AOU SASSARI – Esperti a confronto su diagnostica per immagini e radiologia interventistica

Esperti a confronto su diagnostica per immagini e radiologia interventistica

Alla Camera di commercio di Sassari due corsi organizzati dall’Azienda ospedaliero universitaria su “Il torace, tra emergenza ed elezione” e “La dose e i protocolli”.

Sassari 16 settembre 2018 – Due corsi di formazione e aggiornamento che metteranno a confronto tra loro specialisti di tutta Italia, medici radiologi, fisici, tecnici di radiologia medica e infermieri, sui temi legati alla diagnostica per immagini e alla radiologia interventistica. Sono stati organizzati per il 18 e 19 settembre alla Camera di commercio di Sassari dall’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, in collaborazione con la Società italiana di Radiologia medica e interventistica.

L’obiettivo è, da una parte, mettere al centro dell’attenzione le patologie acute e croniche che possono interessare il torace e gli organi di questo distretto anatomico, dall’altra la gestione degli aspetti procedurali e la gestione dei dati dosimetrici negli esami radiologici. I due corsi sono stati organizzati dall’unità operativa complessa di Diagnostica per immagini 1 dell’Aou di Sassari diretta dal professore Stefano Profili, con la collaborazione della Fisica sanitaria dell’Ats Sardegna – Assl Sassari diretta dal fisico Piergiorgio Marini dell’Ats Sardegna e la collaborazione dell’unità operativa complessa di Diagnostica per immagini 2 diretta dal professore Maurizio Conti (Aou Sassari).

Il primo corso, “Il torace, tra emergenza ed elezione” si svolgerà in due giornate, 18 e 19 settembre e sarà diretto a medici radiologi. Verrà articolato in tre differenti sessioni, rispettivamente focalizzate sullepatologie acute, sulle pneumopatie infettive ed interstiziali e sulle neoplasie. Gli argomenti verranno trattati nel rispetto di una logica multidisciplinare e di confronto con gli specialisti coinvolti nei percorsi di diagnosi e cura. Senza tralasciare tuttavia aspetti specifici e fondamentali della diagnostica per immagini, come le modalità di impiego dei mezzi di contrasto nei diversi contesti clinici. Il 18 settembre l’avvio dei lavori è fissato per le 13 e alle 14,30 si terrà la lettura magistrale del professore Roberto Grassi, presidente della Sirm, su Le isocrone e la rete dell’emergenza urgenza”. Il 19 settembre, invece, i lavori prenderanno il via alle ore 8,30 e alle 12 è prevista la lettura magistrale del magistrato Paolo Piras su “Le malattie polmonari in giurisprudenza”.

Il programma prevede una serie di relazioni focalizzate a illustrare lo stato dell’arte nello specifico settore. Il corso si propone di rivisitare il percorso diagnostico nelle varie patologie dalle indicazioni alla diagnosi, passando per la scelta delle tecniche di indagine, la selezione dei protocolli di studio, la descrizione della semeiotica radiologica. Saranno inoltre considerate le più avanzate procedure di radiologia interventistica nel trattamento mini-invasivo endovascolare della aorta e percutaneo ablativo delle neoplasie polmonari.

Il secondo corso, “La dose e i protocolli, invece, in programma per il 19 settembre in due sessioni con inizio alle ore 8,30 e sempre alla Camera di commercio, è indirizzato a fisici, tecnici di radiologia medica e infermieri. La gestione della dose sia in ambito di diagnostica per immagini che nell’ambito della radiologia complementare rappresenta, infatti, un tema di grande interesse e responsabilità professionale.

Durante il corso sarà ribadita l’importanza della corretta gestione dei singoli esami diagnostici attraverso l’analisi dei protocolli più idonei, per ottenere la massima efficacia diagnostica con la minima dose erogata.

Gli incontri hanno ottenuto il patrocinio di Ats Sardegna, Ordine dei medici e odontoiatri della provincia di Sassari e della Camera di commercio.

Per le iscrizioni è necessario rivolgersi alla segreteria organizzativa curata dalla MC relazioni pubbliche, sul sito www.mcrelazionipubbliche.it alla sezione “Eventi”.




Comunicato Stampa ATS Sardegna – Rete diagnostica interaziendale, in Sardegna nasce il progetto sperimentale per la consultazione condivisa di immagini e referti

SASSARI, 22 DICEMBRE 2018 – Rete diagnostica interaziendale, in Sardegna nasce il progetto sperimentale per la consultazione condivisa di immagini e referti

Il sistema metterà in rete le radiologie, le cardiologie e le endoscopie delle Aziende Sanitarie sarde

Creare una rete diagnostica interaziendale che consenta alle strutture ospedaliere dell’ATS Sardegna e delle altre Aziende Sanitarie sarde di condividere in tempo reale immagini e referti per una migliore presa in carico del paziente: è il contenuto del progetto curato dai Sistemi Informativi dell’Azienda per la Tutela della Salute con l’obiettivo di implementare e potenziare l’efficacia della Rete Ospedaliera nell’ambito del teleconsulto e della telemedicina.

La nuova modalità consentirà alle Aziende di condividere reciprocamente tutto lo storico clinico dell’utente, nel rispetto della normativa sulla privacy e sulla gestione dei dati, offrendo al medico uno strumento strategico di cui oggi non dispone.

L’iniziativa contempla la realizzazione di due fasi: in un primo momento il software integrerà i sistemi informatici degli ospedali della ASSL Sassari, ASSL Cagliari, ASSL Sanluri, AOU Sassari, AOU Cagliari e AO Brotzu creando il primo segmento della rete diagnostica; successivamente l’interoperabilità applicativa – mediante opportuni standard di interscambio – sarà estesa a tutti i restanti ospedali sardi.

«La gestione dei dati attraverso un sistema informativo capace di mettere in rete le radiologie, e progressivamente anche le cardiologie e le endoscopie delle Aziende Sanitarie sarde – afferma il direttore del Dipartimento ICT dell’ATS Sardegna, Piergiorgio Annicchiarico – genererà un netto miglioramento del servizio assistenziale reso al paziente. Il software permetterà la condivisione dei referti e delle immagini tra più sistemi Ris Cis Pacs, garantendo sia l’interscambio reciproco della storia clinica del paziente sia una migliore continuità assistenziale su tutto il territorio regionale».

La rete diagnostica interaziendale dedicata agli operatori medici radiologi e tecnici di radiologia prevede l’accesso alle seguenti informazioni: elenco delle prestazioni che il paziente ha effettuato nei presidi coinvolti nel progetto; accesso alla visualizzazione del referto; possibilità di visualizzare le immagini e gli oggetti chiave di riferimento e, comunque, di recuperare e visualizzare interi studi precedenti del paziente; visualizzare e confrontare – nella stessa istanza e nella stessa sessione di visualizzazione – gli studi archiviati in Aziende differenti, garantendo quindi la massima continuità e fruibilità dell’informazione.

È inoltre in cantiere anche l’imminente gara per la raccolta, la gestione e l’archiviazione centralizzata degli indici dosimetrici di radiazioni ionizzanti somministrate ai pazienti durante le attività diagnostiche, inviate centralmente dalle apparecchiature diagnostiche digitali, come previsto dalla normativa europea in vigore anche in Italia. Sarà quindi possibile, oltre che avere l’indicazione dell’indice dosimetrico sul singolo referto dello specifico esame eseguito, anche disporre progressivamente di una cartella dosimetrica del paziente su cui poter fare valutazioni complessive sia da parte dei fisici sanitari sia da parte dei medici, a totale beneficio di una visione più estesa della salute del paziente.