Un mondo che cambia: come orientarsi nella nuova economia digitale
L’economia sta attraversando la più grande trasformazione degli ultimi decenni. L’inflazione riduce il valore del denaro, mentre nuovi strumenti digitali — dalla Blockchain al Metaverso — diventano sempre più presenti nelle conversazioni e nelle decisioni finanziarie. Spesso, però, queste tecnologie vengono percepite come complesse o rischiose, alimentate da notizie confuse o informazioni parziali.
In realtà, la tecnologia non è né buona né cattiva: è l’uso consapevole che ne determina il valore. Ed è proprio questa consapevolezza che l’evento “Lifestyle e Finanza 3.0” vuole trasmettere, attraverso un percorso semplice, pratico e comprensibile a chiunque.
L’obiettivo: capire prima di scegliere
Lo scopo dell’incontro non è creare illusioni né proporre scorciatoie facili, ma offrire strumenti concreti per interpretare la finanza moderna. La Blockchain verrà spiegata in modo chiaro, andando oltre il mito del “solo Bitcoin”, per mostrare perché è considerata una delle tecnologie più sicure al mondo.
Allo stesso modo, il Metaverso sarà presentato come un ambiente dove virtuale e reale si incontrano, generando nuovi lavori, nuove economie e nuove opportunità per chi saprà coglierle.
Finanza sicura, trasparente e alla portata di tutti
Durante l’evento si parlerà di come distinguere progetti affidabili da iniziative speculative, imparando a riconoscere criteri di sicurezza, regolamentazione e sostenibilità. L’obiettivo è permettere ai partecipanti di avvicinarsi alla finanza digitale con maggiore serenità, consapevolezza e autonomia decisionale.
Verrà approfondito anche il concetto di “Lifestyle 3.0”: come integrare le nuove tecnologie nella quotidianità per costruire un benessere economico solido e duraturo.
Un incontro con esperti che parlano in modo semplice
A guidare la serata sarà Ruggero Carlesso, General Manager ATS Ecosystem e Chief Marketing Officer di CFX Quantum Ltd. Con un linguaggio diretto e privo di tecnicismi, accompagnerà i partecipanti nella comprensione dei temi chiave della Finanza 3.0, trasformando concetti complessi in conoscenze pratiche.
A contribuire alla realizzazione dell’evento saranno anche gli organizzatori Gian Felice Lepori e Stefano Putzolu.
Quando e dove si svolgerà l’evento
📅 Venerdì 5 dicembre 2025 🕒 Registrazione alle 18:15 – Inizio lavori alle 18:30 📍 Pegasus Hotel (ex Vialetto) – Via Predda Niedda 37/L, Sassari
La location, moderna e facilmente raggiungibile, offre ampi spazi e parcheggio comodo per tutti i partecipanti.
Domande frequenti: tutto ciò che devi sapere
Serve essere esperti di tecnologia? No. L’incontro è pensato per persone comuni che vogliono comprendere meglio la finanza del presente e del futuro. Basta saper utilizzare uno smartphone per seguire l’intero percorso formativo.
Si parlerà di investimenti sicuri? Si parlerà soprattutto di come valutare le tecnologie e i progetti in modo critico e consapevole, evitando rischi inutili e imparando a riconoscere ciò che è realmente solido e certificato.
L’evento è gratuito? Sì, completamente. L’obiettivo è diffondere cultura finanziaria e promuovere una maggiore consapevolezza nell’uso delle tecnologie emergenti.
Posti limitati per un confronto diretto
Per garantire un ambiente raccolto e favorire il dialogo con i relatori, il numero dei partecipanti è limitato. Una scelta che punta a offrire la massima qualità formativa e la possibilità di chiarire ogni dubbio in tempo reale.
Premio Nino Carrus, al centro il futuro digitale delle aree interne
L’invito ai giovani: trasformare idee in progetti per il rilancio dei territori marginali
L’Istituto Toniolo di Milano parteciperà alla valutazione degli elaborati
Montepremi da seimila euro
BORORE. È una tra le realtà più attive in Sardegna nel valorizzare il potenziale dei giovani e trasformare le loro idee in progetti per la rinascita delle aree interne. Il Premio Nino Carrus ritorna quest’anno guardando più che mai al futuro, implementando la riflessione sulle modalità con le quali intelligenza artificiale, transizione digitale e nuove tecnologie possano ridurre le disuguaglianze e rilanciare i territori marginali.
Tra le novità dell’ottava edizione, l’affiancamento di un partner autorevole nel campo della formazione, della ricerca e dell’innovazione sociale: l’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori di Milano, che parteciperà alla valutazione degli elaborati, rafforzando il valore scientifico e sociale dell’iniziativa.
La presidente Rosanna Carboni
Il montepremi ammonta a seimila euro e c’è tempo fino al 30 novembre per presentare gli elaborati. Il concorso si articola in due indirizzi. La Sezione A per giovani fino a quarant’anni con diploma, il cui tema è “Transizione digitale e AI nelle aree interne della Sardegna:idee, progetti e opportunità per promuovere uguaglianza territoriale e benessere sociale nei piccoli paesi”. In palio 2500 euro al primo classificato e 1500 al secondo (offerto dal Comune di Borore).
La Sezione B è invece rivolta agli studenti delle scuole superiori, con il tema “Futuro senza confini”, Il premio, del valore di duemila euro, potrà essere concesso in denaro o come esperienza formativa.
Il Premio Nino Carrus è promosso dall’omonima associazione culturale intitolata al politico di Borore scomparso nel 2002, che riteneva fondamentale promuovere la formazione dei professionisti, unitamente alla costruzione di un sapere capace di creare alleanze nei territori.
«Partecipare al concorso significa tradurre in ipotesi progettuali le azioni che possono rilanciare la vita delle aree interne marginalizzate – ha affermato Rosanna Carboni, presidente dell’associazione –. Il Premio è un’opportunità per pensare, proporre e costruire il futuro dei paesi e delle città sarde. Le nuove tecnologie possono restituire centralità alle aree interne sia migliorando i servizi, sia aprendo nuove prospettive di lavoro».
Daniela Pisu, vincitrice nel 2018 e oggi componente del direttivo, ha aggiunto: «Partecipare al Premio ha significato entrare in una comunità viva, dove le idee trovano ascolto e si trasformano in azioni. Oggi più che mai, l’intelligenza artificiale può diventare uno strumento per costruire alleanze nei territori e dare nuova linfa ai piccoli paesi».
Finanziato dalla Fondazione di Sardegna e dal Comune di Borore, il Premio si conferma come laboratorio di pensiero e progettualità per una Sardegna più equa e innovativa.
Sicurezza digitale negli aeroporti sardi: accordo tra Polizia di Stato e società di gestione
Firmato un protocollo strategico tra le forze dell’ordine e i gestori degli scali di Alghero e Olbia per rafforzare la difesa informatica delle infrastrutture aeroportuali. Una nuova alleanza per affrontare le minacce digitali in crescita.
Convenzione Prevenzione Crimini Informatici Geasar e Sogeaal
Alghero, 30/06/2025
Foto L.Canu / So.Ge.A.Al. Spa
Un passo decisivo per la protezione digitale degli scali sardi
“Quella di oggi è una giornata molto importante per noi,” ha dichiarato l’Amministratore Delegato di GEASAR e SOGEAAL, ing. Silvio Pippobello, aprendo l’incontro. “La cybersicurezza è una sfida che coinvolge tutti, ma negli aeroporti assume un valore ancora più delicato. Abbiamo accolto con grande convinzione questo accordo con la Polizia di Stato, certi che ci darà accesso a competenze fondamentali, consigli operativi e supporto formativo per il nostro personale. La nostra struttura è già seguita da esperti del settore, ma la collaborazione diretta con chi si occupa quotidianamente di contrastare i crimini informatici rappresenta un enorme valore aggiunto.”
Collaborazione istituzionale per la sicurezza cibernetica
Nella mattinata del 30 giugno, l’aeroporto di Alghero ha ospitato la firma del protocollo d’intesa tra la Polizia di Stato e le società che gestiscono gli scali del nord Sardegna. L’accordo, siglato da GEASAR S.p.A. e SOGEAAL S.p.A., punta a rafforzare la protezione dei sistemi digitali delle infrastrutture aeroportuali attraverso una sinergia tra pubblico e privato.
Un’intesa per affrontare minacce sempre più complesse
Alla cerimonia hanno preso parte il Questore di Sassari, dott. Filiberto Mastrapasqua, il Dirigente del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Sardegna, dott. Francesco Greco, e il rappresentante delle due società aeroportuali. Il protocollo prevede la condivisione di analisi, segnalazioni tempestive di emergenze informatiche e la collaborazione per identificare l’origine di eventuali attacchi. L’obiettivo è garantire continuità operativa e tutela dei dati, in un contesto sempre più esposto a minacce digitali.
📦 Cos’è la cybersicurezza e perché ci riguarda tutti
La cybersicurezza è l’insieme di tutte le misure che servono a proteggere computer, reti, sistemi informatici e dati da attacchi o accessi non autorizzati. In pratica, è come avere una porta blindata e un antifurto per il mondo digitale.
Perché è così importante? Oggi, quasi tutto passa da internet: comunicazioni, lavoro, trasporti, sanità, perfino gli aeroporti. Se un sistema viene attaccato, può smettere di funzionare, mettere in pericolo le persone o farci perdere dati sensibili. Un attacco può bloccare un volo, rubare informazioni private o causare gravi danni economici.
In un mondo sempre più connesso, proteggere la rete è come proteggere la nostra casa e la nostra vita quotidiana.
L’allarme del Dirigente Greco: “Gli attacchi crescono, serve formazione”
Il dott. Francesco Greco ha evidenziato l’urgenza dell’accordo, sottolineando che si tratta di un passo necessario, anche se atteso da tempo. “Oggi gli attacchi informatici sono sempre più frequenti e sofisticati, spesso orchestrati da gruppi ostili con finalità economiche o di sabotaggio. Gli aeroporti, come tante altre strutture strategiche, sono bersagli sensibili,” ha spiegato.
Tra le minacce più insidiose c’è il ransomware: un tipo di virus che blocca i sistemi, rendendo inaccessibili dati e funzioni, per poi chiedere un riscatto. “Non solo tecnologia, però. Nel 50% dei casi, la porta d’ingresso degli attacchi sono gli errori umani. Ecco perché la formazione del personale è un’arma fondamentale nella prevenzione.”
Il Questore Mastrapasqua: “La sicurezza pubblica passa anche dal digitale”
Il Questore di Sassari ha ribadito quanto la sicurezza informatica sia ormai parte integrante del concetto di sicurezza pubblica. “Non ci occupiamo più solo di comportamenti umani, ma anche di tutto ciò che accade nel web,” ha affermato. “Il digitale può essere un’opportunità enorme, ma anche una minaccia se usato per fini illeciti.”
Mastrapasqua ha poi richiamato l’attenzione su un aspetto spesso sottovalutato: “Gli aeroporti non custodiscono solo persone e voli, ma anche dati estremamente sensibili. Informazioni personali, abitudini di viaggio, dati bancari. È un patrimonio che fa rabbrividire solo a pensarci. Se queste informazioni finiscono in mani sbagliate, il danno può essere devastante.”
Ha quindi ribadito l’importanza della collaborazione tra istituzioni pubbliche e private: “Solo attraverso lo scambio continuo di informazioni possiamo prevenire, reagire e tutelare davvero la sicurezza di tutti.”
Un modello da replicare per altri settori strategici
Il protocollo firmato ad Alghero rappresenta non solo una misura concreta di difesa, ma anche un esempio virtuoso di cooperazione istituzionale. “È un modello che vogliamo estendere anche ad altri settori essenziali,” ha concluso Greco. L’ing. Pippobello ha confermato la massima disponibilità da parte delle società di gestione aeroportuale a continuare su questa strada, investendo in sicurezza e innovazione.
Parco di Porto Conte e AMP, nuovo sistema digitale di gestione della fruizione
Al via il nuovo sistema digitale di gestione della fruizione del Parco di Porto Conte e della AMP di Capo Caccia-Isola Piana. Un unico biglietto integrato “multi-attrattore” (costo 8 euro, abbonamento 10 euro), valido un anno dall’acquisto, per la visita di tutti i principali attrattori che compongono l’ECOMUSEO del Parco di Porto Conte, recentemente istituito dalla Regione Sardegna. Possibilità di prenotare e acquistare on-line il biglietto scaricando l’APP dell’Ecomuseo dal sito www.algheroparks.it
Ripartono le emozioni di Primavera al Parco di Porto Conte. Dal prossimo fine settimana tutti gli attrattori del Parco di Porto Conte e dell’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana potranno essere visitati con un unico biglietto integrato (costo 8 euro) valido un anno dal momento dell’acquisto. Non più, quindi, un biglietto per ogni singolo attrattore del Parco, come in passato, ma un’offerta unica legata alla recente istituzione dell’Ecomuseo del Parco di Porto Conte: unico Ecomuseo della Sardegna riconosciuto dalla Regione. “La visita al nostro Parco- sottolinea il Presidente Raimondo Tilloca- è diventata la visita articolata di diversi siti che compongono l’Ecomuseo: un’esperienza fatta di tanti itinerari naturalistici, panorami mozzafiato, musei, centri multimediali, escursioni, siti e immobili storici, ospitalità diffusa e cibo tipico di qualità. Con una delibera del Consiglio direttivo abbiamo quindi modificato il tradizionale paradigma dell’offerta che in passato prevedeva un biglietto per singolo attrattore e introdotto una nuova offerta integrata “multi-attrattore” ed un unico biglietto (quello dell’Ecomuseo: costo 8 euro) per visitare tutti i siti: Casa Gioiosa, Prigionette, MASE, MAPS-Punta Giglio, Villa Romana Sant’Imbenia; grazie al supporto di una piattaforma digitale e di una specifica APP dell’Ecomuseo (scaricabile dal nostro sito www.algheroparks.it) sarà possibile prenotare e acquistare on-line il biglietto, fare la visita dell’Ecomuseo nell’arco di un anno, tornando anche diverse volte a seconda dei ritmi di ciascun visitatore. Abbiamo anche tenuto conto delle esigenze dei tanti visitatori appassionati di natura e ciclo-escursionismo che prediligono una fruizione continua e ripetuta dei nostri itinerari naturalistici, anche più volte al giorno o a alla settimana; per questi visitatori abbiamo introdotto una sorta di abbonamento annuale (costo 10 euro) che oltre alla visita di tutti gli attrattori dell’Ecomuseo consente anche di poter accedere, sempre ed illimitatamente, ai siti naturalistici di Prigionette e di Punta Giglio, tutte le volte che vogliono, nel corso dell’anno. Condizioni di particolare vantaggio sono riservata ai residenti ad Alghero. Già oggi i residenti hanno l’accesso gratuito ai siti di Prigionette e Punta Giglio che viene confermato. Per loro viene inoltre introdotto un abbonamento annuale dedicato (costo 5 euro) che consente l’ingresso illimitato a tutti gli altri attrattori del Parco in passato a pagamento e quindi i residenti potranno visitare tutte le volte che vogliono i siti di Casa Gioiosa (con i suoi diversi ambiti: museo della memoria carceraria, mostra permanente del Maestro Pulli e parco multimediale dedicati al “Piccolo Principe”, centro multimediale immersivo Teleia), il Museo MASE dedicato ad Antoine de Saint Exupery e per la prima volta la Villa romana di Sant’Imbenia. Condizioni di vantaggio sono state previste anche per le famiglie ed i minori e per i disabili”. Questa nostra nuova offerta non contrasta in alcun modo con l’iniziativa “Alghero Ticket” della Fondazione Alghero. “Resta quindi piena e convinta- conclude il Presidente Tilloca- la nostra adesione all’“Alghero Ticket”, a partire dalla prossima edizione 2022.
“Monumenti aperti” si presenta alla città di Alghero con un’ edizione digitale straordinaria.
“Monumenti aperti” si presenta alla città di Alghero con un’ edizione digitale straordinaria. Se dalle difficoltà possono nascere nuove opportunità, Monumenti Aperti 2020 ne è un esempio. La più importante manifestazione della Sardegna dedicata alla promozione e valorizzazione dei beni culturali reagisce alle conseguenze dettate dalla pandemia che stiamo vivendo e contagia il web con anticorpi di bellezza. Sono tre le città che rappresentano la Sardegna in questo eccezionale evento digitale: Alghero, insieme a Cagliari e Selargius, racconta il patrimonio culturale sulla scia dello slogan “radici al futuro”. Per Alghero si tratta della 18° edizione di Monumenti Aperti, sotto il coordinamento di Fondazione Alghero, il contributo dell’Associazione di promozione sociale Ginquetas e la supervisione di Imago Mundi che guida il progetto nazionale. La cultura rilancia il significato di contagio nell’accezione positiva del termine e come oramai consolidato nel mood di Monumenti Aperti, lascia il compito di diffusione ai ragazzi, i veri protagonisti dell’edizione web, che racconteranno in streaming oggi e domani, domenica 6 dicembre, sui canali ufficiali on line di Monumenti Aperti e sui social network, il patrimonio culturale della loro città. Alghero sarà protagonista domenica 6 dicembre, con inizio alle ore 12 00, sui canali ufficiali di Monumenti Aperti (www.monumentiaperti.com) e sulle pagine facebook di Alghero Turismo, Museo del Corallo, e Museo Archeologico. Durante la presentazione della Fondazione Alghero in diretta streaming, verranno mandate in onda alcune immagini del video che i ragazzi di una classe quarta del liceo scientifico Enrico Fermi e di una terza del liceo classico Giuseppe Manno, hanno elaborato per raccontare il patrimonio culturale del Museo archeologico e del Museo del Corallo. Il video sarà poi visibile sul sito di Monumenti Aperti e sulle pagine facebook dei musei. “L’idea di presentarsi alla città in questa “versione virtuale”- spiega il presidente della Fondazione Alghero Andrea Delogu- contribuisce alla diffusione virale della nostra cultura sul web, veicolata in un linguaggio immediato, veloce, intuitivo e dinamico, riuscendo ad arrivare in modo capillare a qualsiasi target attraverso videoclip, condivisioni, video-reel e tik tok che fanno esplodere la fantasia dei ragazzi nonostante le difficoltà del momento storico che stiamo vivendo”. Con questo spirito i ragazzi, coordinati dai comunicatori della Fondazione e tutorati dai professori di riferimento, si sono trasformati in registi, sceneggiatori, attori e hanno elaborato un video che racconta la loro esperienza nei due Musei della città, proponendosi come guide virtuali all’interno delle sale museali e riassumendo in pochi minuti le particolarità di questi luoghi e la loro ricchezza patrimoniale. Un lavoro encomiabile evidenziato dall’Assessore al turismo del comune di Alghero Marco Di Gangi: “La mirabile ondata dei nostri studenti che negli anni ha colorato con competente esuberanza le visite ai nostri monumenti non si ferma. L’emergenza e le difficoltà non interrompono gli appuntamenti con la scoperta delle più autentiche ricchezze costituite dal nostro patrimonio storico e culturale. I giovani guideranno ancora la carovana della cultura, grazie alle scuole e agli insegnanti, all’organizzazione di Monumenti Aperti che non demorde mai, la manifestazione si sposta sul web con maggiore entusiasmo, con la straordinaria capacità di arrivare a tutti, oggi che incontrarci e ritrovarci non si può. E allora Alghero con i suoi musei si racconta lo stesso e con più efficacia, lo ha fatto per diciotto anni arrivando a portare migliaia di visitatori nei 33 siti museali presentati nell’edizione 2019. Sono sicuro che i ragazzi sapranno superarsi, sapranno impartire un’altra lezione di promozione e valorizzazione e comunicazione.” Il sindaco di Alghero Mario Conoci commenta con rinnovato ottimismo questa “edizione straordinaria”: “Alghero e Monumenti Aperti si ritrovano insieme in questa edizione che segna il diciottesimo anniversario della partecipazione della nostra città all’evento che offre le migliori occasioni per la valorizzazione e promozione del patrimonio storico e culturale. Diventiamo maggiorenni insieme, vogliamo sottolineare questo appuntamento con rinnovato slancio, con una bellissima alternativa che sfida la straordinarietà del momento. Grazie agli studenti del Liceo Scientifico e del liceo Classico le visite saranno ugualmente possibili, virtualmente suggestive tanto quanto lo sono stati gli appuntamenti degli anni scorsi che hanno portato in giro per la città cittadini e visitatori in un clima di rara bellezza. Alghero non può mancare a Monumenti Aperti, è stata una delle prime città in Sardegna a prendere parte questa autentica e innovativa festa della cultura. Il 5 e 6 dicembre ci saremo, grazie a Imago Mundi e a tutti i ragazzi che saranno ancora protagonisti, questa volta sul web, con nuovi linguaggi, con nuovi orizzonti, riuscendo a mettere insieme la tecnologia con la storia, le nuove frontiere della comunicazione con le tradizioni, con immutato entusiasmo”. “ I veri protagonisti, – sottolinea sulla stessa linea d’onda, il Preside del liceo classico e scientifico Mario Peretto- sono ancora una volta i ragazzi che anche in questa edizione, sono riusciti a dare grande valore all’evento. Grazie alla disponibilità del corpo docente hanno espresso al meglio le loro potenzialità e sono certo che la città sarà fiera del loro lavoro. Un doveroso ringraziamento va alla Fondazione Alghero e al comune di Alghero per la forte sinergia che è stata messa in campo nonostante il momento emergenziale”.
Sassari tg express debutta sul digitale terrestre
Il quotidiano d’informazione di Sassari channel debutta nel digitale terrestre nel canale nr 14 di teleSardegna.
Tutti i giorni dalle 14:30 alle 15 andranno in onda 3 edizioni del tg “itinerante”.
Ad annunciare l’accordo è il presidente di Media web channel Fausto Farinelli il quale precisa ” manderemo il Sassari tg express su Telesardegna fino al 31 Dicembre di quest’anno. In base ai risultati valuteremo l’opportunità di fare un tg “allargato” con svariati approfondimenti e il lancio del nostro rotocalco.”