Libera Sardegna e Sardegna Solidale: sabato 15 dicembre seicento giovani provenienti da tutta l’isola saranno a Gergei per il lancio del progetto “Scuola & Volontariato”

Sabato 15 dicembre seicento giovani provenienti

da tutta l’isola saranno a Gergei per il lancio

del progetto “Scuola & Volontariato”

L’iniziativa, inserita all’interno del viaggio di LiberaIdee in Sardegna,

si terrà all’interno del bene confiscato di Su Piroi. Domenica invece

la settimana di LiberaIdee si concluderà con i banchetti di tesseramento

e con l’iniziativa “Nel cammino minerario di Santa Barbara a piedi

 a cavallo, in bicicletta…”, in programma a Iglesias

 

Cagliari, 14 dicembre 2018

 

È interamente dedicata ai giovani la penultima giornata del viaggio di Liberaidee in Sardegna, l’iniziativa che in questi mesi sta toccando tutte le regioni italiane con l’obiettivo di rinnovare l’impegno civile contro le mafie e la corruzione. L’appuntamento per sabato 15 dicembre è a Gergei dove, a partire dalle 10 nel bene confiscato di Su Piroi, seicento giovani provenienti da tutta la Sardegna daranno vita alla manifestazione “Cambia rotta. Una scuola che accoglie, che dialoga e che integra”, momento di apertura del progetto Scuola & Volontariato, realizzato da Sardegna Solidalein collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale della Sardegna con l’obiettivo di avvicinare i giovani ai temi della solidarietà, proponendo loro un percorso formativo all’interno di una associazione di volontariato.

 

Gli studenti arriveranno da diverse scuole superiori della Sardegna per portare la loro testimonianza sull’impegno nato tra i banchi di scuola per costruire una società più solidale e più giusta. All’iniziativa parteciperanno anche Pino Tilocca di LiberaMemoria, il vicepresidente nazionale di Libera Davide Pati, il sindaco di Gergei Rossano Zedda, il vicepresidente del Consiglio regionale della Sardegna Eugenio Lai, il presidente Co.Ge. Sardegna Bruno Loviselli, e il referente di Libera Sardegna Giampiero Farru.

 

Sarà dunque una mattinata di festa che, con la conduzione di Matteo Bruni e la musica del gruppo Binario 4, lancerà la nuova stagione di“Scuola & Volontariato”, un progetto che coinvolge ogni anno migliaia di giovani in progetti educativi che fanno perno sui valori fondamentali su cui si fondano il nostro paese e l’Europa, quali la giustizia, la solidarietà, l’inclusione sociale, la cittadinanza e l’accoglienza, e consente ai ragazzi di sperimentare la pratica del volontariato come forma di apprendimento, di relazione interpersonale e di servizio.

 

La settimana sarda di LiberaIdee si chiuderà invece domenica 16 dicembre con il Libera Day, con i banchetti di promozione e di tesseramento a Libera allestiti nei principali centri dell’isola, e con l’iniziativa “Nel cammino minerario di Santa Barbara a piedi, a cavallo, in bicicletta…”, in programma dalle 10 a Iglesias.

 

 




Venerdì 14 dicembre ad Ozieri il dibattito “Beni confiscati: uso sociale o vendita?” per la settimana in Sardegna di LiberaIdee

Appuntamento a partire dalle 16.30 nella sede della Caritas diocesana. All’incontro sarà presente anche il vicepresidente nazionale

 di Libera Davide Pati. Organizza Libera Sardegna

in collaborazione con Sardegna Solidale

 

Cagliari, 13 dicembre 2018

 

Fa tappa a Ozieri la carovana di LiberaIdee, il laboratorio dell’associazione Libera che in questi mesi sta toccando tutte le regioni italiane con l’obiettivo di rinnovare l’impegno civile contro le mafie e la corruzione. L’appuntamento è per venerdì 14 dicembre con un dibattito su uno dei temi più importanti nell’ambito della lotta alla criminalità organizzata: la destinazione dei beni confiscati. Si inizia alle 16.30 nella sede della Caritas diocesana in via Azuni 1.

 

All’incontro dal tema “Beni confiscati: uso sociale o vendita?”, a cui parteciperanno il sindaco di Ozieri Marco Murgia, il vicepresidente nazionale di Libera Davide Pati, il referente di Libera Sardegna Giampiero Farru, Tonino Becciu del presidio Libera di Ozieri “Don Pino Puglisi”, e Giovanna Pani del Sa. Sol. Point n. 18 di Ozieri.

 

Nel 1996 la raccolta di ben un milione di firme promossa da Libera portò alla legge che obbligava lo Stato a destinare ad un uso sociale i beni confiscati alle mafie, impendendo in questo modo alle cosche di poterne ritornare in possesso. Il Decreto Sicurezza voluto dal Governo Conte prevede invece che i beni possano anche essere venduti ai privati, una scelta che ha suscitato forti perplessità non in tutte le associazioni che si occupano di contrasto alle mafie.

 

La settimana isolana di LiberaIdee è organizzata dal Libera Sardegna in collaborazione con il Centro di servizio per il volontariato Sardegna Solidale.

 

 

Con cortese preghiera di pubblicazione o diffusione radiotelevisiva




Libera Sardegna: Doppio appuntamento giovedì 13 dicembre a Suelli e a Sassari con LiberaIdee, si parla di giovani e giustizia sociale e di attentati agli amministratori in Sardegna

Doppio appuntamento giovedì 13 dicembre

a Suelli e a Sassari con LiberaIdee:

si parla di giovani e giustizia sociale

e di attentati agli amministratori in Sardegna 

Nel paese della Trexenta saranno protagonisti i ragazzi delle scuole,

mentre alle 16 nella sala dell’Hotel Vittorio Emanuele del capoluogo turritano si approfondirà il tema “Presidiare la democrazia nelle comunità”.

Organizza Libera Sardegna in collaborazione con Sardegna Solidale

Cagliari, 12 dicembre 2018

 

Giovedì 13 dicembre fa tappa a Suelli e a Sassari la carovana di LiberaIdee, la manifestazione dell’associazione Libera che in questi mesi sta toccando tutte le regioni italiane con l’obiettivo di rinnovare l’impegno civile contro le mafie e la corruzione.

 

Nel paese della Trexenta l’appuntamento è alle 11.30nella Biblioteca comunale di via Gramsci per il dibattito dal tema “Correte, ragazzi, e sentitevi vivi: l’impegno per la giustizia sociale” e a cui partecipano i ragazzi della scuola secondaria di primo grado di Suelli e una rappresentanza della scuola secondaria di primo grado di Mandas. Interverranno il sindaco di Suelli Massimiliano Garau, il parroco del paese Michele Piras, il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Mezzacapo di Senorbì Rosario Manganello, e il referente di Libera Sardegna Giampiero Farru.

 

“Presidiare la democrazia nelle comunità: gli attentati agli amministratori pubblici sono attentati alla democrazia” è invece il tema del dibattito in programma a partire dalle 16 nella sala dell’Hotel Vittorio Emanuele di Sassari (Corso Vittorio Emanuele II 100/102), e a cui parteciperanno il sindaco Nicola Sanna, l’arcivescovo mons. Gianfranco Saba, il prefetto Giuseppe Marani, lo studioso Daniele Pulino (del Dipartimento di Storia, Scienze dell’uomo e della Formazione dell’Università di Sassari), insieme al presidente dell’Anci Sardegna Emiliano Deiana, al dirigente scolastico dell’Istituto De Castro di Oristano Pino Tilocca, e al referente di Libera Sardegna Giampiero Farru.

 

A Cagliari invece sarà allestita da giovedì fino a sabato presso la sede dell’Istituto superiore Marconi in via Pisano la mostra “Falcone e Borsellino, 26 anni dopo”. La mostra è visitabile dalle 9 alle 13 ed organizzata da Libera Sardegna in collaborazione con il Centro di servizio per il volontariato Sardegna Solidale. Le scolaresche possono prenotarsi al Numero Verde di Sardegna Solidale 800-150440.

 




Postazione di defibrillazione pubblica: giovedì 13 dicembre l’inaugurazione

giovedì 13 dicembre alle ore 10 in piazza Castello sarà inaugurata la nuova postazione di defibrillazione pubblica. Saranno presenti il sindaco Nicola Sanna, l’assessore alla Polizia municipale e Protezione Civile Antonio Piu, il direttore sanitario dell’Areus, Azienda regionale per l’emergenza-urgenza della Sardegna, Piero Delogu, la direttrice della centrale operativa del 118 di Sassari Michela Cualbu e il comandante della Polizia municipale Gianni Serra.
La vostra presenza sarà particolarmente gradita.
Buon lavoro
—
Rossella Porcheddu
Portavoce del Sindaco
Comune di Sassari



Intrecci Sanveresi, II ed 15 dicembre 2018 dalle ore 15.00 Giardino del Museo

il Comune di San Vero Milis ha avviato da diversi anni, un percorso di conoscenza e valorizzazione, del proprio patrimonio legato alla cultura materiale e immateriale, in funzione culturale, turistica e produttiva e per il secondo anno consecutivo organizza la manifestazione “Intrecci Sanveresi”, cofinanziato dalla Fondazione Banco di Sardegna e che ha visto un grande successo in partecipazione, riscontro mediatico ed opportunità di progetti di sviluppo per l’artigiano dell’intreccio, che sono diretta conseguenza della precedente edizione.

“Intrecci Sanveresi” IIed. ha già preso inizio con dei laboratori di introduzione all’arte gratuiti, e ha in programma per il 15 dicembre c.a. una conferenza sul tema delle risorse dei materiali per l’intreccio, una mostra  dei manufatti di pregio messi a disposizione della comunità, una mostra fotografica con immagini legate alla nostra tradizione (in allegato troverà la locandina con il programma dettagliato).

L’Amministrazione di San Vero sarebbe lieta di poter condividere con Lei questo momento di incontro e ospitarla in particolare alla conferenza: “L’Arte intrecciata all’ambiente:materiali, raccolta e tutela”  che si terrà sabato 15 dicembre 2018 alle ore 17.30 in Aula Consiliare alla quale parteciperanno come relatori il dott. archeologo Alfonso Stiglitz, la dott.ssa Maria Antonietta Dessì, responsabile regionale CNA Artistico e Tradizionale e il dott. Alessio Satta, presidente della Fondazione MedSea.                                                                                

Confidando in un suo interesse, spero di vederla partecipe.

Cordiali saluti.

f.to Il Sindaco

Luigi Tedeschi




A Fonni tre giornate di “Libri in Barbagia” dal 14 al 16 dicembre


FONNI. Il viaggio letterario di Isola dei libri, il circuito regionale dell’editoria sarda, si conclude nel cuore della Sardegna, a Fonni, con “Libri in Barbagia”. Dal 14 al 16 dicembre è in in calendario un lungo weekend di iniziative dal forte sapore identitario, come richiama in modo evocativo il titolo. Sono previsti incontri con autori, presentazioni delle novità librarie, dibattiti sul bilinguismo e sulla promozione delle ricchezze archeologiche del territorio.
Di notevole interesse saranno anche le osservazioni archeoastronomiche notturne direttamente sul sito nuragico di Gremanu, i reading letterari e le proiezioni (sabato alle 20) del docu-film di Gavino Murgia sul canto a tenore e, per la prima volta in pubblico (domenica alle 18), del teaser di “Iskida dalla terra di Nurak”.
La manifestazione, alla quale partecipano ben trenta editori da tutta l’isola, è finanziata e coordinata dall’assessorato regionale alla Cultura e organizzata dall’AES d’intesa con l’Amministrazione comunale di Fonni e il Ceas locale.
«La mia scelta di individuare e inserire Fonni per l’ultima tappa della manifestazione non è stata casuale – ha affermato l’assessore regionale alla Cultura, Giuseppe Dessena – ma pensata e ragionata, così come è stato fortemente voluto l’investimento per il sito di Gremanu. Le nostre comunità hanno uno straordinario paesaggio culturale che deve essere valorizzato e promosso. Trovo questa una delle migliori occasioni: è un evento di promozione della lettura immerso in una cornice dalle suggestioni uniche, tra le cime più alte dell’isola. Un prezioso scenario in cui la promozione dell’Editoria libraria sarda fa da cassa di risonanza di tutte le nostre migliori tradizioni culturali».
E proprio Fonni, il centro abitato più alto della Sardegna, si presenta come un luogo di grande valore simbolico per accogliere la mostra diffusa dell’editoria libraria sarda, una mostra nata dalla volontà di diffondere, e rendere più capillare, la presenza delle opere pubblicate in Sardegna, anche in aree periferiche.
«Fonni chiude anche idealmente un anno speso dall’AES nel promuovere intensamente un comparto che ha bisogno di recuperare la sua centralità e di superare una crisi strutturale – ha specificato la presidente AES, Simonetta Castia –. Con Libri in Barbagia porremo ancora una volta in risalto il binomio tra l’isola, nelle sue molteplici sfaccettature e peculiarità, e il suo racconto. Non è la prima volta che l’AES rivolge la sua attenzione verso aree geograficamente periferiche, che rispondono all’esigenza di una diffusione capillare del libro sardo e della sua spiccata funzione sociale».
L’inaugurazione è prevista per venerdì 14 dicembre, alle 10.30, nella Sala conferenze del Ceas, con il saluto della prima cittadina Daniela Falconi, accompagnata dagli interventi di Raffaela Mureddu, vice-sindaca e assessora alla Pubblica istruzione, e di Simonetta Castia, presidente dell’Associazione Editori Sardi. A dare l’avvio ai lavori sarà l’intervento dell’assessore regionale alla Pubblica Istruzione e alla Cultura, Giuseppe Dessena.
La mattinata sarà impreziosita da un prologo sugli straordinari “Pani in Barbagia”, attraverso il quale Antonello Cuccu e Anna Pau, in collaborazione con Ilisso. In contemporanea sarà visitabile una peculiare esposizione di pani rituali di Fonni e del territorio barbaricino.
Gli incontri con gli autori, moderati da Salvatore Taras, prenderanno il via alle 17, per ospitare ogni sera alla stessa ora le più interessanti novità librarie del momento. Si parlerà di romanzi, di saggistica e ricerche scientifiche e letterarie, saranno approfondite la figura del politico Giorgio Asproni e l’opera del premio Nobel Grazia Deledda.
Sempre venerdì, dopo le 20, Aristeo e SAT guideranno gli appassionati verso un raro appuntamento archeoastronomico sul sito di Gremanu, dal quale poter osservare la “visione nuragica” del cielo e dialogare del rapporto tra paesaggio, archeologia e stelle.
Sono previsti infine due interessanti dibattiti. Il primo, dal titolo Bilinguismo e comunità, si terrà sabato alle 11, per mettere a confronto diversi editori sui possibili riflessi del nuovo testo unico sulla lingua e cultura sarda. Il secondo, domenica alle 11, sarà dedicato invece all’“Archeologia e territorio in età prenuragica e nuragica”. Interverranno all’incontro l’assessore regionale Giuseppe Dessena, lo storico Attilio Mastino, gli archeologi Alberto Moravetti e Gianfranca Salis e l’editore Carlo Delfino.
 
Il programma dettagliato.
Venerdì 14 dicembre la sezione “Tra Isola e mondo – Incontri con gli autori” prende il via ufficialmente alle 17, con l’autrice  Simonetta Delussu che presenta “Spiriti nella notte” (Arkadia). Alle 17.45 Giovanni Follesa propone “La presunta storia vera di Giulia e Giulio” (Arkadia) e, alle 18.30, Gian Nicola Cabizza illustra l’“Atlante astronomico della Divina Commedia” (Mediando Edizioni)
Alle 20 la manifestazione si sposta sul sito di Gremanu per l’evento “Celesti notturni. Antichità in luce – Osservazione del cielo ‘nuragico’ e breve conferenza sul rapporto tra paesaggio, archeologia e stelle”, organizzato in collaborazione con Circolo Aristeo e Società Astronomica Turritana.
Sabato 15 dicembre alle 11, la sala conferenze CEAS accoglierà il dibattito “Bilinguismo e comunità, una lingua alla portata di tutti. I riflessi sull’editoria del nuovo testo unico sulla lingua e cultura sarda”, moderato da Antonello Garau. Parteciperanno gli editori Diego Corraine di Papiros, Francesco Cheratzu di Condaghes e Maria Marongiu di Alfa Editrice.
Gli incontri con gli autori prenderanno il via alle 17 con l’intervento dell’autrice Francesca Pau, che presenta “Giorgio Asproni, una vita per la democrazia” (Paolo Sorba Editore) realizzato assieme a Tito Orrù,
Alle 17.45 Isabella Mastino presenta “Ma io non vedevo quella luna. Breve antologia di Grazia Deledda” (Alfa Editrice). L’ultima presentazione, alle 18.30 vedrà impegnato Diego Corraine nell’illustrazione del libro “In mesu de amigos” di Amos Oz  (Papiros). Alle 20 sarà il momento dell’attesa proiezione del film “A tenore”, prima esperienza cinematografica di Gavino Murgia, che subito dopo si esibirà in concerto.
Domenica 16 dicembre, la sala conferenze CEAS ospiterà alle 11 il dibattito “Corpora delle antichità della Sardegna. Archeologia e territorio in età prenuragica e nuragica”. Dopo il saluto della sindaca Daniela Falconi interverranno l’assessore regionale Giuseppe Dessena, lo storico Attilio Mastino, l’archeologo Alberto Moravetti, l’archeologa Gianfranca Salis e l’editore Carlo Delfino.
Si riprende nel pomeriggio con l’anteprima di “Adotta un libro sardo”, speciale sezione dedicata alle scuole.
Alle 16.30, per “I libri si raccontano”, con un accenno alle loro pubblicazioni per ragazzi, interverranno Francesco Cheratzu (Tre maghi alla deriva, Nemici, Porci e principesse, Volo nel passato, Janàsa, Rossoblù chestoria!) e Diego Corraine (Sas aventuras de Pinocchio, Càntigu de Nadale, Librigheddu pro pitzinnos
de cada colore).
Alle 18, per la prima volta sarà proiettato in pubblico il teaser del film “Iskìda dalla terra di Nurak” (Condaghes), a corollario dello speciale per i ragazzi sulla trilogia fantasy ad ambientazione nuragica di Andrea Atzori. Assieme all’autore parteciperanno le illustratrici Dany & Dany, alcuni protagonisti del film e l’editore Francesco Cheratzu.
La manifestazione si conclude alle 20 con un reading concerto dal titolo “Un paese ci vuole”, un viaggio letterario e musicale dentro le pagine della letteratura sarda che vedrà protagonisti Giacomo Casti e Chiara Effe. Le tre serate saranno presentate da Salvatore Taras.

EDITORI PARTECIPANTI
Aipsa – Cagliari
Alfa Editrice – Quartu S. Elena
Arkadia – Cagliari
AM&D Editore – Cagliari
Carlo Delfino Editore – Sassari
Catartica Edizioni – Sassari
Condaghes – Cagliari
Cuec Editrice – Cagliari
Domus de Janas – Selargius
Edes – Sassari
Edizioni della Torre – Cagliari
Edizioni Enrico Spanu – Cagliari
G.C. Edizioni – Quartu S. Elena
Grafica del Parteolla – Dolianova
Ilisso – Nuoro
Imago Multimedia – Nuoro
Il Maestrale – Nuoro
Iskra Edizioni – Ghilarza
La Zattera Edizioni – Cagliari
Logus mondi interattivi – Cagliari
Magnum – Sassari
Mediando Edizioni – Sassari
Nor – Ghilarza
Paolo Sorba Editore – La Maddalena
Papiros – Nuoro
PTM – Mogoro
Soter Editrice – Villanova Monteleone
Taphros – Olbia




LiberaIdee: martedì 11 dicembre si presenta a Cagliari la ricerca “Povertà e ricchezza in Sardegna

Martedì 11 dicembre si presenta a Cagliari

la ricerca “Povertà e ricchezza in Sardegna:

verso nuovi modi di essere società”

Appuntamento a partire dalle 16 presso la Sala Search. Insieme al direttore della Fondazione Zancan Tiziano Vecchiato e al presidente

di Sardegna Solidale Giampiero Farru, interverranno tra gli altri

l’assessore regionale all’Assistenza sociale Luigi Arru, i segretari

regionali dei sindacati confederali e rappresentanti della Camera di Commercio, di Confindustria, di Federmanager e della Caritas

 

Cagliari, 10 dicembre 2018

 

Da dove viene dunque la ricchezza che esiste in Sardegna? Chi la produce, come viene distribuita, chi la detiene? E quanto vivere in ricchezza o in povertà incide sulla capacità di pensare e progettare il proprio futuro dei giovani che si affacciano al mondo adulto? Da queste domande si è sviluppata la ricerca “Povertà e ricchezza in Sardegna, insieme per nuovi modi di essere società”, condotta dalla Fondazione Zancan per Sardegna Solidale, che verrà presentata a Cagliari martedì 11 dicembre a partire dalle 16 presso la Sala Search nel Largo Carlo Felice. La presentazione rientra nell’ambito del cartellone di LiberaIdee, una settimana di incontri, dibattiti e approfondimenti organizzati da Libera Sardegna in collaborazione con Sardegna Solidale con l’obiettivo di rinnovare l’impegno civile contro le mafie e la corruzione.

 

Dopo aver studiato per diversi anni e aver approfondito caratteristiche, volti e storie di povertà in Sardegna, Sardegna Solidale ha scelto un approccio diverso al tema delle diseguaglianze: mettere al centro dell’attenzione la ricchezza, la sua composizione, la sua distribuzione in Sardegna; parlarne e approfondirne aspetti generali e specifici con chi ne ha più conoscenza ed esperienza, per posizione sociale, economica, istituzionale. La ricerca propone dunque una riflessione articolata, che a partire dai dati ufficiali, ha coinvolto istituzioni, scuole, enti e persone, e indica alcune soluzioni che vengono dal mondo produttivo “sano”, per riattivare risorse e processi di aiuto in una dimensione generativa di dignità umana e di promozione sociale.

 

Nutritissima e qualificata la platea dei relatori: insieme al presidente di Sardegna Solidale Giampiero Farru e al direttore della Fondazione Zancan Tiziano Vecchiato, ci saranno anche Don Angelo Pittau (presidente del Comitato promotore di Sardegna Solidale), Bruno Loviselli (presidente del Co.Ge. Sardegna), l’assessore regionale alla Sanità e all’Assistenza Sociale Luigi Arru, Emanuele Garzia (vicepresidente dalla Camera di Commercio di Cagliari), Giuseppe Matolo (presidente Federmanager Sardegna), Giansimone Masia (direttore generale di Confindustria Centro-Nord Sardegna), Don Marco Lai (direttore della Caritas Diocesana Cagliari),Giancarlo Della Corte (dirigente scolastico dell’Istituto Buccari-Marconi di Cagliari) e Laura Caddeo (dirigente scolastico dell’Istituto Pertini di Cagliari). All’incontro, che sarà coordinato dal giornalista Vito Biolchini, parteciperanno anche i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil, Michele Carrus, Gavino Cartae Maria Francesca Ticca.

 

La carovana di Liberaidee proporrà invece mercoledì 12 dicembre tre appuntamenti, nel segno dello sport, del cinema e dell’impegno. Si parte alle 9a Cagliari presso la palestra del Convitto Nazionale in via Vesalio con “Liberaidee: un nuovo sport”, un torneo che vedrà protagoniste selezioni del Convitto Nazionale-Liceo Sportivo, del Buccari-Marconi e del Martini.

Alle 10 invece a Gergei, nel bene confiscato di Su Piroi, studenti e di docenti delle scuole superiori della Sardegna si ritroveranno per raccogliere insieme le bacche del mirto, destinato poi a diventare liquore, “Il mirto della legalità”.

Dalle 19 invece nelle sedi di Libera di Alghero, Mogoro, Guspini, Senorbì, Tempio Pausania, appuntamento con “Libero cinema”, la proiezione di docufilm dedicati alla lotta alla mafia.




Libera Sardegna: da lunedì 10 a domenica 16 dicembre fa tappa in Sardegna la carovana di LiberaIdee

Da lunedì 10 a domenica 16 dicembre fa tappa

in Sardegna la carovana di LiberaIdee,

sette giorni di incontri e dibattiti per rilanciare

l’impegno contro la mafia e la corruzione

Gli appuntamenti si terranno a Cagliari, Sassari, Ozieri, Iglesias,

Alghero, Tempio, Mogoro, Guspini, Senorbì, Gergei e Suelli. 

In programma la presentazione del rapporto sulla percezione delle mafie

e della corruzione, e approfondimenti sui beni confiscati, sulla povertà

nell’isola e sugli attentati agli amministratori.

Organizza Libera Sardegna in collaborazione con Sardegna Solidale

Cagliari, 8 dicembre 2018

 

Una settimana di incontri, dibattiti, proiezioni e approfondimenti per rilanciare l’impegno antimafia in Sardegna. Da lunedì 10 a domenica 16 dicembre fa tappa nell’isola la carovana di LiberaIdee, il laboratorio dell’associazione Libera che in questi mesi sta toccando tutte le regioni italiane con l’obiettivo di rinnovare l’impegno civile contro le mafie e la corruzione. In Sardegna gli appuntamenti si terranno a Cagliari, Sassari, Ozieri, Iglesias, Alghero, Tempio, Mogoro, Guspini, Senorbì, Gergei e Suelli.

Nel corso dell’iniziativa verrà anche presentato il recente Rapporto LiberaIdee che, attraverso questionari e interviste mirate ha fotografato la percezione che gli italiani hanno della mafia e della corruzione, mentre alcuni incontri verranno dedicati al tema dei beni confiscati, della povertà in Sardegna e degli attentati agli amministratori locali. Sabato 16 inoltre centinaia di giovani saranno protagonisti della manifestazione di avvio del progetto Scuola & Volontariato.

 

“Nel Report LiberaIdee l’identikit del campione sardo ha delle atipicità rispetto a quello nazionale” spiega il referente di Libera Sardegna Giampiero Farru. “Si scopre che da noi un giovane su quattro non è interessato alla politica o ne è disgustato. Due giovani su quattro invece non vivono esperienze associative di alcun tipo, mentre due su tre ‘fanno antimafia’ continuativamente o sporadicamente. La metà degli intervistati ritiene infine che la presenza della mafia nel suo territorio sia marginale e il 75 per cento ritiene che la mafia sia ormai un fenomeno globale”. Secondo Farru “si tratta di una fotografia che interroga, interpella e reclama la conoscenza del territorio e la sua realtà sociale, educativa, economica e politica.
Per questo il viaggio di LiberaIdee vuole aiutare ad entrare in questi meccanismi per scatenare proposte, iniziative, mobilitazione e partecipazione”.

 

Il programma, organizzato da Libera Sardegna in collaborazione con il Centro di servizio per il volontariato Sardegna Solidale, si aprirà lunedì 10 dicembre a Cagliari con l’inaugurazione presso l’Istituto Buccari-Marconi (in viale Colombo 60) della mostra “Falcone e Borsellino, 26 anni dopo”. La mostra sarà visitabile fino a mercoledì 12 dalle 9 alle 13, mentre da giovedì 13 a sabato 15 sarà allestita presso la sede del Marconi in via Pisano. Le scolaresche possono prenotarsi al Numero Verde di Sardegna Solidale 800-150440.

Nel pomeriggio l’appuntamento invece è per le 15.30 dove, nell’Aula Maria Lai della Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche in via Nicolodi 102, verrà presentato il Rapporto LiberaIdee sulla percezione e la presenza di mafie e corruzione. Al dibattito parteciperanno il prorettore dell’Università di Cagliari Pietro Ciarlo, il presidente della Facoltà di Scienze Economiche Giuridiche e Politiche Stefano Usai, la prefetta di Cagliari Romilda Tafuri, il questore Pierluigi D’Angelo, il sindaco Massimo Zedda, il magistrato della Procura di Cagliari Guido Pani, insieme a Tatiana Giannonedi Libera e Giampiero Farrudi Libera Sardegna.

 

“Povertà e ricchezza in Sardegna, insieme per nuovi modi di essere società” è invece il titolo della ricerca, condotta dalla Fondazione Zancan per Sardegna Solidale, che verrà presentata martedì 11 dicembre a partire dalle 16 presso la Sala Search nel Largo Carlo Felice a Cagliari. Nutritissima e qualificata la platea dei relatori: insieme al presidente di Sardegna Solidale Giampiero Farru e al direttore della Fondazione Zancan Tiziano Vecchiato, ci saranno anche Don Angelo Pittau (presidente del Comitato promotore di Sardegna Solidale), Bruno Loviselli (presidente del Co.Ge. Sardegna), l’assessore regionale alla Sanità e all’Assistenza Sociale Luigi Arru, Emanuele Garzia (vicepresidente dalla Camera di Commercio di Cagliari), Giuseppe Matolo (presidente Federmanager Sardegna), Giansimone Masia (direttore generale di Confindustria Centro-Nord Sardegna), Don Marco Lai (direttore della Caritas Diocesana Cagliari),Giancarlo Della Corte (dirigente scolastico dell’Istituto Buccari-Marconi di Cagliari) e Laura Caddeo (dirigente scolastico dell’Istituto Pertini di Cagliari). All’incontro, che sarà coordinato dal giornalista Vito Biolchini, parteciperanno anche i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil, Michele Carrus, Gavino Carta e Maria Francesca Ticca.

 

Tre invece gli appuntamenti in programma mercoledì 12, nel segno dello sport, del cinema e dell’impegno. Si parte alle 9 a Cagliari presso la palestra del Convitto Nazionale in via Vesalio con “Liberaidee: un nuovo sport”, un torneo che vedrà protagoniste selezioni del Convitto Nazionale-Liceo Sportivo, del Buccari-Marconi e del Martini.

Alle 10 invece a Gergei, nel bene confiscato di Su Piroi, studenti e di docenti delle scuole superiori della Sardegna si ritroveranno per raccogliere insieme le bacche del mirto, destinato poi a diventare liquore, “il mirto della legalità”.

Dalle 19 invece nelle sedi di Libera di Alghero, Mogoro, Guspini, Senorbì, Tempio Pausania, appuntamento con “Libero cinema”, la proiezione di docufilm dedicati alla lotta alla mafia.

 

La carovana di LiberaIdee giovedì 13 fa tappa a Suelli e a Sassari. Nel paese della Trexenta l’appuntamento è alle 11.30 nella Biblioteca comunale di via Gramsci per il dibattito dal tema “Correte, ragazzi, e sentitevi vivi: l’impegno per la giustizia sociale”e a cui partecipano i ragazzi della scuola Secondaria di primo grado di Suelli e una rappresentanza della scuola secondaria di primo grado di Mandas. Interverranno il sindaco di Suelli Massimiliano Garau, il parroco del paese Michele Piras, il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Mezzacapo di Senorbì Rosario Manganello, e il referente di Libera Sardegna Giampiero Farru.

“Presidiare la democrazia nelle comunità: gli attentati agli amministratori pubblici sono attentati alla democrazia” è invece il tema del dibattito in programma a partire dalle 16 nella sala dell’Hotel Vittorio Emanuele di Sassari (Corso Vittorio Emanuele II 100/102), e a cui parteciperanno il sindaco Nicola Sanna, l’arcivescovo mons. Gianfranco Saba, il prefetto Giuseppe Marani, lo studioso Daniele Pulino (del Dipartimento di Storia, Scienze dell’uomo e della Formazione dell’Università di Sassari), insieme al presidente dell’Anci Sardegna Emiliano Deiana, al dirigente scolastico dell’Istituto De Castro di Oristano Pino Tilocca, e al referente di Libera Sardegna Giampiero Farru.

 

Quale futuro per i beni confiscati alle mafie e alla criminalità? La questione oggi è al centro del dibattito politico e verrà affrontata a Ozieri venerdì 14 dicembre nel corso del dibattito “Beni confiscati: uso sociale o vendita?”. Si inizia alle 16.30nella sede della Caritas diocesana. All’incontro, a cui è stato invitato anche il senatore Christian Solinas (vicepresidente della Commissione parlamentare Antimafia), parteciperanno il sindaco di Ozieri Marco Murgia, il vicepresidente nazionale di Libera Davide Pati, il referente di Libera Sardegna Giampiero Farru, Tonino Becciudel presidio Libera di Ozieri “Don Pino Puglisi”, e Giovanna Pani del Sa. Sol. Point n. 18 di Ozieri.

 

Sarà invece una grande festa quella in programma sabato 15 a Gergei. Presso il bene confiscato di Su Piroi si ritroveranno infatti centinaia di studenti provenienti da tutta l’Isola per la manifestazione “Cambia rotta. Una scuola che accoglie, che dialoga e che integra”, momento di avvio del progetto Scuola & Volontariato. Appuntamento a partire dalle 10 con le testimonianze delle studentesse e degli studenti coinvolti, in una iniziativa che vedrà anche gli interventi di Pino Tilocca di Libera Memoria, del vicepresidente nazionale di Libera Davide Pati, del sindaco di Gergei Rossano Zedda, del vicepresidente del Consiglio regionale della Sardegna Eugenio Lai, del presidente Co.Ge. Sardegna Bruno Loviselli, e del referente di Libera Sardegna Giampiero Farru.

 

La settimana sarda di LiberaIdee si chiuderà domenica 16 dicembre con il Libera Day, con i banchetti di promozione e di tesseramento a Libera allestiti nei principali centri dell’isola, e con l’iniziativa “Nel cammino minerario di Santa Barbara a piedi, a cavallo, in bicicletta…”, in programma dalle 10 a Iglesias.




Fiori e Spose, domani 9 dicembre ultima giornata della rassegna

Fiori e Spose, domani 9 dicembre giornata conclusiva della rassegna, le dichiarazioni del presidente Centro Servizi Promozionali per le Imprese Gianluigi Molinari

Si chiude domani, domenica 9 dicembre, Fiori e Spose, la rassegna dedicata al mondo del wedding organizzata dal Centro Servizi Promozionali per le Imprese(Azienda Speciale della Camera di Commercio di Cagliari). 

Organizzata dal Centro Servizi Promozionali per le Imprese, la rassegna vuole essere anche una vetrina ad hoc per le imprese del settore. Non è un caso: infatti, secondo i dati elaborati dal Sole 24 Ore nel 2018, tra il 2016 e il 2017 le imprese legate alle nozze sono aumentate in Italia del 3,4 per cento, con un segno più che cattura 56.692 ditte, mentre il business in mano alle attività di abiti per l’occasione, ha registrato una crescita del 1,9 per cento. Non solo: tra nozze civili e religiose il mercato del Belpaese produce all’anno un fatturato da 440 milioni, con 8 mila eventi e una spesa media di 55 mila euro, secondo i dati del 2016 elaborati dal Centro Studi turistici di Firenze ed analizzati alla quarta edizione del Buy Wedding in Italy dello scorso novembre.

Un settore importante, dunque, dell’economia ed è per questo che il Centro Servizi Promozionali per le Imprese ha deciso di organizzare una tre giorni a tema come Fiori e Spose, in grado di mettere in stretto contatto imprese e consumatori.

A proposito di Fiori e Spose il presidente del Centro Servizi Promozionali per le Imprese Gianluigi Molinari ha dichiarato:

“Certamente Fiori e Spose è un format a cui il Centro Servizi Promozionali per le Imprese -Fiera non intende rinunciare. Anzi, finita questa edizione 2018, subito si partirà con la promozione e programmazione 2019. Va ridata alla manifestazione, nonché al settore, la giusta dimensione, sia per il numero di aziende che andranno coinvolte, sia per il business che queste andranno a generare in occasione di questo evento. Certamente sarà di buon auspicio, nonché volano di crescita, la riqualificazione architettonica del quartiere fieristico che certamente contribuirà ad una ulteriore spinta al business e alla promozione del settore wedding e non solo”.

Il gran finale di domenica 9 dicembre prevede una serata ricca di eventi. Infatti, dalle 17 nella sala A del Padiglione I, come segno di buon auspicio, verranno premiati gli sposi che hanno tagliato il notevole traguardo del 50 esimo anniversario. 

Saranno le autorità del Centro Servizi Promozionali per le Imprese e della Camera di Commercio di Cagliari a premiare la coppia più anziana e quella più giovane presenti in Fiera assieme alle altre 450 che nel 2018 hanno potuto vivere una straordinaria storia familiare lunga 50 anni. Il ricchissimo programma musicale, organizzato dall’associazione Spazio Aperto, sarà incentrato sugli anni ’60, coordinato dal maestro Luigi Puddu e allestito grazie al supporto di Ottica 4Eyes di Corrado Marini, dell’Accademia della musica Fannie diretta da Daniela Bianchi, della Scuola di Ballo Aries Club di Gina Venturi e del regista Sergio Orani, che proietterà un video storico della Cagliari di quegli anni. Vedrà, inoltre, la partecipazione delle voci di Daniela Argiolas, Stefano Carta, Davide Contu, Davide Fanzecco, Roberto Ferrara, Debora Mazzuzi, Valeria Onnis, Valentina Meloni, Big Romeo e della Banda Musicale San Giuseppe di Pirri.

Alle18, invece, si ritorna al padiglione Mediterraneo, dove andrà in scena la sfilata degli abiti da sposa e da cerimonia preparata per l’occasione dall’atelier del gruppo Collu. Più tardi, alle 19,30, inizierà lo show del maestro pasticcere e cioccolatiere Leonildo Contis che regalerà al pubblico le anticipazioni del 2019 per le torte nuziali, mentre alle 20 la musica dei Blissound chiuderà la 14 esima edizione di Fiori e Spose.

L’ingresso alla manifestazione è gratuito.




dopo il sold out del primo appuntamento proseguono domenica 9 dicembre : I CONCERTI APERITIVO

Prosegue l’appuntamento con i concerti aperitivo

dopo il sold out del primo concerto

il grande jazz ritorna domenica 9 dicembre al palazzo di città

Sul palco l’Orchestra jazz della Sardegna

in

Good Morning Blues

progetto di Mario Raja

I concerti aperitivo al loro 18esimo compleanno confermano il successo di un’iniziativa che da sempre catalizza l’attenzione di un folto pubblico di appassionati. Tutto esaurito e lunghe file al botteghino per il primo appuntamento che ha portato al Palazzo di città il grande jazz in un doppio concerto dedicato a “Miles Davis Songbook” con gli  arrangiamenti di  Roberto Spadoni

Domenica 9 dicembre, sempre con doppio appuntamento alle 11 ed alle 18 l’OJS presenterà, con la direzione dell’autore, “Good Morning Blues”,  progetto di Mario Raja dedicato alla musica del primo Count Basie. “Good Morning Blues” è il titolo di una delle prime composizioni di Count Basie e della sua autobiografia. In questa Basie racconta dei suoi inizi a Kansas City insieme a un gruppo di ragazzi che prendevano la musica quasi come un gioco, ma anche come una cosa terribilmente seria, fino a raggiungere un successo che all’inizio poteva sembrare solo un sogno.

Mario Raja nel nuovo progetto curato  appositamente per l’Orchestra Jazz della Sardegna, affronta la musica del primo Count Basie partendo dalle prime registrazioni della band del 1937. Allora l’orchestra aveva ancora un organico piccolo, ma vi spiccavano i talenti straordinari di Lester Young, Benny Morton, Freddy Green e Jo Jones e si avvaleva degli arrangiamenti di Basie stesso e di alcuni pionieri come Eddie Durham e Andy Gibson. Semplicità ed energia erano il segreto di quella prima orchestra, caratterizzata da un suono e da alcune soluzioni ritmiche talmente efficaci da diventare un riferimento per tutto il jazz degli anni seguenti, segreto che Raja vuole trasporre in questo progetto per l’orchestra sarda. Al termine del concerto mattutino, come di consueto, il Museo del Vino di Berchidda curerà la degustazione e la presentazione dei prodotti della Cantina di Olevò di Berchiddeddu, Di Madrigosas di Olmedo e di Pianeta Pizza di Gavino, realtà produttiva sassarese,

 

Grazie ad una rete di collaborazioni pluriennali il festival non è però soltanto musica.  “To Be in Jazz” offre infatti un programma di eventi che coinvolgono il settore enogastronomico, con le tradizionali degustazioni curate dal Museo del Vino–Enoteca Regionale della Sardegna di Berchidda, o la videoproiezione dedicata alla storia del jazz , visto da un occhi sardo, denominata “To be in Jazz/immagini” presentata da Ogros-fotografi associati nelle sale di rappresentanza del Palazzo di Città dal 2 al 24 dicembre ogni venerdi, sabato e domenica dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00, e curata dai fotografi Antonio Mannu e Salvatore E. Masala.

In collaborazione con l’agenzia di viaggi “Time Out Viaggi” di Sassari, un info-point dedicato metterà a disposizione, nella sede dell’agenzia, materiale illustrativo della manifestazione.

 

Prossimi appuntamenti

Domenica 16 la manifestazione prosegue con il consueto doppio appuntamento (ore 11 ed ore 18 ) e la presentazione di “Maineiro”,suggestivo ed insolito progetto del compositore Michele Corcella nel quale la musica antica incontra il jazz contemporaneo made in Italy. È un’operazione fascinosa, nella quale vengono riprese e modellate sull’organico dell’Orchestra Jazz della Sardegna le partiture di Giorgio Mainerio, originale figura di prete, compositore e maestro di cappella che lavorò dal 1560 fino alla morte tra Aquileia e dintorni. Quelli del religioso sono in origine «balli a quattro voci», che per l’occasione vengono riletti con molta libertà, mescolando barocco e minimalismo, momenti improvvisati e citazioni folk fino alla grande tradizione del jazz orchestrale. L’OJS sarà diretta per l’occasione dall’autore, e dopo il concerto delle ore 11.00 il pubblico potrà apprezzare la degustazione e la presentazione dei prodotti della Cantina del Vermentino di Monti, di Madrigosas di Olmedo e del Pianeta Pizza di Sassari.

 

Il 23 dicembre alle ore 18 ed il 24 alle 11 la manifestazione si conclude con un doppio appuntamento dedicato alla produzione “Natale in Swing” il concerto di Natale con cui l’Orchestra Jazz della Sardegna Laboratory, sotto la direzione di Gavino Mele, omaggerà l’epopea dello Swing, con arrangiamenti del  repertorio delle grandi orchestre di Glenn Miller, Benny Goodman, Duke Ellington, Count Basie, ed alcune sorprese in tema con le festività dicembrine.

Il concerto si terrà sempre a Palazzo di Città, con la collaborazione della Corale Vivaldi & Joyful Soul diretta da Daniele Manca e la voce solista di Denise Gueye.

La sera del 23, dopo il concerto, le degustazioni e presentazioni curate dal Museo del Vino di Berchidda, con i prodotti delle Tenute Sella & Mosca e di Madrigosas di Olmedo, unitamente  ad una selezione di prodotti tipici.

La prevendita dei biglietti viene effettuata presso la Libreria Messaggerie Sarde in Piazza Castello 11 a Sassari (info: 079230028) e presso Ticketok, in via Tempio 65 a Sassari (info: 0792822015). Il costo del biglietto per il singolo concerto è di € 10,00, mentre l’abbonamento ai quattro concerti costa € 30,00

TO (BE) IN JAZZ – I CONCERTI APERITIVO

XVIII EDIZIONE – 2018

 

CONCERTI

Sassari Palazzo di Città ore 11.00 – 18.00

 

2 dicembre

“Miles Davis Songbook”

Orchestra Jazz della Sardegna

Roberto Spadoni direzione e arrangiamenti

—–

Degustazioni a cura del Museo del vino di Berchidda

Tenute Rossini – Laerru

Madrigosas – Olmedo

I Salis di Michelangelo Salis – Ploaghe

 

9 dicembre

“Good Morning Blues”

La musica del primo Count Basie

Orchestra Jazz della Sardegna

Mario Raja direzione e arrangiamenti

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Degustazioni a cura del Museo del vino di Berchidda

Cantina Conca di Olevà – Berchiddeddu – Olbia

Modrigosas – Olmedo

Pianeta Pizza di Gavino – Sassari

 

16 dicembre

  1. “Mainerio”

Orchestra Jazz della Sardegna

Michele Corcella direzione e arrangiamenti

—–

Degustazioni a cura del Museo del vino di Berchidda

Cantina del Vermentino di Monti

Madrigosas – Olmedo

Pianeta Pizza di Gavino – Sassari

 

23 dicembre ore 18.00

24 dicembre ore 11.00

  1. “Natale in Swing”

Orchestra Jazz della Sardegna Laboratory

Corale Vivaldi & Joyful Soul

(direttore del coro Daniele Manca)

Denise Guye voce solista

Gavino Mele direzione

—–

Degustazioni a cura del Museo del vino di Berchidda

23 dicembre

Tenute Sella & Mosca – Alghero

Madrigosas – Olmedo

Selezione prodotti tipici

 

TO BE IN JAZZ/IMMAGINI

OGROS – fotografi associati

presenta

una videoproiezione di Mannu&Masala

dal 2 al 24 dicembre

venerdì/sabato/domenica

ore 10.30/13.00-17.00/20.00