“Vestire il Cinema”, domenica a Cagliari il premio alla carriera alla Sartoria Tirelli

Il 17 dicembre l’associazione L’Alambicco presenta l’evento speciale della retrospettiva dedicata a un’eccellenza italiana della settima arte

In serata sarà presentato il documentario di Gianfranco Giagni che ha dato il nome alla manifestazione e il concerto omaggio del maestro Romeo Scaccia

CAGLIARI. Domenica 17 dicembre alle 17.30 nella Sala Castello dell’hotel Regina Margherita (viale Regina Margherita 42 – ingresso dall’esterno) a Cagliari, l’associazione culturale L’Alambicco presenta l’evento speciale della retrospettiva cinematografica “Sartoria Tirelli. Vestire il cinema”, con la consegna del Premio alla carriera a un’eccellenza italiana capace di contribuire, in modo straordinariamente efficace con i suoi costumi, alla realizzazione di tanti film che hanno fatto la storia del cinema italiano e internazionale.

A ritirare l’importante riconoscimento saranno Laura Nobile, amministratrice delegata dell’azienda “Tirelli Trappetti – costumi dal 1964” e Alessandro Trappetti, responsabile dell’unità di Formello (entrambi nipoti del presidente Dino Trappetti). L’iniziativa è organizzata da L’Alambicco con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna.

Dopo i saluti degli organizzatori, a fare da apripista alla serata sarà il documentario che ha dato il titolo alla manifestazione: “Sartoria Tirelli. Vestire il cinema” del regista Gianfranco Giagni. Come di consueto il maestro Romeo Scaccia, storico collaboratore dell’associazione, terrà il concerto omaggio per piano solo accompagnando con le musiche una selezione di sequenze dei film più significativi proposti nel corso della retrospettiva. Tra questi Il gattopardo, Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, Marie Antoinette, Il paziente inglese, C’era una volta in America, Il nome della Rosa, Il racconto dei racconti, Medea, Hugo Cabret, L’età dell’innocenza, Il Casanova. L’ingresso alla serata è libero e gratuito.

La sartoria Tirelli ha conquistato negli anni importantissimi riconoscimenti internazionali: solo per il cinema si contano diciassette Oscar e numerosi Golden Globe e Bafta, assegnati a famosi costumisti che hanno goduto del fondamentale contributo realizzativo dell’azienda. Nomi del calibro di Piero Tosi, Gabriella Pescucci, Maurizio Millenotti, Ann Roth, Milena Canonero, Massimo Cantini Parrini, Sandy Powell, Danilo Donati, Mariano Tufano, Alessandro Lai.

Fondata nel novembre del 1964 da Umberto Tirelli, l’azienda inizialmente ha avuto disposizione solo due macchine da cucire. Ma l’ascesa è stata rapida. L’attività si è sviluppata sia nella direzione tracciata dallo scenografo, regista e costumista Pier Luigi Pizzi, caratterizzata principalmente dall’ideazione di costumi per il teatro di prosa e d’opera; sia nella direzione seguita dal costumista Piero Tosi, dedicata alla creazione di costumi per il cinema e basata su un’accuratissima ricostruzione filologica degli abiti. Dopo la scomparsa nel 1990 del suo fondatore, la Sartoria Tirelli ha proseguito, con l’appoggio di sostenitori ed eredi, la sua prestigiosa attività, sotto la guida di Dino Trappetti.

La rassegna cinematografica proseguirà il 20 dicembre (Morte a Venezia), il 27 novembre (La leggenda del pianista sull’oceano) e il 29 dicembre (Magnifica presenza e Nuovomondo).




Premio Lussu, domenica si chiude con l’omaggio a Calvino

Il tributo al grande scrittore nel centenario della nascita per conoscere il dietro le quinte della sua attività nel mondo dell’editoria

Sarà presentata inoltre la rivista “FuoriAsse” 2023, “Provaci ancora, Radetzky” e “La gente è pazza”

CAGLIARI. Il Festival Premio Emilio Lussu si conclude domani (domenica 15 ottobre) alle 17, nella Sala Castello di viale Regina Margherita con un omaggio a Italo Calvino nel centenario della nascita. L’appuntamento sarà occasione per conoscere il lavoro dietro le quinte del grande scrittore (originario della Sardegna per parte di madre), con la presentazione dell’antologia “Italo Calvino. I libri degli altri. Lettere 1947-1981” (Mondadori, 2022), curata da Giovanni Tesio, già ordinario di letteratura italiana presso l’Università del Piemonte Orientale. Dialogando con lo scrittore Guido Conti, Tesio illustrerà la raccolta di documenti che evidenzia l’attività di Calvino nel dedicarsi al “mestiere dei libri”, esercitato con emozione e al tempo stesso con disincantata professionalità nelle diverse vesti di impiegato, dirigente e infine assiduo collaboratore della casa editrice Einaudi. Sono evidenziate la scoperta di nuovi autori, i rifiuti, le polemiche letterarie, i premi, i consigli dispensati ad autori esordienti o affermati, le discussioni con i traduttori.

Alle 17.45 seguirà la presentazione del libro“Provaci ancora, Radetzky” di Roberto Barbolini (Writeup, 2022), già redattore culturale e critico teatrale di Panorama, attualmente collaboratore di Tuttolibri, Italia Oggi e QN-Quotidiano nazionale. Assieme a Caterina Arcangelo, presidente del CISLE di Torino, esporrà i contenuti del libro, che è stato definito “una mascherata buffa e metafisica, in equilibrio come un ciclista in surplace, tra La versione di Barney di Mordecai Richler, gli sgomenti bulgakoviani del Maestro e Margherita e l’ironia di Woody Allen”.

Subito dopo sarà presentata la Rivista FuoriAsse – Tema Il tradimento (FuoriAsse edizioni, 2023), con gli interventi della direttrice Caterina Arcangelo e del direttore artistico Mario Greco. La presidente del CISESG di Seravezza Chiara Tommasi dialogherà con i responsabili della periodico, e poi condurrà la presentazione del libro “La gente è pazza” (FuoriAsse Edizioni, 2023),in compagnia dell’autrice Antonella Berni. Il volume è uno sguardo variopinto sul mondo, ricco di storie di quotidianità, racconti brevi, vivaci e grotteschi, crudeli, conditi dall’attualità vorace e assurda che ha colpito il nostro mondo negli ultimi anni.

La IX edizione del Festival si concluderà con il segmento “Poesie delle donne”, in cui Giovanni Tesio leggerà versi di donne-poeta (Antonella Anedda, Mariangela Gualtieri, Roberta Dapunt, Vivian Lamarque, Patrizia Cavalli) intervallate da canzoni interpretate da Joana Gjoni, tratte dal repertorio italiano: da Mina a Mia Martini, da Maria Carta a Ornella Vanoni, da Loredana Bertè a Fiorella Mannoia. Un mix vivace e nello stesso tempo capace di far riflettere sulla condizione femminile. L’accompagnamento musicale sarà affidato a Gigi Marras e Giuseppe Baldino.

Il Festival Premio Emilio Lussu è organizzato dall’associazione Culturale l’Alambicco in sinergia con l’associazione La Macchina Cinema, con il sostegno della Regione Sardegna, dei comuni di Cagliari e di Armungia, con il patrocinio del Senato della Repubblica e il conferimento della Medaglia della presidenza della Camera dei Deputati, con il parternariato di università straniere, enti, centri studi per le letterature, realtà associative. Tutto il programma è scaricabile dal sito del Festival sul link https://festivalpremioemiliolussu.org/. Per info contattare +39 3280951378.

Giovanni Tesio



Danza, “Corpi in movimento” domenica a Porto Ferro

PORTO FERRO. Domenica 27 agosto l’associazione “Danzeventi” riporta il festival della danza d’autore “Corpi in movimento” sul palcoscenico del Baretto di Porto Ferro, dove alle 20 si esibiranno la compagnia brindisina AlphaZTL con Toxic Love e, direttamente dal Canada, la Compagnie Virginie Brunelle con Foutoir.

Interpretata dai parformer Davide Dibello e Matteo Aprile, Toxic Love è una coproduzione AlphaZTL e Fabula Saltica per la regia e le coreografie di Francesco Biasi. L’autore cerca di indagare e di esprimere, attraverso l’intensità dell’arte coreutica, cosa si celi nell’animo di un tossicodipendente. In questo contesto, amore e tossicodipendenza risultano avere effetti simili: si dimenano in un misto di euforia, desiderio e sottomissione, ma la vera domanda è: l’amore può ripulire dalla droga in circolo? Viene fuori così la storia di due giovani in cerca di risposte, in equilibrio precario, uniti dalla fioca speranza di redimersi. La loro vita prosegue ripetitiva, senza un futuro apparente o un evento che possa porre termine, nel bene o nel male, alla loro drammatica situazione.

AlphaZTL in Toxic Love

In Foutoir invece, i danzatori Sophie Breton e Alexandre Carlos evidenziano il graduale cambiamento delle relazioni sociali ed emotive umane nell’era digitale, in quest’era di dati in cui l’importanza della comunicazione non verbale e del contesto fisico si sta gradualmente perdendo. Le coreografie descrivono la disumanizzazione delle nostre relazioni sociali a favore del rafforzarsi del comportamento individualistico.

Attraverso una serie di incontri fugaci e disincarnati, Virginie esplora gli impatti dell’informatizzazione e degli abbaglianti progressi tecnologici che, certamente semplificano le nostre vite, ma che scuotono anche le nostre abitudini e modificano i nostri comportamenti, alcuni dei quali si rivelano dannosi per la nostra società. L’opera è frutto di una collaborazione tra CINARS, NID (New Italian Dance Plateform), MiC (Ministero della Cultura italiano), Institut culturel italien de Montréal, Conseil des arts et des lettres du Québec, Délégation du Québec à Rome.

Il festival “Corpi in movimento” è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il sostegno del Mic, della Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Fondazione Alghero, i comuni di Alghero, Ittireddu e Sennori, e il Baretto eventi di Porto Ferro. Per maggiori informazioni visionare il sito www.danzeventi.com, oppure contattare [email protected] o il numero 340 6517531.

Compagnie Virginie Brunelle in Foutoir



CasaCostruendo, domenica otto talenti in scena a Latte Dolce

SASSARI. Domenica 11 giugno alle 19, nel Teatro della parrocchia di Nostra Signora di Latte Dolce si terrà l’esito scenico dell’ultimo progetto di CasaCostruendo, un’iniziativa di Pro@positiva APS nata per concretizzare un’esperienza di vita collettiva e suscitare emozioni nei giovani attraverso l’arte e la formazione.

Otto talenti tra ragazze e ragazzi dell’Istituto comprensivo Li Punti si esibiranno nel Canto, Mindfulness, Educazione Civica, Teatro, Danza, Lingua dei Segni e Arte-Immagine. Il gruppo formato da Diego, Edoardo, Noemi, Leonardo, Angelica B, Alessandro, Giorgia e Angelica T mostrerà ciò che è riuscito a “costruire” a partire dal 23 aprile, quando questa nuova avventura ha preso il via grazie alla sensibilità della dirigente scolastica Laura Neri e al sostegno della Fondazione di Sardegna con il suo Bando scuola.

«CasaCostruendo è un progetto extra-scolastico, da due anni lo svolgiamo con studentesse e studenti della Secondaria di Primo Grado per vivere un’esperienza di vita fuori dalle righe – ha spiegato Roberto Manca, che è ideatore e coordinatore dell’intero progetto -. Chi partecipa ha una grande energia e una grande voglia di vivere emozioni nuove, tanto da impegnare intensamente nelle nostre attività ben dieci giornate del proprio tempo libero».

In questi mesi i protagonisti hanno seguito le lezioni ogni domenica nella sede dell’Auser Li Punti con il supporto delle insegnanti Barbara Sanna, Letizia Tedde, Lory Warner, Pina Ballore, Paola Dessì, Simonetta Fara e Fabrizio Sanna, e la presenza fissa di Roberta Marongiu.

Le ore di Arte e immagine sono state dedicate a un’attività legata alla tradizione sarda, rivolta alle sei panchine in cemento di via Era situate di fronte alla sede Auser Li Punti, che ha richiesto con piacere l’intervento poi autorizzato dal sindaco Nanni Campus. Partito nel maggio 2021 grazie a un partenariato con l’Istituto comprensivo Li Punti, il progetto CasaCostruendo ha avuto ulteriori edizioni coinvolgendo anche le scuole di San Donato e di Sennori, per poi tornare in questi mesi nel luogo di origine. C’è grande attesa per la giornata clou.




Domenica 14 maggio a Stintino per andare a Pesca di Rifiuti.

Domenica 14 maggio, nel Comune di Stintino si svolgerà l’appuntamento con la Pesca Dei Rifiuti, un evento organizzata dall’A.S.D. ISULA Fishing Club Sardegna in compartecipazione con partner pubblici e privati attivi in ambito istituzionale, sportivo, ambientale e turistico.

Il progetto, che vanta il prezioso appoggio del Comune Di Stintino, della Fondazione Di Sardegna, dell’azienda C4 Carbon, dei biologi dell’Associazione CRAMA (Parco Nazionale Asinara), dell’azienda Nieddittas e della Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee nasce per accrescere l’attenzione sia locale che globale sulla presenza e sulle quantità di rifiuti presenti in mare, promuovendo l’impegno del singolo e della collettività per l’ambiente, con particolare enfasi per quello che è il ruolo attivo che i pescatori sportivi hanno all’interno del processo di raccolta di rifiuti dai fondali marini e il conseguente miglioramento dello stato di conservazione degli habitat impattati dalla presenza di marine litter.

“ L’obiettivo pratico – dichiara Federico Rais, socio fondatore dell’ASD ISULA Fishing Club Sardinia e ideatore del progetto / evento A Pesca di Rifiuti – è quello di pulire i fondali marini della spiaggia D’Azzena a Stintino grazie alla partecipazione dei pescatori sportivi, veri e propri atleti del mare”.

Nel corso dell’evento, che simulerà le dinamiche tipiche di una gara di pesca subacquea, i partecipanti si immergeranno a pesca di rifiuti, ma le prede, altro non saranno altro che i rifiuti presenti sul fondale marino. In contemporanea alla Pesca di Rifiuti marina sarà organizzata sulla costa e sulla spiaggia una pulizia via terra, guidata dai biologi e con la partecipazione delle associazioni di volontariato.

La partecipazione, sia per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti via terra sia per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti via mare, è aperta a tutti gli interessati che possono iscriversi semplicemente accedendo al sito web dell’evento www.apescadirifiuti.it e qui compilare il modulo di partecipazione

“Al termine della raccolta – continua Federico – i partecipanti saranno premiati in base al maggior numero di rifiuti. Premi anche per chi troverà l’oggetto/rifiuto più particolare e al più giovane partecipante, così da coinvolgere anche la generazione dei Millennials nell’iniziativa”.

L’iniziativa si svolgerà sotto forma di evento sportivo e avrà luogo nel tratto di mare del territorio di Stintino. Quest’area, che i locali conoscono come spiaggetta D’Azzena, nonostante si inserisca in un contesto naturale di pregio, immersa nella macchia mediterranea, abitata da numerose specie marine, soffre pesantemente l’impatto dei rifiuti antropogenici.

Con l’evento A Pesca di Rifiuti, gli organizzatori intendono preservare e mettere in risalto una zona spesso poco considerata da media e bagnanti, ma che nella realtà costituisce un importante polmone naturale dell’ambiente faunistico dell’intera costa nord-orientale della Sardegna.

Saranno coinvolti i subacquei tesserati FIPSAS e di altre associazioni sportive nazionali, che disputeranno una gara di pesca in apnea, dove la finalità sarà quella della raccolta dei rifiuti marini che avverrà con la formula Federale Fipsas di ingresso da terra a nuoto da parte dei partecipanti, che raccoglieranno in apnea i rifiuti dal fondale marino per poi riporli nei retini da appendere sotto alla boa di segnalazione subacquei, creati appositamente per il trasporto dei rifiuti.

“Dopo l’incontro in spiaggia – conclude Rais – e il Briefing pre evento a cura degli organizzatori sul corretto svolgimento della manifestazione, seguiranno gli interventi degli ambassador dell’evento: i biologi marini del CRAMA, Parco Nazionale Asinara e Marco Bardi, commissario tecnico della Nazionale Italiana di pesca subacquea”.

Dalle ore 10 alle ore 12:00 i partecipanti si sfideranno nella raccolta dei rifiuti subacquea e terrestre e a seguire, lo svolgimento della manifestazione si trasferirà nella vicina Piazza Berlinguer dove, dopo i momenti dedicati agli interventi dei biologi sulla prevenzione e sull’analisi dei rifiuti raccolti e le dichiarazioni di rito degli organizzatori e della giunta comunale del Comune di Stintino, la giornata si concluderà a sera inoltrata con un DjSet.

PROGRAMMA DELL’EVENTO – DOMENICA 14 MAGGIO 2023

  • h 09:00 Incontro sulla spiaggia
  • h 9:30 Briefing da parte degli organizzatori sul corretto svolgimento della manifestazione, a seguire breve intervento dei biologi marini e degli Ambassador Marco Bardi
  • h 10:00 inizio attività di raccolta dei rifiuti subacquea e terrestre
  • h 12:00 fine attività di raccolta dei rifiuti subacquea e terrestre
  • 12:15 Intervento da parte dei biologi sulla prevenzione e sull’analisi dei rifiuti raccolti
  • 12:35 Intervento da parte degli organizzatori e giunta comunale
  • 13:00 interviste da parte dei giornalisti
  • 13:30 rinfresco per i partecipanti
  • 15:00 Premiazioni e riconoscimenti
  • 15:30 DJ SET



Cori a tenore, artigianato e degustazioni:sabato 17 e domenica 18 appuntamento a Dolianova con la quarta edizione del festival “Dolia è”

Musica, cultura e artigianato si fondono con le degustazioni delle eccellenze

enogastronomiche del territorio per un fine settimana ricco di sorprese. Ospiti

cori S’affuente di Ottana, Untana Vona di Orgosolo, Su Connottu di Fonni,

Santa Ruche di Oniferi, le maschere tradizionali dei Merdules Bezzos di

Ottana, il suonatore di launeddas Fabrizio Rosas e la concorrente di

Masterchef Alessandra Nioi. Organizza il Comune

con l’associazione Framentu.

15 dicembre 2022

Due giorni nel segno delle tradizioni popolari e del canto a tenore, capaci di fondersi con le eccellenze enogastronomiche e le produzioni artigianali del Parteolla, per un fine settimana ricco di sorprese. Sabato 17 e domenica 18 dicembre appuntamento a Dolianova con la quarta edizione di “Dolia è”, il festival dedicato alla cultura folklorica e tradizionale della Sardegna, con costumi, canti, balli, oggetti e maschere della tradizione, organizzato dal Comune di Dolianova in collaborazione con l’associazione Framentu e con il patrocinio dell’Assessorato del turismo, artigianato e commercio della Regione Sardegna.

Ospiti d’onore saranno i cori Tenores S’affuente di Ottana, Tenores Untana Vona di Orgosolo, Tenores Su Connottu di Fonni e Tenores Santa Ruche di Oniferi che dal palco allestito in Piazza Europa condurranno il pubblico alla scoperta della bellezza di questa forma di espressione artistica isolana, dichiarata nel 2008 dall’Unesco “patrimonio dell’umanità”, mentre per le vie del centro storico sfileranno le maschere Sos Merdules Bezzos di Ottana.

Già dalle 10.30 di sabato mattina piazza Brigata Sassari si animerà grazie a numerosi espositori, hobbisti, artigiani e artisti locali che proporranno le loro creazioni, così come non mancheranno i costumi, sapori e profumi e dell’associazione di cultura medievale Memoriae Dolia Episcopatum. Stand dedicati ai produttori e agli artigiani verranno allestiti anche in Piazza Europa insieme a un Infopoint nel quale sarà possibile prenotare tour e visite guidate e avere una lista delle attività ricettive disponibili sul territorio.

“Dolia è” offrirà infatti anche l’opportunità di andare alla scoperta dei siti di interesse archeologico e culturale di Dolianova come la bellissima Cattedrale medievale di San Pantaleo, per la quale sono stati organizzati tour guidati da prenotare sul sito e nel caso in cui ci siano ancora disponibilità, nell’infopoint presente alla manifestazione in collaborazione con l’associazione Atobius.

Tutto il programma sarà accompagnato dalle immancabili degustazioni delle eccellenze agroalimentari del territorio con i prodotti delle Cantine di Dolianova, Argiolas Formaggi, Copar, Myrsine Liquori e altri. Anche in questo caso sono previsti tour guidati delle aziende locali con degustazione dei prodotti a pagamento.

Oltre alle degustazioni, “Dolia è” proporrà la possibilità di assaggiare street food e di accedere ad una zona stand ristoro curata dalle associazioni locali in collaborazione con le aziende produttive del territorio, dove sarà possibile pranzare, degustare vini e prodotti tipici della tradizione e assistere allo show cooking “Suoni divini” che avrà come protagonista la concorrente di Masterchef la chef Alessandra Nioi e partecipare ai laboratori con i maestri pastai, per la preparazione dei malloreddus e dei michittus.

La serata di sabato si concluderà nel segno della contemporaneità con il dj set “Good Wine Musica selection”.

Domenica alle 12.30 ritorna invece la tradizione con le launeddas di Fabrizio Rosas, un artista che tiene concerti in Italia e all’estero, collabora con artisti e cori polifonici di diversa estrazione musicale. Pluristrumentista della formazione etnofolk Sonadas, con il gruppo strumentale Cuncordia a Launeddas ha contribuito ad animare le Messe celebrate a Cagliari dai Papi Benedetto XVI e Francesco.

La manifestazione si concluderà domenica alle 18.30 con il “Gran Concerto di Natale”, nella chiesa di San Biagio, a chiudere alle 19 lo showcooking con Alessandra Nioi.

IL PROGRAMMA

Sabato 17 dicembre

10.30 Apertura infopoint e inizio tour guidati, apertura stand artigiani e
hobbisti in piazza Brigata Sassari
10.30 Laboratorio pasta tradizionale fatta a mano – malloreddus e micchittus
11.30 Apertura area degustazioni apertura stand tradizioni medievali
memoriae dolia episcopatum
13.00 Apertura area del gusto fregola con funghi e zucchine, malloreddus
alla campidanese
16.00 Sfilata di maschere tradizionali con i Sos Merdules Bezzos di Ottana
17.00 Esibizione di Canto a Tenore con i Tenores Untana Vona di Orgosolo
18.00 Esibizione di Canto a Tenore con i Tenores S’Affuente di Ottana
19.30 Good wine music selection DJ set

Domenica 18 dicembre

10.30 Apertura infopoint e inizio tour guidati, apertura stand artigiani e
hobbisti in piazza Brigata Sassari
10.30 Laboratorio pasta tradizionale fatta a mano – malloreddus e micchittus

12.00 Apertura area degustazioni apertura stand tradizioni medievali
memoriae dolia episcopatum
12.30 Esibizione con le launeddas a cura di Fabrizio Rosas

13.00 Apertura area del gusto fregola con funghi e zucchine, malloreddus

      alla campidanese

16.30 Esibizione di Canto a Tenore con i Tenores Su Connottu di Fonni

17.30 Esibizione di Canto a Tenore con i Tenores Santa Ruche di Oniferi

18.30 Gran Concerto di Natale nella chiesa di San Biagio

19.00 Suoni Divini: showcooking con Alessandra Nioi






Wilma Labate domenica a Cagliari riceve il Premio alla Carriera L’Alambicco

CAGLIARI. In queste settimane, grazie alla rassegna “Sguardi d’Autrice”, il pubblico cagliaritano ha potuto rivedere alcune delle sue opere più significative introdotte dall’analisi di storici, critici e operatori culturali, che ne hanno approfondito gli aspetti di narratrice sensibile e autrice capace di distinguersi affrontando temi scomodi e di forte impatto sociale.

Wilma Labate domenica (11 dicembre) sarà a Cagliari dove riceverà il Premio alla Carriera firmato L’Alambicco dalle mani del direttore artistico Alessandro Macis e dalla critica cinematografica Gabriella Gallozzi, che coordineranno l’incontro tra la regista romana e i suoi fan.

La cerimonia prenderà il via alle 18 nella Sala Castello di viale Regina Margherita 44, con un concerto omaggio al piano solo del maestro Romeo Scaccia, che interpreterà una selezione delle più emozionanti colonne sonore dei film della regista romana. L’ingresso a tutti gli appuntamenti della rassegna è libero e gratuito.

Sarà il tredicesimo Premio alla Carriera conferito a Cagliari dall’Associazione Culturale L’Alambicco che da anni, grazie al sostegno della Regione Sardegna, porta nell’isola esponenti di spicco del cinema nazionale e internazionale allo scopo di premiarne il valore e farli conoscere al pubblico sardo.

A ricevere il prestigioso riconoscimento sono stati finora Liliana Cavani, Francesco Rosi, Mario Monicelli, Ettore Scola, Pupi Avati, Giuliano Montaldo, Roberto Faenza, Carlos Saura, Patrice Leconte, Carlo Verdone, Gianni Amelio e l’attore Omero Antonutti. Un Premio alla regia è andato a Roberto Andò.

Il premio va ora a una regista che, nell’ottica degli organizzatori, si è affermata come una delle presenze femminili più significative nel panorama del cinema italiano contemporaneo grazie al suo straordinario talento nel cogliere ritratti umani in momenti cruciali dell’esistenza.

Nei giorni scorsi a Cagliari sono stati presentati“Ambrogio”, “La mia generazione”, Lavorare stanca” tratto da “Alfabeto italiano”, Un mondo diverso è possibile, “Nel nome del popolo italiano – episodio Natale De Grazia, “Arrivederci Saigon”, “Domenica e “La ragazza ha volato.

La rassegna proseguirà nella Sala Stampace di viale Regina Margherita domenica 18 dicembre alle 18 con “Genova. Per noi, uno sguardo sui tragici eventi del G8 di Genova del luglio 2001, e “Monicelli. La versione di Mario”, entrambi introdotti da Primo Giroldini. Martedì 20 dicembre, alle 18 saranno proiettati “Signorina Effe (2008, 95’) e “Qualcosa di noi (2014, 74’), presentati da Bepi Vigna.

Chiusura alla grande il 28 dicembre con l’eccezionale anteprima dell’ultimo film di Wilma Labate, non ancora uscito in sala: l’Alambicco è stato autorizzato a presentare a Cagliari “Quei due. La storia di Edda Mussolini e Galeazzo Ciano”. Per informazioni rivolgersi a [email protected] o chiamare i numeri 3280615046 – 3280951378.




“Un Bullo da palcoscenico”, a Cagliari domenica la Semifinale CentroSud

Il gruppo dei semifinalisti con il presentatore Roberto Manca

CAGLIARI. La settima edizione di “Un Bullo da palcoscenico” sbarca a Cagliari con una strepitosa Semifinale CentroSud che, il 4 dicembre alle 17.30, porterà al “TSE – Teatro del Segno” di via Quintino Sella ben sedici esibizioni di giovani concorrenti, che si daranno battaglia tra canto, musica, danza e recitazione.

“Bulli sì, ma solo da palcoscenico” dunque per i venti partecipanti, tra studenti e studentesse di scuole secondarie di primo e secondo grado, in arrivo da Carloforte, Barumini, San Gavino, Villacidro, Serramanna, Gonnosfanadiga, Settimo San Pietro e Cagliari.

A presentare la serata sarà Roberto Manca, direttore artistico dell’associazione culturale Music & Movie che organizza l’evento, ed è da sempre impegnata in attività a carattere sociale. L’iniziativa gode del patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, del Consiglio Regionale della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e di Endas Sardegna.

“Il bullismo e il cyber-bullismo sono temi delicati e di profonda attualità – ha affermato Roberto Manca – per questo abbiamo avuto l’idea di scardinarne la diffusione tra le giovani generazioni con un titolo provocatorio, per spingere ragazze e ragazzi a incanalare le proprie energie in maniera positiva. Quindi ben vengano gioco, sfide, divertimento, arte, spettacolo e cultura. Partiamo da un semplicissimo messaggio – sostiene ancora Manca – ovvero che è troppo semplice e banale far gruppetto prendendo di mira singola o singolo, mentre vero coraggio e determinazione stanno in chi affronta un palcoscenico come il nostro che, nella finale, porterà a confrontarsi con un pubblico di circa 1400 persone”.

A dare spettacolo saranno Michele Sergi, Fabio Cappai, Angela Micaela Porceddu, Elena Dessì, Benedetta Aresti, Mirko Pibiri, Riccardo Zucca, Adelaide Lai, Samuel Sassi, Luca Floris, Alan Cimmino, Paola Maggiolo, Susanna Strina, Eleonora Ferraro, Alice Simonetti, Alba Marina De Robertis, Rebecca Collu, Greta Aramini, Francesco Meloni, Giulia Ambu, Alessia Montis e Martina Deiana.

Nessuna regola è prevista, se non quella di tenere ogni performance sotto un tempo di tre minuti. Anche stavolta la giuria selezionatissima sarà formata da Sharon Podesva, Francesca Arca, Bernadette Casu e Fabrizio Sanna. In serata è previsto l’intervento della coreografa e danzatrice Luana Fanni.

Le esibizioni che si classificheranno tra le prime sette potranno poi accedere alla finale regionale che si svolgerà il 3 febbraio al Teatro Comunale di Sassari. Per info e prenotazioni contattare il numero 3401846468.




EDITORIA INDIPENDENTE, DA VENERDI A DOMENICA A SELARGIUS

PRESENTAZIONE DI LIBRI, 

DIBATTITI, LABORATORI, 

MUSICA DAL VIVO

COMUNICATO STAMPA

Selargius, 02 novembre 2022 – Tre giornate dedicate all’editoria indipendente, con presentazione di libri, dibattiti, musica dal vivo, laboratori. Tutto questo è ‘S’Atobiu – Per immaginare un percorso di transizione dal capitalismo’, organizzato dall’Asce, l’associazione sarda contro l’emarginazione, dal Movimento per la Decrescita Felice, dalla Comunità – orto condiviso “Il pane e le rose”, dal ‘mercato contadino’, e in programma venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 novembre nei locali dell’Asce a Selargius, sulla strada statale 387 km. 8.

L’idea di organizzare una tre giorni dedicata all’editoria indipendente è una sintesi di alcune esigenze che si intrecciano una con l’altra – spiegano gli organizzatori -. Vogliamo far emergere, in un momento così oscuro per le libertà individuali e collettive, quella luce che proviene da un’informazione libera, creare uno spazio che, sommandosi ad altri spazi già esistenti, possa formare una grande piazza in cui sia possibile confrontarsi e dove promuovere occasioni di incontro e di conoscenza che, anche facendo buon uso delle risorse tecniche a disposizione, travalichino lo stesso spazio fisico”.

Saranno presenti le case editrici Alegre, Alfa Edizioni, Catartica, Eleuthera, Nova Delphi libri, Artica.

Si comincia venerdì 4 novembre alle 16.45 con il dibattito su ‘Quale informazione per quale modello culturale’, con Sara Manisera, Marco Santopadre e in collegamento Riccardo Troisi e Radio Onda d’Urto.




JazzAlguer • Comunicato stampa del 13 ottobre • Domenica mattina ad Alghero (Ss) la violinista Anais Drago in concerto nel chiostro della chiesa di San Francesco

Penultimo appuntamento ad Alghero (Ss) per la quinta edizione di JazzAlguer, la rassegna musicale organizzata dall’associazione culturale Bayou Club-Events, con la direzione artistica del batterista Massimo Russino.

Domenica 16 ottobre la manifestazione si sposta nel chiostro della Chiesa di San Francesco, tra i massimi esempi di architettura gotico-catalana in Sardegna, per ospitare un astro nascente del jazz italiano: a echeggiare tra le colonne e i pilastri ottagonali del monumento, a partire dalle 11.30, sarà il violino di Anais Drago, musicista biellese balzata agli onori della critica per la recente conquista del premio Top Jazz indetto dalla rivista Musica Jazz come miglior artista emergente del 2021. Il concerto ad Alghero – che registra già il tutto esaurito – ruoterà intorno al repertorio di“Solitudo”, il suo album in solo pubblicato lo scorso anno per la CAM Jazz. Un disco che sorprende per la pluralità di voci, un elogio alla solitudine che si nutre di bellezza, attingendo da una moltitudine di suoni e da una ricca e inedita tavolozza armonica e melodica. Un lavoro in cui la giovane musicista ha avviato un percorso di riflessione e ricerca, spingendosi verso territori inesplorati e inediti. 

Classe 1993, la violinista piemontese ha iniziato a studiare il violino all’età di tre anni sotto la guida di Lee Robert e Antonio Mosca presso l’Accademia Suzuki Talent Center di Torino, si diploma a pieni voti nel 2013 con Liana Mosca, e nel 2017 consegue la laurea di biennio in composizione e arrangiamento jazz ottenendo la valutazione massima, lode a menzione sotto la guida di Enrico Fazio. Di lì a poco si aggiudica il Premio Ghisleri per il migliore progetto di laurea. Approfondisce lo studio del jazz e dell’improvvisazione partecipando a campus estivi e seminari come il Guildhall College of Music (Londra) e gli Umbria Jazz Clinics. Negli ultimi anni, oltre al Top Jazz 2021 del magazine Musica Jazz, ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra i quali il primo premio nella categoria jazz del concorso Amadeus Factory (2018), finalista al Conad Jazz Contest (2019), Premio Taste of Jazz/Nuovo Imaie (2020), e il primo posto alla prima edizione del Premio Isio Saba 2022.

Dopo Anais Drago, spetterà a un’altra artista il compito di suggellare il lungo cammino della quinta edizione di JazzAlguer; un cammino partito lo scorso 30 aprile con l’americana Denia Ridley, e che venerdì 25 novembregiungerà alla sua ultima tappa in compagnia di un’altra voce femminile, quella di Simona Bencini, duttile e poliedrica cantante fiorentina che ha fatto della contaminazione e della trasversalità la sua cifra stilistica, muovendosi nel corso della sua carriera dal soul-funk dei Dirotta su Cuba alla canzone d’autore di Pacifico ed Elisa, passando per il jazz di Stefano Bollani e lo swing della PMJO (Parco della Musica Jazz Orchestra). Ad Alghero sarà accompagnata dal LMG 4tet – Gaetano Partipilo al sax, Mario Rosini al pianoforte, Giorgio Vendola al contrabbasso e Mimmo Campanale alla batteria -, l’ensemble pugliese con cui ha registrato il suo primo disco jazz, “Spreading love” (Egea, 2011), e che la affiancherà sul palco del Teatro Civico in un concerto che si annuncia nel segno del più recente “Unfinished”, dato alle stampe durante il periodo di lockdown nel 2020, ma con puntate anche nel repertorio del precedente album.

Il concerto è presentato in collaborazione con La Rete delle Donne di Alghero in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

La quinta edizione di JazzAlguer è organizzata dall’associazione culturale Bayou Club-Events con il patrocinio del Comune di Alghero e il contributo dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Alghero, del Banco di Sardegna, della Camera di Commercio di Sassari nell’ambito del bando Salude&Trigu, e di Nobento.

Per notizie e aggiornamenti: www.bayouclub-events.com • ww.facebook.com/jazzalguer • instagram: JazzAlguer.

* * *Bayou Club-Events • via Kennedy, 71 • 07041 Alghero (Ss)