizione europea “Campus Cook” di Nancy, e Carlo Masia, vincitore della prima puntata del format televisivo “Chopped Italia” del canale satellitare Food Network, hanno partecipato alla prima fase eliminatoria della competizione nazionale “Miglior Ricetta RicibiaAMO – Sei uno Chef Sostenibile?”, che premia le migliori tra le ricette antispreco d’Italia.

Entrambe le ricette presentate dai cuochi di Ersu Sassari hanno superato il primo step, collezionando centinaia di like  sui social, e aggiudicandosi così la finale.

L’evento, organizzato da Università Cattolica in partnership con l’associazione Piacecibosano dedicato alla ristorazione sostenibile e antispreco del cibo, per celebrare la 5° Giornata Nazionale della Prevenzione dello Spreco Alimentare, si è chiuso con la finalissima a Piacenza, all’interno della  Residenza Gasparini.

Le categorie in gara erano tre, Chef professionisti, Futuri Chef, Chef di casa e i vincitori sono stati proclamati da una giuria specializzata, composta dallo chef stellato Giancarlo Morelli (Chef Pomireau Seregno, Presidente di giuria), Paola Gazzolo (Assessore all’Ambiente Regione Emilia Romagna), Marco Trevisan (Preside Facoltà di Scienze Agrarie Alimentari ed Ambientali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore), Filippo Sinisgalli (Excecutive Chef del Palato Italiano), Paolo Massobrio (Critico Enogastronomico), Luciana Rabaiotti (Preside Istituto Alberghiero Magnaghi di Salsomaggiore Terme), Teresa Andena (Preside Istituto Alberghiero Raineri Marcora di Piacenza), Cristina Cerbi (Ristoratrice, Vincitrice edizione 2018).

A portare simbolicamente alta la bandiera dell’ERSU Sassari all’ultima fase, è stato uno dei due chef dell’ente, Giovanni Mura, che ha presentato davanti alla giuria illustre  la Zuppa di pane Sorsese: ingredienti semplici, economici e adatti al riuso in cucina, come il pane raffermo, le verdure e gli aromi selvatici tipici della tradizione culinaria sarda.

La preparazione ha riscosso grandissimo successo tra i giurati, per la tecnica di lavorazione e la genuinità delle materie prime, ma ad aggiudicarsi il titolo come “Miglior Ricetta RicibiAMO” è stata la Chef Cristina Cerbi dell’Osteria di Fornio, che ha realizzato i ravioli di cotechino e zucca con crema di patate e porri e bucce di patate croccanti.

Si tratta, comunque, di un ottimo risultato per Ersu Sassari che dimostra ancora una volta l’alto valore dei servizi che offre, grazie alle professionalità eccellenti che operano all’interno dell’ente.