Riapertura del Punto Città a Latte Dolce

Riaprirà al pubblico, a partire da lunedì 6 maggio, la sede di Punto Città in via dell’Anziano 2 a Latte Dolce. Gli sportelli saranno operativi dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e il giovedì anche dalle 15.30 alle 17.30.

«Viene garantito di nuovo un servizio al quartiere – sottolinea l’assessora alle Politiche per i servizi al cittadino Rossana Serratrice – dopo un periodo di chiusura».

Nelle altre sedi di Punto Città i servizi saranno erogati secondo l’ordinario orario di apertura. Gli uffici di corso Giovanni Maria Angioy 15 saranno aperti dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 11.30 e il martedì dalle 15.30 alle 17. La sede di via Giordano Bruno a Li Punti sarà operativa dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e il martedì dalle 15.30 alle 17.30. Sono, inoltre, aperti gli uffici di Palmadula, il mercoledì e il venerdì dalle 9 alle 13, di Tottubella il lunedì e il martedì dalle 9 alle 13 e il giovedì dalle 16 alle 18. Saranno, infine, attivi, gli sportelli di Campanedda il martedì dalle 15 alle 16 e il giovedì dalle 9 alle 13 e di La Corte il martedì dalle 16.15 alle 17. In previsione dei lavori di ristrutturazione chiuderà temporaneamente, a partire da lunedì 6 maggio, la sede di  Punto Città in via Poligono 2, nel quartiere di Monte Rosello.




Punto di orientamento a Latte Dolce, firmato l’accordo a Palazzo Ducale

Punto di orientamento a Latte Dolce, firmato l’accordo a Palazzo Ducale 

Rilevare i bisogni socio-sanitari della popolazione residente sul territorio. Favorire iniziative di promozione sociale e percorsi di educazione alla prevenzione. Potenziare il lavoro di rete tra i servizi pubblici, il terzo settore e la comunità. E rendere maggiormente appropriati gli interventi erogati dai soggetti pubblici e privati che operano nel quartiere e nel territorio. Sono gli obiettivi dell’accordo di collaborazione tra il Comune di Sassari, la Farmacia Tanda e l’Associazione Emergency ONG Onlus per l’apertura sperimentale di un “Punto di ascolto, informazione e orientamento socio-sanitario” nel quartiere di Latte Dolce – Santa Maria di Pisa. A firmare l’accordo questa mattina a Palazzo Ducale sono stati il sindaco Nicola Sanna, la dottoressa Saturnina Tanda, legale rappresentante della farmacia Tanda e Daniela Porcu, coordinatrice amministrativa del Programma Italia per Emergency. Erano, inoltre, presenti l’assessora alle Politiche sociali e pari opportunità Pina Ballore e il dottor Antonio Genovesi, responsabile dell’Unità Operativa di Educazione Sanitaria e Promozione della Salute dell’Assl Sassari.

Il Punto di orientamento sarà attivo il martedì e il venerdì dalle 9 alle 13 in via Leoncavallo 27-29. La dottoressa Tanda, si occuperà dell’affitto dei locali, di proprietà di Area, mentre il Comune si occuperà del pagamento delle utenze.

Il personale di Emergency sarà a disposizione delle cittadine e dei cittadini del quartiere per offrire informazione e orientamento socio-sanitario. I primi tre mesi di sperimentazione, dall’attivazione del Punto di orientamento, saranno funzionali alla mappatura dei bisogni socio-sanitari della popolazione del quartiere, all’elaborazione di azioni mirate alla risoluzione dei problemi emersi e alla possibile attivazione di nuovi servizi.

L’iniziativa si sviluppa in maniera complementare con le politiche di welfare di comunità avviate dall’Amministrazione comunale negli scorsi anni e si inserisce coerentemente all’interno del percorso di integrazione socio-sanitaria implementato dai Comuni dell’Ambito Plus e dall’Asl e delle azioni dell’Iti con particolare riferimento all’iniziativa denominata “Punto di Salute della Comunità per il benessere dei soggetti fragili”, che ha come finalità principale la promozione del diritto alla salute e il benessere dei cittadini tramite la sperimentazione di forme innovative di servizi secondo un modello di rete.

«Con la firma dell’accordo odierno – ha sottolineato il sindaco Nicola Sanna -, il Comune intende replicare l’approccio sperimentale adottato nel progetto di attivazione del Punto della Salute anche in altri contesti territoriali della città, con particolare riferimento a quelli caratterizzati dalle maggiori difficoltà e carenze in termini di dotazioni infrastrutturali e di servizi. L’obiettivo ultimo è sempre quello della promozione del diritto alla salute e del miglioramento della qualità della vita. Mi preme sottolineare, inoltre, che questo progetto nasce nel 2016, grazie al lavoro del consigliere Bernardino Ghi, che aveva presentato una mozione per la creazione di un presidio medico nel quartiere. Il Punto di Orientamento, insieme al Punto Salute e al Punto Luce gestito da Save the Children a Santa Maria di Pisa, è uno degli atti concreti di questa amministrazione per le Periferie Urbane».

«Con questo accordo sperimentiamo forme innovative di servizi che seguano un modello di rete – ha aggiunto l’assessora alle Politiche sociali e pari opportunità Pina Ballore -. La collaborazione tra il settore delle Politiche sociali del Comune, Emergency e la farmacia Tanda, presidio prezioso per la vita del quartiere, non potrà che portare benefici. L’Ats ha, inoltre, confermato la sua disponibilità a intervenire per il tramite del Dipartimento di Prevenzione con attività di informazione, seminari, convegni e momenti informativi per indirizzare i cittadini all’importanza della prevenzione e promozione della salute. Le strategie e le azioni delle politica sociale di un territorio divengono più efficaci se sostenute da un partenariato allargato».




297 – Sassari calcio Latte Dolce: Quattro chiacchiere con il difensore Marco Cabeccia

In casa Sassari Latte Dolce si riprende a lavorare sul campo

 QUATTRO CHIACCHIERE CON MARCO CABECCIA 

«Contro il Ladispoli una partita ruvida e tosta, ci servirà a crescere. Parola d’ordine: entusiasmo»

Sassari, 29 gennaio 2019

Il Sassari calcio Latte Dolce manda in archivio la quinta gara del suo girone di ritorno regalando al referto il secondo 0-0 consecutivo e alimentando la classifica con un punto comunque prezioso e pesante – come tutti del resto – nell’economia di un club che centrato con larghissimo margine d’anticipo l’obiettivo salvezza, senza alcun proclama, non si pone limiti e vuole (deve) divertirsi.

La gara giocata e pareggiata domenica scorsa a Sassari contro il Ladispoli ha regalato a telecamere e taccuini pochi spunti e molte note, frutto di interminabili pause in un gioco rallentato e ridotto all’osso, fra falli e situazioni a spezzettare all’inverosimile un match che gli avversari puntavano a indirizzare sul binario del pari pensando più a distruggere che a costruire. A conferma che questo campionato non dà nulla per scontato e che ogni punto ha un peso specifico importante, al netto del rammarico di chi sa vincere, può vincere perché ha le capacità per vincere e ama vincere.

Al roccioso difensore biancoceleste Marco Cabeccia, alla sua seconda stagione in maglia Sassari calcio Latte Dolce, il compito di fare il punto della situazione in casa sassarese nella settimana di lavoro post pareggio nel match giocato al Vanni Sanna contro il fastidioso Ladispoli e in vista del prossimo impegno di campionato, in trasferta sul campo dell’Albalonga:

«Il match contro il Ladispoli è stato molto duro, intenso e complicato, proprio come ce lo aspettavamo. Si dice spesso che non esistono partite facili e scontate: questa è stata la riprova. Obiettivamente non è stata una delle nostre migliori partite, penso sia dovuto sia a meriti degli avversari che a demeriti nostri, ma visto che mi piace guardare sempre e soltanto in casa nostra dico che già da martedì bisognerà metterci sotto per lavorare sugli aspetti che non hanno funzionato. Siamo partiti bene, con il piglio giusto e creando qualche situazione molto pericolosa in aera avversaria. Poi però non siamo riusciti a imporre il nostro ritmo ad una gara che successivamente ha vissuto, da ambedue le parti, più di situazioni isolate e episodi sporadici. Credo che, per la prima volta nell’arco di questo campionato, abbiamo pensato più all’ottenimento del risultato che a concentrarci sulla prestazione, fattore invece imprescindibile per noi. Allo stesso tempo però, se si vuole alzare sempre di più l’asticella, bisogna anche cercare di venire a capo di partite “sporche” come questa. Non possiamo sempre pensare di giocare sul velluto, anche se nel percorso di crescita che stiamo portando avanti dallo scorso luglio è normale e fisiologico che si possano presentare situazioni del genere. Bisogna ascoltare alla lettera il mister, uno che in tema di motivazioni e di determinazione è un maestro. In ogni caso guardiamo sempre il bicchiere mezzo pieno: siamo in una situazione di classifica invidiabile, ce la siamo guadagnata e dobbiamo difenderla con i denti senza porci mai limiti. La fame e la costante voglia di superarsi sono solo alcuni degli ingredienti che, per chi fa calcio, non devono mai mancare. Sono convinto che ognuno di noi a fine stagione potrà dire di essere migliorato come uomo, come atleta e come calciatore. Penso ai più giovani, che qui hanno una grossa opportunità di emergere: società top, staff di qualità che lavora 24 al giorno per noi, spogliatoio unito..poi però bisogna iniziare a volare da soli e lo dico perché credo molto nei miei compagni di squadra, anche in quelli più giovani, considerato che domenica siamo scesi in campo praticamente con sei fuori quota dal primo minuto. La prossima partita? Contro l’Albalonga sarà tosta come tutte le altre del resto. Andremo a sfidare un avversario di alta classifica e lo faremo con l’umiltà e il rispetto che ci contraddistinguono da inizio anno puntando ad ottenere il massimo. Parola d’ordine: entusiasmo».

Ufficio Stampa – Sassari calcio Latte Dolce



295 – Sassari calcio Latte Dolce: Palla a mister Stefano Udassi, presentazione gara Sassari Latte Dolce – Ladispoli

Domenica al Vanni Sanna la sfida al Ladispoli

MISTER STEFANO UDASSI PRESENTA IL MATCH

«I ragazzi sono sul pezzo: il prossimo impegno va affrontato con concentrazione, ma noi ci siamo»

Sassari, 25 gennaio 2019

Il Sassari calcio Latte Dolce si prepara a tornare in campo. Lo farà domenica (ore 15), sull’erba del Vanni Sanna di Sassari, contro il Ladispoli in un match valido per la 24^ giornata del campionato di serie D, girone G. Un match che sulla carta i numeri dipingerebbero come abbordabile – 25 punti separano le due formazioni – ma che anche e sopratutto per questo va approcciato con attenzione, per evitare di trasformare una potenziale insidia in una vera e propria trappola.

Dal canto suo la squadra di mister Stefano Udassi, archiviata con un bilancio più che positivo la settimana delle tre gare in sette giorni, continua ad allenarsi per essere nelle condizioni di poter dare il suo meglio in campo, con la salvezza ormai acquisita e la voglia di divertirsi senza pressioni né tensioni, giocando a calcio per provare a vincere ogni sfida, contro qualunque avversario e su qualunque campo.

Il Ladispoli, quota 22 punti in classifica e in piena zona playout, è reduce dallo 0-2 rimediato sul terreno amico contro il Flaminia, guada a tre punti di distanza la zona salvezza ma è formazione capace di trasformarsi in avversario fastidioso se non affrontata con il gusto approccio. A mister Stefano Udassi, tecnico del Sassari calcio Latte Dolce, il compito di fare il punto della situazione e presentare il match che vedrà opposti i suoi ragazzi ai rossoblù:

«I ragazzi stanno bene, ho visto in settimana tanta concentrazione, tanta intensità e tanto ritmo, esattamente quello che ci servirà domenica, perché con il Ladispoli sarà una gara dura e difficile contro una squadra che si deve salvare ed è assetata di punti. Noi ci stiamo preparando con il solito piglio, consci del fatto che la prossima è una di quelle partite che possono nascondere delle insidie se non la affronti con la giusta mentalità. Ma questo i miei ragazzi lo sanno: nel percorso che stiamo facendo e che abbiamo fatto sino ad ora, il gruppo ha dato prova di grande umiltà, aspetto che è fondamentale, rispettando sempre tutte le squadre avversarie, piccole o grandi che fossero. La forza di una grande squadra è anche questa, sapere affrontare con la giusta determinazione ogni avversario a prescindere dalla classifica. La squadra ha la giusta mentalità, ha piena consapevolezza di quale sia l’importanza di ogni singola partita, di quella che andremo a giocare domenica. Il segreto di questa squadra, ciò che è nel dna di questa squadra, è che tutti si sentono parte di questo gruppo e quando vengono chiamati in causa, perché tutti sanno perfettamente che possono essere chiamati in causa, si fanno trovare pronti, perché si allenano tutti sempre con grande intensità. Questa è una grande fortuna, perché so di poter contare su tutti, e so che tutti pur se con caratteristiche diverse mettono tutto ciò che hanno, talento compreso, a disposizione della squadra in campo. Il campionato? L’Anzio due domeniche fa  un quarto dora dalla fine vinceva ad Avellino e poi ha battuto l’Atletico, una delle formazioni più toste del girone. La Lupa ha di nuovo agganciato il treno playout, noi li abbiamo testati a Roma e posso dire che giocano a calcio e hanno individualità importanti. Insomma, c’è sempre da fare sportiva battaglia per portare a casa o mettere in cassa quanti più punti possibile. Devi sudartela, sempre, perché puoi vincere con tutti e lasciarci le penne con tutti. A maggior ragione il plauso va di nuovo ai miei ragazzi, che hanno interpretato ogni gara disputata con grande attenzione, concentrazione e abnegazione, con l’obiettivo di portare a casa un risultato positivo con abnegazione e onorando la maglia. Ma il lavoro non è finito, noi siamo pronti tutti, tutti dallo staff tecnico a quello medico, passando per i giocatori e i dirigenti, a giocarci tutte le carte a nostra disposizione. Tutte, sino in fondo».

Ufficio Stampa – Sassari calcio Latte Dolce



294 – Sassari calcio Latte Dolce: Quattro chiacchiere con il giovane Portiere Alessandro Lai

La ripresa dei lavori settimanali in casa Sassari Latte Dolce 

 QUATTRO CHIACCHIERE CON ALESSANDRO LAI 

«A Latina una gara combattuta e un pari prezioso. Contro il Ladispoli concentrazione e cattiveria»

Sassari, 22 gennaio 2018

Il Sassari calcio Latte Dolce torna in pista. La settimana appena trascorsa va in archivio dopo la vittoria ottenuta in trasferta sul campo della Lupa Roma (2-3), il successo nella stracittadina sassarese contro la Torres (2-0) e il prezioso pareggio conquistato a Latina (0-0) contro l’insidioso ed ambizioso team padrone di casa: 3 gare in 7 giorni che hanno fruttato 7 punti e regalato al club biancoceleste belle gratificazioni e la matematica salvezza nel campionato di serie D, girone G.

La squadra di mister Stefano Udassi prosegue la sua corsa, costruita sul duro lavoro settimanale e sulla forza conclamata di un gruppo granitico e votato al fare, ed al fare bene. Anche quando c’è da soffrire, anche quando gli avversari non mollano la presa e azzannano le caviglie, il  Sassari calcio Latte Dolce resta saldo sui suoi nervi e sulle sue convinzioni, certo del suo essere e del suo giocare senza pressioni.

Al giovane numero uno biancoceleste Alessandro Lai, uno degli ultimi arrivati in casa Sassari calcio Latte Dolce, il compito di fare il punto della situazione in casa sassaresenella settimana di lavoro post pareggio nel match giocato in trasferta a Latina e in vista del prossimo impegno di campionato, in casa contro il Ladispoli:

«A Latina è stata sicuramente una bella partita. L’abbiamo gestita molto bene sotto l’aspetto fisico, e non era semplice. Una gara combattuta, in cui la squadra ha reagito bene nonostante la pressione dell’avversario. Sapevamo che loro avevano in organico dei giocatori veloci e dei buoni tiratori, ma mettendo in campo la giusta concentrazione siamo riusciti a sventare le loro iniziative. Diverse le occasioni, da una parte e dall’altra, per cui tendenzialmente il pareggio è giusto anche se con un pizzico di fortuna in più avremmo potuto portare a casa i tre punti. Giocare 3 gare in 7 giorni non è facile per nessun giocatore e per nessuna squadra, anche perché i tempi di recupero fra un match e l’altro sono scarsi: nonostante tutto però abbiamo retto bene e regalato alla nostra classifica 7 punti che messi a bilancio non sono certo pochi. Quello in corso è un campionato molto tosto, un campionato in cui se si vuole mantenere un buon livello non ci si possono permettere disattenzioni. Un campionato in cui bisogna dare il massimo in ogni partita. La mia avventura al Sassari calcio Latte Dolce? Per quanto riguarda l’inserimento nel contesto non potevo chiede di meglio: sono stato accolto a braccia aperte dalla società e dall’intera squadra. Con Pierpaolo Garau e mister Mario Pompili tutto procede molto bene, entrambi mi  danno  un sacco di consigli e appena abbasso l’intensità sono sempre lì a tenermi attivo e a darmi la carica giusta. La prossima gara? Giochiamo in casa contro il Ladispoli, una squadra che sta lottando per tirarsi fuori dalla palude del fondo classifica e sicuramente si presenterà al Vanni Sanna con il coltello fra i denti. Serviranno massima concentrazione e cattiveria per portare a casa i tre punti».

Ufficio Stampa – Sassari calcio Latte Dolce