“Destinazione Sardegna”,a Venezia il prossimo 14 marzo

Un evento per incentivare il flusso turistico del mercato americano (e non solo) a favore delle aziende associate alla Sezione Turismo di Confindustria Centro Nord Sardegna

La Sardegna si presenta agli operatori del settore turistico. Una conferma ma anche un’occasione per riscoprire una regione straordinaria e ancora quasi sconosciuta, mettendo insieme comunicazione e marketing. “Destinazione Sardegna” è l’evento esclusivo promosso da Confindustria Centro Nord Sardegna Sezione Turismo e da Ca’ Sagredo Hotel il prossimo 14 marzo, dalle 17,30 alle 21, in Campo Santa Sofia, a Venezia. L’obiettivo è incentivare il flusso turistico del mercato americano, e non solo, per le aziende associate della Sezione Turismo dell’Associazione degli Industriali del Centro Nord Sardegna.
Un’iniziativa nata a seguito di una richiesta condivisa da alcune aziende associate ed emersa durante la partecipazione all’ILTM (International Luxury Travel Market) di Cannes: in quell’occasione è stata percepita una crescente domanda del mercato americano nei confronti della Sardegna. Venezia, città di rilevanza turistica internazionale, ma anche location collegata con tutto il mondo e sede di importanti agenzie (DMC) che si occupano dell’organizzazione di servizi logistici per turismo, vacanza e affari, è il posto ideale per diffondere con maggiore efficacia il messaggio che l’Isola, con le sue attrazioni ambientali e le strutture alberghiere di primo livello, assicura all’operatore la massima soddisfazione dei clienti. Media, agenzie di viaggio, wedding planners, DMC, Mice, compagnie aeree, associazioni di categoria, associazioni culturali (tra cui Rotary Club e Lions Club), clubs sportivi, ma anche l’opportunità di creare un accurato database relazionale tra le aziende partecipanti: sono questi i target di “Destinazione Sardegna”.
«I mercati oltreoceano del Nord America, ma anche del Sud America, oltre al Canada – spiega Nicola Monello, presidente della Sezione Turismo di Confindustria Centro Nord Sardegna – rappresentano una grande opportunità per il Nord Sardegna. Si tratta di clienti mediamente alto-spendenti che desiderano scoprire e vivere la cultura e lo stile italiano. Venezia, ma anche Roma, Milano e Firenze, sono i primi “attrattori” per questi clienti che poi approfittano dei collegamenti diretti con Olbia per aggiungere 4 o 5 notti alla scoperta di una parte di Italia autentica e unica per tradizioni e bellezze naturalistiche. Ci tengo a ringraziare Cinzia Callegari, marketing manager di Cascioni Eco Retreat, ideatrice e organizzatrice di questo importante evento. Ha avuto una bellissima intuizione e insieme agli altri associati e ai nostri dirigenti di Confindustria ha reso possibile l’iniziativa in sole poche settimane. Speriamo di poter replicare anche in altre città».
«Accogliamo con grande piacere un evento dedicato a un’isola così peculiare, come lo è anche Venezia, mostrando una connessione, un ponte, tra due realtà turistiche con identità fortemente legate al territorio in cui si trovano», dichiara Lorenza Lain, general manager di Ca’ Sagredo Hotel.
Nel corso dell’evento del 14 marzo sarà garantito un aperitivo con degustazione di vini, olio e prodotti tipici della Sardegna. È inoltre prevista la partecipazione dello chef Daniele Sechi del Gabbiano Azzurro & Suites.
Aderiscono e prendono parte all’iniziativa: Abi D’Oru Beach Hotel & Spa, Cala Ginepro Hotels, Cascioni Eco Retreat, Consorzio Costa Smeralda, Consorzio Porto Rotondo, Hotel & Residence Cormoran, Delphina Hotels & Resort, Hotel Don Diego, Doubletree by Hilton Olbia, Due Lune Puntaldia Resort & Golf, Gabbiano Azzurro Hotel & Suites, Immobilsarda, Karasardegna, Hotel Sporting Porto Rotondo e Su Gologone Experience Hotel. Con la partecipazione dell’Aeroporto Olbia Costa Smeralda.




Urbanistica. Ripristino originaria destinazione agricola delle aree fabbricabili

Da oggi il via alle domande per richiedere la variante al piano di fabbricazione

Arzachena, 20 gennaio 2023. Il Comune di Arzachena ha pubblicato l’avviso rivolto ai cittadini per richiedere una variante al Piano di Fabbricazione per il ripristino dell’originaria destinazione agricola di aree ricadenti nelle zone urbanistiche C, D, F, G. L’iniziativa è promossa dal sindaco Roberto Ragnedda e dall’assessore all’Urbanistica Alessandro Malu allo scopo di favorire la tutela del paesaggio e lo sviluppo economico del territorio in chiave sostenibile.

“L’iniziativa annunciata lo scorso novembre prende il via ufficialmente con la pubblicazione della manifestazione di interesse. Da oggi, e per i prossimi 60 giorni, è possibile presentare la domanda al Settore Urbanistica per fruire di uno strumento volto a tutelare il paesaggio e a valorizzare la funzione agricola nel nostro territorio – precisa Alessandro Malu, assessore all’Urbanistica -. La volontà dell’Amministrazione è quella di stimolare i proprietari terrieri nel valorizzare maggiormente le aree a disposizione e puntare sulle produzioni agroalimentari, così da incentivare gli investimenti per lo sviluppo di nuove forme di impresa ecosostenibili capaci di rafforzare il tessuto economico locale”.

I proprietari dei terreni interessati alla variante possono presentare la domanda seguendo le indicazioni precisate nell’avviso pubblicato sul sito www.comunearzachena.it




GAL ANGLONA COROS, Progetto An.Co.R.A. DESTINAZIONE TURISTICA , Fino al 30 gennaio c’è tempo per le adesioni delle imprese alla manifestazione d’interesse

Il Progetto An.Co.R.A. del Gal Anglona Coros, entra nella fase operativa con l’adesione delle aziende alla Manifestazione d’interesse che servirà per partecipare alla Promozione coordinata del territorio, finalizzata alla costituzione di un club di prodotto tra imprese. Il Piano Marketing è pronto e sarà presentato il 30 gennaio 2023 a Ploaghe. Nel frattempo c’è tutto il mese di gennaio per sottoscrivere la manifestazione d’interesse e aderire alla rete di imprenditori che insieme costruiranno il futuro turistico del Coros e dell’Anglona. La scorsa primavera abbiamo svolto i forum tematici con le aziende e gli amministratori del territorio dove sono emersi gli elementi fondamentali per la creazione del Piano Marketing e del brand della futura Destinazione Turistica. Con le imprese che hanno partecipato ai forum, abbiamo costruito un percorso atto a sondare criticità e punti di forza, a costruire l’identikit del turista e a identificare esigenze e gusti, lo studio del piano di marketing ha costruito poi, il percorso da compiere per entrare nella fase operativa del progetto. Ora le aziende sono chiamate a sottoscrivere il documento che darà il via alla costruzione della destinazione. Ci sarà soprattutto la possibilità di vendere un primo pacchetto turistico già in primavera, coinvolgendogli stakeholder che compileranno la manifestazione di interesse. Il progetto AN.Co.R.A. è dunque arrivato concretamente alla fase di costituzione della rete che darà vita alla destinazione; partiranno poi tutti quegli appuntamenti atti a pubblicizzare la destinazione e la rete, come gli educational tour rivolti alla stampa e la messa in rete dei pacchetti turistici.  Alla manifestazione d’interesse possono partecipare le imprese agricole, artigianali, culturali e turistiche, centri di ricerca, micro, piccole e medie imprese e associazioni interessate alle tematiche del progetto, operanti nell’area de GAL Anglona Coros. Per essere ammessi a partecipare alle attività previste, i soggetti interessati devono essere iscritte al Registro delle Imprese, avere la sede legale nel territorio del GAL o, come abbiamo accennato sopra, lavorare nel territorio ricadente in area Gal. L’adesione è gratuita. Tutte le informazioni utili sono pubblicate nel sito internet del Gal Anglona Coros a questo link:  https://bit.ly/ancora-club-prodotto . Per essere aggiornati sugli appuntamenti, gli eventi, e tutte le fasi di lavoro del Progetto An.Co.R.A., si possono consultare i profili social network, facebook e Instagram  @galaglonacoros. 




ALGHERO, I GIOCHI PER PROMUOVERE LA DESTINAZIONE TURISTICA E IL PATRIMONIO: ONLINE L’ULTIMA SFIDA TRA CREATIVI

ALGHERO, I GIOCHI PER PROMUOVERE LA DESTINAZIONE TURISTICA E IL PATRIMONIO: ONLINE L’ULTIMA SFIDA TRA CREATIVI

Alghero fa un altro passo verso la rivoluzione della promozione turistica e della valorizzazione del proprio patrimonio. Domani 27 e sabato 28 novembre va in scena il secondo Hackaton organizzato dalla Fondazione Alghero. La partecipata del Comune è partner di MED GAIMS , progetto di cooperazione euromediterranea che utilizza il game design per immaginare nuovi modi di visitare e conoscere i luoghi di maggior interesse storico-archeologico, culturale e artistico, cambiando la fruizione dei siti culturali attraverso la gamification analogica e digitale. Finanziato dall’Unione Europea con 2milioni e 100mila euro del Programma Eni Cbc Med, MED GAIMS coinvolge Libano, Giordania, Spagna e Italia. Alghero è l’unica città italiana coinvolta. Partner associato della Fondazione Alghero è Promo P.A. Fondazione.

L’invito della Fondazione a presentare proposte per progettare giochi analogici e digitali ambientati ad Alghero risale ad agosto e prevede 60mila euro per cinque giochi, due digitali da 15mila euro e tre analogici da 10mila euro, più un budget di 25mila euro per attrezzature e materiale necessario per attuarli. Grazie a MED GAIMS giovani creativi, società, startup e appassionati sono protagonisti di un processo attraverso cui il gioco diventa motore d’innovazione, strumento di valorizzazione del patrimonio e generatore di nuovi immaginari turistici.

Col primo step si sono selezionati un gioco digitale e uno fisico. Le idee in gara hanno partecipato il 24 e 25 ottobre al primo hackaton, anche quello celebrato online per ragioni sanitarie. Ora tocca alle 15 squadre di creativi su 25 che hanno risposto al secondo invito, scaduto il 30 ottobre. In palio ci sono 15mila euro per realizzare un gioco digitale e 10mila euro ciascuno per due giochi fisici. Sono arrivati progetti dalla Sardegna e da ogni parte d’Italia.

Venerdì e sabato i team si confronteranno coi gestori dei siti culturali, coi referenti del mondo turistico, con mentors ed esperti di gamification, creazione d’impresa, cultura, patrimonio, marketing, turismo digitale, progettazione e sviluppo di giochi, sostenibilità. I giochi dedicati ai siti turistici di Alghero saranno selezionati da esperti di livello nazionale e internazionale. Presto la Fondazione renderà noti i nomi dei vincitori di entrambe le selezioni, passando poi alla parte operativa del progetto. Altri dettagli sono sul sito della Fondazione Alghero e sulla pagina del progetto, all’indirizzo http://www.enicbcmed.eu/projects/med-gaims .

MedGaims ha già accresciuto la notorietà internazionale di Alghero perché la scelta fatta dalla città catalana e dai suoi partner si inserisce in un dibattito di grandissima attualità e segue un trend su cui si sono già testate con successo città d’arte e destinazioni turistiche sparse per il mondo. Per urbanisti, sociologi ed esperti di politiche pubbliche e turismo, la sfida più importante delle città del futuro sta nella capacità dei territori di immaginare modalità nuove per favorire esperienze da memorizzare, rendendo protagonisti i cittadini e i turisti attraverso l’interazione. Il gioco diventa modalità di pianificazione urbana, un modo per ripensare gli spazi e strutturare nuovi scenari turistici e culturali e, in questo momento, una ottima modalità per fruire digitalmente delle destinazioni.




I Borghi di Sardegna: una destinazione d’eccellenza.

Franco Cuccureddu dell’ass. i borghi più belli d’Italia, Il prof Giuseppe Melis Console del Touring club Italiano e l’imprenditore Sandro Usai sono gli ospiti della puntata nr 73 di ICEBERG ON AIR.

https://icebergonair.it/?p=2623