ALGHERO: DIVIETO DI ACCENSIONE E LANCIO FUOCHI D’ARTIFICIO, SPARO DI PETARDI, SCOPPIO DI MORTARETTI, RAZZI ED ALTRI ARTIFICI PIROTECNICI

Con ordinanza sindacle n. 36 del 19/12/2022 è stato previsto che dalle ore 08.00 del 24 dicembre 2022 sino alle ore 08.00 del 07 gennaio 2023, è tassativamente vietato a chiunque far esplodere fuochi d’artificio, petardi, o dispositivi analoghi di qualsiasi tipo su tutto il territorio comunale.

I trasgressori saranno puniti con la sanzione amministrativa da € 25,00 a € 500,00. 




PUNTA GIGLIO –  IL TAR ACCOGLIE L’ISTANZA DI SOSPENSIONE DEL DIVIETO DI PROSEGUIRE L’ATTIVITÀ

Il Tribunale Amministrativo Regionale accoglie la richiesta della casa per ferie di Punta Giglio.
Prevale la linea tenuta dal Comune di Alghero, che diversamente dagli uffici regionali, aveva ritenuto che la Società cooperativa “Il Quinto elemento” fosse idonea a gestire la casa per ferie del Rifugio di mare

Alghero, 14 aprile 2022 – Il T.A.R. della Sardegna, con l’ordinanza n. 95 del 14/04/2022 ha accolto l’istanza di sospensione degli effetti del provvedimento amministrativo con cui la Regione Sardegna, agli inizi di marzo, aveva vietato alla Società cooperativa “Il Quinto elemento” di proseguire l’attività di casa per ferie presso il “Rifugio di mare” di Punta Giglio.
I giudici del Tribunale amministrativo hanno ritenuto, dunque, sussistenti gli elementi idonei a sospendere gli effetti dell’interdittiva regionale ravvisandoli nella ragionevole probabilità di accoglimento del ricorso nel merito nonché nel pericolo che, nelle more della definizione del giudizio (tenuto conto dell’ “obiettivo rilievo delle somme investite dall’interessata”), il dispiegarsi degli effetti dell’atto impugnato (ossia la chiusura della casa per ferie) avrebbe creato alla cooperativa un pregiudizio irreparabile.
Andando oltre la portata cautelare dell’ordinanza del T.A.R. pare che i Giudici amministrativi abbiano dato credito alla linea tenuta dal Comune di Alghero-Ufficio Strutture Ricettive che, diversamente dalla Regione, aveva ritenuto che la Società cooperativa “Il Quinto elemento” fosse idonea a gestire la casa per ferie del Rifugio di mare, sia in ragione della propria veste giuridica che in ragione della natura dell’attività in discussione e delle modalità previste per il suo espletamento. Stando a questa decisione, ad oggi, pare corretto anche il comportamento del Comune che non ha dato corso alla proposta di interdizione formulata dalla Regione Sardegna.
La posizione del Comune di Alghero, di netta contrapposizione a quanto sostenuto dagli uffici regionali, aveva destato molto scalpore, sollevando l’attenzione di alcuni consiglieri comunali che attraverso interpellanze ed interrogazioni chiedevano di conoscere le argomentazioni alla base della decisione del Comune di Alghero di disattendere la richiesta della Regione di adozione di un provvedimento interdittivo alla prosecuzione dell’attività.
L’Ufficio strutture ricettive del Comune di Alghero, invece, ha sempre ritenuto le argomentazione sostenute dagli Uffici regionali del turismo non condivisibili nella sostanza, nonché espresse al di fuori delle competenze attribuite dalla legge regionale sul turismo e con modalità difformi dalle procedure dettate dalle Direttive in materia di SUAPE.
‌In ogni caso si dovrà attendere fine anno (l’udienza pubblica di discussione è stata fissata per il 22/11/2022) per avere la pronuncia nel merito che, stando alla decisione cautelare, parrebbe deporre verso un accoglimento del ricorso, con buona pace degli uffici regionali.




Sardegna in “zona gialla”, riapre il M.A.S.E., ma non nei weekend per il divieto previsto dalle prescrizioni anti-Covid del Governo uscente.

In attesa di novità, sono fruibili anche i siti di Punta Giglio e Le Prigionette, restano chiusi gli spazi museali ubicati a Casa Gioiosa.

 A seguito del passaggio della Sardegna in “zona gialla”, il M.A.S.E. Museo Antoine de Saint-Exupéry Alghero, riaprirà le porte ai visitatori ogni giovedì e venerdì dalle ore 10.00 alle 17.00 a partire da giovedì 11 febbraio 2021. Il ticket sarà sempre di euro 5,00 per gli adulti e gratuito fino ai 12 anni. Nel rispetto delle regole anti Covid 19, tutti i visitatori dovranno indossare la mascherina, igienizzarsi le mani dalla apposita colonnina all’ingresso del Museo e sottoporsi alla misurazione della temperatura. Il Museo resterà chiuso nei weekend, in attesa di eventuali nuove indicazioni dal Governo entrante, sempre a seguito delle prescrizioni previste dalle cosiddette “zone gialle”. Mentre, trattandosi di spazi all’aperto, sono fruibili i percorsi di Punta Giglio e de Le Prigionette (quest’ultimo nei fine settimana) e sempre in attesa di nuove indicazioni dal Governo, restano invece ancora chiusi gli spazi museali di Casa Gioiosa. 




Coronavirus, a Sassari arriva il divieto di fumo in spazi dove ci sono altre persone

Coronavirus, a Sassari arriva il divieto di fumo in spazi dove ci sono altre persone

Prevista sanzione accessoria della chiusura anche per gli esercizi commerciali che non rispettano le norme

Troppe mascherine abbassate per fumare, magari vicino a estranei. A Sassari scatta il divieto di fumo, anche in spazi aperti, in luoghi dove sono presenti altre persone. Lo ha stabilito il sindaco Gian Vittorio Campus con una ordinanza firmata questa mattina. Già nei mesi scorsi un altro provvedimento aveva vietato di fumare durante le file in attesa di entrare in esercizi pubblici etc. Oggi il divieto è sancito in tutti i luoghi e per tutto il territorio, salvo che sia possibile fumare da soli o con conviventi, senza la possibilità di incontrare estranei.

È una nuova misura, in vigore da oggi e fino al 3 dicembre, studiata per limitare quanto possibile il diffondersi del coronavirus in città. Da qualche tempo un’altra ordinanza sindacale aveva vietato il consumo, in forma statica o itinerante, di bibite e alimenti dalle 18 alle 5 del mattino. A questo ora si aggiunge il divieto di fumo, 24 ore su 24 e sette giorni su sette. Nell’ultimo periodo numerosi cittadini hanno segnalato la presenza nelle vie e nelle piazze di molte persone che tengono la mascherina abbassata per fumare. La necessità di proteggere la salute pubblica, anche tenuto conto dei sacrifici che la maggior parte della cittadinanza sta facendo, ha portato il sindaco a firmare il nuovo provvedimento.

Dopo le ultime sanzioni che la Polizia locale ha dovuto emettere contro alcune attività commerciali che nel fine settimana non rispettano i dettati del decreto del presidente del consiglio dei Ministri, la nuova ordinanza dispone anche per questo tipo di esercizi la sanzione accessoria della chiusura, in analogia con quanto già previsto per i bar e gli altri esercizi di ristorazione. I giorni di chiusura saranno disposti in base al numero di violazioni compiute e andranno da un minimo di cinque per la prima violazione fino a 30 giorni.

L’appello più volte rivolto a tutta la collettività da parte dell’Amministrazione comunale di rispettare le norme per collaborare tutti nella lotta alla diffusione del virus è purtroppo rimasto inascoltato da una parte seppur ridottissima della comunità, che però può potenzialmente creare danni gravissimi alla città. La necessità di tutelare l’intera popolazione e di sanzionare in modo mirato chi viola le norme ha portato a questa decisione.A questo link potete scaricare il provvedimento http://www.comune.sassari.it/comune/sindaco/ordinanze/2020/110_2020.pdf

Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



AGGIORNAMENTO DAI COVID ALGHERO – INTENSIFICAZIONE DEI CONTROLLI SUL DIVIETO DI ASSEMBRAMENTO E SULL’USO DELLA MASCHERINA

Sono 47 i positivi in città, tra i quali un ospite del Centro Anziani di Fertilia. I soggetti posti in sorveglianza attiva sono 24. È questo il report dell’Ats comunicato al Sindaco di Alghero in data odierna.

In queste ore la Terapia Intensiva è al centro di attività finalizzate al funzionamento. L’autorità sanitaria sta approntando complessivamente tutte le operazioni per affrontare l’emergenza; anche quella di Alghero in queste ore è al centro di un intervento specifico. È previsto l’arrivo di medici e di personale sanitario. “Abbiamo chiesto che venga garantito il personale medico e infermieristico per far funzionare appieno il reparto.  E abbiamo chiesto d’altra parte, che venga garantita anche la massima sicurezza per il resto del presidio, con percorsi che consentano agli altri reparti di operare nella massima tranquillità, senza sospendere le attività”.

Rilevato un caso di positività al Cra. Un caso che per fortuna in questo momento non ha problematiche che possono portare al ricovero. È una persona in buone condizioni, è stata subito isolata già da prima che si riscontrasse la positività. È stato posto in essere il protocollo previsto, con l’isolamento nelle stanze dedicate ad eventuali casi di positività.  Stasera iniziano i tamponi a tappeto per ospiti e personale, iniziando dagli ospiti. “Anche questo caso che rientrava tra le possibilità che si potesse verificare si sta gestendo secondo i protocolli di sicurezza.

Da stasera, su tutto il territorio provinciale, compresa Alghero, ci sarà un’intensificazione dei controlli sul rispetto delle prescrizioni e sul divieto di assembramento. “Sebbene il livello di contagi si mantenga sostanzialmente lo stesso dei giorni scorsi e nonostante il dato ci dica che non esiste un’esplosione di positivi ad Alghero, dobbiamo comunque innalzare ancora di più il livello di attenzione con il rispetto massimo delle norme e con la massima responsabilità da parte di tutti” afferma Mario Conoci.

Giovanni Chessa
Portavoce del Sindaco
Comune di Alghero




acqua non conforme – divieto di utilizzo cautelativo

Presenza di cloriti in due campionamenti Ats, divieto di utilizzo alimentare dell’acqua fino a nuovi esami. Ordinanza del Sindaco

L’Azienda a Tutela della Salute di Sassari, Dipartimento di Prevenzione – Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, ha comunicato oggi la non conformità delle acque destinate al consumo umano, prelevate ad Alghero il 6 luglio scorso in via Escrivà de Balaguer e in via Mazzini. A seguito dei controlli effettuati, le acque destinate al consumo sono risultate non conformi per il parametro dei cloriti e pertanto non idonee al consumo diretto.

Conseguente, stamattina, l’adozione del provvedimento sindacale cautelativo fino all’effettuazione di ulteriori controlli da parte dell’Autorità sanitaria. L’ordinanza firmata dal Sindaco Mario Conoci vieta l’utilizzo dell’acqua di rete quale bevanda per la preparazione degli alimenti alle utenze ricomprese nelle zone oggetto dei prelievi, nonché all’intero abitato di Alghero. L’acqua può tuttavia essere utilizzata per il lavaggio della frutta e della verdura e per tutti gli usi igienici, compresa l’igiene personale.

Contestualmente, l’ordinanza all’ente gestore del servizio idrico, Abbanoa Spa, di provvedere a comunicare all’Ats di Sassari le cause della non conformità, i tempi previsti per il rientro dei parametri ed i provvedimenti che si intendono adottare al fine di un ritorno alla fornitura idrica con i parametri a norma.




Divieto di assembramenti nei locali, definite le sanzioni accessorie in base al principio di gradualità

Divieto di assembramenti nei locali, definite le sanzioni accessorie in base al principio di gradualità

I gestori di pubblici esercizi in cui si somministrano alimenti e bevande hanno l’obbligo, oltreché di assicurare il rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro tra i clienti, anche quello di impedire gli assembramenti, sia all’interno sia all’esterno dell’attività. Lo stabilisce l’ordinanza 37 firmata il 18 maggio dal sindaco Gian Vittorio Campus che oggi è ritornato sul tema con un nuovo provvedimento in cui definisce le sanzioni accessorie per chi viola la norma, in aggiunta a quelle previste dal decreto legge 19 del 25 marzo.

Il documento definisce dunque le sanzioni sulla base di un principio di gradualità e proporzionalità, tenendo conto di eventuali reiterazioni dell’illecito. In caso di prima violazione sarà disposta la chiusura anticipata del locale dalle 22 alle 7 del giorno successivo, per 5 giorni consecutivi; per la seconda violazione sarà disposta la chiusura temporanea del locale per 7 giorni; per la terza la chiusura sarà prevista per 10 giorni; infine, per violazioni successive, la chiusura sarà per 30 giorni.


Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari




Sassari: La Giunta propone il divieto di botti e di circhi con animali

La Giunta propone il divieto di botti e di circhi con animali

Stop ai circhi e alle attività che vedono lo sfruttamento degli animali per il divertimento delle persone. E stop allo scoppio di petardi e di qualsiasi altro articolo che crei un rumore che possa spaventare. È quanto la Giunta ha discusso ieri, 4 giugno, con la proposta di modifica del regolamento comunale per la Tutela degli animali, presentata dall’assessorato all’Ambiente e Verde pubblico e che ora dovrà passare prima in commissione e poi in Consiglio. Una scelta coerente con le linee programmatiche di mandato che prevedono «in un’ottica di sensibilizzazione ambientale, l’attenzione all’applicazione delle leggi vigenti in materia di tutela e difesa degli animali».

In particolare il documento promuove l’inserimento, tra i “Divieti generali” l’integrazione con la lettera L: «È vietato su tutto il territorio del Comune di Sassari fare esplodere petardi, botti, fuochi d’artificio e articoli pirotecnici in genere, a eccezione di quelli aventi un livello di rumorosità trascurabile (Cat. F1 ed F2 di cui all’art. 3 del D.Lgs. n. 123/2015) e/o con esclusivo effetto luminoso, salvo quanto espressamente autorizzato dall’autorità di pubblica sicurezza e dall’Amministrazione comunale. Nei casi autorizzati dall’autorità di pubblica sicurezza e dall’Amministrazione comunale, è sempre fatto obbligo ai proprietari di animali d’affezione di vigilare e attivarsi affinché il disagio determinato dagli scoppi non porti gli animali alla fuga esponendoli al rischio di smarrimento e/o investimento. L’attivazione di petardi, botti, fuochi d’artificio e simili può configurarsi come maltrattamento e comportamento lesivo nei confronti degli animali e comporta quindi responsabilità dei trasgressori». Si tratta di un divieto generale, che fa salvi solo piccoli petardi o altri articoli che nello scoppiare fanno poco rumore, e di quelli che servono esclusivamente per creare luci ed effetti luminosi. Eventuali eccezioni dovranno sempre essere autorizzate prima dall’Ente.

La seconda modifica, invece, prevede la totale sostituzione dell’articolo 24, su “Mostre, fiere, esposizioni, circhi e serragli da installarsi in forma temporanea sul territorio cittadino”, che finora definiva soltanto l’obbligo di richiedere una autorizzazione. Il nuovo testo proposto dalla Giunta invece è completamente nuovo, a partire dal titolo: «Divieti e regolamentazione di esposizioni, spettacoli e intrattenimenti con l’utilizzo di animali». L’articolo, composto da cinque punti, reciterebbe: «L’attendamento di circhi sul territorio comunale è soggetto a previa autorizzazione comunale. È vietato svolgere sul territorio comunale spettacoli, compresi quelli circensi o altri intrattenimenti che utilizzino, anche solo in parte, animali in maniera innaturale rispetto alla specie di appartenenza, o che comportino maltrattamenti, costrizione, o che siano contrari al loro pieno rispetto, alla propria naturalezza di animali, appartenenti a specie sia domestiche che selvatiche. Tale divieto non si applica alle gare ippiche svolte in luoghi autorizzati, purché non ledano la dignità degli animali in esse impiegati e alle manifestazioni senza scopo di lucro organizzate da Associazioni animaliste iscritte all’Albo regionale del volontariato od Onlus con finalità di protezione degli animali per la loro adozione, preventivamente autorizzate dal Comune. È vietata altresì qualsiasi forma di addestramento di animali finalizzata alle attività di cui al presente articolo. È vietato l’impiego di animali di qualsiasi specie come richiamo del pubblico per esercizi commerciali e mostre. Nei confronti dei soggetti che contravvengono alle disposizioni di cui ai commi precedenti del presente articolo, si procederà all’applicazione della sanzione amministrativa di cui al presente regolamento».

La proposta di modifica del Regolamento, in attesa di una rivisitazione complessiva per l’adeguamento organico all’attuale quadro normativo, «intende promuovere con maggiore efficacia il rispetto, la cura e la presenza, nel proprio territorio, di tutti gli animali, quale elemento fondamentale di civiltà e rispetto della biodiversità».

Già nel gennaio 2017 a Sassari fu votata all’unanimità una mozione presentata dalle consigliere Francesca Arcadu e Lisa Benvenuto che impegnava sindaco e Giunta di allora a predisporre un regolamento con “Misure a favore dei circhi senza animali”, che però non ebbe seguito. Ora l’input è arrivato dalla Giunta Campus e adesso la parola passa al Consiglio perché la proposta diventi quanto prima realtà.




Ferragosto, divieto di transito nella zona portuale

Serata pirotecnica, ordinanza di divieto di transito zona del porto

Nella giornata di giovedì 15 agosto 2019, dalle ore 21,50 e fino al completamento del deflusso degli spettatori al termine dello spettacolo pirotecnico, è stata ordinata dalla Polizia Locale l’istituzione del divieto di transito per tutti i veicoli in: Porta a Mare e Banchina Garibaldi, via Cagliari, nel tratto compreso tra via Vittorio Emanuele e via Catalogna; Via Catalogna, nel tratto compreso tra via La Marmora e via Cagliari; Via Garibaldi, nel tratto compreso tra via La Marmora e Scalo Tarantiello. In corrispondenza di Via La Marmora il flusso veicolare proveniente dal litorale sarà deviato verso via Vittorio Emanuele. Le limitazioni alla circolazione ed ogni altro divieto, comprese le necessarie deviazioni del traffico, saranno direttamente assicurate dalla Polizia Locale ed evidenziate da apposita segnaletica stradale.




Alghero – ordinanza divieto di fumo in spiaggia –

Tutela dell’ambiente, spiagge senza sigarette. Alghero si allinea con le più importanti città turistiche 
Divieto di fumo in tutte le spiagge ricadenti nel territorio comunale, comprese quelle in concessione, negli specchi d’acqua fino ad una distanza di 20 metri dalla riva e in tutte le pinete di Alghero. Firmata oggi l’ordinanza dal Sindaco Mario Conoci che mette al bando le sigarette sugli arenili algheresi. Il provvedimento per la tutela della salute pubblica intende soprattutto contrastare i fenomeni di inquinamento ambientale e vuole   sensibilizzare cittadini e turisti ad un comportamento corretto e responsabile verso l’ambiente.  Per il Sindaco Mario Conoci “le nostre spiagge sono un bene prezioso da preservare e l’introduzione del provvedimento guarda alle esigenze di tutela degli arenili quale valore fondamentale ambientale per il nostro turismo”.  La norma predisposta dagli uffici del settore ambiente guidato dall’Assessore Andrea Montis prevede il divieto assoluto di fumo, con alcune precise indicazioni per le zone in cui si potrà fumare. Un passo importante verso lo sviluppo di buone pratiche sulla preservazione dell’ambiente, in particolare sugli arenili, elemento fondamentale per il turismo. Alghero si mette al passo con le più importanti città turistiche che fanno della sostenibilità un punto caratterizzante delle loro politiche ambientali. Previste alcune “isole” per i fumatori. Si tratta di alcuni luoghi precisi indicati nell’ordinanza, in cui fumare sarà consentito solo muniti di appositi posacenere e porta cicche. La predisposizione dell’ordinanza, unanimemente condivisa danna nuova maggioranza alla guida della città, è stata realizzata in accordo con i balneari algheresi e favorita dalla collaborazione del consigliere comunale Giovanni Monti. Ai gestori degli stabilimenti, e all’Amministrazione, spetterà il compito di dare adeguata informazione in merito al contenuto del provvedimento mediante apposizione di specifici cartelli all’interno delle aree oggetto di concessione. L’ordinanza ribadisce inoltre il divieto di gettare rifiuti prodotti da fumo sul suolo e nelle acque. I mozziconi di sigarette costituiscono infatti un elemento di difficile smaltimento e per questo di forte impatto sull’ambiente.