Disposizioni della Polizia Locale fino al 25 aprile. Operazioni in presenza fisica su appuntamento, proroga pass ztl fino al 3 maggio, proroga contrassegni parcheggi disabili fino al 30 aprile

Il Comando di Polizia Locale, nel rispetto delle normative emanate relativamente all’emergenza Coronavirus, sospende l’accesso al pubblico al front-office. Tutte le operazioni che richiedono la presenza fisica dell’interessato negli uffici potranno avvenire esclusivamente previo appuntamento telefonico contattando gli uffici interessati – Ufficio Verbali e Ufficio Ztl – dal lunedì al venerdì, dalle ore 09:00 alle 13:00 e il martedì e giovedì dalle ore 15:00 alle 17:00 al numero 079/9978116.Nel ricordare che i premessi per la circolazione e sosta dei residenti nella Zona  a Traffico Limitato sono stati prorogati fino a tutto il 3 maggio 2021, le istanze di rinnovo e/o rilascio dovranno essere prioritariamente presentate a mezzo PEC al seguente indirizzo : [email protected] o con e-mail ordinaria da recapitare all’indirizzo [email protected] Si ricorda inoltre che tutti i contrassegni di parcheggio per disabili scaduti dal 31/1/2020 sono stati prorogati e conservano la loro validità fino al 30 aprile 2021. Le istanze di rinnovo e / o rilascio dovranno essere prioritariamente presentate a mezzo PEC al seguente indirizzo [email protected] Ulteriori informazioni telefoniche potranno essere richieste direttamente al centralino del Comando di PL al numero 079/997811, tutti i giorni dalle ore 08:00 alle 20:00.Si chiarisce, infine, che gli spostamenti dalla propria residenza per recarsi al comando devono essere autocertificati per lo stato di necessità, secondo le modalità previste dalle norme vigenti e saranno giustificati, salvo diversa valutazione della Forza di Polizia che esegue il controllo, esclusivamente per la giornata stabilita purché previo appuntamento telefonico già concordato con gli uffici interessati. La presente disposizione cessa di esplicare i suoi effetti il 25 aprile. 




URI (SS): DUE SANZIONI PER LA VIOLAZIONE DELLE DISPOSIZIONI ANTI COVID-19

LA SCORSA NOTTE, NEL CENTRO ABITATO DI URI (SS), ATTUALMENTE CLASSIFICATO COME “ZONA ROSSA” STANTE IL GRAN NUMERO DI SOGGETTI POSITIVI COVID-19, DURANTE UN SERVIZIO PREVENTIVO PER LA VERIFICA DEL RISPETTO DELLE DISPOSIZIONI ANTI PANDEMICHE, I CARABINIERI DELLA LOCALE STAZIONE HANNO SANZIONATO DUE DICIASETTENNI DEL LUOGO PERCHÉ, SENZA GIUSTIFICATO MOTIVO, CAMMINAVANO PER LE VIE DEL PAESE VIOLANDO L’OBBLIGO DI PERMANENZA DOMICILIARE NOTTURNO IMPOSTO DALLE ATTUALI NORME.




“I musicisti isolani sono danneggiati dalle disposizioni Enac sul trasporto aereo”: Enzo Favata lancia un appello alla politica sarda

“I musicisti isolani sono danneggiati dalle disposizioni

Enac sul trasporto aereo”: Enzo Favata lancia

un appello alla politica sarda

“Per poter viaggiare con i nostri strumenti, anche di piccole dimensioni,

dobbiamo infatti comprare un biglietto aggiuntivo” spiega il musicista

algherese. “Anche i festival pagheranno i costi questa decisione.

Eppure la soluzione sarebbe semplice” 

27 giugno 2020

Le nuove disposizioni sul trasporto aereo e il divieto dell’uso delle cappelliere danneggiano i musicisti isolani, che per poter viaggiare con i loro strumenti, anche di piccole dimensioni, dovranno comprare un biglietto aggiuntivo. “Dopo mesi di crisi per la nostra categoria, questa sorpresa ha il sapore di una tragica farsa” spiega il musicista algherese Enzo Favata, direttore artistico del festival Musica sulle Bocche, secondo cui “anche il mondo dei festival, che è un volano molto importante dell’economia turistica e culturale della nostra isola, subirà l’impatto negativo di questa decisione. Chiunque verrà a suonare nell’isola costerà infatti ai festival il doppio e in questo modo parte delle risorse, raccolte con fatica dalle associazioni organizzatrici attraverso i bandi che enti pubblici, già in difficoltà per la grande crisi, hanno comunque finanziato, andranno a rimpinguare le casse delle compagnie aeree, togliendo risorse alla filiera dello spettacolo dell’isola”. 

Musica sulle Bocche fa parte del Sardinia Jazz Network, insieme ai festival Time in Jazz di Berchidda, Cala Gonone Jazz, European Jazz Expo di Cagliari, Ai Confini tra Sardegna e Jazz di Sant’Anna Arresi, Forma e Poesia nel Jazz di Cagliari, Dromos di Oristano, Nuoro Jazz e Nora Jazz.

Per Favata “è evidente che i musicisti sardi ed isolani in genere, in questo momento in Italia sono discriminati pesantemente. Chi abita nel ‘continente’ prende un auto, un treno, un qualsiasi mezzo su strada e può arrivare da Reggio Calabria a Capo Nord in Norvegia. Noi sardi? Noi no. Volo da trent’anni”, continua il jazzista algherese, “conosco bene l’imprevisto di perdere un bagaglio, di riceverlo dopo settimane, o di non trovarlo mai più. Costringere i musicisti a mettere in stiva strumenti non ingombranti, che sino a ieri occupavano un piccolo spazio in una cappelliera, vuol dire far spedire oggetti talvolta del valore di alcune decine di migliaia di euro, a rischio e pericolo di chi viaggia e con un rimborso eventuale irrisorio rispetto al valore reale dello strumento”.

Enzo Favata rilancia la questione, sollevata nei giorni scorsi sulla stampa da Paolo Fresu, e si rivolge alla politica sarda, agli amministratori regionali e ai parlamentari isolani, perché si impegnino a trovare una soluzione che, secondo il musicista, sarebbe  di facile applicazione. “Basterebbe dichiarare al check in di avere come bagaglio a mano lo strumento per ragioni professionali e, una volta arrivati sull’aeromobile, consegnarlo al personale a bordo già preavvisato che, a quel punto, lo riporrebbe nelle cappelliere vuote. In questo modo, sarebbe sufficiente entrare in cabina per primi ed uscire per ultimi, senza toccare direttamente lo strumento e fare movimenti ‘contagiosi’”.

“Mai una soluzione è stata così semplice e senza rischi” afferma Favata, che conclude il suo appello: “Fate in modo che la musica è gli strumenti possano circolare, è un immenso tesoro per voi che l’amate e per noi che le apparteniamo per tutta la vita.




GUARDIA DI FINANZA: VIOLA LE DISPOSIZIONI DEL DPCM IN MATERIA DI COVID-19. ARRESTATO GIOVANE SASSARESE IN FUGA CON UN’AUTO RUBATA.

Questa notte, nell’ambito dei controlli disposti a seguito dell’emergenza COVID-19, una pattuglia di Baschi Verdi della Compagnia di Sassari impegnata in città nel controllo del territorio notava un’autovettura che procedeva a fari spenti nel quartiere “Monte Rosello”. Insospettiti dalla circostanza, i finanzieri hanno cercato di fermare l’auto per un controllo, anche al fine di verificare l’effettiva esigenza del mancato rispetto della prescrizione della permanenza in casa, quando il conducente è scappato a forte velocità imboccando alcune viabili contromano per poi impattare, dopo un lungo inseguimento, contro un’auto parcheggiata e continuare la fuga a piedi. Raggiunto dai finanzieri, il giovane ha tentato ulteriormente di sottrarsi al controllo spintonando gli stessi che tuttavia riuscivano ad immobilizzarlo.

Dai successivi riscontri è emerso che il ragazzo, un ventiduenne sassarese con precedenti di polizia per reati contro la persona e contro il patrimonio, si trovava alla guida di un’auto rubata e pertanto è stato arrestato in flagranza di reato per ricettazione e violenza a pubblico ufficiale nonché denunciato per non aver ottemperato agli obblighi imposti dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

È previsto per questa mattina il giudizio per direttissima disposto dall’Autorità Giudiziaria.

L’attività si inserisce nel quotidiano ed incessante controllo del territorio che vede la Guardia di Finanza impegnata anche a contrasto ai reati predatori, soprattutto in virtù dell’emergenza sanitaria cui il nostro paese attualmente versa.