04 Comunicato Uiltec – Donati all’UOC di Pediatria un separè ospedaliero e carrello porta cartelle

Solidarietà:
stamattina la Uiltec ha donato all’UOC di Pediatria un separè ospedaliero ed un carrello porta cartelle
Oggi alle ore 12 presso il reparto di Pediatria – secondo piano delle Cliniche San Pietro, in viale San Pietro – la UilTec rappresentata da Marco Dettori e Giovanni Tavera ha donato all’UOC di Pediatria un separè ospedaliero ed un carrello porta cartelle, arredi che rispettano le più recenti normative in materia di igiene e privacy e rispondo alle reali esigenze del reparto. Alla piccola cerimonia, oltre alla UilTec, presenzieranno il responsabile della UOC di Pediatria professor Roberto Antonucci, la coordinatrice Anna Maria Zara e la coordinatrice del reparto Pediatria Infettivi Clara Sabino.
Non è la prima volta che la UilTec mette le sue risorse e la sua operatività a disposizione di cause meritevoli. Era infatti già accaduto nel caso della donazione effettuata alla Caritas di Porto Torres. E proprio a seguito di queste attività la UilTec si ripropone di attivare, con sempre maggiore consapevolezza ed efficacia, azioni a sostegno di iniziative solidali che possano dare un contributo concreto al miglioramento delle condizioni di vita della comunità, con sguardo attento rivolto a chi è più in difficoltà.
Marco Dettori e Giovanni Tavera, Uiltec: «La tutela dei lavoratori si espleta direttamente anche grazie a iniziative di questo tipo, le quali ricadono inevitabilmente nell’ambito del supporto quotidiano offerto ai lavoratori – affermano -.  Se tutto ciò si è potuto concretizzare è grazie allo spirito di condivisione e alla solidarietà dimostrata dai lavoratori che rappresentiamo, sentimenti e punti cardine dell’operato quotidiano della UilTec su tutti i territori. Contribuire a rendere ancora più vivibile e confortevole una struttura come l’UOC di Pediatria, che ospita bambini di tutte le età, è per noi motivo di orgoglio e soddisfazione».
Professor Roberto Antonucci: «Siamo molto lieti e molto contenti. Con il signor Dettori esiste ormai una conoscenza pluriennale: essendo lui uno degli organizzatori della sfilata dei piccoli Candelieri ha più volte interagito con noi e svolto attività all’interno della clinica molto apprezzate dai bambini, dal reparto e dall’opinione pubblica. Un rapporto di stima e conoscenza che tra i vari ambiti fra i quali orientare la donazione odierna ha fatto si che si pensasse a noi. Ci fa piacere, anche perché sappiamo tutti in quali difficoltà versano le Amministrazioni pubbliche, quindi anche la Sanità. Il supporto dei privati e la beneficenza a vantaggio della sanità, in particolare nell’ambito pediatrico, non possono che aver un risvolto utile ed eticamente molto apprezzabile. Senza mai dimenticare che i bambini che oggi sono ricoverati in questo reparto saranno uomini e donne del nostro futuro, lavoratori e professionisti di domani. Vanno seguiti e curati nel migliore dei modi, in un ambiente adeguato, gestito con competenza, confortevole e nel totale rispetto della privacy dei suoi piccoli ospiti. I bimbi non possono esprimere riconoscenza, ma noi si e lo facciamo per loro. Grazie alle donazioni come la vostra, abbiamo reso questo reparto ancora più bello, più forte più adatto ad ospitare dei bambini».
Giovanni Tavera    Componente segreteria regionale Uiltec
Marco Dettori    Componente consiglio regionale Uiltec



BENI CONFISCATI: DONATI ALLA CARITAS OLTRE 7000 CAPI IN FALSI FILATI PREGIATI SEQUESTRATI DALLA GUARDIA DI FINANZA DI OLBIA.

I finanzieri del Gruppo di Olbia, in data odierna, presso gli uffici del Vescovado di Tempio Pausania ed in presenza della Dott.ssa Nadia La Femina – Sostituto Procuratore della Repubblica di Tempio Pausania – hanno consegnato alla Caritas di Olbia, rappresentata dal Vescovo della Diocesi di Tempio Ampurias – Mons. Sebastiano Sanguinetti – oltre 7000 capi di abbigliamento sequestrati nel mese di ottobre nel corso di un controllo effettuato nei confronti di un esercizio commerciale del centro cittadino gestito da un soggetto pachistano. Considerato che su questi articoli era possibile asportare la falsa etichettatura e valutata anche la possibilità di poterli destinare a fini umanitari anziché distruggerli, le Fiamme Gialle olbiesi in accordo con la Procura della Repubblica di Tempio, hanno individuato nella Caritas olbiese l’ente a cui consegnare la merce per la successiva distribuzione alle famiglie bisognose.

Il sequestro era scaturito anche grazie alle analisi chimiche effettuate dal Laboratorio Chimico dell’Agenzia delle Dogane di Milano e dal Laboratorio BuzziLab di Prato, che avevano posto in evidenza e confermata l’ipotesi di reato ossia la vendita di capi di abbigliamento realizzate in viscosa e polyammide per cashmere e mohair.

Una rilevante frode in commercio in danno non solo di tutti gli ignari acquirenti ma anche di tutti gli operatori commerciali onesti che risentono in maniera significativa di una forma di concorrenza tanto sleale.

La devoluzione odierna segue quelle già effettuate nei mesi scorsi nel corso delle quali sono stati consegnati ad enti caritatevoli del territorio oltre 20.000 capi.